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Comunica Stampa del 18/06/07 N° 16/2007
Ascoli Pallamano: bilancio di una stagione
positiva.
ASCOLI PICENO
-
Tempo di bilanci per
l'Ascoli Pallamano che ha vissuto il campionato 2006/07 come un anno da
protagonista in questo sport, con un occhio di riguardo sempre al settore
giovanile.
La squadra allenata da
Marcello Fonti ha ottenuto l'obbiettivo di concludere la stagione al sesto
posto, subito a ridosso delle squadre attrezzate con lo straniero per il
salto in A1. Intendiamoci, si tratta di un risultato prestigioso per la
società del Presidente Salvi che ha permesso alla nostra città, per il
terzo anno consecutivo, di potere avere una squadra di pallamano in un
campionato nazionale, nonostante la rosa rispetto al precedente campionato
abbia fatto a meno di giocatori come il campione croato Ivica Maras ed il
promettente portiere teramano Alessio Collevecchio.
La formazione costruita
da Fonti era senza dubbio di qualità e lo ha dimostrato giocando alla pari
con tutte le prime cinque squadre della classifica. Ma qualche battuta a
vuoto, in momenti delicati della stagione hanno compromesso un bilancio
finale che poteva diventare ancora più roseo. Ricordiamo che per tutto il
girone di andata l'Ascoli ha respirato aria di alta classifica
guadagnandosi il rispetto di tutte le formazioni avversarie. Grande merito
va al tecnico che ha guidato i bianconeri. Marcello Fonti è stato capace
di creare un clima di collaborazione e costruttivo affiatamento tra i
"sette inamovibili titolari" ed il resto della rosa che costituivano
l'organico dell'Ascoli Pallamano 2006/07. Qualche infortunio di troppo non
ha disunito la squadra che si è sempre dimostrata unita e compatta.
Fondamentale è stata l'esperienza di giocatori come, Cotellessa, Franchi,
Russo e capitan Di Gialluca che hanno dato un prezioso apporto
oltre che in campo, anche all'interno dello spogliatoio.
Il bilancio possiamo
senza dubbio definirlo positivo. Doveva essere una stagione di transizione
e così è stato. Inoltre si è assistito nel corso del campionato
all'esordio in prima squadra di molti ragazzi dell'under 15 e 18. Sono
questi i dati da cui ripartire nella prossima stagione per annullare quel
gap tecnico che divide i bianconeri dalle migliori squadre del girone che
lottano per salire in A1.
Adesso si punterà a
rinforzare la rosa per crescere ancora. Nulla di ufficiale è finora
trapelato dalle riunioni che i vertici societari hanno già avuto. Una
dirigenza quella "ascolana" che cerca di fare le cose per bene da oltre
trent'anni e senza poter fruire dei bilanci "stratosferici" di altre
società italiane riuscendo a mantenere la squadra in A2 con risultati
veramente apprezzabili.
L'Ascoli edizione
2007-08 certamente ripartirà dal gruppo storico degli ultimi due anni sul
quale innestare qualche puntello (necessario) per provare a
migliorare i risultati sin qui conquistati.
Il presidente del
sodalizio bianconero esprimendo la sua soddisfazione per i risultati di
questa stagione dice: "seppur in condizioni difficili con alcune
dolorose ma obbligate rinunce che ci hanno indebolito, i ragazzi non hanno
mai mollato la presa, giocando alla pari contro tutti; carattere,
determinazione e voglia di lottare per traguardi importanti che, in molti
frangenti, hanno sopperito alla mancanza di esperienza da parte dei
giocatori più giovani. Un ringraziamento particolare, però va al nostro
settore tecnico che merita la fiducia dei ragazzi e, soprattutto, della
società e per tale ragione lo abbiamo confermato anche per la prossima
stagione".

Ascoli Piceno
12 maggio 2007
Campitello Matese Campobasso - Ascoli
Pallamano
37-28 (13-12).
Ascoli una sconfitta che non fa male! Senza
quattro titolari e con tanti esordienti in campo cede con onore al
Campobasso, chiudendo al sesto posto.
CAMPOBASSO -
L'Ascoli si congeda, dal
campionato di serie A2, con una onorevole sconfitta contro un Campobasso
al gran completo, squadra molisana che per un lungo periodo ha cullato il
sogno di conquistare la seconda piazza.
I ragazzi abilmente
guidati da Marcello Fonti si sono dovuti arrendere per 31-22 al termine
di una partita piacevole da vedere, con le due formazioni che, libere da
qualsiasi assillo di classifica, hanno sicuramente fornito un bello
spettacolo di pallamano. Rimpianti nessuno, ringraziamenti tanti. Così si
deve leggere la sconfitta dell'Ascoli contro il Campobasso. Perché la
squadra ha giocato un'ottima partita e nonostante l'impiego di molti
giovani ha mostrato un buon impianto di gioco che fa ben sperare per la
prossima stagione. L'allenatore bianconero si è ritrovato per l'ennesima
volta con gli uomini contati a causa delle numerose assenze e la mancanza
di cambi si è fatta sentire soprattutto nei momenti cruciali della partita
quando alcuni bianconeri hanno perso, inevitabilmente, lucidità.
Non avendo ha
disposizione ben quattro titolari, sul parquet molisano ad un certo punto
c'erano 4 under 18, un under 21 e addirittura un under 15, tra i giovani
oltre all'ottimo portiere Di Gialluca Francesco, hanno esordito
Fioravanti Fabio (portiere) e Matteo Ferretti (pivot) e si è
messo in mostra anche il quindicenne Jacopo Cinelli autore di tre reti.
Partenza in salita per
l'Ascoli, che in meno di quindici minuti si ritrova sotto 9-4, con i
padroni di casa assoluti padroni del campo e proiettati verso una facile
vittoria, ma i bianconeri non si arrendono e, dopo aver cambiato schema
difensivo, riescono finalmente a mettere in difficoltà il Campobasso e con
un parziale di 3-0 si avvicinano a –2. Ma un nuovo parziale di 6-3 per i
padroni di casa permette alla squadra guidata da Montes di andare al
riposo sul 15-10.
Il secondo tempo inizia
con l'Ascoli che sembra poter riaprire la partita, andando in rete per tre
volte consecutivamente con Cinelli e Salvi (doppietta), riducendo
lo svantaggio di inizio secondo tempo a solo due reti. Al 33' 20" il
risultato è 15-13, ma il Campobasso non molla, e guidato dal paraguaiano
Pablo Montes e dai fratelli Sangiuolo piazzano nella parte centrale del
secondo tempo un micidiale parziale di 10-3 chiudendo di fatto l'incontro
(25-16 al 47'20").
I restanti minuti da
giocare scorrono sulla falsa riga della prima frazione, con i ragazzi
ascolani che riescono a restare in partita fino alla sirena, per il 31-22
definitivo. L'Ascoli si conferma così sesta forza del campionato, unico
artefice di questo risultato è Marcello Fonti che ha creduto in un gruppo
ben assortito fatto di giocatori con tanta esperienza alle spalle e
giovani e promettenti leve. Un lungo applauso ha salutato gli atleti delle
due squadre all'uscita dal campo, tutti protagonisti di una gara giocata
con il cuore e che ha visto Pablo Montes miglior realizzatore della serata
con 11 reti, seguito da Cotellessa con 7 reti.
Campitello Matese
Campobasso:
Russo L., Ciocca, Salpietro (2), D'Angelo, Sangiuolo A. (5), Sangiuolo G.
(6), Mastropietro (1), Barbieri (3), Russo M., Pinto (3), Santone, Montes
(11). Allenatore: Calandrini.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Angelini, Mignini, Cotellessa (7), Salvucci (4), Di
Gialluca A., Fonti, Gaspari (1), La Brecciosa, Russo, Cinelli (3),
Ferretti, Salvi (6), Fioravanti. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Arbitri:
Romana - Romana
di Palermo.
Primo tempo: 15 –
10
Espulsioni temporanee:
Campobasso 4; Ascoli 3.
Rigori:
Campobasso 3/2 -Ascoli
1/2.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 10/05/07 N° 15/2007
Un Ascoli ancora in emergenza tenta la
conquista del quinto posto contro il Campobasso.
ASCOLI PICENO
-
Ultima fatica della
stagione per l'Ascoli di Marcello Fonti, che sabato 11 maggio alle ore
18,30 affronterà il Campitello Matese Campobasso in trasferta.
Una partita che si
prospetta di qualità per il valore delle due formazioni, e che nell'andata
era terminata con la vittoria di Montes e compagni.
A livello di classifica
però l'incontro ha importanza solo per la conquista di un platonico quinto
posto, in questo momento ad appannaggio della formazione molisana che ha
due punti di vantaggio sui bianconeri. Con il morale alto grazie ai buoni
risultati casalinghi ottenuti con la prima e seconda in classifica, il
sette bianconero andrà alla ricerca del successo esterno che manca dal
lontano 18 novembre 2006 (vittoria sul campo Amatori Roma).
L'Ascoli si presenterà a
questa sfida con diversi problemi di natura fisica, come purtroppo accade
ormai da qualche settimana. L'allenatore Fonti difficilmente potrà
disporre dei tre infortunati La Brecciosa, Russo e Capitan Di Gialluca. Le
loro condizioni stanno migliorando ma tutti e tre dovranno continuare a
lavorare secondo un programma differenziato che consentirà un recupero
completo ed eviterà di forzare i tempi. Probabilmente l'allenatore Fonti
potrebbe dare spazio in questa gara ad alcuni dei più promettenti giovani
del settore giovanile.
In società con la
questione salvezza archiviata con diverse giornate di anticipo,
l'attenzione principale è rivolta all'under 15 impegnata nelle semifinali
regionali e sull'impostazione della prossima stagione.
Intanto sono stati resi
noti i nomi dei due arbitri per la sfida di sabato: si tratta della coppia
Romana-Romana.

Ascoli Piceno
05 maggio 2007
Ascoli Pallamano - Pallamano Ambra
37-28 (13-12).
Un'Ascoli in emergenza impone il pareggio
all'Ambra capolista.
L'Under 15 conquista il secondo posto nella
prima fase e accede alla semifinale regionale contro il Camerano1.
ASCOLI PICENO -
Continua il buon momento
di forma dell'Ascoli che impone il pareggio al Pala Galosi di Monterocco
alla capolista Ambra, sfiorando addirittura il colpaccio ad un minuto dal
termine. Davvero una bella partita di entrambe le squadre ma va
sottolineata la grande prova collettiva dell'Ascoli che sembra abbia
trovato lo spirito di non mollare mai, in nessun caso. Un punto di platino
per i bianconeri, contando anche le numerose assenze che hanno accusato
prima e durante la partita.
Oltre alle precarie
condizioni fisiche del capitano Andrea Di Gialluca, in campo soltanto per
alcuni minuti a causa di un fastidioso problema al ginocchio sinistro e
l’infortunio non smaltito dell'esperto La Brecciosa (in campo solo nei
minuti iniziali del secondo tempo) a cui dobbiamo aggiungere
l'infortunio subito alla caviglia da Russo durante l'incontro, hanno
pesato parecchio nell'economia di una squadra impostata in un certo modo
che ha dovuto stravolgere certi equilibri tattici. Una gara in ogni modo
equilibrata e avvincente, dove entrambe le formazioni hanno avuto le
occasioni per conquistare l'intera posta in palio, ma senza riuscire a
creare il break vincente.
Inizio positivo per gli
ospiti in vantaggio per 5 a 2 nei primi otto minuti con Cipriani autore di
tre reti. Ma da quel momento iniziava la rimonta dell'Ascoli che al 17'10"
realizzava il primo deciso allungo (9-5) mettendo a segno un parziale di 7
a 0 grazie alle triplette realizzate dal terzino Cotellessa e dall'ala
Salvi. La formazione di Cavicchiolo in questo frangente riesce ad evitare
il tracollo grazie all'italo - argentino Morlacco realizzatore di quattro
reti nell'arco di soli 4 minuti. Finale di tempo con i padroni di casa che
riescono agevolmente a mantenere il vantaggio, chiudendo i primi trenta
minuti sul 17-12, complice anche un attacco sterile e molto confuso
dell'Ambra.
Inizio ripresa con
Morlacco e compagni determinati e concentrati a non concedere niente
all'avversario. Secondo tempo molto combattuto fin dall'inizio con l'Ambra
che inizia a martellare con i suoi uomini migliori arrivando rapidamente
al pareggio 17-17 al 36' con Andrea Freschi e passando in vantaggio con
una conclusione dello straniero Bednarek 17-18 (al 37'35"). La seconda
parte di tempo è all'insegna dell'equilibrio con le due squadre che si
alternano nei vantaggi con Salvucci e Fonti per i padroni di casa e i
toscani Cipriani e Conforti a realizzare importanti segnature. L'Ascoli,
nel finale, soffre sul piano fisico a causa anche dell'infortunio di
Russo e stenta in attacco con una difesa toscana davvero gagliarda ma
grazie ad una reazione tutto cuore guidata da un autoritario Fonti si
riprende un pareggio meritato con Cotellessa che firma il 24 – 24 a dieci
secondi dalla fine.
Le emozioni non finiscono
con l'Ambra che con il tempo a disposizione cerca il colpo vincente per
ottenere la diciannovesima vittoria in campionato ma il tiro scagliato
verso la porta di Di Gialluca termina in rete soltanto dopo il suono
della sirena, quindi viene giustamente annullato dagli arbitri Marcelli e
Marcelli (ottima la loro direzione di gara).
La partita termina con il
pubblico di casa che ringrazia i propri beniamini per lo splendido
campionato disputato e con i giocatori dell'Ambra che in modo esagerato
si attardano a protestare per l'ultimo episodio.
Sabato l'Ascoli
concluderà le proprie fatiche di campionato in trasferta sul campo del
Campitello Matese Campobasso che lo precede in classifica di soli due
punti.
Under 15: I
ragazzi guidati da Gaetano Russo concludono al secondo posto dietro
l'Ancona la prima fase del campionato. I giovani bianconeri dunque
accedono alla semifinale regionale che verrà disputata nelle prossime
settimane in casa contro il Camerano 1, giunto terzo. La questione
sorprendente è che si è dovuto attendere oltre un mese dall'ultima partita
disputata dai nostri ragazzi per conoscere la classifica finale. Con la
federazione regionale che ha permesso alle altre squadre di vertice di
disputare le proprie partite dopo la conclusione del campionato dei
bianconeri.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Angelini, Franchi(2), Mignini(1), Cotellessa(6), Salvucci(3),
Di Gialluca A., Fonti(3), Gaspari, La Brecciosa, Russo(4), Marcucci,
Salvi(5), Mucci. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Pallamano
Ambra: Geraci, Cipriani(6), Freschi Alessio(1),
Freschi Andrea(2), Ballini(3), Faggi(1), Conforti(3), Bednarek(3),
Vannucci, Morlacco(5), Guerrini, Turini, Gori, Carulli. Allenatore:
Cavicchiolo C.S.
Arbitri:
Marcelli
Alessandro – Marcelli Massimiliano di Teramo.
Primo tempo: 17 –
12
Espulsioni temporanee:
Ascoli 4; Ambra 6.
Rigori:
Ascoli 7/4 -Ambra 1/1.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 03/05/07 N° 14/2007
Ascoli, sabato l'ultima in casa contro
l'Ambra dominatrice del girone B.
ASCOLI PICENO
-
Ultimo turno casalingo di
campionato per l'Ascoli. Il "sette" del Presidente Salvi infatti torna
sabato sera al PalaGalosi, con inizio canonico alle ore 18,00, per
misurarsi con l'Ambra. La squadra toscana già matematicamente promossa in
serie A1 è stata l’incontrastata dominatrice del girone conquistando la
bellezza di diciotto vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta.
Dopo essersi finalmente
lasciata alle spalle il periodo nero, Capitan Di Gialluca e compagni
sabato scorso hanno disputato un ottimo incontro contro la seconda in
classifica, dimostrando di possedere ancora voglia e motivazioni per
affrontare al meglio gli ultimi due impegni di campionato. I ragazzi di
Marcello Fonti alla ripresa degli allenamenti dopo il lungo ponte del
primo maggio sono apparsi molto concentrati e tutti in forma, ad eccezione
del portiere La Brecciosa vittima di alcuni problemi muscolari, e l'ultimo
turno di campionato lo ha confermato in pieno. Partita dunque che si
preannuncia divertente, con le due squadre tranquille e libere da
pressioni di classifica. Ci sono pertanto tutti i presupposti per
assistere ad un grande incontro di pallamano, che certamente le due
squadre giocheranno a viso aperto e senza risparmiarsi. Inoltre con
l’approssimarsi della fine del Campionato molti giocatori daranno il
meglio di se soprattutto in chiave futura, per guadagnarsi la riconferma.
In più, ci sarà la possibilità di osservare i ragazzi delle giovanili che
avranno lo spazio per dimostrare quanto valgono e quali sono i loro
margini di miglioramento. Per la formazione bianconera si tratterà
comunque di un incontro da onorare in tutto e per tutto, da disputare al
cospetto del pubblico amico per l'ultimo appuntamento casalingo della
stagione. Una stagione che resta assolutamente da ricordare, non fosse
altro perché la compagine bianconera ha disputato il suo torneo sempre a
ridosso delle posizioni di vertice, senza mai mettere seriamente in
pericolo la partecipazione alla prossima annata di A2, che per il
sodalizio del Presidente Salvi significherà poter partecipare per il terzo
anno consecutivo al campionato di serie A2 maschile.
Designati a dirigere
l'incontro la coppia Marcelli – Marcelli di Teramo.

Ascoli Piceno
28 aprile 2007
Ascoli Pallamano - Chieti Mantini Ecologica
37-28 (13-12).
L'Ascoli travolge il Chieti 37-28.
Bellissima prestazione dei ragazzi del Presidente Salvi che interrompono
la serie negativa con un successo di prestigio sulla seconda in
classifica.
ASCOLI PICENO -
Una grande prestazione del collettivo regala
all'Ascoli la decima vittoria stagionale e sesto posto consolidato nel
girone B di serie A2, un Ascoli per certi versi travolgente che ha
accantonato le consuete difficoltà dell'ultimo periodo giocando una gara
tutta grinta e classe. Questa volta, a differenza delle ultime uscite di
campionato, sarà il secondo tempo fondamentale per la compagine bianconera
che costruisce il proprio successo soprattutto nella ripresa.
Una partita difficile che l'Ascoli ha reso facile,
l'assenza della vittoria che durava da tre incontri consecutivi era un
ostacolo da superare oltre all'indubbia forza del Chieti, vice capolista
del campionato in lotta con il Castenaso per la conquista della seconda
piazza.
Invece gli abruzzesi nel secondo tempo si sono
sciolti come neve al sole davanti ai ripetuti colpi inferti dalla
formazione di Marcello Fonti.
Tanti i motivi che vanno sottolineati dopo una
prestazione così convincente: la difesa, che ha retto magistralmente il
confronto contro il miglior attacco del campionato, la verve di Paolo
Cotellessa che si è caricato la squadra sulle spalle chiudendo a 12 reti
lo score personale. Ed ancora, la conferma di Marco Salvucci condita da 5
reti, le 7 perle di Edoardo Salvi e la prima tripletta in A2 di Vittorio
Angelini. Insomma, c'è di che essere ampiamente soddisfatti di fronte a
situazioni come queste, soprattutto in chiave futura considerando che nel
"sette" iniziale schierato dall'allenatore c'erano ben quattro giocatori
ascolani provenienti dal settore giovanile a cui si sono aggiunti nel
finale di partita i babies Angelini (under 18) e Jacopo Cinelli
all'esordio assoluto in A2 (capitano dell'Under 15). La partita di
fatto non ha avuto storia, il Chieti forse credeva di avere di fronte una
squadra ancora malata e comunque non al top della condizione atletica, ed
invece è stato travolto in ogni settore del campo, peccando in questa
occasione di presunzione.
La Partita: Dopo
un primo tempo privo di emozioni in cui in campo si vede solamente
tensione e poco gioco, la partita si spiana per gli uomini di Fonti ad
inizio ripresa. Il primo tempo, infatti, prosegue sui binari
dell'equilibrio fino al 13-12 al termine dei primi trenta minuti di gioco,
con errori da entrambe le parti e tanti falli sistematici. Al rientro in
campo si assiste ad un lento, ma inesorabile crollo fisico-psicologico
degli abruzzesi che, costretti a giocare in velocità, si ritrovano ben
presto a corto di fiato.
Sul 22-17 al 41'30" il
primo segnale della disfatta; sul 26-18 al 44'09" la conferma. Chieti non
gioca più, limitandosi a difendere piuttosto duramente sugli attacchi
ascolani. A questo punto ci pensano gli arbitri a regalare qualche
emozione, espellendo dal campo l’allenatore ospite Chionchio
inspiegabilmente nervoso fin dall'inizio della partita.
Poco da dire da qui alla fine, l'Ascoli ha toccato anche il 30-20 al
48'40" (massimo vantaggio), chiudendo agevolmente la partita sul
37-28 con il giovane Angelini in bella evidenza autore di due pregevoli
reti dall'ala, una vittoria convincente per tre punti decisamente
importanti soprattutto per l'ambiente della squadra in prospettiva futura.
Bomber della serata è Paolo Cotellessa che con un ottimo secondo
tempo perfora con grande precisione da fuori la difesa ospite. Altra
grande prestazione anche per il portiere Francesco Di Gialluca che ha
stoppato sul nascere ogni velleità ospite, parando nel secondo tempo
almeno 4 tentativi del terzino Rossetti ed intercettando anche un rigore.
Bene la coppia Franchi e Russo determinante sia in difesa che in attacco.
A fine
partita Marcello Fonti si mostra molto soddisfatto: "devo fare
complimenti alla mia squadra, è riuscita a rendere una partita molto
difficile tutto sommato facile, non per demerito del Chieti, ma per merito
nostro che abbiamo interpretato alla perfezione il secondo tempo
sbagliando poco al tiro. Sono soddisfatto della prestazione offerta dai
miei giocatori: dopo due mesi ritrovo una squadra combattiva, che ha messo
in difficoltà la seconda forza del girone".
La
compagine bianconera tornerà in campo sabato 5 maggio ancora in casa per
salutare il proprio pubblico contro l'Ambra neopromossa in A1 per una
serata di grande pallamano.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Cinelli, Franchi (2), Mignini (1), Cotellessa (12),
Marcucci, Di Gialluca A. (1), Salvucci (5), La Brecciosa, Fonti (3), Russo
(3), Valori, Salvi (7), Angelini (3). Allenatore:Mazzocchi-Fonti.
Chieti Mantini
Ecologic: Bolla (3), D'Amato, Ammirati, Baldassarre (1), Limoncelli,
Rossetti (5), Maksene (4), Di Gregorio (6), Giampietro (5), Mariotti,
Savini A. (3), Savini M. (1), D'Amico, Di Girolamo. Allenatore: Franco
Chionchio.
Arbitri:
Faccani Francesco
– Francescangeli David.
Primo tempo: 16 –
17
Espulsioni temporanee:
Ascoli: 6 ; Chieti: 4.
Espulsioni
definitive: Ascoli: - ; Chieti: Di Gregorio e Chionchio.
Rigori: Ascoli
- – Chieti
-.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 26/04/07 N° 13/2007
L'Ascoli tenta di tornare alla vittoria con
il Chieti.
ASCOLI PICENO
-
Sabato alle 18,00 al
PalaGalosi di Monterocco sarà di scena la ventesima giornata del
campionato nazionale di serie A2 dove, nel girone B, l'Ascoli insegue la
vittoria ormai da tre giornate.
Dopo il meritato successo contro
l'Amatori Roma infatti, sono arrivate tre sconfitte consecutive (Massa,
Castenaso, Gaeta) che hanno fatto perdere un pò di smalto ai
bianconeri. Gli ultimi due stop difficili da digerire per quello che di
buono Cotellessa, Russo e soci avevano mostrato durante le prime frazioni
di gioco. La partita di sabato
non ha nulla da dire per la squadra di casa essendo in una zona tranquilla
della classifica con la salvezza conquistata ma lontana dalla seconda
piazza. Per il Chieti invece si tratta di un test importante sulla strada
della conquista del secondo posto in questo momento minacciato dal
recupero dei bolognesi del Castenaso.
Tra i teatini, da tenere
d'occhio il terzino Rossetti che insieme all'esperto Limoncelli potrebbero
fare la differenza.
La squadra ascolana ha intensificato la preparazione,
lavorando dal martedì pomeriggio al giovedì, riservando particolare cura
all'aspetto muscolare-atletico oltre che tattico. Ciò che emerge dalle
sedute di allenamento è la ricerca degli assetti e degli equilibri giusti,
per trovare quella continuità latente, in questo periodo sul parquet.
Molte speranze sono poste sul terzino Cotellessa autore di una buona
prestazione contro il Gaeta, e in netto recupero di condizione dopo i
problemi fisici di inizio 2007. Della partita dovrebbero essere anche
Franchi e Russo, non ancora in perfette condizioni.
Sicuramente in campo,
invece, sarà Marco Salvucci che partita dopo partita sta diventando uomo
fondamentale del gioco dell'Ascoli acquistando sempre più fiducia nei
propri mezzi e dimostrando le proprie capacità.
Fondamentale sarà
ritrovare l'apporto del capitano Di Gialluca che speriamo torni ad
esprimersi sui livelli che gli competono. Appuntamento per tutti quindi
sabato 28 aprile presso il Palasport di Monterocco per accompagnare i
nostri ragazzi alla ennesima vittoria stagionale.
La partita sarà
arbitrata dai Signori Faccani e Francescangeli.
Ringraziamenti
Società:
Nel momento meno
felice del Campionato la dirigenza bianconera vuole pubblicamente
ringraziare l'allenatore Marcello Fonti e tutto lo staff tecnico, per
l'obbiettivo salvezza raggiunto con largo anticipo, che considerando
l'andamento del campionato si può ben definire un autentico capolavoro
sportivo, senza dimenticare l'impegno e la determinazione dei ragazzi in
campo che alla fine hanno visto premiati i molti sacrifici fatti in
palestra.
Possiamo solo dire
GRAZIE a Marcello e ai dirigenti più vicini alla squadra, nonché ai
giocatori per avere ottenuto con tanto sforzo e sacrificio la seconda
permanenza consecutiva in A2.
Crediamo che dopo
tante "sofferenze" sportive e contrarietà sopportate in questa stagione,
il merito di aver centrato la salvezza anticipata sia ad ascrivere in
larga parte all'allenatore, che non ha mai smesso di crederci e di
lavorare duramente, e con grande tenacia ha "plasmato" questo gruppo di
giocatori, motivandoli e aiutandoli a credere nei loro mezzi, ottenendo
alla fine un risultato che per noi è soddisfacente al massimo viste le
tante, troppe, difficoltà incontrate in questo campionato.
Non va dimenticato
chi lavora dietro le quinte:
-
l’aiuto allenatore Dario
Mazzocchi, prezioso ed insostituibile,
-
Francesco Baiocchi e Mimmo Di Gialluca dirigenti accompagnatori che
possiamo definire "gli angeli custodi" dei bianconeri in trasferta.
Se la pallamano ascolana
è giunta a tali risultati non è un caso. Il conseguimento di questo
importante traguardo premia gli sforzi e l'impegno costante di atleti e
dirigenti, lungo la strada tortuosa dell'indifferenza, della carenza di
mezzi finanziari, dell'anonimato.

Ascoli Piceno
21 aprile 2007
Gaeta - Ascoli Pallamano 33-30 (16-17).
Continua il momento difficile dell'Ascoli a
Gaeta, i bianconeri subiscono la terza sconfitta consecutiva.
GAETA -
L'Ascoli subisce la
terza sconfitta consecutiva dopo quelle rimediate con Massa Marittima e
Castenaso.
Contro un Gaeta assetato
di punti alla ricerca della matematica salvezza, i bianconeri offrono una
prestazione in linea con l'ultimo incontro casalingo, disputando venti
minuti ad alto livello conquistando anche sei gol di vantaggio. Ancora
una volta si è rivelata fatale al sette di Fonti la seconda frazione di
gioco, con i padroni di casa che sono riusciti a recuperare prima del
riposo uno svantaggio di –6.
Subito arrembanti i
minuti iniziali della partita per l'Ascoli; al 12' 20" è sul 4-9 con il
terzino Cotellessa incontenibile, autore di 4 reti, adottando una difesa
attenta e molto chiusa e andando via in attacco con manovre veloci.
Prosegue il predominio bianconero, con un gioco fatto di continue
ripartenze, ribadito al 17' con Salvucci che realizza dai sette metri il
7-13 (massimo vantaggio). Gaeta non ci sta, inizia a difendere forte
prende Cotellessa ad uomo, ora è l'Ascoli che fatica a contenere le
iniziative avversarie e nella seconda parte del primo tempo subisce un
micidiale parziale di 9-3, con lo straniero Horvath in evidenza.
Il primo tempo si chiude
con il risultato di 16-17 con gli uomini del presidente Antetomaso che
falliscono la parità.
Nella ripresa la
differenza la fanno la grinta, la determinazione e soprattutto la
panchina lunga dei laziali mentre la squadra guidata da Marcello Fonti
appare come gli succede da circa un mese a questa parte in debito di
ossigeno e di idee. Il ritmo di gioco si fa incalzante, complice una serie
di errori sottoporta degli attaccanti ascolani, con i padroni di casa che
si portano in avanti sul 28-24 (49' 40"). Due reti di Cotellessa riducono
le distanze (28-26), ma i bianconeri non riusciranno più a ribaltare le
sorti dell'incontro.
Il terzino bianconero è
l'ultimo ad arrendersi, gli dà una mano Fonti, troppo poco; la difesa
laziale non fa troppa fatica a difendere, il resto della squadra offre
solo timidi segnali di risveglio. L'Ascoli tenta il forcing finale ma non
è davvero giornata, Matarazzo e Fiorenzano firmano reti importanti e
l'incontro termina sul 33-30.
Per i locali Onelli fa
il bello e il cattivo tempo ma anche Matarazzo e Horvath danno un
importante contributo alla vittoria della matematica salvezza.
La palma del migliore in
campo, con enorme piacere ci piace attribuirla alla coppia arbitrale
Farinaceo Vincenzo e Guttaduro Emanuele, autori di una direzione di gara
equilibrata e senza sbavature, sicuramente se nel corso del campionato la
squadra ascolana avesse avuto direzioni di gara di questo livello oggi
avrebbe avuto diversi punti in più in classifica.
Gaeta: Medina,
Pepenella, Marciano (5), Proto, Horvath (7), Matarazzo (8), D'Ovidio,
Onelli (8), Truini, Verrelli-D'Amico, Pecorone, Guidi, Percuoco (4),
Fiorenzano (1). Allenatore:Torelli-Onelli.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Franchi (5), Mignini (1), Cotellessa (10), Mucci, Di
Gialluca A., Salvi (1), Ferretti, Russo (4), Salvucci (5), La Brecciosa,
Cinelli, Fonti (4). Allenatore:Mazzocchi-Fonti.
Arbitri:
Farinaceo
Vincenzo - Guttaduro Emanuele.
Primo tempo: 16 –
17
Espulsioni temporanee:
Gaeta - ; Ascoli -.
Rigori: Gaeta
- – Ascoli
-.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 19/04/07 N° 12/2007
L'Ascoli cerca un riscatto immediato a Gaeta.
ASCOLI PICENO
-
Penultimo appuntamento
esterno di campionato per l'Ascoli Pallamano che sabato sera sarà
impegnato sul parquet del Gaeta Sporting Club.
Reduce dalla cocente
sconfitta interna contro la Pallamano 85' di Castenaso, che l'ha relegato
ad un anonimo sesto posto in classifica, il sette di Marcello Fonti
cercherà di sfatare il tabù di questo 2007, che ancora non ha visto i
ragazzi bianconeri vincenti lontano dalle mura del PalaGalosi. Di contro
ci sarà un Gaeta alla ricerca della conquista matematica dei punti
salvezza.
L'obiettivo per i
bianconeri è di giocare la partita a viso aperto contro i forti laziali,
sfruttando la voglia di riscatto subentrata nell'ambiente dopo la seconda
sconfitta interna e con la consapevolezza delle proprie possibilità. Certo
la squadra guidata dall'allenatore-giocatore Onelli sembra una squadra
difficile da affrontare tra le mura amiche, formata da uomini di qualità
ed esperienza a cui si aggiungono giovani di grandi speranze: basti
citare, oltre allo stesso allenatore-giocatore, uomini come Materazzo e
Marciano, per finire con il primo finalizzatore della squadra il
rumeno-ungherese Attila Horvath. A loro bisogna aggiungere l'ottimo
portiere D'Ovidio, e il terzino sinistro Percuoco. Tutto ciò fa dei
laziali una compagine esperta e forte, che sa imporre il proprio gioco e
approfittare sempre dei punti deboli e dei momenti di sbandamento degli
avversari.
L'Ascoli si presenta con
la stessa formazione dell'ultima giornata, non potendo ancora contare su
un Franchi al 100%.
Fondamentale dovrà
essere l'apporto di Cotellessa, che sembra avvicinarsi sempre più alle
migliori condizioni di forma, e l'esperienza di Fonti a cui spetterà il
compito di organizzare il gioco d'attacco e finalizzare i contropiedi che
la difesa metterà a sua disposizione. Naturalmente tutti i bianconeri che
scenderanno in campo, per poter ottenere un risultato positivo in terra
laziale dovranno disputare una prova perfetta, senza sbavature, e
soprattutto senza i soliti black out che purtroppo condizionano spesso le
loro partite esterne.
La speranza è quella di
assistere ad una partita leale e avvincente, senza condizionamenti di
sorta della coppia arbitrale.
Dirigeranno l'incontro i
Signori Farinaceo e Guttaduro.

Ascoli Piceno
14 aprile 2007
Ascoli Pallamano - Pallamano '85 Castenaso
26-28 (14-9).
Scivolone interno dell’Ascoli Pallamano. Il
Castenaso passa di stretta misura nel corso di una partita decisa sul filo
di lana.
ASCOLI PICENO -
Epilogo triste per
l'Ascoli, che esce sconfitto dal parquet di casa, nella settima giornata
del girone di ritorno del Campionato di Pallamano Maschile di Serie A2.
26-28 è il risultato
finale di una gara che è il prodotto di diverse componenti. Da una parte
la fragilità mentale della compagine ascolana, che conferma di trovarsi in
una fase di stallo in questo campionato; dall'altra, una conduzione
arbitrale che ha lasciato interdetti, nel corso della partita, molti
addetti ai lavori presenti sulle gradinate del palazzetto ascolano.
L'Ascoli prende subito il
comando grazie al 2/2 dai nove metri di Cotellessa a cui si aggiungono le
reti di Salvucci, Russo e Fonti. I padroni di casa forti del buon avvio,
dimostrano di non temere gli avversari e allungano con una bella
conclusione di Russo che fissa il parziale sul 9-5. Intanto, al 20' 36"
comincia la danza delle esclusioni per Marco Salvucci, che riprende al 23'
03" per un intervento parso a tutti i presenti più che regolare ma che di
fatto lo condizionerà per tutto il resto della partita. Pernici e Piana
accorciano le distanze per i bolognesi, prima delle reti di Cotellessa e
Fonti che permettono al sette di casa di raggiungere il massimo vantaggio
al 27' (13-7).
Poi, dopo l'esclusione di
Cotellessa a 43 secondi dalla fine del primo tempo, va a segno Franchi,
che manda le due squadre a riposo con l'Ascoli avanti di cinque reti
(14-9). Alla ripresa della seconda frazione di gioco, 4 a 0 per gli ospiti
e partita riaperta (15 a 13 per l'Ascoli). I bianconeri reagivano con
caparbietà, riuscendo ad allungare di nuovo sul 18 a 15 ancora con Fonti.
Il Castenaso prende sempre più coraggio e consapevolezza della propria
forza e completa con una rete di Pernici la rimonta, 18 pari al 41' 33". A
questo punto comincia a regnare una grande confusione in campo, con il
gioco interrotto in diverse occasioni, con i ragazzi del Presidente Salvi
che subiscono sei esclusioni temporanee in soli quindici minuti. Di qui in
poi le due squadre si lanciano in un testa a testa di reti, fino a 10'
dallo scadere, quando l'Ascoli subisce il massimo svantaggio per 21-24, il
recupero avviene velocemente: prima 24-24 poi 26-26; ad 1' 27" dalla fine
il risultato è di 26-27 per il Castenaso, qui la sorte ha voluto che
l'Ascoli fallisse il tiro della parità e permette a 5" dallo scadere a
Maurizzi di segnare il 26-28 finale suggellando il quinto successo
consecutivo in campionato dei "Pirati".
L'Analisi della
partita:
Ancora una volta è amaro il finale di gara per l'Ascoli Pallamano,che esce
sconfitto dall'incontro con il Castenaso, perdendo la seconda partita
casalinga di questo campionato e scivolando così al sesto posto in
classifica.
Una sconfitta arrivata
dopo aver condotto a lungo chiudendo la prima frazione di gioco avanti di
cinque reti. In testa per 45' minuti filati, avanti anche di sei lunghezze
nel primo tempo, la compagine di casa non è riuscita ad arginare la
rimonta degli emiliani guidati dallo scatenato duo Maurizzi-Pancaldi.
Resta la delusione per non aver saputo gestire il vantaggio maturato nel
corso dei primi trenta minuti di giuoco, con la squadra che continua a
mostrarsi in fasi di gioco discontinue nel corso della stessa partita.
A ciò, si aggiunga un
numero elevato di esclusioni, in alcuni frangenti apparse alquanto
discutibili (doppia esclusione in meno di tre minuti per Salvucci nel
primo tempo, quella definitiva di Cotellessa al 46' per concludere con
quelle comminate contemporaneamente a Russo e Franchi al 50').
Il Castenaso anche ad
Ascoli ha dimostrato in pieno il proprio valore, e sarà certamente una
delle protagoniste per la conquista del secondo posto finale, ma la
direzione e gli atteggiamenti poco collaborativi delle Signore Del Casale
e Musardo, non sono piaciuti affatto alla dirigenza ascolana. In questa
stagione questa coppia ha diretto i bianconeri nelle trasferte di Città
Sant'Angelo e Cingoli (terminate con altrettante sconfitte) e
furono protagoniste in entrambe i casi di direzioni di gara sicuramente
non equilibrate. Anche questa sera, probabilmente, sono incappate in una
serata storta, ma solo nei confronti dei bianconeri, con falli non
fischiati e con esclusioni temporanee a senso unico, casualmente nei
momenti topici dell’incontro, ma la società ascolana evita di lamentarsi
troppo ed guarda al prossimo impegno stagionale che prevede l’insidiosa
trasferta di Gaeta.
Graditi Ospiti:
Alla
partita ha assistito la delegazione del Comune Francese di Massy,
gemellato con la nostra città con in testa il sindaco Dr. Vincent Dekahaye,
con l’occasione il Presidente del Sodalizio bianconero Dott.Salvi, ha
annunciato che per celebrare i trentennale di attività sportiva
dell’Ascoli Pallamano si organizzerà nella nostra città un torneo
internazionale giovanile con le squadre under 21 delle città gemellate con
Ascoli (Massy e Treviri).
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Salvi (1), Russo (4), Cotellessa (6), Di Gialluca A. (1),
Fonti (7), Franchi (4), Labrecciosa, Salvucci (2), Gaspari, Valori,
Mignini (1), Marcucci, Cinelli. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Pallamano 85
Castenaso:
Guidotti, Cabua, Guerrini, Donadi (1), Maurizzi (6),
Piana (4), Merni, Pernici (6), Parmeggiani (3), Ladinetti (1), Sabbioni
(1), Pancaldi (6). Allenatore: Alex Mirzamamedov.
Arbitri:
Del Casale
Mariangela e Musardo Giovanna di Ancona.
Primo tempo: 14 –
9
Espulsioni temporanee:
Ascoli 9 - Castenaso 4.
Rigori:
Ascoli 4/5 –
Castenaso 3/4.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 12/04/07 N° 11/2007
L'Ascoli attende il Castenaso.
ASCOLI PICENO
-
Impegno casalingo per
l'Ascoli che in questo fine settimana ospiterà al PalaGalosi la Pallamano
85' di Castenaso.
Avversaria di primissima
fascia quindi per i bianconeri che, reduci dalla sconfitta subita sul
parquet di Massa Marittima, andranno alla ricerca di tre punti importanti
per continuare la rincorsa ai quartieri alti della classifica.
Dall'altra parte del
campo un Castenaso lanciatissimo alla caccia del secondo posto in
classifica distante soltanto due punti e reduce da quattro successi
consecutivi. La squadra bolognese allenata dal tecnico uzbeko di Taskent,
Alexander Mirzamamedov, rinnovata in estate con una campagna acquisti di
rilievo si è affidata ad un trio di giocatori esperti come Donadi,
Parmeggiani e il pivot Maurizzi. Di grande qualità anche il nucleo storico
della squadra, guidato dal capitano Molinari, dal temibile terzino
Gottardi, dal portiere Guerrini e Mucciarelli.
Durante la sosta del
campionato, la formazione bianconera allenata da Marcello Fonti ha
usufruito di due giorni di riposo assoluto prima di dare il via al
programma di preparazione che la porterà fino allo scontro con i
bolognesi.
Allenamento a parte per
Fabio Franchi, vittima di un problema muscolare rimediato durante l'ultima
gara di campionato contro il Massa Marittima. Si è, invece, regolarmente
allenato con i compagni Marco Salvucci, dopo due settimane di stop
forzato. I ragazzi del duo Fonti-Mazzocchi dovranno affrontare la gara con
la massima concentrazione, imponendo il ritmo alla partita e mettendo in
campo le armi migliori a disposizione, come la difesa e il contropiede.
I bianconeri con la
salvezza conquistata con largo anticipo potrebbero rappresentare
un'autentica mina vagante ancora in grado di compiere imprese importanti
nelle ultime cinque giornate di campionato.
Fischio d'inizio alle
ore 18,00 agli ordini delle signore Del Casale e Musardo.

Ascoli Piceno
31 marzo 2007
Olimpic Massa Marittima - Ascoli Pallamano
27-24
(15-9).
L’Ascoli con il mal di trasferta cede ai toscani dell'Olimpic Massa
Marittima.
MASSA MARITTIMA -
Continua la
serie negativa in trasferta dell'Ascoli Pallamano. Dopo le due ultime
sconfitte esterne contro Fondi e Cingoli, la squadra di Fonti cade anche a
Massa Marittima.
La partita si
presentava alla vigilia ricca di insidie per effetto della classifica
deficitaria della squadra di casa che cercava disperatamente la vittoria
per allontanarsi dalla zona bassa della classifica. Un ko (27 a 24)
per i ragazzi ascolani che in trasferta non riescono, purtroppo a
decollare. Inspiegabile la metamorfosi dell'Ascoli nelle gare esterne
soprattutto in questo 2007, dove ha collezionato quattro sconfitte su
cinque incontri rispetto alle brillanti prestazioni casalinghe dove
esprime un gioco grintoso e spumeggiante.
La partita
racconta di una squadra di casa costantemente avanti nel punteggio, con
l'Ascoli incapace di esprimersi sugli standard consoni alla propria
caratura. I bianconeri soprattutto nel primo tempo faticano a manovrare in
attacco e la difesa non è solida al punto di poter limitare la forza
d'urto e la determinazione dei padroni di casa.
Molti gli
errori in fase offensiva che regalano molte, troppe ripartenze che
permettono all'Olimpic di allungare in maniera decisa.
Ad un
deludente primo tempo, chiuso sotto di 6 reti (15-9), ha fatto seguito una
seconda frazione di gioco disputata da Cotellessa e compagni con maggiore
determinazione e concentrazione con la rimonta che si è fermata a -2 (25-23
al 56' 40''). Con i restanti 200 secondi di gioco che sono stati
un'altalena di emozioni, l'Ascoli prova
a riaprire la partita ma
ormai è troppo tardi, Botti e Zazzeri non sbagliano dai sei metri e
bloccano il tentativo di aggancio, con i padroni
di casa che con difficoltà e sofferenza riescono comunque a conquistare
una importante vittoria.
Nell'ottica del risultato
finale ha pesato come un macigno gli errori in difesa ed attacco commessi
nel primo tempo e parte del secondo dagli uomini del Presidente Salvi.
In casa
Ascoli la sconfitta è stata presa per il verso giusto anche perché non
tutti i ragazzi stavano bene: Marco Salvucci, nonostante fosse presente in
panchina, non è sceso in campo, a causa del perdurare del problema
muscolare accusato la settimana scorsa, mentre altri giocatori come
Franchi e Salvi hanno stretto i denti ed hanno giocato ugualmente
nonostante non fossero al 100%. Una giornata, quella in terra toscana da
cancellare immediatamente e che rimanda l'Ascoli nel limbo del centro
classifica alla vigilia dell'importante partita contro il Castenaso,
previsto al PalaGalosi per sabato 14 aprile dopo la sosta prevista per le
festività Pasquali. Una settimana di riposo e di riflessione che giunge
opportuna per rimuovere le tossine di una brutta sconfitta, per arrivare
con la carica nervosa giusta al confronto con Gottardi e compagni.
La direzione
arbitrale dei signori Romana e Zappaterreno è stata decisamente
contraddittoria, ed in verità si sono dimostrati insufficienti e
soprattutto indisponenti nei confronti dei giocatori in campo.
Olimpic Massa
Marittima: Ghini, Querci,
Bargelli (5), Zazzeri (8), Giusti (3), Bartolozzi, Botti (3), Martorana,
Fabbri, Orioli (2), Cenni (5), Ceccherini (1), Petroni, Pesci. Allenatore:
Muoio Stefano.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Salvi (5), Cotellessa (9), Di Gialluca A., Fonti (7),
Franchi (1), Labrecciosa, Salvucci, Gaspari, Valori (2), Mignini, Angelini,
Cinelli, Mucci. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Arbitri:
Romana Dario - Zappaterreno Mauro.
Primo tempo: 15 –
9
Espulsioni: -.
Rigori:
-.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 29/03/07 N° 10/2007
L'Ascoli gioca a Massa Marittima per
consolidare la propria classifica.
ASCOLI PICENO
-
Trasferta
delicata per la squadra bianconera contro avversari tradizionalmente
ostici. L'Ascoli pallamano
andrà a caccia del 1° successo esterno del 2007, sul difficile parquet
toscano dell'Olimpic Massa Marittima, sabato 31 marzo alle ore 21,00.
Sfida sulla carta alla
portata degli ascolani anche se, i toscani impegnati nella dura lotta per
la salvezza, sanno sempre esaltarsi nelle gare contro gli uomini di Fonti.
Basti pensare alla sofferta vittoria del
campionato scorso. Anche questa volta, dunque, ci sarà da soffrire per
uscire imbattuti dal palazzetto dello sport di Massa e continuare la corsa
verso i quartieri altri della classifica.
Il tecnico bianconero è
ancora alle prese con l’infortunio del pivot Marco Salvucci, assente
sabato scorso contro l'Amatori Roma. Sotto questo aspetto la pausa del
campionato di serie A2, prevista per la prossima settimana giunge in un
momento propizio, perché permetterà allo staff medico il pieno recupero
del promettente pivot bianconero.
Quella toscana è una
formazione solida e concreta, un ottimo mix di tecnica ed agonismo, è ben
guidata dalla panchina dal navigato Muoio ed è supportata da un caldo e
competente pubblico. Faranno di tutto per mettere alla frusta Cotellessa e
compagni e ottenere punti importanti per raggiungere l'obiettivo
stagionale del traguardo salvezza. Pur privo del pivot titolare, Fonti sta
studiando attentamente le contromosse da adottare e sicuramente l'Ascoli
affronterà la trasferta con l'obiettivo di vincere e continuare a
convincere, consapevole di avere trovato gli assetti giusti e assimilato
moduli diversi per poter imporre il suo gioco e limitare le bocche da
fuoco avversarie.
Non sarà una passeggiata
e saranno 60' minuti da giocare ad altissima intensità e con la massima
concentrazione ed umiltà. Al di là degli aspetti tecnici e tattici
l'allenatore bianconero in questo scorcio di settimana ha lavorato molto
sugli aspetti psicologici mentali della squadra.
Dirigeranno l'incontro i
signori: Romana e Zappaterreno.
Under
18: Come già successo nella prima fase, i ragazzi bianconeri
rimediano una secca sconfitta contro un Ancona apparsa decisamente più
attenta in difesa e precisa in attacco rispetto alla formazione allenata
fa Gaetano Russo. 31-14 il risultato finale in favore della vicecapolista
del massimo campionato giovanile regionale. Migliori realizzatori per
l'Ascoli: Angelini con sei centri e Cinelli e Mucci entrambi con tre reti.

Comunica Stampa del 29/03/07 N° 09/2007
A proposito di...arbitraggi casalinghi e
avversari distratti.
ASCOLI PICENO
-
Sul sito web
www.amatoriroma.com in data 26 marzo 2007 "comunicati stampa" è stato
pubblicato un articolo riguardante la direzione arbitrale e la condotta
sportiva della nostra squadra durante l'ultimo turno di campionato, nel
quale sono riferiti fatti inesatti.
Nel medesimo comunicato
in particolare è stato scritto che
"A
seguito del comunicato stampa diramato dalla società in mattinata, molti
dei tifosi presenti ad Ascoli hanno scritto agli uffici dell’Amatori per
presentare una civile, ma ferma protesta. A loro parere nel resoconto
della sfida non sarebbe stato chiarito, infatti, con la necessaria forza,
il comportamento totalmente inadeguato dei direttori di gara del match di
Sabato. Un arbitraggio definito, evitando colorite metafore, casalingo e
parziale, tanto incomprensibile da risultare offensivo per quanti
convenuti ad assistere. Le proteste del pubblico romano si sono appuntate
sul gran numero di falli ai danni dei loro giocatori non sanzionati, dei
troppi rigori generosamente concessi ai padroni di casa, fino ad arrivare
al momento in cui i giocatori dell’Ascoli sono sembrati essere persino in
sovrannumero in campo".
In questo caso ci
sentiamo in dovere di intervenire per ristabilire la verità dei fatti
accaduti sabato scorso al Palagalosi con dati certi ed inconfutabili:
- definire
"una direzione di gara casalinga e parziale" l'operato di una
coppia arbitrale che sanziona la squadra di casa con nove sospensioni
temporanee ed una espulsione definitiva, decretando quattro rigori a
favore (tutti nella prima frazione di gioco), e otto contro (di
cui quattro falliti) e sanzionando i giocatori ospiti con cinque
sospensioni temporanee ed una definitiva, ci pare un'illazione gratuita e
priva di fondamento;
- in
merito al riferimento che i giocatori bianconeri fossero in alcuni momenti in
soprannumero, crediamo che la società giallorosa si riferisca ad un episodio del
primo tempo quando un giocatore bianconero, dopo aver subito un brutto fallo dal
portiere ospite (intervento con ginocchio alto), e dopo essere stato
soccorso, ha camminato per circa 10 secondi sul campo di gioco per poi uscire,
precisandosi al riguardo, che l'azione si era già spostata nell'area opposta.
La nostra società è da sempre
abituata a rispondere sportivamente sul campo ai propri insuccessi sportivi,
senza addossare la colpa a terze persone. Ora tutto ciò non per polemizzare, ma
per dare un'ottica diversa dei fatti realmente accaduti a chi ha letto il
comunicato in oggetto.

Ascoli Piceno
24 marzo 2007
Ascoli Pallamano - Amatori Roma 31-25
(14-11).
Grazie ragazzi ! La vittoria che ci voleva,
battendo l’Amatori Roma, l’Ascoli conquista la salvezza con sei turni di
anticipo.
ASCOLI PICENO -
L'Ascoli Pallamano
conquista con sei turni di anticipo la matematica salvezza, al termine di
una splendida partita disputata contro la lanciatissima Amatori Roma (10
punti negli ultimi cinque incontri). Davanti ad un pubblico più
numeroso del solito per la presenza di tifosi venuti dalla capitale, la
squadra bianconera ha vinto facile contro i giallorossi.
Un 31-25 che non ammette
discussioni con la squadra allenata da Marcello Fonti capace di vincere, e
soprattutto convincere, contro gli uomini di Ivano Cinagli che hanno
mostrato diverse lacune. La squadra romana, nulla ha potuto fare contro la
prova corale dell'Ascoli, padrone del gioco e del campo, che ha ottenuto
la settima vittoria casalinga. Più completa e quadrata tatticamente la
compagine del Presidente Serafino Salvi, che ha sofferto solo nei primi
trenta minuti (comunque chiusi in vantaggio per 14-11).
Inizio gara con le due
contendenti che si studiano per un pò, poi dal diciottesimo minuto, sul
punteggio di 8-6, è l'Ascoli che prende in mano le redini dell'incontro
chiudendo in vantaggio il primo tempo con un goal di Salvi che merita di
essere raccontato.
"La
perla: 29’45 segna il cronometro, Fonti batte una punizione, alza lo
sguardo e lascia partire un lancio in diagonale che taglia tutta l’area
avversaria verso Salvi, l’ultimo difensore romano è superato, la giovane
ala ascolana vola in alto con grande elasticità e leggerezza raccoglie e
batte al volo con freddezza il portiere Agresta".
Nella ripresa le reti del
terzino Paolo Cotellessa, di Capitan Di Gialluca e dell'ultimo arrivato in
casa bianconera Pino Mignini regalavano il break ai bianconeri che, da
quel momento, non mollavano più la presa, conquistando tre punti decisivi
per la salvezza matematica in serie A2.
Tutti i bianconeri hanno
fornito una bella prova di continuità e concentrazione, impartendo una
severa lezione agli ospiti dal punto di vista tecnico-tattico, rendendo
inefficaci quasi tutte le giocate del temuto portoghese Henriques. L'alto
ritmo impresso alla gara nel secondo tempo facevano il resto permettendo
ai bianconeri di raggiungere al 42' il massimo vantaggio sul 24-15,
chiudendo di fatto la partita.
L'Ascoli è sceso in campo
senza il pivot titolare Salvucci, ma ha potuto contare su un Marcello
Fonti in forma strepitosa, sempre concentrato, efficace, pieno di coraggio
capace di splendidi movimenti in attacco. Mentre in difesa Fabio Franchi
completamente recuperato insieme a Russo sono stati puntuali in difesa e
precisi in fase realizzativa, Gabriele La Brecciosa ha difeso la sua rete
con grande autorità e in tre o quattro occasioni ha sfoderato degli
interventi decisivi. Andrea Di Gialluca sempre più capitano e trascinatore
di questo bel sette non ha mai smesso di incitare i compagni ed è stato
lui stesso un buon realizzatore, positiva la prova degli altri bianconeri
Marcucci,Valori e Mignini che quando sono stati chiamati in campo non
hanno fatto mancare il loro contributo a questa vittoria. Termina
l'incontro sul risultato di 31 a 25, con i giocatori bianconeri e la
dirigenza sul parquet a festeggiare la meritata salvezza.
La dirigenza bianconera
ritiene doveroso ringraziare pubblicamente lo staff tecnico ed tutti gli
atleti, per il risultato raggiunto.
"Grazie
ragazzi! Perché siete tutti voi insieme al tecnico Fonti gli artefici di
questo miracolo sportivo.Un gruppo il vostro che ha lavorato in silenzio,
con continuità e solidità per sette mesi, creando un ambiente sereno e
compatto intorno al vostro allenatore, centrando il traguardo che la
società vi aveva chiesto ad inizio stagione".
Under 15:
Nell'ultimo incontro della prima fase i ragazzi bianconeri subiscono la
seconda sconfitta stagionale contro l'Ancona per 27 a 20. Il risultato
negativo non compromette la stagione dei ragazzi di Russo, che accedono
alla seconda fase regionale. Migliori marcatori dell'incontro: Cinelli
(6), e Di Vittori (4).
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Franchi
(5), Cotellessa (4), Di Gialluca A. (5), Salvi (3), Angelini, Russo (7),
Salvucci, La Brecciosa, Mignini (2), Gaspari, Valori, Marcucci, Fonti (5).
Allenatore: Fonti-Mazzocchi.
Amatori Roma:
Ruggiero, Pompigna,
Corvino, Agresta, De Ruggeri (2), Costa (4), Pinto (1), Di Gioacchino (2),
Biader (6), Cardone (1), Henriques (6) Luciani (3), Di Nicola, Proietti. Allenatore: Cinagli Ivano.
Arbitri:
Marcelli Alessandro e Marcelli Massimiliano di Teramo.
Primo tempo: 14 –
11
Espulsioni: -.
Rigori:
Ascoli 4/4 - Amatori Roma 4/8.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 22/03/07 N° 08/2007
Ascoli in cerca di riscossa, si avvicina la
sfida contro l'Amatori Roma.
ASCOLI PICENO
-
Sono ripresi martedì
pomeriggio con una seduta atletica gli allenamenti dell'Ascoli, impegnato
a preparare l'impegno casalingo di sabato prossimo contro il lanciatissimo
Amatori Roma. La gara, valida come quinto turno del girone di ritorno,
sarà un appuntamento molto importante per il sette bianconero che, reduce
dallo stop di Cingoli, ha bisogno dei tre punti per avere anche il
conforto della matematica in chiave salvezza. La compagine di Marcello
Fonti cercherà di riprendere il cammino interrotto sul parquet di Cingoli
contro una squadra che, dal canto suo, è alla ricerca di punti salvezza.
L'Amatori Roma si trova
infatti in penultima posizione con 10 punti in compagnia del Falconara, ma
sabato scorso ha ottenuto il successo contro una formazione quotata come
il Chieti, secondo in classifica, confermando così di avere tutte le carte
in regola per giocarsi la permanenza in A2. Affidatasi in panchina a Ivano
Cinagli, l'Amatori è guidata in campo dalla coppia formata dall'esperto
capitano De Ruggeri e dal pivot Marco Cardone.
Come centrale la società
laziale ha puntato sul portoghese Miguel Henriques che, alla sua prima
esperienza in Italia, sta mettendo in evidenza ottime qualità, e risultato
determinante per cambiare ritmo e iniziare la rincorsa verso il traguardo
della permanenza in A2. Il gruppo italiano è completato dal terzino Biader,
e dal portiere Alessandro Agresta cui si è aggiunto, nella finestra di
mercato invernale, il centrale Luca Luciani.
Un avversario da prendere
con le molle, quindi, per la squadra bianconera, contro il quale bisognerà
impegnarsi a fondo per ottenere un risultato positivo. Il tecnico Fonti
anche questa settimana ha provato nuove soluzioni sia in chiave difensiva
sia in fase d’attacco, ma il suo principale impegno continua ad essere
quello di trasmettere agli atleti una maggiore consapevolezza dei propri
mezzi.
La partita di sabato
sera, viene preparata da Salvucci e compagni con estrema accuratezza
cercando di fare tesoro della sconfitta patita nel derby per correggere
gli errori commessi.
L'Ascoli si presenta a questo appuntamento con l'unica
assenza di Marcucci, costretto a rinviare nuovamente il suo ritorno in
squadra da un riacutizzarsi del problema alla gamba destra. Decisi
progressi invece per Fabio Franchi che tornerà a disposizione del tecnico
Marcello Fonti dopo l’impiego ridotto nella trasferta di Cingoli, e spazio
nei quattordici ai due giovani Gaspari e Angelini.
Appuntamento per tutti
gli sportivi al PalaGalosi sabato sera con fischio d'inizio alle ore 18,00
e direzione di gara affidata alla coppia Marcelli-Marcelli.
Under 15: Allunga la
striscia vincente
Continua a
raccogliere soddisfazioni il settore giovanile bianconero. La formazione
under 15 ha infatti sconfitto tra le mura amiche il temibile Camerano 1,
giunto in Ascoli in formazione rimaneggiata con il risultato di 30 a 29.
Di tutto valore il ruolino di marcia dei giovani bianconeri: una sola
sconfitta, un pareggio ed otto vittorie, per un totale di 25 punti
conquistati.

Ascoli Piceno 17 marzo 2007
Polisportiva Cingoli - Ascoli Pallamano 39-27 (19-9).
Sconfitta per l'Ascoli opposto all'ultima in classifica
Cingoli. Una gara con i nervi tesi con i padroni di casa molto aggressivi.
Partita condizionata da una direzione arbitrale discutibile.
CINGOLI (MC) - Un derby che non ha tradito le attese quello andato
in scena sabato scorso, presso il palasport di Cingoli, valido per la
quarta giornata di ritorno del campionato maschile di A2 di pallamano.
Alla fine di sessanta minuti tattici, intensi, vibranti e nervosi, la
vittoria è andata ai padroni di casa del Cingoli che si sono imposti per
31 a 26 sull'Ascoli.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato con entrambe le squadre che si
sono studiate per buona parte della frazione, restando sempre molto
attente alla fase difensiva come dimostra il parziale di 14 pari con il
quale le due squadre sono rientrate negli spogliatoi. Ripresa leggermente
diversa che ha visto un mini break iniziale del Cingoli 17 a 14 al 33'. La
reazione dell'Ascoli, non si è fatta attendere recuperando lo svantaggio,
grazie all'ingresso in campo di Franchi utilizzato poco nel primo tempo, a
causa delle precarie condizioni fisiche, (20 a 20 al 42'). Da questo
momento in poi salivano in cattedra le signore Del Casale e Musardo capaci
di fermare diverse iniziative sia in attacco che in difesa da parte
dell'Ascoli e "regalare" il break risultato alla fine vincente ai padroni
di casa. Il parziale decisivo arriva dopo metà ripresa con le reti in
rapida successione di Nuccelli, Basile ed il giovane Branchesi che
chiudevano definitivamente la contesa.
Una partita "rovinata", insomma, dalla direzione arbitrale alquanto
discutibile dei direttori di gara, che ha condizionato la gara della
compagine del Presidente Salvi. Una sconfitta che alla vigilia ci poteva
anche stare (vista la situazione di classifica dei padroni di casa),
fa discutere parecchio per l'aggressività ed i continui falli al limite
del regolamento che hanno intimidito e condizionato la prestazione degli
uomini di Fonti. Mediocre la direzione arbitrale del duo Del Casale e
Musardo che hanno permesso questo gioco al limite del regolamento
limitandosi a distribuire alcuni cartellini gialli, provocando le proteste
da parte della panchina bianconera. Una coppia arbitrale non nuova a tale
atteggiamento nei confronti dei giocatori bianconeri, che sabato sera ha
probabilmente "dimenticato" che stava dirigendo una gara di pallamano.
Il risultato finale di 31 a 25 premia, dunque, i padroni di casa che
probabilmente potrebbero vincere questo tipo di partite ugualmente,
risparmiandosi l'aggressività esagerata mostrata in questa gara. A farne
le spese è stato Marcello Fonti, che al termine della partita lamentava
una forte contusione alla fronte. Colpi gratuiti come quello ricevuto da
Fonti che fa il paio con quello subito nel derby di andata da Cotellessa,
non rendono onore al Cingoli. Dispiace riferire di questi episodi, ma se
vogliamo che la pallamano cresca sotto tutti i punti di vista crediamo che
certi gratuiti falli non si debbano mai vedere in un campo di gioco.
Sabato prossimo, 24 marzo, gara interna per l'Ascoli; a far visita ai
bianconeri sarà il temibile Amatori Roma, impegnata nella lotta-salvezza,
al PalaGalosi, per una sfida che si preannuncia sicuramente ricca di
interessi.
Campionato Under 15:
In attesa dello scontro diretto con il Camerano 1, in
programma nel fine settimana, i babies bianconeri non perdono tempo e
conquistano il successo numero sette della stagione. Stavolta i bianconeri
sono passati sul campo del Monteprandone. Il risultato, 33-17 in loro
favore, fotografa al meglio la differenza di valori tra le due squadre.
Migliori realizzatori della gara sono stati: Mucci (10), Cinelli (7) e
Ferretti (6).
Cingoli Polisportiva: Barigelli
G., Branchesi (3), Giuliani (3), Cantucci (1), Danti, Ricci, Goro (4),
Barigelli A., Poggio (6), Analla, Camperio (6), Nuccelli (5), Basile (3),
Gianfelici. Allenatore: Nocelli Nando.
Ascoli Pallamano: Di
Gialluca F., Salvucci (2), Franchi (7), Cotellessa (5), Di Gialluca A.
(6), Fonti (1), Labrecciosa, Russo (3), Salvi (2), Mignini, Gaspari,
Ferretti, Angelini, Fioravanti. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Arbitri:
Del Casale Mariangela – Musardo Giovanna.
Primo tempo: 14 –
14
Espulsioni: -.
Rigori:
Cingoli 5/5 – Ascoli 3/4.
Spettatori: 50
circa.

Comunica Stampa del 15/03/07 N° 07/2007
Sabato un gran derby Cingoli-Ascoli.
ASCOLI PICENO
-
Si giocano sabato le
gare valevoli per la quarta giornata di ritorno del campionato maschile di
serie A2 e il calendario mette in scena una giornata ricca di confronti
interessanti: ma soprattutto per quanto ci riguarda un gustoso derby tra
Cingoli e Ascoli. Così come ogni derby però non sarà una gara facile, gli
atleti bianconeri non dovranno sottovalutare l'impegno, perché
l'avversario venderà cara la "pelle". Una squadra quella del Cingoli che
sta cercando in tutti i modi di raddrizzare una stagione compromessa.
Quindi si prevede una partita con molti stimoli che soprattutto metterà in
palio punti preziosi, in chiave salvezza proprio per i padroni di casa.
Per capitan Di Gialluca
e compagni, reduci dalla brillante e convincente affermazione casalinga
contro il Città Sant'Angelo, un successo a Cingoli significherebbe
certezza del traguardo salvezza e mantenere al contempo nel mirino un
secondo posto finale (ora distante cinque punti) che avrebbe quasi
del miracoloso.
Il Cingoli occupa
l'ultimo posto in classifica a quota sei, ma è squadra soprattutto in casa
temibile che nelle ultime settimane ha rafforzato il proprio organico con
due nuovi giocatori sudamericani con passaporto italiano: l'argentino
Mariano e l'uruguaiano Pablo Poggio, centrale-terzino, fisicamente molto
prestante che dovrebbe fare il suo esordio proprio sabato pomeriggio. Per
i maceratesi tre punti obbligati per tenere viva la speranza di una
salvezza lontana ben sei punti. Insomma, ci sono tutte le premesse per
assistere a un bello spettacolo di pallamano, la giusta tensione, tanti
validi giocatori in campo e soprattutto un pubblico di casa caldo e
numeroso.
Nella gara di andata ad
imporsi furono gli uomini del Presidente Salvi al termine di un incontro
molto combattuto per 28 a 23, con Cotellessa, Franchi e Fonti in grande
evidenza. Il gruppo bianconero, smaltita l'euforia per la netta vittoria
contro la Pharmapiù, si è rituffato con grande impegno negli allenamenti.
L'allenatore Marcello Fonti e il suo staff tecnico hanno apportato una
modifica al tradizionale programma settimanale, disputando una
interessante amichevole contro il GLM Naca Medical Teramo, formazione di
serie A1 guidata dal nuovo tecnico Faragalli. Partita quindi nella
giornata di giovedì, poi allenamento di rifinitura venerdì pomeriggio.
I primi allenamenti
settimanali in casa bianconera hanno evidenziato una condizione
complessiva buona, l'unica defezione è rappresentata da Max Valori ancora
fermo in infermeria a causa di problemi muscolari. I tempi di recupero per
l'esperto giocatore ascolano si sono allungati e la speranza dello staff
medico è di riaverlo disponibile per la partita casalinga contro l'Amatori
Roma.
Intanto sono state rese
note le designazioni arbitrali per la gara di sabato pomeriggio.
I due fischietti del derby saranno le Signore Del Casale Mariangela e
Musardo Giovanna.

Ascoli Piceno 10 marzo 2007
Ascoli Pallamano - Pharmapiù Sport Città
Sant'Angelo 39-27 (19-9).
L'Ascoli Pallamano spazza in solo quindici
minuti il Città Sant'Angelo.
ASCOLI PICENO -
Schiacciante vittoria per l'Ascoli
Pallamano che, sabato scorso nello scontro valido per la terza giornata di
ritorno del campionato maschile di pallamano di serie A2, ha battuto la
Pharmapiù Sport Città Sant'Angelo per 39 a 27.
Con questo successo i bianconeri
raggiungono quota 25 e riconquistano la quarta posizione in classifica in
coabitazione con il Fondi uscito sconfitto nel derby contro il Gaeta.
Con una prova maiuscola, fatta di
aggressività in difesa e velocità in attacco, l'Ascoli vince dominando la
partita casalinga contro gli angolani che erano scesi sul parquet ascolano
con l'intento di portare via i tre punti. Il risultato finale di 39 a 27
fotografa l'andamento della partita con i bianconeri che hanno dominato
dall'inizio alla fine, concedendo nulla alla squadra del duo Forcella-De
Luca. L'approccio alla gara di Salvucci e compagni è perfetto e in otto
minuti infliggono agli ospiti un parziale di 9 a 1. L'Ascoli lavora di
squadra e il Città Sant'Angelo soffre soprattutto l'aggressività della
difesa ascolana che blocca ai 9 metri sia Martellini Mauro che il pivot
Milia. Alla squadra di Fonti riesce tutto, e quando si trova a concedere
qualcosa in attacco ci pensa il portiere Labrecciosa ad annullare con
alcuni interventi prodigiosi il flebile tentativo di reazione della
Pharmapiù. Poi è solo Ascoli, che prende fiducia e inizia ad allungare: 14
a 2 al 15', sino al 17 a 3 del 20' quando gli ospiti in evidente
difficoltà si innervosiscono e lasciano campo libero agli scatenati
Salvucci e Salvi.
Il primo tempo si chiude con il
parziale di 19 a 9 in favore della squadra ascolana.
Nei primi trenta minuti i giocatori
dell'Ascoli fanno praticamente quello che vogliono colpendo con delle
ripartenze veloci, ma anche con buone manovre soprattutto sulla sinistra
dove non trovano mai un avversario capace di fermarli e al centro dove
trovano sempre lo spazio per concludere.
La ripresa inizia come era iniziato il
primo tempo: l'Ascoli è padrone del campo e mantiene inalterato il
vantaggio acquisito nella prima frazione di gioco, bloccando ogni
tentativo degli avversari di rientrare in partita. Dopo 50' di gara i
ragazzi di Fonti continuano a tenere la partita su ritmi altissimi,
dimostrando una superiorità e una freschezza atletica invidiabile rispetto
agli abruzzesi, che tentano una reazione tra l'10' e il 15' ma è troppo
poco per mettere in difficoltà l'Ascoli che non si accontenta e continua a
macinare gioco sino al 39 a 27 finale.
I migliori marcatori: nell'Ascoli
Fabio Franchi con 9 reti ed il duo Salvucci-Fonti con sette; nella
Pharmapiù Martellini Mauro e Paolucci con sette realizzazioni.
"Abbiamo fatto una grande prova
- dichiara il tecnico Marcello Fonti a fine gara - conoscevamo le
potenzialità tecniche e fisiche del nostro avversario e abbiamo indovinato
tutto, anche in difesa devo dire un grazie a tutto il gruppo, perché non
mi aspettavo una prestazione di questo tipo sapevo che potevamo vincere ma
immaginavo di dover lottare punto su punto. Ora c'è tanto da lavorare per
far crescere sul campo i nostri ragazzini, e continuare su questa strada".
Perfetta sotto ogni punto di vista la
direzione di gara offerta dai Signori Longobardi di Napoli e Pinto di
Foggia.
Il prossimo
appuntamento di campionato per l'Ascoli sarà il derby in trasferta contro
il Cingoli impegnato nella difficile lotta per non retrocedere, sabato 18
marzo alle 18,00.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Salvucci (7), Franchi (9), Cotellessa (5), Di Gialluca A.
(3), Fonti (7), Labrecciosa, Russo (4), Salvi (4), Marcucci, Gaspari,
Mucci, Angelini, Cinelli. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Pharmapiù Sport Città
Sant'Angelo:
Di Cesare, Forcella, Presutti (3), De Luca, Paolucci (7),
D'Alonzo, Martellini Mauro (7), Marzuoli (1), Gabriele Marcello (2), Milia
(4), Di Cocco, Martellini Matteo, Remigio (1), Gabriele Manuel (2).
Allenatore: Forcella-De Luca.
Arbitri:
Longobardi (Napoli) - Pinto (Foggia).
Primo tempo: 19 –
9
Espulsioni: -.
Rigori: Ascoli 1/1
- Città Sant'Angelo 1/2.
Spettatori: 50
circa.

Comunica Stampa del 08/03/07 N° 06/2007
Per l'Ascoli contro il Città Sant'Angelo in
palio tre punti che valgono oro.
ASCOLI PICENO
-
Sono
ripartiti nel pomeriggio di martedì gli allenamenti dell'Ascoli, reduce
dalla sconfitta subita sul parquet della Semat Fondi.
Il gruppo
bianconero si è ritrovato presso la palestra Monterocco per una seduta
atletica, diretta da Marcello Fonti, che ha permesso di fare il punto
sulle condizioni fisiche delle vari giocatori in vista del prossimo
appuntamento casalingo contro la Pharmapiù Sport Città Sant'Angelo.
Fabio Franchi
ha svolto un allenamento differenziato, il resto del gruppo ha invece
lavorato secondo i ritmi previsti.
Le due squadre, al momento, occupano rispettivamente il quinto e sesto
posto in classifica con l'Ascoli che precede gli abruzzesi di un solo
punto.
Nella partita d'andata
furono gli abruzzesi ad imporsi per 29 a 26 al termine di una sfida ben
giocata da entrambe le formazioni, ma che vide la squadra bianconera
presentarsi a Città Sant'Angelo in formazione rimaneggiata per l'assenza
dell'infortunato Andrea Di Gialluca e per le precarie condizioni fisiche
di Paolo Cotellessa. Come dire, insomma, che sabato prossimo la musica
dovrebbe essere diversa con l'Ascoli che, forse, potrà schierare il
"sette" migliore e quindi tentare di chiudere positivamente in casa il
discorso salvezza. Lo staff medico, infatti, ha dato l'ok all'utilizzo di
Franchi uscito in precarie condizione fisiche dalla partita di Fondi
quindi per l'esperto giocatore abruzzese ci potrebbe essere spazio fin dal
primo minuto in questa delicata sfida. Per ottenere la vittoria sarà
necessario che la squadra bianconera ripeta l'ottima prestazione difensiva
dell'ultimo incontro casalingo e soprattutto che riesca a gestire nel
migliore modo possibile i palloni importanti, quelli che servono per fare
la differenza e ottenere i tre punti.
La formazione adriatica
può contare su un nucleo di giovani promesse locali molto interessanti,
sviluppa un gioco spumeggiante, che potrebbe fare molto male se
sottovalutato.
"Giocheremo
naturalmente per vincere e chiudere anzitempo il discorso salvezza. –
ammette con sincerità il tecnico ascolano Marcello Fonti - La nostra
squadra ha dimostrato sul campo di meritare la salvezza e quindi sarebbe
veramente un peccato non conquistare i tre punti che sono alla nostra
portata".
Intanto sono
stati comunicati i nomi dei due direttori di gara per la sfida di sabato
alle 18 al Palagalosi contro la formazione abruzzese del tandem De
Luca-Forcella. Si tratta dei signori Pinto e Longobardi.
Under
15: Continua il gran momento della squadra di Gaetano Russo che
ottiene la sesta vittoria in campionato battendo il Chiaravalle per 44 a
20, in una partita che li ha visti dominare dal primo all'ultimo minuto.
Marcatori:
Cinelli (11), Mucci (10),Pallotta (9),Di Vittori (7), Sermarini (6),
Ferretti (1).

Fondi 03 marzo 2007
H.C. Semat Fondi - Ascoli Pallamano 28-25 (16-10).
Ancora una sconfitta per l'Ascoli, sul
parquet di Fondi finisce 28 a 25 per i padroni di casa.
FONDI -
Ancora una volta l'Ascoli non riesce a sfatare il tabù
delle ultime gare in trasferta. Infatti, l'incontro valido per la seconda
giornata del girone di ritorno, si è chiuso sul risultato di 28 a 25 per
la Semat Fondi.
Al palasport di Via Mola, la
formazione allenata da Marcello Fonti, non è riuscita ad evitare la
sconfitta non riuscendo a contrastare in modo efficace la squadra di casa,
nonostante l'impegno profuso in campo. Contro gli uomini del Presidente
Cardinale, l'Ascoli gioca bene i primi quindici minuti e gli ultimi dieci
della ripresa, raggiungendo quasi i laziali, che avevano ben nove reti di
vantaggio al cinquantesimo del secondo tempo. Partenza equilibrata della
gara, con gli attacchi che hanno la meglio sulle difese, anche se l'Ascoli
fatica di più contro il muro difensivo eretto dagli azzurri di Manzi e De
Santis. E' il gioco collettivo, che in questa fase consente all'Ascoli di
rimanere agganciato alla partita, che però perde di efficacia sul finire
della prima frazione di gioco, 16-10 il parziale in favore di Stefano Di
Manno e compagni.
Inizio di ripresa senza grossi
cambiamenti, con la Semat sempre a condurre mantenendo inalterato il
vantaggio conquistato nel primo tempo. A questo punto il tecnico
bianconero Fonti, concede diversi minuti al giovane Salvi che con la sua
velocità e freschezza atletica conferma di essere in crescita e nella
parte centrale del secondo periodo l'incontro sembra essere più
equilibrato. I padroni di casa però accelerano di nuovo raggiungendo con
una rete del giovane Carroccia il massimo vantaggio sul 28-19.
La partita sembra segnata, a sei
minuti dal termine. L'Ascoli però ha ancora grinta e orgoglio da vendere e
sotto la spinta di capitan Di Gialluca e del pivot Salvucci, con un
parziale di 6 a 0 si riavvicina in modo minaccioso ai padroni di casa,
senza però riuscire ad agguantare il pareggio.
Una sconfitta che poteva essere
certamente evitata anche se i ragazzi del Presidente Salvi hanno
dimostrato ancora una volta il loro attaccamento alla maglia che
indossano.
Tra le note positive di questa
trasferta laziale, è certamente la prestazione convincente di capitan Di
Gialluca sei reti per lui, e dei giovani Salvucci e
Salvi.
Sabato prossimo il sette ascolano torna a
giocare al Palagalosi con una delle squadre più interessanti e piacevoli
da seguire di questo campionato, la Pharmapiù Sport Città Sant'Angelo.
H.C. Semat Fondi:
Salemme, Panariello V. (5), Di Lello, Stasio
(5), Di Manno S. (5), Dovere, Panariello M., Carroccia (2), Ciccone, Di
Manno G. L. (7), Di Manno V. (3), D'Angelis, Zizzo (1), Carnevale.
Allenatore: Manzi-De Santis.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Salvucci (5), Franchi (1),
Cotellessa (6), Di Gialluca A. (6), Fonti (2), Labrecciosa, Russo (3),
Salvi (2), Gaspari, Mucci, Angelini, Ferretti.
Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Arbitri:
Tanasescu - Zappaterreno.
Primo tempo: 16 –
10
Espulsioni: -.
Rigori: Fondi 3/4
- Ascoli
3/5.
Spettatori: 150
circa.

Comunica Stampa del 28/02/07 N° 05/2007
L'Ascoli ospite del Fonti che lo affianca in
classifica al quarto posto.
ASCOLI PICENO
-
Seconda
giornata di ritorno nel campionato di serie A2 di pallamano maschile per
l'Ascoli, atteso sabato pomeriggio dal match esterno contro la Semat
Fondi, che lo affianca al quarto posto in classifica. Dopo aver ritrovato
il successo nel derby contro i cugini del Falconara, il sette bianconero
cercherà di allungare la sua serie positiva contro una squadra che, dal
canto suo, è reduce dalla prima sconfitta del 2007 subita sul campo del
lanciatissimo Mantini Chieti, dopo aver ottenuto quattro vittorie
consecutive ed un pareggio.
La compagine
allenata dal duo Manzi-De Santis, ha iniziato la sua stagione in sordina,
poi però, partita dopo partita è cresciuta nel rendimento, fino a
raggiungere il quarto posto in classifica in coabitazione con bianconeri a
quota 22 punti.
L'atleta più
rappresentativo del Fondi è senza dubbio Stefano Di Manno, nel giro della
Nazionale azzurra, giocatore dotato di grande atletismo che può colpire
sia dalla lunga distanza che in penetrazione, ben coadiuvato dagli esperti
Panariello e D'Ettore e dall'affidabile coppia di portieri composta dal
sempreverde Dovere e D'Angelis.
L'Ascoli
arriva a questa sfida dopo una settimana tranquilla, il gruppo ha lavorato
al completo, dimostrando di aver smaltito la fatica accumulata nell'ultimo
match casalingo contro il Falconara grazie soprattutto al turno di riposo
previsto dal campionato.
Il tecnico
Fonti potrà quindi disporre dell'organico al completo e ha convocato gli
stessi dodici giocatori scesi in campo contro il Falconara. "Ci attende
una partita molto difficile – commenta il tecnico ascolano – ma la
vittoria di quindici giorni fa con il Falconara ci ha dato una grossa
carica e ci permetterà di scendere in campo con maggiore serenità. La
vittoria raggiunta con grande sofferenza e sacrificio ha rinfrancato tutto
lo spogliatoio perché ottenuta contro un'avversaria che non ha mai mollato
ed ha provato a capovolgere il risultato fino alle ultime battute.
Determinante la nostra difesa negli ultimi dieci minuti quando la partita
è cambiata e noi ci siamo fatti trovare pronti sia fisicamente che
mentalmente, gestendo bene un vantaggio che non è mai stato di assoluta
sicurezza. Il Fondi sa esprimere un gioco eccellente, hanno un gruppo di
atleti che gioca insieme da diversi anni e anche i nuovi arrivati si sono
inseriti bene. Proveremo a contrastare i loro punti di forza e a sfruttare
al massimo le nostre qualità, abbiamo tutta l'intenzione di giocarci la
partita fino in fondo, cercando un successo in trasferta che ci
permetterebbe di salire ancora in classifica. Se riusciremo come gruppo a
continuare su questa strada sono convinto che potremo toglierci altre
belle soddisfazioni in campionato".
La direzione di gara è
stata affidata alla coppia di arbitri composta dai signori Tanasescu e
Zappaterreno.

Ascoli Piceno 10 febbraio 2007
Ascoli Pallamano - Falconara Handball 25-24 (15-11).
Vince l'Ascoli il derby marchigiano di
pallamano ma quanta fatica contro Falconara.
ASCOLI PICENO
- Bentornata vittoria! Dopo un lunghissimo digiuno, mancava dal 16
dicembre scorso il bottino pieno all'Ascoli, tornano i tre punti ed hanno
il sapore dolcissimo della meritata permanenza in serie A2. Questo è il
responso del campo che restituisce tranquillità all'ambiente ascolano
capovolgendo così gli umori della scorsa settimana.
La partita non lascia spazio a dubbi. È
stata giocata da entrambe le formazioni a viso aperto; entrambe hanno
provato a vincere; entrambe alla fine hanno riconosciuto il reciproco
valore, ma gli onori della vittoria vanno ai bianconeri. La partita ha
l'andamento di una fisarmonica: Ascoli allunga più volte, ma Falconara
recupera sempre e si va avanti sui binari dell'equilibrio. Non è stato un
compito agevole quello della formazione di Mazzocchi e Fonti che davanti
al pubblico amico ha sofferto per tutto il secondo tempo il ritorno della
compagine biancorossa.
Gara molto tattica contrassegnata dagli
errori della formazione di casa apparsa mai in grado di prendere il largo
nettamente al cospetto di un Falconara, non trascendentale ma regolare
nell'andare a rete. Alla fine dei "sessanta" di gioco l'hanno spuntata di
stretta misura i bianconeri che forse hanno avuto il pregio di non
innervosirsi più di tanto.
La gara comunque, è utile sottolinearlo
subito, è stata estremamente corretta e se talvolta, ma raramente, si è
andati di poco oltre il lecito da una e dall'altra parte, ciò è da
attribuirsi alla foga ed alla voglia di vincere che ha animato i
quattordici uomini in campo. Comunque la vittoria finale dell'Ascoli ci
sembra che tutto sommato ci stia tutta, condotta nel punteggio dall'inizio
alla fine. Cronaca, parte bene l'Ascoli che allunga fino ad un parziale di
8-4 in proprio favore al 14', inizia quindi la lenta rimonta del Falconara
che opera un primo recupero intorno al diciottesimo del primo tempo sul 9
a 7. Le due squadre procedono dunque parallelamente sino al termine dei
primi "trenta" di gioco nel corso del quale i padroni di casa riescono di
nuovo ad allungare chiudendo sul 15 a 11.
Nella ripresa pare prendere il sopravvento
il Falconara che raggiunge per la prima volta la parità al 48' (20-20) con
un penalty di Lorenzetti, ma successivamente era ancora l'Ascoli a venir
fuori alla distanza che, sfruttando sapientemente alcune indecisioni della
difesa avversaria allungava il passo con le reti di Franchi e Russo fino
ad avere tre gol di vantaggio a poco meno di quattro minuti dalla
conclusione. Ancora una bella ed orgogliosa reazione del Falconara che
però non riusciva a colmare interamente lo svantaggio concludendo così
l'avvincente partita con una sola rete di scarto.
Al termine applausi per tutti e fraterni
abbracci tra i quattordici protagonisti: quindi via libera all'entusiasmo
per i padroni di casa che oltre a festeggiare il primo successo del 2007
fanno un passo decisivo verso la salvezza. "L'unica cosa da salvare è
il risultato - conferma il tecnico di casa Marcello Fonti - non
riesco a capire che cosa ci stia succedendo, farsi rimontare dal 15 a 11
della prima frazione al 20 a 20 della metà del secondo tempo sta a
significare che i problemi di concentrazione ed approccio alla partita
lamentati nel turno precedente sono ancora presenti. Sicuramente una
prestazione migliore, rispetto alla partita contro il Campobasso, dove in
effetti le uniche cose buone rimangono la conquista dei tre punti e
soprattutto lo spirito di sacrificio messo in mostra dai miei ragazzi,
ricordo che Franchi ha giocato con una caviglia in disordine e che il
nostro capitano è stato colpito poco prima dell'incontro da un virus
intestinale".
Tre punti d'oro, che fanno bene alla
classifica e al morale. Tre punti che devono dare la certezza di
potenzialità importanti per l'Ascoli, ma anche la necessità di continuare
a lavorare in palestra per crescere ancora. Il calo del secondo tempo,
così come successe contro il Campobasso, deve essere evitato e deve
ridursi il numero di palloni persi nei momenti topici dell'incontro. Ora
il campionato osserverà un turno di riposo, alla ripresa i bianconeri
saranno di scena sul parquet di Fondi squadra che l'affianca in classifica
a quota 22 punti.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Salvucci (6), Franchi (6), Cotellessa (3), Di Gialluca A.
(3), Fonti (3), Labrecciosa, Russo (4), Salvi, Fioravanti, Valori, Gaspari,
Mucci, Angelini. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Falconara:
Astolfi (1), Lorenzetti (5), Gianbartolomei,
Contini, Maggi, Grispiani (1), Di Giuseppe, Mantini, Pesaresi (4),
Provvidenti (8), Cola (5), Bernabei, Cionna. Allenatore: Guidotti A.
Arbitri:
Coletta-Pinto.
Primo tempo: 15 –
11
Espulsioni:
Russo, Franchi, A. Di Gialluca, Valori, Fonti (2), Lorenzetti, Grispiani,
Pesaresi, Cola (2).
Rigori: Ascoli
2/5 – Falconara 4/6.
Spettatori: 50
circa.

Comunica Stampa del 15/02/07 N° 04/2007
L'Ascoli nel derby contro il Falconara per
tornare a vincere!
ASCOLI PICENO
-
Archiviata la prima
sconfitta interna di sabato scorso contro il Campobasso, l'Ascoli si sta
preparando in vista della prima partita del girone di ritorno del
campionato. Sabato 17 febbraio p.v. alle ore 18.00, presso il Palasport
Galosi, la compagine ascolana ospiterà i biancorossi del Falconara,
squadra che si presenta con un nuovo tecnico rispetto alla partita
dell'andata. Allenato ora dal signor Guidotti, il Falconara schiera una
formazione che ha in Provvidenti e Gianbartolomei i due giocatori più
rappresentativi. Provvidenti, centrale, è una vecchia conoscenza della
pallamano italiana che viaggia ad una media in campionato di 7,7 reti a
partita, Gianbartolomei portiere ex Ancona, con la sua esperienza darà
certamente del filo da torcere ai cecchini bianconeri.
Sul versante Ascoli, la
squadra prosegue gli allenamenti, concentrandosi totalmente sulla propria
preparazione. La squadra bianconera tenterà di risollevarsi cercando di
centrare la prima vittoria del 2007 in un derby marchigiano tra due
compagini affamate di punti: da un parte i biancorossi devono uscire al
più presto da una scomoda posizione di classifica, dall'altra gli ascolani
cercheranno la tranquillità a discapito dei cugini. E' stata una settimana
intensa per i ragazzi bianconeri, richiamati all'ordine nei giorni scorsi
dalla dirigenza, per nulla soddisfatta del risultato interno col
Campobasso ma, soprattutto, dal gioco espresso da Cotellessa e compagni.
La squadra sta attraversando un momento fatto di poca sicurezza e di
molte paure che attanagliano la squadra dal pareggio di Chieti e che
l'hanno condizionata nelle successive prestazioni con l'Ambra e
Campobasso.
Il tecnico Fonti sta
lavorando sull'aspetto psicologico dei suoi giocatori. "Ci stiamo
soffermando molto - dice l'allenatore dell'Ascoli - sull'approccio
mentale alla partita. Sono stati dei giorni molto importanti –
continua il tecnico bianconero – in cui abbiamo avuto l'occasione di
soffermarci su quanto fatto fino ad ora. Abbiamo rivisto le immagini delle
partite e i tanti errori commessi. La situazione, oggettivamente, non è
delle migliori – prosegue Fonti – ma questa non vuole essere una
scusante. Anzi, la scossa che ci è venuta dalla società è stato il volano
di una riflessione comune: la presa di posizione della dirigenza è stata
fondamentale per la gestione del periodo negativo. Chiarezza e fermezza
sono stati percepiti dal gruppo come un'ulteriore spinta per reagire e
fare meglio da subito".
La direzione di gara è
stata affidata alla coppia Coletta-Pinto.
Under 15:
Prosegue a ritmo incalzante il campionato regionale con i ragazzi di
Russo, che dopo la prima battuta di arresto esterna con il Camerano 1 per
27 a 17, mercoledì scorso sono tornati prontamente alla vittoria sul
terreno amico sconfiggendo con largo margine 38 a 16 la seconda squadra
del Camerano.

Ascoli Piceno 10 febbraio 2007
Ascoli Pallamano - Campitello Matese
Campobasso 25-34 (11-18).
I ragazzi di Fonti hanno proposto una prova
scialba, con molti errori tecnici e tattici.
ASCOLI PICENO
- Nell'ultima giornata del girone di andata del campionato di serie A2
maschile di pallamano l'Ascoli rimedia la prima sconfitta casalinga,
ponendo fine ad una striscia positiva di 13 vittorie casalinghe
consecutive.
Uno stop, questa volta, senza attenuanti con
la formazione ascolana che è rimasta in partita solo nei primi dieci
minuti di gioco naufragando, in seguito, sotto i colpi dell'ottimo
complesso molisano.
Una prova incolore da parte di molti atleti:
troppi gli errori sia tattici, sia tecnici, per poter uscire indenni dal
campo contro un Campobasso che, alla fine, ha vinto meritatamente,
consolidando il secondo posto in classifica, riducendo a sole tre
lunghezze il distacco dalla capolista Ambra sconfitta ieri, per la prima
volta, a Chieti.
L'avvio della sfida del Palas Galosi, come
dicevamo, è stata piuttosto equilibrata: 7-8 al 10', per gli ospiti, ma
poi è sceso il buio in casa bianconera tanto che il Campobasso allenato da
Vincenzo Panariello, con un parziale secco di 10-4 al 20' è andato
all'intervallo sul 18-11.
Gara che quindi si è decisa in questi
frangenti, soprattutto per il comportamento discutibile di alcuni
bianconeri che si sono fatti prendere la mano ed hanno rimediato in un
lasso di tempo brevissimo un'espulsione definitiva con Russo ed una
temporanea con il portiere Labrecciosa che per ulteriori proteste è stato
sanzionato con un 2+2.
Nel secondo tempo, i bianconeri non sono
riusciti a ricucire lo strappo creato con la dissennata condotta del primo
tempo e chiudono la gara sul 25-34 in proprio sfavore con un parziale di
tempo di 14-16 per gli ospiti. Facendo leva su un'ottima difesa e un
attacco irresistibile guidato dai fratelli Sangiuolo in gran spolvero (15
goal in due), il Campobasso ha dominato il confronto dall'inizio alla
fine.
Al termine della sfida il tecnico bianconero
si è detto molto amareggiato: "E' stata una sconfitta senza attenuanti
che ha evidenziato tutti i nostri limiti attuali. Ora - continua Fonti
- dovremo capire cosa succede e i motivi di questo momento negativo.
Martedì ci riuniremo, dirigenza, staff tecnico ed atleti per cercare di
analizzare la situazione e valutare il da farsi.
Dobbiamo per forza di cosa invertire questo trend negativo: non è
pensabile affrontare con questa mentalità una partita contro la seconda in
classifica."
I giocatori bianconeri, sembrati apatici,
svogliati, debbono, come si suol dire, fare un bagno di umiltà: le belle
giocate individuali non servono a molto se non si gioca per la squadra e
con la squadra. I giocatori allenati da Marcello Fonti appaiono da alcune
settimane svuotati, più che di energie fisiche di quelle mentali. Alcune
pedine importanti, appaiono con la testa altrove come se qualcosa fosse
cambiato in negativo nel loro approccio alle partite. Nella disfatta di
ieri sera si sono salvati soltanto Franchi e Salvucci. Nel contesto
dell'intero incontro da rivedere la direzione di gara di Longobardi e
Romanello, che, anche se non hanno influito sul risultato finale, alla
fine hanno scontentato entrambe le squadre con molte decisioni
incomprensibili.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Salvucci (8), Franchi (7), Cotellessa (2), Di Gialluca A.
(4), Fonti (3), Labrecciosa, Russo, Salvi (1), Marcucci, Valori, Gaspari,
Mucci, Angelini. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Campitello Matese
Campobasso: Rivieccio A.,
Rivieccio V., Rivieccio F., Sangiuolo A. (5), Sangiuolo G. (10), Barbieri
(2), Pinto (9), D'Angelo F. (3), D'Angelo M. (1), Salpietro, Russo, Montes
(4). Allenatore: Panariello V.
Arbitri:
Longobardi - Romanello.
Primo tempo: 11 –
18
Espulsioni:
Russo, Labrecciosa, Salpietro, Barbieri.
Rigori: -.
Spettatori: 50
circa.

Comunica Stampa del 07/02/07 N° 03/2007
Un Ascoli agguerrito per la sfida alla
Campitello Matese Campobasso.
ASCOLI PICENO
-
Sono ripresi nel
pomeriggio di martedì con la tradizionale seduta atletica gli allenamenti
dell'Ascoli, impegnato a preparare la partita interna di sabato prossimo
contro la Campitello Matese Campobasso, valida per l'ultimo turno del
girone di andata. Lasciata alle spalle la pesante sconfitta esterna contro
la capolista Ambra, il gruppo bianconero ha ripreso a lavorare cercando
di avvicinarsi nel miglior modo possibile al match contro i molisani.
La compagine del
Presidente Alfonso, è allenata dal duo Salpietro-Panariello, ed occupa la
seconda posizione solitaria della classifica con 24 punti, reduce da un
importantissimo quanto sofferto successo interno contro il Gaeta.
I marchigiani vanno ad
incontrare l'avversario forse più difficile di questa fase della stagione,
che nelle ultime quattro gare ha raccolto altrettanti successi, ed risulta
attualmente imbattuto in trasferta.
Tra le file dei
giocatori ospiti sono presenti i fratelli Antonio e Vincenzo Rivieccio che
lo scorso agosto hanno svolto l'intera preparazione fisica con i
bianconeri, decidendo alla vigilia dell'inizio di campionato di
trasferirsi in Molise. Il Campobasso ha un organico di ottimo livello da
cui spiccano i nomi dei fratelli Sangiuolo (ex Benevento), che sanno
muovere molto bene la squadra ma non disdegnano la via del gol, e dei
terzini Salpietro e Montes, capaci di far male dalla distanza con bordate
precise ma anche di buttarsi in velocità tra le maglie della difesa
avversaria.
In settimana i ragazzi
bianconeri hanno lavorato sodo e preparato la partita al meglio seguendo
tutte le indicazioni degli allenatori, se sabato riusciranno a metterle in
pratica avranno buone possibilità di ottenere una vittoria che
risulterebbe importante sia per il morale, che per la classifica
particolarmente corta. Marcello Fonti e Dario Mazzocchi dovrebbero poter
contare sull'intera rosa anche se un paio di ragazzi hanno incontrato
piccoli problemi fisici, che ad oggi sembrano risolti. Fonti sta lavorando
molto sulla manovra veloce sia in contropiede che a formazioni schierate.
Grande lavoro attenderà
la retroguardia dell'Ascoli, che dovrà arginare il potenziale offensivo
degli ospiti, il più prolifico del girone con una media goal a partita di
30,6.
I bianconeri hanno
dimostrato proprio in queste occasione di saper richiamare tutte le
risorse necessarie per fare ottima figura, dal gruppo che è sempre ben
solido e compatto.
Gli ingredienti per
disputare una buona partita ci sono tutti; l'Ascoli è pienamente
consapevole dell'importanza del confronto di sabato e di come mettere in
pratica tutti gli accorgimenti tattici necessari per bloccare la seconda
della classe.
Fischio d'inizio alle
18.00 agli ordini degli arbitri Longobardi e Romanello.

Poggio a Caiano 03 febbraio 2007
Pallamano Ambra - Ascoli Pallamano
28-14 (15-9).
Ambra troppo forte per un Ascoli in
emergenza con la panchina corta.
POGGIO A CAIANO
-
I bianconeri giocano la
gara peggiore degli ultimi due anni ed escono dal Palasport di Via Galilei
con le ossa rotte. Certamente la trasferta non era cominciata bene per gli
ascolani che al momento della partenza si ritrovavano privi di tre pedine
importanti per la panchina come Salvi, Marcucci e Valori. Tutto ciò non
giustifica l'insufficiente prova offerta a Poggio a Caiano dal resto della
truppa, apparsa impacciata e nervosa.
La partita non ha storia
fin dai primi minuti, infatti, alla grinta ed alla concentrazione dei
padroni di casa, che si concretizza con un gioco veloce ed efficace che
già dopo i primi minuti di gara li porta a condurre per 3 a 0, fa eco la
scarsa determinazione degli ascolani che sembrano scesi sul parquet del
palasport toscano scarichi e privi di energie. L'Ascoli
nonostante le defezioni dell'ultima ora tiene il campo dignitosamente per
tutto il primo tempo, con un Ambra determinato a conquistare la decima
vittoria consecutiva. I padroni di casa con il loro straniero Bednarek
aprono le marcature dopo appena 27 secondi con una potente conclusione.
La reazione dell'Ascoli
si fa attendere e Sozzi e l'italo-argentino Morlacco firmano il primo
break dell'incontro. Al 10° i biancoazzurri conducono per 7 a 3 ,
vantaggio che rimane invariato anche al 20' (11-7). I bianconeri seppur
soffrendo non mollano e restano agganciati alla partita per tutto il primo
tempo con le reti di Cotellessa, Russo e Fonti. Negli spogliatoi
l'allenatore bianconero cerca di catechizzare a dovere i suoi, ma
purtroppo l'intervento risulterà vano.
Ad inizio ripresa si
concretizza il tracollo ascolano, infatti nonostante tre esclusioni
temporanee subite dai padroni di casa, al 38' il tabellone segna un
eloquente 18 a 10 a favore degli uomini di Cavicchiolo, con gli ascolani
capaci di realizzare una sola rete con Russo. La gara diventa spigolosa e
a farne le spese è il bianconero Franchi che deve lasciare il campo a
causa di un colpo proibito di un avversario. Franchi viene sostituito dal
giovane under 18 Angelini, i bianconeri accusano un pauroso sbandamento,
con i locali lesti ad approfittarne. Il conseguente break chiude
definitivamente il match ( 27–13 al 57').
La partita assume toni di una disfatta nel finale quando i toscani si
portano a condurre addirittura con 14 reti di scarto doppiando gli
avversari.
Al suono finale della sirena il punteggio inchioda i bianconeri per
28 a 14.
Il risultato finale,
rispecchia il diverso approccio alla partita delle due compagini e premia
un Ambra vivace e apparso anche in migliore forma fisica, dimostrandosi
fin da adesso squadra di categoria superiore.
Fonti: "Partita
difficile finita nel peggiore dei modi, purtroppo le scorie fisiche e
mentali della gara con il Chieti si sono fatte sentire tutte, ma non
giustifica una prestazione indecorosa sia sotto il profilo mentale che
fisico. Certamente le assenze impreviste di alcuni giocatori hanno
accentuato le nostre difficoltà non permettendomi i normali cambi avendo
in panchina soltanto ragazzi dell'under 18 e 15. Adesso mi aspetto delle
risposte chiare sin dal prossimo match interno con il Campobasso".
Sicuramente, pensando al
prossimo impegno casalingo di sabato, contro la seconda in classifica,
servirà una presa di coscienza di quanto accaduto e una verifica delle
motivazioni individuali e collettive anche per tutto il resto del
campionato.
Pallamano Ambra:
Geraci, Cipriani (2), Freschi Alessio (4), Freschi Andrea (1), Ballini
(1), Sozzi (5), Faggi (2), Conforti (2), Bednarek (5), Vannucci, Morlacco
(6), Guerrini, Turini, Brogi. Allenatore: Cavicchiolo C.S.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Massa, Mucci, Cotellessa (5), Di Gialluca A. (1), Fonti
(3), Franchi, Labrecciosa, Russo (5), Salvucci, Fioravanti, Angelini.
Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Arbitri: Panno
- Romana.
Primo tempo: 15 –
9
Espulsioni: -.
Rigori: -.
Spettatori: 150
circa.

Comunica Stampa del 01/02/07 N° 02/2007
l'Ascoli tenta di fare lo sgambetto alla
prima della classe.
ASCOLI PICENO
-
Seconda trasferta
consecutiva per l'Ascoli che, sabato pomeriggio, andrà a far visita
all'Ambra nel decimo turno del girone di andata.
Il team di Sergio
Cavicchiolo, è capolista incontrastato del girone con 27 punti, con un
bilancio di nove vittorie su nove incontri disputati, ed è praticamente
certo di conquistare l'agognata promozione in A1 sfuggita negli ultimi due
anni per un soffio. Leggendo la rosa dei toscani ci si accorge che è di
primordine, visto che annovera tra le sue fila giocatori del calibro
dell'italo-argentino Morlacco, il portiere Vannucci, vera saracinesca, il
forte pivot Conforti, Sozzi ed i fortissimi gemelli Freschi. Certamente
un team molto forte, da far spavento a chiunque, ma l'Ascoli arriva a
questo incontro con il morale alto, soprattutto per il fatto di avere
raggiunto anzitempo l'obiettivo della salvezza, frutto di tanto sudore,
grinta e volontà, armi care al duo Fonti-Mazzocchi.
Sono ripresi nel
pomeriggio di martedì con la tradizionale seduta atletica gli allenamenti
dei bianconeri, impegnati a preparare la difficile trasferta di sabato
prossimo. Lasciato alle spalle il pareggio esterno contro il Chieti, il
gruppo bianconero ha ripreso a lavorare cercando di avvicinarsi nel
miglior modo possibile al match contro i toscani, appuntamento
fondamentale per il prosieguo della stagione. Fonti può contare sul gruppo
al completo, lo staff medico sta infatti svolgendo un lavoro ottimo e, se
si eccettua qualche piccolo acciacco del tutto naturale, non si registrano
particolari problemi per nessuno dei giocatori. "Loro hanno dimostrato
di essere un'ottima squadra, forte in tutti i reparti – commenta il
tecnico bianconero Marcello Fonti – ma anche noi stiamo crescendo. La
condizione fisica è delle migliori, ed il desiderio è quello di centrare
una vittoria di prestigio, mi aspetto ancora un'ottima prova dalla
difesa, dopo le buone cose fatte vedere sabato scorso, e vorrei vedere la
stessa concentrazione". Intanto sono stati resi noti i nomi dei due
direttori di gara per la sfida di sabato, si tratta dei signori Panno e
Romana.

Chieti 27 gennaio 2007
Ecologica Mantini Chieti - Ascoli Pallamano
25-25 (14-10).
l'Ascoli "gelata" nei secondi finali dal
Chieti.
CHIETI
-
Primo pareggio
stagionale per l'Ascoli ,uscito dal campo indeciso se sentirsi soddisfatto
per aver bloccato una delle migliori squadre del girone o deluso per la
vittoria sfumata ad una decina di secondi dal termine. La vittoria che
contava molto per entrambe le squadre resta lontano sia per l'Ascoli che
per il Chieti, finisce pari, come spesso capita quando l'obiettivo è
simile per ambo le parti in gioco. Le due squadre restano ancora separate
da due punti in classifica, e continuano ad essere dirette avversarie in
un campionato che non riserva sorprese, con il dominio incontrastato
dell'imbattuta capolista Ambra (nove successi consecutivi).
La prima frazione è
stata favorevole al Chieti, più dinamico nel far circolare la palla e
decisamente più imprevedibile rispetto ad un Ascoli che nella seconda metà
del primo tempo è parso "ingessato" ed incapace di sfruttare le situazioni
di contropiede. Per buona parte del primo tempo la supremazia abruzzese è
stata solo platonica e non ha trovato riscontro nel punteggio (7-7 al
17'), ma il break dei padroni di casa era nell'aria ed è giunto puntuale
nei minuti che hanno preceduto l'intervallo, grazie alla buona vena
realizzativa di Rossetti e di Giampietro rispettivamente a segno quattro e
tre volte negli ultimi 10 minuti del primo tempo (14-10).
A questo punto non era
facile ipotizzare una rimonta dei bianconeri, ma grazie alla difesa 5-1
adottata dal tecnico ascolano Fonti e sopratutto alla splendida condizione
mostrata per tutti i sessanta minuti giocati i ragazzi ascolani sono
riusciti a capovolgere l'esito di un incontro che dopo i trenta minuti
iniziali sembrava seriamente compromesso. A suonare la carica sono stati
Cotellessa e Fonti, bravi nel dettare i ritmi ed efficaci al tiro, oltre
ad un Franchi incisivo, insieme ad un Salvucci che non ha brillato in fase
realizzativa ma è stato determinante in difesa. Nella ripresa i bianconeri
si sono lanciati a testa bassa all'inseguimento, coronato al 49' con la
rete del pareggio di Fonti (21-21). Il pressing bianconero ha fruttato il
recupero di palloni preziosi, ma dopo il pareggio,il Chieti ha replicato
mettendo di nuovo la testa avanti (23-22 al 53'), finché le due squadre si
sono presentate in perfetta parità (24-24) alla volata finale.
Dopo alcuni tentativi
andati a vuoto al 58' l'Ascoli è riuscita a portarsi a + 1 (24-25), con
un'altra bella conclusione dello scatenato Fonti.
Al 59' sul 24-25 per i
bianconeri e possesso palla sembrava fatta, ma era solo un illusione e a
10 secondi dal termine Gialloreto dall'ala gelava la panchina bianconera
con il gol del definitivo pareggio con un sospetto sfondamento non
sanzionato dalla coppia arbitrale. L'Ascoli, che ha espresso la pallamano
migliore, avrebbe meritato qualcosa di più, ma al tempo stesso ha
seriamente rischiato di perdere, con una seconda parte di primo tempo
impalpabile. Sul risultato hanno pesato molto sia i tre rigori falliti dai
bianconeri ma soprattutto l’incomprensione tra il tavolo dei giudici e la
coppia arbitrale che prima negavano il time out all'Ascoli, concedendolo
soltanto dopo quando nel prosieguo dell'azione gli uomini di Fonti
realizzavano la rete del +2 annullandola ingiustamente.
Ecco il commento a caldo
del tecnico dell'Ascoli Marcello Fonti:"In fin dei conti si tratta di
un risultato giusto, maturato al termine di una contesa vibrante che ha
visto le due squadre giocare meglio un tempo a testa.
Un punto a testa, può
andare anche così: non è festa piena, ma in trasferta ci si accontenta,
anche se alcune cose accadute in campo nel finale non mi hanno convinto
più di tanto. La squadra ha risposto bene; mi hanno soddisfatto lo spirito
di sacrificio e l'approccio dal punto di visto tattico mostrato
dall'intero gruppo che ho a disposizione, ed è questo quello che conta".
Prossimo impegno ancora in trasferta per l'Ascoli che proverà ad
interrompere la corsa della capolista Ambra, in quel di Poggio a Caiano.
Ecologica Mantini
Chieti:
Bolla (2), D'Amato, Ammirati, Baldassarre, Gialloreto (4),
Limoncelli (2), Rossetti (6), Maksene (6), Di Gregorio, Gianpietro (3),
Mariotti, Savini A. (1), Savini M. (1), Vicia. Allenatore: Chionchio F.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Salvi, Cotellessa (7), Di Gialluca A. (2), Fonti (7),
Franchi (4), Labrecciosa, Marcucci (1), Russo (4),Salvucci, Gaspari,
Angelini , Mucci. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Arbitri: Coletta
- Pinto.
Primo tempo: 14 –
10
Espulsioni: -.
Rigori: -.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 24/12/07 N° 01/2007
l'Ascoli di scena nel week-end a Chieti.
ASCOLI PICENO
-
Esaurita la
lunga sosta per gli impegni della nazionale maggiore, torna in campo
l'Ascoli Pallamano, di scena sabato pomeriggio al Palacus 2 Santa Filomena
di Chieti, nella gara valevole per la nona giornata del girone di andata
del Campionato di Pallamano Maschile di Serie A2 girone B. Il primo
impegno del 2007 di campionato propone subito una trasferta insidiosa per
i bianconeri del Presidente Salvi contro il Mantini Ecologica Chieti,
quarto in classifica.
Comincia
sabato per la compagine bianconera, un tour de force, dopo l'impegno in
Abruzzo, la squadra sarà impegnata a Poggio a Caiano contro la capolista
Ambra e terminerà il girone di andata tra le mura amiche affrontando il
Campobasso, sfidando quindi in tre settimane le migliori formazione del
girone.
La squadra ha
ripreso gli allenamenti il 3 gennaio scorso, puntando in particolare sulla
condizione atletica. "I giocatori stanno lavorando molto e bene –
ha dichiarato Marcello Fonti – c'è stata una buona risposta da parte di
tutti gli atleti, che fino ad ora hanno dimostrato grande impegno nel
corso degli allenamenti". Proprio la resistenza fisica è stata la nota
positiva delle prime otto giornate di campionato. "Dobbiamo impegnarci
molto e i ragazzi lo hanno capito – ha proseguito il tecnico
siciliano – E' importante conservare la grinta e la voglia di giocare.
Senza dubbio i carichi di lavoro si fanno sentire, come si è notato nella
fase finale dell’amichevole contro l'Ancona di martedì scorso. Bisogna
lavorare ancora molto, ma la risposta positiva agli allenamenti da parte
del gruppo c'è stata". L'amichevole di martedì ha offerto alcuni
spunti di riflessione sul reparto difensivo. "Per una compagine come la
nostra, il perfetto funzionamento dei meccanismi difensivi e la
reattività sono fondamentali: dobbiamo acquisire grande concentrazione e
velocità, per poi ripartire con la giusta dose di aggressività e portarci
in fase di realizzazione".
Nella gara
contro gli abbruzzesi, coach Fonti avrà a disposizione l'intera rosa. Dal
canto suo il Chieti guidato dall'ex azzurro ed ex bianconero Franco
Chionchio è posizionato al quarto posto in classifica con 16 punti a due
soli punti di distacco dai bianconeri e cercherà in tutti i modi di far
suo il risultato per effettuare il sorpasso in classifica. L'ex team
manager della nazionale può contare su giocatori esperti quali Gialloreto,
Rossetti e Limoncelli che faranno sentire il loro tasso tecnico, con
soluzioni personali ed assists per i compagni di squadra. L'Ascoli dovrà
scendere in campo consapevole di dover dare il 100%, dimostrando fin dalle
battute iniziali del match carattere e voglia di vincere. L'impegno da
parte di tutti i ragazzi che scenderanno in campo dovrà essere massimo se
vorranno uscire dal Palacus con un risultato positivo. L'incontro sarà
diretto dalla coppia Coletta – Pinto.
Operazioni di mercato:
La dirigenza bianconera ha perfezionato due operazioni di
mercato in uscita cedendo con la formula del prestito i portieri Mauro
Gabrielli e Davide Mazzocchi rispettivamente al H.C.
Monteprandone (serie B) e Bastia Umbra (serie C).
Risultati settore Giovanile: A conferma del
forte interesse della dirigenza bianconera alla crescita del vivaio
prosegue intensa l'attività del settore giovanile impegnata nei vari
campionati regionali di categoria. Inizio d'anno scoppiettante per l'under
15 capace di inanellare la quarta vittoria consecutiva battendo con ampio
margine in serie: Camerano2, Istituto Compr. Cingoli, Chiaravalle e
Monteprandone realizzando complessivamente la bellezza di 144 reti.
Discorso
diverso per l'under 18 uscita nettamente sconfitta dai match disputati
rispettivamente contro Camerano e Cingoli.

Ascoli Piceno 17 dicembre 2006
l'Ascoli va a "GONFIE VELE" domina contro il
Gaeta 36 a 23. 12^ sigillo consecutivo in casa.
ASCOLI PICENO
-
Ascoli travolgente al
PalaGalosi, partita interessante giocata ad alti livelli con i ragazzi
bianconeri che attuano alla lettera le indicazioni tattiche di Mister
Fonti e impongono al blasonato Gaeta il loro gioco sia in attacco che in
difesa e di conseguenza ottengono una vittoria schiacciante.
La partita non ha
presentato problemi per il sette ascolano, che
così consolida il secondo posto in graduatoria. Spiccano i sette gol del
terzino Cotellessa, ma va detto che tutta la squadra ha girato bene e in
campo c'è stato spazio per tutti gli atleti.
Nota negativa è l'infortunio alla spalla per
Gabriele Labrecciosa. In settimana si capirà la portata dell'infortunio
che, comunque, non sembra essere grave.
Inizio gara con le due
contendenti che si studiano per un pò, poi dal decimo minuto, sul
punteggio di 11-5, è l'Ascoli che la fa da padrona e domina in lungo e in
largo chiudendo il primo tempo con un bel 19-10. Nella ripresa il Gaeta
cerca di riprendere in mano l'incontro ma devono fare i conti con un
Francesco Di Gialluca (che nell'intervallo aveva sostituito il dolorante
Labrecciosa) in splendida forma che neutralizza numerose conclusioni dai
sei metri, e così gli ascolani devono solo gestire il vantaggio chiudendo
con un sonoro 36-23.
Un risultato giusto, che
rispecchia l’andamento e i meriti espressi dalle due formazioni in campo.
I bianconeri cancellano la battuta di arresto di Castenaso e dimostrano di
essere imbattibili tra le mura amiche raggiungendo la dodicesima vittoria
casalinga consecutiva.
A fine gara tutta la
felicità della vittoria nelle parole di Marcello Fonti:"Abbiamo giocato
bene! I ragazzi si sono ben comportati e lo dimostra il fatto che tutti
sono andati in goal dalle diverse posizioni, attuando un gioco corale così
in attacco non abbiamo sprecato quasi niente, in difesa siamo stati molto
compatti, abbiamo chiuso tutti gli spazi lasciando poche possibilità agli
avversari. Ottima l'applicazione nel primo tempo della difesa 5-1".
”Leader dell'incontro? Beh Labrecciosa e Di Gialluca hanno parato
tutto, Cotellessa è stato bravissimo nelle sue penetrazioni, portato al
tiro sia da Franchi che da Capitan Di Gialluca che a loro volta sono stati
determinanti negli assist e nei tiri da fuori, imprendibile Salvi in
contropiede e preciso Russo dall'ala, goal di pregievole bellezza quelli
del pivot Salvucci che anche oggi si conferma molto cresciuto sia dal
punto di vista tecnico sia da quello tattico ed ancora gli esperti
Marcucci e Valori attenti in difesa e veloci nelle ripartenze ed ancora i
giovani Gaspari e Poli che anche se con poco minuti di partita hanno
saputo dare del filo da torcere agli avversari per finire con l’entusiamo
del giovanissimo Angelini che ha festeggiato il suo esordio in A2
realizzando dai sette metri ....quindi una vittoria di tutto il gruppo!"
Degli ospiti possiamo
francamente dire che non si è visto un brillante Gaeta penalizzato anche
dalle assenze di Matarazzo e Perrone, una squadra che in campo non ha
saputo tradurre in gioco il credo di coach Onelli fatto di una pallamano
veloce e spumeggiante.
Si è trattata dell'ultima
fatica dell'anno per i ragazzi del duo Fonti-Mazzocchi visto che ora il
campionato si ferma per la pausa. Si ricomincerà a fine gennaio con i
bianconeri che cominceranno in trasferta contro il Chieti quarto in
classifica con sedici punti.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Labrecciosa, Franchi (5), Cotellessa (7), Fonti (6), Poli,
Salvucci (4), Di Gialluca A. (3), Russo (6), Valori (2), Salvi (2),
Gaspari, Marcucci, Angelini (1). Allenatore: Fonti / Mazzocchi.
Gaeta Sporting Club:
Truini, D'Ovidio, Medina, Onelli (5), Horvath (6), Marciano (4), Salipante,
Verdelli D'Amico (4), Scalesse (3), Pecorone, Longhi (1), Guidi.
Allenatore: Onelli / Torelli.
Arbitri:
Bisaccia-Piffanelli
Primo tempo: 19 –
10
Espulsioni:
Cotellessa 2, Marcucci, Franchi, Salvucci, Onelli 2, Horvath 2.
Rigori: Ascoli
8/7 Gaeta 2/2
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 14/12/06 N° 31/2006
l'Ascoli Pallamano prepara il riscatto
contro il Gaeta.
ASCOLI PICENO
-
Il campionato di serie A2
arriva all'ottava giornata e per l'Ascoli è il momento di riscattare lo
scivolone di Castenaso.
Sabato pomeriggio
infatti, la formazione bianconera sarà impegnata al PalaGalosi contro il
Gaeta, in una gara molto importante per entrambe le squadre, protagoniste
di un inizio di stagione opposto.
Il team del presidente
Antetomaso, dopo aver realizzato quattro punti nelle prime due gare di
campionato, ha dovuto fare i conti con una serie di risultati negativi
culminati con la netta sconfitta casalinga subita sabato scorso per opera
del Mantini Chieti.
La scelta della società
pontina, dopo la cessione in un sol colpo, del titolo di serie A d'èlite e
quello della A1, è stata quella di puntare tutto sull'esperienza e sulla
solidità di Attila Horvat ed sul gruppo di giocatori locali con la
conduzione tecnica di Salvatore Onelli, che funge anche da giocatore,
insieme agli esperti Perrone, Medina e Matarazzo. L'Ascoli è reduce dalla
sconfitta di Castenaso e va a caccia di punti preziosi per rimanere nella
zona alta della classifica e contemporaneamente avvicinarsi al traguardo
della salvezza, con la consapevolezza che dovrà affrontare una gara molto
difficile. L'allenatore Marcello Fonti in settimana ha dovuto fare i conti
con qualche assenza di troppo agli allenamenti, con alcuni giocatori
importanti che hanno lavorato a ritmo ridotto, ma che scenderanno in campo
pur non essendo al meglio della condizione. La squadra si è ritrovata nel
pomeriggio di martedì e ha ripreso subito gli allenamenti con una seduta
incentrata soprattutto sul lavoro tattico in vista della sfida di sabato.
Gli allenamenti di rifinitura proseguiranno secondo il programma consueto,
al termine del quale l'allenatore comunicherà i nomi dei quattordici che
andranno a referto. Sarà un incontro molto atteso in tutto l'ambiente
dell'Ascoli, contro un'avversaria quotata che certamente farà
l'impossibile per interrompere questo periodo negativo.
"E’ una gara da non
sottovalutare – commenta il tecnico bianconero Fonti – Per me è una
delle gare più difficili che ci rimangono, ma sono sicuro che se andremo
in campo con la giusta concentrazione avremo buone chances di portare a
casa i tre punti".
Sono stati resi noti,
intanto, i nomi degli arbitri che dirigeranno la sfida di sabato
pomeriggio, si tratta della coppia formata dai signori Bisaccia e
Piffanelli.
Under18:
Al quinto tentativo i ragazzi bianconeri hanno conquistato la prima
vittoria in campionato contro il Falconara.
Under15:
Mercoledì è iniziato il campionato ed i babies
bianconeri ha ottenuto un sofferto quanto meritato pareggio (22-22) contro
l'Ancona.

Castenaso 10 dicembre 2006
l'Ascoli regge solo venti minuti.
CASTENASO
-
Partita in equilibrio fino al 9-8 poi i locali prendono il largo. A
Castenaso, l'Ascoli perde nettamente 28 a 21.
Seconda sconfitta
stagionale per i bianconeri dell'Ascoli Pallamano che escono battuti 28 a
21 dalla trasferta di Castenaso. La superiorità tecnica dei padroni di
casa è stata evidente quanto il cattivo approccio mentale alla partita
dei bianconeri che dopo il ventesimo del primo tempo hanno lasciato campo
libero agli avversari. Il Castenaso si è dimostrata una squadra completa,
tecnicamente e fisicamente più forte degli avversari, coperta in ogni
ruolo ed in grado di recitare ancora un ruolo da protagonista in questo
campionato, al contrario dell'Ascoli che si è presentata in Emilia con una
panchina corta, pagandone dazio durante le fasi cruciali dell'incontro.
Questa laconica quanto
amara constatazione può fotografare, meglio di ogni altra analisi, la
partita di sabato giocata dagli ascolani. A dire il vero, i ragazzi
bianconeri non erano partiti male riuscendo a contrastare punto a punto il
veemente avvio dei padroni di casa. Anzi, al 15' riuscivano anche a
portarsi avanti 5-6 con una bella realizzazione di Paolo Cotellessa.
Certo, i padroni di casa ci mettevano poco a recuperare, con Frabetti e
Pernici, con un match che rimaneva in equilibrio fino al 20', quando
l'Ascoli accusava solo il passivo di un goal: 9-8. Da lì in avanti,
però…..
Prima della fine della
prima frazione di gioco c'era un autentico black-out tra le file
dell'Ascoli, causa di un terribile parziale negativo di 5-0, che segnava
il primo tempo ed in definitiva il risultato finale. La reazione dei
bianconeri, attesa nella ripresa non si concretizzava. Gli uomini di Fonti
faticavano in attacco esponendosi di conseguenza al contropiede
avversario. Il vantaggio del Castenaso si manteneva costante e anzi
aumentava nel finale raggiungendo il massimo vantaggio al 26' con Pernici
(27-18). Le reti di Cotellessa e Franchi nel finale rendevano meno pesante
il risultato, sancendo il definitivo 28-21. Un brutto risveglio, per i
ragazzi ascolani, dopo la bella striscia positiva di tre successi
consecutivi iniziata con il derby vinto contro il Cingoli.
L'Ascoli certamente si è
presentato in campo senza adeguati cambi per i titolari, ma questo può
essere una parziale scusante, e certamente per passare indenni a Castenaso
occorreva ben altro piglio da parte della formazione picena che per venti
minuti, seppur in tono minore è riuscita a tenere testa agli emiliani,
cedendo piuttosto nettamente, al valore degli avversari ed al peso dei
propri errori.
Di rilievo tra i
bianconeri la prova del giovane Salvi che si è particolarmente distinto in
difesa. L'Ascoli rimane secondo in classifica, ma perde contatto dalla
capolista Ambra che ha inanellato la settima vittoria consecutiva, ed è
raggiunto dalle neopromosse Campobasso e Chieti.
A fine partita pacata
analisi del match da parte di Mister Fonti: "Se vogliamo garantirci al
più presto la salvezza non dovremo ripetere prestazioni come questa.
Le partite durano
un'ora e soprattutto in trasferta, non possiamo giocare bene solamente
venti minuti e metterci nelle condizioni di essere gia in svantaggio di 5
goal all'intervallo. In definitiva, quando si fa così poco per vincere non
si possono accampare scuse. Avremmo potuto raddrizzare la partita solo se
avessimo giocato con un approccio diverso. Ho riscontrato che i ragazzi
affrontano mentalmente in modo diverso gli impegni in trasferta rispetto a
quelli casalinghi e questo è sbagliato.
Se vogliamo uscire
dalla mediocrità bisogna fare un salto di qualità a livello mentale e
cominciare a vincere partite difficili come questa".
Sabato prossimo l'Ascoli
è atteso dall'impegno casalingo contro il Gaeta, una partita da vincere
assolutamente.
Pallamano 85
Castenaso:
Guerrini, Maurizzi (1), Mucciarelli (4), Cabua, Merni (2),
Pernici (5), Frabetti (7), Ladinetti, Parmeggiani (1), Guidotti, Pancaldi,Gottardi
(8). Allenatore: Mirzamamedov.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Labrecciosa, Franchi (5), Cotellessa (12), Fonti (2),
Poli, Salvucci, Di Gialluca A., Russo (2), Valori, Salvi, Gaspari.
Allenatore: Fonti-Mazzocchi.
Arbitri:
Capasso-Iorfida
Primo tempo: 16 -
11
Espulsioni:
Cotellessa, Russo, Labrecciosa, Valori, Fonti 3 più espulsione definitiva;
Mucciarelli 2, Frabetti, Parmeggiani, Gottardi.
Rigori: Castenaso
4/4 – Ascoli 2/2
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 07/12/06 N° 30/2006
Delicato impegno per l'Ascoli Pallamano a
Castenaso.
ASCOLI PICENO
-
A sette giorni di
distanza dalla sfida vincente contro il Massa Marittima, l'Ascoli si
prepara alla trasferta in terra emiliana per affrontare il Castenaso, in
un match valido per la settimana giornata del girone di andata.
I bianconeri scenderanno
in campo alle ore 18,00: avranno di fronte una delle compagini più
temibili del girone.
I padroni di casa sono
reduci dalla brutta sconfitta di Chieti e saranno animati da forti
propositi di riscatto. L'Ascoli da par suo spera di confermare il trend
positivo delle ultime tre partite e di mostrare una sempre maggiore
determinazione e carica agonistica. Una trasferta impegnativa, quella
emiliana, come conferma il tecnico Fonti: "Avremo di fronte una squadra
molto valida, sarà una partita sicuramente più difficile rispetto a quella
di sette giorni fa con il Massa Marittima. Se da un lato, però, aumenta lo
spessore tecnico dell'avversario, dall'altro cresce anche, di partita in
partita la nostra condizione. I ragazzi, rispetto alle prime partite di
campionato, sono migliorati molto, come condizione, ritmo e velocità. Sono
queste le motivazioni che mi inducono ad essere ottimista. Sarà
fondamentale, però, rimanere lucidi e concentrati per tutto l'arco dei
sessanta minuti perché, seppur consapevoli delle nostre qualità, sappiamo
anche che ci sarà da sudare parecchio per riportare a casa un risultato
positivo."
Il "sette"
emiliano ha perso qualche posizione in classifica, complici anche i
problemi fisici di giocatori fondamentali come Gottardi e Frabetti, ma ha
tutte le carte in regola per recuperare il terreno perduto. Determinanti
per gli emiliani saranno le reti di Capitan Gottardi, ma i difensori
bianconeri dovranno fare attenzione anche a Frabetti e Mucciarelli. Si
tratterà quindi di un match molto caldo che tuttavia non impressiona
l'Ascoli. Marcello Fonti può disporre di tutti gli uomini, nessuno
escluso, trovandosi finalmente nella posizione di poter fare delle scelte
squisitamente tecniche e non legate all'infermeria. Ovviamente il tecnico
non si sbilancia e non precisa neanche che tipo di difesa adotterà.
L'allenatore bianconero ha studiato i video degli avversari e sceglierà
gli uomini sulla base del gioco dei padroni di casa. Per tutta la
settimana i bianconeri si sono allenati con abnegazione, come ormai è
consuetudine dall'inizio della preparazione. I risultati di tale impegno
sono testimoniati dal fatto che uomini come Franchi,Russo e Fonti a
dispetto dell'età in campo sembrano volare.
L'incontro sarà
arbitrato dai signori Capasso e Iorfida.

Ascoli Piceno 02 dicembre 2006
l'Ascoli Pallamano, vola solitario al
secondo posto.
ASCOLI PICENO
-
La squadra bianconera con
un match perfetto, conquista con un punteggio netto e mai in discussione
il successo contro l'Olimpic Massa Marittima per 34 a 25, e si porta
solitaria al secondo posto in classifica generale, a sole tre lunghezze
dalla capolista Ambra ancora a punteggio pieno. E' il terzo consecutivo
successo in campionato per l'Ascoli, ma anche la decima vittoria
consecutiva in casa considerando anche il campionato scorso, un successo
che porta la firma di un ritrovato Cotellessa che, recuperata la miglior
condizione, sta ampiamente dimostrando quanto sia indispensabile per
finalizzare il gioco della squadra. Le note positive della giornata non
mancano, oltre a quelle puramente numeriche legate alla classifica ed alle
statistiche: la squadra comincia ad esprimere una migliore manovra corale,
con un adeguato sfruttamento delle ali, non spreca palloni ma cerca sempre
d'impostare le azioni seguendo tematiche tattiche provate in allenamento
e, soprattutto, risulta meno imprecisa in fase di impostazione. Certamente
c'è la mano di Mister Fonti, ma di sicuro c'è una grande applicazione e
concentrazione da parte di tutti i giocatori, che sono più vogliosi e
determinati nel cercare la vittoria.
Nella formazione iniziale
dei bianconeri manca il portiere Labrecciosa colpito da un violento
attacco febbrile sostituito tra i pali da Francesco Di Gialluca. Mai in
discussione la vittoria degli uomini del Presidente Salvi, già avanti 6-2
dopo sette minuti di gioco e parziale di fatto portato avanti sino a fine
gara. Partono decisamente forte i padroni di casa, il cui punto di forza
si sta rivelando in questo avvio di stagione la difesa (la seconda
finora del campionato con una media di 22,8 reti subite a partita).
Davvero buona per compattezza tutta la retroguardia, anche grazie agli
interventi tra i pali di F. Di Gialluca. Senza con questo trascurare
l'enorme numero di palle recuperate dai bianconeri e gli ottimi
contropiedi imbastiti. Al riposo l'Ascoli chiude avanti 15 a 9 e gara
praticamente chiusa.
Nella ripresa la
formazione di casa è sempre padrona del campo e non soffre il tentativo di
forcing avversario guidato da Orioli e Bargelli. Non c'è partita, gli
ospiti ammainano bandiera bianca al decimo della ripresa, allorché con
ulteriore prova di forza, la pallamano Ascoli infilava una serie di reti
che gli consentiva di arrivare a +9. L'Ascoli continuava a fare la
partita, recuperando numerosi palloni in fase difensiva ed innescando
contropiedi fulminanti che consentivano a Cotellessa, Russo, Franchi e
Salvucci di andare in gol in scioltezza, volando sul 34 a 25. Alla fine,
si attende solo il suono della sirena per l'ufficializzazione di un
vittoria bella e importante per gli ascolani.
Troppo forte quest'Ascoli
per un Massa Marittima il cui unico obbiettivo è quello di conquistare una
tranquilla salvezza.
Analisi a fine partita
del mister Fonti che sintetizza le fasi dell'incontro:
"Una
vittoria ottenuta ancor prima dell'inizio di gara grazie alla giusta
concentrazione con la quale siamo entrati in campo, sapevamo che il Massa
Marittima è una formazione davvero coriacea se lasciata giocare con foga
ed agonismo. Noi volevamo vincere a tutti i costi – è un successo che
serve a caricarci per il difficile incontro di sabato prossimo contro il
Castenaso, per il momento ci godiamo questo splendido e non preventivato
secondo posto in classifica, poi al giro di boa del campionato tireremo
le prime somme, per ora è perfettamente inutile fare tabelle perché
potrebbero anche arrivare momenti meno positivi".
All'inizio del match la
ASD Ascoli Pallamano ha voluto ricordare con un minuto di raccoglimento
l'amata mamma del dirigente Francesco Saverio Baiocchi deceduta in
settimana.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Franchi (4), Caponi (1), Cotellessa (11), Marcucci,
Di Gialluca A. (4), Salvi (1), Russo (8), Valori, Fonti (3), Gaspari,
Salvucci (2), Poli, Labrecciosa. Allenatore: Fonti / Mazzocchi.
U.S.
Olimpic Massa Marittima:
Bertolozzi,
Santini, Fabbri (1), Bargelli (5), Martorana (2), Costagli, Orioli (6),
Cenni (4), Zazzeri (5), Giusti, Tuveri (2), Stanghellini. Allenatore:
Muoio.
Arbitri: Del
Casale Mariangela e Musardo Giovanna.
Primo tempo: 15-9
Rigori: Ascoli
7/9 - Olimpic 1/1
Espulsioni: Fonti
2, Di Gialluca A., Salvucci, Bargelli 2 + definitiva, Giusti, Orioli 2,
Cenni.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 30/11/06 N° 29/2006
L'Ascoli contro l'Olimpic Massa Marittima,
per confermare il secondo posto in classifica.
ASCOLI PICENO
-
Dopo una settimana di
sosta per gli impegni della nazionale azzurra, torna sabato sera il
campionato di serie A2 maschile. L'Ascoli affronta in casa per la sesta
giornata di andata l'Olimpic Massa Marittima, attualmente nona in
classifica a quota sei. L'inizio è fissato come di consueto alle ore 18.00
al Palasport Galosi, arbitrerà la coppia Del Casale – Musardo.
Aumenta il ritmo nella
preparazione dei bianconeri che guardano con ottimismo alla partita di
sabato. Il tecnico Fonti ha preferito evitare di organizzare amichevoli in
questi giorni per potersi concentrare sul lavoro tecnico e tattico,
cercando di eliminare alcuni aspetti del gioco che non l'hanno soddisfatto
in pieno durante la gara contro l'Amatori Roma. Fonti e i suoi
collaboratori hanno lavorato con il gruppo al completo, insistendo sulla
fase offensiva per cercare di limitare i palloni persi, ma anche su quella
difensiva e su alcuni nuovi accorgimenti tattici. Nelle sedute del giovedì
e nella tradizionale rifinitura del venerdì pomeriggio, oltre a fare il
punto sullo stato fisico del gruppo che è in deciso miglioramento rispetto
alle scorse settimane, si procederà anche a studiare con attenzione le
caratteristiche tecniche del Massa Marittima per prepararsi ad una gara
molto importante per il prosieguo della stagione bianconera. La squadra
toscana è reduce dalla sconfitta interna subita contro il Mantini Chieti
per un solo goal di scarto dopo una incredibile rimonta sfumata ad otto
secondi dalla fine.
Atmosfera comunque molto
distesa e rilassata in casa bianconera, tanto che i giocatori, dirigenza e
sponsor si sono ritrovati venerdì scorso a cena in un ristorante ascolano.
Una serata trascorsa in grande allegria, per dimenticare le fatiche del
campionato e rinsaldare ulteriormente il gruppo, elemento essenziale per
una stagione da protagonisti.
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L'ufficio stampa bianconero, ha preparato per i suoi appassionati
sostenitori un regalo d'eccezione: un esclusivo cd-rom per rivivere
l'emozioni della stagione sportiva 2005-06. Il Cd presenta le immagini più
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pubblicazione è stata curata in tutti gli aspetti dall'addetto stampa
della società bianconera Emidio Cinelli.
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il tutto in modo
completamente gratuito, perché la passione non ha prezzo.

Roma
18 novembre 2006
Vittoria col cuore per l'Ascoli che vince di
misura (20-21) contro l'Amatori Handball Roma.
ROMA
-
Vittoria col cuore per
l'Ascoli che nell'impianto romano dell'Acquacetosa centra il quarto
successo in campionato contro una disperata Amatori e, dopo cinque turni
di campionato, si trova al secondo posto in classifica insieme al
neopromosso Campobasso.
I bianconeri si sono
imposti 20-21 sull'Amatori Handball Roma al termine di una gara combattuta
e vibrante. Con ben quattro giocatori espulsi nei minuti finali la squadra
bianconera è riuscita comunque a resistere al forcing dei romani. Alla
fine la spuntano grazie ad una strepitosa parata di Gabriele Labrecciosa
che neutralizza il rigore battuto da Biaser a 9'' dalla sirena, rigore
inesistente regalato dall'arbitro Signora Rossi con conseguente espulsione
del bianconero Valori per proteste. Il forfait di Massimiliano Marcucci
rimasto ad Ascoli per un violento attacco influenzale, e le perduranti
assenze di Salvi e Caponi hanno indotto il duo Mazzocchi-Fonti a lanciare
nella mischia una vecchia volpe della Pallamano Ascolana Maximiliano
Valori e portare in panchina i giovanissimi ragazzi dell'Under 15 e 18:
Mucci Alfredo (1993), Cinelli Jacopo (1992) e Angelini Vittorio (1990)
tutti alla loro prima convocazione in prima squadra. Ma il vero
protagonista del match è stato Gabriele Labrecciosa.
Il portiere bianconero
ha parato l'impossibile neutralizzando il rigore decisivo e sventando
numerose conclusioni ravvicinate dai sei metri. Determinante l'apporto di
Fonti che ha segnato 5 reti come Russo freddo ed impassibile dai sette
metri. Fondamentale anche il contributo di Salvucci che dopo un primo
tempo impalpabile è andato a segno in 4 occasione nella seconda frazione
di gioco. La partita comincia abbastanza contratta con le due formazioni a
sbagliare qualcosa di troppo in fase realizzativa.
Per assistere alla prima
rete bisogna pazientare sino al 57'' con la rete del sempreverde Fonti per
gli ospiti. Il pareggio dei padroni di casa arriva dopo altri due minuti
di gioco con Costa a cui si aggiungono le reti di Biaser e Anastasio. La
gara scivola via sul filo dell'equilibrio ed al 21' l'Ascoli è avanti 8 a
6. Al 21'34'' del primo tempo arriva il primo time-out chiamato dalla
panchina dei padroni di casa, con la propria squadra in evidente stato
confusionale che ha collezionato nei primi venti minuti di gioco ben 3
espulsioni temporanee e due ammonizioni. I 9 minuti finali del primo tempo
sono giocati da entrambe le formazioni in apnea con i capitolini a segno
con Costa e De Ruggieri e doppio Biaser a cui rispondono i bianconeri con
Capitan Di Gialluca,Cotellessa e Fonti per il risultato finale del primo
tempo di 9 a 10 per gli ascolani.
Nel corso della ripresa
la partita è diventata incandescente ed anche sugli spalti c’è stato
qualche momento di tensione. La panchina bianconera, era spesso beccata
dal pubblico di casa, ma le sue scelte si sono rivelate vincenti.
Gli ingressi di Valori e
Poli sono stati preziosi. La Roma forzava i tempi, subito raggiungeva il
pareggio con il proprio capitano De Ruggieri, poi, con Cotellessa fuori
per due minuti, la squadra di casa ribaltava il risultato (12-10) con una
doppietta di Costa ed allungando fino al 13-10 con Cardone (35').
Un rigore di Russo
ristabiliva la parità al minuto
43'.
Il match scivolava via
con le due compagini che procedevano punto a punto fino al minuto
51'
quando ancora Russo su rigore imitato da Fonti e Salvucci producevano il
break che avrebbe deciso la partita 18-21 al 55'. La gara a questo punto
sembra segnata, ma i padroni di casa non ci stanno e gettano sul parquet
tutte le residue energie rinvigorite da alcune decisioni arbitrali davvero
incomprensibili. Al 57' la squadra bianconera è ancora avanti di due reti,
ma nell'arco di pochi minuti subisce ben quattro espulsioni rimanendo
addirittura in campo con solo tre giocatori, incassando in inferiorità
numerica la rete di Biaser (20-21). La partita si conclude come detto in
precedenza con il rigore parato magistralmente dal migliore in campo
Gabriele Labrecciosa e con l'interna panchina ascolana che al triplice
fischio di chiusura esplode di gioia e corre ad ringraziare con grandi
abbracci il loro numero 1.
"Altre volte abbiamo
giocato meglio - ammette con sincerità Fonti - ma in questa
occasione è stato il cuore e la determinazione di tutto il gruppo che ci
ha trascinato alla vittoria. Un successo importante per il proseguimento
della stagione e meritato per un gruppo che non ha mai smesso di lottare,
nonostante infortuni e defezioni a catena che ci hanno condizionato nel
rendimento."
Va concesso onore e
merito anche agli sconfitti che hanno giocato senza timori reverenziali e
per lunghi tratti del match hanno accarezzato il sogno di conquistare la
prima vittoria in campionato. Ora la squadra bianconera avrà quindici
giorni di tempo per recuperare tutti gli infortunati grazie alla sosta
prevista del campionato per gli impegni internazionali della nazionale
maggiore.
Amatori Roma
Handball:
Corvino, De Ruggieri (4), Turchetti, Costa (5), Menichetti
(1), Anastasio (2), Biaser (6), Cardone (2), Giardetti, Carresi, Ulitisky,
Civitella, Presutti. Allenatore: Cinagli.
Ascoli Pallamano:
Labrecciosa, Di Gialluca F., Franchi (1), Cotellessa
(2), Di Gialluca A. (3), Fonti (5), Salvucci (4), Russo (5), Valori (1),
Poli, Gaspari, Cinelli, Mucci, Angelini. Allenatore: Fonti / Mazzocchi.
Primo tempo: 9
-10
Rigori: Amatori
Roma 2/3 Ascoli 3/3.

Comunica Stampa del 15/11/06 N° 28/2006
L'Ascoli Pallamano a Roma per vincere.
ASCOLI PICENO
-
L'Ascoli Pallamano si
prepara a giocare la quinta giornata del Campionato di serie A2. Sabato la
sfida esterna al "Ex Maneggio" di Via Onesti inizierà alle ore 18.30 e
dall'altra parte del rettangolo di gioco scenderà in campo l'Amatori
Roma, squadra neopromossa.
La Società Romana, che
ha collezionato in quattro gare altrettante sconfitte occupa l'ultimo
posto della classifica, suscitando le ire del proprio Presidente. Dunque
una settimana movimentata per l'Amatori che a questo punto ha tutti gli
elementi per giocare la partita della svolta e che potrebbe mettere in
difficoltà la squadra bianconera.
"Questi sono incontri che dobbiamo affrontare con la massima
concentrazione dal primo minuto di gioco – commenta il tecnico
Fonti – sabato i ragazzi
dovranno sostenere un esame di maturità per essere all’altezza di una
squadra che, a mio avviso, non va sottovalutata nonostante occupi
attualmente l’ultimo posto della classifica".
Partita ostica ma la
vittoria non è impossibile, l'ambiente ascolano è carico di entusiasmo
dopo la vittoria nel derby di sabato scorso.
Il tecnico bianconero,
punterà ancora una volta sull'esperienza dei vari Russo, Cotellessa,
Franchi e Marcucci per fermare una squadra con il dente avvelenato come
quella romana, dovrà però essere l'occasione giusta per dimostrare che la
squadra ha le potenzialità giuste per conquistare l'obiettivo stagionale
che è stato fissato nella permanenza in A2. Per riuscire in questo
Salvucci e compagni non dovranno ripetere gli errori commessi nel finale
di Castel Sant'Angelo. Occhi puntati anche sui giovani perché su di loro
la società ascolana punta molto ed un risultato positivo passa anche
attraverso una loro buona prova.
Particolarmente
sollecitato sarà tutto il reparto difensivo, apparso in ripresa contro il
Cingoli, coach Fonti maturata questa consapevolezza, ha catechizzato a
dovere i suoi ragazzi per una maggiore compattezza di tutto il reparto
difensivo, con la speranza di mettere nelle migliori condizione
Labrecciosa e Di Gialluca per respingere i tiri indirizzati verso la loro
porta. In attacco, la settimana è stata utilizzata per mettere a punto
soluzioni in grado di liberare i tiratori dalla marcatura aggressiva a cui
verranno sicuramente sottoposti.
L'Amatori Roma è
decisamente alla portata dei bianconeri e la seconda vittoria in trasferta
non è così improbabile. Arbitreranno l'incontro la coppia Armenio-Rossi.

Ascoli Piceno
11 novembre 2006
L'Ascoli vince con il Cingoli un derby
durissimo.
Un'autentica battaglia vinta dai bianconeri.
ASCOLI PICENO
-
Partita tutta cuore
dell'Ascoli che, nel secondo derby di campionato, ha tagliato le ali ai
cugini del Cingoli conducendo per tutta la gara. E' stata una autentica
battaglia, sopratutto sul piano fisico, ma ancora una volta la squadra ha
reagito bene, ha pensato soltanto a giocare a pallamano, nonostante i
brutti falli subiti, alla fine ha vinto abbastanza facile 28-23,
nonostante tutti gli atti intimidatori subiti. Che per la squadra
bianconera, non sarebbe stata una passeggiata lo si sapeva benissimo e
così è stato , specie nel primo tempo, quando gli uomini di Palazov hanno
puntato tutto sul gioco violento. A farne le spese Paolo Cotellessa, che
ha ricevuto in pieno viso, un perfetto "uppercut", dall'italo-argentino
Analla, che è parso più un giocatore di rugby piuttosto che di pallamano (finirà
espulso soltanto nel secondo tempo).
Quello che ha sorpreso è
il fatto che gli arbitri (pessimi) hanno consentito, durante
l'incontro, tutto e il contrario di tutto. Ogni contatto in zona di
attacco bianconera era un fallo, insomma più che una partita, una "guerra",
che la squadra di casa ha saputo superare con grande maturità. Gli uomini
di Fonti, prese le misure mettono in evidenza un Franchi scatenato in
versione goleador (9 reti) che gli ospiti faticano a bloccare.
Cotellessa poi, con tutta la sua esperienza e soprattutto la sua forza
fisica, devasta la difesa maceratese, nonostante il trattamento poco
amichevoli a lui riservato dal signor Analla. Le due formazioni scendeno
in campo con gli organici non al completo; il Cingoli deve rinunciare
all'esperienza tra i pali dell'ex Giuliano Danti mentre l'Ascoli è privo
del suo capitano Andrea Di Gialluca. L'Ascoli si schiera in attacco, da
sinistra a destra con Russo, Franchi, Fonti, Cotellessa, Salvi e Salvucci
pivot, in difesa il tecnico abruzzese schiera Labrecciosa tra i pali ed
ordina una difesa profonda, soprattutto al centro.
La partita, nel primo
tempo, soprattutto per il gioco violento del Cingoli, è stata in
equilibrio, con l'Ascoli che tenta di operare il primo break con le reti
in successione di Cotellessa, Fonti e Salvi (3-0 al 8',30).
Gli ospiti faticano a
carburare tanto che soltanto al 10' Nuccelli segna su rigore la prima rete
per i suoi. Al 27'10 Cotellessa segna il 10 a 7 e questo sarà il massimo
divario di tutto il primo tempo fra le due contendenti. Il risultato
rimane in bilico sino al 11-9 con il quale le squadre vanno al riposo.
Si ricomincia e questa
volta sono gli ospiti a segnare per primi, a questo punto si ergono a
protagonisti i signori Fioretti-Petruzzelli che con una interpretazione
tutta loro delle regole della pallamano penalizzano oltre misura i padroni
di casa. Il Cingoli ci crede, 14-14 al 36', al 40' il risultato è di 17-17
con i maceratesi a segno con Branchesi. E' solo il canto del cigno,
l'Ascoli si getta a capofitto tra le maglie della difesa ospite e Franchi,
Fonti e Cotellessa la penetrano come una lama nel burro, parziale di 5-0
e si giunge sul 22-17, che stronca definitivamente le velleità dei cugini,
con i bianconeri che chiudono in tutta tranquillità sul 28-23 la partita.
Alla conclusione tripudio in casa bianconera per la terza vittoria in
questo campionato che consente loro di raggiungere il secondo posto in
classifica a quota 9 in coabitazione con Campobasso e Fondi (Ambra
guida la classifica a punteggio pieno con 12 punti).
Soddisfatto della
prestazione Marcello Fonti "la squadra ha fornito una grande prova di
carattere; abbiamo dovuto lottare a fondo per 50 minuti, contro un Cingoli
che ha attuato sin dall’inizio un gioco molto aggressivo. Questa gara si è
trasformata in una dura battaglia di cui porteremo i segni anche contro
l’Amatori Roma."
Il Cingoli ha deluso
profondamente dimostrandosi distante anni luce dalla bella squadra
ammirata lo scorso campionato al PalaGalosi, con alcuni uomini che hanno
pensato soltanto ad effettuare falli antisportivi dimenticando di giocare
a pallamano.
Discorso a parte merita
la coppia arbitrale Fioretti-Petruzzelli non all'altezza della situazione:
parecchi dubbi sono sorti agli spettatori sul fatto che i due avessero mai
letto un regolamento. Infatti per chi ha assistito all'incontro non è
stato facile capire come a fine partita i padroni di casa abbiano subito
ben 5 rigori contro e solo 2 a favore e ben sei espulsioni temporanee.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Labrecciosa, Franchi (9), Russo Gaetano (1), Caponi,
Cotellessa (8), Di Gialluca A., Marcucci, Fonti (5), Salvucci (3), Salvi
(2), Gaspari, Poli, Valori. Allenatore: Fonti / Mazzocchi.
Cingoli:
Branchesi (2), Russo V. (1), Analla (1), Camperio (1), Giuliani (4), Goro
(2), Nuccelli (8), Ricci, Silvi; Bargelli (3), Cocilova (1), Savi,
Evangelisti, Palazov Nikola. Allenatore: Palazov Petre.
Arbitri:
Petruzzelli-Fioretti
Primo tempo: 11-9
Rigori: Ascoli
2/2 – Cingoli 5/4
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 08/11/06 N° 27/2006
E' l'ora del derby con il Cingoli per
L'Ascoli Pallamano.
ASCOLI PICENO
-
L'Ascoli ospita il
Cingoli per un derby che promette emozioni e spettacolo. Per i ragazzi del
duo Fonti-Mazzocchi i tre punti sono fondamentali per riprendere la corsa
in campionato, interrotta inopinatamente sabato scorso.
Sul parquet del
PalaGalosi (fischio di inizio fissato per le ore 18,00) l'Ascoli
attende la visita del Cingoli per la seconda sfida regionale di serie A2.
Una gara da vincere per
due motivi: perché trattasi di una partita molto sentita dalle due squadre
e perché i tre punti consentirebbero ai bianconeri di cancellare gli
ultimi 10 minuti finali del match di Città Sant'Angelo durante i quali
hanno buttato via clamorosamente una possibile vittoria.
Non sarà certo una
passeggiata e non tanto perché i derby sfuggono ad ogni pronostico (è
una frase scontata ma generalmente è così) quanto piuttosto perché,
gli uomini guidati da Palazov giocano una buona pallamano ed fino ad ora
in campionato hanno raccolto molto meno di quanto meritassero.
Ecco perché l'Ascoli
dovrà guardarsi le spalle. Il sette bianconero dovrà cercare di giocare
con determinazione e concentrazione durante tutti i 60 minuti
dell'incontro, consapevoli della forza degli avversari ma soprattutto
delle propria superiorità tecnica e fisica. Le indicazioni pervenute
dall'ambiente ascolano appaiono confortanti sia Russo che Di Gialluca,
infatti, usciti malconci dal Pala Castagna, hanno recuperato la forma e
saranno della partita. Una conferma importante, anche perché sabato sera
servirà sicuramente avere tutti i titolari al 100%. Marcello Fonti,
intanto, non abbassa la guardia e diffida dal fidarsi dell'attuale
posizione di classifica del Cingoli fermo a 3 punti con 2 sconfitte ed una
sola vittoria.
"Nessuna vittoria è
scontata, non dobbiamo farci ingannare dai risultati conseguiti dai nostri
avversari – ricorda il tecnico – Ogni partita di campionato fa
storia a se."
Gli ultimi giorni di
allenamento serviranno alla compagine ascolana per riflettere sull'ultima
gara persa in campionato, sfida che ha visto alternare a Labrecciosa e
compagni cose buone ad aspetti sui cui bisogna ancora lavorare.

Citta Sant'Angelo
04 novembre 2006
Prima sconfitta per l'Ascoli.
L'Ascoli Pallamano cade a Città Sant'Angelo.
CITTA' SANT'ANGELO
-
L'Ascoli Pallamano
conosce la prima sconfitta in campionato, alla terza giornata nel silenzio
del Pala Castagna di Città Sant'Angelo (si è giocato a porte chiuse
dopo gli incidenti della prima giornata).
La formazione
bianconera, sconfitta con il punteggio di 29-26, avrebbe meritato
sicuramente un risultato diverso se non avesse disputato gli ultimi 10
decisivi minuti del match in maniera scriteriata.
La gara ha visto sempre
le due formazioni misurarsi alla pari fino al 50' della ripresa. Poi nei
10 minuti finali c'è stato il sorpasso degli abruzzesi, grazie alle
giocate di Paolucci in attacco e Martellini in difesa.
La squadra ascolana ha
avuto molto da recriminare per l'arbitraggio davvero insufficiente delle
Signore Del Casale e Musardo, giudicato molto penalizzante nei momenti
decisivi del match (4 espulsioni temporanee consecutive a carico dei
bianconeri ed un fallo non rilevato in contropiede), ma soprattutto
con se stessa per i molti errori nei tiri dai 6 metri e per 4 rigori
falliti. Ed è una sconfitta meritata per quanto visto in campo nel finale.
Tanta confusione, in attacco e difesa. Attacco affidato alle soluzione dei
singoli e difesa troppo aperta e molle, raccontano di una formazione che
ha completamente smarrito nel finale il giusto approccio mentale alla
partita.
Risultato come detto
giusto che premia la miglior organizzazione globale e la maggior volontà
di raggiungere il successo dei ragazzi di De Luca rispetto ad un Ascoli
frettoloso e confusionario. A margine occorre segnalare la scarsa vena
della coppia arbitrale e la scarsa efficienza del tavolo dei cronometristi
che in più di un'occasione non hanno svolto regolarmente il compito loro
affidato. Nessun dramma, anzi occorre che i ragazzi di Fonti riacquistino
la serenità e soprattutto la consapevolezza dei propri mezzi per
riproporre quel gioco di squadra piacevole e proficuo delle prime due
giornate di campionato. La società attende una pronta reazione da tutto il
gruppo, reazione che significa trovare di nuovo la vittoria sabato
prossimo nel secondo derby regionale contro il Cingoli.
Città Sant’Angelo
Pharmapiù:
Gabriele Davide, Presutti, De Luca, Paolucci, D'Alonzo, Martellini Mauro,
Marzuoli, Gabriele Marcello, Milia, Di Cocco, Martellini Matteo, Remigio,
Gabriele Manuel. Allenatore: Forcella.
Ascoli Pallamano:
Di
Gialluca F., Labrecciosa, Gabrielli, Gaspari, Salvi, Fonti (5), Franchi
(4), Marcucci (3), Russo (2), Di Gialluca A. (10), Salvucci (2), Caponi,
Reale. Allenatore: Fonti/Mazzocchi.
Primo tempo:
16-14;
Spettatori: 0 (gara
disputata a porte chiuse).

Comunica Stampa del 29/10/06 N° 26/2006
Obiettivo continuità per L'Ascoli Pallamano.
ASCOLI PICENO
-
La ricerca della
continuità è l'obbiettivo dell'Ascoli Pallamano. Dopo lo splendido inizio
di campionato culminato con l'importante vittoria di sabato scorso nel
match contro il Fondi, mister Fonti e squadra vogliono proseguire su
questa strada per raggiungere nel miglior modo possibile il primo
traguardo della stagione, il raggiungimento della salvezza.
La gara contro i Laziali,
ha rappresentato per tutto il team un punto di svolta.
Aldilà del risultato,
importantissimo, il Mister bianconero teneva molto alla prestazione dei
suoi giocatori dopo il successo nel derby della prima giornata.
E loro hanno risposto in
maniera molto positiva. Una difesa unita e compatta, corale, ed un attacco
forte e concreto sono stati la reazione offerta dalla squadra, che ora
farà di questa prestazione il nuovo punto di partenza. "Quanto fatto
sabato – afferma l'allenatore ascolano – deve essere per tutti noi
lo standard minimo da raggiungere in ogni partita. L'atteggiamento mentale
e la voglia di vittoria visti contro i laziali devono essere, ora, sempre
presenti."
Quale il segreto di
questo momento positivo della squadra? Innanzitutto il grande impegno dei
giocatori, poi il giusto mix di esperienza e gioventù e soprattutto la
capacità di fare gruppo, cosa di fondamentale importanza in uno sport di
squadra e ancora più importante nella pallamano dove le collaborazioni
offensive e difensive sono alla base di giocate vincenti. L'Ascoli è una
squadra che corre e non basa il suo gioco unicamente sul proprio valore
tecnico-tattico e questo testimonia che tutti i giocatori hanno le
motivazioni e l'umiltà giusta per raggiungere insieme la vittoria. I
ragazzi bianconeri per ottenere tutto questo, si preparano con costanza e
tanto lavoro ogni settimana. La forza dell'Ascoli in questo inizio di
campionato sta nel gruppo, nel concetto di squadra. L'artefice di tutto
questo risponde al nome di Marcello Fonti, l'allenatore che l'anno scorso
è stato scelto dalla dirigenza bianconera per riportare in alto la
pallamano ascolana, con un progetto a lungo termine.
Competente dal punto di
vista tecnico, tenace di carattere esigente al punto giusto e soprattutto
animato da una forte passione per la pallamano.
Marcello ha sposato in
pieno il progetto dell'Ascoli di far crescere sul territorio Ascolano il
movimento della pallamano. Un progetto che parte dai giovanissimi e che
intende dare una certa continuità di lavoro dai più piccoli appunto, fino
alla prima squadra. Una presenza importante, quella di Fonti all'interno
dell'Ascoli Pallamano, visto il suo amore per questa disciplina e la
grande esperienza e conoscenza della pallamano italiana e non solo,
acquisita negli anni, prima da giocatore e poi da allenatore-giocatore,
con sedici campionati di A1 impreziositi dalla conquista di 4 scudetti,
275 presenze in nazionale e la partecipazione alla fase finale di due
mondiali (in Finlandia e nel 1997 a Kumanoto in Giappone).
Il prossimo impegno di
campionato, previsto per sabato 4 novembre metterà di fronte ai bianconeri
la squadra abruzzese del Castel Sant'Angelo (Pescara), reduce dalla
bella ma sfortunata trasferta di Castenaso conclusasi con la sconfitta per
un solo gol di scarto dopo aver cullato a lungo il sogno della prima
vittoria in campionato.
"Si tratta di una
squadra - commenta ancora Fonti – composta da giocatori di grande
valore tecnico e che farà di tutto per riscattare la beffa di Castenaso.
Una squadra ben assortita, ma che paga lo scotto della mancanza di
esperienza."
Una gara che si prospetta
avvincente e che permetterà al tecnico bianconero di mettere alla prova i
suoi atleti.
La gara tra Castel Sant'Angelo
e Ascoli avrà inizio alle ore 18,00 e sarà arbitrata dai signori Del
Casale e Musardo. Ricordiamo che la gara sarà disputata a porte chiuse a
seguito degli incidenti provocati dai sostenitori abruzzesi durante la
prima partita di campionato contro il Gaeta.

Ascoli Piceno
21
ottobre 2006
Ascoli rullo compressore - vince e convince.
La neocapolista s'impone anche sulla superfavorita del girone, Semat
Fondi.
ASCOLI PICENO
-
Non perdona
l'Ascoli che davanti al proprio pubblico supera la corazzata Semat Fondi
del pivot della nazionale Di Manno e del super portiere Dovere.
Netta
vittoria ed imbattibilità preservata, per l'Ascoli Pallamano che non ha
incontrato eccessivi problemi a conquistare l'intera posta in palio,
contro una delle grandi favorite del girone B insieme ad Ambra e Castenaso.
I bianconeri
del presidente Serafino Salvi hanno conquistato il successo, fissando il
punteggio sul 26-19 (primo tempo 13-9), al termine di una gara equilibrata
a tratti solo nel primo tempo, ma poi risoltasi a favore dell'Ascoli,
capace di prendere il largo nella ripresa anche con 8 reti di vantaggio.
L'Ascoli
presentava regolarmente in campo Paolo Cotellessa nonostante il problema
alla mano sinistra lamentato durante tutta la settimana, risultando al
termine il miglior realizzatore con sette reti.
Iniziava
benissimo la compagine allenata da Marcello Fonti che, complice una difesa
attenta - non a caso è la migliore della serie A2 – si portava in
vantaggio 7-3, per nulla intimorita dal gioco duro al limite del
regolamento praticato dalla formazione ospite, grazie anche alla colpevole
compiacenza della coppia arbitrale Petruzzelli-Fioretti.
Il "sette"
ascolano in questa fase, è stato bravo a mantenere i nervi saldi in una
gara durissima e che comunque li ha sempre visti condurre dal primo
all’ultimo minuto. Gli ospiti si sono aggrappati al portiere D'Angelis che
per tutto il primo tempo ha sostituito il titolare Dovere neutralizzando
diversi conclusioni goal dei padroni di casa e hanno trovato nel duo
Zizzo-D'Ettore ottimi realizzatori.
Il 7-6 del
17' è stato il primo ed unico momento nel quale gli uomini del duo
Manzi-De Santis si sono avvicinati ai bianconeri, poi capitan Di Gialluca
e compagni hanno nuovamente allungato grazie alle reti in serie dei vari
Cotellessa, Russo, Franchi, Fonti e Salvucci: 13-9 al riposo.
E dopo un
primo tempo impeccabile, è Russo a suonare la carica ad inizio ripresa con
una rete strappa applausi, palombella "mortifera" sopra la testa di
un Dovere "pietrificato".
Nella seconda
parte della ripresa, l'Ascoli, registrata alla perfezione da Fonti,
sfoggiava ancora una eccellente difesa ed anche in attacco si presentava
con continuità e precisione, costringendo i laziali ad inseguire un
passivo sempre più consistente.
Sul risultato
di 24-16 si rivede il Fondi: una tripletta di Gianluca Di Manno rende il
passivo meno pesante, poi un "settemetri" di Marcucci, fissa il
match sul 26-19. Per l'Ascoli, oltre Cotellessa, sono andati a segno:
Capitan Di Gialluca 6, Fonti 5, Russo e Salvucci 3, Marcucci e Franchi 1.
Dopo la prima
vittoria contro il Falconara, coach Fonti aveva chiesto ai suoi di
ripartire dalla performance offerta nel derby, considerata da lui come uno
standard minimo da migliorare di partita in partita. Certamente oggi è
stato accontentato, infatti, la difesa è apparsa unita e compatta, con
Gabriele Labrecciosa attentissimo tra i pali ed una gestione del reparto
arretrato molto ordinata e decisa. Un equilibrio che ha permesso un
maggiore opportunismo anche in fase di attacco, con molte palle recuperate
spesso proprio in difesa e pronte alle ripartenze in contropiede di Fonti
e Di Gialluca.
Del Fondi
possiamo soltanto dire che ha deluso in maniera ineluttabile, risultando
abulico in tutti i reparti palesando una scarsa concentrazione, unito ad
un netto calo fisico nella seconda frazione di gioco.
Per i
bianconeri vittoria importante che permette di affrontare con il morale
alle stelle, il prossimo impegno esterno contro il Città Sant'Angelo,
previsto fra quindici giorni con il vantaggio di giocarlo a porte chiuse,
a causa delle intemperanze del pubblico durante il macth della prima
giornata contro il Gaeta.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Labrecciosa, Gabrielli, Franchi (1), Russo (3), Caponi,
Cotellessa (7), Di Gialluca A. (6), Marcucci (1), Fonti (5), Salvucci (3),
Salvi, Gaspari, Mucci. Allenatore: Fonti / Mazzocchi.
Semat Fondi:
D'Angelis, Dovere, Carnevale, D'Ettore (2), Zizzo (2), Di Manno S. (6), Di
Manno G. (7), Di Lelio, Panariello M., Panariello V. (2), Capotosto,
Lauretti, Padrone. Allenatore: Manzi-De Santis.
Arbitri:
Petruzzelli-Fioretti
Primo tempo: 13
-9
Rigori: Ascoli
7/6 – Fondi 8/4
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 18/10/06 N° 25/2006
L'Ascoli Pallamano si prepara per il Fondi.
ASCOLI PICENO
-
L'Ascoli inizia a
preparare l'importante sfida casalinga con la Semat Fondi, quest'ultima reduce
dalla netta vittoria conquistata contro il Chieti dell'ex bianconero
Bolla.
Primo impegno tra le
mura amiche per gli uomini di Marcello Fonti, sabato prossimo alle ore
18,00 al palas Monterocco.
Squadra temibile, la
formazione Fondana non nasconde le proprie ambizioni di primato in questo
campionato. Al già competitivo organico della passata stagione, la società
laziale guidata dal Presidente Cardinale ha messo a segno due colpi di
pregiata fattura mettendo a disposizione di Mister Manzi il portiere
Dovere, considerato uno dei grandi della pallamano italiana, con un
palmares di 3 scudetti e 180 presenze in maglia azzurra, e il nazionale
Stefano Di Manno, reduce dall'esperienza in elìte con il Prato, giocatore
particolarmente pericoloso in fase offensiva. Avversario particolarmente
ostico per l'Ascoli, che dal canto suo, deve assolutamente continuare
sulla strada intrapresa sabato scorso al PalaBadiali.
Dopo la prima giornata,
Marcello Fonti inquadra la situazione dei suoi: "Le
condizioni di Cotellessa e Franchi stanno migliorando piano piano e questo
mi fa stare tranquillo per sabato – Il Fondi? E' una squadra molto solida
che ha conquistato un ottima vittoria nell'esordio casalingo. Hanno un
gruppo omogeneo, come caratteristiche hanno una difesa aggressiva e dura,
tengono un buon ritmo e mettono molta pressione. Nonostante questo credo
che se ci confermeremo sui livelli di Falconara potremo dire la nostra,
tutto dipenderà dal livello si concentrazione che riusciremo a mantenere."
Ritornando alla situazione infortunati. Le
notizie dall'infermeria bianconera non sono confortanti. Cotellessa
tiratore degli ascolani, è alle prese con un fastidioso problema alla mano
sinistra che gli ha impedito di allenarsi al 100% durante la settimana e
rimane in dubbio la sua disponibilità per il confronto di sabato. Meno
preoccupanti rimangono le condizioni fisiche di Fabio Franchi, anche se
ancora non ha totalmente smaltito i postumi dei colpi proibiti subiti nel
derby, ma sarà regolarmente in campo.
A parte gli acciaccati,
il resto del gruppo gode di buona salute ed il desiderio di conseguire un
risultato di prestigio è molto forte, pur con la consapevolezza delle
difficoltà dell'incontro. Lecito aspettarsi una bella battaglia. Il cuore
dell'Ascoli contro la potenza della squadra di Manzi. Ingredienti che sono
garanzia di una bella pallamano da non perdere e che richiedono l'appoggio
di tutto il pubblico ascolano al PalaGalosi.

Falconara 14
ottobre 2006
Super Ascoli nel derby con il Falconara
21-29.
FALCONARA
-
Umore alle stelle in
casa bianconera dopo la convincente vittoria esterna con Falconara, che ha
aperto il campionato 2006-2007 di serie A2 maschile girone B. Al primo
tentativo l'Ascoli ha fatto centro. Il primo derby marchigiano sorride ai
bianconeri di Marcello Fonti, meritevoli di essere riusciti ad
"addomesticare" i "Falchetti" di mister Belegni, forse mai
realmente in partita.
L'Ascoli ci ha comunque
messo tanto del suo per far passare ai biancorossi padroni di casa un
brutto sabato sera, rovinando loro l'esordio in serie A2. Attenti in
difesa, grazie soprattutto alla grande concentrazione dimostrata sul
parquet dai bianconeri, con Di Gialluca e compagni che hanno vinto per la
loro capacità di ad applicare durante tutto il match, gli schemi di gioco
che coach Fonti aveva fatto provare e riprovare durante tutta la
settimana. Falconara per contro ha palesato un numero eccessivo di errori
in difesa ed in attacco, non riuscendo ad arginare gli affondi che di
volta in volta i vari Cotellessa, Russo e Salvucci sferravano. Pronti via
ed è subito Ascoli, che non si lascia per nulla condizionare dalla
sconfitta subita un mese fa al torneo di Città Sant'Angelo ad opera di
Provvidenti e compagni. Il match vive il primo momento importante nei
primi sette minuti di partita. L'Ascoli piazza infatti un break importante
portandosi sul 5-1. Falconara trova una buona reazione nella parte
centrale del primo tempo e piano piano riesce a recuperare e a insidiare
pericolosamente gli ospiti fino al –1 (7-8 al sedicesimo). Il sussulto di
padroni di casa si rivela un fuoco di paglia con l'Ascoli che ristabilisce
subito le distanze. La squadra di Fonti mantiene il margine di tre reti
nei minuti successivi con autorità, sino a chiudere la frazione sul 12-15.
Ad inizio ripresa
Falconara prova a riaprire i giochi, ma l'Ascoli palesa grande
tranquillità ed grazie ad una condizione fisica ottimale mortifica i
tentativi dei ragazzi di Belegni recuperando preziosi palloni in difesa,
che sistematicamente riescono a trasformare in goal, nei conseguenti
capovolgimenti di fronte.
Il divario a questo
punto aumenta sempre più a vantaggio dei bianconeri, che tocca un
vantaggio di +10 (16-26 al 22'). Parziale che di fatto spegne le ultime
speranze di Falconara, che nella parte finale dell'incontro riduce in
parte il divario con lo scatenato Cionna. Ottima prova difensiva della
squadra di Fonti, capace di limitare bene i temutissimi Provvidenti e
Lorenzetti, e l'ottimo apporto dietro il muro del duo Labrecciosa–Di
Gialluca F. Sempre in tema di prestazioni individuali, impossibile non
ricordare il pieno recupero di Gaetano Russo, ritornato punto di
riferimento per i compagni di squadra e gran padrone della sua fascia di
gioco autore di sette reti. Ma soprattutto, giova ribadirlo, è piaciuta la
pronta risposta del gruppo alle sollecitazione del proprio tecnico.
Soddisfatto a fine
partita l'allenatore ascolano "E' stata una bella
vittoria importante sotto tutti i punti vista perché ci mette in una
situazione psicologica positiva in vista dell'importante match di sabato
prossimo contro il quotato Fondi".
A margine dell'incontro
da segnalare la soddisfazione del duo Mazzocchi-Russo, responsabili del
settore giovanile bianconero per la prima convocazione in prima squadra
dei babies Pallotta Graziano e Massa Federico, rispettivamente classe 1992
e 1993.
H.C. Falconara:
Astolfi, Giambartolomei (1), Lorenzetti (3),
Bernabei D., Balducci, Cristiani, Casaccia, Cionna (10), Pesaresi (2),
Provvidenti (3), Mantini, Bernabei F., Lanari (1). Allenatore: Belegni.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Labrecciosa, Gaspari, Salvi, Fonti (4), Franchi (4),
Marcucci, Russo (7), Cotellessa (7), Di Gialluca A. (3), Salvucci (4),
Massa, Pallotta. Allenatore: Fonti/Mazzocchi.
Primo tempo:
12-15
Rigori:
Falconara: 2/4 - Ascoli: 4/4
Spettatori: 200
circa.

Comunica Stampa del 09/10/06 N° 24/2006
Ascoli Pallamano, adesso si fa sul serio.
ASCOLI PICENO
-
Sabato 14 ottobre parte
ufficialmente la stagione 2006-07 di pallamano maschile che l'Ascoli
affronterà per il secondo anno consecutivo in serie A2 girone B.
L'esordio per la
formazione bianconera non sembra essere dei più facili, visto che se la
dovrà vedere in trasferta con la neopromossa H.C. Falconara, nel primo
infuocato derby regionale.
La gara si disputerà al
Palabadiali con inizio alle ore 18,00.
I "Falchetti"
di mister Belegni hanno rinforzato un gruppo già solido con il chiaro
intento di ben figurare in campionato, puntando alla conquista di una
tranquilla salvezza.
Roster di tutto rispetto
da cui spiccano Provvidenti e Lorenzetti (ex Ancona), atleti di in grado
di fare la differenza sia in attacco che in difesa a protezione di un
portiere valido ed esperto come Giambartolomei.
Il precampionato
dell'Ascoli ci consegna una formazione luci e ombre, battuta dallo stesso
Falconara e dal Città Sant'Angelo nel primo torneo della stagione "Memorial
Antonio Natale", ha poi saputo rifarsi inanellando una serie di ottime
prestazioni nelle ultimi apparizioni (vittoria nel Torneo di Chieti in
finale contro i padroni di casa e sconfitta onorevole contro il Teramo
compagine di serie A1).
Quindi allerta doppia, i
test di inizio stagione sono spesso fuorvianti, soprattutto se si
considera il notevole carico di lavoro a cui gli atleti sono sottoposti in
proiezione campionato. I ragazzi di Fonti sono pienamente consapevoli.
Anzi, la sconfitta in precampionato rimediata contro il Falconara per un
solo goal di scarto grida sicuramente vendetta e i bianconeri saranno
ancora più combattivi. Il lavoro degli ascolani in questa ultima settimana
è comunque continuato a ritmi serrati, in preparazione di un incontro che
si presenta di difficile lettura.
Per quanto riguarda la
formazione bianconera il tecnico Fonti deve soltanto ancora valutare quali
dei giovani a disposizione convocherà per la sfida. Per il resto il quadro
dei titolari è già delineato ed in ottime condizioni fisiche.
L'obbiettivo è quello di
cercare di conquistare i primi punti della stagione su di un campo ostico.
In casa biancorossa forfait annunciato dell'infortunato Taglioni uscito
malconcio dall'amichevole contro l'Ancona.

Comunica Stampa del 09/10/06 N° 23/2006
E' un Ascoli già pronto per il campionato.
ASCOLI PICENO
-
L'Ascoli
Pallamano verso l’esordio in campionato. Sabato alle 18.00, sul parquet di
Falconara, la formazione bianconera se la vedrà contro i biancorossi
locali per il primo derby di campionato.
Chiusa
l'importante fase di preparazione, i ragazzi ascolani hanno disputato
l'ultima amichevole prima dell'avvio della stagione agonistica. Avversari
di turno, ormai una consuetudine, i biancorossi dell'Emmelle Naca Teramo,
per dare gli ultimi spunti di riflessione prima delle partite con i tre
punti in palio. Teramo con il campione francese Amalou in A1, non nasconde
le proprie ambizioni di fare bene.
Nonostante la differenza
di categoria, i bianconeri hanno dato filo da torcere agli uomini di
Massotti, cedendo solo alla distanza dopo una gara comunque combattuta.
Si è visto il sette base
dell'Ascoli edizione 2006-2007, dopo questo lungo cammino di preparazione
iniziato l'agosto scorso, il tecnico bianconero pare avere trovato
l'assetto giusto per la squadra. A tessere le trame di gioco lo stesso
allenatore giocatore Fonti con a fianco i cecchini Cotellessa e Antonio
Rivieccio; alle ali Franchi e Di Gialluca Andrea, pivot Salvucci e tra i
pali si alterneranno Labrecciosa e Francesco Di Gialluca.
Un assetto
particolarmente solido in difesa ed altrettanto efficace in attacco. Buona
la condizione fisica di tutti i giocatori. Molto bene capitan Di Gialluca,
che ha impressionato per velocità e rapidità di gambe.
Minuti importanti anche
per gli altri componenti della rosa, che non hanno affatto sfigurato,
dimostrandosi per nulla intimoriti al cospetto di giocatori molto più
esperti.
Soddisfatti i dirigenti
bianconeri, soprattutto per l'impegno dimostrato dagli atleti fin dal
primo giorno di preparazione.
Tutti indistintamente,
dai più esperti fino ai ragazzini dell'under 15 stanno lavorando bene e
con grande impegno, con l'obbiettivo primario di farsi trovare pronti per
l'inizio del campionato che, calendario alla mano, si preannuncia, già sin
dalle prime battute, molto impegnativo. I progetti della società del
Presidente Salvi sono seri e vanno a lungo medio-termine ed è sua
intenzione richiamare una volta per tutte l'attenzione della città di
Ascoli verso una squadra che la rappresenta in tutta Italia con grande
orgoglio ed entusiasmo. Per cui il Presidente invita tutti, istituzioni,
sportivi, media e sponsor ad essere vicini alla compagine bianconera in
questa bellissima avventura sportiva nell'anno in cui si celebrano trent'anni
di attività sportiva.

Comunica Stampa del 25/09/06 N° 22/2006
Due successi nel fine settimana per l'Ascoli
Pallamano.
ASCOLI PICENO
-
Si chiude con due vittorie il
quadrangolare disputato a Chieti dall'Ascoli che ha superato prima il
Guardiagrele (neopromossa in serie B) e poi in finale i padroni di casa
del Chieti allenati dall'ex bianconero Chionchio che a loro volta avevano
sconfitto l'AS Proger Pescara (serie B).
Nella prima gara, il "sette" bianconero
ha battuto nettamente per 28 a 18 il Guardiagrele al termine di un match
sempre condotto nel punteggio.
Senza Vincenzo Rivieccio bloccato da un guaio
fisico alla caviglia, coach Fonti ha tenuto in campo a lungo il terzino
Cotellessa e l'ala Franchi, assenti al torneo di Città Sant'Angelo. Un break
iniziale ha subito indirizzato la sfida a vantaggio dell'Ascoli che poi ha
controllato i vani tentativi di rimonta degli avversari, grazie alle buone
prestazioni di Capitan Di Gialluca e Russo, mantenendo sempre un margine di
sicurezza. Nel finale il tecnico bianconero ha lasciato spazio ai giovani del
vivaio, (di rilievo l'esordio assoluto in prima squadra del portiere dell'Under
15 Fabio Fioravanti classe 1991), continuando però a dare consigli e
suggerimenti tecnici importanti in chiave campionato.
Finale, contro i padroni di casa del Chieti
compagine che i bianconeri ritroveranno come avversaria nell'imminente
Campionato di A2.
L'incontro con la squadra abruzzese
rappresentava un test molto attendibile, in quanto grazie agli sforzi del nuovo
sponsor, ha notevolmente potenziato il proprio organico con l'innesto del
centrale teramano Limoncelli, e dell'inossidabile croato naturalizzato Branco
Milivojevic. L'Ascoli si affida soprattutto a Cotellessa e Antonio Rivieccio ed
all'esperienza del portiere Labrecciosa. Dopo un primo tempo a favore degli
uomini di Chionchio, i bianconeri sono riusciti a tornare sotto recuperando da
–4 nel secondo parziale, dopodiché la partita è andata avanti fino all'ultimo
sul filo dell'equilibrio, prima che il "sette" di Marcello Fonti riuscisse ad
avere la meglio per 24 a 23. A parte la soddisfazione per la vittoria, molto più
importante è quanto si è visto sul parquet abruzzese, dove tutti gli atleti
chiamati in causa hanno risposto dando il massimo.
"Volevo valutare soprattutto la tenuta sul
piano fisico della squadra – ha commentato alla fine il tecnico bianconero – e
sono soddisfatto perché nel secondo tempo contro il Chieti siamo venuti fuori
decisamente. Si è visto il contropiede ed in generale tutto l'atteggiamento
della squadra è stato positivo. In difesa dobbiamo migliorare ancora molto,
perfezionando le marcature. Sono molto soddisfatto del clima che si sta creando
all'interno dello spogliatoio e dei giovani a cui ho concesso spazio, che si
sono dimostrati all'altezza, per questo dico che a tre settimane dall'inizio del
campionato non posso che essere contento".
La squadra è tornata ad allenarsi martedì in
vista delle prossime amichevoli da confermare contro Teramo ed Ancona.
Nel frattempo la società
bianconera ha nominato il giocatore Gaetano Russo allenatore del settore
giovanile, coadiuvato dall'insostituibile Dario Mazzocchi, sotto la supervisione
di Marcello Fonti.

Comunica Stampa del 11/09/06 N° 21/2006
Allenamenti serrata per l'Ascoli Pallamano.
Si intensificano i testi amichevoli per i
ragazzi di Fonti.
ASCOLI PICENO
-
Proseguono a ritmo di una
seduta al giorno gli allenamenti dell'Ascoli Pallamano in questi primi
quindici giorni di preparazione.
Lavoro atletico per i
primi sette giorni, nei successivi invece si alternano sessione di pesi in
palestra e sedute tecniche con coach Marcello Fonti; un programma che
verrà mantenuto fino alla fine del mese.
Domenica 17 settembre il
primo Torneo Stagionale sul parquet di Città Sant'Angelo (Pescara) in cui
esordiranno con la maglia bianconera la coppia di fratelli Antonio e
Vincenzo Rivieccio insieme al portiere Labrecciosa, già ben inseriti nel
gruppo della precedente stagione e apparsi in buone condizioni fisiche.
Dopo i due test contro il
Chieti e il Teramo del 7 e 9 settembre quindi, Fonti e tutto lo staff
bianconero potranno avere a disposizione in pratica tutto l'intero gruppo
lavorando a pieno regime in vista dell'esordio ufficiale contro il
Falconara del 14 ottobre prossimo.
Intanto la società,
proprio per permettere alla squadra di presentarsi al meglio
all'appuntamento con il campionato, ha completato il quadro delle
amichevoli aggiungendo agli impegni già fissati altre due sfide contro
formazioni di A1.
Ad Ancona, i bianconeri
affronteranno la Mosconi che presenterà il nuovo straniero il gigante
nigeriano Odo Ode, mentre l'avversaria successiva sarà la rinnovata Emme
Elle Naca Teramo guidata dall'ex giocatore nonché allenatore bianconero
Settimio Massotti.
Nel frattempo il gruppo
dirigente è al lavoro per potenziare il settore giovanile. Anche
nell'attuale stagione sportiva, l'Ascoli Pallamano ha deciso di essere
presente in modo capillare sul territorio in particolare nelle scuole di
Ascoli e in quelle dei comuni limitrofi. Imparare a giocare a pallamano
durante le ore di educazione fisica costituisce un ottimo insegnamento e
consente di evadere per alcune ore dai consueti sport di squadra. Grazie
all'impegno degli allenatori e di alcuni atleti della società del
Presidente Salvi, si giocherà a pallamano in molte scuole elementari e
medie del Piceno. Dunque un impegno organizzativo non indifferente aspetta
la società bianconera, la quale comunica che sono aperte le iscrizioni ai
corsi ci pallamano che si terranno presso il Palasport Monterocco nei
seguenti giorni:
Lunedì e Mercoledì dalle
ore 17,30 alle 18,30 ed il venerdì alle ore 18,30 alle ore 20,00.

Comunica Stampa del 23/08/06 N° 20/2006
La Federazione ha reso noto i calendari
della Serie A2.
Debutto con derby per l'Ascoli Pallamano.
Arrivano in bianconero i fratelli Rivieccio.
ASCOLI PICENO
-
Inizio difficile per
l'Ascoli Pallamano nel campionato 2006-07 di serie A2 maschile. La squadra
di Marcello Fonti esordirà in trasferta, il 14 ottobre, sul campo del
Falconara, formazione ripescata in A2 causa le diverse rinunce di molte
società, mentre il 21 ottobre esordio casalingo con la forte compagine del
Semat Fondi, lo scorso anno autentica delusione del campionato.
"In effetti si tratta
di un esordio difficile – visto che andiamo ad affrontare subito una delle
due altre marchigiane del girone, quel Falconara che sull'onda
dell'entusiasmo per l'insperata promozione e con gli stimoli per una sfida
regionale venderà cara la pelle. Nella squadra falconarese militano
giocatori di grande esperienza come il portiere Giambartolomei ed i nuovi
acquisti Davide Provvidenti jolly tuttofare ed il giovane Giacomo
Lorenzetti proveniente dall'Ancona. Dobbiamo prepararci a dovere e cercare
di non soffrire questo esordio difficile, non poteva capitarci di peggio."
Per quanto riguarda il
rafforzamento dell'organico, intanto sono arrivati ad Ascoli i fratelli
Vincenzo e Antonio Rivieccio il primo classe 1986 in grado di ricoprire
diversi ruoli (centrale, terzino sinistro) mentre Antonio classe 1988 può
giocare sia come centrale che ala, entrambi provenienti dall'Italdrink
Napoli. Mentre si aspettano notizie per lo straniero, e si sta cercando di
tesserare un comunitario, di nazionalità spagnola o francese.
Oggi intanto, vecchi e
nuovi si ritroveranno al campo scuola "Mauro Bracciolani" sotto gli ordini
di Marcello Fonti per l'inizio della preparazione, novità per la prima
volta parteciperanno alla prima fase di lavoro anche i ragazzi dell'under
15. Un grande in bocca a lupo a tutti e buon lavoro e che il prossimo
campionato sia ricco di soddisfazioni per i ragazzi bianconeri.
Calendario 2006-07
14/10/06 Falconara -
Ascoli (Rit. 17.02.07)
21/10/06 Ascoli
– Semat Fondi (Rit. 03.03.07)
04/11/06 Città S.
Angelo – Ascoli (Rit. 10.03.07)
11/11/06 Ascoli
– Cingoli (Rit. 17.03.07)
18/11/06 Amatori
Roma – Ascoli (Rit. 24.03.07)
02/12/06 Ascoli
– Massa Marittima (Rit. 31.03.07)
09/12/06 Castenaso –
Ascoli (Rit. 14.04.07)
16/12/06 Ascoli
– Gaeta (Rit. 21.04.07)
27/01/07 Chieti –
Ascoli (Rit. 28.04.07)
03/02/07 Ambra –
Ascoli (Rit. 05.05.07)
10/02/07 Ascoli
– Campobasso (Rit. 12.05.07).

Comunica Stampa del 18/07/06 N° 19/2006
Per L'Ascoli Pallamano tante gradite
conferme ed il ritorno in bianconero del portiere Labrecciosa.
ASCOLI PICENO
-
Comincia a prendere corpo
con sempre maggior consistenza la formazione dell'Ascoli, che per il
secondo anno consecutivo parteciperà al campionato di serie A2 con
l'intento di migliorare il quinto posto conquistato la stagione scorsa.
Dopo le partenze del
portiere Alessio Collevecchio (Teramo A1), e Ivica Maras (Campionato
Spagnolo), l'Ascoli riparte da due giocatori che la scorsa stagione si
sono rilevati fondamentali per il gioco della squadra, si tratta di Paolo
Cotellessa e Fabio Franchi.
A queste prime due
riconferme si sono aggiunte anche quelle, altrettanto importanti e gradite
di capitan Andrea Di Gialluca e suo fratello Francesco, Salvucci, Bolla e
Salvi.
Sul fronte nuovi arrivi
l'Ascoli ha ufficializzato il primo acquisto per la stagione 2006-07, per
rinforzare il reparto difensivo è tornato in bianconero il portiere
Gabriele Labrecciosa la stagione scorsa a Benevento, classe 1968, non ha
bisogno di molte presentazioni, in carriera ha vestito le maglie di
Teramo, Città Sant'Angelo e Benevento.
Labrecciosa tornerà a
vestire la maglia bianconera dopo sei anni, cercando di dare quel
contributo di esperienza che serviva alla squadra Picena.
Mercato straniero:
in una pallamano dove circolano poche risorse finanziarie, anche la
società bianconera si muove per acquistare un giocatore straniero le cui
qualità tecniche siano in grado di far compiere alla squadra quel salto di
qualità necessario per competere in un campionato difficile come quello
del girone B. Sono giorni importanti, questi per i dirigenti bianconeri
che stanno setacciando il mercato europeo, visto che da quest'anno la
federazione ha imposto l'utilizzo di un solo giocatore straniero con
passaporto comunitario. L'unica certezza, al momento è che sono in piedi
varie trattative che devono essere valutate attentamente in quanto oltre a
soddisfare le richieste del tecnico Fonti, il Presidente Salvi ed i suoi
collaboratori devono avere come sempre un occhio di riguardo al bilancio
della società.
Nel frattempo Fonti ha
ufficializzato la data dell'inizio della preparazione che si svolgerà
presso il campo scuola "Mauro Bracciolani" dal 23 Agosto.

Comunica Stampa del 19/06/06 N° 18/2006
L'Ascoli Pallamano da spettacolo in Piazza.
ASCOLI PICENO
-
Domenica 11 giugno 2006
in Piazza Arringo i ragazzi dell'under 15 dell'Ascoli Pallamano hanno
partecipato alla 2^ edizione delle "Olimpiadi di Ascoli Piceno".
I ragazzi bianconeri che
durante tutto l'hanno si sono allenati agli ordini di Dario Mazzocchi e
Ivica Maras, partecipando con ottimi risultati al campionato regionale di
categoria.
Il pomeriggio interamente
dedicato alla pallamano ha riscosso un grande successo soprattutto per
l'interesse che ha suscitato tra i ragazzi presenti all'esibizione.
Favorevolmente colpiti dalla gioia contagiosa dei ragazzi bianconeri che
si sono esibiti, senza l'assillo di dover conseguire un risultato
agonistico ma più semplicemente lieti di mostrare agli spettatori la
bellezza dello sport che li appassiona.
Una disciplina basata sul
concetto di squadra: affiatamento, collaborazione, reciproco rispetto ed
entusiasmo.
Un pomeriggio importante
e costruttivo che ha permesso ai dirigenti del settore giovanile
bianconero di illustrare a tutti i richiedenti il programma delle attività
predisposte per la prossima stagione (Trofeo Topolino, Campionato Under
15 e Under 18).
L'obbiettivo principale
sarà quello di incrementare il numero dei bambini e ragazzi ascolani che
frequenteranno il Palas Monterocco.
E' bene ricordare che
attualmente l'Ascoli Pallamano partecipando al Campionato Nazionale
maschile serie A2 rappresenta per importanza la seconda società sportiva
cittadina seconda soltanto all'Ascoli Calcio.
Di fatto risulta essere
la prima squadra della nostra città per presenza di atleti ascolani
titolari (cinque), ed alcuni di loro hanno avuto la soddisfazione di
essere convocati nelle rispettive nazionali di categoria.
A2: Per quanto
riguarda la prima squadra ancora ferma la campagna di rafforzamento, una
novità regolamentare per il prossimo campionato 2006-07, abolita la
formula play off promozione, quest'anno le prime classificate dei tre
gironi saranno direttamente ammesse alla serie A1.
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