ASD Pallamano Ascoli

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Ascoli Pallamano 1976-2006 - 30 anni insieme per gioco e per passione  
 

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News stagione 2006-07

 

Comunica Stampa del 18/06/07 N° 16/2007

Ascoli Pallamano: bilancio di una stagione positiva.

 

ASCOLI PICENO - Tempo di bilanci per l'Ascoli Pallamano che ha vissuto il campionato 2006/07 come un anno da protagonista in questo sport, con un occhio di riguardo sempre al settore giovanile.

La squadra allenata da Marcello Fonti ha ottenuto l'obbiettivo di concludere la stagione al sesto posto, subito a ridosso delle squadre attrezzate con lo straniero per il salto in A1. Intendiamoci, si tratta di un risultato prestigioso per la società del Presidente Salvi che ha permesso alla nostra città, per il terzo anno consecutivo,  di potere avere una squadra di pallamano in un campionato nazionale, nonostante la rosa rispetto al precedente campionato abbia fatto a meno di giocatori come il campione croato Ivica Maras ed il promettente portiere teramano Alessio Collevecchio.

La formazione costruita da Fonti era senza dubbio di qualità e lo ha dimostrato giocando alla pari con tutte le prime cinque squadre della classifica. Ma qualche battuta a vuoto, in momenti delicati della stagione hanno compromesso un bilancio finale che poteva diventare ancora più roseo. Ricordiamo che per tutto il girone di andata l'Ascoli ha respirato aria di alta classifica guadagnandosi il rispetto di tutte le formazioni avversarie. Grande merito va al tecnico che ha guidato i bianconeri. Marcello Fonti è stato capace di creare un clima di collaborazione e costruttivo affiatamento tra i "sette inamovibili titolari" ed il resto della rosa che costituivano l'organico dell'Ascoli Pallamano 2006/07. Qualche infortunio di troppo non ha disunito la squadra che si è sempre dimostrata unita e compatta. Fondamentale è stata l'esperienza di giocatori come, Cotellessa, Franchi, Russo e capitan Di Gialluca che hanno dato un prezioso apporto oltre che in campo, anche all'interno dello spogliatoio.

Il bilancio possiamo senza dubbio definirlo positivo. Doveva essere una stagione di transizione e così è stato. Inoltre si è assistito nel corso del campionato all'esordio in prima squadra di molti ragazzi dell'under 15 e 18. Sono questi i dati da cui ripartire nella prossima stagione per annullare quel gap tecnico che divide i bianconeri dalle migliori squadre del girone che lottano per salire in A1.

Adesso si punterà a rinforzare la rosa per crescere ancora. Nulla di ufficiale è finora trapelato dalle riunioni che i vertici societari hanno già avuto. Una dirigenza quella "ascolana" che cerca di fare le cose per bene da oltre trent'anni e senza poter fruire dei bilanci  "stratosferici" di altre società italiane riuscendo a mantenere la squadra in A2 con risultati veramente apprezzabili.

L'Ascoli edizione 2007-08 certamente ripartirà dal gruppo storico degli ultimi due anni sul quale innestare qualche puntello (necessario) per provare a migliorare i risultati sin qui conquistati.

Il presidente del sodalizio bianconero esprimendo la sua soddisfazione per i risultati di questa stagione dice: "seppur in condizioni difficili con alcune dolorose ma obbligate rinunce che ci hanno indebolito, i ragazzi non hanno mai mollato la presa, giocando alla pari contro tutti; carattere, determinazione e voglia di lottare per traguardi importanti che, in molti frangenti, hanno sopperito alla mancanza di esperienza da parte dei giocatori più giovani. Un ringraziamento particolare, però va al nostro settore tecnico  che merita la fiducia dei ragazzi e, soprattutto, della società e per tale ragione lo abbiamo confermato anche per la prossima stagione".

  

 

Ascoli Piceno 12 maggio 2007

Campitello Matese Campobasso - Ascoli Pallamano 37-28 (13-12).

Ascoli una sconfitta che non fa male! Senza quattro titolari e con tanti esordienti in campo cede con onore al Campobasso, chiudendo al sesto posto.

 

CAMPOBASSO - L'Ascoli si congeda, dal campionato di serie A2, con una onorevole sconfitta contro un  Campobasso al gran completo, squadra molisana  che per un lungo periodo ha cullato il sogno di conquistare la seconda piazza.

I ragazzi abilmente guidati da Marcello Fonti  si sono dovuti arrendere per 31-22 al termine di una partita piacevole da vedere, con le due formazioni che, libere da qualsiasi assillo di classifica, hanno sicuramente fornito un bello spettacolo di pallamano. Rimpianti nessuno, ringraziamenti tanti. Così si deve leggere la sconfitta dell'Ascoli contro il Campobasso. Perché la squadra ha giocato un'ottima partita e nonostante l'impiego di molti giovani ha mostrato un buon impianto di  gioco che fa ben sperare per la prossima stagione. L'allenatore bianconero si è ritrovato per l'ennesima volta con gli uomini contati a causa delle numerose assenze e la mancanza di cambi si è fatta sentire soprattutto nei momenti cruciali della partita quando alcuni bianconeri hanno perso, inevitabilmente, lucidità.

Non avendo ha disposizione ben quattro titolari, sul parquet molisano ad un certo punto c'erano 4 under 18, un under 21 e addirittura un under 15, tra i giovani oltre all'ottimo portiere Di Gialluca Francesco, hanno  esordito Fioravanti Fabio (portiere) e Matteo Ferretti (pivot) e si è messo in mostra anche il quindicenne Jacopo Cinelli autore di tre reti.

Partenza in salita per l'Ascoli, che in meno di quindici minuti si ritrova sotto 9-4, con i padroni di casa assoluti padroni del campo e proiettati verso una facile vittoria, ma i bianconeri non si arrendono e, dopo aver cambiato schema difensivo, riescono finalmente a mettere in difficoltà il Campobasso e con un parziale di 3-0 si avvicinano a –2. Ma un nuovo parziale di 6-3 per i padroni di casa permette alla squadra guidata da Montes di andare al riposo sul 15-10.

Il secondo tempo inizia con l'Ascoli che sembra poter riaprire la partita, andando in rete per tre volte consecutivamente con Cinelli e Salvi (doppietta), riducendo lo svantaggio di inizio secondo tempo a solo due reti. Al 33' 20" il risultato è 15-13, ma il Campobasso non molla, e guidato dal paraguaiano Pablo Montes e dai fratelli Sangiuolo piazzano nella parte centrale del secondo tempo un micidiale parziale di 10-3 chiudendo di fatto l'incontro (25-16 al 47'20").

I restanti minuti da giocare scorrono sulla falsa riga della prima frazione, con i ragazzi ascolani che riescono a restare in partita fino alla sirena, per il 31-22 definitivo. L'Ascoli si conferma così sesta forza del campionato, unico artefice di questo risultato è Marcello Fonti che ha creduto in un gruppo ben assortito fatto di giocatori con tanta esperienza alle spalle e giovani e promettenti leve. Un lungo applauso ha salutato gli atleti delle due squadre all'uscita dal campo, tutti protagonisti di una gara giocata con il cuore e che ha visto Pablo Montes miglior realizzatore della serata con 11 reti, seguito da Cotellessa con 7 reti.

 

Campitello Matese Campobasso: Russo L., Ciocca, Salpietro (2), D'Angelo, Sangiuolo A. (5), Sangiuolo G. (6), Mastropietro (1), Barbieri (3), Russo M., Pinto (3), Santone, Montes (11). Allenatore: Calandrini.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Angelini, Mignini, Cotellessa (7), Salvucci (4), Di Gialluca A., Fonti, Gaspari (1), La Brecciosa, Russo, Cinelli (3), Ferretti, Salvi (6), Fioravanti. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Arbitri: Romana - Romana di Palermo.

Primo tempo: 15 – 10

Espulsioni temporanee: Campobasso 4; Ascoli 3.

Rigori: Campobasso 3/2 -Ascoli 1/2.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 10/05/07 N° 15/2007

Un Ascoli ancora in emergenza tenta la conquista del quinto posto contro il Campobasso.

 

ASCOLI PICENO - Ultima fatica della stagione per l'Ascoli di Marcello Fonti, che sabato 11 maggio alle ore 18,30 affronterà il Campitello Matese Campobasso in trasferta.

Una partita che si prospetta di qualità per il valore delle due formazioni, e che nell'andata era terminata con la vittoria di Montes e compagni.

A livello di classifica però l'incontro ha importanza solo per la conquista di un platonico quinto posto, in questo momento ad appannaggio della formazione molisana che ha due punti di vantaggio sui bianconeri. Con il morale alto grazie ai buoni risultati casalinghi ottenuti con la prima e seconda in classifica, il sette bianconero andrà alla ricerca del successo esterno che manca dal lontano 18 novembre 2006 (vittoria sul campo Amatori Roma).

L'Ascoli si presenterà a questa sfida con diversi problemi di natura fisica, come purtroppo accade ormai da qualche settimana. L'allenatore Fonti difficilmente potrà disporre dei tre infortunati La Brecciosa, Russo e Capitan Di Gialluca. Le loro condizioni stanno migliorando ma tutti e tre dovranno continuare a lavorare secondo un programma differenziato che consentirà un recupero completo ed eviterà di forzare i tempi. Probabilmente l'allenatore Fonti potrebbe dare spazio in questa gara ad alcuni dei più promettenti giovani del settore giovanile.

In società con la questione salvezza archiviata con diverse giornate di anticipo, l'attenzione principale è rivolta all'under 15 impegnata nelle semifinali regionali e sull'impostazione della prossima stagione.

Intanto sono stati resi noti i nomi dei due arbitri per la sfida di sabato: si tratta della coppia Romana-Romana.

  

 

Ascoli Piceno 05 maggio 2007

Ascoli Pallamano - Pallamano Ambra 37-28 (13-12).

Un'Ascoli in emergenza impone il pareggio all'Ambra capolista.

L'Under 15 conquista il secondo posto nella prima fase e accede alla semifinale regionale contro il Camerano1.

 

ASCOLI PICENO - Continua il buon momento di forma dell'Ascoli che impone il pareggio al Pala Galosi di Monterocco  alla capolista Ambra, sfiorando addirittura il colpaccio ad un minuto dal termine. Davvero una bella partita di entrambe le squadre ma va sottolineata la grande prova collettiva dell'Ascoli che sembra abbia trovato lo spirito di non mollare mai, in nessun caso. Un punto di platino per i bianconeri, contando anche le numerose assenze che hanno accusato prima e durante la partita.

Oltre alle precarie condizioni fisiche del capitano Andrea Di Gialluca, in campo soltanto per alcuni minuti a causa di un fastidioso problema al ginocchio sinistro e l’infortunio non smaltito dell'esperto La Brecciosa (in campo solo nei minuti iniziali del secondo tempo) a cui dobbiamo aggiungere l'infortunio subito alla caviglia da Russo durante l'incontro, hanno pesato parecchio nell'economia di una squadra impostata in un certo modo che ha dovuto stravolgere certi equilibri tattici. Una gara in ogni modo equilibrata e avvincente, dove entrambe le formazioni hanno avuto le occasioni per conquistare l'intera posta in palio, ma senza riuscire a creare il break vincente.

Inizio positivo per gli ospiti in vantaggio per 5 a 2 nei primi otto minuti con Cipriani autore di tre reti. Ma da quel momento iniziava la rimonta dell'Ascoli che al 17'10" realizzava il primo deciso allungo (9-5) mettendo a segno un parziale di 7 a 0 grazie alle triplette realizzate dal terzino Cotellessa e dall'ala Salvi. La formazione di Cavicchiolo in questo frangente riesce ad evitare il tracollo grazie all'italo - argentino Morlacco realizzatore di quattro reti nell'arco di soli 4 minuti. Finale di tempo con i padroni di casa che riescono agevolmente a mantenere il vantaggio, chiudendo i primi trenta minuti sul 17-12, complice anche un attacco sterile e molto confuso dell'Ambra.

Inizio ripresa con Morlacco e compagni determinati e concentrati a non concedere niente all'avversario. Secondo tempo molto combattuto fin dall'inizio con l'Ambra che inizia a martellare con i suoi uomini migliori arrivando rapidamente al pareggio 17-17 al 36' con Andrea Freschi e passando in vantaggio con una conclusione dello straniero Bednarek 17-18 (al 37'35"). La seconda parte di tempo è all'insegna dell'equilibrio con le due squadre che si alternano nei vantaggi con Salvucci e Fonti per i padroni di casa e i toscani Cipriani e Conforti a realizzare importanti segnature. L'Ascoli, nel finale,  soffre sul piano fisico a causa anche dell'infortunio di Russo e stenta in attacco con una difesa toscana davvero gagliarda ma grazie ad una reazione tutto cuore guidata da un autoritario Fonti si riprende un pareggio meritato con Cotellessa che firma il 24 – 24 a dieci secondi dalla fine.

Le emozioni non finiscono con l'Ambra che con il tempo a disposizione  cerca il colpo vincente per ottenere la diciannovesima vittoria in campionato ma il tiro scagliato verso la porta di Di Gialluca termina in rete soltanto  dopo il suono della sirena, quindi viene giustamente annullato dagli arbitri Marcelli e Marcelli (ottima la loro direzione di gara).

La partita termina con il pubblico di casa che ringrazia i propri beniamini per lo splendido campionato disputato e con i giocatori dell'Ambra che  in modo esagerato si attardano a protestare per l'ultimo episodio.

Sabato l'Ascoli concluderà le proprie fatiche di campionato in trasferta sul campo del Campitello Matese Campobasso che lo precede in classifica di soli due punti.

 

Under 15: I ragazzi guidati da Gaetano Russo concludono al secondo posto dietro l'Ancona la prima fase del campionato. I giovani bianconeri dunque accedono alla semifinale regionale che verrà disputata nelle prossime settimane in casa contro il Camerano 1, giunto terzo. La questione sorprendente è che si è dovuto attendere oltre un mese dall'ultima partita disputata dai nostri ragazzi per conoscere la classifica finale. Con la federazione regionale che ha permesso alle altre squadre di vertice di disputare le proprie partite dopo la conclusione del campionato dei bianconeri.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Angelini, Franchi(2), Mignini(1), Cotellessa(6), Salvucci(3), Di Gialluca A., Fonti(3), Gaspari, La Brecciosa, Russo(4), Marcucci, Salvi(5), Mucci. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Pallamano Ambra: Geraci, Cipriani(6), Freschi Alessio(1), Freschi Andrea(2), Ballini(3), Faggi(1), Conforti(3), Bednarek(3), Vannucci, Morlacco(5), Guerrini, Turini, Gori, Carulli. Allenatore: Cavicchiolo C.S.

 

Arbitri: Marcelli Alessandro – Marcelli Massimiliano di Teramo.

Primo tempo: 17 – 12

Espulsioni temporanee: Ascoli 4; Ambra 6.

Rigori: Ascoli 7/4 -Ambra 1/1.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 03/05/07 N° 14/2007

Ascoli, sabato l'ultima in casa contro l'Ambra dominatrice del girone B.

 

ASCOLI PICENO - Ultimo turno casalingo di campionato per l'Ascoli. Il "sette" del Presidente Salvi infatti torna sabato sera al PalaGalosi, con inizio canonico alle ore 18,00, per misurarsi con l'Ambra. La squadra toscana già matematicamente promossa in serie A1 è stata l’incontrastata dominatrice del girone conquistando la bellezza di diciotto vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta.

Dopo essersi finalmente lasciata alle spalle il periodo nero, Capitan Di Gialluca e compagni sabato scorso hanno disputato un ottimo incontro contro la seconda in classifica, dimostrando di possedere ancora voglia e motivazioni per affrontare al meglio gli ultimi due impegni di campionato. I ragazzi di Marcello Fonti alla ripresa degli allenamenti dopo il lungo ponte del primo maggio sono apparsi molto concentrati e tutti in forma, ad eccezione del portiere La Brecciosa vittima di alcuni problemi muscolari, e l'ultimo turno di campionato lo ha confermato in pieno. Partita dunque che si preannuncia divertente, con le due squadre tranquille e libere da pressioni di classifica. Ci sono pertanto tutti i presupposti per assistere ad un grande incontro di pallamano, che certamente le due squadre giocheranno a viso aperto e senza risparmiarsi. Inoltre con l’approssimarsi della fine del Campionato molti giocatori daranno il meglio di se soprattutto in chiave futura, per guadagnarsi la riconferma. In più, ci sarà la possibilità di osservare i ragazzi delle giovanili che avranno lo spazio per dimostrare quanto valgono e quali sono i loro margini di miglioramento. Per la formazione bianconera si tratterà comunque di un incontro da onorare in tutto e per tutto, da disputare al cospetto del pubblico amico per l'ultimo appuntamento casalingo della stagione. Una stagione che resta assolutamente da ricordare, non fosse altro perché la compagine bianconera ha disputato il suo torneo sempre a ridosso delle posizioni di vertice, senza mai mettere seriamente in pericolo la partecipazione alla prossima annata di A2, che per il sodalizio del Presidente Salvi significherà poter partecipare per il terzo anno consecutivo al campionato di serie A2 maschile.

Designati a dirigere l'incontro la coppia Marcelli – Marcelli di Teramo.

  

 

Ascoli Piceno 28 aprile 2007

Ascoli Pallamano - Chieti Mantini Ecologica 37-28 (13-12).

L'Ascoli travolge il Chieti 37-28. Bellissima prestazione dei ragazzi del Presidente Salvi che interrompono la serie negativa con un successo di prestigio sulla seconda in classifica.

 

ASCOLI PICENO - Una grande prestazione del collettivo regala all'Ascoli la decima vittoria stagionale e sesto posto consolidato nel girone B di serie A2, un Ascoli per certi versi travolgente che ha accantonato le consuete difficoltà dell'ultimo periodo giocando una gara tutta grinta e classe. Questa volta, a differenza delle ultime uscite di campionato, sarà il secondo tempo fondamentale per la compagine bianconera che costruisce il proprio successo soprattutto nella ripresa.

Una partita difficile che l'Ascoli ha reso facile, l'assenza della vittoria che durava da tre incontri consecutivi era un ostacolo da superare oltre all'indubbia forza del Chieti, vice capolista del campionato in lotta con il Castenaso per la conquista della seconda piazza.

Invece gli abruzzesi nel secondo tempo si sono sciolti come neve al sole davanti ai ripetuti colpi inferti dalla formazione di Marcello Fonti.

Tanti i motivi che vanno sottolineati dopo una prestazione così convincente: la difesa, che ha retto magistralmente il confronto contro il miglior attacco del campionato, la verve di Paolo Cotellessa che si è caricato la squadra sulle spalle chiudendo a 12 reti lo score personale. Ed ancora, la conferma di Marco Salvucci condita da 5 reti, le 7 perle di Edoardo Salvi e la prima tripletta in A2 di Vittorio Angelini. Insomma, c'è di che essere ampiamente soddisfatti di fronte a situazioni come queste, soprattutto in chiave futura considerando che nel "sette" iniziale schierato dall'allenatore c'erano ben quattro giocatori ascolani provenienti dal settore giovanile a cui si sono aggiunti nel finale di partita i babies Angelini (under 18) e Jacopo Cinelli all'esordio assoluto in A2 (capitano dell'Under 15). La partita di fatto non ha avuto storia, il Chieti forse credeva di avere di fronte una squadra ancora malata e comunque non al top della condizione atletica, ed invece è stato travolto in ogni settore del campo, peccando in questa occasione di presunzione.

La Partita: Dopo un primo tempo privo di emozioni in cui in campo si vede solamente tensione e poco gioco, la partita si spiana per gli uomini di Fonti ad inizio ripresa. Il primo tempo, infatti, prosegue sui binari dell'equilibrio fino al 13-12 al termine dei primi trenta minuti di gioco, con errori da entrambe le parti e tanti falli sistematici. Al rientro in campo si assiste ad un lento, ma inesorabile crollo fisico-psicologico degli abruzzesi che, costretti a giocare in velocità, si ritrovano ben presto a corto di fiato.

Sul 22-17 al 41'30" il primo segnale della disfatta; sul 26-18 al 44'09" la conferma. Chieti non gioca più, limitandosi a difendere piuttosto duramente sugli attacchi ascolani. A questo punto ci pensano gli arbitri a regalare qualche emozione, espellendo dal campo l’allenatore ospite Chionchio inspiegabilmente nervoso fin dall'inizio della partita. Poco da dire da qui alla fine, l'Ascoli ha toccato anche il 30-20 al 48'40" (massimo vantaggio), chiudendo agevolmente la  partita sul 37-28 con il giovane Angelini in bella evidenza autore di due pregevoli reti dall'ala, una vittoria convincente per tre punti decisamente importanti soprattutto per l'ambiente della squadra in prospettiva futura. Bomber della serata è Paolo Cotellessa che con un ottimo secondo tempo perfora con grande precisione da fuori la difesa ospite. Altra grande prestazione anche per il portiere Francesco Di Gialluca che ha stoppato sul nascere ogni velleità ospite, parando nel secondo tempo almeno 4 tentativi del terzino Rossetti ed intercettando anche un rigore. Bene la coppia Franchi e Russo determinante sia in difesa che in attacco.

A fine partita Marcello Fonti si mostra molto soddisfatto: "devo fare  complimenti alla mia squadra, è riuscita a rendere una partita molto difficile tutto sommato facile, non per demerito del Chieti, ma per merito nostro che abbiamo interpretato alla perfezione il secondo tempo sbagliando poco al tiro. Sono soddisfatto della prestazione offerta dai miei giocatori: dopo due mesi ritrovo una squadra combattiva, che ha messo in difficoltà la seconda forza del girone".

La compagine bianconera tornerà in campo sabato 5 maggio ancora in casa per salutare il proprio pubblico contro l'Ambra neopromossa in A1 per una serata di grande pallamano.

  

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Cinelli, Franchi (2), Mignini (1), Cotellessa (12), Marcucci, Di Gialluca A. (1), Salvucci (5), La Brecciosa, Fonti (3), Russo (3), Valori, Salvi (7), Angelini (3). Allenatore:Mazzocchi-Fonti.

 

Chieti Mantini Ecologic: Bolla (3), D'Amato, Ammirati, Baldassarre (1), Limoncelli, Rossetti (5), Maksene (4), Di Gregorio (6), Giampietro (5), Mariotti, Savini A. (3), Savini M. (1), D'Amico, Di Girolamo. Allenatore: Franco Chionchio.

 

Arbitri: Faccani Francesco – Francescangeli David.

Primo tempo: 16 – 17

Espulsioni temporanee: Ascoli: 6 ; Chieti: 4.

Espulsioni definitive: Ascoli: - ; Chieti: Di Gregorio e Chionchio.

Rigori: Ascoli - – Chieti -.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 26/04/07 N° 13/2007

L'Ascoli tenta di tornare alla vittoria con il Chieti.

 

ASCOLI PICENO - Sabato alle 18,00 al PalaGalosi di Monterocco sarà di scena la ventesima giornata del campionato nazionale di serie A2 dove, nel girone B, l'Ascoli insegue la vittoria ormai da tre giornate. Dopo il meritato successo contro l'Amatori Roma infatti, sono arrivate tre sconfitte consecutive (Massa, Castenaso, Gaeta) che hanno fatto perdere un pò di smalto ai bianconeri. Gli ultimi due stop difficili da digerire per quello che di buono Cotellessa, Russo e soci avevano mostrato durante le prime frazioni di gioco. La partita di sabato non ha nulla da dire per la squadra di casa essendo in una zona tranquilla della classifica con la salvezza conquistata ma  lontana dalla seconda piazza. Per il Chieti invece si tratta di un test importante sulla strada della conquista del secondo posto in questo momento minacciato dal recupero dei bolognesi del Castenaso.

Tra i teatini, da tenere d'occhio il terzino Rossetti che insieme all'esperto Limoncelli potrebbero fare la differenza. La squadra ascolana ha intensificato la preparazione, lavorando dal martedì pomeriggio al giovedì, riservando particolare cura all'aspetto muscolare-atletico oltre che tattico. Ciò che emerge dalle sedute di allenamento è la ricerca degli assetti e degli equilibri giusti, per trovare quella continuità latente, in questo periodo sul parquet. Molte speranze sono poste sul terzino Cotellessa autore di una buona prestazione contro il Gaeta, e in netto recupero di condizione dopo i problemi fisici di inizio 2007. Della partita dovrebbero essere anche Franchi  e Russo, non ancora in perfette condizioni.

Sicuramente in campo, invece, sarà Marco Salvucci che partita dopo partita sta diventando uomo fondamentale del gioco dell'Ascoli acquistando sempre più fiducia nei propri mezzi e dimostrando le proprie capacità.

Fondamentale sarà ritrovare l'apporto del capitano Di Gialluca che speriamo torni ad esprimersi sui livelli che gli competono. Appuntamento per tutti quindi sabato 28 aprile presso il Palasport di Monterocco per accompagnare i nostri ragazzi alla ennesima vittoria stagionale.

La partita sarà arbitrata dai Signori Faccani e Francescangeli.

 

Ringraziamenti Società:

Nel momento meno felice del Campionato la dirigenza bianconera vuole pubblicamente ringraziare l'allenatore Marcello Fonti e tutto lo staff tecnico, per l'obbiettivo salvezza raggiunto con largo anticipo, che considerando l'andamento del campionato si può ben definire un autentico capolavoro sportivo, senza dimenticare l'impegno e la determinazione dei ragazzi in campo che alla fine hanno visto premiati i molti sacrifici fatti in palestra.

Possiamo solo dire GRAZIE a Marcello e ai dirigenti più vicini alla squadra, nonché ai giocatori per avere ottenuto con tanto sforzo e sacrificio la seconda permanenza consecutiva in A2.

Crediamo che dopo tante "sofferenze" sportive e contrarietà sopportate in questa stagione, il merito di aver centrato la salvezza anticipata sia ad ascrivere in larga parte all'allenatore, che non ha mai smesso di crederci e di lavorare duramente, e con grande tenacia ha "plasmato" questo gruppo di giocatori, motivandoli e aiutandoli a credere nei loro mezzi, ottenendo alla fine un risultato che per noi è soddisfacente al massimo viste le tante, troppe, difficoltà incontrate in questo campionato.

Non va dimenticato chi lavora dietro le quinte:

- l’aiuto allenatore Dario Mazzocchi, prezioso ed insostituibile,

- Francesco Baiocchi e Mimmo Di Gialluca dirigenti accompagnatori che possiamo definire "gli angeli custodi" dei bianconeri in trasferta.

Se la pallamano ascolana è giunta a tali risultati non è un caso. Il conseguimento di questo importante traguardo premia gli sforzi e l'impegno costante di atleti e dirigenti, lungo la strada tortuosa dell'indifferenza, della carenza di mezzi finanziari, dell'anonimato.

  

 

Ascoli Piceno 21 aprile 2007

Gaeta - Ascoli Pallamano 33-30 (16-17).

Continua il momento difficile dell'Ascoli a Gaeta, i bianconeri subiscono la terza sconfitta consecutiva.

 

GAETA - L'Ascoli subisce la terza sconfitta consecutiva dopo quelle rimediate con Massa Marittima e Castenaso.

Contro un Gaeta assetato di punti alla ricerca della matematica salvezza, i bianconeri offrono una prestazione in linea con l'ultimo incontro casalingo, disputando venti minuti ad alto livello conquistando anche  sei gol di vantaggio. Ancora una volta si è rivelata fatale al sette di Fonti la seconda frazione di gioco, con i padroni di casa che sono riusciti a recuperare prima del riposo uno svantaggio di –6.

Subito arrembanti i minuti iniziali della partita per l'Ascoli; al 12' 20" è sul 4-9 con il terzino Cotellessa incontenibile, autore di 4 reti, adottando una difesa attenta e molto chiusa e andando via in attacco con manovre veloci. Prosegue il predominio bianconero, con un gioco fatto di continue ripartenze, ribadito al 17' con Salvucci che realizza dai sette metri il 7-13 (massimo vantaggio). Gaeta non ci sta, inizia a difendere forte prende Cotellessa ad uomo, ora è l'Ascoli che fatica a contenere le iniziative avversarie e nella seconda parte del primo tempo subisce un micidiale parziale di 9-3, con lo straniero Horvath in evidenza.

Il primo tempo si chiude con il risultato di 16-17 con gli uomini del presidente Antetomaso che falliscono la parità.

Nella ripresa la differenza la fanno la grinta, la determinazione e soprattutto  la panchina lunga dei laziali mentre la squadra guidata da Marcello Fonti  appare come gli succede da circa un mese a questa parte in debito di ossigeno e di idee. Il ritmo di gioco si fa incalzante, complice una serie di errori sottoporta degli attaccanti ascolani, con i padroni di casa che si portano in avanti sul 28-24 (49' 40"). Due reti di Cotellessa riducono le distanze (28-26), ma i bianconeri non riusciranno più a ribaltare le sorti dell'incontro.

Il terzino bianconero è l'ultimo ad arrendersi, gli dà una mano Fonti, troppo poco; la difesa laziale non fa troppa fatica a difendere, il resto della squadra offre solo timidi segnali di risveglio. L'Ascoli tenta il forcing finale ma non è davvero giornata, Matarazzo e Fiorenzano firmano reti importanti e l'incontro termina sul 33-30.

Per i locali Onelli fa il bello e il cattivo tempo ma anche Matarazzo e Horvath danno un importante contributo alla vittoria della matematica salvezza.

La palma del migliore in campo, con enorme piacere ci piace attribuirla alla coppia arbitrale Farinaceo Vincenzo e Guttaduro Emanuele, autori di una direzione di gara equilibrata e senza sbavature, sicuramente se nel corso del campionato la squadra ascolana avesse avuto direzioni di gara di questo livello oggi avrebbe avuto diversi punti in più in classifica.

 

Gaeta: Medina, Pepenella, Marciano (5), Proto, Horvath (7), Matarazzo (8), D'Ovidio, Onelli (8), Truini, Verrelli-D'Amico, Pecorone, Guidi, Percuoco (4), Fiorenzano (1). Allenatore:Torelli-Onelli.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Franchi (5), Mignini (1), Cotellessa (10), Mucci, Di Gialluca A., Salvi (1), Ferretti, Russo (4), Salvucci (5), La Brecciosa, Cinelli, Fonti (4). Allenatore:Mazzocchi-Fonti.

 

Arbitri: Farinaceo Vincenzo - Guttaduro Emanuele.

Primo tempo: 16 – 17

Espulsioni temporanee: Gaeta - ; Ascoli -.

Rigori: Gaeta - – Ascoli -.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 19/04/07 N° 12/2007

L'Ascoli cerca un riscatto immediato a Gaeta.

 

ASCOLI PICENO - Penultimo appuntamento esterno di campionato per l'Ascoli Pallamano che sabato sera sarà impegnato sul parquet del Gaeta Sporting Club.

Reduce dalla cocente sconfitta interna contro la Pallamano 85' di Castenaso, che l'ha relegato ad un anonimo sesto posto in classifica, il sette di Marcello Fonti cercherà di sfatare il tabù di questo 2007, che ancora non ha visto i ragazzi bianconeri vincenti lontano dalle mura del PalaGalosi. Di contro ci sarà un Gaeta alla ricerca della conquista matematica dei punti salvezza.

L'obiettivo per i bianconeri è di giocare la partita a viso aperto contro i forti laziali, sfruttando la voglia di riscatto subentrata nell'ambiente dopo la seconda sconfitta interna e con la consapevolezza delle proprie possibilità. Certo la squadra guidata dall'allenatore-giocatore Onelli sembra una squadra difficile da affrontare tra le mura amiche, formata da uomini di qualità ed esperienza a cui si aggiungono giovani di grandi speranze: basti citare, oltre allo stesso allenatore-giocatore, uomini come Materazzo e Marciano, per finire con  il primo finalizzatore della squadra il rumeno-ungherese Attila Horvath. A loro bisogna aggiungere l'ottimo portiere D'Ovidio, e il terzino sinistro Percuoco. Tutto ciò fa dei laziali una compagine esperta e forte, che sa imporre il proprio gioco e approfittare sempre dei punti deboli e dei momenti di sbandamento degli avversari.

L'Ascoli si presenta con la stessa formazione dell'ultima giornata, non potendo ancora contare su un Franchi al 100%.

Fondamentale dovrà essere l'apporto di Cotellessa, che sembra avvicinarsi sempre più alle migliori condizioni di forma, e l'esperienza di Fonti a cui spetterà il compito di organizzare il gioco d'attacco e finalizzare i contropiedi che la difesa metterà a sua disposizione. Naturalmente tutti i bianconeri che scenderanno in campo, per poter ottenere un risultato positivo in terra laziale dovranno disputare una prova perfetta, senza sbavature, e soprattutto senza i soliti black out che purtroppo condizionano spesso le loro partite esterne.

La speranza è quella di assistere ad una partita leale e avvincente, senza condizionamenti di sorta della coppia arbitrale.

Dirigeranno l'incontro i Signori Farinaceo e Guttaduro.

  

 

Ascoli Piceno 14 aprile 2007

Ascoli Pallamano - Pallamano '85 Castenaso 26-28 (14-9).

Scivolone interno dell’Ascoli Pallamano. Il Castenaso passa di stretta misura nel corso di una partita decisa sul filo di lana.

 

ASCOLI PICENO - Epilogo triste per l'Ascoli, che esce sconfitto dal parquet di casa, nella settima giornata del girone di ritorno del Campionato di Pallamano Maschile di Serie A2.

26-28 è il risultato finale di una gara che è il prodotto di diverse componenti. Da una parte la fragilità mentale della compagine ascolana, che conferma di trovarsi in una fase di stallo in questo campionato; dall'altra, una conduzione arbitrale che ha lasciato interdetti, nel corso della partita, molti addetti ai lavori presenti sulle gradinate del palazzetto ascolano.

L'Ascoli prende subito il comando grazie al 2/2 dai nove metri di Cotellessa a cui si aggiungono le reti di Salvucci, Russo e Fonti. I padroni di casa forti del buon avvio, dimostrano di non temere gli avversari e allungano con una bella conclusione di Russo che fissa il parziale sul 9-5. Intanto, al 20' 36" comincia la danza delle esclusioni per Marco Salvucci, che riprende al 23' 03" per un intervento parso a tutti i presenti più che regolare ma che di fatto lo condizionerà per tutto  il resto della partita. Pernici e Piana accorciano le distanze per i bolognesi, prima delle reti di Cotellessa e Fonti che permettono al sette di casa di raggiungere il massimo vantaggio al 27' (13-7).

Poi, dopo l'esclusione di Cotellessa a 43 secondi dalla fine del primo tempo, va a segno Franchi, che manda le due squadre a riposo con l'Ascoli avanti di cinque reti (14-9). Alla ripresa della seconda frazione di gioco, 4 a 0 per gli ospiti e partita riaperta (15 a 13 per l'Ascoli). I bianconeri reagivano con caparbietà, riuscendo ad allungare di nuovo sul 18 a 15 ancora con Fonti. Il Castenaso prende sempre più coraggio e consapevolezza della propria forza e completa con una rete di Pernici la rimonta, 18 pari al 41' 33". A questo punto comincia a regnare una grande confusione in campo, con il gioco interrotto in diverse occasioni, con i ragazzi del Presidente Salvi che subiscono sei esclusioni temporanee in soli quindici minuti. Di qui in poi le due squadre si lanciano in un testa a testa di reti, fino a 10' dallo scadere, quando l'Ascoli subisce il massimo svantaggio per 21-24, il recupero avviene velocemente: prima 24-24 poi 26-26; ad 1' 27" dalla fine il risultato è di 26-27 per il Castenaso, qui la sorte ha voluto che l'Ascoli fallisse il tiro della parità e permette a 5" dallo scadere a Maurizzi di segnare il 26-28 finale suggellando il quinto successo consecutivo in campionato dei "Pirati".

L'Analisi della partita: Ancora una volta è amaro il finale di gara per l'Ascoli Pallamano,che esce sconfitto dall'incontro con il Castenaso, perdendo la seconda partita casalinga di questo campionato e scivolando così al sesto posto in classifica.

Una sconfitta arrivata dopo aver condotto a lungo chiudendo la prima frazione di gioco avanti di cinque reti. In testa per 45' minuti filati, avanti anche di sei lunghezze nel primo tempo, la compagine di casa non è riuscita ad arginare la rimonta degli emiliani guidati dallo scatenato duo Maurizzi-Pancaldi. Resta la delusione per non aver saputo gestire il vantaggio maturato nel corso dei primi trenta minuti di giuoco, con la squadra che continua a mostrarsi in fasi di gioco discontinue nel corso della stessa partita.

A ciò, si aggiunga un numero elevato di esclusioni, in alcuni frangenti apparse alquanto discutibili (doppia esclusione in meno di tre minuti per Salvucci nel primo tempo, quella definitiva di Cotellessa al 46' per concludere con quelle comminate contemporaneamente a Russo e Franchi al 50').

Il Castenaso anche ad Ascoli ha dimostrato in pieno il proprio valore, e sarà certamente una delle protagoniste per la conquista del secondo posto finale, ma la direzione e gli atteggiamenti poco collaborativi delle Signore Del Casale e Musardo, non sono piaciuti affatto alla dirigenza ascolana. In questa stagione questa coppia ha diretto i bianconeri nelle trasferte di Città Sant'Angelo e Cingoli (terminate con altrettante sconfitte) e furono protagoniste in entrambe i casi di direzioni di gara sicuramente non equilibrate. Anche questa sera, probabilmente, sono incappate in una serata storta, ma solo nei confronti dei bianconeri, con falli non fischiati e con esclusioni temporanee a senso unico, casualmente nei momenti topici dell’incontro, ma la società ascolana evita di lamentarsi troppo ed guarda al prossimo impegno stagionale che prevede l’insidiosa trasferta di Gaeta.

Graditi Ospiti: Alla partita ha assistito la delegazione del Comune Francese di Massy, gemellato con la nostra città con in testa il sindaco Dr. Vincent Dekahaye, con l’occasione il Presidente del Sodalizio bianconero Dott.Salvi, ha annunciato che per celebrare i trentennale di attività sportiva dell’Ascoli Pallamano si organizzerà nella nostra città un torneo internazionale giovanile con le squadre under 21 delle città gemellate con Ascoli (Massy e Treviri).

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Salvi (1), Russo (4), Cotellessa (6), Di Gialluca A. (1), Fonti (7), Franchi (4), Labrecciosa, Salvucci (2), Gaspari, Valori, Mignini (1), Marcucci, Cinelli. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Pallamano 85 Castenaso: Guidotti, Cabua, Guerrini, Donadi (1), Maurizzi (6), Piana (4), Merni, Pernici (6), Parmeggiani (3), Ladinetti (1), Sabbioni (1), Pancaldi (6). Allenatore: Alex Mirzamamedov.

 

Arbitri: Del Casale Mariangela e Musardo Giovanna di Ancona.

Primo tempo: 14 – 9

Espulsioni temporanee: Ascoli 9 - Castenaso 4.

Rigori: Ascoli 4/5 – Castenaso 3/4.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 12/04/07 N° 11/2007

L'Ascoli attende il Castenaso.

 

ASCOLI PICENO - Impegno casalingo per l'Ascoli che in questo fine settimana ospiterà al PalaGalosi la Pallamano 85' di Castenaso.

Avversaria di primissima fascia quindi per i bianconeri che, reduci dalla sconfitta subita sul parquet di Massa Marittima, andranno alla ricerca di tre punti importanti per continuare la rincorsa ai quartieri alti della classifica.

Dall'altra parte del campo un Castenaso lanciatissimo alla caccia del secondo posto in classifica distante soltanto due punti e reduce da quattro successi consecutivi. La squadra bolognese allenata dal tecnico uzbeko di Taskent, Alexander Mirzamamedov, rinnovata in estate con una campagna acquisti di rilievo si è affidata ad un trio di giocatori esperti come Donadi, Parmeggiani e il pivot Maurizzi. Di grande qualità anche il nucleo storico della squadra, guidato dal capitano Molinari, dal temibile terzino Gottardi, dal portiere Guerrini e Mucciarelli.

Durante la sosta del campionato, la formazione bianconera allenata da Marcello Fonti ha usufruito di due giorni di riposo assoluto prima di dare il via al programma di preparazione che la porterà fino allo scontro con i bolognesi.

Allenamento a parte per Fabio Franchi, vittima di un problema muscolare rimediato durante l'ultima gara di campionato contro il Massa Marittima. Si è, invece, regolarmente allenato con i compagni Marco Salvucci, dopo due settimane di stop forzato. I ragazzi del duo Fonti-Mazzocchi dovranno affrontare la gara con la massima concentrazione, imponendo il ritmo alla partita e mettendo in campo le armi migliori a disposizione, come la difesa e il contropiede.

I bianconeri con la salvezza conquistata con largo anticipo potrebbero rappresentare un'autentica mina vagante ancora in grado di compiere imprese importanti nelle ultime cinque giornate di campionato.

Fischio d'inizio alle ore 18,00 agli ordini delle signore Del Casale e Musardo.

  

 

Ascoli Piceno 31 marzo 2007

Olimpic Massa Marittima - Ascoli Pallamano 27-24 (15-9).

L’Ascoli con il mal di trasferta cede ai toscani dell'Olimpic Massa Marittima.

 

MASSA MARITTIMA - Continua la serie negativa in trasferta dell'Ascoli Pallamano. Dopo le due ultime sconfitte esterne contro Fondi e Cingoli, la squadra di Fonti cade anche a Massa Marittima.

La partita si presentava alla vigilia ricca di insidie per effetto della classifica deficitaria della squadra di casa che cercava disperatamente la vittoria per allontanarsi dalla zona bassa della classifica. Un ko (27 a 24) per i ragazzi ascolani che in trasferta non riescono, purtroppo a decollare. Inspiegabile la metamorfosi dell'Ascoli nelle gare esterne soprattutto in questo 2007, dove ha collezionato quattro sconfitte su cinque incontri rispetto alle brillanti prestazioni casalinghe dove esprime un gioco grintoso e spumeggiante.

La partita racconta di una squadra di casa costantemente avanti nel punteggio, con l'Ascoli incapace di esprimersi sugli standard consoni alla propria caratura. I bianconeri soprattutto nel primo tempo faticano a manovrare in attacco e la difesa non è solida al punto di poter limitare la forza d'urto e la determinazione dei padroni di casa.

Molti gli errori in fase offensiva che regalano molte, troppe ripartenze  che permettono all'Olimpic di allungare in maniera decisa.

Ad un deludente primo tempo, chiuso sotto di 6 reti (15-9), ha fatto seguito una seconda frazione di gioco disputata da Cotellessa e compagni con maggiore determinazione e concentrazione con la rimonta che si è fermata a -2 (25-23 al 56' 40''). Con i restanti 200 secondi di gioco che sono stati un'altalena di emozioni, l'Ascoli prova a riaprire la partita ma ormai è troppo  tardi, Botti e Zazzeri non sbagliano dai sei metri e bloccano il tentativo di aggancio, con i padroni di casa che con difficoltà e sofferenza riescono comunque a conquistare una importante vittoria.

Nell'ottica del risultato finale ha pesato come un macigno gli errori in difesa ed attacco commessi nel primo tempo e parte del secondo dagli uomini del Presidente Salvi.

In casa Ascoli la sconfitta è stata presa per il verso giusto anche perché non tutti i ragazzi stavano bene: Marco Salvucci, nonostante fosse presente in panchina, non è sceso in campo, a causa del perdurare del problema muscolare accusato la settimana scorsa, mentre altri giocatori come Franchi e Salvi hanno stretto i denti ed hanno giocato ugualmente  nonostante non fossero al 100%. Una giornata, quella  in terra toscana da cancellare immediatamente e che rimanda l'Ascoli nel limbo del centro classifica alla vigilia dell'importante partita contro il Castenaso, previsto al PalaGalosi per sabato 14 aprile dopo la sosta prevista per le festività Pasquali. Una settimana di riposo e di riflessione  che giunge opportuna  per rimuovere le tossine di una brutta sconfitta, per arrivare con la carica nervosa giusta al confronto con Gottardi  e compagni.

La direzione arbitrale dei signori Romana e Zappaterreno è stata decisamente contraddittoria, ed in verità si sono dimostrati insufficienti e soprattutto indisponenti nei confronti dei giocatori in campo.

 

Olimpic Massa Marittima: Ghini, Querci, Bargelli (5), Zazzeri (8), Giusti (3), Bartolozzi, Botti (3), Martorana, Fabbri, Orioli (2), Cenni (5), Ceccherini (1), Petroni, Pesci. Allenatore: Muoio Stefano.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Salvi (5), Cotellessa (9), Di Gialluca A., Fonti (7), Franchi (1), Labrecciosa, Salvucci, Gaspari, Valori (2), Mignini, Angelini, Cinelli, Mucci. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Arbitri: Romana Dario - Zappaterreno Mauro.

Primo tempo: 15 – 9

Espulsioni: -.

Rigori: -.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 29/03/07 N° 10/2007

L'Ascoli gioca a Massa Marittima per consolidare la propria classifica.

 

ASCOLI PICENO - Trasferta delicata per la squadra bianconera contro avversari tradizionalmente ostici. L'Ascoli pallamano andrà a  caccia del 1° successo esterno del 2007, sul difficile parquet toscano dell'Olimpic Massa Marittima, sabato 31 marzo alle ore 21,00.

Sfida sulla carta alla portata degli ascolani anche se, i toscani impegnati nella dura lotta per la salvezza, sanno sempre esaltarsi nelle gare contro gli uomini di Fonti. Basti pensare alla sofferta vittoria del campionato scorso. Anche questa volta, dunque, ci sarà da soffrire per uscire imbattuti dal palazzetto dello sport di Massa e continuare la corsa verso i quartieri altri della classifica.

Il tecnico bianconero è ancora alle prese con l’infortunio del pivot Marco Salvucci, assente sabato scorso contro l'Amatori Roma. Sotto questo aspetto la pausa del campionato di serie A2, prevista per la prossima settimana giunge in un momento propizio, perché permetterà allo staff medico il pieno recupero del promettente pivot bianconero.

Quella toscana è una formazione solida e concreta, un ottimo mix di tecnica ed agonismo, è ben guidata dalla panchina dal navigato Muoio ed è supportata da un caldo e competente pubblico. Faranno di tutto per mettere alla frusta Cotellessa e compagni e ottenere punti importanti per raggiungere l'obiettivo stagionale del traguardo salvezza. Pur privo del pivot titolare, Fonti sta studiando attentamente le contromosse da adottare e sicuramente l'Ascoli affronterà la trasferta con l'obiettivo di vincere e continuare a convincere, consapevole di avere trovato gli assetti giusti e assimilato moduli diversi per poter imporre il suo gioco e limitare le bocche da fuoco avversarie.

Non sarà una passeggiata e saranno 60' minuti da giocare ad altissima intensità e con la massima concentrazione ed umiltà. Al di là degli aspetti tecnici e tattici l'allenatore bianconero in questo scorcio di settimana ha lavorato molto sugli aspetti psicologici mentali della squadra.

Dirigeranno l'incontro i signori: Romana e Zappaterreno.

Under 18: Come già successo nella prima fase, i ragazzi bianconeri rimediano una secca sconfitta contro un Ancona apparsa decisamente più attenta in difesa e precisa in attacco rispetto alla formazione allenata fa Gaetano Russo. 31-14 il risultato finale in favore della vicecapolista del massimo campionato giovanile regionale. Migliori realizzatori per l'Ascoli: Angelini con sei centri e Cinelli e Mucci entrambi con tre reti.

  

 

Comunica Stampa del 29/03/07 N° 09/2007

A proposito di...arbitraggi casalinghi e avversari distratti.

 

ASCOLI PICENO - Sul sito web www.amatoriroma.com in data 26 marzo 2007 "comunicati stampa" è stato pubblicato un articolo riguardante la direzione arbitrale e la condotta sportiva della nostra squadra durante l'ultimo turno di campionato, nel quale sono riferiti fatti inesatti.

Nel medesimo comunicato in particolare è stato scritto che "A seguito del comunicato stampa diramato dalla società in mattinata, molti dei tifosi presenti ad Ascoli hanno scritto agli uffici dell’Amatori per presentare una civile, ma ferma protesta. A loro parere nel resoconto della sfida non sarebbe stato chiarito, infatti, con la necessaria forza, il comportamento totalmente inadeguato dei direttori di gara del match di Sabato. Un arbitraggio definito, evitando colorite metafore, casalingo e parziale, tanto incomprensibile da risultare offensivo per quanti convenuti ad assistere. Le proteste del pubblico romano si sono appuntate sul gran numero di falli ai danni dei loro giocatori non sanzionati, dei troppi rigori generosamente concessi ai padroni di casa, fino ad arrivare al momento in cui i giocatori dell’Ascoli sono sembrati essere persino in sovrannumero in campo".

In questo caso ci sentiamo in dovere di intervenire per ristabilire la verità dei fatti accaduti sabato scorso al Palagalosi con dati certi ed inconfutabili:

-   definire "una direzione di gara casalinga e parziale" l'operato di una coppia arbitrale che sanziona la squadra di casa con nove sospensioni temporanee ed una espulsione definitiva, decretando quattro rigori a favore (tutti nella prima frazione di gioco), e otto contro (di cui quattro falliti) e sanzionando i giocatori ospiti con cinque sospensioni temporanee ed una definitiva, ci pare un'illazione gratuita e priva di fondamento;

-   in merito al riferimento che i giocatori bianconeri fossero in alcuni momenti in soprannumero, crediamo che la società giallorosa si riferisca ad un episodio del primo tempo quando un giocatore bianconero, dopo aver subito un brutto fallo dal portiere ospite (intervento con ginocchio alto), e dopo essere stato soccorso, ha camminato per circa 10 secondi sul campo di gioco per poi uscire, precisandosi al riguardo, che l'azione si era già spostata nell'area opposta.

La nostra società è da sempre abituata a rispondere sportivamente sul campo ai propri insuccessi sportivi, senza addossare la colpa a terze persone. Ora tutto ciò non per polemizzare, ma per dare un'ottica diversa dei fatti realmente accaduti a chi ha letto il comunicato in oggetto.

  

 

Ascoli Piceno 24 marzo 2007

Ascoli Pallamano - Amatori Roma 31-25 (14-11).

Grazie ragazzi ! La vittoria che ci voleva, battendo l’Amatori Roma, l’Ascoli conquista la salvezza con sei turni di anticipo.

 

ASCOLI PICENO - L'Ascoli Pallamano conquista con sei turni di anticipo la matematica salvezza, al termine di una splendida partita disputata contro la lanciatissima Amatori Roma (10 punti negli ultimi cinque incontri). Davanti ad un pubblico più numeroso del solito per la presenza di tifosi venuti dalla capitale, la squadra bianconera ha vinto facile contro i giallorossi.

Un 31-25 che non ammette discussioni con la squadra allenata da Marcello Fonti capace di vincere, e soprattutto convincere, contro gli uomini di Ivano Cinagli che hanno mostrato diverse lacune. La squadra romana, nulla ha potuto fare contro la prova corale dell'Ascoli, padrone del gioco e del campo, che ha ottenuto la settima vittoria casalinga. Più completa e quadrata tatticamente la compagine del Presidente Serafino Salvi, che ha sofferto solo nei primi trenta minuti (comunque chiusi in vantaggio per 14-11).

Inizio gara con le due contendenti che si studiano per un pò, poi dal diciottesimo minuto, sul punteggio di 8-6, è l'Ascoli che prende in mano le redini dell'incontro chiudendo in vantaggio il primo tempo con un goal di Salvi che merita di essere raccontato.

"La perla: 29’45 segna il cronometro, Fonti batte una punizione, alza lo sguardo e lascia partire un lancio in diagonale che taglia tutta l’area avversaria verso Salvi, l’ultimo difensore romano è superato, la giovane ala ascolana vola in alto con grande elasticità e leggerezza raccoglie e batte al volo con freddezza il portiere Agresta".

Nella ripresa le reti del terzino Paolo Cotellessa, di Capitan Di Gialluca e dell'ultimo arrivato in casa bianconera Pino Mignini regalavano il break ai bianconeri che, da quel momento, non mollavano più la presa, conquistando tre punti decisivi per la salvezza matematica in serie A2.

Tutti i bianconeri hanno fornito una bella prova di continuità e concentrazione, impartendo una severa lezione agli ospiti dal punto di vista tecnico-tattico, rendendo inefficaci quasi tutte le giocate del temuto portoghese Henriques. L'alto ritmo impresso alla gara nel secondo tempo facevano il resto permettendo ai bianconeri di raggiungere al 42' il massimo vantaggio sul 24-15, chiudendo di fatto la partita.

L'Ascoli è sceso in campo senza il pivot titolare Salvucci, ma ha potuto contare su un Marcello Fonti in forma strepitosa, sempre concentrato, efficace, pieno di coraggio capace di splendidi movimenti in attacco. Mentre in difesa Fabio Franchi completamente recuperato insieme a Russo sono stati puntuali in difesa e precisi in fase realizzativa, Gabriele La Brecciosa ha difeso la sua rete con grande autorità e in tre o quattro occasioni ha sfoderato degli interventi decisivi. Andrea Di Gialluca sempre più capitano e trascinatore di questo bel sette non ha mai smesso di incitare i compagni ed è stato lui stesso un buon realizzatore, positiva la prova degli altri bianconeri Marcucci,Valori e Mignini che quando sono stati chiamati in campo non hanno fatto mancare il loro contributo a questa vittoria. Termina l'incontro sul risultato di 31 a 25, con i giocatori bianconeri e la dirigenza sul parquet a festeggiare la meritata salvezza.

La dirigenza bianconera ritiene doveroso ringraziare pubblicamente lo staff tecnico ed tutti gli atleti, per il risultato raggiunto.

"Grazie ragazzi! Perché siete tutti voi insieme al tecnico Fonti gli artefici di questo miracolo sportivo.Un gruppo il vostro che ha lavorato in silenzio, con continuità e solidità per sette mesi, creando un ambiente sereno e compatto intorno al vostro allenatore, centrando il traguardo che la società vi aveva chiesto ad inizio stagione".

Under 15: Nell'ultimo incontro della prima fase i ragazzi bianconeri subiscono la seconda sconfitta stagionale contro l'Ancona per 27 a 20. Il risultato negativo non compromette la stagione dei ragazzi di Russo, che accedono alla seconda fase regionale. Migliori marcatori dell'incontro: Cinelli (6), e Di Vittori (4).

  

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Franchi (5), Cotellessa (4), Di Gialluca A. (5), Salvi (3), Angelini, Russo (7), Salvucci, La Brecciosa, Mignini (2), Gaspari, Valori, Marcucci, Fonti (5). Allenatore: Fonti-Mazzocchi.

 

Amatori Roma: Ruggiero, Pompigna, Corvino, Agresta, De Ruggeri (2), Costa (4), Pinto (1), Di Gioacchino (2), Biader (6), Cardone (1), Henriques (6) Luciani (3), Di Nicola, Proietti. Allenatore: Cinagli Ivano.

 

Arbitri: Marcelli Alessandro e Marcelli Massimiliano di Teramo.

Primo tempo: 14 – 11

Espulsioni: -.

Rigori: Ascoli 4/4 - Amatori Roma 4/8.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 22/03/07 N° 08/2007

Ascoli in cerca di riscossa, si avvicina la sfida contro l'Amatori Roma.

 

ASCOLI PICENO - Sono ripresi martedì pomeriggio con una seduta atletica gli allenamenti dell'Ascoli, impegnato a preparare l'impegno casalingo di sabato prossimo contro il lanciatissimo Amatori Roma. La gara, valida come quinto turno del girone di ritorno, sarà un appuntamento molto importante per il sette bianconero che, reduce dallo stop di Cingoli, ha bisogno dei tre punti per avere anche il conforto della matematica in chiave salvezza. La compagine di Marcello Fonti cercherà di riprendere il cammino interrotto sul parquet di Cingoli contro una squadra che, dal canto suo, è alla ricerca di punti salvezza.

L'Amatori Roma si trova infatti in penultima posizione con 10 punti in compagnia del Falconara, ma sabato scorso ha ottenuto il successo contro una formazione quotata come il Chieti, secondo in classifica, confermando così di avere tutte le carte in regola per giocarsi la permanenza in A2. Affidatasi in panchina a Ivano Cinagli, l'Amatori è guidata in campo dalla coppia formata dall'esperto capitano De Ruggeri e dal pivot Marco Cardone.

Come centrale la società laziale ha puntato sul portoghese Miguel Henriques che, alla sua prima esperienza in Italia, sta mettendo in evidenza ottime qualità, e risultato determinante per cambiare ritmo e iniziare la rincorsa verso il traguardo della permanenza in A2. Il gruppo italiano è completato dal terzino Biader, e dal portiere Alessandro Agresta cui si è aggiunto, nella finestra di mercato invernale, il centrale Luca Luciani.

Un avversario da prendere con le molle, quindi, per la squadra bianconera, contro il quale bisognerà impegnarsi a fondo per ottenere un risultato positivo. Il tecnico Fonti anche questa settimana ha provato nuove soluzioni sia in chiave difensiva sia in fase d’attacco, ma il suo principale impegno continua ad essere quello di trasmettere agli atleti una maggiore consapevolezza dei propri mezzi.

La partita di sabato sera, viene preparata da Salvucci e compagni con estrema accuratezza cercando di fare tesoro della sconfitta patita nel derby per correggere gli errori commessi.

L'Ascoli si presenta a questo appuntamento con l'unica assenza di Marcucci, costretto a rinviare nuovamente il suo ritorno in squadra da un riacutizzarsi del problema alla gamba destra. Decisi progressi invece per Fabio Franchi che tornerà a disposizione del tecnico Marcello Fonti dopo l’impiego ridotto nella trasferta di Cingoli, e spazio nei quattordici ai due giovani Gaspari e Angelini.

Appuntamento per tutti gli sportivi al PalaGalosi sabato sera con fischio d'inizio alle ore 18,00 e direzione di gara affidata alla coppia Marcelli-Marcelli.

Under 15: Allunga la striscia vincente

Continua a raccogliere soddisfazioni il settore giovanile bianconero. La formazione under 15 ha infatti sconfitto tra le mura amiche il temibile Camerano 1, giunto in Ascoli in formazione rimaneggiata con il risultato di 30 a 29. Di tutto valore il ruolino di marcia dei giovani bianconeri: una sola sconfitta, un pareggio ed otto vittorie, per un totale di 25 punti conquistati.

 

 

Ascoli Piceno 17 marzo 2007

Polisportiva Cingoli - Ascoli Pallamano 39-27 (19-9).

Sconfitta  per l'Ascoli opposto all'ultima in classifica Cingoli. Una gara con i nervi tesi con i padroni di casa molto aggressivi. Partita condizionata da una direzione arbitrale discutibile.

 

CINGOLI (MC) - Un derby che non ha tradito le attese quello andato in scena sabato scorso, presso il palasport di Cingoli, valido per la quarta giornata di ritorno del campionato maschile di A2 di pallamano. Alla fine di sessanta minuti tattici, intensi, vibranti e nervosi, la vittoria è andata ai padroni di casa del Cingoli che si sono imposti per 31 a 26 sull'Ascoli.

Primo tempo sostanzialmente equilibrato con entrambe le squadre che si sono studiate per buona parte della frazione, restando sempre molto attente alla fase difensiva come dimostra il parziale di 14 pari con il quale le due squadre sono rientrate negli spogliatoi. Ripresa leggermente diversa che ha visto un mini break iniziale del Cingoli 17 a 14 al 33'. La reazione dell'Ascoli, non si è fatta attendere recuperando lo svantaggio, grazie all'ingresso in campo di Franchi utilizzato poco nel primo tempo, a causa delle precarie condizioni fisiche, (20 a 20 al 42'). Da questo momento in poi salivano in cattedra le signore Del Casale e Musardo capaci di fermare diverse iniziative sia in attacco che in difesa da parte dell'Ascoli e "regalare" il break risultato alla fine vincente ai padroni di casa. Il parziale decisivo arriva dopo metà ripresa con le reti in rapida successione di Nuccelli, Basile ed il giovane Branchesi che chiudevano definitivamente la contesa.

Una partita "rovinata", insomma, dalla direzione arbitrale alquanto discutibile dei direttori di gara, che ha condizionato la gara della compagine del Presidente Salvi. Una sconfitta che alla vigilia ci poteva anche stare (vista la situazione di classifica dei padroni di casa), fa discutere parecchio per l'aggressività ed i continui falli al limite del regolamento che hanno intimidito e condizionato la prestazione degli uomini di Fonti. Mediocre la direzione arbitrale del duo Del Casale e Musardo che hanno permesso questo gioco al limite del regolamento limitandosi a distribuire alcuni cartellini gialli, provocando le proteste da parte della panchina bianconera. Una coppia arbitrale non nuova a tale atteggiamento nei confronti dei giocatori bianconeri, che sabato sera ha probabilmente "dimenticato" che stava dirigendo una gara di pallamano.

Il risultato finale di 31 a 25 premia, dunque, i padroni di casa che probabilmente potrebbero vincere questo tipo di partite ugualmente, risparmiandosi l'aggressività esagerata mostrata in questa gara. A farne le spese è stato Marcello Fonti, che al termine della partita lamentava una forte contusione alla fronte. Colpi gratuiti come quello ricevuto da Fonti che fa il paio con quello subito nel derby di andata da Cotellessa, non rendono onore al Cingoli. Dispiace riferire di questi episodi, ma se vogliamo che la pallamano cresca sotto tutti i punti di vista crediamo che certi gratuiti falli non si debbano mai vedere in un campo di gioco. Sabato prossimo, 24 marzo, gara interna per l'Ascoli; a far visita ai bianconeri sarà il temibile Amatori Roma, impegnata nella lotta-salvezza, al PalaGalosi, per una sfida che si preannuncia sicuramente ricca di interessi.

Campionato Under 15: In attesa dello scontro diretto con il Camerano 1, in programma nel fine settimana, i babies bianconeri non perdono tempo e conquistano il successo numero sette della stagione. Stavolta i bianconeri sono passati sul campo del Monteprandone. Il risultato, 33-17 in loro favore, fotografa al meglio la differenza di valori tra le due squadre. Migliori realizzatori della gara sono stati: Mucci (10), Cinelli (7) e Ferretti (6).

 

Cingoli Polisportiva: Barigelli G., Branchesi (3), Giuliani (3), Cantucci (1), Danti, Ricci, Goro (4), Barigelli A., Poggio (6), Analla, Camperio (6), Nuccelli (5), Basile (3), Gianfelici. Allenatore: Nocelli Nando.

 

Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Salvucci (2), Franchi (7), Cotellessa (5), Di Gialluca A. (6), Fonti (1), Labrecciosa, Russo (3), Salvi (2), Mignini, Gaspari, Ferretti, Angelini, Fioravanti. Allenatore: Mazzocchi-Fonti.

 

Arbitri: Del Casale Mariangela  – Musardo Giovanna.

Primo tempo: 14 – 14

Espulsioni: -.

Rigori: Cingoli 5/5 – Ascoli 3/4.