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Comunica Stampa del 18/06/07 N° 16/2007
Ascoli Pallamano: bilancio di una stagione
positiva.
ASCOLI PICENO
-
Tempo di bilanci per
l'Ascoli Pallamano che ha vissuto il campionato 2006/07 come un anno da
protagonista in questo sport, con un occhio di riguardo sempre al settore
giovanile.
La squadra allenata da
Marcello Fonti ha ottenuto l'obbiettivo di concludere la stagione al sesto
posto, subito a ridosso delle squadre attrezzate con lo straniero per il
salto in A1. Intendiamoci, si tratta di un risultato prestigioso per la
società del Presidente Salvi che ha permesso alla nostra città, per il
terzo anno consecutivo, di potere avere una squadra di pallamano in un
campionato nazionale, nonostante la rosa rispetto al precedente campionato
abbia fatto a meno di giocatori come il campione croato Ivica Maras ed il
promettente portiere teramano Alessio Collevecchio.
La formazione costruita
da Fonti era senza dubbio di qualità e lo ha dimostrato giocando alla pari
con tutte le prime cinque squadre della classifica. Ma qualche battuta a
vuoto, in momenti delicati della stagione hanno compromesso un bilancio
finale che poteva diventare ancora più roseo. Ricordiamo che per tutto il
girone di andata l'Ascoli ha respirato aria di alta classifica
guadagnandosi il rispetto di tutte le formazioni avversarie. Grande merito
va al tecnico che ha guidato i bianconeri. Marcello Fonti è stato capace
di creare un clima di collaborazione e costruttivo affiatamento tra i
"sette inamovibili titolari" ed il resto della rosa che costituivano
l'organico dell'Ascoli Pallamano 2006/07. Qualche infortunio di troppo non
ha disunito la squadra che si è sempre dimostrata unita e compatta.
Fondamentale è stata l'esperienza di giocatori come, Cotellessa, Franchi,
Russo e capitan Di Gialluca che hanno dato un prezioso apporto
oltre che in campo, anche all'interno dello spogliatoio.
Il bilancio possiamo
senza dubbio definirlo positivo. Doveva essere una stagione di transizione
e così è stato. Inoltre si è assistito nel corso del campionato
all'esordio in prima squadra di molti ragazzi dell'under 15 e 18. Sono
questi i dati da cui ripartire nella prossima stagione per annullare quel
gap tecnico che divide i bianconeri dalle migliori squadre del girone che
lottano per salire in A1.
Adesso si punterà a
rinforzare la rosa per crescere ancora. Nulla di ufficiale è finora
trapelato dalle riunioni che i vertici societari hanno già avuto. Una
dirigenza quella "ascolana" che cerca di fare le cose per bene da oltre
trent'anni e senza poter fruire dei bilanci "stratosferici" di altre
società italiane riuscendo a mantenere la squadra in A2 con risultati
veramente apprezzabili.
L'Ascoli edizione
2007-08 certamente ripartirà dal gruppo storico degli ultimi due anni sul
quale innestare qualche puntello (necessario) per provare a
migliorare i risultati sin qui conquistati.
Il presidente del
sodalizio bianconero esprimendo la sua soddisfazione per i risultati di
questa stagione dice: "seppur in condizioni difficili con alcune
dolorose ma obbligate rinunce che ci hanno indebolito, i ragazzi non hanno
mai mollato la presa, giocando alla pari contro tutti; carattere,
determinazione e voglia di lottare per traguardi importanti che, in molti
frangenti, hanno sopperito alla mancanza di esperienza da parte dei
giocatori più giovani. Un ringraziamento particolare, però va al nostro
settore tecnico che merita la fiducia dei ragazzi e, soprattutto, della
società e per tale ragione lo abbiamo confermato anche per la prossima
stagione".

Ascoli Piceno
12 maggio 2007
Campitello Matese Campobasso - Ascoli
Pallamano
37-28 (13-12).
Ascoli una sconfitta che non fa male! Senza
quattro titolari e con tanti esordienti in campo cede con onore al
Campobasso, chiudendo al sesto posto.
CAMPOBASSO -
L'Ascoli si congeda, dal
campionato di serie A2, con una onorevole sconfitta contro un Campobasso
al gran completo, squadra molisana che per un lungo periodo ha cullato il
sogno di conquistare la seconda piazza.
I ragazzi abilmente
guidati da Marcello Fonti si sono dovuti arrendere per 31-22 al termine
di una partita piacevole da vedere, con le due formazioni che, libere da
qualsiasi assillo di classifica, hanno sicuramente fornito un bello
spettacolo di pallamano. Rimpianti nessuno, ringraziamenti tanti. Così si
deve leggere la sconfitta dell'Ascoli contro il Campobasso. Perché la
squadra ha giocato un'ottima partita e nonostante l'impiego di molti
giovani ha mostrato un buon impianto di gioco che fa ben sperare per la
prossima stagione. L'allenatore bianconero si è ritrovato per l'ennesima
volta con gli uomini contati a causa delle numerose assenze e la mancanza
di cambi si è fatta sentire soprattutto nei momenti cruciali della partita
quando alcuni bianconeri hanno perso, inevitabilmente, lucidità.
Non avendo ha
disposizione ben quattro titolari, sul parquet molisano ad un certo punto
c'erano 4 under 18, un under 21 e addirittura un under 15, tra i giovani
oltre all'ottimo portiere Di Gialluca Francesco, hanno esordito
Fioravanti Fabio (portiere) e Matteo Ferretti (pivot) e si è
messo in mostra anche il quindicenne Jacopo Cinelli autore di tre reti.
Partenza in salita per
l'Ascoli, che in meno di quindici minuti si ritrova sotto 9-4, con i
padroni di casa assoluti padroni del campo e proiettati verso una facile
vittoria, ma i bianconeri non si arrendono e, dopo aver cambiato schema
difensivo, riescono finalmente a mettere in difficoltà il Campobasso e con
un parziale di 3-0 si avvicinano a –2. Ma un nuovo parziale di 6-3 per i
padroni di casa permette alla squadra guidata da Montes di andare al
riposo sul 15-10.
Il secondo tempo inizia
con l'Ascoli che sembra poter riaprire la partita, andando in rete per tre
volte consecutivamente con Cinelli e Salvi (doppietta), riducendo
lo svantaggio di inizio secondo tempo a solo due reti. Al 33' 20" il
risultato è 15-13, ma il Campobasso non molla, e guidato dal paraguaiano
Pablo Montes e dai fratelli Sangiuolo piazzano nella parte centrale del
secondo tempo un micidiale parziale di 10-3 chiudendo di fatto l'incontro
(25-16 al 47'20").
I restanti minuti da
giocare scorrono sulla falsa riga della prima frazione, con i ragazzi
ascolani che riescono a restare in partita fino alla sirena, per il 31-22
definitivo. L'Ascoli si conferma così sesta forza del campionato, unico
artefice di questo risultato è Marcello Fonti che ha creduto in un gruppo
ben assortito fatto di giocatori con tanta esperienza alle spalle e
giovani e promettenti leve. Un lungo applauso ha salutato gli atleti delle
due squadre all'uscita dal campo, tutti protagonisti di una gara giocata
con il cuore e che ha visto Pablo Montes miglior realizzatore della serata
con 11 reti, seguito da Cotellessa con 7 reti.
Campitello Matese
Campobasso:
Russo L., Ciocca, Salpietro (2), D'Angelo, Sangiuolo A. (5), Sangiuolo G.
(6), Mastropietro (1), Barbieri (3), Russo M., Pinto (3), Santone, Montes
(11). Allenatore: Calandrini.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Angelini, Mignini, Cotellessa (7), Salvucci (4), Di
Gialluca A., Fonti, Gaspari (1), La Brecciosa, Russo, Cinelli (3),
Ferretti, Salvi (6), Fioravanti. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Arbitri:
Romana - Romana
di Palermo.
Primo tempo: 15 –
10
Espulsioni temporanee:
Campobasso 4; Ascoli 3.
Rigori:
Campobasso 3/2 -Ascoli
1/2.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 10/05/07 N° 15/2007
Un Ascoli ancora in emergenza tenta la
conquista del quinto posto contro il Campobasso.
ASCOLI PICENO
-
Ultima fatica della
stagione per l'Ascoli di Marcello Fonti, che sabato 11 maggio alle ore
18,30 affronterà il Campitello Matese Campobasso in trasferta.
Una partita che si
prospetta di qualità per il valore delle due formazioni, e che nell'andata
era terminata con la vittoria di Montes e compagni.
A livello di classifica
però l'incontro ha importanza solo per la conquista di un platonico quinto
posto, in questo momento ad appannaggio della formazione molisana che ha
due punti di vantaggio sui bianconeri. Con il morale alto grazie ai buoni
risultati casalinghi ottenuti con la prima e seconda in classifica, il
sette bianconero andrà alla ricerca del successo esterno che manca dal
lontano 18 novembre 2006 (vittoria sul campo Amatori Roma).
L'Ascoli si presenterà a
questa sfida con diversi problemi di natura fisica, come purtroppo accade
ormai da qualche settimana. L'allenatore Fonti difficilmente potrà
disporre dei tre infortunati La Brecciosa, Russo e Capitan Di Gialluca. Le
loro condizioni stanno migliorando ma tutti e tre dovranno continuare a
lavorare secondo un programma differenziato che consentirà un recupero
completo ed eviterà di forzare i tempi. Probabilmente l'allenatore Fonti
potrebbe dare spazio in questa gara ad alcuni dei più promettenti giovani
del settore giovanile.
In società con la
questione salvezza archiviata con diverse giornate di anticipo,
l'attenzione principale è rivolta all'under 15 impegnata nelle semifinali
regionali e sull'impostazione della prossima stagione.
Intanto sono stati resi
noti i nomi dei due arbitri per la sfida di sabato: si tratta della coppia
Romana-Romana.

Ascoli Piceno
05 maggio 2007
Ascoli Pallamano - Pallamano Ambra
37-28 (13-12).
Un'Ascoli in emergenza impone il pareggio
all'Ambra capolista.
L'Under 15 conquista il secondo posto nella
prima fase e accede alla semifinale regionale contro il Camerano1.
ASCOLI PICENO -
Continua il buon momento
di forma dell'Ascoli che impone il pareggio al Pala Galosi di Monterocco
alla capolista Ambra, sfiorando addirittura il colpaccio ad un minuto dal
termine. Davvero una bella partita di entrambe le squadre ma va
sottolineata la grande prova collettiva dell'Ascoli che sembra abbia
trovato lo spirito di non mollare mai, in nessun caso. Un punto di platino
per i bianconeri, contando anche le numerose assenze che hanno accusato
prima e durante la partita.
Oltre alle precarie
condizioni fisiche del capitano Andrea Di Gialluca, in campo soltanto per
alcuni minuti a causa di un fastidioso problema al ginocchio sinistro e
l’infortunio non smaltito dell'esperto La Brecciosa (in campo solo nei
minuti iniziali del secondo tempo) a cui dobbiamo aggiungere
l'infortunio subito alla caviglia da Russo durante l'incontro, hanno
pesato parecchio nell'economia di una squadra impostata in un certo modo
che ha dovuto stravolgere certi equilibri tattici. Una gara in ogni modo
equilibrata e avvincente, dove entrambe le formazioni hanno avuto le
occasioni per conquistare l'intera posta in palio, ma senza riuscire a
creare il break vincente.
Inizio positivo per gli
ospiti in vantaggio per 5 a 2 nei primi otto minuti con Cipriani autore di
tre reti. Ma da quel momento iniziava la rimonta dell'Ascoli che al 17'10"
realizzava il primo deciso allungo (9-5) mettendo a segno un parziale di 7
a 0 grazie alle triplette realizzate dal terzino Cotellessa e dall'ala
Salvi. La formazione di Cavicchiolo in questo frangente riesce ad evitare
il tracollo grazie all'italo - argentino Morlacco realizzatore di quattro
reti nell'arco di soli 4 minuti. Finale di tempo con i padroni di casa che
riescono agevolmente a mantenere il vantaggio, chiudendo i primi trenta
minuti sul 17-12, complice anche un attacco sterile e molto confuso
dell'Ambra.
Inizio ripresa con
Morlacco e compagni determinati e concentrati a non concedere niente
all'avversario. Secondo tempo molto combattuto fin dall'inizio con l'Ambra
che inizia a martellare con i suoi uomini migliori arrivando rapidamente
al pareggio 17-17 al 36' con Andrea Freschi e passando in vantaggio con
una conclusione dello straniero Bednarek 17-18 (al 37'35"). La seconda
parte di tempo è all'insegna dell'equilibrio con le due squadre che si
alternano nei vantaggi con Salvucci e Fonti per i padroni di casa e i
toscani Cipriani e Conforti a realizzare importanti segnature. L'Ascoli,
nel finale, soffre sul piano fisico a causa anche dell'infortunio di
Russo e stenta in attacco con una difesa toscana davvero gagliarda ma
grazie ad una reazione tutto cuore guidata da un autoritario Fonti si
riprende un pareggio meritato con Cotellessa che firma il 24 – 24 a dieci
secondi dalla fine.
Le emozioni non finiscono
con l'Ambra che con il tempo a disposizione cerca il colpo vincente per
ottenere la diciannovesima vittoria in campionato ma il tiro scagliato
verso la porta di Di Gialluca termina in rete soltanto dopo il suono
della sirena, quindi viene giustamente annullato dagli arbitri Marcelli e
Marcelli (ottima la loro direzione di gara).
La partita termina con il
pubblico di casa che ringrazia i propri beniamini per lo splendido
campionato disputato e con i giocatori dell'Ambra che in modo esagerato
si attardano a protestare per l'ultimo episodio.
Sabato l'Ascoli
concluderà le proprie fatiche di campionato in trasferta sul campo del
Campitello Matese Campobasso che lo precede in classifica di soli due
punti.
Under 15: I
ragazzi guidati da Gaetano Russo concludono al secondo posto dietro
l'Ancona la prima fase del campionato. I giovani bianconeri dunque
accedono alla semifinale regionale che verrà disputata nelle prossime
settimane in casa contro il Camerano 1, giunto terzo. La questione
sorprendente è che si è dovuto attendere oltre un mese dall'ultima partita
disputata dai nostri ragazzi per conoscere la classifica finale. Con la
federazione regionale che ha permesso alle altre squadre di vertice di
disputare le proprie partite dopo la conclusione del campionato dei
bianconeri.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Angelini, Franchi(2), Mignini(1), Cotellessa(6), Salvucci(3),
Di Gialluca A., Fonti(3), Gaspari, La Brecciosa, Russo(4), Marcucci,
Salvi(5), Mucci. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Pallamano
Ambra: Geraci, Cipriani(6), Freschi Alessio(1),
Freschi Andrea(2), Ballini(3), Faggi(1), Conforti(3), Bednarek(3),
Vannucci, Morlacco(5), Guerrini, Turini, Gori, Carulli. Allenatore:
Cavicchiolo C.S.
Arbitri:
Marcelli
Alessandro – Marcelli Massimiliano di Teramo.
Primo tempo: 17 –
12
Espulsioni temporanee:
Ascoli 4; Ambra 6.
Rigori:
Ascoli 7/4 -Ambra 1/1.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 03/05/07 N° 14/2007
Ascoli, sabato l'ultima in casa contro
l'Ambra dominatrice del girone B.
ASCOLI PICENO
-
Ultimo turno casalingo di
campionato per l'Ascoli. Il "sette" del Presidente Salvi infatti torna
sabato sera al PalaGalosi, con inizio canonico alle ore 18,00, per
misurarsi con l'Ambra. La squadra toscana già matematicamente promossa in
serie A1 è stata l’incontrastata dominatrice del girone conquistando la
bellezza di diciotto vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta.
Dopo essersi finalmente
lasciata alle spalle il periodo nero, Capitan Di Gialluca e compagni
sabato scorso hanno disputato un ottimo incontro contro la seconda in
classifica, dimostrando di possedere ancora voglia e motivazioni per
affrontare al meglio gli ultimi due impegni di campionato. I ragazzi di
Marcello Fonti alla ripresa degli allenamenti dopo il lungo ponte del
primo maggio sono apparsi molto concentrati e tutti in forma, ad eccezione
del portiere La Brecciosa vittima di alcuni problemi muscolari, e l'ultimo
turno di campionato lo ha confermato in pieno. Partita dunque che si
preannuncia divertente, con le due squadre tranquille e libere da
pressioni di classifica. Ci sono pertanto tutti i presupposti per
assistere ad un grande incontro di pallamano, che certamente le due
squadre giocheranno a viso aperto e senza risparmiarsi. Inoltre con
l’approssimarsi della fine del Campionato molti giocatori daranno il
meglio di se soprattutto in chiave futura, per guadagnarsi la riconferma.
In più, ci sarà la possibilità di osservare i ragazzi delle giovanili che
avranno lo spazio per dimostrare quanto valgono e quali sono i loro
margini di miglioramento. Per la formazione bianconera si tratterà
comunque di un incontro da onorare in tutto e per tutto, da disputare al
cospetto del pubblico amico per l'ultimo appuntamento casalingo della
stagione. Una stagione che resta assolutamente da ricordare, non fosse
altro perché la compagine bianconera ha disputato il suo torneo sempre a
ridosso delle posizioni di vertice, senza mai mettere seriamente in
pericolo la partecipazione alla prossima annata di A2, che per il
sodalizio del Presidente Salvi significherà poter partecipare per il terzo
anno consecutivo al campionato di serie A2 maschile.
Designati a dirigere
l'incontro la coppia Marcelli – Marcelli di Teramo.

Ascoli Piceno
28 aprile 2007
Ascoli Pallamano - Chieti Mantini Ecologica
37-28 (13-12).
L'Ascoli travolge il Chieti 37-28.
Bellissima prestazione dei ragazzi del Presidente Salvi che interrompono
la serie negativa con un successo di prestigio sulla seconda in
classifica.
ASCOLI PICENO -
Una grande prestazione del collettivo regala
all'Ascoli la decima vittoria stagionale e sesto posto consolidato nel
girone B di serie A2, un Ascoli per certi versi travolgente che ha
accantonato le consuete difficoltà dell'ultimo periodo giocando una gara
tutta grinta e classe. Questa volta, a differenza delle ultime uscite di
campionato, sarà il secondo tempo fondamentale per la compagine bianconera
che costruisce il proprio successo soprattutto nella ripresa.
Una partita difficile che l'Ascoli ha reso facile,
l'assenza della vittoria che durava da tre incontri consecutivi era un
ostacolo da superare oltre all'indubbia forza del Chieti, vice capolista
del campionato in lotta con il Castenaso per la conquista della seconda
piazza.
Invece gli abruzzesi nel secondo tempo si sono
sciolti come neve al sole davanti ai ripetuti colpi inferti dalla
formazione di Marcello Fonti.
Tanti i motivi che vanno sottolineati dopo una
prestazione così convincente: la difesa, che ha retto magistralmente il
confronto contro il miglior attacco del campionato, la verve di Paolo
Cotellessa che si è caricato la squadra sulle spalle chiudendo a 12 reti
lo score personale. Ed ancora, la conferma di Marco Salvucci condita da 5
reti, le 7 perle di Edoardo Salvi e la prima tripletta in A2 di Vittorio
Angelini. Insomma, c'è di che essere ampiamente soddisfatti di fronte a
situazioni come queste, soprattutto in chiave futura considerando che nel
"sette" iniziale schierato dall'allenatore c'erano ben quattro giocatori
ascolani provenienti dal settore giovanile a cui si sono aggiunti nel
finale di partita i babies Angelini (under 18) e Jacopo Cinelli
all'esordio assoluto in A2 (capitano dell'Under 15). La partita di
fatto non ha avuto storia, il Chieti forse credeva di avere di fronte una
squadra ancora malata e comunque non al top della condizione atletica, ed
invece è stato travolto in ogni settore del campo, peccando in questa
occasione di presunzione.
La Partita: Dopo
un primo tempo privo di emozioni in cui in campo si vede solamente
tensione e poco gioco, la partita si spiana per gli uomini di Fonti ad
inizio ripresa. Il primo tempo, infatti, prosegue sui binari
dell'equilibrio fino al 13-12 al termine dei primi trenta minuti di gioco,
con errori da entrambe le parti e tanti falli sistematici. Al rientro in
campo si assiste ad un lento, ma inesorabile crollo fisico-psicologico
degli abruzzesi che, costretti a giocare in velocità, si ritrovano ben
presto a corto di fiato.
Sul 22-17 al 41'30" il
primo segnale della disfatta; sul 26-18 al 44'09" la conferma. Chieti non
gioca più, limitandosi a difendere piuttosto duramente sugli attacchi
ascolani. A questo punto ci pensano gli arbitri a regalare qualche
emozione, espellendo dal campo l’allenatore ospite Chionchio
inspiegabilmente nervoso fin dall'inizio della partita.
Poco da dire da qui alla fine, l'Ascoli ha toccato anche il 30-20 al
48'40" (massimo vantaggio), chiudendo agevolmente la partita sul
37-28 con il giovane Angelini in bella evidenza autore di due pregevoli
reti dall'ala, una vittoria convincente per tre punti decisamente
importanti soprattutto per l'ambiente della squadra in prospettiva futura.
Bomber della serata è Paolo Cotellessa che con un ottimo secondo
tempo perfora con grande precisione da fuori la difesa ospite. Altra
grande prestazione anche per il portiere Francesco Di Gialluca che ha
stoppato sul nascere ogni velleità ospite, parando nel secondo tempo
almeno 4 tentativi del terzino Rossetti ed intercettando anche un rigore.
Bene la coppia Franchi e Russo determinante sia in difesa che in attacco.
A fine
partita Marcello Fonti si mostra molto soddisfatto: "devo fare
complimenti alla mia squadra, è riuscita a rendere una partita molto
difficile tutto sommato facile, non per demerito del Chieti, ma per merito
nostro che abbiamo interpretato alla perfezione il secondo tempo
sbagliando poco al tiro. Sono soddisfatto della prestazione offerta dai
miei giocatori: dopo due mesi ritrovo una squadra combattiva, che ha messo
in difficoltà la seconda forza del girone".
La
compagine bianconera tornerà in campo sabato 5 maggio ancora in casa per
salutare il proprio pubblico contro l'Ambra neopromossa in A1 per una
serata di grande pallamano.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Cinelli, Franchi (2), Mignini (1), Cotellessa (12),
Marcucci, Di Gialluca A. (1), Salvucci (5), La Brecciosa, Fonti (3), Russo
(3), Valori, Salvi (7), Angelini (3). Allenatore:Mazzocchi-Fonti.
Chieti Mantini
Ecologic: Bolla (3), D'Amato, Ammirati, Baldassarre (1), Limoncelli,
Rossetti (5), Maksene (4), Di Gregorio (6), Giampietro (5), Mariotti,
Savini A. (3), Savini M. (1), D'Amico, Di Girolamo. Allenatore: Franco
Chionchio.
Arbitri:
Faccani Francesco
– Francescangeli David.
Primo tempo: 16 –
17
Espulsioni temporanee:
Ascoli: 6 ; Chieti: 4.
Espulsioni
definitive: Ascoli: - ; Chieti: Di Gregorio e Chionchio.
Rigori: Ascoli
- – Chieti
-.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 26/04/07 N° 13/2007
L'Ascoli tenta di tornare alla vittoria con
il Chieti.
ASCOLI PICENO
-
Sabato alle 18,00 al
PalaGalosi di Monterocco sarà di scena la ventesima giornata del
campionato nazionale di serie A2 dove, nel girone B, l'Ascoli insegue la
vittoria ormai da tre giornate.
Dopo il meritato successo contro
l'Amatori Roma infatti, sono arrivate tre sconfitte consecutive (Massa,
Castenaso, Gaeta) che hanno fatto perdere un pò di smalto ai
bianconeri. Gli ultimi due stop difficili da digerire per quello che di
buono Cotellessa, Russo e soci avevano mostrato durante le prime frazioni
di gioco. La partita di sabato
non ha nulla da dire per la squadra di casa essendo in una zona tranquilla
della classifica con la salvezza conquistata ma lontana dalla seconda
piazza. Per il Chieti invece si tratta di un test importante sulla strada
della conquista del secondo posto in questo momento minacciato dal
recupero dei bolognesi del Castenaso.
Tra i teatini, da tenere
d'occhio il terzino Rossetti che insieme all'esperto Limoncelli potrebbero
fare la differenza.
La squadra ascolana ha intensificato la preparazione,
lavorando dal martedì pomeriggio al giovedì, riservando particolare cura
all'aspetto muscolare-atletico oltre che tattico. Ciò che emerge dalle
sedute di allenamento è la ricerca degli assetti e degli equilibri giusti,
per trovare quella continuità latente, in questo periodo sul parquet.
Molte speranze sono poste sul terzino Cotellessa autore di una buona
prestazione contro il Gaeta, e in netto recupero di condizione dopo i
problemi fisici di inizio 2007. Della partita dovrebbero essere anche
Franchi e Russo, non ancora in perfette condizioni.
Sicuramente in campo,
invece, sarà Marco Salvucci che partita dopo partita sta diventando uomo
fondamentale del gioco dell'Ascoli acquistando sempre più fiducia nei
propri mezzi e dimostrando le proprie capacità.
Fondamentale sarà
ritrovare l'apporto del capitano Di Gialluca che speriamo torni ad
esprimersi sui livelli che gli competono. Appuntamento per tutti quindi
sabato 28 aprile presso il Palasport di Monterocco per accompagnare i
nostri ragazzi alla ennesima vittoria stagionale.
La partita sarà
arbitrata dai Signori Faccani e Francescangeli.
Ringraziamenti
Società:
Nel momento meno
felice del Campionato la dirigenza bianconera vuole pubblicamente
ringraziare l'allenatore Marcello Fonti e tutto lo staff tecnico, per
l'obbiettivo salvezza raggiunto con largo anticipo, che considerando
l'andamento del campionato si può ben definire un autentico capolavoro
sportivo, senza dimenticare l'impegno e la determinazione dei ragazzi in
campo che alla fine hanno visto premiati i molti sacrifici fatti in
palestra.
Possiamo solo dire
GRAZIE a Marcello e ai dirigenti più vicini alla squadra, nonché ai
giocatori per avere ottenuto con tanto sforzo e sacrificio la seconda
permanenza consecutiva in A2.
Crediamo che dopo
tante "sofferenze" sportive e contrarietà sopportate in questa stagione,
il merito di aver centrato la salvezza anticipata sia ad ascrivere in
larga parte all'allenatore, che non ha mai smesso di crederci e di
lavorare duramente, e con grande tenacia ha "plasmato" questo gruppo di
giocatori, motivandoli e aiutandoli a credere nei loro mezzi, ottenendo
alla fine un risultato che per noi è soddisfacente al massimo viste le
tante, troppe, difficoltà incontrate in questo campionato.
Non va dimenticato
chi lavora dietro le quinte:
-
l’aiuto allenatore Dario
Mazzocchi, prezioso ed insostituibile,
-
Francesco Baiocchi e Mimmo Di Gialluca dirigenti accompagnatori che
possiamo definire "gli angeli custodi" dei bianconeri in trasferta.
Se la pallamano ascolana
è giunta a tali risultati non è un caso. Il conseguimento di questo
importante traguardo premia gli sforzi e l'impegno costante di atleti e
dirigenti, lungo la strada tortuosa dell'indifferenza, della carenza di
mezzi finanziari, dell'anonimato.

Ascoli Piceno
21 aprile 2007
Gaeta - Ascoli Pallamano 33-30 (16-17).
Continua il momento difficile dell'Ascoli a
Gaeta, i bianconeri subiscono la terza sconfitta consecutiva.
GAETA -
L'Ascoli subisce la
terza sconfitta consecutiva dopo quelle rimediate con Massa Marittima e
Castenaso.
Contro un Gaeta assetato
di punti alla ricerca della matematica salvezza, i bianconeri offrono una
prestazione in linea con l'ultimo incontro casalingo, disputando venti
minuti ad alto livello conquistando anche sei gol di vantaggio. Ancora
una volta si è rivelata fatale al sette di Fonti la seconda frazione di
gioco, con i padroni di casa che sono riusciti a recuperare prima del
riposo uno svantaggio di –6.
Subito arrembanti i
minuti iniziali della partita per l'Ascoli; al 12' 20" è sul 4-9 con il
terzino Cotellessa incontenibile, autore di 4 reti, adottando una difesa
attenta e molto chiusa e andando via in attacco con manovre veloci.
Prosegue il predominio bianconero, con un gioco fatto di continue
ripartenze, ribadito al 17' con Salvucci che realizza dai sette metri il
7-13 (massimo vantaggio). Gaeta non ci sta, inizia a difendere forte
prende Cotellessa ad uomo, ora è l'Ascoli che fatica a contenere le
iniziative avversarie e nella seconda parte del primo tempo subisce un
micidiale parziale di 9-3, con lo straniero Horvath in evidenza.
Il primo tempo si chiude
con il risultato di 16-17 con gli uomini del presidente Antetomaso che
falliscono la parità.
Nella ripresa la
differenza la fanno la grinta, la determinazione e soprattutto la
panchina lunga dei laziali mentre la squadra guidata da Marcello Fonti
appare come gli succede da circa un mese a questa parte in debito di
ossigeno e di idee. Il ritmo di gioco si fa incalzante, complice una serie
di errori sottoporta degli attaccanti ascolani, con i padroni di casa che
si portano in avanti sul 28-24 (49' 40"). Due reti di Cotellessa riducono
le distanze (28-26), ma i bianconeri non riusciranno più a ribaltare le
sorti dell'incontro.
Il terzino bianconero è
l'ultimo ad arrendersi, gli dà una mano Fonti, troppo poco; la difesa
laziale non fa troppa fatica a difendere, il resto della squadra offre
solo timidi segnali di risveglio. L'Ascoli tenta il forcing finale ma non
è davvero giornata, Matarazzo e Fiorenzano firmano reti importanti e
l'incontro termina sul 33-30.
Per i locali Onelli fa
il bello e il cattivo tempo ma anche Matarazzo e Horvath danno un
importante contributo alla vittoria della matematica salvezza.
La palma del migliore in
campo, con enorme piacere ci piace attribuirla alla coppia arbitrale
Farinaceo Vincenzo e Guttaduro Emanuele, autori di una direzione di gara
equilibrata e senza sbavature, sicuramente se nel corso del campionato la
squadra ascolana avesse avuto direzioni di gara di questo livello oggi
avrebbe avuto diversi punti in più in classifica.
Gaeta: Medina,
Pepenella, Marciano (5), Proto, Horvath (7), Matarazzo (8), D'Ovidio,
Onelli (8), Truini, Verrelli-D'Amico, Pecorone, Guidi, Percuoco (4),
Fiorenzano (1). Allenatore:Torelli-Onelli.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Franchi (5), Mignini (1), Cotellessa (10), Mucci, Di
Gialluca A., Salvi (1), Ferretti, Russo (4), Salvucci (5), La Brecciosa,
Cinelli, Fonti (4). Allenatore:Mazzocchi-Fonti.
Arbitri:
Farinaceo
Vincenzo - Guttaduro Emanuele.
Primo tempo: 16 –
17
Espulsioni temporanee:
Gaeta - ; Ascoli -.
Rigori: Gaeta
- – Ascoli
-.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 19/04/07 N° 12/2007
L'Ascoli cerca un riscatto immediato a Gaeta.
ASCOLI PICENO
-
Penultimo appuntamento
esterno di campionato per l'Ascoli Pallamano che sabato sera sarà
impegnato sul parquet del Gaeta Sporting Club.
Reduce dalla cocente
sconfitta interna contro la Pallamano 85' di Castenaso, che l'ha relegato
ad un anonimo sesto posto in classifica, il sette di Marcello Fonti
cercherà di sfatare il tabù di questo 2007, che ancora non ha visto i
ragazzi bianconeri vincenti lontano dalle mura del PalaGalosi. Di contro
ci sarà un Gaeta alla ricerca della conquista matematica dei punti
salvezza.
L'obiettivo per i
bianconeri è di giocare la partita a viso aperto contro i forti laziali,
sfruttando la voglia di riscatto subentrata nell'ambiente dopo la seconda
sconfitta interna e con la consapevolezza delle proprie possibilità. Certo
la squadra guidata dall'allenatore-giocatore Onelli sembra una squadra
difficile da affrontare tra le mura amiche, formata da uomini di qualità
ed esperienza a cui si aggiungono giovani di grandi speranze: basti
citare, oltre allo stesso allenatore-giocatore, uomini come Materazzo e
Marciano, per finire con il primo finalizzatore della squadra il
rumeno-ungherese Attila Horvath. A loro bisogna aggiungere l'ottimo
portiere D'Ovidio, e il terzino sinistro Percuoco. Tutto ciò fa dei
laziali una compagine esperta e forte, che sa imporre il proprio gioco e
approfittare sempre dei punti deboli e dei momenti di sbandamento degli
avversari.
L'Ascoli si presenta con
la stessa formazione dell'ultima giornata, non potendo ancora contare su
un Franchi al 100%.
Fondamentale dovrà
essere l'apporto di Cotellessa, che sembra avvicinarsi sempre più alle
migliori condizioni di forma, e l'esperienza di Fonti a cui spetterà il
compito di organizzare il gioco d'attacco e finalizzare i contropiedi che
la difesa metterà a sua disposizione. Naturalmente tutti i bianconeri che
scenderanno in campo, per poter ottenere un risultato positivo in terra
laziale dovranno disputare una prova perfetta, senza sbavature, e
soprattutto senza i soliti black out che purtroppo condizionano spesso le
loro partite esterne.
La speranza è quella di
assistere ad una partita leale e avvincente, senza condizionamenti di
sorta della coppia arbitrale.
Dirigeranno l'incontro i
Signori Farinaceo e Guttaduro.

Ascoli Piceno
14 aprile 2007
Ascoli Pallamano - Pallamano '85 Castenaso
26-28 (14-9).
Scivolone interno dell’Ascoli Pallamano. Il
Castenaso passa di stretta misura nel corso di una partita decisa sul filo
di lana.
ASCOLI PICENO -
Epilogo triste per
l'Ascoli, che esce sconfitto dal parquet di casa, nella settima giornata
del girone di ritorno del Campionato di Pallamano Maschile di Serie A2.
26-28 è il risultato
finale di una gara che è il prodotto di diverse componenti. Da una parte
la fragilità mentale della compagine ascolana, che conferma di trovarsi in
una fase di stallo in questo campionato; dall'altra, una conduzione
arbitrale che ha lasciato interdetti, nel corso della partita, molti
addetti ai lavori presenti sulle gradinate del palazzetto ascolano.
L'Ascoli prende subito il
comando grazie al 2/2 dai nove metri di Cotellessa a cui si aggiungono le
reti di Salvucci, Russo e Fonti. I padroni di casa forti del buon avvio,
dimostrano di non temere gli avversari e allungano con una bella
conclusione di Russo che fissa il parziale sul 9-5. Intanto, al 20' 36"
comincia la danza delle esclusioni per Marco Salvucci, che riprende al 23'
03" per un intervento parso a tutti i presenti più che regolare ma che di
fatto lo condizionerà per tutto il resto della partita. Pernici e Piana
accorciano le distanze per i bolognesi, prima delle reti di Cotellessa e
Fonti che permettono al sette di casa di raggiungere il massimo vantaggio
al 27' (13-7).
Poi, dopo l'esclusione di
Cotellessa a 43 secondi dalla fine del primo tempo, va a segno Franchi,
che manda le due squadre a riposo con l'Ascoli avanti di cinque reti
(14-9). Alla ripresa della seconda frazione di gioco, 4 a 0 per gli ospiti
e partita riaperta (15 a 13 per l'Ascoli). I bianconeri reagivano con
caparbietà, riuscendo ad allungare di nuovo sul 18 a 15 ancora con Fonti.
Il Castenaso prende sempre più coraggio e consapevolezza della propria
forza e completa con una rete di Pernici la rimonta, 18 pari al 41' 33". A
questo punto comincia a regnare una grande confusione in campo, con il
gioco interrotto in diverse occasioni, con i ragazzi del Presidente Salvi
che subiscono sei esclusioni temporanee in soli quindici minuti. Di qui in
poi le due squadre si lanciano in un testa a testa di reti, fino a 10'
dallo scadere, quando l'Ascoli subisce il massimo svantaggio per 21-24, il
recupero avviene velocemente: prima 24-24 poi 26-26; ad 1' 27" dalla fine
il risultato è di 26-27 per il Castenaso, qui la sorte ha voluto che
l'Ascoli fallisse il tiro della parità e permette a 5" dallo scadere a
Maurizzi di segnare il 26-28 finale suggellando il quinto successo
consecutivo in campionato dei "Pirati".
L'Analisi della
partita:
Ancora una volta è amaro il finale di gara per l'Ascoli Pallamano,che esce
sconfitto dall'incontro con il Castenaso, perdendo la seconda partita
casalinga di questo campionato e scivolando così al sesto posto in
classifica.
Una sconfitta arrivata
dopo aver condotto a lungo chiudendo la prima frazione di gioco avanti di
cinque reti. In testa per 45' minuti filati, avanti anche di sei lunghezze
nel primo tempo, la compagine di casa non è riuscita ad arginare la
rimonta degli emiliani guidati dallo scatenato duo Maurizzi-Pancaldi.
Resta la delusione per non aver saputo gestire il vantaggio maturato nel
corso dei primi trenta minuti di giuoco, con la squadra che continua a
mostrarsi in fasi di gioco discontinue nel corso della stessa partita.
A ciò, si aggiunga un
numero elevato di esclusioni, in alcuni frangenti apparse alquanto
discutibili (doppia esclusione in meno di tre minuti per Salvucci nel
primo tempo, quella definitiva di Cotellessa al 46' per concludere con
quelle comminate contemporaneamente a Russo e Franchi al 50').
Il Castenaso anche ad
Ascoli ha dimostrato in pieno il proprio valore, e sarà certamente una
delle protagoniste per la conquista del secondo posto finale, ma la
direzione e gli atteggiamenti poco collaborativi delle Signore Del Casale
e Musardo, non sono piaciuti affatto alla dirigenza ascolana. In questa
stagione questa coppia ha diretto i bianconeri nelle trasferte di Città
Sant'Angelo e Cingoli (terminate con altrettante sconfitte) e
furono protagoniste in entrambe i casi di direzioni di gara sicuramente
non equilibrate. Anche questa sera, probabilmente, sono incappate in una
serata storta, ma solo nei confronti dei bianconeri, con falli non
fischiati e con esclusioni temporanee a senso unico, casualmente nei
momenti topici dell’incontro, ma la società ascolana evita di lamentarsi
troppo ed guarda al prossimo impegno stagionale che prevede l’insidiosa
trasferta di Gaeta.
Graditi Ospiti:
Alla
partita ha assistito la delegazione del Comune Francese di Massy,
gemellato con la nostra città con in testa il sindaco Dr. Vincent Dekahaye,
con l’occasione il Presidente del Sodalizio bianconero Dott.Salvi, ha
annunciato che per celebrare i trentennale di attività sportiva
dell’Ascoli Pallamano si organizzerà nella nostra città un torneo
internazionale giovanile con le squadre under 21 delle città gemellate con
Ascoli (Massy e Treviri).
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Salvi (1), Russo (4), Cotellessa (6), Di Gialluca A. (1),
Fonti (7), Franchi (4), Labrecciosa, Salvucci (2), Gaspari, Valori,
Mignini (1), Marcucci, Cinelli. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Pallamano 85
Castenaso:
Guidotti, Cabua, Guerrini, Donadi (1), Maurizzi (6),
Piana (4), Merni, Pernici (6), Parmeggiani (3), Ladinetti (1), Sabbioni
(1), Pancaldi (6). Allenatore: Alex Mirzamamedov.
Arbitri:
Del Casale
Mariangela e Musardo Giovanna di Ancona.
Primo tempo: 14 –
9
Espulsioni temporanee:
Ascoli 9 - Castenaso 4.
Rigori:
Ascoli 4/5 –
Castenaso 3/4.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 12/04/07 N° 11/2007
L'Ascoli attende il Castenaso.
ASCOLI PICENO
-
Impegno casalingo per
l'Ascoli che in questo fine settimana ospiterà al PalaGalosi la Pallamano
85' di Castenaso.
Avversaria di primissima
fascia quindi per i bianconeri che, reduci dalla sconfitta subita sul
parquet di Massa Marittima, andranno alla ricerca di tre punti importanti
per continuare la rincorsa ai quartieri alti della classifica.
Dall'altra parte del
campo un Castenaso lanciatissimo alla caccia del secondo posto in
classifica distante soltanto due punti e reduce da quattro successi
consecutivi. La squadra bolognese allenata dal tecnico uzbeko di Taskent,
Alexander Mirzamamedov, rinnovata in estate con una campagna acquisti di
rilievo si è affidata ad un trio di giocatori esperti come Donadi,
Parmeggiani e il pivot Maurizzi. Di grande qualità anche il nucleo storico
della squadra, guidato dal capitano Molinari, dal temibile terzino
Gottardi, dal portiere Guerrini e Mucciarelli.
Durante la sosta del
campionato, la formazione bianconera allenata da Marcello Fonti ha
usufruito di due giorni di riposo assoluto prima di dare il via al
programma di preparazione che la porterà fino allo scontro con i
bolognesi.
Allenamento a parte per
Fabio Franchi, vittima di un problema muscolare rimediato durante l'ultima
gara di campionato contro il Massa Marittima. Si è, invece, regolarmente
allenato con i compagni Marco Salvucci, dopo due settimane di stop
forzato. I ragazzi del duo Fonti-Mazzocchi dovranno affrontare la gara con
la massima concentrazione, imponendo il ritmo alla partita e mettendo in
campo le armi migliori a disposizione, come la difesa e il contropiede.
I bianconeri con la
salvezza conquistata con largo anticipo potrebbero rappresentare
un'autentica mina vagante ancora in grado di compiere imprese importanti
nelle ultime cinque giornate di campionato.
Fischio d'inizio alle
ore 18,00 agli ordini delle signore Del Casale e Musardo.

Ascoli Piceno
31 marzo 2007
Olimpic Massa Marittima - Ascoli Pallamano
27-24
(15-9).
L’Ascoli con il mal di trasferta cede ai toscani dell'Olimpic Massa
Marittima.
MASSA MARITTIMA -
Continua la
serie negativa in trasferta dell'Ascoli Pallamano. Dopo le due ultime
sconfitte esterne contro Fondi e Cingoli, la squadra di Fonti cade anche a
Massa Marittima.
La partita si
presentava alla vigilia ricca di insidie per effetto della classifica
deficitaria della squadra di casa che cercava disperatamente la vittoria
per allontanarsi dalla zona bassa della classifica. Un ko (27 a 24)
per i ragazzi ascolani che in trasferta non riescono, purtroppo a
decollare. Inspiegabile la metamorfosi dell'Ascoli nelle gare esterne
soprattutto in questo 2007, dove ha collezionato quattro sconfitte su
cinque incontri rispetto alle brillanti prestazioni casalinghe dove
esprime un gioco grintoso e spumeggiante.
La partita
racconta di una squadra di casa costantemente avanti nel punteggio, con
l'Ascoli incapace di esprimersi sugli standard consoni alla propria
caratura. I bianconeri soprattutto nel primo tempo faticano a manovrare in
attacco e la difesa non è solida al punto di poter limitare la forza
d'urto e la determinazione dei padroni di casa.
Molti gli
errori in fase offensiva che regalano molte, troppe ripartenze che
permettono all'Olimpic di allungare in maniera decisa.
Ad un
deludente primo tempo, chiuso sotto di 6 reti (15-9), ha fatto seguito una
seconda frazione di gioco disputata da Cotellessa e compagni con maggiore
determinazione e concentrazione con la rimonta che si è fermata a -2 (25-23
al 56' 40''). Con i restanti 200 secondi di gioco che sono stati
un'altalena di emozioni, l'Ascoli prova
a riaprire la partita ma
ormai è troppo tardi, Botti e Zazzeri non sbagliano dai sei metri e
bloccano il tentativo di aggancio, con i padroni
di casa che con difficoltà e sofferenza riescono comunque a conquistare
una importante vittoria.
Nell'ottica del risultato
finale ha pesato come un macigno gli errori in difesa ed attacco commessi
nel primo tempo e parte del secondo dagli uomini del Presidente Salvi.
In casa
Ascoli la sconfitta è stata presa per il verso giusto anche perché non
tutti i ragazzi stavano bene: Marco Salvucci, nonostante fosse presente in
panchina, non è sceso in campo, a causa del perdurare del problema
muscolare accusato la settimana scorsa, mentre altri giocatori come
Franchi e Salvi hanno stretto i denti ed hanno giocato ugualmente
nonostante non fossero al 100%. Una giornata, quella in terra toscana da
cancellare immediatamente e che rimanda l'Ascoli nel limbo del centro
classifica alla vigilia dell'importante partita contro il Castenaso,
previsto al PalaGalosi per sabato 14 aprile dopo la sosta prevista per le
festività Pasquali. Una settimana di riposo e di riflessione che giunge
opportuna per rimuovere le tossine di una brutta sconfitta, per arrivare
con la carica nervosa giusta al confronto con Gottardi e compagni.
La direzione
arbitrale dei signori Romana e Zappaterreno è stata decisamente
contraddittoria, ed in verità si sono dimostrati insufficienti e
soprattutto indisponenti nei confronti dei giocatori in campo.
Olimpic Massa
Marittima: Ghini, Querci,
Bargelli (5), Zazzeri (8), Giusti (3), Bartolozzi, Botti (3), Martorana,
Fabbri, Orioli (2), Cenni (5), Ceccherini (1), Petroni, Pesci. Allenatore:
Muoio Stefano.
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Salvi (5), Cotellessa (9), Di Gialluca A., Fonti (7),
Franchi (1), Labrecciosa, Salvucci, Gaspari, Valori (2), Mignini, Angelini,
Cinelli, Mucci. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Arbitri:
Romana Dario - Zappaterreno Mauro.
Primo tempo: 15 –
9
Espulsioni: -.
Rigori:
-.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 29/03/07 N° 10/2007
L'Ascoli gioca a Massa Marittima per
consolidare la propria classifica.
ASCOLI PICENO
-
Trasferta
delicata per la squadra bianconera contro avversari tradizionalmente
ostici. L'Ascoli pallamano
andrà a caccia del 1° successo esterno del 2007, sul difficile parquet
toscano dell'Olimpic Massa Marittima, sabato 31 marzo alle ore 21,00.
Sfida sulla carta alla
portata degli ascolani anche se, i toscani impegnati nella dura lotta per
la salvezza, sanno sempre esaltarsi nelle gare contro gli uomini di Fonti.
Basti pensare alla sofferta vittoria del
campionato scorso. Anche questa volta, dunque, ci sarà da soffrire per
uscire imbattuti dal palazzetto dello sport di Massa e continuare la corsa
verso i quartieri altri della classifica.
Il tecnico bianconero è
ancora alle prese con l’infortunio del pivot Marco Salvucci, assente
sabato scorso contro l'Amatori Roma. Sotto questo aspetto la pausa del
campionato di serie A2, prevista per la prossima settimana giunge in un
momento propizio, perché permetterà allo staff medico il pieno recupero
del promettente pivot bianconero.
Quella toscana è una
formazione solida e concreta, un ottimo mix di tecnica ed agonismo, è ben
guidata dalla panchina dal navigato Muoio ed è supportata da un caldo e
competente pubblico. Faranno di tutto per mettere alla frusta Cotellessa e
compagni e ottenere punti importanti per raggiungere l'obiettivo
stagionale del traguardo salvezza. Pur privo del pivot titolare, Fonti sta
studiando attentamente le contromosse da adottare e sicuramente l'Ascoli
affronterà la trasferta con l'obiettivo di vincere e continuare a
convincere, consapevole di avere trovato gli assetti giusti e assimilato
moduli diversi per poter imporre il suo gioco e limitare le bocche da
fuoco avversarie.
Non sarà una passeggiata
e saranno 60' minuti da giocare ad altissima intensità e con la massima
concentrazione ed umiltà. Al di là degli aspetti tecnici e tattici
l'allenatore bianconero in questo scorcio di settimana ha lavorato molto
sugli aspetti psicologici mentali della squadra.
Dirigeranno l'incontro i
signori: Romana e Zappaterreno.
Under
18: Come già successo nella prima fase, i ragazzi bianconeri
rimediano una secca sconfitta contro un Ancona apparsa decisamente più
attenta in difesa e precisa in attacco rispetto alla formazione allenata
fa Gaetano Russo. 31-14 il risultato finale in favore della vicecapolista
del massimo campionato giovanile regionale. Migliori realizzatori per
l'Ascoli: Angelini con sei centri e Cinelli e Mucci entrambi con tre reti.

Comunica Stampa del 29/03/07 N° 09/2007
A proposito di...arbitraggi casalinghi e
avversari distratti.
ASCOLI PICENO
-
Sul sito web
www.amatoriroma.com in data 26 marzo 2007 "comunicati stampa" è stato
pubblicato un articolo riguardante la direzione arbitrale e la condotta
sportiva della nostra squadra durante l'ultimo turno di campionato, nel
quale sono riferiti fatti inesatti.
Nel medesimo comunicato
in particolare è stato scritto che
"A
seguito del comunicato stampa diramato dalla società in mattinata, molti
dei tifosi presenti ad Ascoli hanno scritto agli uffici dell’Amatori per
presentare una civile, ma ferma protesta. A loro parere nel resoconto
della sfida non sarebbe stato chiarito, infatti, con la necessaria forza,
il comportamento totalmente inadeguato dei direttori di gara del match di
Sabato. Un arbitraggio definito, evitando colorite metafore, casalingo e
parziale, tanto incomprensibile da risultare offensivo per quanti
convenuti ad assistere. Le proteste del pubblico romano si sono appuntate
sul gran numero di falli ai danni dei loro giocatori non sanzionati, dei
troppi rigori generosamente concessi ai padroni di casa, fino ad arrivare
al momento in cui i giocatori dell’Ascoli sono sembrati essere persino in
sovrannumero in campo".
In questo caso ci
sentiamo in dovere di intervenire per ristabilire la verità dei fatti
accaduti sabato scorso al Palagalosi con dati certi ed inconfutabili:
- definire
"una direzione di gara casalinga e parziale" l'operato di una
coppia arbitrale che sanziona la squadra di casa con nove sospensioni
temporanee ed una espulsione definitiva, decretando quattro rigori a
favore (tutti nella prima frazione di gioco), e otto contro (di
cui quattro falliti) e sanzionando i giocatori ospiti con cinque
sospensioni temporanee ed una definitiva, ci pare un'illazione gratuita e
priva di fondamento;
- in
merito al riferimento che i giocatori bianconeri fossero in alcuni momenti in
soprannumero, crediamo che la società giallorosa si riferisca ad un episodio del
primo tempo quando un giocatore bianconero, dopo aver subito un brutto fallo dal
portiere ospite (intervento con ginocchio alto), e dopo essere stato
soccorso, ha camminato per circa 10 secondi sul campo di gioco per poi uscire,
precisandosi al riguardo, che l'azione si era già spostata nell'area opposta.
La nostra società è da sempre
abituata a rispondere sportivamente sul campo ai propri insuccessi sportivi,
senza addossare la colpa a terze persone. Ora tutto ciò non per polemizzare, ma
per dare un'ottica diversa dei fatti realmente accaduti a chi ha letto il
comunicato in oggetto.

Ascoli Piceno
24 marzo 2007
Ascoli Pallamano - Amatori Roma 31-25
(14-11).
Grazie ragazzi ! La vittoria che ci voleva,
battendo l’Amatori Roma, l’Ascoli conquista la salvezza con sei turni di
anticipo.
ASCOLI PICENO -
L'Ascoli Pallamano
conquista con sei turni di anticipo la matematica salvezza, al termine di
una splendida partita disputata contro la lanciatissima Amatori Roma (10
punti negli ultimi cinque incontri). Davanti ad un pubblico più
numeroso del solito per la presenza di tifosi venuti dalla capitale, la
squadra bianconera ha vinto facile contro i giallorossi.
Un 31-25 che non ammette
discussioni con la squadra allenata da Marcello Fonti capace di vincere, e
soprattutto convincere, contro gli uomini di Ivano Cinagli che hanno
mostrato diverse lacune. La squadra romana, nulla ha potuto fare contro la
prova corale dell'Ascoli, padrone del gioco e del campo, che ha ottenuto
la settima vittoria casalinga. Più completa e quadrata tatticamente la
compagine del Presidente Serafino Salvi, che ha sofferto solo nei primi
trenta minuti (comunque chiusi in vantaggio per 14-11).
Inizio gara con le due
contendenti che si studiano per un pò, poi dal diciottesimo minuto, sul
punteggio di 8-6, è l'Ascoli che prende in mano le redini dell'incontro
chiudendo in vantaggio il primo tempo con un goal di Salvi che merita di
essere raccontato.
"La
perla: 29’45 segna il cronometro, Fonti batte una punizione, alza lo
sguardo e lascia partire un lancio in diagonale che taglia tutta l’area
avversaria verso Salvi, l’ultimo difensore romano è superato, la giovane
ala ascolana vola in alto con grande elasticità e leggerezza raccoglie e
batte al volo con freddezza il portiere Agresta".
Nella ripresa le reti del
terzino Paolo Cotellessa, di Capitan Di Gialluca e dell'ultimo arrivato in
casa bianconera Pino Mignini regalavano il break ai bianconeri che, da
quel momento, non mollavano più la presa, conquistando tre punti decisivi
per la salvezza matematica in serie A2.
Tutti i bianconeri hanno
fornito una bella prova di continuità e concentrazione, impartendo una
severa lezione agli ospiti dal punto di vista tecnico-tattico, rendendo
inefficaci quasi tutte le giocate del temuto portoghese Henriques. L'alto
ritmo impresso alla gara nel secondo tempo facevano il resto permettendo
ai bianconeri di raggiungere al 42' il massimo vantaggio sul 24-15,
chiudendo di fatto la partita.
L'Ascoli è sceso in campo
senza il pivot titolare Salvucci, ma ha potuto contare su un Marcello
Fonti in forma strepitosa, sempre concentrato, efficace, pieno di coraggio
capace di splendidi movimenti in attacco. Mentre in difesa Fabio Franchi
completamente recuperato insieme a Russo sono stati puntuali in difesa e
precisi in fase realizzativa, Gabriele La Brecciosa ha difeso la sua rete
con grande autorità e in tre o quattro occasioni ha sfoderato degli
interventi decisivi. Andrea Di Gialluca sempre più capitano e trascinatore
di questo bel sette non ha mai smesso di incitare i compagni ed è stato
lui stesso un buon realizzatore, positiva la prova degli altri bianconeri
Marcucci,Valori e Mignini che quando sono stati chiamati in campo non
hanno fatto mancare il loro contributo a questa vittoria. Termina
l'incontro sul risultato di 31 a 25, con i giocatori bianconeri e la
dirigenza sul parquet a festeggiare la meritata salvezza.
La dirigenza bianconera
ritiene doveroso ringraziare pubblicamente lo staff tecnico ed tutti gli
atleti, per il risultato raggiunto.
"Grazie
ragazzi! Perché siete tutti voi insieme al tecnico Fonti gli artefici di
questo miracolo sportivo.Un gruppo il vostro che ha lavorato in silenzio,
con continuità e solidità per sette mesi, creando un ambiente sereno e
compatto intorno al vostro allenatore, centrando il traguardo che la
società vi aveva chiesto ad inizio stagione".
Under 15:
Nell'ultimo incontro della prima fase i ragazzi bianconeri subiscono la
seconda sconfitta stagionale contro l'Ancona per 27 a 20. Il risultato
negativo non compromette la stagione dei ragazzi di Russo, che accedono
alla seconda fase regionale. Migliori marcatori dell'incontro: Cinelli
(6), e Di Vittori (4).
Ascoli Pallamano:
Di Gialluca F., Franchi
(5), Cotellessa (4), Di Gialluca A. (5), Salvi (3), Angelini, Russo (7),
Salvucci, La Brecciosa, Mignini (2), Gaspari, Valori, Marcucci, Fonti (5).
Allenatore: Fonti-Mazzocchi.
Amatori Roma:
Ruggiero, Pompigna,
Corvino, Agresta, De Ruggeri (2), Costa (4), Pinto (1), Di Gioacchino (2),
Biader (6), Cardone (1), Henriques (6) Luciani (3), Di Nicola, Proietti. Allenatore: Cinagli Ivano.
Arbitri:
Marcelli Alessandro e Marcelli Massimiliano di Teramo.
Primo tempo: 14 –
11
Espulsioni: -.
Rigori:
Ascoli 4/4 - Amatori Roma 4/8.
Spettatori: 100
circa.

Comunica Stampa del 22/03/07 N° 08/2007
Ascoli in cerca di riscossa, si avvicina la
sfida contro l'Amatori Roma.
ASCOLI PICENO
-
Sono ripresi martedì
pomeriggio con una seduta atletica gli allenamenti dell'Ascoli, impegnato
a preparare l'impegno casalingo di sabato prossimo contro il lanciatissimo
Amatori Roma. La gara, valida come quinto turno del girone di ritorno,
sarà un appuntamento molto importante per il sette bianconero che, reduce
dallo stop di Cingoli, ha bisogno dei tre punti per avere anche il
conforto della matematica in chiave salvezza. La compagine di Marcello
Fonti cercherà di riprendere il cammino interrotto sul parquet di Cingoli
contro una squadra che, dal canto suo, è alla ricerca di punti salvezza.
L'Amatori Roma si trova
infatti in penultima posizione con 10 punti in compagnia del Falconara, ma
sabato scorso ha ottenuto il successo contro una formazione quotata come
il Chieti, secondo in classifica, confermando così di avere tutte le carte
in regola per giocarsi la permanenza in A2. Affidatasi in panchina a Ivano
Cinagli, l'Amatori è guidata in campo dalla coppia formata dall'esperto
capitano De Ruggeri e dal pivot Marco Cardone.
Come centrale la società
laziale ha puntato sul portoghese Miguel Henriques che, alla sua prima
esperienza in Italia, sta mettendo in evidenza ottime qualità, e risultato
determinante per cambiare ritmo e iniziare la rincorsa verso il traguardo
della permanenza in A2. Il gruppo italiano è completato dal terzino Biader,
e dal portiere Alessandro Agresta cui si è aggiunto, nella finestra di
mercato invernale, il centrale Luca Luciani.
Un avversario da prendere
con le molle, quindi, per la squadra bianconera, contro il quale bisognerà
impegnarsi a fondo per ottenere un risultato positivo. Il tecnico Fonti
anche questa settimana ha provato nuove soluzioni sia in chiave difensiva
sia in fase d’attacco, ma il suo principale impegno continua ad essere
quello di trasmettere agli atleti una maggiore consapevolezza dei propri
mezzi.
La partita di sabato
sera, viene preparata da Salvucci e compagni con estrema accuratezza
cercando di fare tesoro della sconfitta patita nel derby per correggere
gli errori commessi.
L'Ascoli si presenta a questo appuntamento con l'unica
assenza di Marcucci, costretto a rinviare nuovamente il suo ritorno in
squadra da un riacutizzarsi del problema alla gamba destra. Decisi
progressi invece per Fabio Franchi che tornerà a disposizione del tecnico
Marcello Fonti dopo l’impiego ridotto nella trasferta di Cingoli, e spazio
nei quattordici ai due giovani Gaspari e Angelini.
Appuntamento per tutti
gli sportivi al PalaGalosi sabato sera con fischio d'inizio alle ore 18,00
e direzione di gara affidata alla coppia Marcelli-Marcelli.
Under 15: Allunga la
striscia vincente
Continua a
raccogliere soddisfazioni il settore giovanile bianconero. La formazione
under 15 ha infatti sconfitto tra le mura amiche il temibile Camerano 1,
giunto in Ascoli in formazione rimaneggiata con il risultato di 30 a 29.
Di tutto valore il ruolino di marcia dei giovani bianconeri: una sola
sconfitta, un pareggio ed otto vittorie, per un totale di 25 punti
conquistati.

Ascoli Piceno 17 marzo 2007
Polisportiva Cingoli - Ascoli Pallamano 39-27 (19-9).
Sconfitta per l'Ascoli opposto all'ultima in classifica
Cingoli. Una gara con i nervi tesi con i padroni di casa molto aggressivi.
Partita condizionata da una direzione arbitrale discutibile.
CINGOLI (MC) - Un derby che non ha tradito le attese quello andato
in scena sabato scorso, presso il palasport di Cingoli, valido per la
quarta giornata di ritorno del campionato maschile di A2 di pallamano.
Alla fine di sessanta minuti tattici, intensi, vibranti e nervosi, la
vittoria è andata ai padroni di casa del Cingoli che si sono imposti per
31 a 26 sull'Ascoli.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato con entrambe le squadre che si
sono studiate per buona parte della frazione, restando sempre molto
attente alla fase difensiva come dimostra il parziale di 14 pari con il
quale le due squadre sono rientrate negli spogliatoi. Ripresa leggermente
diversa che ha visto un mini break iniziale del Cingoli 17 a 14 al 33'. La
reazione dell'Ascoli, non si è fatta attendere recuperando lo svantaggio,
grazie all'ingresso in campo di Franchi utilizzato poco nel primo tempo, a
causa delle precarie condizioni fisiche, (20 a 20 al 42'). Da questo
momento in poi salivano in cattedra le signore Del Casale e Musardo capaci
di fermare diverse iniziative sia in attacco che in difesa da parte
dell'Ascoli e "regalare" il break risultato alla fine vincente ai padroni
di casa. Il parziale decisivo arriva dopo metà ripresa con le reti in
rapida successione di Nuccelli, Basile ed il giovane Branchesi che
chiudevano definitivamente la contesa.
Una partita "rovinata", insomma, dalla direzione arbitrale alquanto
discutibile dei direttori di gara, che ha condizionato la gara della
compagine del Presidente Salvi. Una sconfitta che alla vigilia ci poteva
anche stare (vista la situazione di classifica dei padroni di casa),
fa discutere parecchio per l'aggressività ed i continui falli al limite
del regolamento che hanno intimidito e condizionato la prestazione degli
uomini di Fonti. Mediocre la direzione arbitrale del duo Del Casale e
Musardo che hanno permesso questo gioco al limite del regolamento
limitandosi a distribuire alcuni cartellini gialli, provocando le proteste
da parte della panchina bianconera. Una coppia arbitrale non nuova a tale
atteggiamento nei confronti dei giocatori bianconeri, che sabato sera ha
probabilmente "dimenticato" che stava dirigendo una gara di pallamano.
Il risultato finale di 31 a 25 premia, dunque, i padroni di casa che
probabilmente potrebbero vincere questo tipo di partite ugualmente,
risparmiandosi l'aggressività esagerata mostrata in questa gara. A farne
le spese è stato Marcello Fonti, che al termine della partita lamentava
una forte contusione alla fronte. Colpi gratuiti come quello ricevuto da
Fonti che fa il paio con quello subito nel derby di andata da Cotellessa,
non rendono onore al Cingoli. Dispiace riferire di questi episodi, ma se
vogliamo che la pallamano cresca sotto tutti i punti di vista crediamo che
certi gratuiti falli non si debbano mai vedere in un campo di gioco.
Sabato prossimo, 24 marzo, gara interna per l'Ascoli; a far visita ai
bianconeri sarà il temibile Amatori Roma, impegnata nella lotta-salvezza,
al PalaGalosi, per una sfida che si preannuncia sicuramente ricca di
interessi.
Campionato Under 15:
In attesa dello scontro diretto con il Camerano 1, in
programma nel fine settimana, i babies bianconeri non perdono tempo e
conquistano il successo numero sette della stagione. Stavolta i bianconeri
sono passati sul campo del Monteprandone. Il risultato, 33-17 in loro
favore, fotografa al meglio la differenza di valori tra le due squadre.
Migliori realizzatori della gara sono stati: Mucci (10), Cinelli (7) e
Ferretti (6).
Cingoli Polisportiva: Barigelli
G., Branchesi (3), Giuliani (3), Cantucci (1), Danti, Ricci, Goro (4),
Barigelli A., Poggio (6), Analla, Camperio (6), Nuccelli (5), Basile (3),
Gianfelici. Allenatore: Nocelli Nando.
Ascoli Pallamano: Di
Gialluca F., Salvucci (2), Franchi (7), Cotellessa (5), Di Gialluca A.
(6), Fonti (1), Labrecciosa, Russo (3), Salvi (2), Mignini, Gaspari,
Ferretti, Angelini, Fioravanti. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.
Arbitri:
Del Casale Mariangela – Musardo Giovanna.
Primo tempo: 14 –
14
Espulsioni: -.
Rigori:
Cingoli 5/5 – Ascoli 3/4.
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