ASD Pallamano Ascoli

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Ascoli Pallamano 1976-2006 - 30 anni insieme per gioco e per passione  
 

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News stagione 2006-07

 

Comunica Stampa del 18/06/07 N° 16/2007

Ascoli Pallamano: bilancio di una stagione positiva.

 

ASCOLI PICENO - Tempo di bilanci per l'Ascoli Pallamano che ha vissuto il campionato 2006/07 come un anno da protagonista in questo sport, con un occhio di riguardo sempre al settore giovanile.

La squadra allenata da Marcello Fonti ha ottenuto l'obbiettivo di concludere la stagione al sesto posto, subito a ridosso delle squadre attrezzate con lo straniero per il salto in A1. Intendiamoci, si tratta di un risultato prestigioso per la società del Presidente Salvi che ha permesso alla nostra città, per il terzo anno consecutivo,  di potere avere una squadra di pallamano in un campionato nazionale, nonostante la rosa rispetto al precedente campionato abbia fatto a meno di giocatori come il campione croato Ivica Maras ed il promettente portiere teramano Alessio Collevecchio.

La formazione costruita da Fonti era senza dubbio di qualità e lo ha dimostrato giocando alla pari con tutte le prime cinque squadre della classifica. Ma qualche battuta a vuoto, in momenti delicati della stagione hanno compromesso un bilancio finale che poteva diventare ancora più roseo. Ricordiamo che per tutto il girone di andata l'Ascoli ha respirato aria di alta classifica guadagnandosi il rispetto di tutte le formazioni avversarie. Grande merito va al tecnico che ha guidato i bianconeri. Marcello Fonti è stato capace di creare un clima di collaborazione e costruttivo affiatamento tra i "sette inamovibili titolari" ed il resto della rosa che costituivano l'organico dell'Ascoli Pallamano 2006/07. Qualche infortunio di troppo non ha disunito la squadra che si è sempre dimostrata unita e compatta. Fondamentale è stata l'esperienza di giocatori come, Cotellessa, Franchi, Russo e capitan Di Gialluca che hanno dato un prezioso apporto oltre che in campo, anche all'interno dello spogliatoio.

Il bilancio possiamo senza dubbio definirlo positivo. Doveva essere una stagione di transizione e così è stato. Inoltre si è assistito nel corso del campionato all'esordio in prima squadra di molti ragazzi dell'under 15 e 18. Sono questi i dati da cui ripartire nella prossima stagione per annullare quel gap tecnico che divide i bianconeri dalle migliori squadre del girone che lottano per salire in A1.

Adesso si punterà a rinforzare la rosa per crescere ancora. Nulla di ufficiale è finora trapelato dalle riunioni che i vertici societari hanno già avuto. Una dirigenza quella "ascolana" che cerca di fare le cose per bene da oltre trent'anni e senza poter fruire dei bilanci  "stratosferici" di altre società italiane riuscendo a mantenere la squadra in A2 con risultati veramente apprezzabili.

L'Ascoli edizione 2007-08 certamente ripartirà dal gruppo storico degli ultimi due anni sul quale innestare qualche puntello (necessario) per provare a migliorare i risultati sin qui conquistati.

Il presidente del sodalizio bianconero esprimendo la sua soddisfazione per i risultati di questa stagione dice: "seppur in condizioni difficili con alcune dolorose ma obbligate rinunce che ci hanno indebolito, i ragazzi non hanno mai mollato la presa, giocando alla pari contro tutti; carattere, determinazione e voglia di lottare per traguardi importanti che, in molti frangenti, hanno sopperito alla mancanza di esperienza da parte dei giocatori più giovani. Un ringraziamento particolare, però va al nostro settore tecnico  che merita la fiducia dei ragazzi e, soprattutto, della società e per tale ragione lo abbiamo confermato anche per la prossima stagione".

  

 

Ascoli Piceno 12 maggio 2007

Campitello Matese Campobasso - Ascoli Pallamano 37-28 (13-12).

Ascoli una sconfitta che non fa male! Senza quattro titolari e con tanti esordienti in campo cede con onore al Campobasso, chiudendo al sesto posto.

 

CAMPOBASSO - L'Ascoli si congeda, dal campionato di serie A2, con una onorevole sconfitta contro un  Campobasso al gran completo, squadra molisana  che per un lungo periodo ha cullato il sogno di conquistare la seconda piazza.

I ragazzi abilmente guidati da Marcello Fonti  si sono dovuti arrendere per 31-22 al termine di una partita piacevole da vedere, con le due formazioni che, libere da qualsiasi assillo di classifica, hanno sicuramente fornito un bello spettacolo di pallamano. Rimpianti nessuno, ringraziamenti tanti. Così si deve leggere la sconfitta dell'Ascoli contro il Campobasso. Perché la squadra ha giocato un'ottima partita e nonostante l'impiego di molti giovani ha mostrato un buon impianto di  gioco che fa ben sperare per la prossima stagione. L'allenatore bianconero si è ritrovato per l'ennesima volta con gli uomini contati a causa delle numerose assenze e la mancanza di cambi si è fatta sentire soprattutto nei momenti cruciali della partita quando alcuni bianconeri hanno perso, inevitabilmente, lucidità.

Non avendo ha disposizione ben quattro titolari, sul parquet molisano ad un certo punto c'erano 4 under 18, un under 21 e addirittura un under 15, tra i giovani oltre all'ottimo portiere Di Gialluca Francesco, hanno  esordito Fioravanti Fabio (portiere) e Matteo Ferretti (pivot) e si è messo in mostra anche il quindicenne Jacopo Cinelli autore di tre reti.

Partenza in salita per l'Ascoli, che in meno di quindici minuti si ritrova sotto 9-4, con i padroni di casa assoluti padroni del campo e proiettati verso una facile vittoria, ma i bianconeri non si arrendono e, dopo aver cambiato schema difensivo, riescono finalmente a mettere in difficoltà il Campobasso e con un parziale di 3-0 si avvicinano a –2. Ma un nuovo parziale di 6-3 per i padroni di casa permette alla squadra guidata da Montes di andare al riposo sul 15-10.

Il secondo tempo inizia con l'Ascoli che sembra poter riaprire la partita, andando in rete per tre volte consecutivamente con Cinelli e Salvi (doppietta), riducendo lo svantaggio di inizio secondo tempo a solo due reti. Al 33' 20" il risultato è 15-13, ma il Campobasso non molla, e guidato dal paraguaiano Pablo Montes e dai fratelli Sangiuolo piazzano nella parte centrale del secondo tempo un micidiale parziale di 10-3 chiudendo di fatto l'incontro (25-16 al 47'20").

I restanti minuti da giocare scorrono sulla falsa riga della prima frazione, con i ragazzi ascolani che riescono a restare in partita fino alla sirena, per il 31-22 definitivo. L'Ascoli si conferma così sesta forza del campionato, unico artefice di questo risultato è Marcello Fonti che ha creduto in un gruppo ben assortito fatto di giocatori con tanta esperienza alle spalle e giovani e promettenti leve. Un lungo applauso ha salutato gli atleti delle due squadre all'uscita dal campo, tutti protagonisti di una gara giocata con il cuore e che ha visto Pablo Montes miglior realizzatore della serata con 11 reti, seguito da Cotellessa con 7 reti.

 

Campitello Matese Campobasso: Russo L., Ciocca, Salpietro (2), D'Angelo, Sangiuolo A. (5), Sangiuolo G. (6), Mastropietro (1), Barbieri (3), Russo M., Pinto (3), Santone, Montes (11). Allenatore: Calandrini.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Angelini, Mignini, Cotellessa (7), Salvucci (4), Di Gialluca A., Fonti, Gaspari (1), La Brecciosa, Russo, Cinelli (3), Ferretti, Salvi (6), Fioravanti. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Arbitri: Romana - Romana di Palermo.

Primo tempo: 15 – 10

Espulsioni temporanee: Campobasso 4; Ascoli 3.

Rigori: Campobasso 3/2 -Ascoli 1/2.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 10/05/07 N° 15/2007

Un Ascoli ancora in emergenza tenta la conquista del quinto posto contro il Campobasso.

 

ASCOLI PICENO - Ultima fatica della stagione per l'Ascoli di Marcello Fonti, che sabato 11 maggio alle ore 18,30 affronterà il Campitello Matese Campobasso in trasferta.

Una partita che si prospetta di qualità per il valore delle due formazioni, e che nell'andata era terminata con la vittoria di Montes e compagni.

A livello di classifica però l'incontro ha importanza solo per la conquista di un platonico quinto posto, in questo momento ad appannaggio della formazione molisana che ha due punti di vantaggio sui bianconeri. Con il morale alto grazie ai buoni risultati casalinghi ottenuti con la prima e seconda in classifica, il sette bianconero andrà alla ricerca del successo esterno che manca dal lontano 18 novembre 2006 (vittoria sul campo Amatori Roma).

L'Ascoli si presenterà a questa sfida con diversi problemi di natura fisica, come purtroppo accade ormai da qualche settimana. L'allenatore Fonti difficilmente potrà disporre dei tre infortunati La Brecciosa, Russo e Capitan Di Gialluca. Le loro condizioni stanno migliorando ma tutti e tre dovranno continuare a lavorare secondo un programma differenziato che consentirà un recupero completo ed eviterà di forzare i tempi. Probabilmente l'allenatore Fonti potrebbe dare spazio in questa gara ad alcuni dei più promettenti giovani del settore giovanile.

In società con la questione salvezza archiviata con diverse giornate di anticipo, l'attenzione principale è rivolta all'under 15 impegnata nelle semifinali regionali e sull'impostazione della prossima stagione.

Intanto sono stati resi noti i nomi dei due arbitri per la sfida di sabato: si tratta della coppia Romana-Romana.

  

 

Ascoli Piceno 05 maggio 2007

Ascoli Pallamano - Pallamano Ambra 37-28 (13-12).

Un'Ascoli in emergenza impone il pareggio all'Ambra capolista.

L'Under 15 conquista il secondo posto nella prima fase e accede alla semifinale regionale contro il Camerano1.

 

ASCOLI PICENO - Continua il buon momento di forma dell'Ascoli che impone il pareggio al Pala Galosi di Monterocco  alla capolista Ambra, sfiorando addirittura il colpaccio ad un minuto dal termine. Davvero una bella partita di entrambe le squadre ma va sottolineata la grande prova collettiva dell'Ascoli che sembra abbia trovato lo spirito di non mollare mai, in nessun caso. Un punto di platino per i bianconeri, contando anche le numerose assenze che hanno accusato prima e durante la partita.

Oltre alle precarie condizioni fisiche del capitano Andrea Di Gialluca, in campo soltanto per alcuni minuti a causa di un fastidioso problema al ginocchio sinistro e l’infortunio non smaltito dell'esperto La Brecciosa (in campo solo nei minuti iniziali del secondo tempo) a cui dobbiamo aggiungere l'infortunio subito alla caviglia da Russo durante l'incontro, hanno pesato parecchio nell'economia di una squadra impostata in un certo modo che ha dovuto stravolgere certi equilibri tattici. Una gara in ogni modo equilibrata e avvincente, dove entrambe le formazioni hanno avuto le occasioni per conquistare l'intera posta in palio, ma senza riuscire a creare il break vincente.

Inizio positivo per gli ospiti in vantaggio per 5 a 2 nei primi otto minuti con Cipriani autore di tre reti. Ma da quel momento iniziava la rimonta dell'Ascoli che al 17'10" realizzava il primo deciso allungo (9-5) mettendo a segno un parziale di 7 a 0 grazie alle triplette realizzate dal terzino Cotellessa e dall'ala Salvi. La formazione di Cavicchiolo in questo frangente riesce ad evitare il tracollo grazie all'italo - argentino Morlacco realizzatore di quattro reti nell'arco di soli 4 minuti. Finale di tempo con i padroni di casa che riescono agevolmente a mantenere il vantaggio, chiudendo i primi trenta minuti sul 17-12, complice anche un attacco sterile e molto confuso dell'Ambra.

Inizio ripresa con Morlacco e compagni determinati e concentrati a non concedere niente all'avversario. Secondo tempo molto combattuto fin dall'inizio con l'Ambra che inizia a martellare con i suoi uomini migliori arrivando rapidamente al pareggio 17-17 al 36' con Andrea Freschi e passando in vantaggio con una conclusione dello straniero Bednarek 17-18 (al 37'35"). La seconda parte di tempo è all'insegna dell'equilibrio con le due squadre che si alternano nei vantaggi con Salvucci e Fonti per i padroni di casa e i toscani Cipriani e Conforti a realizzare importanti segnature. L'Ascoli, nel finale,  soffre sul piano fisico a causa anche dell'infortunio di Russo e stenta in attacco con una difesa toscana davvero gagliarda ma grazie ad una reazione tutto cuore guidata da un autoritario Fonti si riprende un pareggio meritato con Cotellessa che firma il 24 – 24 a dieci secondi dalla fine.

Le emozioni non finiscono con l'Ambra che con il tempo a disposizione  cerca il colpo vincente per ottenere la diciannovesima vittoria in campionato ma il tiro scagliato verso la porta di Di Gialluca termina in rete soltanto  dopo il suono della sirena, quindi viene giustamente annullato dagli arbitri Marcelli e Marcelli (ottima la loro direzione di gara).

La partita termina con il pubblico di casa che ringrazia i propri beniamini per lo splendido campionato disputato e con i giocatori dell'Ambra che  in modo esagerato si attardano a protestare per l'ultimo episodio.

Sabato l'Ascoli concluderà le proprie fatiche di campionato in trasferta sul campo del Campitello Matese Campobasso che lo precede in classifica di soli due punti.

 

Under 15: I ragazzi guidati da Gaetano Russo concludono al secondo posto dietro l'Ancona la prima fase del campionato. I giovani bianconeri dunque accedono alla semifinale regionale che verrà disputata nelle prossime settimane in casa contro il Camerano 1, giunto terzo. La questione sorprendente è che si è dovuto attendere oltre un mese dall'ultima partita disputata dai nostri ragazzi per conoscere la classifica finale. Con la federazione regionale che ha permesso alle altre squadre di vertice di disputare le proprie partite dopo la conclusione del campionato dei bianconeri.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Angelini, Franchi(2), Mignini(1), Cotellessa(6), Salvucci(3), Di Gialluca A., Fonti(3), Gaspari, La Brecciosa, Russo(4), Marcucci, Salvi(5), Mucci. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Pallamano Ambra: Geraci, Cipriani(6), Freschi Alessio(1), Freschi Andrea(2), Ballini(3), Faggi(1), Conforti(3), Bednarek(3), Vannucci, Morlacco(5), Guerrini, Turini, Gori, Carulli. Allenatore: Cavicchiolo C.S.

 

Arbitri: Marcelli Alessandro – Marcelli Massimiliano di Teramo.

Primo tempo: 17 – 12

Espulsioni temporanee: Ascoli 4; Ambra 6.

Rigori: Ascoli 7/4 -Ambra 1/1.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 03/05/07 N° 14/2007

Ascoli, sabato l'ultima in casa contro l'Ambra dominatrice del girone B.

 

ASCOLI PICENO - Ultimo turno casalingo di campionato per l'Ascoli. Il "sette" del Presidente Salvi infatti torna sabato sera al PalaGalosi, con inizio canonico alle ore 18,00, per misurarsi con l'Ambra. La squadra toscana già matematicamente promossa in serie A1 è stata l’incontrastata dominatrice del girone conquistando la bellezza di diciotto vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta.

Dopo essersi finalmente lasciata alle spalle il periodo nero, Capitan Di Gialluca e compagni sabato scorso hanno disputato un ottimo incontro contro la seconda in classifica, dimostrando di possedere ancora voglia e motivazioni per affrontare al meglio gli ultimi due impegni di campionato. I ragazzi di Marcello Fonti alla ripresa degli allenamenti dopo il lungo ponte del primo maggio sono apparsi molto concentrati e tutti in forma, ad eccezione del portiere La Brecciosa vittima di alcuni problemi muscolari, e l'ultimo turno di campionato lo ha confermato in pieno. Partita dunque che si preannuncia divertente, con le due squadre tranquille e libere da pressioni di classifica. Ci sono pertanto tutti i presupposti per assistere ad un grande incontro di pallamano, che certamente le due squadre giocheranno a viso aperto e senza risparmiarsi. Inoltre con l’approssimarsi della fine del Campionato molti giocatori daranno il meglio di se soprattutto in chiave futura, per guadagnarsi la riconferma. In più, ci sarà la possibilità di osservare i ragazzi delle giovanili che avranno lo spazio per dimostrare quanto valgono e quali sono i loro margini di miglioramento. Per la formazione bianconera si tratterà comunque di un incontro da onorare in tutto e per tutto, da disputare al cospetto del pubblico amico per l'ultimo appuntamento casalingo della stagione. Una stagione che resta assolutamente da ricordare, non fosse altro perché la compagine bianconera ha disputato il suo torneo sempre a ridosso delle posizioni di vertice, senza mai mettere seriamente in pericolo la partecipazione alla prossima annata di A2, che per il sodalizio del Presidente Salvi significherà poter partecipare per il terzo anno consecutivo al campionato di serie A2 maschile.

Designati a dirigere l'incontro la coppia Marcelli – Marcelli di Teramo.

  

 

Ascoli Piceno 28 aprile 2007

Ascoli Pallamano - Chieti Mantini Ecologica 37-28 (13-12).

L'Ascoli travolge il Chieti 37-28. Bellissima prestazione dei ragazzi del Presidente Salvi che interrompono la serie negativa con un successo di prestigio sulla seconda in classifica.

 

ASCOLI PICENO - Una grande prestazione del collettivo regala all'Ascoli la decima vittoria stagionale e sesto posto consolidato nel girone B di serie A2, un Ascoli per certi versi travolgente che ha accantonato le consuete difficoltà dell'ultimo periodo giocando una gara tutta grinta e classe. Questa volta, a differenza delle ultime uscite di campionato, sarà il secondo tempo fondamentale per la compagine bianconera che costruisce il proprio successo soprattutto nella ripresa.

Una partita difficile che l'Ascoli ha reso facile, l'assenza della vittoria che durava da tre incontri consecutivi era un ostacolo da superare oltre all'indubbia forza del Chieti, vice capolista del campionato in lotta con il Castenaso per la conquista della seconda piazza.

Invece gli abruzzesi nel secondo tempo si sono sciolti come neve al sole davanti ai ripetuti colpi inferti dalla formazione di Marcello Fonti.

Tanti i motivi che vanno sottolineati dopo una prestazione così convincente: la difesa, che ha retto magistralmente il confronto contro il miglior attacco del campionato, la verve di Paolo Cotellessa che si è caricato la squadra sulle spalle chiudendo a 12 reti lo score personale. Ed ancora, la conferma di Marco Salvucci condita da 5 reti, le 7 perle di Edoardo Salvi e la prima tripletta in A2 di Vittorio Angelini. Insomma, c'è di che essere ampiamente soddisfatti di fronte a situazioni come queste, soprattutto in chiave futura considerando che nel "sette" iniziale schierato dall'allenatore c'erano ben quattro giocatori ascolani provenienti dal settore giovanile a cui si sono aggiunti nel finale di partita i babies Angelini (under 18) e Jacopo Cinelli all'esordio assoluto in A2 (capitano dell'Under 15). La partita di fatto non ha avuto storia, il Chieti forse credeva di avere di fronte una squadra ancora malata e comunque non al top della condizione atletica, ed invece è stato travolto in ogni settore del campo, peccando in questa occasione di presunzione.

La Partita: Dopo un primo tempo privo di emozioni in cui in campo si vede solamente tensione e poco gioco, la partita si spiana per gli uomini di Fonti ad inizio ripresa. Il primo tempo, infatti, prosegue sui binari dell'equilibrio fino al 13-12 al termine dei primi trenta minuti di gioco, con errori da entrambe le parti e tanti falli sistematici. Al rientro in campo si assiste ad un lento, ma inesorabile crollo fisico-psicologico degli abruzzesi che, costretti a giocare in velocità, si ritrovano ben presto a corto di fiato.

Sul 22-17 al 41'30" il primo segnale della disfatta; sul 26-18 al 44'09" la conferma. Chieti non gioca più, limitandosi a difendere piuttosto duramente sugli attacchi ascolani. A questo punto ci pensano gli arbitri a regalare qualche emozione, espellendo dal campo l’allenatore ospite Chionchio inspiegabilmente nervoso fin dall'inizio della partita. Poco da dire da qui alla fine, l'Ascoli ha toccato anche il 30-20 al 48'40" (massimo vantaggio), chiudendo agevolmente la  partita sul 37-28 con il giovane Angelini in bella evidenza autore di due pregevoli reti dall'ala, una vittoria convincente per tre punti decisamente importanti soprattutto per l'ambiente della squadra in prospettiva futura. Bomber della serata è Paolo Cotellessa che con un ottimo secondo tempo perfora con grande precisione da fuori la difesa ospite. Altra grande prestazione anche per il portiere Francesco Di Gialluca che ha stoppato sul nascere ogni velleità ospite, parando nel secondo tempo almeno 4 tentativi del terzino Rossetti ed intercettando anche un rigore. Bene la coppia Franchi e Russo determinante sia in difesa che in attacco.

A fine partita Marcello Fonti si mostra molto soddisfatto: "devo fare  complimenti alla mia squadra, è riuscita a rendere una partita molto difficile tutto sommato facile, non per demerito del Chieti, ma per merito nostro che abbiamo interpretato alla perfezione il secondo tempo sbagliando poco al tiro. Sono soddisfatto della prestazione offerta dai miei giocatori: dopo due mesi ritrovo una squadra combattiva, che ha messo in difficoltà la seconda forza del girone".

La compagine bianconera tornerà in campo sabato 5 maggio ancora in casa per salutare il proprio pubblico contro l'Ambra neopromossa in A1 per una serata di grande pallamano.

  

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Cinelli, Franchi (2), Mignini (1), Cotellessa (12), Marcucci, Di Gialluca A. (1), Salvucci (5), La Brecciosa, Fonti (3), Russo (3), Valori, Salvi (7), Angelini (3). Allenatore:Mazzocchi-Fonti.

 

Chieti Mantini Ecologic: Bolla (3), D'Amato, Ammirati, Baldassarre (1), Limoncelli, Rossetti (5), Maksene (4), Di Gregorio (6), Giampietro (5), Mariotti, Savini A. (3), Savini M. (1), D'Amico, Di Girolamo. Allenatore: Franco Chionchio.

 

Arbitri: Faccani Francesco – Francescangeli David.

Primo tempo: 16 – 17

Espulsioni temporanee: Ascoli: 6 ; Chieti: 4.

Espulsioni definitive: Ascoli: - ; Chieti: Di Gregorio e Chionchio.

Rigori: Ascoli - – Chieti -.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 26/04/07 N° 13/2007

L'Ascoli tenta di tornare alla vittoria con il Chieti.

 

ASCOLI PICENO - Sabato alle 18,00 al PalaGalosi di Monterocco sarà di scena la ventesima giornata del campionato nazionale di serie A2 dove, nel girone B, l'Ascoli insegue la vittoria ormai da tre giornate. Dopo il meritato successo contro l'Amatori Roma infatti, sono arrivate tre sconfitte consecutive (Massa, Castenaso, Gaeta) che hanno fatto perdere un pò di smalto ai bianconeri. Gli ultimi due stop difficili da digerire per quello che di buono Cotellessa, Russo e soci avevano mostrato durante le prime frazioni di gioco. La partita di sabato non ha nulla da dire per la squadra di casa essendo in una zona tranquilla della classifica con la salvezza conquistata ma  lontana dalla seconda piazza. Per il Chieti invece si tratta di un test importante sulla strada della conquista del secondo posto in questo momento minacciato dal recupero dei bolognesi del Castenaso.

Tra i teatini, da tenere d'occhio il terzino Rossetti che insieme all'esperto Limoncelli potrebbero fare la differenza. La squadra ascolana ha intensificato la preparazione, lavorando dal martedì pomeriggio al giovedì, riservando particolare cura all'aspetto muscolare-atletico oltre che tattico. Ciò che emerge dalle sedute di allenamento è la ricerca degli assetti e degli equilibri giusti, per trovare quella continuità latente, in questo periodo sul parquet. Molte speranze sono poste sul terzino Cotellessa autore di una buona prestazione contro il Gaeta, e in netto recupero di condizione dopo i problemi fisici di inizio 2007. Della partita dovrebbero essere anche Franchi  e Russo, non ancora in perfette condizioni.

Sicuramente in campo, invece, sarà Marco Salvucci che partita dopo partita sta diventando uomo fondamentale del gioco dell'Ascoli acquistando sempre più fiducia nei propri mezzi e dimostrando le proprie capacità.

Fondamentale sarà ritrovare l'apporto del capitano Di Gialluca che speriamo torni ad esprimersi sui livelli che gli competono. Appuntamento per tutti quindi sabato 28 aprile presso il Palasport di Monterocco per accompagnare i nostri ragazzi alla ennesima vittoria stagionale.

La partita sarà arbitrata dai Signori Faccani e Francescangeli.

 

Ringraziamenti Società:

Nel momento meno felice del Campionato la dirigenza bianconera vuole pubblicamente ringraziare l'allenatore Marcello Fonti e tutto lo staff tecnico, per l'obbiettivo salvezza raggiunto con largo anticipo, che considerando l'andamento del campionato si può ben definire un autentico capolavoro sportivo, senza dimenticare l'impegno e la determinazione dei ragazzi in campo che alla fine hanno visto premiati i molti sacrifici fatti in palestra.

Possiamo solo dire GRAZIE a Marcello e ai dirigenti più vicini alla squadra, nonché ai giocatori per avere ottenuto con tanto sforzo e sacrificio la seconda permanenza consecutiva in A2.

Crediamo che dopo tante "sofferenze" sportive e contrarietà sopportate in questa stagione, il merito di aver centrato la salvezza anticipata sia ad ascrivere in larga parte all'allenatore, che non ha mai smesso di crederci e di lavorare duramente, e con grande tenacia ha "plasmato" questo gruppo di giocatori, motivandoli e aiutandoli a credere nei loro mezzi, ottenendo alla fine un risultato che per noi è soddisfacente al massimo viste le tante, troppe, difficoltà incontrate in questo campionato.

Non va dimenticato chi lavora dietro le quinte:

- l’aiuto allenatore Dario Mazzocchi, prezioso ed insostituibile,

- Francesco Baiocchi e Mimmo Di Gialluca dirigenti accompagnatori che possiamo definire "gli angeli custodi" dei bianconeri in trasferta.

Se la pallamano ascolana è giunta a tali risultati non è un caso. Il conseguimento di questo importante traguardo premia gli sforzi e l'impegno costante di atleti e dirigenti, lungo la strada tortuosa dell'indifferenza, della carenza di mezzi finanziari, dell'anonimato.

  

 

Ascoli Piceno 21 aprile 2007

Gaeta - Ascoli Pallamano 33-30 (16-17).

Continua il momento difficile dell'Ascoli a Gaeta, i bianconeri subiscono la terza sconfitta consecutiva.

 

GAETA - L'Ascoli subisce la terza sconfitta consecutiva dopo quelle rimediate con Massa Marittima e Castenaso.

Contro un Gaeta assetato di punti alla ricerca della matematica salvezza, i bianconeri offrono una prestazione in linea con l'ultimo incontro casalingo, disputando venti minuti ad alto livello conquistando anche  sei gol di vantaggio. Ancora una volta si è rivelata fatale al sette di Fonti la seconda frazione di gioco, con i padroni di casa che sono riusciti a recuperare prima del riposo uno svantaggio di –6.

Subito arrembanti i minuti iniziali della partita per l'Ascoli; al 12' 20" è sul 4-9 con il terzino Cotellessa incontenibile, autore di 4 reti, adottando una difesa attenta e molto chiusa e andando via in attacco con manovre veloci. Prosegue il predominio bianconero, con un gioco fatto di continue ripartenze, ribadito al 17' con Salvucci che realizza dai sette metri il 7-13 (massimo vantaggio). Gaeta non ci sta, inizia a difendere forte prende Cotellessa ad uomo, ora è l'Ascoli che fatica a contenere le iniziative avversarie e nella seconda parte del primo tempo subisce un micidiale parziale di 9-3, con lo straniero Horvath in evidenza.

Il primo tempo si chiude con il risultato di 16-17 con gli uomini del presidente Antetomaso che falliscono la parità.

Nella ripresa la differenza la fanno la grinta, la determinazione e soprattutto  la panchina lunga dei laziali mentre la squadra guidata da Marcello Fonti  appare come gli succede da circa un mese a questa parte in debito di ossigeno e di idee. Il ritmo di gioco si fa incalzante, complice una serie di errori sottoporta degli attaccanti ascolani, con i padroni di casa che si portano in avanti sul 28-24 (49' 40"). Due reti di Cotellessa riducono le distanze (28-26), ma i bianconeri non riusciranno più a ribaltare le sorti dell'incontro.

Il terzino bianconero è l'ultimo ad arrendersi, gli dà una mano Fonti, troppo poco; la difesa laziale non fa troppa fatica a difendere, il resto della squadra offre solo timidi segnali di risveglio. L'Ascoli tenta il forcing finale ma non è davvero giornata, Matarazzo e Fiorenzano firmano reti importanti e l'incontro termina sul 33-30.

Per i locali Onelli fa il bello e il cattivo tempo ma anche Matarazzo e Horvath danno un importante contributo alla vittoria della matematica salvezza.

La palma del migliore in campo, con enorme piacere ci piace attribuirla alla coppia arbitrale Farinaceo Vincenzo e Guttaduro Emanuele, autori di una direzione di gara equilibrata e senza sbavature, sicuramente se nel corso del campionato la squadra ascolana avesse avuto direzioni di gara di questo livello oggi avrebbe avuto diversi punti in più in classifica.

 

Gaeta: Medina, Pepenella, Marciano (5), Proto, Horvath (7), Matarazzo (8), D'Ovidio, Onelli (8), Truini, Verrelli-D'Amico, Pecorone, Guidi, Percuoco (4), Fiorenzano (1). Allenatore:Torelli-Onelli.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Franchi (5), Mignini (1), Cotellessa (10), Mucci, Di Gialluca A., Salvi (1), Ferretti, Russo (4), Salvucci (5), La Brecciosa, Cinelli, Fonti (4). Allenatore:Mazzocchi-Fonti.

 

Arbitri: Farinaceo Vincenzo - Guttaduro Emanuele.

Primo tempo: 16 – 17

Espulsioni temporanee: Gaeta - ; Ascoli -.

Rigori: Gaeta - – Ascoli -.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 19/04/07 N° 12/2007

L'Ascoli cerca un riscatto immediato a Gaeta.

 

ASCOLI PICENO - Penultimo appuntamento esterno di campionato per l'Ascoli Pallamano che sabato sera sarà impegnato sul parquet del Gaeta Sporting Club.

Reduce dalla cocente sconfitta interna contro la Pallamano 85' di Castenaso, che l'ha relegato ad un anonimo sesto posto in classifica, il sette di Marcello Fonti cercherà di sfatare il tabù di questo 2007, che ancora non ha visto i ragazzi bianconeri vincenti lontano dalle mura del PalaGalosi. Di contro ci sarà un Gaeta alla ricerca della conquista matematica dei punti salvezza.

L'obiettivo per i bianconeri è di giocare la partita a viso aperto contro i forti laziali, sfruttando la voglia di riscatto subentrata nell'ambiente dopo la seconda sconfitta interna e con la consapevolezza delle proprie possibilità. Certo la squadra guidata dall'allenatore-giocatore Onelli sembra una squadra difficile da affrontare tra le mura amiche, formata da uomini di qualità ed esperienza a cui si aggiungono giovani di grandi speranze: basti citare, oltre allo stesso allenatore-giocatore, uomini come Materazzo e Marciano, per finire con  il primo finalizzatore della squadra il rumeno-ungherese Attila Horvath. A loro bisogna aggiungere l'ottimo portiere D'Ovidio, e il terzino sinistro Percuoco. Tutto ciò fa dei laziali una compagine esperta e forte, che sa imporre il proprio gioco e approfittare sempre dei punti deboli e dei momenti di sbandamento degli avversari.

L'Ascoli si presenta con la stessa formazione dell'ultima giornata, non potendo ancora contare su un Franchi al 100%.

Fondamentale dovrà essere l'apporto di Cotellessa, che sembra avvicinarsi sempre più alle migliori condizioni di forma, e l'esperienza di Fonti a cui spetterà il compito di organizzare il gioco d'attacco e finalizzare i contropiedi che la difesa metterà a sua disposizione. Naturalmente tutti i bianconeri che scenderanno in campo, per poter ottenere un risultato positivo in terra laziale dovranno disputare una prova perfetta, senza sbavature, e soprattutto senza i soliti black out che purtroppo condizionano spesso le loro partite esterne.

La speranza è quella di assistere ad una partita leale e avvincente, senza condizionamenti di sorta della coppia arbitrale.

Dirigeranno l'incontro i Signori Farinaceo e Guttaduro.

  

 

Ascoli Piceno 14 aprile 2007

Ascoli Pallamano - Pallamano '85 Castenaso 26-28 (14-9).

Scivolone interno dell’Ascoli Pallamano. Il Castenaso passa di stretta misura nel corso di una partita decisa sul filo di lana.

 

ASCOLI PICENO - Epilogo triste per l'Ascoli, che esce sconfitto dal parquet di casa, nella settima giornata del girone di ritorno del Campionato di Pallamano Maschile di Serie A2.

26-28 è il risultato finale di una gara che è il prodotto di diverse componenti. Da una parte la fragilità mentale della compagine ascolana, che conferma di trovarsi in una fase di stallo in questo campionato; dall'altra, una conduzione arbitrale che ha lasciato interdetti, nel corso della partita, molti addetti ai lavori presenti sulle gradinate del palazzetto ascolano.

L'Ascoli prende subito il comando grazie al 2/2 dai nove metri di Cotellessa a cui si aggiungono le reti di Salvucci, Russo e Fonti. I padroni di casa forti del buon avvio, dimostrano di non temere gli avversari e allungano con una bella conclusione di Russo che fissa il parziale sul 9-5. Intanto, al 20' 36" comincia la danza delle esclusioni per Marco Salvucci, che riprende al 23' 03" per un intervento parso a tutti i presenti più che regolare ma che di fatto lo condizionerà per tutto  il resto della partita. Pernici e Piana accorciano le distanze per i bolognesi, prima delle reti di Cotellessa e Fonti che permettono al sette di casa di raggiungere il massimo vantaggio al 27' (13-7).

Poi, dopo l'esclusione di Cotellessa a 43 secondi dalla fine del primo tempo, va a segno Franchi, che manda le due squadre a riposo con l'Ascoli avanti di cinque reti (14-9). Alla ripresa della seconda frazione di gioco, 4 a 0 per gli ospiti e partita riaperta (15 a 13 per l'Ascoli). I bianconeri reagivano con caparbietà, riuscendo ad allungare di nuovo sul 18 a 15 ancora con Fonti. Il Castenaso prende sempre più coraggio e consapevolezza della propria forza e completa con una rete di Pernici la rimonta, 18 pari al 41' 33". A questo punto comincia a regnare una grande confusione in campo, con il gioco interrotto in diverse occasioni, con i ragazzi del Presidente Salvi che subiscono sei esclusioni temporanee in soli quindici minuti. Di qui in poi le due squadre si lanciano in un testa a testa di reti, fino a 10' dallo scadere, quando l'Ascoli subisce il massimo svantaggio per 21-24, il recupero avviene velocemente: prima 24-24 poi 26-26; ad 1' 27" dalla fine il risultato è di 26-27 per il Castenaso, qui la sorte ha voluto che l'Ascoli fallisse il tiro della parità e permette a 5" dallo scadere a Maurizzi di segnare il 26-28 finale suggellando il quinto successo consecutivo in campionato dei "Pirati".

L'Analisi della partita: Ancora una volta è amaro il finale di gara per l'Ascoli Pallamano,che esce sconfitto dall'incontro con il Castenaso, perdendo la seconda partita casalinga di questo campionato e scivolando così al sesto posto in classifica.

Una sconfitta arrivata dopo aver condotto a lungo chiudendo la prima frazione di gioco avanti di cinque reti. In testa per 45' minuti filati, avanti anche di sei lunghezze nel primo tempo, la compagine di casa non è riuscita ad arginare la rimonta degli emiliani guidati dallo scatenato duo Maurizzi-Pancaldi. Resta la delusione per non aver saputo gestire il vantaggio maturato nel corso dei primi trenta minuti di giuoco, con la squadra che continua a mostrarsi in fasi di gioco discontinue nel corso della stessa partita.

A ciò, si aggiunga un numero elevato di esclusioni, in alcuni frangenti apparse alquanto discutibili (doppia esclusione in meno di tre minuti per Salvucci nel primo tempo, quella definitiva di Cotellessa al 46' per concludere con quelle comminate contemporaneamente a Russo e Franchi al 50').

Il Castenaso anche ad Ascoli ha dimostrato in pieno il proprio valore, e sarà certamente una delle protagoniste per la conquista del secondo posto finale, ma la direzione e gli atteggiamenti poco collaborativi delle Signore Del Casale e Musardo, non sono piaciuti affatto alla dirigenza ascolana. In questa stagione questa coppia ha diretto i bianconeri nelle trasferte di Città Sant'Angelo e Cingoli (terminate con altrettante sconfitte) e furono protagoniste in entrambe i casi di direzioni di gara sicuramente non equilibrate. Anche questa sera, probabilmente, sono incappate in una serata storta, ma solo nei confronti dei bianconeri, con falli non fischiati e con esclusioni temporanee a senso unico, casualmente nei momenti topici dell’incontro, ma la società ascolana evita di lamentarsi troppo ed guarda al prossimo impegno stagionale che prevede l’insidiosa trasferta di Gaeta.

Graditi Ospiti: Alla partita ha assistito la delegazione del Comune Francese di Massy, gemellato con la nostra città con in testa il sindaco Dr. Vincent Dekahaye, con l’occasione il Presidente del Sodalizio bianconero Dott.Salvi, ha annunciato che per celebrare i trentennale di attività sportiva dell’Ascoli Pallamano si organizzerà nella nostra città un torneo internazionale giovanile con le squadre under 21 delle città gemellate con Ascoli (Massy e Treviri).

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Salvi (1), Russo (4), Cotellessa (6), Di Gialluca A. (1), Fonti (7), Franchi (4), Labrecciosa, Salvucci (2), Gaspari, Valori, Mignini (1), Marcucci, Cinelli. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Pallamano 85 Castenaso: Guidotti, Cabua, Guerrini, Donadi (1), Maurizzi (6), Piana (4), Merni, Pernici (6), Parmeggiani (3), Ladinetti (1), Sabbioni (1), Pancaldi (6). Allenatore: Alex Mirzamamedov.

 

Arbitri: Del Casale Mariangela e Musardo Giovanna di Ancona.

Primo tempo: 14 – 9

Espulsioni temporanee: Ascoli 9 - Castenaso 4.

Rigori: Ascoli 4/5 – Castenaso 3/4.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 12/04/07 N° 11/2007

L'Ascoli attende il Castenaso.

 

ASCOLI PICENO - Impegno casalingo per l'Ascoli che in questo fine settimana ospiterà al PalaGalosi la Pallamano 85' di Castenaso.

Avversaria di primissima fascia quindi per i bianconeri che, reduci dalla sconfitta subita sul parquet di Massa Marittima, andranno alla ricerca di tre punti importanti per continuare la rincorsa ai quartieri alti della classifica.

Dall'altra parte del campo un Castenaso lanciatissimo alla caccia del secondo posto in classifica distante soltanto due punti e reduce da quattro successi consecutivi. La squadra bolognese allenata dal tecnico uzbeko di Taskent, Alexander Mirzamamedov, rinnovata in estate con una campagna acquisti di rilievo si è affidata ad un trio di giocatori esperti come Donadi, Parmeggiani e il pivot Maurizzi. Di grande qualità anche il nucleo storico della squadra, guidato dal capitano Molinari, dal temibile terzino Gottardi, dal portiere Guerrini e Mucciarelli.

Durante la sosta del campionato, la formazione bianconera allenata da Marcello Fonti ha usufruito di due giorni di riposo assoluto prima di dare il via al programma di preparazione che la porterà fino allo scontro con i bolognesi.

Allenamento a parte per Fabio Franchi, vittima di un problema muscolare rimediato durante l'ultima gara di campionato contro il Massa Marittima. Si è, invece, regolarmente allenato con i compagni Marco Salvucci, dopo due settimane di stop forzato. I ragazzi del duo Fonti-Mazzocchi dovranno affrontare la gara con la massima concentrazione, imponendo il ritmo alla partita e mettendo in campo le armi migliori a disposizione, come la difesa e il contropiede.

I bianconeri con la salvezza conquistata con largo anticipo potrebbero rappresentare un'autentica mina vagante ancora in grado di compiere imprese importanti nelle ultime cinque giornate di campionato.

Fischio d'inizio alle ore 18,00 agli ordini delle signore Del Casale e Musardo.

  

 

Ascoli Piceno 31 marzo 2007

Olimpic Massa Marittima - Ascoli Pallamano 27-24 (15-9).

L’Ascoli con il mal di trasferta cede ai toscani dell'Olimpic Massa Marittima.

 

MASSA MARITTIMA - Continua la serie negativa in trasferta dell'Ascoli Pallamano. Dopo le due ultime sconfitte esterne contro Fondi e Cingoli, la squadra di Fonti cade anche a Massa Marittima.

La partita si presentava alla vigilia ricca di insidie per effetto della classifica deficitaria della squadra di casa che cercava disperatamente la vittoria per allontanarsi dalla zona bassa della classifica. Un ko (27 a 24) per i ragazzi ascolani che in trasferta non riescono, purtroppo a decollare. Inspiegabile la metamorfosi dell'Ascoli nelle gare esterne soprattutto in questo 2007, dove ha collezionato quattro sconfitte su cinque incontri rispetto alle brillanti prestazioni casalinghe dove esprime un gioco grintoso e spumeggiante.

La partita racconta di una squadra di casa costantemente avanti nel punteggio, con l'Ascoli incapace di esprimersi sugli standard consoni alla propria caratura. I bianconeri soprattutto nel primo tempo faticano a manovrare in attacco e la difesa non è solida al punto di poter limitare la forza d'urto e la determinazione dei padroni di casa.

Molti gli errori in fase offensiva che regalano molte, troppe ripartenze  che permettono all'Olimpic di allungare in maniera decisa.

Ad un deludente primo tempo, chiuso sotto di 6 reti (15-9), ha fatto seguito una seconda frazione di gioco disputata da Cotellessa e compagni con maggiore determinazione e concentrazione con la rimonta che si è fermata a -2 (25-23 al 56' 40''). Con i restanti 200 secondi di gioco che sono stati un'altalena di emozioni, l'Ascoli prova a riaprire la partita ma ormai è troppo  tardi, Botti e Zazzeri non sbagliano dai sei metri e bloccano il tentativo di aggancio, con i padroni di casa che con difficoltà e sofferenza riescono comunque a conquistare una importante vittoria.

Nell'ottica del risultato finale ha pesato come un macigno gli errori in difesa ed attacco commessi nel primo tempo e parte del secondo dagli uomini del Presidente Salvi.

In casa Ascoli la sconfitta è stata presa per il verso giusto anche perché non tutti i ragazzi stavano bene: Marco Salvucci, nonostante fosse presente in panchina, non è sceso in campo, a causa del perdurare del problema muscolare accusato la settimana scorsa, mentre altri giocatori come Franchi e Salvi hanno stretto i denti ed hanno giocato ugualmente  nonostante non fossero al 100%. Una giornata, quella  in terra toscana da cancellare immediatamente e che rimanda l'Ascoli nel limbo del centro classifica alla vigilia dell'importante partita contro il Castenaso, previsto al PalaGalosi per sabato 14 aprile dopo la sosta prevista per le festività Pasquali. Una settimana di riposo e di riflessione  che giunge opportuna  per rimuovere le tossine di una brutta sconfitta, per arrivare con la carica nervosa giusta al confronto con Gottardi  e compagni.

La direzione arbitrale dei signori Romana e Zappaterreno è stata decisamente contraddittoria, ed in verità si sono dimostrati insufficienti e soprattutto indisponenti nei confronti dei giocatori in campo.

 

Olimpic Massa Marittima: Ghini, Querci, Bargelli (5), Zazzeri (8), Giusti (3), Bartolozzi, Botti (3), Martorana, Fabbri, Orioli (2), Cenni (5), Ceccherini (1), Petroni, Pesci. Allenatore: Muoio Stefano.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Salvi (5), Cotellessa (9), Di Gialluca A., Fonti (7), Franchi (1), Labrecciosa, Salvucci, Gaspari, Valori (2), Mignini, Angelini, Cinelli, Mucci. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Arbitri: Romana Dario - Zappaterreno Mauro.

Primo tempo: 15 – 9

Espulsioni: -.

Rigori: -.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 29/03/07 N° 10/2007

L'Ascoli gioca a Massa Marittima per consolidare la propria classifica.

 

ASCOLI PICENO - Trasferta delicata per la squadra bianconera contro avversari tradizionalmente ostici. L'Ascoli pallamano andrà a  caccia del 1° successo esterno del 2007, sul difficile parquet toscano dell'Olimpic Massa Marittima, sabato 31 marzo alle ore 21,00.

Sfida sulla carta alla portata degli ascolani anche se, i toscani impegnati nella dura lotta per la salvezza, sanno sempre esaltarsi nelle gare contro gli uomini di Fonti. Basti pensare alla sofferta vittoria del campionato scorso. Anche questa volta, dunque, ci sarà da soffrire per uscire imbattuti dal palazzetto dello sport di Massa e continuare la corsa verso i quartieri altri della classifica.

Il tecnico bianconero è ancora alle prese con l’infortunio del pivot Marco Salvucci, assente sabato scorso contro l'Amatori Roma. Sotto questo aspetto la pausa del campionato di serie A2, prevista per la prossima settimana giunge in un momento propizio, perché permetterà allo staff medico il pieno recupero del promettente pivot bianconero.

Quella toscana è una formazione solida e concreta, un ottimo mix di tecnica ed agonismo, è ben guidata dalla panchina dal navigato Muoio ed è supportata da un caldo e competente pubblico. Faranno di tutto per mettere alla frusta Cotellessa e compagni e ottenere punti importanti per raggiungere l'obiettivo stagionale del traguardo salvezza. Pur privo del pivot titolare, Fonti sta studiando attentamente le contromosse da adottare e sicuramente l'Ascoli affronterà la trasferta con l'obiettivo di vincere e continuare a convincere, consapevole di avere trovato gli assetti giusti e assimilato moduli diversi per poter imporre il suo gioco e limitare le bocche da fuoco avversarie.

Non sarà una passeggiata e saranno 60' minuti da giocare ad altissima intensità e con la massima concentrazione ed umiltà. Al di là degli aspetti tecnici e tattici l'allenatore bianconero in questo scorcio di settimana ha lavorato molto sugli aspetti psicologici mentali della squadra.

Dirigeranno l'incontro i signori: Romana e Zappaterreno.

Under 18: Come già successo nella prima fase, i ragazzi bianconeri rimediano una secca sconfitta contro un Ancona apparsa decisamente più attenta in difesa e precisa in attacco rispetto alla formazione allenata fa Gaetano Russo. 31-14 il risultato finale in favore della vicecapolista del massimo campionato giovanile regionale. Migliori realizzatori per l'Ascoli: Angelini con sei centri e Cinelli e Mucci entrambi con tre reti.

  

 

Comunica Stampa del 29/03/07 N° 09/2007

A proposito di...arbitraggi casalinghi e avversari distratti.

 

ASCOLI PICENO - Sul sito web www.amatoriroma.com in data 26 marzo 2007 "comunicati stampa" è stato pubblicato un articolo riguardante la direzione arbitrale e la condotta sportiva della nostra squadra durante l'ultimo turno di campionato, nel quale sono riferiti fatti inesatti.

Nel medesimo comunicato in particolare è stato scritto che "A seguito del comunicato stampa diramato dalla società in mattinata, molti dei tifosi presenti ad Ascoli hanno scritto agli uffici dell’Amatori per presentare una civile, ma ferma protesta. A loro parere nel resoconto della sfida non sarebbe stato chiarito, infatti, con la necessaria forza, il comportamento totalmente inadeguato dei direttori di gara del match di Sabato. Un arbitraggio definito, evitando colorite metafore, casalingo e parziale, tanto incomprensibile da risultare offensivo per quanti convenuti ad assistere. Le proteste del pubblico romano si sono appuntate sul gran numero di falli ai danni dei loro giocatori non sanzionati, dei troppi rigori generosamente concessi ai padroni di casa, fino ad arrivare al momento in cui i giocatori dell’Ascoli sono sembrati essere persino in sovrannumero in campo".

In questo caso ci sentiamo in dovere di intervenire per ristabilire la verità dei fatti accaduti sabato scorso al Palagalosi con dati certi ed inconfutabili:

-   definire "una direzione di gara casalinga e parziale" l'operato di una coppia arbitrale che sanziona la squadra di casa con nove sospensioni temporanee ed una espulsione definitiva, decretando quattro rigori a favore (tutti nella prima frazione di gioco), e otto contro (di cui quattro falliti) e sanzionando i giocatori ospiti con cinque sospensioni temporanee ed una definitiva, ci pare un'illazione gratuita e priva di fondamento;

-   in merito al riferimento che i giocatori bianconeri fossero in alcuni momenti in soprannumero, crediamo che la società giallorosa si riferisca ad un episodio del primo tempo quando un giocatore bianconero, dopo aver subito un brutto fallo dal portiere ospite (intervento con ginocchio alto), e dopo essere stato soccorso, ha camminato per circa 10 secondi sul campo di gioco per poi uscire, precisandosi al riguardo, che l'azione si era già spostata nell'area opposta.

La nostra società è da sempre abituata a rispondere sportivamente sul campo ai propri insuccessi sportivi, senza addossare la colpa a terze persone. Ora tutto ciò non per polemizzare, ma per dare un'ottica diversa dei fatti realmente accaduti a chi ha letto il comunicato in oggetto.

  

 

Ascoli Piceno 24 marzo 2007

Ascoli Pallamano - Amatori Roma 31-25 (14-11).

Grazie ragazzi ! La vittoria che ci voleva, battendo l’Amatori Roma, l’Ascoli conquista la salvezza con sei turni di anticipo.

 

ASCOLI PICENO - L'Ascoli Pallamano conquista con sei turni di anticipo la matematica salvezza, al termine di una splendida partita disputata contro la lanciatissima Amatori Roma (10 punti negli ultimi cinque incontri). Davanti ad un pubblico più numeroso del solito per la presenza di tifosi venuti dalla capitale, la squadra bianconera ha vinto facile contro i giallorossi.

Un 31-25 che non ammette discussioni con la squadra allenata da Marcello Fonti capace di vincere, e soprattutto convincere, contro gli uomini di Ivano Cinagli che hanno mostrato diverse lacune. La squadra romana, nulla ha potuto fare contro la prova corale dell'Ascoli, padrone del gioco e del campo, che ha ottenuto la settima vittoria casalinga. Più completa e quadrata tatticamente la compagine del Presidente Serafino Salvi, che ha sofferto solo nei primi trenta minuti (comunque chiusi in vantaggio per 14-11).

Inizio gara con le due contendenti che si studiano per un pò, poi dal diciottesimo minuto, sul punteggio di 8-6, è l'Ascoli che prende in mano le redini dell'incontro chiudendo in vantaggio il primo tempo con un goal di Salvi che merita di essere raccontato.

"La perla: 29’45 segna il cronometro, Fonti batte una punizione, alza lo sguardo e lascia partire un lancio in diagonale che taglia tutta l’area avversaria verso Salvi, l’ultimo difensore romano è superato, la giovane ala ascolana vola in alto con grande elasticità e leggerezza raccoglie e batte al volo con freddezza il portiere Agresta".

Nella ripresa le reti del terzino Paolo Cotellessa, di Capitan Di Gialluca e dell'ultimo arrivato in casa bianconera Pino Mignini regalavano il break ai bianconeri che, da quel momento, non mollavano più la presa, conquistando tre punti decisivi per la salvezza matematica in serie A2.

Tutti i bianconeri hanno fornito una bella prova di continuità e concentrazione, impartendo una severa lezione agli ospiti dal punto di vista tecnico-tattico, rendendo inefficaci quasi tutte le giocate del temuto portoghese Henriques. L'alto ritmo impresso alla gara nel secondo tempo facevano il resto permettendo ai bianconeri di raggiungere al 42' il massimo vantaggio sul 24-15, chiudendo di fatto la partita.

L'Ascoli è sceso in campo senza il pivot titolare Salvucci, ma ha potuto contare su un Marcello Fonti in forma strepitosa, sempre concentrato, efficace, pieno di coraggio capace di splendidi movimenti in attacco. Mentre in difesa Fabio Franchi completamente recuperato insieme a Russo sono stati puntuali in difesa e precisi in fase realizzativa, Gabriele La Brecciosa ha difeso la sua rete con grande autorità e in tre o quattro occasioni ha sfoderato degli interventi decisivi. Andrea Di Gialluca sempre più capitano e trascinatore di questo bel sette non ha mai smesso di incitare i compagni ed è stato lui stesso un buon realizzatore, positiva la prova degli altri bianconeri Marcucci,Valori e Mignini che quando sono stati chiamati in campo non hanno fatto mancare il loro contributo a questa vittoria. Termina l'incontro sul risultato di 31 a 25, con i giocatori bianconeri e la dirigenza sul parquet a festeggiare la meritata salvezza.

La dirigenza bianconera ritiene doveroso ringraziare pubblicamente lo staff tecnico ed tutti gli atleti, per il risultato raggiunto.

"Grazie ragazzi! Perché siete tutti voi insieme al tecnico Fonti gli artefici di questo miracolo sportivo.Un gruppo il vostro che ha lavorato in silenzio, con continuità e solidità per sette mesi, creando un ambiente sereno e compatto intorno al vostro allenatore, centrando il traguardo che la società vi aveva chiesto ad inizio stagione".

Under 15: Nell'ultimo incontro della prima fase i ragazzi bianconeri subiscono la seconda sconfitta stagionale contro l'Ancona per 27 a 20. Il risultato negativo non compromette la stagione dei ragazzi di Russo, che accedono alla seconda fase regionale. Migliori marcatori dell'incontro: Cinelli (6), e Di Vittori (4).

  

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Franchi (5), Cotellessa (4), Di Gialluca A. (5), Salvi (3), Angelini, Russo (7), Salvucci, La Brecciosa, Mignini (2), Gaspari, Valori, Marcucci, Fonti (5). Allenatore: Fonti-Mazzocchi.

 

Amatori Roma: Ruggiero, Pompigna, Corvino, Agresta, De Ruggeri (2), Costa (4), Pinto (1), Di Gioacchino (2), Biader (6), Cardone (1), Henriques (6) Luciani (3), Di Nicola, Proietti. Allenatore: Cinagli Ivano.

 

Arbitri: Marcelli Alessandro e Marcelli Massimiliano di Teramo.

Primo tempo: 14 – 11

Espulsioni: -.

Rigori: Ascoli 4/4 - Amatori Roma 4/8.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 22/03/07 N° 08/2007

Ascoli in cerca di riscossa, si avvicina la sfida contro l'Amatori Roma.

 

ASCOLI PICENO - Sono ripresi martedì pomeriggio con una seduta atletica gli allenamenti dell'Ascoli, impegnato a preparare l'impegno casalingo di sabato prossimo contro il lanciatissimo Amatori Roma. La gara, valida come quinto turno del girone di ritorno, sarà un appuntamento molto importante per il sette bianconero che, reduce dallo stop di Cingoli, ha bisogno dei tre punti per avere anche il conforto della matematica in chiave salvezza. La compagine di Marcello Fonti cercherà di riprendere il cammino interrotto sul parquet di Cingoli contro una squadra che, dal canto suo, è alla ricerca di punti salvezza.

L'Amatori Roma si trova infatti in penultima posizione con 10 punti in compagnia del Falconara, ma sabato scorso ha ottenuto il successo contro una formazione quotata come il Chieti, secondo in classifica, confermando così di avere tutte le carte in regola per giocarsi la permanenza in A2. Affidatasi in panchina a Ivano Cinagli, l'Amatori è guidata in campo dalla coppia formata dall'esperto capitano De Ruggeri e dal pivot Marco Cardone.

Come centrale la società laziale ha puntato sul portoghese Miguel Henriques che, alla sua prima esperienza in Italia, sta mettendo in evidenza ottime qualità, e risultato determinante per cambiare ritmo e iniziare la rincorsa verso il traguardo della permanenza in A2. Il gruppo italiano è completato dal terzino Biader, e dal portiere Alessandro Agresta cui si è aggiunto, nella finestra di mercato invernale, il centrale Luca Luciani.

Un avversario da prendere con le molle, quindi, per la squadra bianconera, contro il quale bisognerà impegnarsi a fondo per ottenere un risultato positivo. Il tecnico Fonti anche questa settimana ha provato nuove soluzioni sia in chiave difensiva sia in fase d’attacco, ma il suo principale impegno continua ad essere quello di trasmettere agli atleti una maggiore consapevolezza dei propri mezzi.

La partita di sabato sera, viene preparata da Salvucci e compagni con estrema accuratezza cercando di fare tesoro della sconfitta patita nel derby per correggere gli errori commessi.

L'Ascoli si presenta a questo appuntamento con l'unica assenza di Marcucci, costretto a rinviare nuovamente il suo ritorno in squadra da un riacutizzarsi del problema alla gamba destra. Decisi progressi invece per Fabio Franchi che tornerà a disposizione del tecnico Marcello Fonti dopo l’impiego ridotto nella trasferta di Cingoli, e spazio nei quattordici ai due giovani Gaspari e Angelini.

Appuntamento per tutti gli sportivi al PalaGalosi sabato sera con fischio d'inizio alle ore 18,00 e direzione di gara affidata alla coppia Marcelli-Marcelli.

Under 15: Allunga la striscia vincente

Continua a raccogliere soddisfazioni il settore giovanile bianconero. La formazione under 15 ha infatti sconfitto tra le mura amiche il temibile Camerano 1, giunto in Ascoli in formazione rimaneggiata con il risultato di 30 a 29. Di tutto valore il ruolino di marcia dei giovani bianconeri: una sola sconfitta, un pareggio ed otto vittorie, per un totale di 25 punti conquistati.

 

 

Ascoli Piceno 17 marzo 2007

Polisportiva Cingoli - Ascoli Pallamano 39-27 (19-9).

Sconfitta  per l'Ascoli opposto all'ultima in classifica Cingoli. Una gara con i nervi tesi con i padroni di casa molto aggressivi. Partita condizionata da una direzione arbitrale discutibile.

 

CINGOLI (MC) - Un derby che non ha tradito le attese quello andato in scena sabato scorso, presso il palasport di Cingoli, valido per la quarta giornata di ritorno del campionato maschile di A2 di pallamano. Alla fine di sessanta minuti tattici, intensi, vibranti e nervosi, la vittoria è andata ai padroni di casa del Cingoli che si sono imposti per 31 a 26 sull'Ascoli.

Primo tempo sostanzialmente equilibrato con entrambe le squadre che si sono studiate per buona parte della frazione, restando sempre molto attente alla fase difensiva come dimostra il parziale di 14 pari con il quale le due squadre sono rientrate negli spogliatoi. Ripresa leggermente diversa che ha visto un mini break iniziale del Cingoli 17 a 14 al 33'. La reazione dell'Ascoli, non si è fatta attendere recuperando lo svantaggio, grazie all'ingresso in campo di Franchi utilizzato poco nel primo tempo, a causa delle precarie condizioni fisiche, (20 a 20 al 42'). Da questo momento in poi salivano in cattedra le signore Del Casale e Musardo capaci di fermare diverse iniziative sia in attacco che in difesa da parte dell'Ascoli e "regalare" il break risultato alla fine vincente ai padroni di casa. Il parziale decisivo arriva dopo metà ripresa con le reti in rapida successione di Nuccelli, Basile ed il giovane Branchesi che chiudevano definitivamente la contesa.

Una partita "rovinata", insomma, dalla direzione arbitrale alquanto discutibile dei direttori di gara, che ha condizionato la gara della compagine del Presidente Salvi. Una sconfitta che alla vigilia ci poteva anche stare (vista la situazione di classifica dei padroni di casa), fa discutere parecchio per l'aggressività ed i continui falli al limite del regolamento che hanno intimidito e condizionato la prestazione degli uomini di Fonti. Mediocre la direzione arbitrale del duo Del Casale e Musardo che hanno permesso questo gioco al limite del regolamento limitandosi a distribuire alcuni cartellini gialli, provocando le proteste da parte della panchina bianconera. Una coppia arbitrale non nuova a tale atteggiamento nei confronti dei giocatori bianconeri, che sabato sera ha probabilmente "dimenticato" che stava dirigendo una gara di pallamano.

Il risultato finale di 31 a 25 premia, dunque, i padroni di casa che probabilmente potrebbero vincere questo tipo di partite ugualmente, risparmiandosi l'aggressività esagerata mostrata in questa gara. A farne le spese è stato Marcello Fonti, che al termine della partita lamentava una forte contusione alla fronte. Colpi gratuiti come quello ricevuto da Fonti che fa il paio con quello subito nel derby di andata da Cotellessa, non rendono onore al Cingoli. Dispiace riferire di questi episodi, ma se vogliamo che la pallamano cresca sotto tutti i punti di vista crediamo che certi gratuiti falli non si debbano mai vedere in un campo di gioco. Sabato prossimo, 24 marzo, gara interna per l'Ascoli; a far visita ai bianconeri sarà il temibile Amatori Roma, impegnata nella lotta-salvezza, al PalaGalosi, per una sfida che si preannuncia sicuramente ricca di interessi.

Campionato Under 15: In attesa dello scontro diretto con il Camerano 1, in programma nel fine settimana, i babies bianconeri non perdono tempo e conquistano il successo numero sette della stagione. Stavolta i bianconeri sono passati sul campo del Monteprandone. Il risultato, 33-17 in loro favore, fotografa al meglio la differenza di valori tra le due squadre. Migliori realizzatori della gara sono stati: Mucci (10), Cinelli (7) e Ferretti (6).

 

Cingoli Polisportiva: Barigelli G., Branchesi (3), Giuliani (3), Cantucci (1), Danti, Ricci, Goro (4), Barigelli A., Poggio (6), Analla, Camperio (6), Nuccelli (5), Basile (3), Gianfelici. Allenatore: Nocelli Nando.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Salvucci (2), Franchi (7), Cotellessa (5), Di Gialluca A. (6), Fonti (1), Labrecciosa, Russo (3), Salvi (2), Mignini, Gaspari, Ferretti, Angelini, Fioravanti. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Arbitri: Del Casale Mariangela  – Musardo Giovanna.

Primo tempo: 14 – 14

Espulsioni: -.

Rigori: Cingoli 5/5 – Ascoli 3/4.

Spettatori: 50 circa.

 

 

Comunica Stampa del 15/03/07 N° 07/2007

Sabato un gran derby Cingoli-Ascoli.

 

ASCOLI PICENO - Si giocano sabato le gare valevoli per la quarta giornata di ritorno del campionato maschile di serie A2 e il calendario mette in scena una giornata ricca di confronti interessanti: ma soprattutto per quanto ci riguarda un gustoso derby tra Cingoli e Ascoli. Così come ogni derby però non sarà una gara facile, gli atleti bianconeri non dovranno sottovalutare l'impegno, perché l'avversario venderà cara la "pelle". Una squadra quella del Cingoli che sta cercando in tutti i modi di raddrizzare una stagione compromessa. Quindi si prevede una partita con molti stimoli che soprattutto metterà in palio punti preziosi, in chiave salvezza proprio per i padroni di casa.

Per capitan Di Gialluca e compagni, reduci dalla brillante e convincente affermazione casalinga contro il Città Sant'Angelo, un successo a Cingoli significherebbe certezza del traguardo salvezza e mantenere al contempo nel mirino un secondo posto finale (ora distante cinque punti) che avrebbe quasi del miracoloso.

Il Cingoli occupa l'ultimo posto in classifica a quota sei, ma è squadra soprattutto in casa temibile che nelle ultime settimane ha rafforzato il proprio organico con due nuovi giocatori sudamericani con passaporto italiano: l'argentino Mariano e l'uruguaiano Pablo Poggio, centrale-terzino, fisicamente molto prestante che dovrebbe fare il suo esordio proprio sabato pomeriggio. Per i maceratesi tre punti obbligati per tenere viva la speranza di una salvezza lontana ben sei punti. Insomma, ci sono tutte le premesse per assistere a un bello spettacolo di pallamano, la giusta tensione, tanti validi giocatori in campo e soprattutto un pubblico di casa caldo e numeroso.

Nella gara di andata ad imporsi furono gli uomini del Presidente Salvi al termine di un incontro molto combattuto per 28 a 23, con Cotellessa, Franchi e Fonti in grande evidenza. Il gruppo bianconero, smaltita l'euforia per la netta vittoria contro la Pharmapiù, si è rituffato con grande impegno negli allenamenti. L'allenatore Marcello Fonti e il suo staff tecnico hanno apportato una modifica al tradizionale programma settimanale, disputando una interessante amichevole contro il GLM Naca Medical Teramo, formazione di serie A1 guidata dal nuovo tecnico Faragalli. Partita quindi nella giornata di giovedì, poi allenamento di rifinitura venerdì pomeriggio.

I primi allenamenti settimanali in casa bianconera hanno evidenziato una condizione complessiva buona, l'unica defezione è rappresentata da Max Valori ancora fermo in infermeria a causa di problemi muscolari. I tempi di recupero per l'esperto giocatore ascolano si sono allungati e la speranza dello staff medico è di riaverlo disponibile per la partita casalinga contro l'Amatori Roma.

Intanto sono state rese note le designazioni arbitrali per la gara di sabato pomeriggio. I due fischietti del derby saranno le Signore Del Casale Mariangela e Musardo Giovanna.

 

 

Ascoli Piceno 10 marzo 2007

Ascoli Pallamano - Pharmapiù Sport Città Sant'Angelo 39-27 (19-9).

L'Ascoli Pallamano spazza in solo quindici minuti il Città Sant'Angelo.

 

ASCOLI PICENO - Schiacciante vittoria per l'Ascoli Pallamano che, sabato scorso nello scontro valido per la terza giornata di ritorno del campionato maschile di pallamano di serie A2, ha battuto la Pharmapiù Sport Città Sant'Angelo per 39 a 27.

Con questo successo i bianconeri raggiungono quota 25 e riconquistano la quarta posizione in classifica in coabitazione con il Fondi uscito sconfitto nel derby contro il Gaeta.

Con una prova maiuscola, fatta di aggressività in difesa e velocità in attacco, l'Ascoli vince dominando la partita casalinga contro gli angolani che erano scesi sul parquet ascolano con l'intento di portare via i tre punti. Il risultato finale di 39 a 27 fotografa l'andamento della partita con i bianconeri che hanno dominato dall'inizio alla fine, concedendo nulla alla squadra del duo Forcella-De Luca. L'approccio alla gara di Salvucci e compagni è perfetto e in otto minuti infliggono agli ospiti un parziale di 9 a 1. L'Ascoli lavora di squadra e il Città Sant'Angelo soffre soprattutto l'aggressività della difesa ascolana che blocca ai 9 metri sia Martellini Mauro che il pivot Milia. Alla squadra di Fonti riesce tutto, e quando si trova a concedere qualcosa in attacco ci pensa il portiere Labrecciosa ad annullare con alcuni interventi prodigiosi il flebile tentativo di  reazione della Pharmapiù. Poi è solo Ascoli, che prende fiducia e inizia ad allungare: 14 a 2 al 15', sino al 17 a 3 del 20' quando gli ospiti in evidente difficoltà si innervosiscono e lasciano campo libero agli scatenati Salvucci e Salvi.

Il primo tempo si chiude con il parziale di 19 a 9 in favore della squadra ascolana.

Nei primi trenta minuti i giocatori dell'Ascoli fanno praticamente quello che vogliono colpendo con delle ripartenze veloci, ma anche con buone manovre soprattutto sulla sinistra dove non trovano mai un avversario capace di fermarli e al centro dove trovano sempre lo spazio per concludere.

La ripresa inizia come era iniziato il primo tempo: l'Ascoli è padrone del campo e mantiene inalterato il vantaggio acquisito nella prima frazione di gioco, bloccando ogni tentativo degli avversari di rientrare in partita. Dopo 50' di gara i ragazzi di Fonti continuano a tenere la partita su ritmi altissimi, dimostrando una superiorità e una freschezza atletica invidiabile rispetto agli abruzzesi, che tentano una reazione tra l'10' e il 15' ma è troppo poco per mettere in difficoltà l'Ascoli che non si accontenta e continua a macinare gioco sino al 39 a 27 finale.

I migliori marcatori: nell'Ascoli Fabio Franchi con 9 reti ed il duo Salvucci-Fonti con sette; nella Pharmapiù Martellini Mauro e Paolucci con sette realizzazioni.

"Abbiamo fatto una grande prova - dichiara il tecnico Marcello Fonti a fine gara - conoscevamo le potenzialità tecniche e fisiche del nostro avversario e abbiamo indovinato tutto, anche in difesa devo dire un grazie a tutto il gruppo, perché non mi aspettavo una prestazione di questo tipo sapevo che potevamo vincere ma immaginavo di dover lottare punto su punto. Ora c'è tanto da lavorare per far crescere sul campo i nostri ragazzini, e continuare su questa strada".

Perfetta sotto ogni punto di vista la direzione di gara offerta dai Signori Longobardi di Napoli e Pinto di Foggia.

Il prossimo appuntamento di campionato per l'Ascoli sarà il derby in trasferta contro il Cingoli impegnato nella difficile lotta per non retrocedere, sabato 18 marzo alle 18,00.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Salvucci (7), Franchi (9), Cotellessa (5), Di Gialluca A. (3), Fonti (7), Labrecciosa, Russo (4), Salvi (4), Marcucci, Gaspari, Mucci, Angelini, Cinelli. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Pharmapiù Sport Città Sant'Angelo: Di Cesare, Forcella, Presutti (3), De Luca, Paolucci (7), D'Alonzo, Martellini Mauro (7), Marzuoli (1), Gabriele Marcello (2), Milia (4), Di Cocco, Martellini Matteo, Remigio (1), Gabriele Manuel (2). Allenatore: Forcella-De Luca.

 

Arbitri: Longobardi (Napoli) - Pinto (Foggia).

Primo tempo: 19 – 9

Espulsioni: -.

Rigori: Ascoli 1/1 - Città Sant'Angelo 1/2.

Spettatori: 50 circa.

 

 

Comunica Stampa del 08/03/07 N° 06/2007

Per l'Ascoli contro il Città Sant'Angelo in palio tre punti che valgono oro.

 

ASCOLI PICENO - Sono ripartiti nel pomeriggio di martedì gli allenamenti dell'Ascoli, reduce dalla sconfitta subita sul parquet della Semat Fondi.

Il gruppo bianconero si è ritrovato presso la palestra Monterocco per una seduta atletica, diretta da Marcello Fonti, che ha permesso di fare il punto sulle condizioni fisiche delle vari giocatori in vista del prossimo appuntamento casalingo contro la Pharmapiù Sport Città Sant'Angelo.

Fabio Franchi ha svolto un allenamento differenziato, il resto del gruppo ha invece lavorato secondo i ritmi previsti. Le due squadre, al momento, occupano rispettivamente il quinto e sesto posto in classifica con l'Ascoli che precede gli abruzzesi di un solo punto.

Nella partita  d'andata furono gli abruzzesi ad imporsi per 29 a 26 al termine di una sfida ben giocata da entrambe le formazioni, ma che vide la squadra bianconera presentarsi a Città Sant'Angelo in formazione rimaneggiata per l'assenza dell'infortunato Andrea Di Gialluca e per le precarie condizioni fisiche di Paolo Cotellessa. Come dire, insomma, che sabato prossimo la musica dovrebbe essere diversa con l'Ascoli che, forse, potrà schierare il "sette" migliore e quindi tentare di chiudere positivamente in casa il discorso salvezza. Lo staff medico, infatti, ha dato l'ok all'utilizzo di Franchi uscito in precarie condizione fisiche dalla partita di Fondi quindi per l'esperto giocatore abruzzese ci potrebbe essere spazio fin dal primo minuto in questa delicata sfida. Per ottenere la vittoria sarà  necessario che la squadra bianconera ripeta l'ottima prestazione difensiva dell'ultimo incontro casalingo e soprattutto che riesca a gestire nel migliore modo possibile i palloni importanti, quelli che servono per fare la differenza e ottenere i tre punti.

La formazione adriatica può contare su un nucleo di giovani promesse locali molto interessanti, sviluppa un gioco spumeggiante, che potrebbe fare molto male se sottovalutato. "Giocheremo naturalmente per vincere e chiudere anzitempo il discorso salvezza. – ammette con sincerità il tecnico ascolano Marcello Fonti -  La nostra squadra ha dimostrato sul campo di meritare la salvezza e quindi sarebbe veramente un peccato non conquistare i tre punti che sono alla nostra portata".

Intanto sono stati comunicati i nomi dei due direttori di gara per la sfida di sabato alle 18 al Palagalosi contro la formazione abruzzese del tandem De Luca-Forcella. Si tratta dei signori Pinto e Longobardi.

Under 15: Continua il gran momento della squadra di Gaetano Russo che ottiene la sesta vittoria in campionato battendo il Chiaravalle per 44 a 20, in una partita che li ha visti dominare dal primo all'ultimo minuto.

Marcatori: Cinelli (11), Mucci (10),Pallotta (9),Di Vittori (7), Sermarini (6), Ferretti (1).

 

 

Fondi 03 marzo 2007

H.C. Semat Fondi - Ascoli Pallamano 28-25 (16-10).

Ancora una sconfitta per l'Ascoli, sul parquet di Fondi finisce 28 a 25 per i padroni di casa.

 

FONDI - Ancora una volta l'Ascoli non riesce a sfatare il tabù delle ultime gare in trasferta. Infatti, l'incontro valido per la seconda giornata del girone di ritorno, si è chiuso sul risultato di 28 a 25 per la Semat Fondi.

Al palasport di Via Mola, la formazione allenata da Marcello Fonti, non è riuscita ad evitare la sconfitta non riuscendo a contrastare in modo efficace la squadra di casa, nonostante l'impegno profuso in campo. Contro gli uomini del Presidente Cardinale, l'Ascoli gioca bene i primi quindici minuti e gli ultimi dieci della ripresa, raggiungendo quasi i laziali, che avevano ben nove reti di vantaggio al cinquantesimo del secondo tempo. Partenza equilibrata della gara, con gli attacchi che hanno la meglio sulle difese, anche se l'Ascoli fatica di più contro il muro difensivo eretto dagli azzurri di Manzi e De Santis. E' il gioco collettivo, che in questa fase consente all'Ascoli di rimanere agganciato alla partita, che però perde di efficacia sul finire della prima frazione di gioco, 16-10 il parziale in favore di Stefano Di Manno e compagni.

Inizio di ripresa senza grossi cambiamenti, con la Semat sempre a condurre mantenendo inalterato il vantaggio conquistato nel primo tempo. A questo punto il tecnico bianconero Fonti, concede diversi minuti al giovane Salvi che con la sua velocità e freschezza atletica conferma di essere in crescita e nella parte centrale del secondo periodo l'incontro sembra essere più equilibrato. I padroni di casa però accelerano di nuovo raggiungendo con una rete del giovane Carroccia il massimo vantaggio sul 28-19.

La partita sembra segnata, a sei minuti dal termine. L'Ascoli però ha ancora grinta e orgoglio da vendere e sotto la spinta di capitan Di Gialluca e del pivot Salvucci, con un parziale di 6 a 0 si riavvicina in modo minaccioso ai padroni di casa, senza però riuscire ad agguantare il pareggio.

Una sconfitta che poteva essere certamente evitata anche se i ragazzi del Presidente Salvi hanno dimostrato ancora una volta il loro attaccamento alla maglia che indossano.

Tra le note positive di questa trasferta laziale, è certamente la prestazione convincente di capitan Di Gialluca sei reti per lui, e dei giovani Salvucci e Salvi.

Sabato prossimo il sette ascolano torna a giocare al Palagalosi con una delle squadre più interessanti e piacevoli da seguire di questo campionato, la Pharmapiù Sport Città Sant'Angelo.

 

H.C. Semat Fondi: Salemme, Panariello V. (5), Di Lello, Stasio (5), Di Manno S. (5), Dovere, Panariello M., Carroccia (2), Ciccone, Di Manno G. L. (7), Di Manno V. (3), D'Angelis, Zizzo (1), Carnevale. Allenatore: Manzi-De Santis.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Salvucci (5), Franchi (1), Cotellessa (6), Di Gialluca A. (6), Fonti (2), Labrecciosa, Russo (3), Salvi (2), Gaspari, Mucci, Angelini, Ferretti. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Arbitri: Tanasescu - Zappaterreno.

Primo tempo: 16 – 10

Espulsioni: -.

Rigori: Fondi 3/4 - Ascoli 3/5.

Spettatori: 150 circa.

 

 

Comunica Stampa del 28/02/07 N° 05/2007

L'Ascoli ospite del Fonti che lo affianca in classifica al quarto posto.

 

ASCOLI PICENO - Seconda giornata di ritorno nel campionato di serie A2 di pallamano maschile per l'Ascoli, atteso sabato pomeriggio dal match esterno contro la Semat Fondi, che lo affianca al quarto posto in classifica. Dopo aver ritrovato il successo nel derby contro i cugini del Falconara, il sette bianconero cercherà di allungare la sua serie positiva contro una squadra che, dal canto suo, è reduce dalla prima sconfitta del 2007 subita sul campo del lanciatissimo Mantini Chieti, dopo aver ottenuto quattro vittorie consecutive ed un pareggio.

La compagine allenata dal duo  Manzi-De Santis, ha iniziato la sua stagione in sordina, poi però, partita dopo partita è cresciuta nel rendimento, fino a raggiungere il quarto posto in classifica in coabitazione con bianconeri a quota 22 punti.

L'atleta più rappresentativo del Fondi è senza dubbio Stefano Di Manno, nel giro della Nazionale azzurra, giocatore dotato di grande atletismo che può colpire sia dalla lunga distanza che in penetrazione, ben coadiuvato dagli esperti Panariello e D'Ettore e dall'affidabile coppia di portieri composta dal sempreverde Dovere e D'Angelis.

L'Ascoli arriva a questa sfida dopo una settimana tranquilla, il gruppo ha lavorato al completo, dimostrando di aver smaltito la fatica accumulata nell'ultimo match casalingo contro il Falconara grazie soprattutto al turno di riposo previsto dal campionato.

Il tecnico Fonti potrà quindi disporre dell'organico al completo e ha convocato gli stessi dodici giocatori scesi in campo contro il Falconara. "Ci attende una partita molto difficile – commenta il tecnico ascolano – ma la vittoria di quindici giorni fa con il Falconara ci ha dato una grossa carica e ci permetterà di scendere in campo con maggiore serenità. La vittoria raggiunta con grande sofferenza e sacrificio ha rinfrancato tutto lo spogliatoio perché ottenuta contro un'avversaria che non ha mai mollato ed ha provato a capovolgere il risultato fino alle ultime battute. Determinante la nostra difesa negli ultimi dieci minuti quando la partita è cambiata e noi ci siamo fatti trovare pronti sia fisicamente che mentalmente, gestendo bene un vantaggio che non è mai stato di assoluta sicurezza. Il Fondi sa esprimere un gioco eccellente, hanno un gruppo di atleti che gioca insieme da diversi anni e anche i nuovi arrivati si sono inseriti bene. Proveremo a contrastare i loro punti di forza e a sfruttare al massimo le nostre qualità, abbiamo tutta l'intenzione di giocarci la partita fino in fondo, cercando un successo in trasferta che ci permetterebbe di salire ancora in classifica. Se riusciremo come gruppo a continuare su questa strada sono convinto che potremo toglierci altre belle soddisfazioni in campionato".

La direzione di gara è stata affidata alla coppia di arbitri composta dai signori Tanasescu e Zappaterreno.

 

 

Ascoli Piceno 10 febbraio 2007

Ascoli Pallamano - Falconara Handball 25-24 (15-11).

Vince l'Ascoli il derby marchigiano di pallamano ma quanta fatica contro Falconara.

 

ASCOLI PICENO - Bentornata vittoria! Dopo un lunghissimo digiuno, mancava dal 16 dicembre scorso il bottino pieno all'Ascoli, tornano i tre punti ed hanno il sapore dolcissimo della meritata permanenza in serie A2. Questo è il responso del campo che restituisce tranquillità all'ambiente ascolano capovolgendo così gli umori della scorsa settimana.

La partita non lascia spazio a dubbi. È stata giocata da entrambe le formazioni a viso aperto; entrambe hanno provato a vincere; entrambe alla fine hanno riconosciuto il reciproco valore, ma gli onori della vittoria vanno ai bianconeri. La partita ha l'andamento di una fisarmonica: Ascoli allunga più volte, ma Falconara recupera sempre e si va avanti sui binari dell'equilibrio. Non è stato un compito agevole quello della formazione di Mazzocchi e Fonti che davanti al pubblico amico ha sofferto per tutto il secondo tempo il ritorno della compagine biancorossa.

Gara molto tattica contrassegnata dagli errori della formazione di casa apparsa mai in grado di prendere il largo nettamente al cospetto di un Falconara, non trascendentale ma regolare nell'andare a rete. Alla fine dei "sessanta" di gioco l'hanno spuntata di stretta misura i bianconeri che forse hanno avuto il pregio di non innervosirsi più di tanto.

La gara comunque, è utile sottolinearlo subito, è stata estremamente corretta e se talvolta, ma raramente, si è andati di poco oltre il lecito da una e dall'altra parte, ciò è da attribuirsi alla foga ed alla voglia di vincere che ha animato i quattordici uomini in campo. Comunque la vittoria finale dell'Ascoli ci sembra che tutto sommato ci stia tutta, condotta nel punteggio dall'inizio alla fine. Cronaca, parte bene l'Ascoli che allunga fino ad un parziale di 8-4 in proprio favore al 14', inizia quindi la lenta rimonta del Falconara che opera un primo recupero intorno al diciottesimo del primo tempo sul 9 a 7. Le due squadre procedono dunque parallelamente sino al termine dei primi "trenta" di gioco nel corso del quale i padroni di casa riescono di nuovo ad allungare chiudendo sul 15 a 11.

Nella ripresa pare prendere il sopravvento il Falconara che raggiunge per la prima volta la parità al 48' (20-20) con un penalty di Lorenzetti, ma successivamente era ancora l'Ascoli a venir fuori alla distanza che, sfruttando sapientemente alcune indecisioni della difesa avversaria allungava il passo con le reti di Franchi e Russo fino ad avere tre gol di vantaggio a poco meno di quattro minuti dalla conclusione. Ancora una bella ed orgogliosa reazione del Falconara che però non riusciva a colmare interamente lo svantaggio concludendo così l'avvincente partita con una sola rete di scarto.

Al termine applausi per tutti e fraterni abbracci tra i quattordici protagonisti: quindi via libera all'entusiasmo per i padroni di casa che oltre a festeggiare il primo successo del 2007 fanno un passo decisivo verso la salvezza. "L'unica cosa da salvare è il risultato - conferma il tecnico di casa Marcello Fonti - non riesco a capire che cosa ci stia succedendo, farsi rimontare dal 15 a 11 della prima frazione al 20 a 20 della metà del secondo tempo sta a significare che i problemi di concentrazione ed approccio alla partita lamentati nel turno precedente sono ancora presenti. Sicuramente una prestazione migliore, rispetto alla partita contro il Campobasso, dove in effetti le uniche cose buone rimangono la conquista dei tre punti e soprattutto lo spirito di sacrificio messo in mostra dai miei ragazzi, ricordo che Franchi ha giocato con una caviglia in disordine e che il nostro capitano è stato colpito poco prima dell'incontro da un virus intestinale".

Tre punti d'oro, che fanno bene alla classifica e al morale. Tre punti che devono dare la certezza di potenzialità importanti per l'Ascoli, ma anche la necessità di continuare a lavorare in palestra per crescere ancora. Il calo del secondo tempo, così come successe contro il Campobasso, deve essere evitato e deve ridursi il numero di palloni persi nei momenti topici dell'incontro. Ora il campionato osserverà un turno di riposo, alla ripresa i bianconeri saranno di scena sul parquet di Fondi squadra che l'affianca in classifica a quota 22 punti.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Salvucci (6), Franchi (6), Cotellessa (3), Di Gialluca A. (3), Fonti (3), Labrecciosa, Russo (4), Salvi, Fioravanti, Valori, Gaspari, Mucci,  Angelini. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Falconara: Astolfi (1), Lorenzetti (5), Gianbartolomei, Contini, Maggi, Grispiani (1), Di Giuseppe, Mantini, Pesaresi (4), Provvidenti (8), Cola (5), Bernabei, Cionna. Allenatore: Guidotti A.

 

Arbitri: Coletta-Pinto.

Primo tempo: 15 – 11

Espulsioni: Russo, Franchi, A. Di Gialluca, Valori, Fonti (2), Lorenzetti, Grispiani, Pesaresi, Cola (2).

Rigori: Ascoli 2/5 – Falconara 4/6.

Spettatori: 50 circa.

 

 

Comunica Stampa del 15/02/07 N° 04/2007

L'Ascoli nel derby contro il Falconara per tornare a vincere!

 

ASCOLI PICENO - Archiviata la prima sconfitta interna di sabato scorso contro il Campobasso, l'Ascoli si sta preparando in vista della prima partita del girone di ritorno del campionato. Sabato 17 febbraio p.v. alle ore 18.00, presso il Palasport Galosi, la compagine ascolana ospiterà i biancorossi del Falconara, squadra che si presenta con un nuovo tecnico rispetto alla partita dell'andata. Allenato ora dal signor Guidotti, il Falconara schiera una formazione che ha in Provvidenti e Gianbartolomei i due giocatori più rappresentativi. Provvidenti, centrale, è una vecchia conoscenza della pallamano italiana che viaggia ad una media in campionato di 7,7  reti a partita, Gianbartolomei portiere ex Ancona, con la sua esperienza darà certamente del filo da torcere ai cecchini bianconeri.

Sul versante Ascoli, la squadra prosegue gli allenamenti, concentrandosi totalmente sulla propria preparazione. La squadra bianconera tenterà di risollevarsi cercando di centrare la prima vittoria del 2007 in un derby marchigiano tra due compagini affamate di punti: da un parte i biancorossi devono uscire al più presto da una scomoda posizione di classifica, dall'altra gli ascolani cercheranno la tranquillità a discapito dei cugini. E' stata una settimana intensa per i ragazzi bianconeri, richiamati all'ordine nei giorni scorsi dalla dirigenza, per nulla soddisfatta del risultato interno col Campobasso ma, soprattutto, dal gioco espresso da Cotellessa e compagni. La squadra sta attraversando un momento fatto di poca  sicurezza e di molte paure che attanagliano la squadra dal pareggio di Chieti e che l'hanno condizionata nelle successive prestazioni con l'Ambra e Campobasso.

Il tecnico Fonti sta lavorando sull'aspetto psicologico dei suoi giocatori. "Ci stiamo soffermando molto - dice l'allenatore dell'Ascoli - sull'approccio mentale alla partita. Sono stati dei giorni molto importanti – continua il tecnico bianconero – in cui abbiamo avuto l'occasione di soffermarci su quanto fatto fino ad ora. Abbiamo rivisto le immagini delle partite e i tanti errori commessi. La situazione, oggettivamente, non è delle migliori – prosegue Fonti –  ma questa non vuole essere una scusante. Anzi, la scossa che ci è venuta dalla società è stato il volano di una riflessione comune: la presa di posizione della dirigenza è stata fondamentale per la gestione del periodo negativo. Chiarezza e fermezza sono stati percepiti dal gruppo come un'ulteriore spinta per reagire e fare meglio da subito".

La direzione di gara è stata affidata alla coppia Coletta-Pinto.

Under 15: Prosegue a ritmo incalzante il campionato regionale con i ragazzi di Russo, che dopo la prima battuta di arresto esterna con il Camerano 1 per 27 a 17, mercoledì scorso sono tornati prontamente alla vittoria sul terreno amico sconfiggendo con largo margine 38 a 16 la seconda squadra del Camerano.

 

 

Ascoli Piceno 10 febbraio 2007

Ascoli Pallamano - Campitello Matese Campobasso 25-34 (11-18).

I ragazzi di Fonti hanno proposto una prova scialba, con molti errori tecnici e tattici.

 

ASCOLI PICENO - Nell'ultima giornata del girone di andata del campionato di serie A2 maschile di pallamano l'Ascoli rimedia la prima sconfitta casalinga, ponendo fine ad una striscia positiva di 13 vittorie casalinghe consecutive.

Uno stop, questa volta, senza attenuanti con la formazione ascolana che è rimasta in partita solo nei primi dieci minuti di gioco naufragando, in seguito, sotto i colpi dell'ottimo complesso molisano.

Una prova incolore da parte di molti atleti: troppi gli errori sia tattici, sia tecnici, per poter uscire indenni dal campo contro un Campobasso che, alla fine, ha vinto meritatamente, consolidando il secondo posto in classifica, riducendo a sole tre lunghezze il distacco dalla capolista Ambra sconfitta ieri, per la prima volta, a Chieti.

L'avvio della sfida del Palas Galosi, come dicevamo, è stata piuttosto equilibrata: 7-8 al 10', per gli ospiti, ma poi è sceso il buio in casa bianconera tanto che il Campobasso allenato da Vincenzo Panariello, con un parziale secco di 10-4 al 20' è andato all'intervallo sul 18-11.

Gara che quindi si è decisa in questi frangenti, soprattutto per il comportamento discutibile di alcuni bianconeri che si sono fatti prendere la mano ed hanno rimediato in un lasso di tempo brevissimo un'espulsione definitiva con Russo ed una temporanea con il portiere Labrecciosa che per ulteriori proteste è stato sanzionato con un 2+2.

Nel secondo tempo, i bianconeri non sono riusciti a ricucire lo strappo creato con la dissennata condotta del primo tempo e chiudono la gara sul 25-34 in proprio sfavore con un parziale di tempo di 14-16 per gli ospiti. Facendo leva su un'ottima difesa e un attacco irresistibile guidato dai fratelli Sangiuolo in gran spolvero (15 goal in due), il Campobasso ha dominato il confronto dall'inizio alla fine.

Al termine della sfida il tecnico bianconero si è detto molto amareggiato: "E' stata una sconfitta senza attenuanti che ha evidenziato tutti i nostri limiti attuali. Ora - continua Fonti - dovremo capire cosa succede e i motivi di questo momento negativo. Martedì ci riuniremo, dirigenza, staff tecnico ed atleti per cercare di analizzare la situazione e valutare il da farsi. Dobbiamo per forza di cosa invertire questo trend negativo: non è pensabile affrontare con questa mentalità una partita contro la seconda in classifica."

I giocatori bianconeri, sembrati apatici, svogliati, debbono, come si suol dire, fare un bagno di umiltà: le belle giocate individuali non servono a molto se non si gioca per la squadra e con la squadra. I giocatori allenati da Marcello Fonti appaiono da alcune settimane svuotati, più che di energie fisiche di quelle mentali. Alcune pedine importanti, appaiono con la testa altrove come se qualcosa fosse cambiato in negativo nel loro approccio alle partite. Nella disfatta di ieri sera si sono salvati soltanto Franchi e Salvucci. Nel contesto dell'intero incontro da rivedere la direzione di gara di Longobardi e Romanello, che, anche se non hanno influito sul risultato finale, alla fine hanno scontentato entrambe le squadre con molte decisioni incomprensibili.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Salvucci (8), Franchi (7), Cotellessa (2), Di Gialluca A. (4), Fonti (3), Labrecciosa, Russo, Salvi (1), Marcucci, Valori, Gaspari, Mucci, Angelini. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Campitello Matese Campobasso: Rivieccio A., Rivieccio V., Rivieccio F., Sangiuolo A. (5), Sangiuolo G. (10), Barbieri (2), Pinto (9), D'Angelo F. (3), D'Angelo M. (1), Salpietro, Russo, Montes (4). Allenatore: Panariello V.

 

Arbitri: Longobardi - Romanello.

Primo tempo: 11 – 18

Espulsioni: Russo, Labrecciosa, Salpietro, Barbieri.

Rigori: -.

Spettatori: 50 circa.

 

 

Comunica Stampa del 07/02/07 N° 03/2007

Un Ascoli agguerrito per la sfida alla Campitello Matese Campobasso.

 

ASCOLI PICENO - Sono ripresi nel pomeriggio di martedì con la tradizionale seduta atletica gli allenamenti dell'Ascoli, impegnato a preparare la partita interna di sabato prossimo contro la Campitello Matese Campobasso, valida per l'ultimo turno del girone di andata. Lasciata alle spalle la pesante sconfitta esterna contro la capolista Ambra, il gruppo bianconero ha  ripreso a lavorare cercando di avvicinarsi nel miglior modo possibile al match contro i molisani.

La compagine del Presidente Alfonso, è allenata dal duo Salpietro-Panariello, ed occupa la seconda posizione solitaria della classifica con 24 punti, reduce da un importantissimo quanto sofferto successo interno contro il Gaeta.

I marchigiani vanno ad incontrare l'avversario forse più difficile di questa fase della stagione, che nelle ultime quattro gare ha raccolto altrettanti successi, ed risulta attualmente imbattuto in trasferta.

Tra le file dei giocatori ospiti sono presenti i fratelli Antonio e Vincenzo Rivieccio che lo scorso agosto hanno svolto l'intera preparazione fisica con i bianconeri, decidendo alla vigilia dell'inizio di campionato di trasferirsi in Molise. Il Campobasso ha un organico di ottimo livello da cui spiccano i nomi dei fratelli Sangiuolo (ex Benevento), che sanno muovere molto bene la squadra ma non disdegnano la via del gol, e dei terzini Salpietro e Montes, capaci di far male dalla distanza con bordate precise ma anche di buttarsi in velocità tra le maglie della difesa avversaria.

In settimana i  ragazzi bianconeri hanno lavorato sodo e preparato la partita al meglio seguendo tutte le indicazioni degli allenatori, se sabato riusciranno a metterle in pratica avranno buone possibilità di ottenere una vittoria che risulterebbe importante sia per il morale, che per la classifica particolarmente corta. Marcello Fonti e Dario Mazzocchi dovrebbero poter contare sull'intera rosa anche se un paio di ragazzi hanno incontrato piccoli problemi fisici, che ad oggi sembrano risolti. Fonti sta lavorando molto sulla manovra veloce sia in contropiede che a formazioni schierate.

Grande lavoro attenderà la retroguardia dell'Ascoli, che dovrà arginare il potenziale offensivo degli ospiti, il più prolifico del girone con una media goal a partita di 30,6.

I bianconeri hanno dimostrato proprio in queste occasione di saper richiamare tutte le risorse necessarie per fare ottima figura, dal gruppo che è sempre ben solido e compatto.

Gli ingredienti per disputare una buona partita ci sono tutti; l'Ascoli è pienamente consapevole dell'importanza del confronto di sabato e di come mettere in pratica tutti gli accorgimenti tattici necessari per bloccare la seconda della classe.

Fischio d'inizio alle 18.00 agli ordini degli arbitri Longobardi e Romanello.

 

 

Poggio a Caiano 03 febbraio 2007

Pallamano Ambra - Ascoli Pallamano 28-14 (15-9).

Ambra troppo forte per un Ascoli in emergenza con la panchina corta.

 

POGGIO A CAIANO - I bianconeri giocano la gara peggiore degli ultimi due anni ed escono dal Palasport di Via Galilei con le ossa rotte. Certamente la trasferta non era cominciata bene per gli ascolani che al momento della partenza si ritrovavano privi di tre pedine importanti per la panchina come Salvi, Marcucci e Valori. Tutto ciò non giustifica l'insufficiente prova offerta a Poggio a Caiano dal resto della truppa, apparsa impacciata e nervosa.

La partita non ha storia fin dai primi minuti, infatti, alla grinta ed alla concentrazione dei padroni di casa, che si concretizza con un gioco veloce ed efficace che già dopo i primi  minuti di gara li porta a condurre per 3 a 0, fa eco la scarsa determinazione degli ascolani che sembrano scesi sul parquet del palasport toscano scarichi e privi di energie. L'Ascoli nonostante le defezioni dell'ultima ora tiene il campo dignitosamente per tutto il primo tempo, con un Ambra determinato a conquistare la decima vittoria consecutiva. I padroni di casa con il loro straniero Bednarek aprono le marcature dopo appena 27 secondi con una potente conclusione.

La reazione dell'Ascoli si fa attendere e Sozzi e l'italo-argentino Morlacco firmano il primo break dell'incontro. Al 10° i biancoazzurri conducono per 7 a 3 , vantaggio che rimane invariato anche al 20' (11-7). I bianconeri seppur soffrendo non mollano e restano agganciati alla partita per tutto il primo tempo con le reti di Cotellessa, Russo e Fonti. Negli spogliatoi l'allenatore bianconero cerca di catechizzare a dovere i suoi, ma purtroppo l'intervento risulterà vano.

Ad inizio ripresa si concretizza il tracollo ascolano, infatti nonostante tre esclusioni temporanee subite dai padroni di casa,  al 38' il tabellone segna un eloquente 18 a 10 a favore degli uomini di Cavicchiolo, con gli ascolani capaci di realizzare una sola rete con Russo. La gara diventa spigolosa e a farne le spese è il bianconero Franchi che deve lasciare il campo a causa di un colpo proibito di un avversario. Franchi viene sostituito dal giovane under 18 Angelini, i  bianconeri accusano un pauroso sbandamento, con i locali lesti ad approfittarne. Il conseguente break chiude definitivamente il match ( 27–13 al 57'). La partita assume toni di una disfatta nel finale quando i toscani si portano a condurre addirittura con 14 reti di scarto doppiando gli avversari.

Al suono finale della sirena il punteggio inchioda i bianconeri per 28 a 14.

Il risultato finale, rispecchia il diverso approccio alla partita delle due compagini  e premia un Ambra vivace e apparso anche in migliore forma fisica, dimostrandosi fin da adesso squadra di categoria superiore.

Fonti: "Partita difficile finita nel peggiore dei modi, purtroppo le scorie fisiche e mentali della gara con il Chieti si sono fatte sentire tutte, ma non giustifica una prestazione indecorosa sia sotto il profilo mentale che fisico. Certamente le assenze impreviste di alcuni giocatori hanno accentuato le nostre difficoltà non permettendomi i normali cambi avendo in panchina soltanto ragazzi dell'under 18 e 15. Adesso mi aspetto delle risposte chiare sin dal prossimo match interno con il Campobasso".

Sicuramente, pensando al prossimo impegno casalingo di sabato, contro la seconda in classifica, servirà una presa di coscienza di quanto accaduto e una verifica delle motivazioni individuali e collettive anche per tutto il resto del campionato.

 

Pallamano Ambra: Geraci, Cipriani (2), Freschi Alessio (4), Freschi Andrea (1), Ballini (1), Sozzi (5), Faggi (2), Conforti (2), Bednarek (5), Vannucci, Morlacco (6), Guerrini, Turini, Brogi. Allenatore: Cavicchiolo C.S.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Massa, Mucci,  Cotellessa (5), Di Gialluca A. (1), Fonti (3), Franchi, Labrecciosa, Russo (5), Salvucci, Fioravanti,  Angelini. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

  

Arbitri: Panno - Romana.

Primo tempo: 15 – 9

Espulsioni: -.

Rigori: -.

Spettatori: 150 circa.

 

 

Comunica Stampa del 01/02/07 N° 02/2007

l'Ascoli tenta di fare lo sgambetto alla prima della classe.

 

ASCOLI PICENO - Seconda trasferta consecutiva per l'Ascoli che, sabato pomeriggio, andrà a far visita all'Ambra nel decimo turno del girone di andata.

Il team di Sergio Cavicchiolo, è capolista incontrastato del girone con 27 punti, con un bilancio di nove vittorie su nove incontri disputati, ed è praticamente certo di conquistare l'agognata promozione in A1 sfuggita negli ultimi due anni per un soffio. Leggendo la rosa dei toscani ci si accorge che è di primordine, visto che annovera tra le sue fila giocatori del calibro dell'italo-argentino Morlacco, il portiere Vannucci, vera saracinesca, il forte pivot Conforti, Sozzi  ed i fortissimi gemelli Freschi. Certamente un team molto forte, da far spavento a chiunque, ma l'Ascoli arriva a questo incontro con il morale alto, soprattutto per il fatto di avere raggiunto anzitempo l'obiettivo della salvezza, frutto di tanto sudore, grinta e volontà, armi care al duo Fonti-Mazzocchi.

Sono ripresi nel pomeriggio di martedì con la tradizionale seduta atletica gli allenamenti dei bianconeri, impegnati a preparare la difficile trasferta di sabato prossimo. Lasciato alle spalle il pareggio esterno contro il Chieti, il gruppo bianconero ha ripreso a lavorare cercando di avvicinarsi nel miglior modo possibile al match contro i toscani, appuntamento fondamentale per il prosieguo della stagione. Fonti può contare sul gruppo al completo, lo staff medico sta infatti svolgendo un lavoro ottimo e, se si eccettua qualche piccolo acciacco del tutto naturale, non si registrano particolari problemi per nessuno dei giocatori. "Loro hanno dimostrato di essere un'ottima squadra, forte in tutti i reparti – commenta il tecnico bianconero Marcello Fonti – ma anche noi stiamo crescendo. La condizione fisica è delle migliori, ed il desiderio è quello di centrare una vittoria di prestigio, mi aspetto ancora  un'ottima prova dalla difesa, dopo le buone cose fatte vedere sabato scorso, e vorrei vedere la stessa concentrazione". Intanto sono stati resi noti i nomi dei due direttori di gara per la sfida di sabato, si tratta dei signori Panno e Romana.

 

 

Chieti 27 gennaio 2007

Ecologica Mantini Chieti - Ascoli Pallamano 25-25 (14-10).

l'Ascoli "gelata" nei secondi finali dal Chieti.

 

CHIETI - Primo pareggio stagionale per l'Ascoli ,uscito dal campo indeciso se sentirsi soddisfatto per aver bloccato una delle migliori squadre del girone o deluso per la vittoria sfumata ad una decina di secondi dal termine. La vittoria che contava molto per entrambe le squadre resta lontano sia per l'Ascoli che per il Chieti, finisce pari, come spesso capita quando l'obiettivo è simile per ambo le parti in gioco. Le due squadre restano ancora separate da due punti in classifica, e continuano ad essere dirette avversarie in un campionato che non riserva sorprese, con il dominio incontrastato dell'imbattuta capolista Ambra (nove successi consecutivi).

La prima frazione è stata favorevole al Chieti, più dinamico nel far circolare la palla e decisamente più imprevedibile rispetto ad un Ascoli che nella seconda metà del primo tempo è parso "ingessato" ed incapace di sfruttare le situazioni di contropiede. Per buona parte del primo tempo la supremazia abruzzese è stata solo platonica e non ha trovato riscontro nel punteggio (7-7 al 17'), ma il break dei padroni di casa era nell'aria ed è giunto puntuale nei minuti che hanno preceduto l'intervallo, grazie alla buona vena realizzativa di Rossetti e di Giampietro rispettivamente a segno quattro e tre volte negli ultimi 10 minuti del primo tempo (14-10).

A questo punto non era facile ipotizzare una rimonta dei bianconeri, ma grazie alla difesa 5-1 adottata dal tecnico ascolano Fonti e sopratutto alla splendida condizione mostrata per tutti i sessanta minuti giocati i ragazzi ascolani sono riusciti a capovolgere l'esito di un incontro che dopo i trenta minuti iniziali sembrava seriamente compromesso. A suonare la carica sono stati Cotellessa e Fonti, bravi nel dettare i ritmi ed efficaci al tiro, oltre ad un Franchi incisivo, insieme ad un Salvucci che non ha brillato in fase realizzativa ma è stato determinante in difesa. Nella ripresa i bianconeri si sono lanciati a testa bassa all'inseguimento, coronato al 49' con la rete del pareggio di Fonti (21-21). Il pressing bianconero ha fruttato il recupero di palloni preziosi, ma dopo il pareggio,il Chieti ha replicato mettendo di nuovo la testa avanti (23-22 al 53'), finché le due squadre si sono presentate in perfetta parità (24-24) alla volata finale.

Dopo alcuni tentativi andati a vuoto al 58' l'Ascoli è riuscita a portarsi a + 1 (24-25), con un'altra bella conclusione dello scatenato Fonti.

Al 59' sul 24-25 per i bianconeri e possesso palla sembrava fatta, ma era solo un illusione e a 10 secondi dal termine Gialloreto dall'ala gelava la panchina bianconera con il gol del definitivo pareggio con un sospetto sfondamento non sanzionato dalla coppia arbitrale. L'Ascoli, che ha espresso la pallamano migliore, avrebbe meritato qualcosa di più, ma al tempo stesso ha seriamente rischiato di perdere, con una seconda parte di primo tempo impalpabile. Sul risultato hanno pesato molto sia i tre rigori falliti dai bianconeri ma soprattutto l’incomprensione tra il tavolo dei giudici e la coppia arbitrale che prima negavano il time out all'Ascoli, concedendolo soltanto dopo quando nel prosieguo dell'azione gli uomini di Fonti realizzavano la rete del +2 annullandola ingiustamente.

Ecco il commento a caldo del tecnico dell'Ascoli Marcello Fonti:"In fin dei conti si tratta di un risultato giusto, maturato al termine di una contesa vibrante che ha visto le due squadre giocare meglio un tempo a testa.

Un punto a testa, può andare anche così: non è festa piena, ma in trasferta ci si accontenta, anche se alcune cose accadute in campo nel finale non mi hanno convinto più di tanto. La squadra ha risposto bene; mi hanno soddisfatto lo spirito di sacrificio e l'approccio dal punto di visto tattico  mostrato dall'intero gruppo che ho a disposizione, ed è questo quello che conta".
Prossimo impegno ancora in trasferta per l'Ascoli che proverà ad interrompere la corsa della capolista Ambra, in quel di Poggio a Caiano
.

 

Ecologica Mantini Chieti: Bolla (2), D'Amato, Ammirati, Baldassarre, Gialloreto (4), Limoncelli (2), Rossetti (6), Maksene (6), Di Gregorio, Gianpietro (3), Mariotti, Savini A. (1), Savini M. (1), Vicia. Allenatore: Chionchio F.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Salvi, Cotellessa (7), Di Gialluca A. (2), Fonti (7), Franchi (4), Labrecciosa, Marcucci (1), Russo (4),Salvucci, Gaspari,  Angelini , Mucci. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

  

Arbitri: Coletta - Pinto.

Primo tempo: 14 – 10

Espulsioni: -.

Rigori: -.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 24/12/07 N° 01/2007

l'Ascoli di scena nel week-end a Chieti.

 

ASCOLI PICENO - Esaurita la lunga sosta per gli impegni della nazionale maggiore, torna in campo l'Ascoli Pallamano, di scena sabato pomeriggio al Palacus 2 Santa Filomena di Chieti, nella gara valevole per la nona giornata del girone di andata del Campionato di Pallamano Maschile di Serie A2 girone B. Il primo impegno del 2007 di campionato propone subito una trasferta insidiosa per i bianconeri del Presidente Salvi contro il Mantini Ecologica Chieti, quarto in classifica.

Comincia sabato per la compagine bianconera, un tour de force, dopo l'impegno in Abruzzo, la squadra sarà impegnata a Poggio a Caiano contro la capolista Ambra e terminerà il girone di andata tra le mura amiche affrontando il Campobasso, sfidando quindi in tre settimane le migliori formazione del girone.

La squadra ha ripreso gli allenamenti il 3 gennaio scorso, puntando in particolare sulla condizione atletica. "I giocatori  stanno lavorando molto e bene – ha dichiarato Marcello Fonti – c'è stata una buona risposta da parte di tutti gli atleti, che fino ad ora hanno dimostrato grande impegno nel corso degli allenamenti". Proprio la resistenza fisica è stata la nota positiva delle prime otto giornate di campionato. "Dobbiamo impegnarci molto e i ragazzi  lo hanno capito – ha proseguito il tecnico siciliano – E' importante conservare la grinta e la voglia di giocare. Senza dubbio i carichi di lavoro si fanno sentire, come si è notato nella fase finale dell’amichevole contro l'Ancona di martedì scorso. Bisogna lavorare ancora molto, ma la risposta positiva agli allenamenti da parte del gruppo c'è stata". L'amichevole di martedì ha offerto alcuni spunti di riflessione sul reparto difensivo. "Per una compagine come la nostra, il perfetto funzionamento dei meccanismi difensivi e  la reattività sono  fondamentali: dobbiamo acquisire grande concentrazione e velocità, per poi ripartire con la giusta dose di aggressività e portarci in fase di realizzazione".

Nella gara contro gli abbruzzesi, coach Fonti avrà a disposizione l'intera rosa. Dal canto suo il Chieti guidato dall'ex azzurro ed ex bianconero Franco Chionchio è posizionato al quarto posto in classifica con 16 punti a due soli punti di distacco dai bianconeri e cercherà in tutti i modi di far suo il risultato per effettuare il sorpasso in classifica. L'ex team manager della nazionale può contare su giocatori esperti quali Gialloreto, Rossetti e Limoncelli che faranno sentire il loro tasso tecnico, con soluzioni personali ed assists per i compagni di squadra. L'Ascoli dovrà scendere in campo consapevole di dover dare il 100%, dimostrando fin dalle battute iniziali del match carattere e voglia di vincere. L'impegno da parte di tutti i ragazzi che scenderanno in campo dovrà essere massimo se vorranno uscire dal Palacus con un risultato positivo. L'incontro sarà diretto dalla coppia Coletta – Pinto.

Operazioni di mercato: La dirigenza bianconera ha perfezionato due operazioni di mercato in uscita cedendo con la formula del prestito i portieri Mauro Gabrielli e Davide Mazzocchi rispettivamente al H.C. Monteprandone (serie B) e Bastia Umbra (serie C).

Risultati settore Giovanile: A conferma del forte interesse della dirigenza bianconera alla crescita del vivaio prosegue intensa l'attività del settore giovanile impegnata nei vari campionati regionali di categoria. Inizio d'anno scoppiettante per l'under 15 capace di inanellare la quarta vittoria consecutiva battendo con ampio margine in serie: Camerano2, Istituto Compr. Cingoli, Chiaravalle e Monteprandone realizzando complessivamente la bellezza di 144 reti.

Discorso diverso per l'under 18 uscita nettamente sconfitta dai match disputati rispettivamente contro Camerano e Cingoli.

 

 

Ascoli Piceno 17 dicembre 2006

l'Ascoli va a "GONFIE VELE" domina contro il Gaeta 36 a 23. 12^ sigillo consecutivo in casa.

 

ASCOLI PICENO - Ascoli travolgente al PalaGalosi, partita interessante giocata ad alti livelli con i ragazzi bianconeri che attuano alla lettera le indicazioni tattiche di Mister Fonti e impongono al blasonato Gaeta il loro gioco sia in attacco che in difesa e di conseguenza ottengono una vittoria schiacciante.

La partita non ha presentato problemi per il sette ascolano, che così consolida il secondo posto in graduatoria. Spiccano i sette gol del terzino Cotellessa, ma va detto che tutta la squadra ha girato bene e in campo c'è stato spazio per tutti gli atleti.

Nota negativa è l'infortunio alla spalla per Gabriele Labrecciosa. In settimana si capirà la portata dell'infortunio che, comunque, non sembra essere grave.

Inizio gara con le due contendenti che si studiano per un pò, poi dal decimo minuto, sul punteggio di 11-5, è l'Ascoli che la fa da padrona e domina in lungo e in largo chiudendo il primo tempo con un bel 19-10. Nella ripresa il Gaeta cerca di riprendere in mano l'incontro ma devono fare i conti con un Francesco Di Gialluca (che nell'intervallo aveva sostituito il dolorante Labrecciosa) in splendida forma che neutralizza numerose conclusioni dai sei metri, e così gli ascolani devono solo gestire il vantaggio chiudendo con un sonoro 36-23.

Un risultato giusto, che rispecchia l’andamento e i meriti espressi dalle due formazioni in campo. I bianconeri cancellano la battuta di arresto di Castenaso e dimostrano di essere imbattibili tra le mura amiche raggiungendo la dodicesima vittoria casalinga consecutiva.

A fine gara tutta la felicità della vittoria nelle parole di Marcello Fonti:"Abbiamo giocato bene! I ragazzi si sono ben comportati e lo dimostra il fatto che tutti sono andati in goal dalle diverse posizioni, attuando un gioco corale così in attacco non abbiamo sprecato quasi niente, in difesa siamo stati molto compatti, abbiamo chiuso tutti gli spazi lasciando poche possibilità agli avversari. Ottima l'applicazione nel primo tempo della difesa 5-1".
Leader dell'incontro? Beh Labrecciosa e Di Gialluca hanno parato tutto, Cotellessa è stato bravissimo nelle sue penetrazioni, portato al tiro sia da Franchi che da Capitan Di Gialluca che a loro volta sono stati determinanti negli assist e nei tiri da fuori, imprendibile Salvi in contropiede e preciso Russo dall'ala, goal di pregievole bellezza quelli del pivot Salvucci che anche oggi si conferma molto cresciuto sia dal punto di vista tecnico sia da quello tattico ed ancora gli esperti Marcucci e Valori attenti in difesa e veloci nelle ripartenze ed ancora i giovani Gaspari e Poli che anche se con poco minuti di partita hanno  saputo dare del filo da torcere agli avversari per finire con l’entusiamo del giovanissimo Angelini che ha festeggiato il suo esordio in A2 realizzando dai sette metri ....quindi una  vittoria di tutto il gruppo!"

Degli ospiti possiamo francamente dire che non si è visto un brillante Gaeta penalizzato anche dalle assenze di Matarazzo e Perrone, una squadra che in campo non ha saputo tradurre in gioco il credo di coach Onelli fatto di una pallamano veloce e spumeggiante.

Si è trattata dell'ultima fatica dell'anno per i ragazzi del duo Fonti-Mazzocchi visto che ora il campionato si ferma per la pausa. Si ricomincerà a fine gennaio con i bianconeri che cominceranno in trasferta contro il Chieti quarto in classifica con sedici punti.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Labrecciosa, Franchi (5), Cotellessa (7), Fonti (6), Poli, Salvucci (4), Di Gialluca A. (3), Russo (6), Valori (2), Salvi (2), Gaspari, Marcucci, Angelini (1). Allenatore: Fonti / Mazzocchi.

 

Gaeta Sporting Club: Truini, D'Ovidio, Medina, Onelli (5), Horvath (6), Marciano (4), Salipante, Verdelli D'Amico (4), Scalesse (3), Pecorone, Longhi (1), Guidi. Allenatore: Onelli / Torelli.

 

Arbitri: Bisaccia-Piffanelli

Primo tempo: 19 – 10

Espulsioni: Cotellessa 2, Marcucci, Franchi, Salvucci, Onelli 2, Horvath 2.

Rigori: Ascoli 8/7 Gaeta 2/2

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 14/12/06 N° 31/2006

l'Ascoli Pallamano prepara il riscatto contro il Gaeta.

 

ASCOLI PICENO - Il campionato di serie A2 arriva all'ottava giornata e per l'Ascoli è il momento di riscattare lo scivolone di Castenaso.

Sabato pomeriggio infatti, la formazione bianconera sarà impegnata al PalaGalosi contro il Gaeta, in una gara molto importante per entrambe le squadre, protagoniste di un inizio di stagione opposto.

Il team del presidente Antetomaso, dopo aver realizzato quattro punti nelle prime due gare di campionato, ha dovuto fare i conti con una serie di risultati negativi culminati con la netta sconfitta casalinga subita sabato scorso per opera del Mantini Chieti.

La scelta della società pontina, dopo la cessione in un sol colpo, del titolo di serie A d'èlite e quello della A1, è stata quella di puntare tutto sull'esperienza e sulla solidità di Attila Horvat ed sul gruppo di giocatori locali con la conduzione tecnica di Salvatore Onelli, che funge anche da giocatore, insieme agli esperti Perrone, Medina e Matarazzo. L'Ascoli è reduce dalla sconfitta di Castenaso e va a caccia di punti preziosi per rimanere nella zona alta della classifica e contemporaneamente avvicinarsi al traguardo della salvezza, con la consapevolezza che dovrà affrontare una gara molto difficile. L'allenatore Marcello Fonti in settimana ha dovuto fare i conti con qualche assenza di troppo agli allenamenti, con alcuni giocatori importanti che hanno lavorato a ritmo ridotto, ma che scenderanno in campo pur non essendo al meglio della condizione. La squadra si è ritrovata nel pomeriggio di martedì e ha ripreso subito gli allenamenti con una seduta incentrata soprattutto sul lavoro tattico in vista della sfida di sabato. Gli allenamenti di rifinitura proseguiranno secondo il programma consueto, al termine del quale l'allenatore comunicherà i nomi dei quattordici che andranno a referto. Sarà un incontro molto atteso in tutto l'ambiente dell'Ascoli, contro un'avversaria quotata che certamente farà l'impossibile per  interrompere questo periodo negativo.

"E’ una gara da non sottovalutare – commenta il tecnico bianconero Fonti – Per me è una delle gare più difficili che ci rimangono, ma sono sicuro che se andremo in campo con la giusta concentrazione avremo buone chances di portare a casa i tre punti".

Sono stati resi noti, intanto, i nomi degli arbitri che dirigeranno la sfida di sabato pomeriggio, si tratta della coppia formata dai signori Bisaccia e Piffanelli.

Under18: Al quinto tentativo i ragazzi bianconeri hanno conquistato la prima vittoria in campionato contro il  Falconara.

Under15: Mercoledì è iniziato il campionato ed i babies bianconeri ha ottenuto un sofferto quanto meritato pareggio (22-22) contro l'Ancona.

 

 

Castenaso 10 dicembre 2006

l'Ascoli regge solo venti minuti.

 

CASTENASO - Partita in equilibrio fino al 9-8 poi i locali prendono il largo. A Castenaso, l'Ascoli perde nettamente 28 a 21.

Seconda sconfitta stagionale per i bianconeri dell'Ascoli Pallamano che escono battuti 28 a 21 dalla trasferta di Castenaso. La superiorità tecnica dei padroni di casa è stata evidente quanto il cattivo approccio mentale alla partita  dei bianconeri che dopo il ventesimo del primo tempo hanno lasciato campo libero agli avversari. Il Castenaso si è dimostrata una squadra completa, tecnicamente e fisicamente più forte degli avversari, coperta in ogni ruolo ed in grado di recitare ancora un ruolo da protagonista in questo campionato, al contrario dell'Ascoli che si è presentata in Emilia con una panchina corta, pagandone dazio durante le fasi cruciali dell'incontro.

Questa laconica quanto amara constatazione può fotografare, meglio di ogni altra analisi, la partita di sabato giocata dagli ascolani. A dire il vero, i ragazzi bianconeri non erano partiti male riuscendo a contrastare punto a punto il veemente avvio dei padroni di casa. Anzi, al 15' riuscivano anche a portarsi avanti 5-6 con una bella realizzazione di Paolo Cotellessa. Certo, i padroni di casa ci mettevano poco a recuperare, con Frabetti e Pernici, con un match che rimaneva in equilibrio fino al 20', quando l'Ascoli accusava solo il passivo di un goal: 9-8. Da lì in avanti, però…..

Prima della fine della prima frazione di gioco c'era un autentico black-out tra le file dell'Ascoli, causa di un terribile parziale negativo di 5-0, che segnava il primo tempo ed in definitiva il risultato finale. La reazione dei bianconeri, attesa nella ripresa non si concretizzava. Gli uomini di Fonti faticavano in attacco esponendosi di conseguenza al contropiede avversario. Il vantaggio del Castenaso si manteneva costante e anzi aumentava nel finale raggiungendo il massimo vantaggio al 26' con Pernici (27-18). Le reti di Cotellessa e Franchi nel finale rendevano meno pesante il risultato,  sancendo il definitivo 28-21. Un brutto risveglio, per i ragazzi ascolani, dopo  la bella striscia positiva di tre successi consecutivi iniziata con il derby vinto contro il Cingoli.

L'Ascoli certamente si è presentato in campo senza adeguati cambi per i titolari, ma questo può essere una parziale scusante, e certamente per passare indenni a Castenaso occorreva ben altro piglio da parte della formazione picena che per venti minuti, seppur in tono minore è riuscita a tenere testa agli emiliani, cedendo piuttosto nettamente, al valore degli avversari ed al peso dei propri errori.

Di rilievo tra i bianconeri la prova del giovane Salvi che si è particolarmente distinto in difesa. L'Ascoli rimane secondo in classifica, ma perde contatto dalla capolista Ambra che ha inanellato la settima vittoria consecutiva, ed è raggiunto dalle neopromosse Campobasso e Chieti.

A fine partita pacata analisi del match da parte di Mister Fonti: "Se vogliamo garantirci al più presto la salvezza non dovremo ripetere prestazioni come questa.

Le partite durano un'ora e soprattutto in trasferta, non possiamo giocare bene solamente venti minuti e metterci nelle condizioni di essere gia in svantaggio di 5 goal all'intervallo. In definitiva, quando si fa così poco per vincere non si possono accampare scuse. Avremmo potuto raddrizzare la partita solo se avessimo giocato con un approccio diverso. Ho riscontrato che i ragazzi affrontano mentalmente in modo diverso gli impegni in trasferta rispetto a quelli casalinghi e questo è sbagliato.

Se vogliamo uscire dalla mediocrità bisogna fare un salto di qualità a livello mentale e cominciare a vincere partite difficili come questa".

Sabato prossimo l'Ascoli è atteso dall'impegno casalingo contro il Gaeta, una partita da vincere assolutamente.

 

Pallamano 85 Castenaso: Guerrini, Maurizzi (1), Mucciarelli (4), Cabua, Merni (2), Pernici (5), Frabetti (7), Ladinetti, Parmeggiani (1), Guidotti, Pancaldi,Gottardi (8). Allenatore: Mirzamamedov.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Labrecciosa, Franchi (5), Cotellessa (12), Fonti (2), Poli, Salvucci, Di Gialluca A., Russo (2), Valori, Salvi, Gaspari. Allenatore: Fonti-Mazzocchi.

 

Arbitri: Capasso-Iorfida

Primo tempo: 16 - 11

Espulsioni: Cotellessa, Russo, Labrecciosa, Valori, Fonti 3 più espulsione definitiva; Mucciarelli 2, Frabetti, Parmeggiani, Gottardi.

Rigori: Castenaso 4/4 – Ascoli 2/2

Spettatori: 100 circa.

   

 

Comunica Stampa del 07/12/06 N° 30/2006

Delicato impegno per l'Ascoli Pallamano a Castenaso.

 

ASCOLI PICENO - A sette giorni di distanza dalla sfida vincente contro il Massa Marittima, l'Ascoli si prepara alla trasferta in terra emiliana per affrontare il Castenaso, in un match valido per la settimana giornata del girone di andata.

I bianconeri scenderanno in campo alle ore 18,00: avranno di fronte una delle compagini più temibili del girone.

I padroni di casa sono reduci dalla brutta sconfitta di Chieti e saranno animati da forti propositi di riscatto. L'Ascoli da par suo spera di confermare il trend positivo delle ultime tre partite e di mostrare una sempre maggiore determinazione e carica agonistica. Una trasferta impegnativa, quella emiliana, come conferma il tecnico Fonti: "Avremo di fronte una squadra molto valida, sarà una partita sicuramente più difficile rispetto a quella di sette giorni fa con il Massa Marittima. Se da un lato, però, aumenta lo spessore tecnico dell'avversario, dall'altro cresce anche, di partita in partita la nostra condizione. I ragazzi, rispetto alle prime partite di campionato, sono migliorati molto, come condizione, ritmo e velocità. Sono queste le motivazioni che mi inducono ad essere ottimista. Sarà fondamentale, però, rimanere lucidi e concentrati per tutto l'arco dei sessanta minuti perché, seppur consapevoli delle nostre qualità, sappiamo anche che ci sarà da sudare parecchio per riportare a casa un risultato positivo."

Il "sette" emiliano ha perso qualche posizione in classifica, complici anche i problemi fisici di giocatori fondamentali come Gottardi e Frabetti, ma ha tutte le carte in regola per recuperare il terreno perduto. Determinanti per gli emiliani saranno le reti di Capitan Gottardi, ma i difensori bianconeri dovranno fare attenzione anche a Frabetti e Mucciarelli. Si tratterà quindi di un match molto caldo che tuttavia non impressiona l'Ascoli. Marcello Fonti può disporre di tutti gli uomini, nessuno escluso, trovandosi finalmente nella posizione di poter fare delle scelte squisitamente tecniche e non legate all'infermeria. Ovviamente il tecnico non si sbilancia e non precisa neanche che tipo di difesa adotterà. L'allenatore bianconero ha studiato i video degli avversari e sceglierà gli uomini sulla base del gioco dei padroni di casa. Per tutta la settimana i bianconeri si sono allenati con abnegazione, come ormai è consuetudine dall'inizio della preparazione. I risultati di tale impegno sono testimoniati dal fatto che uomini come Franchi,Russo e Fonti a dispetto dell'età in campo sembrano volare.

L'incontro sarà arbitrato dai signori Capasso e Iorfida.

 

 

Ascoli Piceno 02 dicembre 2006

l'Ascoli Pallamano, vola solitario al secondo posto.

 

ASCOLI PICENO - La squadra bianconera con un match perfetto, conquista con un punteggio netto e mai in discussione il successo contro l'Olimpic Massa Marittima per 34 a 25, e si porta solitaria al secondo posto in classifica generale, a sole tre lunghezze dalla capolista Ambra ancora a punteggio pieno. E' il terzo consecutivo successo in campionato per l'Ascoli, ma anche la decima vittoria consecutiva in casa considerando anche il campionato scorso, un successo che porta la firma di un ritrovato Cotellessa che, recuperata la miglior condizione, sta ampiamente dimostrando quanto sia indispensabile per finalizzare il gioco della squadra. Le note positive della giornata non mancano, oltre a quelle puramente numeriche legate alla classifica ed alle statistiche: la squadra comincia ad esprimere una migliore manovra corale, con un adeguato sfruttamento delle ali, non spreca palloni ma cerca sempre d'impostare le azioni seguendo tematiche tattiche provate in allenamento e, soprattutto, risulta meno imprecisa in fase di impostazione. Certamente c'è la mano di Mister Fonti, ma di sicuro c'è una grande applicazione e concentrazione da parte di tutti i giocatori, che sono più vogliosi e determinati nel cercare la vittoria.

Nella formazione iniziale dei bianconeri manca il portiere Labrecciosa colpito da un violento attacco febbrile sostituito tra i pali da Francesco Di Gialluca. Mai in discussione la vittoria degli uomini del Presidente Salvi, già avanti 6-2 dopo sette minuti di gioco e parziale di fatto portato avanti sino a fine gara. Partono decisamente forte i padroni di casa, il cui punto di forza si sta rivelando in questo avvio di stagione la difesa (la seconda finora del campionato con una media di 22,8 reti subite a partita). Davvero buona per compattezza tutta la retroguardia, anche grazie agli interventi tra i pali di F. Di Gialluca. Senza con questo trascurare l'enorme numero di palle recuperate dai bianconeri e gli ottimi contropiedi imbastiti. Al riposo l'Ascoli chiude avanti 15 a 9 e gara praticamente chiusa.

Nella ripresa la formazione di casa è sempre padrona del campo e non soffre il tentativo di forcing avversario guidato da Orioli e Bargelli. Non c'è partita, gli ospiti ammainano bandiera bianca al decimo della ripresa, allorché con ulteriore prova di forza, la pallamano Ascoli infilava una serie di reti che gli consentiva di arrivare a +9. L'Ascoli continuava a fare la partita, recuperando numerosi palloni in fase difensiva  ed innescando contropiedi fulminanti che consentivano a Cotellessa, Russo, Franchi e Salvucci di andare in gol in scioltezza, volando sul 34 a 25. Alla fine, si attende solo il suono della sirena per l'ufficializzazione di un vittoria bella e importante per gli ascolani.

Troppo forte quest'Ascoli per un Massa Marittima il cui unico obbiettivo è quello di conquistare una tranquilla salvezza.

Analisi a fine partita del mister Fonti che sintetizza le fasi dell'incontro: "Una vittoria ottenuta ancor prima dell'inizio di gara grazie alla giusta concentrazione con la quale siamo entrati in campo, sapevamo che il Massa Marittima è una formazione davvero coriacea se lasciata giocare con foga ed agonismo. Noi volevamo vincere a tutti i costi – è  un successo che serve a caricarci per il difficile incontro di sabato prossimo contro il Castenaso, per il momento ci godiamo questo splendido  e non preventivato secondo posto in classifica, poi  al giro di boa del campionato tireremo le prime somme, per ora è perfettamente inutile fare tabelle perché potrebbero anche arrivare momenti meno positivi".

All'inizio del match la ASD Ascoli Pallamano ha voluto ricordare con un minuto di raccoglimento l'amata mamma del dirigente Francesco Saverio Baiocchi deceduta in settimana.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Franchi (4), Caponi (1), Cotellessa (11), Marcucci,  Di Gialluca A. (4), Salvi (1), Russo (8), Valori, Fonti (3), Gaspari, Salvucci (2), Poli, Labrecciosa. Allenatore: Fonti / Mazzocchi.

 

U.S. Olimpic Massa Marittima: Bertolozzi, Santini, Fabbri (1), Bargelli (5), Martorana (2), Costagli, Orioli (6), Cenni (4), Zazzeri (5), Giusti, Tuveri (2), Stanghellini. Allenatore: Muoio.

 

Arbitri: Del Casale Mariangela e Musardo Giovanna.

Primo tempo: 15-9

Rigori: Ascoli 7/9 - Olimpic 1/1

Espulsioni: Fonti 2, Di Gialluca A., Salvucci, Bargelli 2 + definitiva, Giusti, Orioli 2, Cenni.

Spettatori: 100 circa.

   

 

Comunica Stampa del 30/11/06 N° 29/2006

L'Ascoli contro l'Olimpic Massa Marittima, per confermare il secondo posto in classifica.

 

ASCOLI PICENO - Dopo una settimana di sosta per gli impegni della nazionale azzurra, torna sabato sera il campionato di serie A2 maschile. L'Ascoli affronta in casa per la sesta giornata di andata l'Olimpic Massa Marittima, attualmente nona in classifica a quota sei. L'inizio è fissato come di consueto alle ore 18.00 al Palasport Galosi, arbitrerà la coppia Del Casale – Musardo.

Aumenta il ritmo nella preparazione dei bianconeri che guardano con ottimismo alla partita di sabato. Il tecnico Fonti ha preferito evitare di organizzare amichevoli in questi giorni per potersi concentrare sul lavoro tecnico e tattico, cercando di eliminare alcuni aspetti del gioco che non l'hanno soddisfatto in pieno durante la gara contro l'Amatori Roma. Fonti e i suoi collaboratori hanno lavorato con il gruppo al completo, insistendo sulla fase offensiva per cercare di limitare i palloni persi, ma anche su quella difensiva e su alcuni nuovi accorgimenti tattici. Nelle sedute del giovedì e nella tradizionale rifinitura del venerdì pomeriggio, oltre a fare il punto sullo stato fisico del gruppo che è in deciso miglioramento rispetto alle scorse settimane, si procederà anche a studiare con attenzione le caratteristiche tecniche del Massa Marittima per prepararsi ad una gara molto importante per il prosieguo della stagione bianconera. La squadra toscana è reduce dalla sconfitta interna subita contro il Mantini Chieti per un solo goal di scarto dopo una incredibile rimonta sfumata ad otto secondi dalla fine.

Atmosfera comunque molto distesa e rilassata in casa bianconera, tanto che i giocatori, dirigenza e sponsor si sono ritrovati venerdì scorso a cena in un ristorante ascolano. Una serata trascorsa in grande allegria, per dimenticare le fatiche del campionato e rinsaldare ulteriormente il gruppo, elemento essenziale per una stagione da protagonisti.

 

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Roma 18 novembre 2006

Vittoria col cuore per l'Ascoli che vince di misura (20-21) contro l'Amatori Handball Roma.

 

ROMA - Vittoria col cuore per l'Ascoli che nell'impianto romano dell'Acquacetosa centra il quarto successo in campionato contro una disperata Amatori e, dopo cinque turni di campionato, si trova al secondo posto in classifica insieme al neopromosso Campobasso.

I bianconeri si sono imposti 20-21 sull'Amatori Handball Roma al termine di una gara combattuta e vibrante. Con ben quattro giocatori espulsi nei minuti finali la squadra bianconera è riuscita comunque a resistere al forcing dei romani. Alla fine la spuntano grazie ad una strepitosa parata di Gabriele Labrecciosa che neutralizza il rigore battuto da Biaser a 9'' dalla sirena, rigore inesistente regalato dall'arbitro Signora Rossi con conseguente espulsione del bianconero Valori per proteste. Il forfait di Massimiliano Marcucci rimasto ad Ascoli per un violento attacco influenzale, e le perduranti assenze di Salvi e Caponi hanno indotto il duo Mazzocchi-Fonti a lanciare nella mischia una vecchia volpe della Pallamano Ascolana Maximiliano Valori e portare in panchina i giovanissimi ragazzi dell'Under 15 e 18: Mucci Alfredo (1993), Cinelli Jacopo (1992) e Angelini Vittorio (1990) tutti alla loro prima convocazione in prima squadra. Ma il vero protagonista del match è stato Gabriele Labrecciosa.

Il portiere bianconero ha parato l'impossibile neutralizzando il rigore decisivo e sventando numerose conclusioni ravvicinate dai sei metri. Determinante l'apporto di Fonti che ha segnato 5 reti come Russo freddo ed impassibile dai sette metri. Fondamentale anche il contributo di Salvucci  che dopo un primo tempo impalpabile è andato a segno in 4 occasione nella seconda frazione di gioco. La partita comincia abbastanza contratta con le due formazioni a sbagliare qualcosa di troppo in fase realizzativa.

Per assistere alla prima rete bisogna pazientare sino al 57'' con la rete del sempreverde Fonti per gli ospiti. Il pareggio dei padroni di casa arriva dopo altri due minuti di gioco con Costa a cui si aggiungono le reti di Biaser e Anastasio. La gara scivola via sul filo dell'equilibrio ed al 21' l'Ascoli è avanti 8 a 6. Al 21'34'' del primo tempo arriva il primo time-out chiamato dalla panchina dei padroni di casa, con la propria squadra in evidente stato confusionale che ha collezionato nei primi venti minuti di gioco ben 3 espulsioni temporanee e due ammonizioni. I 9 minuti finali del primo tempo sono giocati da entrambe le formazioni in apnea con i capitolini a segno con Costa e De Ruggieri e doppio Biaser  a cui rispondono i bianconeri con Capitan Di Gialluca,Cotellessa e Fonti per il risultato finale del primo tempo di 9 a 10 per gli ascolani.

Nel corso della ripresa la partita è diventata incandescente ed anche sugli spalti c’è stato qualche momento di tensione. La panchina bianconera, era spesso beccata dal pubblico di casa, ma le sue scelte si sono rivelate vincenti.

Gli ingressi di Valori e Poli sono stati preziosi. La Roma forzava i tempi, subito raggiungeva il pareggio con il proprio capitano De Ruggieri, poi, con Cotellessa fuori per due minuti, la squadra di casa ribaltava il risultato (12-10) con una doppietta di Costa ed allungando fino al 13-10 con Cardone (35').

Un rigore di Russo ristabiliva la parità al minuto 43'.

Il match scivolava via con le due compagini che procedevano punto a punto fino al minuto 51' quando ancora Russo su rigore imitato da Fonti e Salvucci producevano il break che avrebbe deciso la partita 18-21 al 55'. La gara a questo punto sembra segnata, ma i padroni di casa non ci stanno e gettano sul parquet tutte le residue energie rinvigorite da alcune decisioni arbitrali davvero incomprensibili. Al 57' la squadra bianconera è ancora avanti di due reti, ma nell'arco di pochi minuti subisce ben quattro espulsioni rimanendo addirittura in campo con solo tre giocatori, incassando in inferiorità numerica la rete di Biaser (20-21). La partita si conclude come detto in precedenza con il rigore parato magistralmente dal migliore in campo Gabriele Labrecciosa e con l'interna panchina ascolana che al triplice fischio di chiusura esplode di gioia e corre ad ringraziare con grandi abbracci il loro numero 1.

"Altre volte abbiamo giocato meglio - ammette con sincerità Fonti - ma in questa occasione è stato il cuore e la determinazione di tutto il gruppo che ci ha trascinato alla vittoria. Un successo importante per il proseguimento della stagione e meritato per un gruppo che non ha mai smesso di lottare, nonostante infortuni e defezioni a catena che ci hanno condizionato nel rendimento."

Va concesso onore e merito anche agli sconfitti che hanno giocato senza timori reverenziali e per lunghi tratti del match hanno accarezzato il sogno di conquistare la prima vittoria in campionato. Ora la squadra bianconera avrà quindici giorni di tempo per recuperare tutti gli infortunati grazie alla sosta prevista del campionato per gli impegni internazionali della nazionale maggiore.

 

Amatori Roma Handball: Corvino, De Ruggieri (4), Turchetti, Costa (5), Menichetti (1), Anastasio (2), Biaser (6), Cardone (2), Giardetti, Carresi, Ulitisky, Civitella, Presutti. Allenatore: Cinagli.

 

Ascoli Pallamano: Labrecciosa, Di Gialluca F., Franchi (1), Cotellessa (2), Di Gialluca A. (3), Fonti (5), Salvucci (4), Russo (5), Valori (1), Poli, Gaspari, Cinelli, Mucci, Angelini. Allenatore: Fonti / Mazzocchi.

 

Primo tempo: 9 -10

Rigori: Amatori Roma 2/3 Ascoli 3/3.

   

 

Comunica Stampa del 15/11/06 N° 28/2006

L'Ascoli Pallamano a Roma per vincere.

 

ASCOLI PICENO - L'Ascoli Pallamano si prepara a giocare la quinta giornata del Campionato di serie A2. Sabato la sfida esterna al "Ex Maneggio" di Via Onesti inizierà alle ore 18.30 e dall'altra parte del rettangolo di gioco scenderà in campo l'Amatori Roma, squadra neopromossa.

La Società Romana, che ha collezionato in quattro gare altrettante sconfitte occupa l'ultimo posto della classifica, suscitando le ire del proprio Presidente. Dunque una settimana movimentata per l'Amatori che a questo punto ha tutti gli elementi per giocare la partita della svolta e che potrebbe mettere in difficoltà la squadra bianconera. "Questi sono incontri che dobbiamo affrontare con la massima concentrazione dal primo minuto di gioco – commenta il tecnico Fonti – sabato i ragazzi dovranno sostenere un esame di maturità per essere all’altezza di una squadra che, a mio avviso, non va sottovalutata nonostante occupi attualmente l’ultimo posto della classifica".

Partita ostica ma la vittoria non è impossibile, l'ambiente ascolano è carico di entusiasmo dopo la vittoria nel derby di sabato scorso.

Il tecnico bianconero, punterà ancora una volta sull'esperienza dei vari Russo, Cotellessa, Franchi e Marcucci per fermare una squadra con il dente avvelenato come quella romana, dovrà però essere l'occasione giusta per dimostrare che la squadra ha le potenzialità giuste per conquistare l'obiettivo stagionale che è stato fissato nella permanenza in A2. Per riuscire in questo Salvucci e compagni non dovranno ripetere gli errori commessi nel finale di Castel Sant'Angelo. Occhi puntati anche sui giovani perché su di loro la società ascolana punta molto ed un risultato positivo passa anche attraverso una loro buona prova.

Particolarmente sollecitato sarà tutto il reparto difensivo, apparso in ripresa contro il Cingoli, coach Fonti maturata questa consapevolezza, ha catechizzato a dovere i suoi ragazzi per una maggiore compattezza di tutto il reparto difensivo, con la speranza di mettere nelle migliori condizione Labrecciosa e Di Gialluca per respingere i tiri indirizzati verso la loro porta. In attacco, la settimana è stata utilizzata per mettere a punto soluzioni in grado di liberare i tiratori dalla marcatura aggressiva a cui verranno sicuramente sottoposti.

L'Amatori Roma è decisamente alla portata dei bianconeri e la seconda vittoria in trasferta non è così improbabile. Arbitreranno l'incontro la coppia Armenio-Rossi.

 

 

Ascoli Piceno 11 novembre 2006

L'Ascoli vince con il Cingoli un derby durissimo.

Un'autentica battaglia vinta dai bianconeri.

 

ASCOLI PICENO - Partita tutta cuore dell'Ascoli che, nel secondo derby di campionato, ha tagliato le ali ai cugini del Cingoli conducendo per tutta la gara. E' stata una autentica battaglia, sopratutto sul piano fisico, ma ancora una volta la squadra ha reagito bene, ha pensato soltanto a giocare a pallamano, nonostante i brutti falli subiti, alla fine ha vinto abbastanza facile 28-23, nonostante tutti gli atti intimidatori subiti. Che per la squadra bianconera, non sarebbe stata una passeggiata lo si sapeva benissimo e così è stato , specie nel primo tempo, quando gli uomini di Palazov hanno puntato tutto sul gioco violento. A farne le spese Paolo Cotellessa, che ha ricevuto in pieno viso, un perfetto "uppercut", dall'italo-argentino Analla, che è parso più un giocatore di rugby piuttosto che di pallamano (finirà espulso soltanto nel secondo tempo).

Quello che ha sorpreso è il fatto che gli arbitri (pessimi) hanno consentito, durante l'incontro, tutto e il contrario di tutto. Ogni contatto in zona di attacco bianconera era un fallo, insomma più che una partita, una "guerra", che la squadra di casa ha saputo superare con grande maturità. Gli uomini di Fonti, prese le misure mettono in evidenza un Franchi scatenato in versione goleador (9 reti) che gli ospiti faticano a bloccare. Cotellessa poi, con tutta la sua esperienza e soprattutto la sua forza fisica, devasta la difesa maceratese, nonostante il trattamento poco amichevoli a lui riservato dal signor Analla. Le due formazioni scendeno in campo con gli organici non al completo; il Cingoli deve rinunciare all'esperienza tra i pali dell'ex Giuliano Danti mentre l'Ascoli è privo del suo capitano Andrea Di Gialluca. L'Ascoli si schiera in attacco, da sinistra a destra con Russo, Franchi, Fonti, Cotellessa, Salvi e Salvucci pivot, in difesa il tecnico abruzzese schiera Labrecciosa tra i pali ed ordina una difesa profonda, soprattutto al centro.

La partita, nel primo tempo, soprattutto per il gioco violento del Cingoli, è stata in equilibrio, con l'Ascoli che tenta di operare il primo break con le reti in successione di Cotellessa, Fonti e Salvi (3-0 al 8',30).

Gli ospiti faticano a carburare tanto che soltanto al 10' Nuccelli segna su rigore la prima rete per i suoi. Al 27'10 Cotellessa segna il 10 a 7 e questo sarà il massimo divario di tutto il primo tempo fra le due contendenti. Il risultato rimane in bilico sino al 11-9 con il quale le squadre vanno al riposo.

Si ricomincia e questa volta sono gli ospiti a segnare per primi, a questo punto si ergono a protagonisti i signori Fioretti-Petruzzelli che con una interpretazione tutta loro delle regole della pallamano penalizzano oltre misura i padroni di casa. Il Cingoli ci crede, 14-14 al 36', al 40' il risultato è di 17-17 con i maceratesi a segno con Branchesi. E' solo il canto del cigno, l'Ascoli si getta a capofitto tra le maglie della difesa ospite e Franchi, Fonti e Cotellessa la penetrano come una  lama nel burro, parziale di 5-0 e si giunge sul 22-17, che stronca definitivamente le velleità dei cugini, con i bianconeri che chiudono in tutta tranquillità sul 28-23 la partita. Alla conclusione tripudio in casa bianconera per la terza vittoria in questo campionato che consente loro di raggiungere il secondo posto in classifica a quota 9 in coabitazione con Campobasso e Fondi (Ambra guida la classifica a punteggio pieno con 12 punti).

Soddisfatto della prestazione Marcello Fonti "la squadra ha fornito una grande prova di carattere; abbiamo dovuto lottare a fondo per 50 minuti, contro un Cingoli che ha attuato sin dall’inizio un gioco molto aggressivo. Questa gara si è trasformata in una dura battaglia di cui porteremo i segni anche contro l’Amatori Roma."

Il Cingoli ha deluso profondamente dimostrandosi distante anni luce dalla bella squadra ammirata lo scorso campionato al PalaGalosi, con alcuni uomini che hanno pensato soltanto ad effettuare falli antisportivi dimenticando di giocare a pallamano.

Discorso a parte merita la coppia arbitrale Fioretti-Petruzzelli non all'altezza della situazione: parecchi dubbi sono sorti agli spettatori sul fatto che i due avessero mai letto un regolamento. Infatti per chi ha assistito all'incontro non è stato facile capire come a fine partita i padroni di casa abbiano subito ben 5 rigori contro e solo 2 a favore e ben sei espulsioni temporanee.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Labrecciosa, Franchi (9), Russo Gaetano (1), Caponi, Cotellessa (8), Di Gialluca A., Marcucci, Fonti (5), Salvucci (3), Salvi (2), Gaspari, Poli, Valori. Allenatore: Fonti / Mazzocchi.

 

Cingoli: Branchesi (2), Russo V. (1), Analla (1), Camperio (1), Giuliani (4), Goro (2), Nuccelli (8), Ricci, Silvi; Bargelli (3), Cocilova (1), Savi, Evangelisti, Palazov Nikola. Allenatore: Palazov Petre.

 

Arbitri: Petruzzelli-Fioretti

Primo tempo: 11-9

Rigori: Ascoli 2/2 – Cingoli 5/4

Spettatori: 100 circa.

   

 

Comunica Stampa del 08/11/06 N° 27/2006

E' l'ora del derby con il Cingoli per L'Ascoli Pallamano.

 

ASCOLI PICENO - L'Ascoli ospita il Cingoli per un derby che promette emozioni e spettacolo. Per i ragazzi del duo Fonti-Mazzocchi i tre punti sono fondamentali per riprendere la corsa in campionato, interrotta inopinatamente sabato scorso.

Sul parquet del PalaGalosi (fischio di inizio fissato per le ore 18,00) l'Ascoli attende la visita del Cingoli per la seconda sfida regionale di serie A2.

Una gara da vincere per due motivi: perché trattasi di una partita molto sentita dalle due squadre e perché i tre punti consentirebbero ai bianconeri di cancellare gli ultimi 10 minuti finali del match di Città Sant'Angelo durante i quali hanno buttato via clamorosamente una possibile vittoria.

Non sarà certo una passeggiata e non tanto perché i derby sfuggono ad ogni pronostico (è una frase scontata ma generalmente è così) quanto piuttosto perché, gli uomini guidati da Palazov giocano una buona pallamano ed fino ad ora in campionato hanno raccolto molto meno di quanto meritassero.

Ecco perché l'Ascoli dovrà guardarsi le spalle. Il sette bianconero dovrà cercare di giocare con determinazione e concentrazione durante tutti i 60 minuti dell'incontro, consapevoli della forza degli avversari ma soprattutto delle propria superiorità tecnica e fisica. Le indicazioni pervenute dall'ambiente ascolano appaiono confortanti sia Russo che Di Gialluca, infatti, usciti malconci dal Pala Castagna, hanno recuperato la forma e saranno della partita. Una conferma importante, anche perché sabato sera servirà sicuramente avere tutti i titolari al 100%. Marcello Fonti, intanto, non abbassa la guardia e diffida dal fidarsi dell'attuale posizione di classifica del Cingoli fermo a 3 punti con 2 sconfitte ed una sola vittoria.

"Nessuna vittoria è scontata, non dobbiamo farci ingannare dai risultati conseguiti dai nostri avversari – ricorda il tecnico – Ogni partita di campionato fa storia a se."

Gli ultimi giorni di allenamento serviranno alla compagine ascolana per riflettere sull'ultima gara persa in campionato, sfida che ha visto alternare a Labrecciosa e compagni cose buone ad aspetti sui cui bisogna ancora lavorare.

   

 

Citta Sant'Angelo 04 novembre 2006

Prima sconfitta per l'Ascoli.

L'Ascoli Pallamano cade a Città Sant'Angelo.

 

CITTA' SANT'ANGELO - L'Ascoli Pallamano conosce la prima sconfitta in campionato, alla terza giornata nel silenzio del Pala Castagna di Città Sant'Angelo (si è giocato a porte chiuse dopo gli incidenti della prima giornata).

La formazione bianconera, sconfitta con il punteggio di 29-26, avrebbe meritato sicuramente un risultato diverso se non avesse disputato gli ultimi 10 decisivi minuti del match in maniera scriteriata.

La gara ha visto sempre le due formazioni misurarsi alla pari fino al 50' della ripresa. Poi nei 10 minuti finali c'è stato il sorpasso degli abruzzesi, grazie alle giocate di Paolucci in attacco e Martellini in difesa.

La squadra ascolana ha avuto molto da recriminare per l'arbitraggio davvero insufficiente delle Signore Del Casale e Musardo, giudicato molto penalizzante nei momenti decisivi del match (4 espulsioni temporanee consecutive a carico dei bianconeri ed un fallo non rilevato in contropiede), ma soprattutto con se stessa per i molti errori nei tiri dai 6 metri e per 4 rigori falliti. Ed è una sconfitta meritata per quanto visto in campo nel finale. Tanta confusione, in attacco e difesa. Attacco affidato alle soluzione dei singoli e difesa troppo aperta e molle, raccontano di una formazione che ha completamente smarrito nel finale il giusto approccio mentale alla partita.

Risultato come detto giusto che premia la miglior organizzazione globale e la maggior volontà di raggiungere il successo dei ragazzi di De Luca rispetto ad un Ascoli frettoloso e confusionario. A margine occorre segnalare la scarsa vena della coppia arbitrale e la scarsa efficienza del tavolo dei cronometristi che in più di un'occasione non hanno svolto regolarmente il compito loro affidato. Nessun dramma, anzi occorre che i ragazzi di Fonti riacquistino la serenità e soprattutto la consapevolezza dei propri mezzi per riproporre quel gioco di squadra piacevole e proficuo delle prime due giornate di campionato. La società attende una pronta reazione da tutto il gruppo, reazione che significa trovare di nuovo la vittoria sabato prossimo nel secondo derby regionale contro il Cingoli.

 

Città Sant’Angelo Pharmapiù: Gabriele Davide, Presutti, De Luca, Paolucci, D'Alonzo, Martellini Mauro, Marzuoli, Gabriele Marcello, Milia, Di Cocco, Martellini Matteo, Remigio, Gabriele Manuel. Allenatore: Forcella.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Labrecciosa, Gabrielli, Gaspari, Salvi, Fonti (5), Franchi (4), Marcucci (3), Russo (2), Di Gialluca A. (10), Salvucci (2), Caponi, Reale. Allenatore: Fonti/Mazzocchi.

 

Primo tempo: 16-14;

Spettatori: 0 (gara disputata a porte chiuse).

   

 

Comunica Stampa del 29/10/06 N° 26/2006

Obiettivo continuità per L'Ascoli Pallamano.

 

ASCOLI PICENO - La ricerca della continuità è l'obbiettivo dell'Ascoli Pallamano. Dopo lo splendido inizio di campionato culminato con l'importante vittoria di sabato scorso nel match contro il Fondi, mister Fonti e squadra vogliono proseguire su questa strada per raggiungere nel miglior modo possibile il primo traguardo della stagione, il raggiungimento della salvezza.

La gara contro i Laziali, ha rappresentato per tutto il team un punto di svolta.

Aldilà del risultato, importantissimo, il Mister bianconero teneva molto alla prestazione dei suoi giocatori dopo il successo nel derby della prima giornata.

E loro hanno risposto in maniera molto positiva. Una difesa unita e compatta, corale, ed un attacco forte e concreto sono stati la reazione offerta dalla squadra, che ora farà di questa prestazione il nuovo punto di partenza. "Quanto fatto sabato – afferma l'allenatore ascolano – deve essere per tutti noi lo standard minimo da raggiungere in ogni partita. L'atteggiamento mentale e la voglia di vittoria visti contro i laziali devono essere, ora, sempre presenti."

Quale il segreto di questo momento positivo  della squadra? Innanzitutto il grande impegno dei giocatori, poi il giusto mix di esperienza e gioventù e soprattutto la capacità di fare gruppo, cosa di fondamentale importanza in uno sport di squadra e ancora più importante nella pallamano dove le collaborazioni offensive e difensive sono alla base di giocate vincenti. L'Ascoli è una squadra che corre e non basa il suo gioco unicamente sul proprio valore tecnico-tattico e questo testimonia che tutti i giocatori hanno le motivazioni e l'umiltà giusta per raggiungere insieme la vittoria. I ragazzi bianconeri per ottenere tutto questo, si preparano con costanza e tanto lavoro ogni settimana. La forza dell'Ascoli in questo inizio di campionato sta nel gruppo, nel concetto di squadra. L'artefice di tutto questo risponde al nome di Marcello Fonti, l'allenatore che l'anno scorso  è stato scelto dalla dirigenza bianconera per riportare in alto la pallamano ascolana, con un progetto a lungo termine.

Competente dal punto di vista tecnico, tenace di carattere esigente al punto giusto e soprattutto animato da una forte passione per la pallamano.

Marcello ha sposato in pieno il progetto dell'Ascoli di far crescere sul territorio Ascolano il movimento della pallamano. Un progetto che parte dai giovanissimi e che intende dare una certa continuità di lavoro dai più piccoli appunto, fino alla prima squadra. Una presenza importante, quella di Fonti all'interno dell'Ascoli Pallamano, visto il suo amore per questa disciplina e la grande esperienza e conoscenza della pallamano italiana e non solo, acquisita negli anni, prima da giocatore e poi da allenatore-giocatore, con sedici campionati di A1 impreziositi dalla conquista di 4 scudetti, 275 presenze in nazionale e la partecipazione alla fase finale di due mondiali (in Finlandia e nel 1997 a Kumanoto in Giappone).

Il prossimo impegno di campionato, previsto per sabato 4 novembre metterà di fronte ai bianconeri la squadra abruzzese del Castel Sant'Angelo (Pescara), reduce dalla bella ma sfortunata trasferta di Castenaso conclusasi con la sconfitta per un solo gol di scarto dopo aver cullato a lungo il sogno della prima vittoria in campionato.

"Si tratta di una squadra - commenta ancora Fonti – composta da giocatori di grande valore tecnico e che farà di tutto per riscattare la beffa di Castenaso. Una squadra ben assortita, ma che paga lo scotto della mancanza di esperienza."

Una gara che si prospetta avvincente e che permetterà al tecnico bianconero di mettere alla prova i suoi atleti.

La gara tra Castel Sant'Angelo e Ascoli avrà inizio alle ore 18,00 e sarà arbitrata dai signori Del Casale e Musardo. Ricordiamo che la gara sarà disputata a porte chiuse a seguito degli incidenti provocati dai sostenitori abruzzesi durante la prima partita di campionato contro il Gaeta.

   

 

Ascoli Piceno 21 ottobre 2006

Ascoli rullo compressore - vince e convince. La neocapolista s'impone anche sulla superfavorita del girone, Semat Fondi.

 

ASCOLI PICENO - Non perdona l'Ascoli che davanti al proprio pubblico supera la corazzata Semat Fondi del pivot della nazionale Di Manno e del super portiere Dovere.

Netta vittoria ed imbattibilità preservata, per l'Ascoli Pallamano che non ha incontrato eccessivi problemi a conquistare l'intera posta in palio, contro una delle grandi favorite del girone B insieme ad Ambra e Castenaso.

I bianconeri del presidente Serafino Salvi hanno conquistato il successo, fissando il punteggio sul 26-19 (primo tempo 13-9), al termine di una gara equilibrata a tratti solo nel primo tempo, ma poi risoltasi a favore dell'Ascoli, capace di prendere il largo nella ripresa anche con 8 reti di vantaggio.

L'Ascoli  presentava regolarmente in campo Paolo Cotellessa nonostante il problema alla mano sinistra lamentato durante tutta la settimana, risultando al termine il miglior realizzatore con sette reti.

Iniziava benissimo la compagine allenata da Marcello Fonti che, complice una difesa attenta - non a caso è la migliore della serie A2 – si portava in vantaggio 7-3, per nulla intimorita dal gioco duro al limite del regolamento praticato dalla formazione ospite, grazie anche alla colpevole compiacenza della coppia arbitrale Petruzzelli-Fioretti.

Il "sette" ascolano in questa fase, è stato bravo a mantenere i nervi saldi in una gara durissima e che comunque li ha sempre visti condurre dal primo all’ultimo minuto. Gli ospiti si sono aggrappati al portiere D'Angelis che per tutto il primo tempo ha sostituito il titolare Dovere neutralizzando diversi conclusioni goal dei padroni di casa e hanno trovato nel duo Zizzo-D'Ettore ottimi realizzatori.

Il 7-6 del 17' è stato il primo ed unico momento nel quale gli uomini del duo Manzi-De Santis si sono avvicinati ai bianconeri, poi capitan Di Gialluca e compagni hanno nuovamente allungato grazie alle reti in serie dei  vari Cotellessa, Russo, Franchi, Fonti e Salvucci: 13-9 al riposo.

E dopo un primo tempo impeccabile, è Russo a suonare la carica ad inizio ripresa con una rete strappa applausi, palombella "mortifera" sopra la testa di un Dovere "pietrificato".

Nella seconda parte della ripresa, l'Ascoli, registrata alla perfezione da Fonti, sfoggiava ancora una eccellente difesa ed anche in attacco si presentava con continuità e precisione, costringendo i laziali ad inseguire un passivo sempre più consistente.

Sul risultato di 24-16 si rivede il Fondi: una tripletta di Gianluca Di Manno rende il passivo meno pesante, poi un "settemetri" di Marcucci, fissa il match sul 26-19. Per l'Ascoli, oltre Cotellessa, sono andati a segno: Capitan Di Gialluca 6, Fonti 5, Russo e Salvucci 3, Marcucci e Franchi 1.

Dopo la prima vittoria contro il Falconara, coach Fonti aveva chiesto ai suoi di ripartire dalla performance offerta nel derby, considerata da lui come uno standard minimo da migliorare di partita in partita. Certamente oggi è stato accontentato, infatti, la difesa è apparsa unita e compatta, con Gabriele Labrecciosa attentissimo tra i pali ed una gestione del reparto arretrato molto ordinata e decisa. Un equilibrio che ha permesso un maggiore opportunismo anche in fase di attacco, con molte palle recuperate spesso proprio in difesa e pronte alle ripartenze in contropiede di Fonti e Di Gialluca.

Del Fondi possiamo soltanto dire che ha deluso in maniera ineluttabile, risultando abulico in tutti i reparti palesando una scarsa concentrazione, unito ad un netto calo fisico nella seconda frazione di gioco.

Per i bianconeri vittoria importante che permette di affrontare con il morale alle stelle, il prossimo impegno esterno contro il Città Sant'Angelo, previsto fra quindici giorni con il vantaggio di giocarlo a porte chiuse, a causa delle intemperanze del pubblico durante il macth della prima giornata contro il Gaeta.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Labrecciosa, Gabrielli, Franchi (1), Russo (3), Caponi, Cotellessa (7), Di Gialluca A. (6), Marcucci (1), Fonti (5), Salvucci (3), Salvi, Gaspari, Mucci. Allenatore: Fonti / Mazzocchi.

 

Semat Fondi: D'Angelis, Dovere, Carnevale, D'Ettore (2), Zizzo (2), Di Manno S. (6), Di Manno G. (7), Di Lelio, Panariello M., Panariello V. (2), Capotosto, Lauretti, Padrone. Allenatore: Manzi-De Santis.

 

Arbitri: Petruzzelli-Fioretti

Primo tempo: 13 -9

Rigori: Ascoli 7/6 – Fondi 8/4

Spettatori: 100 circa.

   

 

Comunica Stampa del 18/10/06 N° 25/2006

L'Ascoli Pallamano si prepara per il Fondi.

 

ASCOLI PICENO - L'Ascoli inizia a preparare l'importante sfida casalinga con la Semat Fondi, quest'ultima reduce dalla netta vittoria conquistata contro il Chieti dell'ex bianconero Bolla.

Primo impegno tra le mura amiche per gli uomini di Marcello Fonti, sabato prossimo alle ore 18,00 al palas Monterocco.

Squadra temibile, la formazione Fondana non nasconde le proprie ambizioni di primato in questo campionato. Al già competitivo organico della passata stagione, la società laziale guidata dal Presidente Cardinale ha messo a segno due colpi di pregiata fattura mettendo a disposizione di Mister Manzi il portiere Dovere, considerato uno dei grandi della pallamano italiana, con un palmares di 3 scudetti e 180 presenze in maglia azzurra, e il nazionale Stefano Di Manno, reduce dall'esperienza in elìte con il Prato, giocatore particolarmente pericoloso in fase offensiva. Avversario particolarmente ostico per l'Ascoli, che dal canto suo, deve assolutamente continuare sulla strada intrapresa sabato scorso al PalaBadiali.

Dopo la prima giornata, Marcello Fonti inquadra la situazione dei suoi: "Le condizioni di Cotellessa e Franchi stanno migliorando piano piano e questo mi fa stare tranquillo per sabato – Il Fondi? E' una squadra molto solida che ha conquistato un ottima vittoria nell'esordio casalingo. Hanno un gruppo omogeneo, come caratteristiche hanno una difesa aggressiva e dura, tengono un buon ritmo e mettono molta pressione. Nonostante questo credo che se ci confermeremo  sui livelli di Falconara potremo dire la nostra, tutto dipenderà dal livello si concentrazione che riusciremo a mantenere."

Ritornando alla situazione infortunati. Le notizie dall'infermeria bianconera non sono confortanti. Cotellessa tiratore degli ascolani, è alle prese con un fastidioso problema alla mano sinistra che gli ha impedito di allenarsi al 100% durante la settimana e rimane in dubbio la sua disponibilità per il confronto di sabato. Meno preoccupanti rimangono le condizioni fisiche di Fabio Franchi, anche se ancora non ha totalmente smaltito i postumi dei colpi proibiti subiti nel derby, ma sarà regolarmente in campo.

A parte gli acciaccati, il resto del gruppo gode di buona salute ed il desiderio di conseguire un risultato di prestigio è molto forte, pur con la consapevolezza delle difficoltà dell'incontro. Lecito aspettarsi una bella battaglia. Il cuore dell'Ascoli contro la potenza della squadra di Manzi. Ingredienti che sono garanzia di una bella pallamano da non perdere e che richiedono l'appoggio di tutto il pubblico ascolano al PalaGalosi.

   

 

Falconara 14 ottobre 2006

Super Ascoli nel derby con il Falconara 21-29.

 

FALCONARA - Umore alle stelle in casa bianconera dopo la convincente vittoria esterna con Falconara, che ha aperto il campionato 2006-2007 di serie A2 maschile girone B. Al primo tentativo l'Ascoli ha fatto centro. Il primo derby marchigiano sorride ai bianconeri di Marcello Fonti, meritevoli di essere riusciti ad "addomesticare" i "Falchetti" di mister Belegni, forse mai realmente in partita.

L'Ascoli ci ha comunque messo tanto del suo per far passare ai biancorossi padroni di casa un brutto sabato sera, rovinando loro l'esordio in serie A2. Attenti in difesa, grazie soprattutto alla grande concentrazione dimostrata sul parquet dai bianconeri, con Di Gialluca e compagni che hanno vinto per la loro capacità di ad applicare durante tutto il match,  gli schemi di gioco che coach Fonti aveva fatto provare e riprovare durante tutta la settimana. Falconara per contro ha palesato un numero eccessivo di errori in difesa  ed in attacco, non riuscendo ad arginare gli affondi che di volta in volta i vari Cotellessa, Russo e Salvucci sferravano. Pronti via ed è subito Ascoli, che non si lascia per nulla condizionare dalla sconfitta subita un mese fa al torneo di Città Sant'Angelo ad opera di Provvidenti e compagni. Il match vive il primo momento importante nei primi sette minuti di partita. L'Ascoli piazza infatti un break importante portandosi sul 5-1. Falconara trova una buona reazione nella parte centrale del primo tempo e piano piano riesce a recuperare e a insidiare pericolosamente gli ospiti fino al –1 (7-8 al sedicesimo). Il sussulto di padroni di casa si rivela un fuoco di paglia con l'Ascoli che ristabilisce subito le distanze. La squadra di Fonti mantiene il margine di tre reti nei minuti successivi con autorità, sino a chiudere la frazione sul 12-15.

Ad inizio ripresa Falconara prova a riaprire i giochi, ma l'Ascoli palesa grande tranquillità ed grazie ad una condizione fisica ottimale mortifica i tentativi dei ragazzi di Belegni recuperando preziosi palloni in difesa, che sistematicamente riescono a trasformare in goal, nei conseguenti capovolgimenti di fronte.

Il divario a questo punto aumenta sempre più a vantaggio dei bianconeri, che tocca un vantaggio di +10 (16-26 al 22'). Parziale che di fatto spegne le ultime speranze di Falconara, che nella parte finale dell'incontro riduce in parte il divario con lo scatenato Cionna. Ottima prova difensiva della squadra di Fonti, capace di limitare bene i temutissimi Provvidenti e Lorenzetti, e l'ottimo apporto dietro il muro del duo Labrecciosa–Di Gialluca F. Sempre in tema di prestazioni individuali, impossibile non ricordare il pieno recupero di Gaetano Russo, ritornato punto di riferimento per i compagni di squadra e gran padrone della sua fascia di gioco autore di sette reti. Ma soprattutto, giova ribadirlo, è piaciuta la pronta risposta del gruppo alle sollecitazione del proprio tecnico.

Soddisfatto a fine partita l'allenatore ascolano "E' stata una bella vittoria importante  sotto tutti i punti vista perché ci mette in una situazione psicologica positiva in vista dell'importante match di sabato prossimo contro il quotato Fondi".

A margine dell'incontro da segnalare la soddisfazione del duo Mazzocchi-Russo, responsabili del settore giovanile bianconero per la prima convocazione in prima squadra dei babies Pallotta Graziano e Massa Federico, rispettivamente classe 1992 e 1993.

 

H.C. Falconara: Astolfi, Giambartolomei (1), Lorenzetti (3), Bernabei D., Balducci, Cristiani, Casaccia, Cionna (10), Pesaresi (2), Provvidenti (3), Mantini, Bernabei F., Lanari (1). Allenatore: Belegni.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Labrecciosa, Gaspari, Salvi, Fonti (4), Franchi (4), Marcucci, Russo (7), Cotellessa (7), Di Gialluca A. (3), Salvucci (4), Massa, Pallotta. Allenatore: Fonti/Mazzocchi.

 

Primo tempo: 12-15

Rigori: Falconara: 2/4 - Ascoli: 4/4

Spettatori: 200 circa.

   

 

Comunica Stampa del 09/10/06 N° 24/2006

Ascoli Pallamano, adesso si fa sul serio.

 

ASCOLI PICENO - Sabato 14 ottobre parte ufficialmente la stagione 2006-07 di pallamano maschile che l'Ascoli affronterà per il secondo anno consecutivo in serie A2 girone B.

L'esordio per la formazione bianconera non sembra essere dei più facili, visto che se la dovrà vedere in trasferta con la neopromossa H.C. Falconara, nel primo infuocato derby regionale.

La gara si disputerà al Palabadiali con inizio alle ore 18,00.

I "Falchetti" di mister Belegni hanno rinforzato un gruppo già solido con il chiaro intento di ben figurare in campionato, puntando alla conquista di una tranquilla salvezza.

Roster di tutto rispetto da cui spiccano Provvidenti e Lorenzetti (ex Ancona), atleti di in grado di fare la differenza sia in attacco che in difesa a protezione di un portiere valido ed esperto come Giambartolomei.

Il precampionato dell'Ascoli ci consegna una formazione luci e ombre, battuta dallo stesso Falconara e dal Città Sant'Angelo nel primo torneo della stagione "Memorial Antonio Natale", ha poi saputo rifarsi inanellando una serie di ottime prestazioni nelle ultimi apparizioni (vittoria nel Torneo di Chieti in finale contro i padroni di casa e sconfitta onorevole contro il Teramo compagine di serie A1).

Quindi allerta doppia, i test di inizio stagione sono spesso fuorvianti, soprattutto se si considera il notevole carico di lavoro a cui gli atleti sono sottoposti in proiezione campionato. I ragazzi di Fonti sono pienamente consapevoli. Anzi, la sconfitta in precampionato rimediata contro il Falconara per un solo goal di scarto grida sicuramente vendetta e i bianconeri saranno ancora più combattivi. Il lavoro degli ascolani in questa ultima settimana è comunque continuato a ritmi serrati, in preparazione di un incontro che si presenta di difficile lettura.

Per quanto riguarda la formazione bianconera il tecnico Fonti deve soltanto ancora valutare quali dei giovani a disposizione convocherà per la sfida. Per il resto il quadro dei titolari è già delineato ed in ottime condizioni fisiche.

L'obbiettivo è quello di cercare di conquistare i primi punti della stagione su di un campo ostico. In casa biancorossa forfait annunciato dell'infortunato Taglioni uscito malconcio dall'amichevole contro l'Ancona.

   

 

Comunica Stampa del 09/10/06 N° 23/2006

E' un Ascoli già pronto per il campionato.

 

ASCOLI PICENO - L'Ascoli Pallamano verso l’esordio in campionato. Sabato alle 18.00, sul parquet di Falconara, la formazione bianconera se la vedrà contro i biancorossi locali per il primo derby di campionato.

Chiusa l'importante fase di preparazione, i ragazzi ascolani hanno disputato l'ultima amichevole prima dell'avvio della stagione agonistica. Avversari di turno, ormai una consuetudine, i biancorossi dell'Emmelle Naca Teramo, per dare gli ultimi spunti di riflessione prima delle partite con i tre punti in palio. Teramo con il campione francese Amalou in A1, non nasconde le proprie ambizioni di fare bene.

Nonostante la differenza di categoria, i bianconeri hanno dato filo da torcere agli uomini di Massotti, cedendo solo alla distanza dopo una gara comunque combattuta.

Si è visto il sette base dell'Ascoli edizione 2006-2007, dopo questo lungo cammino di preparazione iniziato  l'agosto scorso, il tecnico bianconero pare avere trovato l'assetto giusto  per la squadra. A tessere le trame di gioco lo stesso allenatore giocatore Fonti con a fianco i cecchini Cotellessa e Antonio Rivieccio; alle ali Franchi e Di Gialluca Andrea, pivot Salvucci e tra i pali si alterneranno Labrecciosa e Francesco Di Gialluca.

Un assetto particolarmente solido in difesa ed altrettanto efficace in attacco. Buona la condizione fisica di tutti i giocatori. Molto bene capitan Di Gialluca, che ha impressionato per velocità e rapidità di gambe.

Minuti importanti anche per gli altri componenti della rosa, che non hanno affatto sfigurato, dimostrandosi per nulla intimoriti al cospetto di giocatori molto più esperti.

Soddisfatti i dirigenti bianconeri, soprattutto per l'impegno  dimostrato dagli atleti fin dal primo giorno di preparazione.

Tutti indistintamente, dai più esperti fino ai ragazzini dell'under 15 stanno lavorando bene e con grande impegno, con l'obbiettivo primario di farsi trovare pronti per l'inizio del campionato che, calendario alla mano, si preannuncia, già sin dalle prime battute, molto impegnativo. I progetti della società del Presidente Salvi sono seri e vanno a lungo medio-termine ed è sua intenzione richiamare una volta per tutte l'attenzione della città di Ascoli verso una squadra che la rappresenta in tutta Italia con grande orgoglio ed entusiasmo. Per cui il Presidente invita tutti, istituzioni, sportivi, media e sponsor ad essere vicini alla compagine bianconera in questa bellissima avventura sportiva nell'anno in cui si celebrano trent'anni di attività sportiva.

   

 

Comunica Stampa del 25/09/06 N° 22/2006

Due successi nel fine settimana per l'Ascoli Pallamano.

 

ASCOLI PICENO - Si chiude con due vittorie il quadrangolare disputato a Chieti dall'Ascoli che ha superato prima il Guardiagrele (neopromossa in serie B) e poi in finale i padroni di casa del Chieti allenati dall'ex bianconero Chionchio che a loro volta avevano sconfitto l'AS Proger Pescara (serie B).

Nella prima gara, il "sette" bianconero ha battuto nettamente per 28 a 18 il  Guardiagrele al termine di un match sempre condotto nel punteggio.

Senza Vincenzo Rivieccio bloccato da un guaio fisico alla caviglia, coach Fonti ha tenuto in campo a lungo il terzino Cotellessa e l'ala Franchi, assenti al torneo di Città Sant'Angelo. Un break iniziale ha subito indirizzato la sfida a vantaggio dell'Ascoli che poi ha controllato i vani tentativi di rimonta degli avversari, grazie alle buone prestazioni di Capitan Di Gialluca e Russo, mantenendo sempre un margine di sicurezza. Nel finale il tecnico bianconero ha lasciato spazio ai giovani del vivaio, (di rilievo l'esordio assoluto in prima squadra del portiere dell'Under 15 Fabio Fioravanti classe 1991), continuando però a dare consigli e suggerimenti tecnici importanti in chiave campionato.

Finale, contro i padroni di casa del Chieti compagine che i bianconeri ritroveranno come avversaria nell'imminente Campionato di A2.

L'incontro con la squadra abruzzese rappresentava un test molto attendibile, in quanto grazie agli sforzi del nuovo sponsor, ha notevolmente potenziato il proprio organico con l'innesto del centrale teramano Limoncelli, e dell'inossidabile croato naturalizzato Branco Milivojevic. L'Ascoli si affida soprattutto a Cotellessa e Antonio Rivieccio ed all'esperienza del portiere Labrecciosa. Dopo un primo tempo a favore degli uomini di Chionchio, i bianconeri sono riusciti a tornare sotto recuperando da –4  nel secondo parziale, dopodiché la partita è andata avanti fino all'ultimo sul filo dell'equilibrio, prima che il "sette" di Marcello Fonti riuscisse ad avere la meglio per 24 a 23. A parte la soddisfazione per la vittoria, molto più importante è quanto si è visto sul parquet abruzzese, dove tutti gli atleti chiamati in causa hanno risposto dando il massimo.

"Volevo valutare soprattutto la tenuta sul piano fisico della squadra – ha commentato alla fine il tecnico bianconero – e sono soddisfatto perché nel secondo tempo contro il Chieti siamo venuti fuori decisamente. Si è visto il contropiede ed in generale tutto l'atteggiamento della squadra è stato positivo. In difesa dobbiamo migliorare ancora molto, perfezionando le marcature. Sono molto soddisfatto del clima che si sta creando all'interno dello spogliatoio e dei giovani a cui ho concesso spazio, che si sono dimostrati all'altezza, per questo dico che a tre settimane dall'inizio del campionato non posso che essere contento".

La squadra è tornata ad allenarsi martedì in vista delle prossime amichevoli da confermare contro Teramo ed Ancona. Nel frattempo la società bianconera ha nominato il giocatore Gaetano Russo allenatore del settore giovanile, coadiuvato dall'insostituibile Dario Mazzocchi, sotto la supervisione di Marcello Fonti.

   

 

Comunica Stampa del 11/09/06 N° 21/2006

Allenamenti serrata per l'Ascoli Pallamano.

Si intensificano i testi amichevoli per i ragazzi di Fonti.

 

ASCOLI PICENO - Proseguono a ritmo di una seduta al giorno gli allenamenti dell'Ascoli Pallamano in questi primi quindici giorni di preparazione.

Lavoro atletico per i primi sette giorni, nei successivi invece si alternano sessione di pesi in palestra e sedute tecniche con coach Marcello Fonti; un programma che verrà mantenuto fino alla fine del mese.

Domenica 17 settembre il primo Torneo Stagionale sul parquet di Città Sant'Angelo (Pescara) in cui esordiranno con la maglia bianconera la coppia di fratelli Antonio e Vincenzo Rivieccio insieme al portiere Labrecciosa, già ben inseriti nel gruppo della precedente stagione e apparsi in buone condizioni fisiche.

Dopo i due test contro il Chieti e il  Teramo del 7 e 9 settembre quindi, Fonti e tutto lo staff bianconero potranno avere a disposizione in pratica tutto l'intero gruppo lavorando a pieno regime in vista dell'esordio ufficiale contro il Falconara del 14 ottobre prossimo.

Intanto la società, proprio per permettere alla squadra di presentarsi al meglio all'appuntamento con il campionato, ha completato il quadro delle amichevoli aggiungendo agli impegni già fissati altre due sfide contro formazioni di A1.

Ad Ancona, i bianconeri affronteranno la Mosconi che presenterà il nuovo straniero il gigante nigeriano Odo Ode, mentre l'avversaria successiva sarà la rinnovata Emme Elle Naca Teramo guidata dall'ex giocatore nonché allenatore bianconero Settimio Massotti.

Nel frattempo il gruppo dirigente è al lavoro per potenziare il settore giovanile. Anche nell'attuale stagione sportiva, l'Ascoli Pallamano ha deciso di essere presente in modo capillare sul territorio in particolare nelle scuole di Ascoli e in quelle dei comuni limitrofi. Imparare a giocare a pallamano durante le ore di educazione fisica costituisce un ottimo insegnamento e consente di evadere per alcune ore dai consueti sport di squadra. Grazie all'impegno degli allenatori e di alcuni atleti  della società del Presidente Salvi, si giocherà a pallamano in molte scuole elementari e medie del Piceno. Dunque un impegno organizzativo non indifferente aspetta la società bianconera, la quale comunica che sono aperte le iscrizioni ai corsi ci pallamano che si terranno presso il Palasport Monterocco nei seguenti giorni:

Lunedì e Mercoledì dalle ore 17,30 alle 18,30 ed il venerdì alle ore 18,30 alle ore 20,00.

   

 

Comunica Stampa del 23/08/06 N° 20/2006

La Federazione ha reso noto i calendari della Serie A2.

Debutto con derby per l'Ascoli Pallamano. Arrivano in bianconero i fratelli Rivieccio.

 

ASCOLI PICENO - Inizio difficile per l'Ascoli Pallamano nel campionato 2006-07 di serie A2 maschile. La squadra di Marcello Fonti esordirà in trasferta, il 14 ottobre, sul campo del Falconara, formazione ripescata in A2 causa le diverse rinunce di molte società, mentre il 21 ottobre esordio casalingo con la forte compagine del Semat Fondi, lo scorso anno autentica delusione del campionato.

"In effetti si tratta di un esordio difficile – visto che andiamo ad affrontare subito una delle due altre marchigiane del girone, quel Falconara che sull'onda dell'entusiasmo per l'insperata promozione e con gli stimoli per una sfida regionale venderà cara la pelle. Nella squadra falconarese militano giocatori di grande esperienza come il portiere Giambartolomei ed i nuovi acquisti Davide Provvidenti jolly tuttofare ed il giovane Giacomo Lorenzetti proveniente dall'Ancona. Dobbiamo prepararci a dovere e cercare di non soffrire questo esordio difficile, non poteva capitarci di peggio."

Per quanto riguarda il rafforzamento dell'organico, intanto sono arrivati ad Ascoli i fratelli Vincenzo e Antonio Rivieccio il primo classe 1986 in grado di ricoprire diversi ruoli (centrale, terzino sinistro) mentre Antonio classe 1988 può giocare sia come centrale che ala, entrambi provenienti dall'Italdrink Napoli. Mentre si aspettano notizie per lo straniero, e si sta cercando di tesserare un comunitario, di nazionalità spagnola o francese.

Oggi intanto, vecchi e nuovi si ritroveranno al campo scuola "Mauro Bracciolani" sotto gli ordini di Marcello Fonti per l'inizio della preparazione, novità per la prima volta parteciperanno alla prima fase di lavoro anche i ragazzi dell'under 15. Un grande in bocca a lupo a tutti e buon lavoro e che il prossimo campionato sia ricco di soddisfazioni per i ragazzi bianconeri.

 

Calendario 2006-07

14/10/06 Falconara - Ascoli (Rit. 17.02.07)

21/10/06 Ascoli – Semat Fondi (Rit. 03.03.07)

04/11/06 Città S. Angelo – Ascoli (Rit. 10.03.07)

11/11/06 Ascoli – Cingoli (Rit. 17.03.07)

18/11/06 Amatori Roma – Ascoli (Rit. 24.03.07)

02/12/06 Ascoli – Massa Marittima (Rit. 31.03.07)

09/12/06 Castenaso – Ascoli (Rit. 14.04.07)

16/12/06 Ascoli – Gaeta (Rit. 21.04.07)

27/01/07 Chieti – Ascoli (Rit. 28.04.07)

03/02/07 Ambra – Ascoli (Rit. 05.05.07)

10/02/07 Ascoli – Campobasso (Rit. 12.05.07).

  

 

Comunica Stampa del 18/07/06 N° 19/2006

Per L'Ascoli Pallamano tante gradite conferme ed il ritorno in bianconero del portiere Labrecciosa.

 

ASCOLI PICENO - Comincia a prendere corpo con sempre maggior consistenza la formazione dell'Ascoli, che per il secondo anno consecutivo parteciperà al campionato di serie A2 con l'intento di migliorare il quinto posto conquistato la stagione scorsa.

Dopo le partenze del portiere Alessio Collevecchio (Teramo A1), e Ivica Maras (Campionato  Spagnolo), l'Ascoli riparte da due giocatori che la scorsa stagione si sono rilevati fondamentali per il gioco della squadra, si tratta di Paolo Cotellessa e Fabio Franchi.

A queste prime due riconferme si sono aggiunte anche quelle, altrettanto importanti e gradite di capitan Andrea Di Gialluca e suo fratello Francesco, Salvucci,  Bolla e Salvi.

Sul fronte nuovi arrivi l'Ascoli ha ufficializzato il primo acquisto per la stagione 2006-07, per rinforzare il reparto difensivo è tornato in bianconero il portiere Gabriele Labrecciosa la stagione scorsa a Benevento, classe 1968, non ha bisogno di molte presentazioni, in carriera ha vestito le maglie di Teramo, Città Sant'Angelo e Benevento.

Labrecciosa tornerà a vestire la maglia bianconera dopo sei anni, cercando di dare quel contributo di esperienza che serviva alla squadra Picena.

Mercato straniero: in una pallamano dove circolano poche risorse finanziarie, anche la società bianconera si muove per acquistare un giocatore straniero le cui qualità tecniche siano in grado di far compiere alla squadra quel salto di qualità necessario per competere in un campionato difficile come quello del girone B. Sono giorni importanti, questi per i dirigenti bianconeri che stanno setacciando il mercato europeo, visto che da quest'anno la federazione ha imposto l'utilizzo di un solo giocatore straniero con passaporto comunitario. L'unica certezza, al momento è che sono in piedi varie trattative che devono essere valutate attentamente in quanto oltre a soddisfare le richieste del tecnico Fonti, il Presidente Salvi ed i suoi collaboratori devono avere come sempre un occhio di riguardo al bilancio della società.

Nel frattempo Fonti ha ufficializzato la data dell'inizio della preparazione che si svolgerà presso il campo scuola "Mauro Bracciolani" dal 23 Agosto.

  

 

Comunica Stampa del 19/06/06 N° 18/2006

L'Ascoli Pallamano da spettacolo in Piazza.

 

ASCOLI PICENO - Domenica 11 giugno 2006 in Piazza Arringo i ragazzi dell'under 15 dell'Ascoli Pallamano hanno partecipato alla 2^ edizione delle "Olimpiadi di Ascoli Piceno".

I ragazzi bianconeri che durante tutto l'hanno si sono allenati agli ordini di Dario Mazzocchi e Ivica Maras, partecipando con ottimi risultati al campionato regionale di categoria.

Il pomeriggio interamente dedicato alla pallamano ha riscosso un grande successo soprattutto per l'interesse che ha suscitato tra i ragazzi  presenti all'esibizione. Favorevolmente colpiti dalla gioia contagiosa dei ragazzi  bianconeri che si sono esibiti, senza l'assillo di dover conseguire un risultato agonistico ma più semplicemente lieti di mostrare agli spettatori la bellezza dello sport che li appassiona.

Una disciplina basata sul concetto di squadra: affiatamento, collaborazione, reciproco rispetto ed entusiasmo.

Un pomeriggio importante e costruttivo che ha permesso ai dirigenti del settore giovanile bianconero di illustrare a tutti i richiedenti il programma delle attività predisposte per la prossima stagione (Trofeo Topolino, Campionato Under 15 e Under 18).

L'obbiettivo principale sarà quello di incrementare il numero dei bambini e ragazzi ascolani che frequenteranno il Palas Monterocco.

E' bene ricordare che attualmente l'Ascoli Pallamano partecipando al Campionato Nazionale maschile serie A2 rappresenta per importanza  la seconda società sportiva cittadina seconda soltanto all'Ascoli Calcio.

Di fatto risulta essere la prima squadra della nostra città per presenza di atleti ascolani titolari (cinque), ed alcuni di loro hanno avuto la soddisfazione di essere convocati nelle rispettive nazionali di categoria.

A2: Per quanto riguarda la prima squadra ancora ferma la campagna di rafforzamento, una novità regolamentare per il prossimo campionato 2006-07, abolita la formula play off promozione, quest'anno le prime classificate dei tre gironi saranno direttamente ammesse alla serie A1.

 
 
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