ASD Pallamano Ascoli

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Ascoli Pallamano 1976-2006 - 30 anni insieme per gioco e per passione  
 

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News stagione 2007-08

 

Comunica Stampa del 11/06/08 N° 16/2008

La D.&G. Ascoli bilancio positivo, nonostante tutto.

 

ASCOLI PICENO Si è svolta nei giorni scorsi presso un noto ristorante della zona, il consueto incontro con gli sponsors che ha chiuso ufficialmente l'annata sportiva della D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano.

Dopo un video introduttivo che ha riproposto le reti più belle ed i momenti più spettacolari dell'anno, il numero uno della società bianconera, Dott. Serafino Salvi, ha ripercorso le varie tappe della stagione 2007-08, dinanzi ai numerosi ospiti. La classifica finale parla di  32 punti, frutto di dieci vittorie, altrettante sconfitte, 2 pareggi e quinta posizione in classifica in coabitazione con i cugini del Cingoli. Sul piazzamento finale dei ragazzi di Marcello Fonti hanno inciso, però, due fattori: gli infortuni che hanno colpito a più riprese l'Ascoli e la sconclusionata formula del campionato che prevedeva una sola promozione diretta senza play off e play out. Nonostante questo l'obiettivo principale, ossia la salvezza, è stato colto con largo anticipo e l'esperienza maturata dai giovani in prima squadra permetterà di raccogliere i frutti in un prossimo futuro. Tutti elementi importanti soprattutto per la prossima stagione, quando l'Ascoli cercherà di fare un ulteriore passo avanti. Un bilancio tutto sommato positivo, tenuto conto che per un lungo periodo la squadra bianconera è risultata essere la terza forza del campionato, mettendo in mostra una buona pallamano, soprattutto nella fase centrale del campionato. Il bilancio sarebbe certamente risultato migliore senza la serie negativa di metà marzo proseguita tutto il mese di aprile. Ed è proprio sulla continuità che dovrà lavorare la D.&G., evitando quei cali di concentrazione che hanno impedito alla squadra del Presidente Salvi di raggiungere vittorie più nette e tranquille. L'incontro è servito anche per riassumere l'attività del settore giovanile.

Dal punto di vista sportivo i giovani bianconeri sono stati protagonisti nella categoria Under 18 nazionale  con una squadra con un'età media tra le più basse d'Italia conquistando il quarto posto nella categoria regionale Under 16.

A corollario di questi risultati è arrivato anche un'ottima prestazione della squadra under 14 che ha raggiunto il secondo posto nel Torneo Primavera Coppa Marche dietro ai neo campioni regionali del Chiaravalle.

Una stagione insomma che ha dimostrato la costante crescita dei nostri ragazzi sia sotto l'aspetto dei risultati che nei numeri: 80 tesserati che hanno svolto circa 500 ore di allenamento.

I risultati raggiunti vanno condivisi con tutta la società, lo staff tecnico, gli allenatori e coloro che hanno prodotto il loro contributo. Dispiace, però, al di là di come sono andate le cose, lo scarso interesse che il pubblico, sportivo e non, ha riservato alla seconda squadra della città per importanza di campionato   nazionale. Crediamo fermamente che una realtà come quella della pallamano ascolana, possa essere un vanto per tutti, dalle istituzioni, ai giornalisti a qualunque cittadino ascolano presente in ogni angolo del paese. Per quanto riguarda i progetti futuri, la società bianconera dovrà valutare la disponibilità del proprio budget ed agire di conseguenza. Attualmente ogni discorso è prematuro ma possiamo dire quasi con certezza che si punterà ancora su questo nucleo di ragazzi, ora con una anno in più di esperienza sulle spalle. A breve inizieranno le consultazioni per allestire la squadra del prossimo anno: si è in attesa della risposta di alcuni sponsor per poter dare il via libera ai nuovi nomi, che si andranno ad aggiungere al gruppo, in modo da poter ripetere, e magari migliorare, la classifica di questo anno sportivo.

 

 

Comunica Stampa del 22/05/08 N° 15/2008

Primo torneo di Primavera Coppa Marche Under 14 maschile.

Vince Chiaravalle 1 – Ascoli al posto d'onore!

 

ASCOLI PICENO Si è concluso con un grande successo il 1^ Torneo quadrangolare denominato coppa Marche di pallamano maschile riservato alla categoria under 14, organizzato dalla D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano. La manifestazione si è svolta al Palasport Galosi di Monterocco nella giornata di mercoledì 21 maggio e ha visto la partecipazione di quattro squadre: Ascoli, Chiaravalle 1 e 2 ed H.C. Monteprandone.

La competizione si è conclusa con la vittoria finale del Chiaravalle 1 seguita dalla formazione padrona di casa Ascoli, dal Monteprandone e Chiaravalle 2. Bello il gioco espresso da parte di tutte le squadre partecipanti. Buona la prestazione dei ragazzi di Makarevic ai quali è stata fatale la sconfitta per due gol di scarto contro i neo campioni regionali del Chiaravalle 1.  La dirigenza bianconera organizzatrice dell'evento ringrazia caldamente tutti quanti hanno partecipato alla manifestazione, resa possibile anche grazie al determinante contributo della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

 

Risultati:

D.&G. Costruzioni Ascoli - H.C. Monteprandone 6-5;

D.&G. Costruzioni Ascoli - Chiaravalle 1 6-8;

Chiaravalle 2 - H.C. Monteprandone 2-10;

Chiaravalle 1 - H.C.Monteprandone 10-6;

D.&G.Costruzioni Ascoli - Chiaravalle 2 10-1.

 

Classifica Finale:

1)Chiaravalle 1

2)Ascoli

3)Monteprandone

4)Chiaravalle 2

 

 

Ascoli Piceno 17/05/2008

Costruzioni Ascoli Pallamano ritrova la vittoria nel derby contro Falconara – Max Valori chiude la sua carriera in bianconera con due splendide reti!

 

ASCOLI PICENO Termina con una vittoria tra le mura amiche il campionato della D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano, 29-28 l'esito del derby contro la formazione del Falconara.

A fine gara tanti abbracci e sorrisi nell'entourage ascolano per aver disputato un ottimo campionato, condotto a lungo nei quartieri nobili della classifica, culminato con il quinto posto in coppia con i cugini del Cingoli. Un finale di stagione in "chiaroscuro" per gli atleti allenati da Marcello Fonti che, tuttavia, hanno mostrato nell'ultimo impegno di campionato una buona tenuta del campo proprio al cospetto di un Falconara che nonostante la retrocessione in serie B ha cercato in tutti i modi di aggiudicarsi il derby.

Sabato non c'erano in palio punti pesanti per la classifica, l'unico obiettivo dell'Ascoli era quello di divertirsi sul parquet e di congedarsi dai propri tifosi con una bella prestazione. Missione compiuta da Tamas e compagni che, nonostante al palasport si respirasse il clima estivo tipico della partita di fine stagione, hanno disputato una gara impeccabile per impegno e determinazione, controllando l'incontro con autorità nonostante la partenza lanciata dei volenterosi atleti falconaresi.

I bianconeri  chiudono in vantaggio di quattro reti  la prima frazione di gioco (15-11) ma il Falconara disputa una buona partita confermando la crescita in campo di molti giovani: giunti in agosto con l'obiettivo di fare esperienza, rivelandosi importanti nell'economia del gioco biancorosso. Il match si snoda su un sostanziale equilibrio: la formazione ospite parte a ritmi forsennati e con l'uno due di Simone Cionna imitato da Serpilli vola sul 3 a 0. Ascoli appare sorpreso dall'inizio dell'avversario ma trova le contromisure sfruttando la buona vena dei due laterali, Tamas e Franchi e della prima rete su azione in  campionato dell'ala dell'under 16 Cinelli (schierato a sorpresa dal tecnico Fonti nel sette titolare) che fissano il risultato sul 3-4. Ancora l'accoppiata Tamas-Franchi per il 5-4 primo vantaggio dei padroni di casa al decimo minuto. Un ritmo altalenante che si protrae fino al ventesimo e ad un parziale di 9-9, poi l'Ascoli si porta in vantaggio e chiude la prima frazione di gioco sul 15-11.

La formazione allenata da Marcello Fonti resta in vantaggio per tutto l'arco della ripresa, ma la gara non perde interesse. Migliore realizzatore della serata il biancorosso Serpilli con 10 reti , seguito  dal bianconero Eros Tamas con 8 e con gli esperti Franchi e Cionna con 6 reti a testa. Parole di ringraziamento del presidente della D.&G. Costruzioni Ascoli Dott. Serafino Salvi al termine della partita.

"Ringrazio tutte le persone che quest'anno ci hanno sostenuto, credendo fino all'ultimo nel nostro progetto. Un grazie a tutti i ragazzi che hanno dimostrato attaccamento ai colori bianconeri, un grazie speciale al tecnico Marcello Fonti, al suo terzo anno di guida della nostra formazione, che non ha risparmiato nulla del suo impegno, della sua competenza, della sua passione, lavorando assieme al gruppo per affrontare al meglio questa difficile stagione. Un grazie particolare a tre colonne portanti della nostra società: Dario Mazzocchi (uomo tuttofare), e alla coppia di dirigenti accompagnatori Francesco Baiocchi e Mimmo Di Gialluca che hanno dato un contributo decisivo allo svolgimento dell'attività sportiva della nostra società. Scende così il sipario sulla terza stagione di serie A2, ma soltanto per  la parte agonistica, perché la società è già al lavoro per programmare la prossima stagione per affrontare un nuovo campionato, si spera, da protagonisti.

Maxmilian Valori da l'addio alla pallamano. Sabato sera in Ascoli – Falconara, il giocatore ascolano ha giocato la sua ultima gara, dando l'addio ad una apprezzabile carriera agonistica iniziata nei primi anni novanta nelle giovanili bianconere. Max è da considerare uno dei migliori elementi prodotti dal settore giovanile bianconero. Nel suo ruolo naturale di pivot è stato uno degli artifici della scalata bianconera alla massima serie. Dalla scorsa stagione nonostante i pressanti impegni di lavoro era tornato ad indossare la maglia bianconera. I dirigenti, i compagni di squadra lo hanno festeggiato con affetto alla fine di questa sua ultima fatica  in casacca bianconera impreziosita da due splendide reti. La società ascolana augura a Max tutte le migliori fortune nel corso della sua vita futura con la speranza di vederlo tra i futuri  dirigenti.

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., La Brecciosa, Franchi (6),Mignini, Di Gialluca A. (3), Salvi (2), Russo (1), Pannelli, Di Sabatino (5), Valori (2),  Tamas (8), Fonti, Angelini (1), Cinelli (1). Allenatore: Mazzocchi.

 

Pallamano Falconara: Bernabei (2), Cionna S. (6), Lucarini (4), Menditto (1), Ricci, Sabbatini (1), Serpilli (10), Taglioni (2), Battistoni, Cionna A., Maltoni, (2), Zagaglia. Allenatore: Fradi.

 

Arbitri: Bega Federica – Gentile Mauro di Ferrara

Primo tempo: 15-11

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 16/05/08 N° 14/2008

La D.&G. Ascoli al Palas Monterocco saluta il pubblico, nell'ultima gara contro Falconara.

 

ASCOLI PICENO Siamo giunti all'epilogo della stagione 2007-08 del campionato nazionale di serie A2, pallamano maschile. La D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano saluterà sabato pomeriggio il proprio pubblico, alle ore 18,30 al PalasMonterocco, ospiterà il Falconara, per una conclusione che sa più di passerella celebrativa per una stagione tutto sommato più che positiva.

La formazione biancorossa è ultima in classifica con un deludente e poco invidiabile bottino di solo quattro vittorie; squadra a cui va comunque riconosciuto il pregio di avere onorato la stagione, cogliendo l'occasione di far crescere i propri giovani giocatori. Tornando all'incontro di sabato, gli sportivi ascolani avranno l'occasione di festeggiare con i giocatori la meritata salvezza. Sarà anche l'occasione per vedere in campo quei giocatori che poco spazio hanno avuto durante la stagione con particolare riferimento alle giovani promesse del vivaio bianconero, che avranno modo di "saggiare" da protagonisti la serie A2. Ci riferiamo a Vittorio Angelini, Matteo Ferretti, Jacopo Cinelli, Davide Di Vittori, Alfredo Mucci che hanno ben figurato nei campionati di categoria e che costituiscono il futuro della pallamano ascolana. Si respira un clima disteso e sereno in casa bianconera, la settimana è trascorsa con sedute di allenamento in scioltezza, all'insegna dell'allegria per aver conquistato per il terzo anno consecutivo il diritto di partecipare al campionato di A2.

La partita di domani non desta preoccupazioni, né per la classifica né per l'avversario da affrontare. Tamas e compagni, nell'ultimo appuntamento casalingo della stagione contro Falconara, vuole conquistare un successo per concludere in bellezza la propria stagione dinanzi al proprio pubblico, per cancellare la serie negativa di quattro sconfitte consecutive. L'imperativo, in casa Ascoli, è quello di onorare la stagione sino all'ultimo minuto dell'ultima gara, per chiudere nel migliore dei modi il proprio campionato.  In casa bianconera in occasione dell'allenamento di rifinitura del venerdì, si procederà ad una verifica delle condizioni del gruppo, anche sulla base della partitella in famiglia del giovedì.

E da lunedì la palla passa nelle mani della dirigenza, che deve costruire la squadra 2008-09, con la legittima ambizione di puntare ad un campionato degno del blasone dell'Ascoli.

Fischio d'inizio alle ore 18,30 agli ordini dei signori Bega e Gentile.

 

 

Modena 03/05/2008

Parma più motivato concede poco ad una D.&G. Costruzioni Ascoli discontinua e non al meglio della condizione psico-fisica. L'incontro è iniziato con 45 minuti di ritardo.

 

MODENA Cade ancora in trasferta sul campo neutro di Modena la D&G. Costruzioni Ascoli nella ventunesima giornata di A2, per merito di un Parma estremamente motivato. Per la cronaca l'incontro inizia con 45 minuti di ritardo a causa di un comico errore della coppia arbitrale che invece di raggiungere il Pala Molza di Modena si è recata al Palasport di Parma. La squadra emiliana piazza un decisivo parziale già nei primi quindici minuti. Guidata da un Pieracci in serata di grazia (miglior marcatore con 12 reti) controlla senza affanni il ritmo di gara in fase offensiva e difendendo con la giusta intensità mette a dura prova ogni tentativo di tiro di Tamas e compagni.

L'Ascoli tenta il riaggancio trovando conclusioni forzate per superare la difesa chiusa dei locali, i quali con continui e precisi anticipi sul portatore di palla, si lanciano in veloci contropiedi verso la porta difesa dell'incolpevole Di Gialluca, archiviando il primo tempo con un rassicurante 14 a 8.

Il secondo tempo inizia come era terminata la prima frazione di gioco, con i giocatori di Freddi che raggiungono il massimo vantaggio, mentre i bianconeri privi del loro uomo guida Fonti si disuniscono in difesa subendo anche la fisicità dei padroni di casa. Secondo tempo quindi utile solo per le statistiche, con i parmensi sugli scudi per la conquista della salvezza, intenti ad aumentare il proprio bottino di reti, eloquente il punteggio finale di 28-19 ed i bianconeri certamente non nella loro giornata migliore ad evitare che il vantaggio si dilatasse oltre misura. Tra le file dell'Ascoli le uniche note liete sono rappresentate dal positivo rientro in campo di Capitan Andrea Di Gialluca dopo un lungo infortunio, da suo fratello Francesco che con i suoi numerosi interventi a permesso ai suoi di limitare il passivo e dalla prima rete stagionale dell'ala dell'under 16 Jacopo Cinelli capace di procurasi un rigore e trasformarlo. In ombra il resto della squadra che da un mese a questa parte non è stato più in grado di ripetere le positive prestazioni della prima parte del girone di ritorno. L'appuntamento con la vittoria che manca dal lontano 8 marzo è rinviato fra quindici giorni quando i bianconeri affronteranno al Palas Monterocco il Falconara per l'ultima giornata del campionato 2007-08.

 

Parma Pallamano: Bertolucci (1), Casoli (1), Faiulli (1), Ferraresi (2), Ferrari (1), Galluccio (1), Giovannini, Grandi (4), Maiavacchi (1), Pieracci (12), Jacobs (4), Curtabbi, Del Bono, Mancuso. Allenatore: Freddi

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., La Brecciosa, Franchi (2), Di Sabatino (2), Mignini, Russo (1), Salvi (1), Angelini (1), Pannelli (2), Tamas (6), Valori, Di Gialluca A.(3), Cinelli (1). Allenatore: Mazzocchi.

 

Arbitri: Castro Alessandro e Piazza Tonino di La Spezia

Primo tempo: 14-8

Rigori: Parma 2/1 Ascoli 4/3

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 01/05/08 N° 13/2008

La D.&G. Costruzioni Ascoli difende il quarto posto nel penultimo incontro, in trasferta contro il Parma sul campo neutro di Modena.

 

ASCOLI PICENO Dopo una settimana di stop forzato, a causa del discutibile calendario di questa stagione, la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano torna in campo sabato pomeriggio. Ultima trasferta stagionale quella che vede domani impegnata l'Ascoli al Pala Molza di Modena  che nella ventunesima giornata della serie A2 incontra in campo neutro il Parma (causa squalifica del campo dei gialloblù).

La trasferta di domani vede la formazione ascolana affrontare una delle squadre più in forma di questo periodo viste le tre vittorie ottenute negli ultimi quattro incontri di campionato, che dopo un difficile avvio nel girone di andata ha praticamente conquistato la salvezza (manca soltanto un punto per la certezza matematica).

Una partita importante soprattutto per gli emiliani aperta a qualsiasi risultato con le due squadre libere di esprimersi senza eccessivi tatticismi. La D.&G. ha la possibilità di mantenere la quarta posizione  per poi attendere l’ultima gara al Palas Monterocco contro il retrocesso Falconara. L'Ascoli che non ha più nulla da chiedere a questo campionato non dovendo lottare per nessun obiettivo, si avvia a concludere la terza stagione consecutiva di A2 e guarda avanti. A Modena, infatti, Marcello Fonti darà largo spazio ai giovani e, nel frattempo, la società del Presidente Salvi sta già sondando il mercato in vista del prossimo torneo. Per capitan Di Gialluca al rientro dopo il lungo infortunio l'obiettivo è uno soltanto: cancellare le prove opache fornite nell'orrendo mese di aprile nel quale la squadra ha collezionato solo sconfitte. Per ottenere tutto questo i ragazzi di Fonti dovranno ricercare un giusto approccio alla gara fin dalle battute iniziali della partita giacché i padroni  di casa cercheranno di sfruttare appieno le loro motivazioni nonostante il campo neutro.

"Andiamo a Modena consapevoli di affrontare avversari di valore – esordisce il tecnico bianconero Fonti – come hanno dimostrato battendo in trasferta Roma nell'ultimo turno raggiungendo di fatto la salvezza. Fatto questo che darà forte motivazioni ai ragazzi di Freddi che metteranno tutte le energie per centrare il risultato pieno contro di noi. Il Parma è una squadra che ha vinto diversi incontri nelle ultime giornate, di conseguenza vive un buon momento di forma in campionato, ed è in costante ascesa a differenza di noi.

Ultim'ora: In casa bianconera nel pomeriggio di oggi, venerdì, alla ripresa degli allenamenti, si procederà ad una verifica delle condizioni del gruppo, anche sulla base della partitella amichevole giocata mercoledì sera.

Precedenti: All'andata si imposero i ragazzi del Presidente Salvi 31 a 23, il risultato al termine di una gara ove le due formazioni espressero sessanta minuti di bel gioco.

I fischietti: Per l'incontro sono stati designati gli arbitri Castro e Piazza, inizio previsto per le ore 18,30.

 

 

Comunica Stampa del 28/04/08 N° 12/2008

Bilancio di fine stagione sul settore giovanile, movimento in continua crescita.

 

ASCOLI PICENO Con la conclusione nel mese di aprile di tutti i campionati giovanili della stagione 2007-08 è giunto il momento di stilare il consuntivo dell'attività agonistica svolta dal settore giovanile della D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano, un bilancio che, aldilà dei numeri, non può che essere giudicato più che positivo. Ricordiamo quindi brevemente i risultati di questa stagione:

Under 16: Le cose sono andate piuttosto bene, raggiungendo il quarto posto e, considerando che il gruppo guidato da Damir Makarevic era rinnovato per tre quarti rispetto a quello che l'anno passato aveva raggiunto il secondo posto, ci si può ritenere soddisfatti. Da segnalare, poi che molti ragazzi utilizzati nel corso del torneo appartenevano alla categoria under 14;

Under 18 elite  nazionale: Per quanto riguarda l'under 18, c'è da archiviare un ultimo posto, giustificabile dal fatto che la squadra era composta quasi interamente da giocatori under 16 e 14, risultando la più giovane in Italia per età media. Alla fine capitan Angelini e compagni chiudono la stagione con una bellissima vittoria conquistando i primi tre punti a coronamento dei progressi raggiunti  durante questi sei mesi di lavoro.

Ma quello che più ha allietato la società del Presidente Salvi, al di là dei risultati conseguiti sul campo, è stata la crescita e, soprattutto, il lancio in prima squadra di quei giocatori che meglio si sono distinti nelle rispettive formazioni, giusto e, se vogliamo, "unico vero" obiettivo dell'attività del settore giovanile. Non è qui il caso di fare nomi, perché, oltretutto, i protagonisti di questa bella avventura sono noti a tutti coloro che hanno a cuore la sorte dei colori bianconeri, ma il "bravo" di rito va inevitabilmente esteso, oltre che ai diretti interessati, anche agli addetti  ai lavori e  ad alcuni genitori che si sono resi disponibili.

 

Grazie a tutti,  ragazzi.

 

A voi giovani atleti, ai quali auguriamo un futuro radioso da "veri uomini" e "veri sportivi".

A voi tecnici e genitori, per il vostro impegno e per la vostra bravura.

 

 

Prato 19/04/2008

D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano, è caduta libera, sconfitta senza attenuanti contro il Prato.

 

PRATO Terza sconfitta consecutiva per una D.&G. Costruzioni Ascoli sempre più in caduta libera. La squadra allenata da Marcello Fonti ha smarrito la via del successo ed è ben lontana da quella compagine vincente e convincente che si è potuta ammirare fino ai primi di marzo. Le squalifiche e gli infortuni hanno sicuramente contribuito a rendere negativo questo periodo, ma nessuno avrebbe immaginato che si potesse arrivare a questo punto, con quattro sconfitte negli ultimi cinque incontri disputati ed una differenza reti negativa di – 42.

La dirigenza bianconera ha fatto intendere in modo molto velato di essere delusa dal comportamento tenuto dalla  squadra in questo ultimo mese. Certo che a questi ragazzi non si può rimproverare niente, hanno fatto tantissimo con il raggiungimento dell'obiettivo salvezza  praticamente a gennaio. Il momento però, che sta attraversando la squadra è delicato e se non si ottiene un'immediata inversione di rotta, rischia di cancellare tutto quello che di buono ha fatto. Ma ci sono ancora due partite per rimediare e, per farlo, l'Ascoli dovrà mettersi alle spalle l'ultima "debacle" esterna sul campo del Prato, dove i padroni di casa si sono imposti 35 a 20, nella quale a partire dal decimo minuto del primo tempo sono stati sempre avanti nel punteggio e non hanno mai temuto il ritorno degli ospiti, tra i quali hanno brillato solo Tamas (7) e Di Sabatino (4). Senza nulla togliere al valore dei toscani, la squadra ascolana ha fatto di tutto per perdere l'incontro, palesando la solita difficoltà nella gestione della fase di attacco e poca grinta in fase difensiva. Gli ascolani dovevano fare a meno di quattro infortunati:i due fratelli Di Gialluca, Franchi , il "desaparecido" Salvucci, oltre a Mignini assente per problemi di lavoro ma tali assenze non bastano e non devono servire a scusare un passivo così netto: troppi gli errori sia tattici, sia tecnici, per poter uscire indenni dal campo del Prato, che alla fine ha vinto meritatamente, posizionandosi a ridosso dei bianconeri a quota 27, mentre la D.&G. ora si trova appaiata al quarto posto con il Cingoli.

La gara: L'Ascoli ad inizio partita si porta subito sul 1-4. Ma è un fuoco di paglia, perché Prato inizia a comandare prendendo il sopravvento grazie ad un fluido gioco di squadra, impreziosito dall'ottima vena della coppia Sirotic – Ferraro: alla fine del primo tempo è sopra 15 a 12. Russo e compagni tentano una timida rimonta ma si vede che non è serata: la difesa fa acqua da tutte le parti e l'attacco ha le polveri bagnate. Il risultato è un logico predominio dei padroni di casa che si rendono più volte pericolosi arrivando in modo molto facile dalle parti di La Brecciosa. La ripresa infatti vede la formazione di casa partire a testa bassa per allungare il vantaggio 28-16 al 47': diventando spavalda di fronte agli errori in attacco degli ascolani. Con  la difesa degli uomini di Di Vita, che  prende il sopravvento su Tamas e compagni, sfruttando il contropiede concesso dai bianconeri, colpendo la retroguardia avversaria a ripetizione. Il Prato arriva a raggiungere in poco tempo un vantaggio di tredici reti e a quel punto l'Ascoli crolla definitivamente. Il resto della partita è semplice amministrazione del risultato, che al 60' sarà 35-20 per i toscani.

Le uniche note liete vengono dall'esordio: di un altro giovane del settore giovanile Luca Ferretti 14 anni ad agosto e dalla prima rete in A2 di  suo fratello Matteo pivot dell'under 18, per il resto è un sabato pomeriggio tutto da dimenticare. Dopo l'ultima sosta del campionato, la squadra di Marcello Fonti sarà impegnata ancora in trasferta contro il Parma ormai tranquillo dopo la vittoria sul campo della Roma.

 

Pallamano Prato: Martinelli (6), Dolfi, Zanobetti (1), Sanzone (3), Chiaramonti (3), Tonti (1), Fondelli, Moro (3), Ferraro (7), Turini, Cirri (1), Borgi (1), Sirotic (9), Nannotti. Allenatore: Di Vita

 

D&G Ascoli Pallamano: Salvi (3), Angelini (1), Russo (2), Pannelli (1), La Brecciosa, Mucci, Di Sabatino (4), Valori (1), Ferretti L., Tamas (7), Fonti, Valori, Russo (4), Tamas (4), Salpietro(11), Di Gialluca A., Ferretti M.(1). Allenatore: Mazzocchi.

 

Arbitri: Bisaccia Giovanni – Piffanelli Corrado

Primo tempo: 15 – 12

Espulsioni: Ferraro, Borgi, Mucci, Ferretti M.: 1

Rigori: Prato 4/4 Ascoli 6/2

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 11/04/08 N° 17/2008

D.&G. Costruzioni Ascoli c'è il Prato, nona di ritorno incontro difficile

Trasferta toscana contro una delle migliori formazioni del girone di ritorno.

 

ASCOLI PICENO Dopo il passo falso di sabato scorso contro il Città Sant'Angelo, sconfitta che è costata la rinuncia pressoché definitiva al terzo posto, la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano, torna a giocare in trasferta.

I bianconeri saranno di scena in Toscana, precisamente a Prato, per incontrare la locale formazione. E' la prima delle due trasferte consecutive che il calendario propone, visto che dopo l'ennesima sosta, sabato 3 maggio, gli ascolani saranno impegnati a Parma. Non è un buon momento quello che sta attraversando la squadra, anche dal punto di vista degli infortuni e delle assenze per motivi diversi. Infatti, la squadra che salirà in toscana domani mattina (sabato), sarà priva di diversi pedine importanti, anche se l'allenatore Marcello Fonti, conta di poter recuperare qualche elemento. Dopo due sconfitte consecutive ed un solo punto conquistato nelle ultime quattro gare, per l'Ascoli arriva il momento di reagire e di invertire la rotta se non vuole cancellare quanto di buono fatto in campionato fino ai primi di marzo.

Per confermare l'attuale quarto posto che vale soltanto per le statistiche, serviranno come minimo due successi nelle restanti tre partite, di cui ben due sono in programma in trasferta. Quello di sabato sarà un incontro ricco di insidie perché Prato che Ascoli troverà di fronte è una squadra diversa rispetto quella incontrata e battuta nell'andata, oltre che per l'inserimento in organico di un talento come Misel Sirotic proveniente dal campionato d'elite sponda Bologna, anche per un approccio diverso al campionato. La squadra di Massimo Divita, infatti dopo un avvio di campionato molto difficoltoso, nel girone di ritorno ha imboccato una striscia positiva di risultati che ha portato i toscani in una zona di classifica tranquilla.

Il bilancio del girone di ritorno parla di uno score di ben 4 vittorie 2 pareggi e solo due sconfitte, che hanno permesso a Sirotic e compagni di tenere lo stesso passo del Fondi secondo in classifica.

Ascoli, anche se non a mille nel morale, ha però tutti i mezzi tecnici per mettere in difficoltà questo Prato. Certo, per fare risultato servirà una prova di carattere e determinazione ben diversa da quella fornita sabato scorso in casa con Città Sant'Angelo.

La squadra partirà alla volta della Toscana domani mattina. Il fischio d'inizio a Prato, è previsto per le 15:30. A dirigere la sfida sono stati chiamati, Bisaccia e Piffanelli.

 

 

Ascoli Piceno 12/04/2008

Continua il momento difficile della D.&G. Costruzioni Ascoli, crolla in casa contro il Città Sant'Angelo.

Incredibile rete da 35 metri del portiere bianconero Francesco Di Gialluca.

 

ASCOLI PICENO Nulla da fare per la D.&G. Costruzioni Ascoli contro la motivatissima compagine del Città Sant'Angelo. I ragazzi del Dott. Salvi riescono a stare in partita nei primi venti minuti (12-11), poi cedono progressivamente agli avversari, fino a chiudere il primo tempo con uno svantaggio rilevante di cinque reti.

L'Ascoli che non ti aspetti, in una partita che doveva rappresentare il riavvicinamento al terzo posto, sul parquet di Monterocco si vede una sola squadra, e non è quella in maglia bianconera. La squadra angolana travolge la D.&G. con un 38 a 29 davvero pesante. Con i bianconeri colpevolmente assenti e per nulla giustificati dalle numerose assenze. Alla luce di questa sconfitta, la formazione picena deve dire addio al terzo posto, conservando la quarta piazza grazie soltanto alla vittoria del Parma sul Cingoli.

La gara: Il Città Sant'Angelo inizia bene spingendo subito sull'acceleratore (1-4, al 5'), ma l'Ascoli risponde con Tamas e Salvi (8-10). Un ispirato Tamas prova ad allungare (12-11, al 17') ma gli ospiti non si lasciano sopraffare, anzi. Con la potenza del rumeno Ipsas, l'organizzazione del gioco affidata a Gabriele Marcello e la precisione al tiro di Paolucci e dell'altro Gabriele (Manuel) la squadra abruzzese reagisce in maniera perentoria. Sotto, di una rete, infatti, gli angolani piazzano un parziale di 8-2 che scava un solco profondo tra le due squadre (14-19, al riposo).

L'aggressività in difesa degli abruzzesi blocca lo sterile attacco dei padroni di casa che, dopo la seconda sospensione subita da Tamas, fatica moltissimo anche per arrivare al tiro. La ripresa si sviluppa sullo stesso copione della parte finale della frazione precedente, con il Città SantìAngelo ad orchestrare comodamente ogni tipo di attacco  contro un Ascoli quasi rassegnato fin da subito. Città Sant'Angelo insiste, Ascoli è al contrario molle, riesce a subire anche in superiorità numerica, con la formazione ospite che si impone per 39 a 29 centrando un successo importante contro una diretta concorrente per il terzo posto.

Tra le fila bianconere solamente Tamas, Salvi e Pannelli (solo in attacco) si dimostrano competitivi  mentre diversi giocatori, non al top della condizione fisica, mancano all'importante prova. Una delle poche note liete per la D.&G. Costruzioni viene da Francesco Di Gialluca, che realizza una incredibile rete dalla sua area. Francesco portiere della nazionale under 20, è andato a segno da quasi 35 metri. Un tiro dalla propria area che ha beffato il portiere avversario, Di Cocco e che ha mandato in visibilio il pubblico presente.

Spogliatoi: Non fa drammi Marcello Fonti al termine della pesante sconfitta subita contro gli abruzzesi. "Complimenti al Città Sant'Angelo, che ha meritato il successo giocando una buona gara. Noi, però, gli abbiamo dato una grossa mano iniziando male e finendo peggio. Devo ammettere che al nostra preparazione era stata finalizzata al raggiungimento della salvezza, quindi è normale un calo in questo periodo".

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F. (1), Mignini, Angelini (1), Pannelli (4), La Brecciosa, Di Sabatino (3),Valori (3), Tamas (8), Fonti (2), Salvi (7), Mucci , Di Vittori, Mucci. Allenatore: Mazzocchi.

 

Pharmapiù Città Sant'Angelo: Ipsas (7), D'Alonzo, Presutti (4), De Luca, Paolucci (6), Martellini Mauro (5), Gabriele M. (9), Remigio (1), Gabriele M. (4), Martellini Matteo, Milia (1) Di Cocco, Colleluori (1). Allenatore: Forcella

 

Arbitri: Visciani Luigi e Falcone Gianfranco di Roma

Primo tempo 14-19

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 10/04/08 N° 10/2008

La D.&G. Costruzioni Ascoli sfida Città Sant'Angelo tra presente e passato.

Scontro diretto a Monterocco (sabato, ore 18:30), in palio c'è il terzo posto della classifica. Franchi certo del forfait.

 

ASCOLI PICENO E' il penultimo appuntamento al Pala Monterocco, una partita da non perdere per tutti i tifosi bianconeri. Di scena sul parquet ascolano sarà infatti il Città Sant'Angelo, terza in classifica con quattro lunghezze di vantaggio su Tamas e compagni. E' scontro diretto quindi: il terzo posto non cambierebbe granché le cose, ma si tratta di un piazzamento pur sempre onorevole, e per una piccola realtà come quella picena davvero prestigioso.

Non sarà purtroppo una D.&G. Ascoli al completo quella che affronterà gli abruzzesi, con l'infortunio di Fabio Franchi a farla da padrone. Come gli appassionati ricorderanno, l'esperta ala teramana si è fatta male nell'ultimo allenamento di rifinitura prima della trasferta di Castenaso: un colpo fortuito al setto nasale non ancora riassorbito, un'assenza pesante proprio sul finire della stagione. Visto che Russo dovrà ancora scontare una giornata di squalifica, tutto lascia pensare che verrà confermato nel sette di partenza il giovane under 18 Vittorio Angelini che nell'ultima trasferta ha ben figurato all'ala destra. La pesante sconfitta contro il Castenaso ha sicuramente lasciato l'amaro in bocca ai ragazzi del Presidente Salvi, che però hanno confermato tutto il proprio valore. Un pizzico di esperienza unità ad una maggiore intensità difensiva avrebbero certo permesso di uscire dal palasport emiliano con un risultato diverso, ma non è il caso di fasciarsi la testa. A salvezza raggiunta, gli obiettivi ora sono altri: riconquistare il terzo posto e raccogliere le forze in vista del finale di campionato, per poter permettere ai ragazzi del settore giovanile più promettenti di disputare spezzoni importanti di partita per accrescere la loro esperienza e acquisire maggiore sicurezza in vista di un possibile utilizzo nel prossimo campionato di A2.

Gli avversari: Nonostante un avvio di campionato in tono minore la squadra angolana con l'arrivo in panchina di Settimio Massotti ha recuperato posizioni importanti in classifica raggiungendo il terzo posto in classifica a danno proprio della compagine bianconera. Il valore dei ragazzi a disposizione dell'ex tecnico della nazionale italiana è molto elevato. I vari Gabriele, Martellini, Milia, e l'esperto De Luca assicurano tecnica ed esperienza, ma i più attesi sono le due temibili ali Presutti e Paolucci determinanti sabato scorso nella vittoria interna contro il Prato. La compagine del Presidente Remigio, presenta un bellissimo mix di esperienza e gioventù, capace di imprimere veloci cambi di ritmo al gioco con risultati molto positivi. Una partita di forte stimolo per i padroni di casa che di fronte all'ex allenatore e giocatore ai tempi dell'A1 Settimio Massotti vorrà dare risposte importanti alla propria dirigenza. Durante tutta la settimana la squadra ha portato avanti un lavoro sia individuale, sia di gruppo e l'impegno che tutti i giocatori hanno profuso negli allenamenti è stato ottimo.

"Siamo andati a cercare il massimo della rapidità nell'azione di gioco anticipa il tecnico Fonti e soprattutto continua: il massimo dell'efficienza fisica e della resistenza alla fatica che ora vanno tradotte anche sul campo e che in definitiva è quello che ci è mancato nell’ultima di campionato contro il Castenaso”. Ascoli in cerca di riscatto dunque, ma la squadra angolana non farà sconti. Intenzionati come sono a conservare il terzo posto in classifica.

Direzione di gara affidata alla esperta coppia Visciani e Falconi.

Settore Giovanile: Terminato il campionato under 18 nazionale, tutte le attenzioni sono rivolte all'under 16 impegnata la prossima settimana contro il Chiaravalle nella finale valida per l’assegnazione del terzo posto del campionato regionale.

 

 

Ascoli Piceno 05/04/2008

Niente da fare a Castenaso capolista troppo forte – Trasferta amara per la D.&G. Costruzioni Ascoli.

 

CASTENASO (BO) Vittoria meritata per i padroni di casa, che hanno gestito molto bene l'incontro, andando al riposo con un rassicurante più 7, impostando la gara, su canoni a loro più congeniali, difesa chiusa e micidiali ripartenze in seconda fase. Non era impresa facile violare l’imbattuto parquet della Pallamano 85 Castenaso, si trattava di una vera e propria missione impossibile ma la squadra della D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano si è presentata all'appuntamento certo di poter dare battaglia alla fortissima formazione del tecnico Mirzamamedov.

Viaggia forte questo Castenaso. Imbattuto nel girone di ritorno, capolista assoluto del girone e con in tasca una seria ipoteca sul salto in A1. La squadra del Presidente Salvi si è presentata in terra emiliana con una formazione largamente rimaneggiata e con gli uomini contati tra cui 3 ragazzi delle giovanili (Angelini, Cinelli e Mucci) pressoché debuttanti in A2 e impiegati per molti minuti. Marcello Fonti deve rinunciare all'ultima ora oltre agli infortunati di lungo corso Di Gialluca e Salvucci ed agli squalificati Russo e Valori all'esperto terzino-ala Fabio Franchi che nel corso dell'allenamento di rifinitura di venerdì sera ha riportato la frattura del setto nasale in uno scontro fortuito con un compagno. Questo il sette iniziale: F. Di Gialluca in porta, Pannelli pivot, Angelini e Salpietro ali, Di Sabatino centrale e Fonti e Tamas terzini. Alla fine ne è uscita una partita combattuta che, nel punteggio, è stata equilibrata fino alla metà del primo tempo. Compagini guardinghe a inizio gara, con l'Ascoli pronto a realizzare la prima rete al 1' su rigore con il giovane Angelini. Si deve attendere il 7' per vedere il primo vantaggio dei pirati che con Piana si portano sul  3 a 2.

Entrambi gli schieramenti mantengono basso il ritmo studiandosi a vicenda, cercando di non lasciare all'avversario possibilità di manovrare liberamente in attacco. Con il passare i minuti il padroni di casa diventano più intraprendenti, i bianconeri non riescono più ad entrare in partita, complice una difesa larga e banali errori in attacco, subendo la manovra avversaria e ritrovandosi ad inseguire al 26' sul risultato di  12-5.

Primo tempo che termina 15 a 8 per Gottardi e compagni con il portiere bolognese D'Angelis sugli scudi che blocca il tentativo di rimonta degli avversari facendo susseguire una serie interminabile di parate su tiri da tutte le posizioni.

Seconda frazione di gioco che riproponeva il copione della seconda parte del primo tempo con il Castenaso avanti nel punteggio mentre l'Ascoli stentava a controllare gli attaccanti avversari. Con il passare dei minuti prendeva vigore il gioco della formazione di casa, mentre i bianconeri apparivano poco lucidi, ritrovandosi in affanno ad inseguire non riuscendo più ad impensierire gli avversari che chiudevano la partita sul 29 a 16. Con questo risultato negativo la formazione di Fonti accusa uno stop alla rincorsa del terzo posto, rimanendo in quarta posizione e vedendo allungare il distacco dal Città Sant'Angelo a quattro punti. Poche le note positive da ricordare in casa bianconera: bene l'esordio dei tre giovani Angelini, Mucci e Cinelli, consistente l'apporto fornito da Di Sabatino in campo molto più a lungo del consueto. Del tutto da rivedere invece l'approccio mentale alla partita e la fase offensiva.

Settore Giovanile: Gli under 18 di Makarevic hanno finalmente vinto la loro prima partita del campionato nazionale cancellando il brutto zero in classifica, superando 23 a 16 i pari età del Falconara. La prima vittoria in campionato dà morale ad una squadra tra le più giovani della categoria e rappresenta il giusto premio al duro lavoro svolto in questi mesi dai ragazzi insieme al loro tecnico Makarevic.

 

Pallamano 85 Castenaso: D'Angelis, Guidotti, Donadi (5), Piana (4), Merni (2), Mucciarelli, Frabetti,  Parmeggiani (3), Massari (5), Ladinetti (1), Pancaldi (3), Gottardi (6). Allenatore: Mirzamamedov

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Mignini (1), Angelini (1), Pannelli (4), La Brecciosa, Salpietro (3), Di Sabatino (1), Tamas (1), Fonti (3), Mucci (2), Cinelli. Allenatore: Mazzocchi.

 

Arbitri: Faggin Michele – Palese Roberto

Primo tempo: 15 - 8

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 03/04/08 N° 09/2008

La D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano intensifica gli allenamenti in vista della gara di Castenaso.

Difficile impegno in casa della prima in classifica già vincitrice all'andata.

 

ASCOLI PICENO Impegno di rilievo per la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano che nella settima giornata del girone di ritorno della serie A2 maschile girone B, affronta sabato in trasferta alle 20,30 la prima in classifica. Tornano ad incrociarsi due sodalizi che nelle ultime tre stagioni hanno dato vita a confronti sempre combattuti punto su punto.  In questa stagione i bolognesi viaggiano ancora fortissimo, primi in classifica e favoritissimi per il grande salto in A1.

L'Ascoli, invece, raggiunta la matematica salvezza, vuole ora solo giocare una buona pallamano e avviare la costruzione di un gruppo che ha nelle gambe la possibilità di fare bene nel prossimo campionato. La compagine bianconera continua a ritmo serrato la preparazione in vista della gara di sabato sera, con un unico obiettivo: dare filo da torcere a Gottardi e compagni. All'andata al palas Monterocco la gara finì 25-27 per i pirati grazie a due invenzioni nel finale  del centrale Ladinetti. Ieri sera, i bianconeri si sono ritrovati come al solito alla palestra Monterocco per sottoporsi ad una intensa seduta di lavoro agli ordini di Marcello Fonti. L'allenatore siciliano ha potuto lavorare col gruppo non ancora al gran completo, a causa delle ormai croniche assenze di capitan Di Gialluca, Salvi e del pivot Salvucci. Fonti ha lavorato in modo particolare sugli schemi difensivi ed ha incitato i suoi giocatori a tenere sempre alta la guardia. La squadra del Presidente Salvi si sta preparando ad affrontare la partita contro gli emiliani con la massima concentrazione. Lo spavento preso sabato scorso, quando per poco la Roma non metteva a segno il colpaccio sfiorando la vittoria (è finita 27-27), ha riportato tutti coi piedi per terra. Tamas e compagni sono consapevoli del fatto che sabato a Castenaso ci sarà da battagliare dal primo all'ultimo minuto, perché la squadra del tecnico Sasha Mirzamamedov ha dimostrato di attraversare un ottimo momento di forma psicofisica. Nel girone di ritorno infatti i felsinei hanno conquistato sei vittorie su altrettante partite disputate. Avversario molto forte quindi, che dispone di un organico competitivo in ogni ruolo con giocatori di spessore dove spiccano il capitano Gottardi, l'ala Donadi nonché il talentuoso centrale Ladinetti e l'esperto Parmeggiani una delle bandiere della compagine, seguiti dal tecnico Mirzamamedov che ha plasmato la squadra nelle ultime due stagioni. Una partita difficile  contro i primi della classe dove i bianconeri, partono sfavoriti nel pronostico, non disposti in ogni caso ad interpretare il ruolo della vittima predestinata giocandosi fino in fondo le proprie opportunità, con la possibilità di conquistare punti di prestigio nella graduatoria della stagione.

"Conosciamo già il valore del Castenaso - ha dichiarato l’allenatore della D.&G. Ascoli – Spero che il rischio corso sabato, contro la Roma, ci sia servito da lezione, ora sappiamo con quale mentalità dobbiamo affrontare tutte le gara che ci restano da qui alla conclusione del campionato. Sono sicuro che i miei ragazzi sabato scenderanno in campo col giusto approccio. Sarà dura, ma ovviamente dobbiamo cercare di vincere".

Direzione di gara affidata alla coppia Faggin-Pulese.

Settore Giovanile: Fine settimana ricco di impegni per i giovani bianconeri, con la formazione under 16 impegnata nella semifinale di categoria contro l'Ancona, impegno molto severo in quanto i dorici hanno concluso la prima fase vincendo tutti gli incontri.

Mentre domenica mattina l'under 18 nazionale tenterà nell'ultima giornata di campionato di regalare la prima vittoria al loro allenatore Makarevic contro il Falconara.

 

 

Ascoli Piceno 29/03/2008

Deludente pareggio casalingo per la D.&G. Costruzioni Ascoli che non va oltre il 27 pari nei confronti di una determinata Roma che avrebbe meritato di più.

 

ASCOLI PICENO Termina con un pareggio 27 a 27 l'incontro valido per la diciassettesima giornata del campionato si serie A2 tra la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano e la Roma.

Alla fine dell'incontro ascolani e romani si portano negli spogliatoi un punto a testa frutto di un pareggio sofferto che la squadra di casa ha dovuto inseguire per quasi tutto l'incontro con gli ospiti che non sono stati capaci nel momento decisivo di conquistare tre punti meritati. Al Palas Monterocco si presenta una Roma terz'ultima in graduatoria ma sufficientemente tonica e determinata, non rassegnata ad ammainare bandiera anticipatamente senza giocare le proprie chance fino all'ultimo e tentare, in caso di vittoria, di mettere parola fine alla questione salvezza. In sintesi una gara dai due volti: la prima metà del primo tempo e la parte finale del secondo sono condotti quasi sempre dagli ascolani; la parte centrale delle due frazioni di gioco è dominata dalla Roma che si porta avanti di due reti a poco meno di cinque minuti dalla fine. L'Ascoli non si arrende e con caparbietà e molto mestiere riesce prima ad accorciare con Fonti e a trenta secondi dalla conclusione ad impattare con il pivot Pannelli al tiro dai sei metri.

La gara: I primi sedici minuti dell'incontro sono appannaggio di Tamas e compagni che riescono a raggiungere un vantaggio massimo di tre reti (8-5 al 15'45") sulla Roma che non molla e continua a tessere sapientemente il proprio giuoco trascinata da Biader e capitan Cardone, particolarmente prolifici in fase di realizzazione e costantemente impegnati a dare la carica ai propri compagni. Intorno al 16' il tecnico spagnolo Alonso apporta le giuste mosse tattiche al sistema difensivo, che da questo momento diviene il punto di forza dei giallorossi. Inizia la progressiva rimonta degli ospiti che guadagnano in morale e acquistano consapevolezza di potere tentare il sorpasso al termine della prima frazione. Questo di fatto avviene e il primo tempo si chiude sul 15 a 14 per la Roma. I primi trenta minuti disputati dai bianconeri sono probabilmente i peggiori per qualità di gioco sin qui disputati negli incontri casalinghi. Gli uomini di Fonti non incidono in attacco come al contrario colpiscono gli ospiti che però non prendono il largo solo per mancanza della necessaria esperienza che in questi frangenti è essenziale. Il tecnico Fonti, infuriato, cerca di recuperare grinta dai propri giocatori perché non considerino l'incontro deciso; chiede di tenere alto il ritmo di gioco fino all'ultimo per far emergere il maggior tasso tecnico dei suoi rispetto agli avversari. Nei primi minuti della ripresa il trend non si inverte e anzi peggiora: al 36' minuto gli ospiti sono avanti di 4 (15-19) e l'esito dell’incontro sembra segnato per i bianconeri. A questo punto Fonti rivoluziona la squadra con una serie di sostituzioni che hanno un impatto positivo sulla partita con l'Ascoli che sorretta da molto mestiere e alcune buone giocate si riportava sotto e dopo 13' raggiunge il pari sul 21-21. Nella fase finale dell'incontro il gioco comincia a svilupparsi per entrambi le contendenti all'insegna del massimo equilibrio; punto su punto, senza che l'Ascoli riesca a togliersi di dosso il fiato degli ospiti che addirittura, a meno di cinque minuti dalla conclusione, sorpassano di due reti la squadra del Presidente Salvi. Gli ultimi minuti sono un alternanza di errori da una parte e dall'altra che portano al risultato finale di 27 a 27. L'Ascoli lascia il campo con la serenità di chi sa di averla scampata mentre la Roma mastica amaro per una vittoria meritata sfumata a trenta secondi dal suono della sirena.

Commento: Non è stata una buona prestazione per i ragazzi di Fonti, scesi in campo forse troppo tranquilli visto la differenza in classifica tra le due squadre. Davvero tanti gli errori, sia in attacco come in difesa segno di una concentrazione non all'altezza dell'impegno. "Il pareggio di questa sera è un buon risultato, ma non mi soddisfa". Marcello Fonti sintetizza così il 27 pari casalingo contro la Roma. L'Ascoli ha sofferto la pressione dei giallorossi soprattutto nelle fasi centrali dei due tempi, ma è riuscito a recuperare grazie a numerosi errori commessi nel finale dai romani. "Non siamo al top, ha spiegato il tecnico bianconero e di certo la sosta pasquale non ci ha agevolato". "Complimenti ai ragazzi di Alonso che sono scesi in campo con grande umiltà e determinazione ed hanno lottato su ogni palla, dimostrando una maggiore voglia di soffrire rispetto ai miei, e questa sera avrebbero meritato i tre punti".

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Franchi (2), Mignini, Angelini, Russo (5), Pannelli (4), La Brecciosa, Salpietro (4), Di Sabatino (1), Valori, Tamas (9), Fonti (2).

Allenatore: Mazzocchi.

 

Roma Pallamano Asd: Corvino, Agresta Al.,  De Ruggeri (1), Costa (4), Presutti, Agresta An., Di Gioacchino (1), Biader (9), Cardone (3), Capelle (5), Pinto (4), Leone.

Allenatore: Turchetti.

 

Arbitri: Musardo Giovanna – Fioretti Massimo

Primo tempo: 14-15

Rigori: Ascoli 12/9 Roma 1/1

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 27/03/08 N° 08/2008

Dopo la sosta per le festività pasquali, riprende sabato il campionato di A2 maschile.

La D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano, riceve al Palas Monterocco la Roma.

 

ASCOLI PICENO Si riprende a giocare, dopo lo stop forzato per le festività della Santa Pasqua. Sabato pomeriggio si torna in campo, nell'A2 maschile di pallamano, con le gare della diciassettesima giornata. Sabato al Palas Monterocco, la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano,ospita la Roma. Il fischio d'inizio è alle 18:30 e sarà di Fioretti e Musardo.

Dopo il passo falso del turno precedente a Cingoli i bianconeri si sono preparati dimostrando la volontà di lasciarsi subito alle spalle il risultato negativo per concentrarsi sulla sfida contro i giallorossi; che riserva molte insidie.

I romani vengono da tre sconfitte consecutive, a dimostrazione di una squadra che dopo aver fornito belle prestazioni nel girone di andata, vive un periodo di difficoltà (1 sola vittoria e quattro sconfitte nel girone di ritorno).

Una partita importante per entrambe le formazioni, con l'obiettivo di conquistare i tre punti in palio, alla Roma servono per risalire la classifica, per porre fine all'andamento negativo di questo periodo, alla compagine ascolana un successo significherebbe aumentare il bottino in classifica e confermarsi tra le tre migliori squadre del girone. Russo e compagni hanno verificato nella partita di andata la bontà della rosa a disposizione del tecnico spagnolo Alonso, il quale può fare affidamento su giocatori importanti come il centrale portoghese Henriques, il portiere Corvino e il terzino sinistro Marco Biader che uniti a capitan Cardone sono diventati elementi imprescindibili nel sistema di gioco dei romani. La Roma, vuole provarci e proprio per questo motivo la sfida di sabato pomeriggio, sarà dura ed impegnativa. Per vincere servirà mantenere per tutto l'incontro alta l'intensità di gioco ed evitare cali di concentrazione durante tutti i sessanta minuti. I giocatori ascolani dovranno difendere con la tecnica e l'orgoglio che li hanno contraddistinti nelle ultime partite casalinghe. Durante la settimana la squadra ha sostenuto intense sedute di allenamento disputando tra l'altro una proficua amichevole con il Teramo di Trillini (primo in classifica in A1), per migliorare l'intesa e per rafforzare la tattica di gioco sia in difesa che in attacco. Insomma ci si attende una partita combattuta con due squadre che fin dai primi minuti iniziali non mancheranno di darsi battaglia e di dare vita ad una partita interessante e sicuramente ricca di spunti.

Under 16: I ragazzi guidati da Damir Makarevic hanno concluso la prima fase del campionato regionale con una netta vittoria per 38 a 17 sul Camerano secondo in classifica.

Under 18: Domenica mattina il sette bianconero sarà di scena a Chieti per l'ultima trasferta del campionato.

 

 

Comunica Stampa del 19/03/08 N° 07/2008

Francesco di Gialluca è in Spagna con la nazionale juniores.

 

ASCOLI PICENO Grande soddisfazione per la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano. Francesco Di Gialluca, 19 anni, prodotto del settore giovanile bianconero, è stato convocato da Fredi Radojokovic nella nazionale italiana juniores per la qualificazione al campionato Europeo Under 20, in programma in Romania dal 25 Luglio al 3 agosto prossimi. La notizia era in qualche modo attesa, dopo la positiva partecipazione di Francesco al raduno stage di Izola (Slovenia) svolto nel mese di febbraio.

Di Gialluca (unico marchigiano) è partito martedì scorso alla volta di Lugo, Spagna, dove insieme agli altri azzurrini cercherà di arrivare nei primi due posti utili per ottenere la qualificazione alla fase finale in programma in Romania.

Tra gli avversari che contenderanno la qualificazione all'Italia da oggi fino a domenica 23 ci saranno Spagna, Slovacchia e Georgia. Vedremo ora se in Spagna giocherà nel sette titolare. E' una convocazione sicuramente meritata, perché è dall'inizio del campionato che Francesco sta facendo ottime cose; convocazione conquistata con il lavoro svolto in palestra e raccogliendo i frutti di tanti sacrifici di questi mesi. Questa è la riprova che la volontà e l'impegno ripagano sempre, specialmente per un giovane, e nel contempo dà entusiasmo a tutta la squadra e un giusto riconoscimento al lavoro del settore giovanile bianconero.

 

 

Cingoli 15/03/2008

Si ferma a Cingoli la corsa della D.&G. Costruzioni Ascoli. Sconfitta meritata 27 a 22 nel derby.

 

CINGOLI L'incontro Cingoli D&G. Costruzioni Ascoli non sfugge alla tradizione e non si smentisce. Come ogni derby è stata una partita sentita da ambo le parti nella quale le distanze in classifica si annullano, i valori tecnici lasciano spazio a quelli agonistici ed il risultato finale sorride alla squadra che in classifica è indietro. Erano fondati quindi i timori di Marcello Fonti nell'immediata vigilia: "la squadra ha vissuto una settimana faticosa, non ho visto nei ragazzi la determinazione delle ultime settimane". Segnali negativi che purtroppo si sono confermati alla prova del campo, contro un Cingoli non irresistibile, ma che alla fine ha portato a casa con merito i tre punti,Si interrompe così la striscia positiva dei bianconeri (tre vittorie consecutive) che non perdevano dal gennaio scorso dalla gara con la Lazio. Le due squadre devono fare a meno entrambe di alcune pedine importanti. Il Cingoli deve rinunciare al centrale italo-argentino Analla, mentre in casa Ascoli l'elenco degli assenti è da tempo molto lungo comprendendo Andrea Di Gialluca, Salvi e Salvucci.

La gara: L'inizio come ogni buon derby è equilibrato ed infatti dopo 13 minuti il risultato vede i padroni di casa avanti 7 a 6. La D.&G. Costruzioni Ascoli però in questa fase commette troppi errori al tiro ed alcuni errori difensivi che il Cingoli sfrutta per allungare. Dopo la metà del tempo ecco l’allungo dei padroni di casa (11-6), grazie alle potenti conclusioni di Abramo Barigelli e dell'uruguagio Pablo Montes: un vantaggio che però viene gestito male, con un pò di sufficienza forse. L'Ascoli mette in campo la sua difesa, contenendo i tiratori avversari, in questa fase sale in cattedra l'ungherese Tamas che nonostante i problemi di salute avuti in settimana ricuce lo strappo fino al 13-12, con il quale le due compagini vanno all'intervallo. Gli uomini di Nocelli conservano il controllo della partita anche ad inizio ripresa. L'Ascoli non riesce a sbloccarsi in attacco, mentre Cingoli allunga grazie alle imprendibili fiondate di Branchesi. Tre reti consecutive del terzino lanciano i padroni di casa sul +5 (19-15 al 41'). Nella fase cruciale della partita gli ascolani restano in completa balià degli avversari. In casa bianconera manca la dovuta "cattiveria" (quella agonistica s'intende, quella che ha portato ai recenti successi con Fondi e Pescara), in attacco ci si dimentica di giocare di squadra affidandosi troppo al braccio di uno stremato Tamas, le due ali non apportano il solito contribuito allo score mentre altri singoli sono chiaramente in giornata negativa. Si prosegue con il Cingoli che controlla senza troppi patemi l'andamento dell'incontro, restando sempre al comando con un margine di sicurezza. Finisce così con la vittoria di Montes e compagni, che chiudono il conto sul risultato di 27 a 22.

Miglior marcatore della gara è Tamas (Ascoli) autore di nove reti, mentre Branchesi  è il più prolifico del Cingoli con otto gol.

Commento: A fine partita il tecnico bianconero Fonti appare molto contrariato per la pessima prova fornita dai suoi giocatori: "Complimenti al Cingoli, che ha meritato il successo giocando una buona gara. Noi, però, gli abbiamo dato una grossa mano iniziando male e finendo peggio. Sono dispiaciuto, soprattutto perché oggi abbiamo giocato molto male senza cuore e sono arrabbiatissimo con la mia squadra per l'approccio mentale alla gara. Ora dobbiamo pensare solamente a lavorare e migliorare".

 

Polisportiva Cingoli:  Danti, Russo V. (3), Barigelli A. (3), Barigelli G., Branchesi (8), Camperio (2), Gianfelici, Giulioni (2), Palazov, Nuccelli (3), Gentilozzi, Montes (6), Evangelisti. Allenatore: Nocelli

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Mignini (1), Russo G. (2), Pannelli (2), La Brecciosa, Salpietro (1), Di Sabatini (2), Valori, Tamas (9), Fonti (2), Franchi (3), Angelini. Allenatore: Mazzocchi.

 

Arbitri: Baroni Andrea – Longobardi Gennaro

Primo tempo: 13 - 12

Espulsioni: Barigelli A., Branchesi, Camperio, Tamas 1.

Rigori: Cingoli 3/2 – Ascoli 6/4

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 13/03/08 N° 06/2008

D.&G. Costruzioni Ascoli in missione a Cingoli insegue il quarto successo consecutivo.

 

ASCOLI PICENO Sabato, 15 marzo 2008, alle ore 18:00 la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano sarà chiamato ancora una volta ad una prova di carattere nel derby in trasferta, contro il Cingoli,  gara valida per la 16° giornata  del Campionato di Serie A2 – girone B. Sarà una partita interessante per la compagine del tecnico Fonti che insegue il quarto successo consecutivo, dopo l'importante vittoria casalinga contro la seconda in classifica Fondi.

L'avversario di turno, è una squadra da non sottovalutare, reduce dall'importante pareggio esterno contro il Prato ed in cerca di 3 punti importanti, per allontanarsi definitivamente dalle zone basse della classifica. A quota 20 punti in classifica, la squadra maceratese ha tutti i requisiti per non rendere la vita facile alla squadra del Presidente Salvi.

Oltre ai vari Analla, Branchesi ed l'uruguagio Montes, Cingoli può contare su esterni pericolosi, in grado di mettere in difficoltà gli avversari, come sottolinea l'allenatore dell'Ascoli Marcello Fonti: "Avversario da non prendere sotto gamba, per poter affrontare la gara con l'approccio giusto. C'è da aspettarsi una gara avvincente e combattuta e noi ci auguriamo di avere la stessa determinazione ed intensità agonistica di sabato scorso". Abituati a fare i conti con i problemi fisici dall'inizio dell'anno, in casa Ascoli, allenatore ed atleti hanno dovuto fare a meno in settimana per gli allenamenti di Andrea Di Gialluca, alle prese con problemi alla schiena; di Salvi, fermo sempre per problemi ad una caviglia, rimediati nella gara del dicembre scorso a Città Sant'Angelo e di Matteo Di Sabatino, per il quale si profila ancora un lungo stop.

Tutti e tre saranno sicuramente assenti al Palasport di via Cerquatti, Fonti torna su due elementi importanti alla base degli ultimi successi: l'impegno e la continuità della squadra: "siamo cresciuti molto sotto l'aspetto tecnico e soprattutto siamo cresciuti come gruppo. Dobbiamo giocare con lo stesso impegno e con la stessa continuità, puntando tutto sul gioco di squadra. Sarà una gara in cui sfruttare le buone potenzialità della nostra difesa, cercando di essere decisivi in attacco. Il tutto giocando con serenità e contando sull'apporto di tutta la rosa a disposizione”.

Continua ancora il tecnico bianconero: "sarà una gara senz'altro incerta aperta a tutti e tre i risultati. Giochiamo contro una squadra temibile per la velocità e l'organizzazione di gioco, e rappresenta una delle formazioni più forti del girone tra le mura amiche. Indipendentemente dalla formazione con cui scenderemo in campo, cercheremo, comunque, di mettere in campo notevole dinamismo difensivo, sfruttando le nostre qualità per giocarci la partita sino in fondo".

La D.&G. si è preparata con grande concentrazione all'incontro di sabato, potenziando la difesa e l'attacco, per affrontare al meglio la squadra del tecnico Nocelli. Per quanto concerne, i precedenti degli ultimi tre anni, conducono i bianconeri  per tre vittorie a due, l'ultima delle quali maturata nel girone di andata al Palas Monterocco (29-21 il finale), da sottolineare che entrambe le formazioni hanno conseguito i relativi successi in casa. Per la gara di sabato pomeriggio, sono stati designati gli arbitri: Baroni e Longobardi.

Under 18: Per capitan Angelini e compagni impegnativa trasferta sul campo del Teramo quarto in classifica, direzione di gara affidata ai signori: Simone e Potenza.

 

 

Ascoli Piceno 08/03/2008

La D.&G. Costruzioni Ascoli scacco al Fondi! Battuta 24 a 22 la seconda in classifica.

 

ASCOLI PICENO Un'altra impresa meravigliosa per D.&G. Costruzioni Ascoli, che corona uno splendido inizio di girone di ritorno andando a cogliere una bella e convincente vittoria nel difficilissimo incontro contro il Fondi, allontanando forse in modo decisivo gli uomini di Manzi dal sogno della promozione in A1. Decisivo per  la D.&G. Ascoli un collettivo che non ha mai mollato, prendendo pian piano in mano le redini del gioco, ma una nota di merito va sicuramente a Maxmilian Valori, 40 anni a novembre,  e tanta classe ancora da vendere, decisivo nei minuti caldi della partita, con tre reti spettacolari nei primi otto minuti del secondo tempo, oltre a una serie di interventi difensivi sul gigante laziale Stefano Di Manno. Seppur condizionati dall'assente dell'ultimora Fabio Franchi (corso al fianco della Signora Vanessa per la nascita del primogenito Matteo), gli ascolani hanno giocato con grandissimo cuore e determinazione e, dopo aver sofferto nel primo tempo (chiuso sotto di tre reti), nella ripresa si sono letteralmente scatenati. Gaetano Russo, Marcello Fonti, Pino Mignini, Gabri La Brecciosa, Paolo Salpietro, Francesco Di Gialluca, un eroico Matteo Di Sabatino (in campo nonostante un problema alla caviglia) ed un fantastico Eros Tamas, hanno dato tutto quello che avevano, rendendo la vita complicatissima alla corazzata laziale che non è riuscita più a segnare facilmente e, soprattutto nei minuti decisivi dell'incontro, è sembrata in totale balià dei bianconeri.

La gara: Fonti deve fare di necessità virtù e  rivoluziona la formazione a causa delle numerose assenze (di Andrea Di Gialluca e Salvi, infortunati,  Franchi, non disponibile, con Di Sabatino che parte dalla panchina perché non al meglio, convocando i giovani del settore giovanile: Angelini, Cinelli, Di Vittori e Mucci. Partono bene gli ospiti che vanno sul 3-0 dopo 7', con l'Ascoli  che sembra non riuscire ad entrare in partita, soprattutto con la difesa che non riesce a contrastare in maniera adeguata gli attacchi del Fondi. Dopo quasi 19' i bianconeri raggiungono il pareggio a quota 5, poi le due squadre viaggiano di pari passo sino al 27', quando gli ospiti allungano a +3 con le reti di Campins (2) e S. Di Manno, con la prima frazione di gioco che si chiude sul 8-13. Ripresa con l'Ascoli che non guarda al tabellone (8-12 al 32') ma gioca la sua partita mettendo in campo tutto quello che ha: Russo dall'ala e dai sette metri dà una gran mano in attacco (5 goals), il velocissimo Salpietro, schierato punta in una azzeccata 5-1, aiuta ad alzare il ritmo, permettendo a Valori di segnare tre pesantissime reti e tutta l'Ascoli si avventa su ogni palla portandosi sul 15-14 al 41'.

La partita si infiamma, torna avanti il Fondi ma è solo per un attimo: ora è l'Ascoli ad essere padrone del campo e  dettare i ritmi di gioco. Fondi dapprima sembra non accusare il colpo e torna a +2 (16-18 al 47') ma con un parziale di 7-2 concluso con una splendida rete  "a volo d’angelo" di Russo, l'Ascoli raggiunge il massimo vantaggio +3 (23-20 al 55') decidendo di fatto le sorti dell'incontro. Gli ospiti trovano la rete del –2, poi Tamas mette la parola fine sul match siglando la sua nona rete della serata spezzando definitivamente il disperato tentativo di rimonta del Fondi. La partita si chiude sul risultato di 24 a 22 con l'influente rigore realizzato da S. Di Manno, si consuma così la seconda pesantissima sconfitta stagionale per il Fondi. L'ungherese Tamas è stato il miglior realizzatore dell'incontro con 9 reti mentre tra gli ospiti il pivot Stefano Di Manno ha chiuso con 8, buono l'apporto di Russo preciso nei rigori e autore di pregevoli conclusioni dall'ala con 7.

Nel prossimo turno di sabato 15 marzo la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano affronterà in campo esterno il Cingoli, una delle squadre più difficili da affrontare sul proprio campo, e si prospetta un'altra serata di fuoco per i ragazzi del Presidente Salvi.

Commento: Una vittoria importante, anzi fondamentale, in questa fase del campionato con la salvezza che è quasi matematica e con la consapevolezza che "questi ragazzini terribili" quando si mettono in testa di giocare a pallamano lo sanno fare e, aggiungiamo con un pizzico d'orgoglio, anche molto bene! Terza vittoria consecutiva per i bianconeri, terzo posto confermato con una prova giocata con la giusta determinazione, aggressività ed intensità dall'inizio alla fine. "Abbiamo dato prova di essere una squadra altruista, composta da giocatori che scendono in campo anche per i compagni – commenta M. Fonti – come Max Valori capace di farsi trovare sempre pronto. Ricordo che abbiamo affrontato la seconda in classifica privi di quattro titolari e con un ragazzo infortunato". Infine tutta la famiglia dell'Ascoli pallamano rivolge i più sinceri auguri a Fabio Franchi  e  Signora  per la nascita del piccolo Matteo "da chi in questi tre anni ti ha sempre apprezzato per impegno e professionalità".

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Mignini (2), Angelini, Russo (7), Pannelli (1), La Brecciosa, Salpietro (1), Cinelli, Di Sabatino, Valori (3), Tamas (9), Fonti (1), Di Vittori, Mucci. Allenatore: Mazzocchi.

 

H.C. Semat Fondi: D'Ettore, Conte (1), Dovere, Campins (6), Di Manno V., Di Lelio, Di Manno S. (8),Panariello V. (2), Di Manno G. (2), De Santis (2), D'Angelis, Carnevale (1). Allenatore: Manzi-De Santis V.

 

Arbitri: Romana Dario e Romana Giancarlo.

Primo tempo: 8-11.

Espulsioni: Tamas, Fonti (3), Pannelli (2), Mignini, Campins, Panariello, Di Manno S. (1).

Rigori: Ascoli 5/5 Fondi 6/6

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 06/03/08 N° 05/2008

Sfida di alta classifica per la D.&G. Costruzioni Ascoli, contro la seconda del girone Semat Fondi.

 

ASCOLI PICENO Dopo la bella vittoria ottenuta in trasferta contro il Pescara, torna a giocare tra le mura amiche la D.&G. Ascoli impegnata nel quindicesimo turno di campionato della serie A2 girone B, sabato 8 marzo al Palas Monterocco, ospite la formazione laziale del Semat Fondi (fischio d'inizio fissato nell'ormai tradizionale orario delle 18,30).

Semat Fondi: Il team guidato dal tecnico Ivano Manzi, occupa attualmente il secondo gradino della classifica generale con 35 punti, totalizzati attraverso 11 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta. Dopo uno splendido girone di andata condotto sempre in testa, la Semat sta attraversando un periodo di crisi nelle ultime due giornate del girone di ritorno, collezionando una sconfitta (contro il Città Sant'Angelo) ed un pareggio interno (contro il Prato), che l'hanno fatta inevitabilmente scivolare alle spalle del Castenaso. La compagine laziale, è una squadra di grande esperienza e fisicità, che ha già vinto in 5 occasioni lontano da casa. Il faro del gioco è l'argentino Ezequiel Campins, capace di giocate spettacolari, per innescare, tra gli altri, il gigante Stefano Di Manno e gli esperti D'Ettore e De Santis. Senza dimenticare il contributo offerto dalla coppia Panariello-Conte e da coloro che partono dalla panchina, per una rosa di spessore  davvero molto competitiva.

D.&G.: La compagine bianconera è decisa a dare un seguito alla vittoria conseguita con il Pescara, e cercherà di costruire una serie positiva per preparare al meglio l'impegnativo finale di campionato, che vedrà Russo e soci giocare 4 volte in esterna nelle 7 gare rimaste. Per continuare a respirare l’aria dell’alta classifica, gli ascolani dovranno tirare fuori orgoglio e determinazione, applicandosi con grande intensità difensiva, dopo le positive prestazioni offerte contro Chieti e Pescara. In casa, poi i giocatori bianconeri riescono a trovare stimoli notevoli, come confermato da un trend di tutto rispetto sin qui maturato (sei vittorie in sette partite) e vorranno senz'altro vendicare, sportivamente , il "meno" 11 subìto a inizio novembre scorso al Palasport di Via Mola.

L'opinione del tecnico dell'Ascoli, Marcello Fonti: "E' una partita molto importante e difficile per noiche cerchiamo di dare continuità al successo con il Pescara per iniziare nel migliore dei modi la seconda parte del girone di ritorno, contro una delle grandi del girone. Il Fondi è una squadra che ha un roster completo e molto lungo, con atleti di sicuro affidamento, molto pericolosi in attacco. Noi dovremo essere bravi a difendere, giocando con grande intensità per 60 minuti e prestando particolare attenzione alla loro difesa molto fisica e aggressiva". In casa ascolana andranno verificate al meglio, nelle prossime ore, le condizioni del giovane Matteo Di Sabatino che ha saltato le ultime sedute di allenamento a causa di un problema alla caviglia e, al momento, la sua presenza pare essere in forte dubbio per sabato pomeriggio: per lui lo staff sanitario bianconero ha prescritto assoluto riposo. Sul fronte opposto, invece, nessun problema di formazione per il tecnico Manzi.

I fischietti: Per l'incontro di sabato pomeriggio, sono stati designati arbitri: la coppia dei fratelli Romana di Palermo.

Under 18: I ragazzi guidati dal tecnico Damir Makarevic, saranno impegnati domenica mattina al PalaGalosi nel derby contro l'Ancona ancora alla ricerca del primo successo della stagione.

 

 

Pescara 01/03/2008

Per la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano una vittoria di platino sul campo del Pescara.

 

PESCARA Colpaccio della D.& Costruzioni Ascoli Pallamano che, nell'incontro valido per la terza giornata di ritorno del Campionato Nazionale Serie A2, espugna il difficile campo della Pallamano Pescara per 25-24.

Si è trattata di una gara estremamente intensa fino all'ultimo secondo di giuoco che ha visto i  ragazzi del presidente Serafino Salvi avanti nel punteggio per tutto l'incontro soffrendo soltanto negli ultimi dieci minuti dove in inferiorità numerica hanno subito la veemente rimonta dei padroni casa. Durante i primi cinquanta minuti di gioco si è visto un Ascoli concentrato e motivatissimo, attento in difesa, capace di ridurre nel silenzio una squadra che all'andata si era permessa di mettere in difficoltà per lunghi tratti la squadra bianconera. Il finale di gara vede invece, un calo dell'Ascoli che sembra aver speso molto dal punto di vista fisico, con il Pescara, mai domo e intelligente a non mollare su ogni pallone, che riusciva a riportarsi in partita. L'espulsione di Tamas, faceva pensare al peggio; invece il grande cuore dei ragazzi ascolani unito all'esperienza permettevano all'Ascoli di portare a casa una vittoria importante per il prosieguo del campionato.

La cronaca: Fonti e compagni partono con il piede giusto e passano a condurre 4-2 dopo pochi minuti, poi incrementano il vantaggio portandosi 14-5 prima di subire il ritorno dei padroni di casa che arrivano a –6 sul 14-8, il primo tempo si chiude con la bella rete del giovane Di Sabatino, con la prima frazione di gioco che termina sul 15-8.

I primi 20' della ripresa ripercorrono lo stesso copione del primo tempo, con gli ascolani  sempre avanti di 4/5 reti sino al parziale di 4-0 firmato Cotellessa che mette in dubbio l'esito del match portando il Pescara sul –2 (20-22 al 23 minuto); poi ancora Ascoli  avanti 24-21 ma il centrale Di Menna su rigore porta i suoi a –1 prima della rete decisiva dell'eterno Marcello Fonti che regala il successo alla D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano per 25-24. Complimenti a capitan Di Gialluca e compagni, bravi a non arrendersi mai, una vittoria quindi sudata, ma meritata da parte dei bianconeri ottenuta con la testa e la tecnica più che con il fisico. Una vittoria soprattutto del collettivo che non ha mai dato segni di cedimento segnando anche nella tripla inferiorità numerica.

In definitiva una grande prova di maturità e fino a che la condizione fisica ha retto non è mai stata in discussione. Ora ci sarà una settimana di tempo a disposizione dello staff tecnico per lavorare su tattica e fisico e preparare nel migliore dei modi la partita contro un Fondi motivato ed intenzionato a riconquistare il primo posto in classifica, sperando di recuperare tutti gli uomini che accusano ancora qualche acciacco e poter così schierare una formazione al top della condizione e regalare al pubblico del Palas Monterocco un grande spettacolo.

 

A.S. Pescara: Zuccarini, Cotellessa (4), Jurina J., Di Valerio, Menna (6), Morelli, Kabtni, Pelagatti (2), Aldamonte (1), Di Marco (2), Castagna (2), Cozzi, Pieragostino(7), D'Orazio. Allenatore: Jurina P..

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., La Brecciosa, Franchi (2), Mignini, Fonti (7), Valori (2), Salpietro (4), Pannelli (1), Di Gialluca A. (1), Russo (1), Tamas (4), Di Sabatino (3). Allenatore: Mazzocchi.

 

Arbitri: Nicolella Luca – Palombino Antonio

Primo tempo: 8-15

Rigori: Pescara 3/3 Ascoli 2/1

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 27/02/08 N° 04/2008

Riprende quota il campionato con la D.&G. Costruzioni Ascoli opposto al Pescara.

 

ASCOLI PICENO Riprende finalmente quota il campionato con la D.&G. Costruzioni che (sabato 1 marzo) gioca la terza giornata di ritorno sul campo del Pescara. I bianconeri del presidente Salvi dopo l'ultimo successo interno contro il Chieti occupano la terza posizione in classifica alle spalle della coppia Castenaso-Fondi. Diverso il  discorso per gli abruzzesi del tecnico Pavel Jurina che stazionano al terz'ultimo posto della classifica, nonostante diverse ottime prestazioni che, probabilmente meritavano maggiore fortuna. All'andata la D.&G.  è riuscita a vincere per 31 a 26 dopo aver sofferto a lungo la manovra degli uomini del presidente Dino Nebuloso. Ma sabato per i ragazzi del tecnico Fonti riuscire a fare risultato al PalaQuaranta non sarà per niente impresa facile. In organico il tecnico abruzzese Jurina può contare su atleti del calibro del terzino Paolo Cotellessa (ex di lusso), del centrale Menna, e dell'esperto portiere Zuccarini. Sabato pomeriggio i biancazzurri non lasceranno nulla d'intentato per interrompere la miniserie negativa di due sconfitte consecutive per raggiungere una tranquilla posizione di classifica. La gara diretta dai signori Nicolella-Palombino si preannuncia spettacolare tra due formazioni che, in ogni caso, hanno già dimostrato di poter aspirare a mantenere la categoria.

I pescaresi hanno approfittato della lunga sosta (tra impegni delle nazionali giovanili e turni di riposo) per recuperare al meglio l'acciaccato Cotellessa.

In "casa Ascoli", invece, si potrà contare sull'apporto dell'ungherese Tamas al rientro dopo la squalifica, ma non si potrà ancora disporre dell'ala Eddy Salvi ancora alle prese con l'infortunio alla caviglia. Per il resto tutta la squadra è apparsa in buone condizioni di forma, con il portiere Francesco Di Gialluca su di giri per la convocazione con la nazionale Juniores. "Andiamo a sfidare il Pescara – dice il tecnico Marcello Fonti – consapevoli della forza dei nostri avversari che hanno una classifica bugiarda. Per quel che ci riguarda, abbiamo voglia e mezzi per metterli in difficoltà e faremo di tutto per centrare un risultato positivo". "Sarà una gara dura, ma spero corretta – continua ancora il tecnico ascolano – al di là del reciproco rispetto, entrambe abbiamo bisogno di punti per i nostri rispettivi traguardi". "Sarà molto importante, invece, mantenere concentrazione e determinazione dal primo all'ultimo minuto per una gara che si preannuncia intensa e dal pronostico incerto".

 

 

Ascoli Piceno 09/02/2008

La D.&G. Costruzioni Ascoli contro Chieti vittoria sofferta (22-19)!

La D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano poco attenta nel primo tempo: il break con una ripresa piena di carattere.

 

ASCOLI PICENO Chi alla vigilia aveva invitato a non sottovalutare il Chieti non aveva torto. I teatini, apparsi sicuramente non la migliore delle formazioni viste finora all'opera,  hanno dato del filo da torcere ai bianconeri di Fonti e c'è voluta tutta la determinazione dei padroni di casa per capovolgere a proprio favore l'incontro. Primo tempo vissuto sul filo dell'equilibrio, giocato punto a punto anche con il massimo vantaggio degli ospiti sul +2, ma Russo e soci dopo qualche minuto di smarrimento sono subito rientrati in partita. La prima frazione si chiude sull'11-9 per la D.&G. Costruzioni Ascoli. La ripresa si riapre nel segno della formazione bianconera. L'Ascoli appare subito decisa a risolvere l'incontro a proprio favore, guidato dal duo Franchi – Russo che in pochi minuti portano la loro squadra sul +4  e qui si decide l'incontro.

La gara: D.&G. Costruzioni Ascoli e Chieti danno vita ad una partita equilibrata, ma ricca di gravi errori ed imprecisioni. Passano subito gli ospiti con la rete di Makesene, ma Salpietro impatta dopo sessanta secondi per i padroni di casa. Dopo un iniziale testa a testa, l'Ascoli prende le redini dell'incontro grazie ad una buona difesa che blocca gli attaccanti avversari; la maggiore concentrazione in difesa premia i bianconeri che arrivano al doppio vantaggio con un rigore di Russo (7-5, 12'). Seca scuote i suoi, che traggono benefici con le reti di Makesene e Rossetti raggiungendo il +1 (7-8, 17'). Il Chieti resiste, ma non può far nulla sul nuovo allungo dei padroni di casa che con le reti di Russo e Fonti realizzano il nuovo vantaggio (9-8, 23'). La D.&G. domina la parte finale del primo tempo con il portiere Francesco Di Gialluca che chiude ogni spiraglio ai tiratori ospiti. Le sue parate unite ai guizzi di Franchi e del positivo Di Sabatino lanciano la formazione bianconera, che va al riposo sopra di due reti (11-9).

Ad inizio ripresa è di nuovo l'Ascoli a spingere sull'acceleratore e ad allungare nel punteggio: Russo e Fonti realizzano il +4 (13-9, 32'). Gli ospiti non mollano, anche perché a dare nuova linfa alle speranze teatine ci pensa il suo uomo più pericoloso Makesene (7 reti per lui al termine dell'incontro), che prova a trascinare i suoi compagni in evidente difficoltà riducendo lo svantaggio a sole due reti (14-12, 36').

Quando la gara sembra tornare in equilibrio, giunge immediata un'altra fiammata bianconera, con Franchi e Di Sabatino sugli scudi che riportano l'Ascoli sul rassicurante vantaggio di 4 reti (17-13, 46'). Di Gregorio e Alessio Savini tentano di riavvicinare il Chieti, ma in questo frangente l'Ascoli dimostra di essere più squadra ed è abile a sfruttare gli errori degli avversari con Mignini e Russo in contropiede, trovando finalmente anche efficaci soluzioni anche a difesa schierata. Finisce così 22 a 19, con l'Ascoli che sale a quota 22 punti in classifica confermando il terzo posto, e gli abruzzesi che sprofondano in classifica rimanendo fermi a quota 17.

Commento: Nonostante il successo gli ascolani sono sembrati piuttosto frastornati durante tutto l'incontro, soprattutto in fase di attacco, commettendo una serie di errori durante l'impostazione del gioco e risentendo più del previsto dell'assenza per squalifica dell'ungherese Tamas. Insomma in questo sabato sera l'Ascoli  vince pur non convincendo, soprattutto in attacco; serve più grinta, più gioco di squadra, più affiatamento e soprattutto più attenzione e concentrazione in campo. La squadra ha permesso ad avversari in evidenti crisi di gioco di restare costantemente in partita. Fortunatamente, nonostante la scarsa pericolosità degli avversari, ci sono state alcune intuizioni e alcuni guizzi individuali senza dubbio degni di lode che hanno permesso di conquistare la terza vittoria casalinga consecutiva. Gli ascolani respingono per il momento all'assalto della coppia inseguitrice Lazio – Città Santa'Angelo. Ora il campionato prevede una lunga sosta e riprenderà fra tre settimane con la trasferta sul difficile campo del Pescara dell'ex Paolo Cotellessa.

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., Franchi (4), Mignini (2), Di Gialluca A., Russo(5), Pannelli (1), La Brecciosa, Salpietro (3), Di Sabatino (2), Valori,  Fonti (5), Valori, Angelini, Ferretti, Mucci. Allenatore: Mazzocchi.

 

Cus Chieti: Ammirati, Bolla (1), D'Amato (2), Concas,  Di Gregorio (3), Giampietro (3), Maksene (7), Rossetti (1), Savini A. (1), Savini M. (1), Viola, Di Fabrizio. Allenatore: Seca S.

 

Arbitri: Faccani Francesco – Fioretti Massimo

Primo tempo: 11 – 9

Espulsioni: Fonti e Savini A. 2, Di Gialluca A.Maksene, Di Gregorio, 1.

Espulsione definitiva: Franchi, Bolla.

Rigori: Ascoli 5/2 Chieti 1/1

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 07/02/08 N° 03/2008

D.&G. Costruzioni Ascoli pallamano, imperativo ripartire!

Dopo l’inattesa sconfitta contro la Lazio, la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano attende l’incontro casalingo di sabato contro il Cus Chieti per trovare un pronto riscatto.

 

ASCOLI PICENO Ripartire. Dopo una sconfitta come quella di Roma, al cospetto di un avversario tutt'altro che irresistibile, non è facile. Durante una settimana passata ad allenarsi, ma soprattutto ad analizzare i motivi della sconfitta, l'Ascoli è pronto alla nuova sfida di campionato. Nel corso degli allenamenti, Fonti si è infatti trattenuto a lungo con i propri atleti sia per curare la "mente", sia per occuparsi dell'aspetto tecnico-tattico. La gara, che si disputerà sabato pomeriggio con inizio alle ore 18,30 sarà diretta dal duo arbitrale Fioretti e Faccani. L'ambiente bianconero si ritrova oggi, nella stessa situazione del dicembre scorso, dopo la battuta di arresto di Città Sant'Angelo: a guardare la classifica con grande rammarico, soprattutto per le numerose occasioni gettate al vento in trasferta. L'Ascoli quindi ha l'obbligo di dimenticare in fretta il passo falso compiuto contro la compagine laziale.

Il Chieti, ospite sabato prossimo al palas Monterocco, non è l'avversario più "comodo" per cercare l'immediato riscatto, la formazione universitaria è in evidente crisi (1 punto nelle ultime cinque partite). Il cambio di allenatore (subito dopo il pareggio interno contro la Roma) unitamente alle cessioni di importanti giocatori (Limoncelli, Baserga, Burcea) hanno provocato agli abruzzesi una evidente crisi di identità, ma questo non vuol dire che sabato sera per gli ascolani sarà una passeggiata; infatti il nuovo tecnico Seca può annoverare nelle sue fila giocatori in grado di far male ad una difesa che non dovesse presentarsi al massimo della concentrazione.

La formazione bianconera dovrà essere abile a non abbassare mai la guardia durante tutti i sessanta minuti di gioco, un avversario quindi ostico, per l'Ascoli che comunque, dopo lo scivolone della prima giornata di ritorno, giocherà con l'orgoglio della squadra chiamata alla prova d'appello. Siamo sicuri che Marcello Fonti starà battendo il tasto soprattutto sul giusto atteggiamento tattico e mentale con cui affrontare questa delicata sfida per non lasciarsi sfuggire l'occasione di incrementare il vantaggio sulle dirette inseguitrici e consolidare il terzo posto in classifica. L'allenatore siciliano insieme al suo staff tecnico hanno lavorato molto per cercare di correggere i difetti emersi nello sciagurato primo tempo di sabato scorso,costati i tre punti. Alla sfida la compagine ascolana si presenterà con molte defezioni. Sicuri assenti saranno Salvucci e Salvi a cui si aggiunge l'ungherese Tamas fermato per un turno dal giudice sportivo.

Settore Giovanile: Impegno casalingo per l'under 18 bianconera che domenica mattina sul parquet del Palas Monterocco affronta il Cingoli, protagonista incontrastato del girone. Impegno difficile per i ragazzi di Makarevic che vengono dalla brutta sconfitta di Città Sant'Angelo.

 

 

Roma 02/02/2008

La D.&G. Ascoli Pallamano sconfitta inaspettata contro la Lazio per 24 a 22.

 

ASCOLI PICENO Roma si conferma tabù per la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano. Nell'impianto dell'Acquacetosa, in una partita che sembrava alla vigilia ampiamente alla portata, i bianconeri  collezionano la quinta sconfitta stagionale, bissando il risultato negativo di tre mesi contro la Roma.

Una partita dai due volti, che ha visto in campo una D.&G. Costruzioni Ascoli lenta e poco convinta nel primo tempo, ed una formazione più grintosa e audace nella ripresa. Primi trenta minuti gestiti dai laziali: bene Pacifico, Zafarana e Paolone con tre reti a testa, anche se è soprattutto l'assenza dell'Ascoli a determinare il risultato del primo tempo. Molti uomini di Fonti sono apparsi incapaci di reagire alla maggior convinzione messa in campo dagli avversari, ed hanno subito il gioco incisivo degli avanti avversari mentre in attacco non hanno saputo approfittare dei diversi spazi che la difesa biancazzurra lasciava a tiratori. La Lazio, non è apparsa un avversario imbattibile ma, piuttosto una formazione che aveva un gran voglia di conquistare i tre punti in palio con grande spirito di sacrificio, e spesse volte questa caratteristica peculiare permette di ribaltare i pronostici della vigilia.

La gara: La gara ha un inizio equilibrato nei primi 15 minuti di gioco. Al 5' e 15' il punteggio registra gli unici vantaggi bianconeri escludendo l'1-0 di inizio gara firmato da Russo. Poi i laziali, in virtù della maggiore determinazione, prendono pian piano il largo. Al 21', dopo un parziale di 6-0, i padroni di casa volano indisturbati sul 11-6. Al termine dei primi trenta minuti di gioco i ragazzi di Langiano allungano di nuovo, raggiungendo il massimo vantaggio dell’incontro sul +7. La prima frazione di gioco, che si conclude sull'inaspettato parziale di 14 a 7 , sembra mettere un sigillo pesante sulla partita che invece si riapre inaspettatamente nella ripresa.  Guidati dagli esperti Fabio Franchi e Gaetano Russo (al termine segneranno entrambi 5 reti) gli ascolani cominciano una rimonta che a fine partita conta un parziale si 10-15, indubbiamente un dato che dice molto su quanto fatto in campo nella ripresa. Peccato, però… perché le partite di pallamano durano sessanta minuti ed giocatori con l'esperienza dei bianconeri dovrebbero saperlo! Il  secondo tempo si apre quindi nel segno della formazione bianconera, che dopo i primi dieci minuti di sostanziale equilibrio, infila il tris del 15-18 (18' minuto). L'Ascoli acquisisce maggiore fiducia nei propri mezzi, aumenta l'intensità difensiva chiudendo ogni varco alla Lazio, che ora fatica terribilmente per andare al tiro. I padroni di casa non cedono completamente in questa fase della gara grazie sopratutto al suo uomo migliore l'argentino Facundo Fuente.

L'Ascoli mantiene stabilmente in mano le redini del gioco, raggiungendo al 22^ il meritato pareggio sul 20 pari con Salpietro. La gara è completamente riaperta ma la Lazio ha il merito di crederci ancora, le reti di Pacifico e Zafarana nel giro di sessanta secondi gli permettono di tornare sul +2 (22-20 25'). I bianconeri rispondono subito con una bella conclusione di Franchi e si riportano a –1. L'Ascoli, però paga lo sforzo compiuto, e dopo alcuni passaggi a vuoto, la Lazio ne approfitta per  far suo l'incontro.

L'uno-due siglato da Fuente scava il definitivo +3 complice anche l'espulsione diretta sanzionata ai danni del bianconero Fonti al 27' minuto. Si chiude l'incontro sul 24-22 per gli uomini di Langiano che con questa preziosa vittoria raggiungono il quarto posto in classifica ad una sola lunghezza dai bianconeri.

Commenti: "Abbiamo perso la gara nei primi trenta minuti. – ha commentato il tecnico bianconero Fonti – Poco gioco, poche azioni e mancanza di determinazione. Nel secondo tempo abbiamo reagito, ma era troppo tardi. Abbiamo ancora tanto da lavorare per dare una fisionomia ed una personalità a questa squadra."

 

S.S. Lazio: Flore, Paolone (4), Lausi, Facundo Fuente (7), Casareale (3), Cionci, Fatale, Manfrè, Pacifico (4), Carrozza, Perilli (2), Puccilli, Di Fazio F., Zafarana (4). Allenatore: Langiano G.

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., La Brecciosa, Fonti, Mignini, Russo (5), Di Gialluca A., Tamas (6), Pannelli, Valori,  Franchi (5), Salpietro (3), Di Sabatino (3). Allenatore: Mazzocchi.

 

Arbitri: Mastromattei - Buonocore

Primo tempo: 14 – 7

Espulsioni Temporanee: Fuente, Pacifico, Casareale, Di Fazio, Fonti, Di Gialluca A., Pannelli, Franchi:1

Espulsione diretta: Fonti.

Rigori: Lazio 3/2 Ascoli 8/7

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 31/01/08 N° 02/2008

Metà del cammino la D.&G. Costruzioni Ascoli pallamano è terza!

 

ASCOLI PICENO Con la prima netta vittoria esterna sul Falconara, si è chiuso il girone di andata di questo avvincente campionato di serie A2 girone B. La D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano chiude forse un pò inaspettatamente in terza posizione la prima parte del campionato con all'attivo 6 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte.

La formazione ascolana è preceduta dalle due delle tre favorite alla vigilia per  la vittoria finale, il Fondi capolista di mister Manzi e il Castenaso  del bomber Gottardi. Si sapeva che la squadra del presidente Salvi avrebbe potuto fare un campionato di centro classifica, ma nessuno certamente si aspettava che la squadra portasse a casa ben 19 punti nel solo girone di andata. Frastornati dalle belle prestazioni, molti dimenticano che questa squadra è stata costruita in estate conservando l'identico organico della stagione precedente con l'unica aggiunta (considerevole) dell'ungherese Tamas che ha avuto modo, durante questa prima fase, di mettere in risalto tutte le sue qualità, e dell'inserimento in corsa dell'esperto Salpietro.

Quale il segreto di questa squadra? Innanzitutto il valore dei giocatori, poi il giusto mix di esperienza e gioventù e soprattutto la capacità di fare gruppo, cosa fondamentale in uno sport di squadra e ancora più fondamentale nella pallamano dove le collaborazioni offensive e difensive sono alla base di un gioco efficace. La D.& G. Costruzioni è una squadra che corre e non si basa unicamente sulla presunta superiorità tecnico - tattica e questo dimostra che i giocatori hanno la motivazione e l'umiltà giusta per raggiungere grandi traguardi. Nel girone di ritorno dovranno giocare 5 partite in casa e 6 fuori (Chieti, Fondi, Roma, Città Sant’Angelo e Falconara), escluso Cingoli, quindi, tutti gli scontri diretti li giocherà in casa, se saprà mantenere la determinazione sinora dimostrata l'obiettivo di conservare la terza piazza non sembra poi così lontano. Ma i bianconeri non hanno il tempo di godersi questo bel periodo, il prossimo impegno di  campionato li porta ad affrontare la seconda consecutiva trasferta del 2008: Il Palazzetto dell'Acquacetosa di Roma li vedrà impegnati sabato contro la Lazio del tecnico Pino Langiano nella prima del girone di ritorno. E quello di sabato si preannuncia un incontro fondamentale per il prosieguo del campionato della D.&G. Costruzioni Ascoli: la formazione laziale è temibilissima fra le mura amiche dove ha conquistato tutti i suoi 15 punti (tenendo conto anche della vittoria contro la Roma). I laziali hanno un organico molto più completo rispetto a quello sceso in campo al Palasmonterocco in ottobre, con gli innesti del centrale spagnolo Gallardo e dell’ultima arrivato l’ex ternano Puccilli. Flore e compagni sono decisi a conquistare i tre punti,cercando, di allungare la striscia positiva scavando un solco profondo con le dirette avversarie per la salvezza. L'Ascoli per contro sa di dover affrontare una partita difficilissima e lo fa in un momento di grande forma e sa anche che non può permettersi passi falsi pena vedere ridimensionate le proprie ambizioni sin dall'inizio del girone di ritorno.

In questo inizio di 2008 la squadra ha saputo trovare la giusta concentrazione ed uno stato di forma ottimale che la porteranno a buttare in campo tutte le notevoli risorse tecnico tattiche e agonistiche. Pur nella difficoltà dell’incontro capitan Di Gialluca e compagni faranno di tutto per dare un dispiacere ai biancoazzurri  del presidente Pessi. Sirena d'inizio alle 18.00, arbitri Mastromattei  e Buonocore.

Settore Giovanile: Riprende anche tutta l'attività giovanile: l'under 18 di Damir Makarevic sarà impegnata in trasferta nel difficile campo di Città Sant'Angelo domenica mattina alle ore 11,00. L'obiettivo dei giovani bianconeri sarà quello di conquistare i primi punti del campionato. La gara sarà diretta dai Signori Vairo e Balzano.

 

 

Ascoli Piceno 26/01/2008

La D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano conquista senza affanni il derby contro Falconara e chiude il girone di andata solitaria al terzo posto!

 

ASCOLI PICENO La D.&G. Costruzioni Ascoli vince con merito il secondo derby regionale gettando Falconara nel baratro, alla quarta sconfitta di fila, è di nuovo ultima in classifica. Vittoria chiara dei bianconeri che con questo successo interrompono un digiuno con la vittoria esterna che durava da ben 14 mesi (successo a Roma contro l'Amatori del 18 novembre 2006). Gli uomini di Fonti si impongono con un eloquente 33 a 28 nei confronti dei biancorossi.

Di Gialluca e soci nell'inconsueto parquet del Palasport di Chiaravalle sono riusciti sin da subito ad imporre gioco e ritmo. Il Falconara ha accennato una timida reazione soltanto nei primi dieci minuti del secondo tempo, subito arginata con una doppietta del prorompente Franchi ed le reti di Tamas e Pannelli. I giocatori biancorossi cercavano con una difesa aggressiva (a volte un pò troppo fallosa) di fermare gli attacchi portati dalla linea dei terzini bianconeri e marcando a uomo Tamas e Fonti cercavano di soffocare l'attacco degli avversari, ma troppa la differenza tecnica e fisica che permettevano agli ospiti  di mettere al sicuro il risultato sin dalla fine del primo tempo.  Tre punti d'oro per la D.&G. Costruzioni Ascoli nella corsa verso la salvezza, soprattutto perché al termine del girone di andata la proietta ad terzo posto solitaria in classifica a quota 19 punti dietro alle leader del campionato Fondi e Castenaso.

La Gara: L'Ascoli si  schiera con Francesco Di Gialluca tra i pali, alle ali Russo e Salpietro, terzini Franchi e Tamas, Fonti centrale. Pannelli è il pivot. L'Ascoli prova subito ad allungare e dopo 13' trova tre reti di vantaggio (5-8) con una bella conclusione di Salpietro. E' l'inizio dell'assolo degli ascolani. Salpietro e Fonti trovano facilmente lo spazio per superare Ricci portiere avversario stranamente molto nervoso.

L'Ascoli mette in mostra una concentrazione e una motivazione inusuale in campo esterno, che gli permette di prendere subito il largo. La difesa recupera innumerevoli palloni, che Salpietro in giornata davvero di grazia trasforma in altrettanti contropiedi vincenti, saranno ben 9 per lui le marcature al termine dell’incontro. Il Falconara cerca di rispondere come può, ma la D.&G. Ascoli non molla di un metro e il primo tempo si chiude con il punteggio di  17 a 12.  Nella ripresa le cose in campo non cambiano di molto, con i primi cinque minuti in cui l'Ascoli mantiene intatto il vantaggio accumulato nel primo tempo. Con un preciso Castillo ed un efficace Menditto il Falconara ci prova e si avvicina fino al 21-23 al 45'. Ma si trattava di un vero e proprio fuoco di paglia. A rispedire indietro gli uomini di Fradi, infatti, ci pensa prima Franchi, e poi la coppia Tamas-Pannelli che realizzavano un deciso parziale di 4-0 (21-27) al 50'. Come detto la maggior qualità dei giocatori della D.&G. Costruzioni Ascoli permetteva comunque di giungere facilmente alla conclusione e di conquistare tre punti importantissimi per la classifica.  Col trascorrere dei minuti il divario saliva prima sul +6 per arrivare al +8 al 58'. Finisce così con la vittoria dell'Ascoli,  che chiude il conto sul 33 a 28 conquistando solitario il terzo posto in classifica. Miglior marcatore dell'incontro Castillo del Falconara con 13 reti. Da segnalare, oltre al già citato Salpietro, un ottimo Pannelli (6 reti al suo attivo alla fine), un altrettanto ottimo Francesco Di Gialluca tra i pali, un positivo Franchi, un sempre lucido Fonti nelle conclusioni ed un grintoso Russo. Non molto appariscente ma di sostanza la prestazione dell'ungherese Tamas che pur non realizzando il suo consueto bottino di reti si è sacrificato in un duro ed oscuro lavoro in fase difensiva. Positive le gare di Mignini, La Brecciosa, capitan Di Gialluca e dell’esordiente Matteo Di Sabatino centrale classe 1989  proveniente dal Teramo. "Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra" ha commentato a fine gara il tecnico Marcello Fonti. "Siamo stati più bravi dal punto di vista agonistico prima che tecnico. Soltanto cinque minuti del secondo tempo è stato equilibrato. Partiti simili vengono fuori se si riesce a fare pressione sull’avversario. Ha funzionato tutto bene, l’approccio mentale alla partita in particolare". Le altre armi vincenti dell’Ascoli sono state per Fonti "una grande intensità di gioco in difesa, un ottimo collegamento tra i reparti e un seconda fase ben organizzata". "Per il futuro dobbiamo avere come obiettivo la stabilizzazione del livello di rendimento lontano da Ascoli." L'augurio di Fonti è che questa vittoria "ci porti una maggiore consapevolezza di quello che siamo in grado di fare."

 

Pallamano Falconara: Battistoni, Ricci, Castillo (13), Bernabei (1), Crispiani (1), Lucarini (6), Menditto (5), Sabbatini (1), Serpilli, Taglioni, Bernabei (1), Cionna, Maiolini. Allenatore: Fradi

 

D&G Ascoli Pallamano: La Brecciosa, Franchi (5), Mignini, Russo (1), Pannelli (6), Tamas (4), Fonti (7), Di Gialluca A. (1), Di Gialluca F., Salpietro (9), Di Sabatini, Cinelli. Allenatore: Mazzocchi.

 

Arbitri: Baroni Andrea e Longobardi Gennaro

Primo tempo: 12 -17

Espulsioni: Russo, Pannelli, Fonti, Salpietro, Ricci, Crispiani 1.

Rigori: Falconara 3/3 - Ascoli 1/1

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 22/01/08 N° 01/2008

D.&G. Costruzioni Ascoli: ripresi gli allenamenti della squadra maggiore, under 16 sempre ok continua la striscia positiva travolto nel derby il Monteprandone 37 a 16.

 

ASCOLI PICENO La lunga sosta del campionato di serie A2 maschile volge ormai al termine con la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano che si sta preparando al meglio per la ripresa dell'attività agonistica. Si tornerà in campo infatti sabato 26 gennaio prossimo ed in programma ci sarà il delicatissimo match dell'ultima giornata del girone di andata a Chiaravalle contro un disperato Falconara ultimo in classifica fermo a quota sei. Dopo lo stop dato ai ragazzi per le festività natalizie, capitan Di Gialluca e compagni sono ripartiti sin dal 4 gennaio con un lavoro specifico di richiamo della preparazione per tornare presto in forma e provare a scalare ancora la classifica alla ricerca di una posizione che porti alla tranquillità della permanenza per il quarto anno consecutivo in serie A2.

Tutti gli atleti si sono sottoposti ad un periodo di grande lavoro sia fisico che tecnico-tattico, con intense sedute di allenamento dal lunedì al venerdì. L'infermeria ancora non è vuota, infatti il pivot Marco Salvucci è sempre alle prese con il grave infortunio muscolare e, pur migliorando tornerà ad allenarsi soltanto la prossima settimana. Fermo anche l'ala Eddy Salvi, destino stregato per il giovane bianconero che dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico per la lesione alla caviglia sinistra. Per lui un lungo stop e stagione agonistica compromessa. Per giungere alla ripresa del campionato di A2 con i 60' nelle gambe e con una ritrovata confidenza con il ritmo agonistico infine, l'Ascoli ha disputato nell'ultima settimana due impegnative amichevoli contro formazioni di A1 (Ancona e Teramo). Il tecnico Marcello Fonti ha avuto l'occasione di mettere duramente alla prova i suoi ragazzi in partite con compagine di categoria superiore che si sono rivelate interessanti e proficue.

"Dobbiamo preparare molto bene il girone di ritorno che ci vedrà affrontare sei trasferte e solo cinque impegni casalinghi." Dichiara il tecnico Fonti. "Il gruppo è compatto nel guardare avanti ed ha come unico obiettivo quello di raggiungere la salvezza; come si suol dire - venderemo cara la pelle su ogni parquet -, ma nessuno si tirerà indietro fino a quando non saremo riusciti nell'intento."

Settore giovanile: Le giovanili, invece tra recuperi, impegni di campionato ed allenamenti hanno avuto pochissimi giorni di riposo, praticamente solo quelli di festa, ma in giovani bianconeri non si lamentano in quanto hanno capito che solo con il grande allenamento potranno raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati nella vita sportiva. Il 2007 si era concluso per l'under 16 con la prima vittoria in campionato per 27 a 23 sui pari età del Cingoli e il 2008 si apre con un travolgente 37 a 16 contro il Monteprandone. Inutile dire la contentezza dei ragazzi per questa seconda vittoria consecutiva. Da ricordare che l'età media della squadra di Damir Makarevic è ampiamente sotto i 14 anni con diversi elementi del 1996, questo dà ancora maggiore spessore alle vittorie ottenute da capitan Cinelli e compagni. La gara di venerdì è stata praticamente a senso unico con una supremazia bianconera che non ha lasciato dubbi sulla differenza tecnica e tattica delle formazioni in campo. Il tecnico Makarevic ha utilizzato a rotazione tutti i suoi ragazzi e loro hanno ripagato con una prova senza sbavature. Il grande lavoro iniziato sin dal mese di settembre dal tecnico bosniaco comincia a produrre i primi risultati positivi. Migliori marcatori: Cinelli Jacopo e Mucci Alfredo rispettivamente con 16 e 8 centri per l'Ascoli, Troisi con 10 per il Monteprandone.

 

 

Comunica Stampa del 24/12/07 N° 30/2007

Buon Natale e Felice 2008 targato D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano.

 

ASCOLI PICENO La società sportiva "D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano" a nome del Presidente Dott. Serafino Salvi, del tecnico Marcello Fonti e del Capitano Andrea Di Gialluca, uniti allo staff dirigenziale tecnico ed al resto della squadra augurano a tutti i tifosi dell'Ascoli Pallamano un Buon Natale ed un felice 2008 da trascorrere in salute e serenità con le proprie famiglie e circondati dalle persone più care.

La società estende gli auguri anche a tutti i cittadini del Piceno ed alle altre società presenti in città auspicando un 2008 fatto di nuovi traguardi da raggiungere; un Buon Natale ed un prospero 2008  anche a chi tramite il proprio lavoro permette al marchio Ascoli Pallamano di avere sempre maggiore riscontro a livello regionale e nazionale.

Tanti auguri di buone feste quindi a tutti gli sponsors partner dell'Ascoli Pallamano ed a tutti quegli organi di informazione locale che seguono le vicende della nostra squadra.

Tanti auguri a tutti compresi i fedeli visitatori del sito www.pallamanoascoli.com, un saluto a presto per riprendere insieme il percorso di sport e passione nel 2008.

 

 

Ascoli Piceno 22 dicembre 2007

Missione compiuta! La D.&G. Costruzioni Ascoli supera anche il Parma 31 a 23  e aggancia Cus Chieti e Cingoli al terzo posto.

 

ASCOLI PICENO - Nell'ultimo match del 2007  la D.&G. Costruzioni Ascoli batte nettamente e meritatamente il Parma e sfruttando gli esiti dei due scontri diretti riconquista il terzo posto in classifica raggiungendo quota 16 punti in coabitazione con il Cus Chieti e Cingoli.

L'Ascoli gestisce la partita dal primo all'ultimo minuto, non lasciando molto spazio agli avversari, e soprattutto non permettendogli di rientrare in partita, mantenendo il risultato costantemente in vantaggio dal ventesimo del primo tempo in poi. Fonti per l'occasione conferma la formazione che aveva ben figurato contro il Prato e schiera in campo: La Brecciosa tra i pali, Pannelli pivot, con Russo, Franchi, Fonti, Tamas e Salpietro a completare il sette, tutti autori di goal a referto. Gioco fluido nei movimenti, velocità e determinazione, questo lo scenario che ha caratterizzato l'incontro. Molte delle reti degli ascolani si sono avute grazie alla grande capacità di recuperare palle in difesa sfruttando così l’arma del contropiede.

Da segnalare tra le file ascolane le 7 reti di Russo, le 6 di Fonti e Tamas e le 5 del pivot Pannelli. L'incontro è equilibrato nei primi venti minuti (12-11); poi un parziale di 6-1 dei locali apre la strada ad una accelerazione perentoria dei bianconeri che arrivano all'intervallo avanti di ben 7 lunghezze (20-13). La ripresa si apre all'insegna dell'Ascoli che, dopo la fulminea doppietta ospite firmata da Ferrari e Galluccio, infila una devastante quaterna che sancisce il massimo vantaggio dell’incontro +9 (24-15 al 35'20"). Parma, però, mostra ancora tutto il suo carattere e grazie al parziale  di  4-0 riduce il divario portandosi al 42' sul -5 (24-19). Accusato il passaggio a vuoto  i bianconeri di Fonti non si scompongono affatto, la reazione,  è veemente: difesa e rapide ripartenze producono il break che lancia l'Ascoli verso una tranquillo finale di partita, che vede gli ospiti, mostrare segni di stanchezza, pagando lo sforzo compiuto nella parte centrale del secondo tempo. Il vantaggio degli ascolani si fa sempre più consistente con il trascorrere dei minuti; c'è tempo e modo anche per l'ingresso in campo di tutti gli uomini a disposizione del tecnico. Esordio stagionale per tre ragazzi delle giovanili bianconere: il pivot Matteo Ferretti, l'ala Jacopo Cinelli ed il centrale Alfredo Mucci che festeggia il primo goal in A2 su rigore. Alla fine il tabellone dice 31 a 23 per la D.&G Costruzioni Ascoli; è grande festa per la squadra e per i tifosi dell'Ascoli, ma il bello della festa si è visto nel dopo partita quando le due squadre, ed i tifosi presenti nel palazzetto di Monterocco , si sono uniti per brindare al Natale.

Una iniziativa della dirigenza bianconera che ha permesso di creare un legame ancor più amichevole tra i giocatori delle due squadre che si sono divisi panettone e spumante con il sorriso sulle labbra. Ora tutti in vacanza; il campionato riprenderà, dopo una lunga sosta, il 26 gennaio; nell'occasione l'Ascoli sarà di scena a Chiaravalle contro il Falconara, con l'intento di proseguire la marcia verso i quartieri alti della classifica, ma soprattutto di interrompere il digiuno con la vittoria esterna che manca da oltre un anno.

 

D&G Ascoli Pallamano: La Brecciosa, Di Gialluca A., Franchi (2), Mignini, Fonti (6), Valori, Pannelli (5), Russo (7), Tamas (6), Salpietro (4), Di Gialluca A., Mucci (1), Ferretti, Cinelli.

Allenatore: Mazzocchi.

 

Parma Pallamano: Bertolucci (1), Bassi (1), Corvino (4), Faiulli (2), Ferrari (5), Gallantini, Galluccio (2), Giovannini, Grandi (7), Maiavacchi (1), Valenti, Carboni.

Allenatore: Freddi.

 

Arbitri: Farinaceo Vincenzo – Guttaduro Emanuele di Napoli

Primo tempo: 20 - 13

Espulsioni: Franchi, Di Gialluca A., Tamas, Pannelli, Corvino, Gallantini, Grandi, Maiavacchi: 1.

Rigori: Ascoli 4/3 Parma 4/3

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 19/12/07 N° 29/2007

La D.&G. costruzioni Ascoli torna di nuovo a giocare in casa: La squadra di Fonti a caccia del secondo successo consecutivo contro il Parma.

 

ASCOLI PICENO Secondo impegno casalingo consecutivo per la D.&G. Costruzioni Ascoli che sabato sera riceve al Palas Monterocco la visita della Pallamano Parma nel quadro della decima giornata del girone di andata della serie A2 girone B.

I bianconeri sono reduci dalla convincente vittoria conseguita contro il Prato, e l'intenzione è senz'altro quella di allungare la striscia positiva, ma l'avversario è di sicuro il peggiore e il più temibile che possa capitare. Una squadra, quella emiliana, che a inizio campionato dopo le prime due giornate concluse con altrettante vittorie sembrava potere essere la sorpresa positiva del girone. Invece, si è andata pian piano ridimensionando tanto da occupare attualmente con sei punti l'ultima posizione in classifica, subendo la bellezza di sette sconfitte consecutive. Sabato scorso ha perso malamente in casa contro la Roma diretta rivale per la salvezza per 21 a 28 e sicuramente ad Ascoli cercherà di dare il massimo per tentare un immediato riscatto.

Detto questo la bilancia del pronostico deve però pendere dalla parte della squadra di Marcello Fonti: per i sette punti di differenza in classifica, ma soprattutto per una rosa che ha dalla sua parte tanta esperienza e tecnica da mettere in campo.

I gialloblù emiliani, troveranno una compagine che dopo la bella vittoria di sabato scorso, e dopo un fine novembre ed inizio dicembre disastroso, vede ora la possibilità di riagganciarsi al treno delle migliori. Formazione quella del Parma, da non sottovalutare che può contare su elementi pericolosi, in grado di mettere in difficoltà gli avversari, come sottolinea l'allenatore della D.&G. Ascoli Marcello Fonti: "avversario da non prendere sottogamba per poter affrontare la gara con l'approccio giusto. C'è da aspettarsi una gara avvincente e combattuta fino all'ultimo istante".

Abituati a fare i conti con i problemi fisici dall'inizio del campionato, in casa Ascoli, l'allenatore e gli atleti hanno dovuto fare a meno in settimana degli allenamenti di Salvi, alle prese con problemi ad una caviglia; e di Salvucci, fermo sempre per problemi muscolari, per il quale si profila ancora un lungo stop. Entrambi gli atleti non saranno della partita, per completare la rosa il tecnico bianconero si vedrà costretto ancora una volta convocare i ragazzi dell'under 18 e 16. Fonti cerca dalla partita delle conferme: come quella di un ritrovato Salpietro ma soprattutto di una squadra che finalmente ha ritrovato il giusto equilibrio, dimostrando di avere molte soluzioni nel gioco di attacco e una difesa in grado di recuperare molti palloni e far partire veloci contropiedi.

La squadra ascolana ripone molta fiducia nella partita, il suo obbiettivo è chiaro centrare la seconda vittoria consecutiva e guadagnare posti in classifica nei confronti del quartetto di vertice. Anche perché sono in programma sabato sera due scontri diretti (Cingoli-Fondi e Castenaso-Chieti) il cui risultato potrebbe modificare la classifica in favore di Di Gialluca e compagni.

La gara contro il Parma rappresenterà l'ultimo incontro del 2007 per la D.&G. Ascoli, scatterà infatti una lunga sosta invernale ed il campionato tornerà solamente sabato 26 gennaio 2008 con l'ultima giornata del girone di andata che vedrà gli ascolani impegnati a Chiaravalle nel secondo derby regionale contro il Falconara.

Si giocherà sabato alle ore 18,30, arbitri Farinaceo e Guttaduro.

 

Settore giovanile: I ragazzi dell'under 18 sono fermi per la lunga sosta invernale e torneranno in campo solamente a metà gennaio per recuperare l'ultimo incontro del girone di andata contro il Falconara, rinviato domenica scorsa causa neve.

Mentre venerdì pomeriggio l'under 16 cercherà la conquista della prima vittoria stagionale nel turno infrasettimanale contro Cingoli.

 

 

Ascoli Piceno 15 dicembre 2007

L'effetto Salpietro fa bene alla D.&G. Costruzioni Ascoli, all'esordio l'ala ex Campobasso contribuisce alla vittoria con una prestazione da incorniciare  e 11 reti tutti di ottima fattura.

 

ASCOLI PICENO - Dopo oltre un mese d'astinenza la  D.&G. Costruzioni Ascoli torna alla vittoria battendo 34 a 25 (18-15 il parziale del primo tempo) il Prato ed  esce dal tunnel della crisi. Un'affermazione facile quella di sabato sera contro i toscani che sono rimasti in gara per tutto il primo tempo,  affermazione che mancava agli ascolani dal vittorioso derby del 10 novembre contro il Cingoli.

Contro il Prato la D.&G. è rimasta contratta e titubante per quasi tutto il primo tempo (con 2 rigori falliti e diversi contropiedi non finalizzati) permettendo agli avversari di lottare su ogni palla ed andare più volte in vantaggio. Nonostante la marcatura a uomo ordinata dal tecnico toscano Di Vita su Tamas, l'Ascoli una volta sbloccatosi psicologicamente e prese le giuste contromisure agli avversari,  ha iniziato a lavorare bene in difesa (attenta e aggressiva con Fonti, Tamas e Mignini bravissimi, a contenere gli attaccanti ospiti) e in attacco con le micidiali ripartenze di Salpietro e Fonti. In pochi minuti la squadra ascolana ha ribaltato l'inerzia dell'incontro infliggendo agli avversari un parziale di 8 a 4 e chiudendo il primo tempo in vantaggio per 18 a 15.

Al rientro dagli spogliatoi, temendo il passaggio a vuoto d'inizio ripresa verificatosi a Città Sant'Angelo, i ragazzi del Presidente Salvi tenevano alto il loro livello di concentrazione riuscendo così a mantenere il risultato sempre a loro vantaggio. In questa fase si evidenziavano tra le file bianconere l'ottima vena realizzativa di Pino Mignini, autore di ben 6 reti ed ancora un grande secondo tempo del portiere Gabriele La Brecciosa che, grazie ad una serie di parate incredibili, spegneva definitivamente lo spirito combattivo dei toscani. I ragazzi ascolani producevano a metà ripresa un'accelerazione che dava la svolta definitiva alla gara. Senza mai giocare a ritmi vertiginosi, il vantaggio a favore dei bianconeri è aumentato progressivamente fino a raggiungere il + 11 (33-22) al 55' con una rete di Tamas. Nel finale con la gara ormai indirizzata sul binario giusto l'Ascoli ha controllato senza grandi problemi il risultato, grazie anche alla difesa che è stata capace di non subire cali di tensione. Il risultato finale 34 a 25 in favore della D.&G. è la fotografia di una gara vinta grazie ad una prestazione del collettivo dove il gran lavoro di Russo, di Franchi, di Pannelli, e Tamas è servito a mettere in evidenza Salpietro, Mignini, Fonti e il portiere La Brecciosa, che pur non essendo costantemente sotto pressione, tutte le volte che è stato chiamato in causa ha fatto vedere delle spettacolari ed impossibili parate.

A fine gara il tecnico Fonti ha elogiato la prova di squadra offerta dai suoi atleti, sottolineando come tutto il collettivo abbia affrontato con la giusta carica e determinazione l'impegno contro una formazione giovane e mai arrendevole e con 2/3 elementi di sicuro valore. Soddisfatta, anche la dirigenza bianconera per l'ottimo esordio dell'ultimo arrivato l’ala Paolo Salpietro che con una prestazione da incorniciare ed 11 reti è sembrato essere il tassello che mancava alla compagine allenata da Fonti. Il Teramano è una pedina di grande esperienza che tornerà molto utile alla causa bianconera per il  prosieguo del torneo. Nel tabellino finale brillano Martinelli (Prato) e Salpietro (Ascoli) rispettivamente con 13  e 11 reti,  Mignini con 6 reti, mentre si conferma la vena realizzativa di Fonti con 5 reti. Fondamentale sottolineare come, nonostante l'importanza dell'incontro, la partita si sia svolta in un clima di reciproca correttezza, offrendo al pubblico intervenuto di godere  di uno spettacolo sportivo di buon livello.

 

D&G Ascoli Pallamano: La Brecciosa, Di Gialluca A., Fioravanti, Franchi (3), Mignini (6), Fonti (5), Valori, Pannelli (1), Russo (4), Tamas (4), Salpietro (11), Di Gialluca A., Mucci, Cinelli.

Allenatore: Mazzocchi.

 

Prato Pallamano: Betti, Borgi, Chiaramonti (3), Dolfi, Fondelli, Guazzini (2), Martinelli (13), Nannotti, Sgandellari, Tonti (2), Ferraro (5), Bianchi, Turini.

Allenatore: Di Vita

 

Arbitri: Bassi Vincenzo – Scisci Gregorio

Primo tempo: 18 -15

Espulsioni: Ferraro 2, Franchi, Fonti, Salpietro, Tonti 1.

Rigori: Ascoli 7/2 Prato 4/3

Spettatori: 50 circa.

 

 

Comunica Stampa del 13/12/07 N° 28/2007

La D.&G. Costruzioni Ascoli cerca la svolta contro il Prato.

Under 18 in trasferta sul campo del Falconara.

 

ASCOLI PICENO Una sabato da leoni! Potrebbe essere il titolo o il tema di oggi per presentare il prossimo impegno della D.&G. Costruzioni Ascoli.

Appuntamento importante, intenso e da non perdere al Palas Monterocco nel pomeriggio di sabato 15 dicembre. I bianconeri affronteranno la formazione toscana del Prato. Incontro delicato per i padroni di casa, che devono assolutamente vincere per la classifica, per loro stessi e per cancellare al più presto i riflessi psicologici negativi delle tre sconfitte consecutive. Fischio d'inizio alle 18,30, agli ordini della coppia Bassi e Scisci. La formazione ascolana precede di tre lunghezze gli avversari, occasione ancora più ghiotta per tentare un prezioso allungo in classifica e forse la possibilità di allungare, anche  nei confronti di qualche altra squadra pericolante.

Considerazioni che hanno poco valore se i ragazzi di Fonti non porteranno a casa l'intera posta in palio. Il Prato è reduce dalla brutta sconfitta rimediata in casa del Pescara (18 reti di scarto), giunta in modo inaspettato dopo i brillanti risultati dell'ultimo periodo. Da parte toscana, ci sarà sicuramente, da aspettarsi un grande impegno, da parte dei giocatori in campo  che cercheranno in tutti i modi di cancellare l'opaca prestazione di sette giorni fa, in Abruzzo. Non sono ammessi passi falsi per l'Ascoli. Sabato sera si deve solo vincere. Il gruppo è a ranghi completi, con la sola eccezione di Marco Salvucci che durante la fase di riabilitazione ha subito un nuovo grave infortunio. La percezione è che ci sia la giusta tensione tra i ragazzi, e chi si fa carico della determinazione necessaria sono proprio i giocatori più rappresentativi come Capitan Di Gialluca, Franchi e La Brecciosa (grande protagonista anche a Città Sant'Angelo). Con la speranza che Tamas e gli altri si facciano trascinare dalla grinta dei più esperti compagni, per imprimere la tanto sospirata svolta positiva alla stagione della D.&G.

La formazione allenata da Marcello Fonti, dopo le indicazione fornite dall'ultima di campionato ha lavorato in settimana cercando una maggiore sintonia tra i reparti. Il tecnico è partito dai tanti errori commessi nella gara contro il Città Sant'Angelo, puntando molto sulla ricerca non solo dei movimenti giusti in campo, ma anche di una maggiore fiducia in ogni singolo atleta. Sarà una partita dura ed equilibrata, ma dalla quale l'Ascoli vuole uscirne con tre punti importanti per provare a risalire la classifica del girone B di A2 dopo un trittico di risultati negativi che hanno rallentato la sua corsa.

 

Settore Giovanile: Domenica mattina i ragazzi dell'under 18 saranno ospiti al palazzetto di Chiaravalle del Falconara, avversario con il quale condivide l'ultimo posto in classifica. Occasione buona per provare ad ottenere i primi punti in campionato.

L'allenatore bianconero dovrà fare a meno oltre che di capitan Angelini anche dell'ala Massa fuori causa per un infortunio al ginocchio rimediato nell'ultimo incontro casalingo contro il Chieti.

Dirigerà l'incontro la coppia Marcelli-Marcelli.

 

 

Città Sant'Angelo 08 dicembre 2007

D.&G. Costruzioni Ascoli delude ancora in trasferta, sconfitta senza attenuanti a Città Sant'Angelo, con un secondo tempo tutto da dimenticare.

 

CITTA' SANT'ANGELO - Ancora una trasferta amara per la D.&G. Costruzioni Ascoli nel Campionato Nazionale di pallamano serie A2 maschile girone B, che torna sconfitta da Città Sant'Angelo con un risultato pesante non nel punteggio 20 a 16 ma soprattutto per il gioco espresso, maturata in un secondo tempo tutto da dimenticare. La squadra bianconera ha costruito poco gioco per quasi tutti i sessanta minuti, entrando in campo senza voglia di vincere e nonostante questo sono riusciti a restare nella partita per tutto il primo tempo terminato sotto per una rete di scarto (11-10). Nella ripresa, i ragazzi ascolani non sono riusciti ad esprimere un gioco incisivo ed hanno concesso ai padroni di casa di giocare con molta tranquillità senza opporsi in modo efficace alle loro azioni offensive.

Città Sant'Angelo e D.&G. Ascoli sono apparse lontane parenti delle due spumeggianti formazioni ammirate nel mese di settembre al torneo di Teramo ed hanno dato vita ad un incontro dai contenuti tecnici molto poveri, ricco di errori da una parte e dall'altra. L'inizio della gara vede in campo due squadre timorose, entrambe prigioniere della paura di commettere l'ennesimo passo falso. La cronaca racconta, di un primo tempo equilibrato, al 7' il punteggio è di 3-3, i padroni di casa tentano l'allungo sul 6-3 al 11'24" con una rete di Presutti, l'Ascoli pare bloccato e replica soltanto con Fonti (uno che non molla mai), poi nuovo allungo degli angolani che allargano il divario in loro favore fino al 10-6 al 19'14". L'allenatore dei bianconeri cambia il tipo di difesa, i locali non trovano più i giusti spazi e l'Ascoli piazza un parziale di 4-1 firmato Tamas e Fonti  che fissa il risultato sul 11-10 al termine della prima frazione di gioco.

La ripresa inizia all'insegna dei padroni di casa, con Tamas e compagni che sembrano essere rimasti negli spogliatoi prigionieri delle loro incertezze che molto spesso li accompagnano quando si trovano lontano dal Palagalosi. Per assistere alla prima rete del secondo tempo di deve attendere appena 26 secondi : è il romeno Ipsas ad andare al bersaglio e da questo momento in avanti saranno gli "orange" a comandare la partita. Fonti effettua alcuni aggiustamenti ma l'atteggiamento rinunciatario dei sui non cambia e gli uomini di Massotti mettono a segno un break di 4-0 che li porta avanti 15-10, siamo  al 35' ed in pratica è in questa fase che si è deciso l'esito della partita. Gli angolani hanno da questo momento in poi saldamente in mano le redini dell'incontro e mantengono senza particolari affanni il vantaggio accumulato, approfittando dello sbandamento dei bianconeri che hanno solo dei sussulti durante la fase finale del secondo tempo. Al 52' il CSA conduce 18-14 con i tre punti ormai in cassaforte; il tecnico Massotti far ruotare alcuni atleti, così ci sono minuti di gioco per tutti e la partita scorre tranquillamente sino alla sirena finale che sancisce il successo della squadra di casa per 20 a 16.

In questa serata negativa in casa bianconera, la palma del "miglior in campo" va assegnata senza ombra di dubbio al bravo portiere Gabri La Brecciosa autore di una serie di notevoli salvataggi che ha permesso ai suoi compagni di uscire dal PalaCastagna con un passivo di soli quattro reti. Con questa sconfitta l'Ascoli  scivola al sesto posto in classifica superata da Cingoli e Lazio. Ora cominciano le vere difficoltà: per non perdere ulteriori posizioni sarà necessario recuperare gli infortunati Salvucci e i fratelli Di Gialluca, ma soprattutto ritrovare quella voglia di lottare e di sacrificarsi che si è vista contro il Castenaso, già dal prossimo incontro, quando i bianconeri ospiteranno i toscani del Prato.

 

Pharmapiù Città Sant'Angelo: Ipsas (3), Di Cesare, Presutti (2), De Luca (3), D'Alonzo, Forcella, Gabriele M. (6), Remigio, Gabriele M. (4), Martellini, Milia (2), Di Cocco.

Allenatore: Forcella

 

D&G Ascoli Pallamano: La Brecciosa, Fioravanti, Franchi (2), Mignini, Fonti (5), Valori (1), Pannelli (1), Russo (1), Tamas (5), Salvi (1), Ferretti, Mucci, Cinelli.

Allenatore: Mazzocchi.

 

Arbitri: Del Casale Mariangela (Vasto) – Musardo Giovanna (Ancona)

Primo tempo: 11 -10

Espulsioni: Pannelli (diretta), Di Cesare, De Luca, Gabriele M., Milia, Franchi, Salvi, Pannelli, Tamas.1.

Rigori: C.S.Angelo 2/0 Ascoli 4/2

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 06/12/07 N° 27/2007

La D.&G. Costruzioni Ascoli contro il Città Sant'Angelo non vuole assolutamente fallire!
Nuovo impegno casalingo per l'under 18 contro il Chieti.

Per ascolani e angolani destini paralleli che s'incrociano: entrambe in serie negativa rispettivamente da due e quattro giornate.

 

ASCOLI PICENO - Un incontro delicato attende la D.&G. Costruzioni Ascoli. I bianconeri, saranno di scena, nell'ottavo turno di campionato contro il Città Sant'Angelo, alle ore 18,00 nel centro abruzzese.

Gara difficile per gli uomini del tecnico Fonti che cercano risposte dopo le due sconfitte consecutive, maturate per altro in circostanze completamente diverse. La partita appare un vero banco di prova per capire le reali ambizioni della squadra ascolana in questa stagione. Per entrambe le formazioni si tratta di una sfida importante e sempre sentita. Un confronto che dovrà dire molto sul momento di grande difficoltà che gli uomini di Fonti e De Luca stanno vivendo. La squadra abruzzese in particolare è ferma da quattro turni consecutivi a quota sei in classifica e non sembra dare segni di ripresa. Gli angolani, anche quest'anno guidati in panchina dalla coppia De Luca  e Forcella, rispetto alla stagione scorsa hanno integrato il già ottimo impianto di squadra con l'inserimento del terzino rumeno Dragos. Una bella opportunità quindi per la D.&G. Ascoli per provare a conquistare i primi tre punti lontani dal PalaGalosi, in questo particolare momento fondamentali ed importanti per uscire fuori da un periodo poco favorevole. Il tecnico bianconero Fonti potrebbe ritrovare due (Capitan Di Gialluca e Franchi) delle quattro pedine assenti nell'ultimo turno di campionato, basilari sia per il gioco d'attacco che per la fase difensiva della sua compagine. Anche se potrà apparire strano, la prima sconfitta interna per il modo in cui è maturata ha dato molta fiducia al gruppo compattandolo, dopo lo sfortunato incontro con la seconda in classifica, sembra ora più convinto di poter far bene in questa fase finale del girone di andata.

La trasferta in terra abruzzese diventa quindi un passaggio cruciale, ma sarà necessario non sbagliare nulla per uscirne indenne. I padroni di casa, reduci da una settimana travagliata venderanno cara la "pelle", cercando di sfruttare il fattore campo grazie ad un gioco basato su rapidità ed aggressività, soprattutto per scacciare via le critiche piovute sullo staff tecnico angolano durante tutta la settimana.

Un  avversario da prendere con le molle, quindi, per la squadra bianconera, contro il quale bisognerà impegnarsi a fondo per ottenere un risultato positivo; il tecnico Fonti anche questa settimana ha provato nuove soluzioni sia in chiave difensiva sia in fase d'attacco, ma il suo principale impegno continua ad essere quello di trasmettere agli atleti una maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Per sabato, il tecnico siciliano dovrà fare ancora a meno di Marco Salvucci e Francesco Di Gialluca; il ritorno in campo di quest'ultimi tuttavia si avvicina (prossimo impegno casalingo per il grintoso pivot e l'ultima partita del 2007 per il portiere). A dirigere il delicato incontro sono stati designati gli arbitri Del Casale e Musardo.

 

Settore Giovanile: La formazione dell'under 18 priva del suo capitano Angelini infortunato alla mano sinistra, dovrà vedersela con il Chieti. I ragazzi bianconeri rinfrancati dalla volitiva partita di una settimana fa, cercheranno di contrastare i teatini nel migliore dei modi, sperando di conquistare i primi punti della stagione.

Direzione di gara affidata ai Signori Faccani e Francescangeli. Fischio d'inizio previsto per domenica mattina ore 11,00 al PalaGalosi.

 

 

Ascoli Piceno 01 dicembre 2007

D.&G. Costruzioni Ascoli un'altra sconfitta che brucia!

Contro il Castenaso subisce la prima sconfitta interna.

 

ASCOLI PICENO - Ai bianconeri  della D.&G. Ascoli non basta un grande cuore ed una prestazione al limite dell'impeccabile per raggiungere un risultato positivo e si devono arrendere nelle battute finali lasciando al Castenaso l'intera posta in palio.

Decimata da infortuni e indisposizioni, la compagine guidata da Marcello Fonti, è scesa in campo priva di quattro giocatori del calibro di Salvucci, Franchi ed i fratelli Di Gialluca per affrontare la squadra bolognese seconda in classifica ed ancora imbattuta. L'Ascoli culla a lungo il sogno di vittoria, ma nel convulso finale, i bianconeri non concretizzano quando prodotto durante tutto il secondo tempo e devono arrendersi ad un Castenaso cinico e spietato che ha saputo capitalizzare al meglio gli errori altrui: la squadra di Mirzamamedov si è dimostrata squadra di rango ma onestamente dopo un discreto primo tempo chiuso in vantaggio di tre reti (12-15) ha raccolto più di quanto fatto vedere nell'arco dei sessanta minuti giocati. Pur se in formazione rimaneggiata, l'Ascoli ha offerto una buona prova, lottando con generosità restando a stretto contatto con gli avversari, con tutti i giocatori scesi in campo che hanno dimostrato un grande attaccamento ai colori sociali.

La gara: Castenaso inizia deciso e dopo 38 secondi è avanti grazie alle reti di Pancaldi. Dopo un approccio fin troppo remissivo viene fuori, però, anche l'Ascoli che riduce le distanze con Tamas; l'attacco ospite è però infallibile e l'uno-due firmato Gottardi-Pancaldi vale il +3 per gli emiliani (3-6; 10'). Lo strappo del Castenaso si allunga fino al 11-6 grazie alla scatenata coppia Pancaldi-Gottardi. L'Ascoli non molla e piazza un mini break con due reti di Russo e Tamas, e rientra in scia (8-11; 23'). Nella fase finale della frazione le due formazioni trovano con più continuità la via della rete e l'incontro prosegue così con il vantaggio ospite che rimane costante grazie al preciso Ladinetti, ben coadiuvato da Parmeggiani, andando al riposo sul +3 (finale 12-15).

Dopo l'intervallo però la musica cambia, soprattutto per merito dei bianconeri che aumentano l'intensità difensiva mettendo più pressione sui portatori di palla emiliani e chiudendo i rifornimenti a Gottardi, ed il miglioramento si nota fin dalle battute iniziali della seconda frazione di gioco. Al 24 secondo  una splendida realizzazione di Russo porta i padroni di casa sul –2 (13-15). I bianconeri non abbassano mai i ritmi e l'ottima difesa su Gottardi crea non pochi problemi agli uomini di Mirzamamedov, che viceversa commettono qualche errore di troppo in attacco. Tra il 33' ed il 40' con un parziale di 5-3 a firmato da Russo, Mignini e concluso con un rigore di Tamas l'Ascoli raggiunge il Castenaso sul 18 pari, con il PalaGalosi che diventa un'autentica polveriera. Raggiunto il meritato pareggio capitan Russo e compagni continuano a spingere e trovano con Fonti il massimo vantaggio dell'incontro (20-18 al 40'). Gli ultimi dieci minuti finali sono davvero intensi con la squadra ascolana che difende con i denti senza lasciare spazio agli avversari. Ma questa volta oltre agli infortuni la fortuna non sembra baciare la D.&G., che subisce tre esclusioni in meno di tre minuti: il Castenaso tira fuori l'esperienza e, trascinato dalle reti della coppia Merni-Piana, si riporta in vantaggio (24-25).

L'energia di Mignini tiene a galla l'Ascoli, che con una bellissima penetrazione centrale riesce a siglare il pareggio (25-25 al 57'30"). Negli ultimi 150 secondi, gli ospiti chiudono ogni varco in difesa frenando l'attacco dell'Ascoli ormai stremato, con Parmeggiani piazzano l'allungo decisivo andando sul +2 al 59'20". Un vantaggio che a quaranta secondi  dalla fine diventa incolmabile per il sette di Marcello Fonti la cui reazione finale è frutto dell'orgoglio ma non produce l'esito sperato e si conclude con Tamas che in maniera molto ingenua trova il modo di farsi espellere per fallo di reazione: finisce dunque 25-27, per gli emiliani che tirano un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo consci di aver ottenuto tre punti pesanti per la classifica. Per i ragazzi del Dottor Salvi, al di là della sconfitta, rimane la consapevolezza di aver dimostrato di essere una squadra viva che con il trascorrere delle giornate e soprattutto il  recupero dei tutti i suoi titolari potrà giocarsela alla pari con le migliori del girone. L'amaro in bocca rimane. La delusione pure, ma c'è nella squadra anche tanta voglia di riprendere la corsa in campionato già dal prossimo importante impegno contro il Città Sant'Angelo.

 

D&G Ascoli Pallamano: La Brecciosa, Fioravanti, Mignini (3), Fonti (8), Valori, Marcucci, Pannelli, Russo (4), Tamas (8), Salvi (2), Di Vittori, Mucci, Cinelli.

Allenatore: Mazzocchi.

 

Pallamano 85 Castenaso: D'Angelis, Guidotti, Donadi (3), Piana (1), Merni (1), Calzolari, Parmeggiani (4), Massari (2), Ladinetti (4), Bortolotti, Pancaldi (5), Gottardi (7).

Allenatore: Mirzamamedov

 

Arbitri: Marcelli Alessandro – Marcelli Massimiliano

Primo tempo: 12–15

Espulsioni: Tamas (diretta), Salvi, Donadi (3), Fonti, Ladinetti 2, Mignini, Panelli, Tamas, Marcucci, Piana, Parmeggiani, Massari, Pancaldi, Gottardi.1.

Rigori: Ascoli 7/5 Castenaso 6/3

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 29/11/07 N° 26/2007

Torna il campionato e la D.&G. Costruzioni Ascoli affronta il Castenaso secondo in classifica!
Impegno casalingo per l’under 18 contro il Teramo.

Riprende il campionato di serie A2 maschile dopo una settimana di sosta, così come previsto dal calendario della Federazione.

 

ASCOLI PICENO - La D.&G. sarà impegnata in casa contro la seconda in classifica Castenaso. L'incontro si disputerà alle ore 18,30 al PalaGalosi, sotto la direzione arbitrale della affidabile coppia Marcelli-Marcelli. Reduci dalla sconfitta maturata negli ultimi istanti di gara per una sola rete di scarto contro la Roma, i ragazzi allenati da Marcello Fonti cercheranno di riprendere la corsa in campionato sperando di centrare una vittoria di prestigio. Nel cercare ciò, Tamas e compagni saranno certamente animati da una grande senso di rivalsa per l'andamento inaspettato dell’ultimo incontro di campionato.

Durante l'inizio settimana i ragazzi sono apparsi carichi e determinati al punto giusto e proprio dalla "rabbia" agonistica derivante dalla sconfitta di Roma dovranno trarre la forza per affrontare i bolognesi. Un impegno difficile, che la compagine bianconera saprà come affrontare. Battere il Castenaso non sarà un compito facile da assolvere: la squadra del tecnico Mirzamamedov, viene dal pareggio interno contro il Prato (il  primo del campionato), e sicuramente si presenterà ad Ascoli con l'intento di raccogliere un risultato positivo che gli permetta di rimanere a stretto contatto con la capolista Fondi. Può contare su una coppia di  portieri di valore assoluto, una difesa arcigna ed esperta che non concede molti spazi ai tiratori avversari ed è micidiale nella seconda fase: insomma il Castenaso è la tipica squadra ostica ed esperta capace di andare in rete con tutti i suoi effettivi; ma soprattutto può contare su una triade di giocatori di spessore come: capitan Gottardi, Parmeggiani e Donadi, in grado di fare la differenza in qualsiasi momento dell'incontro (chiedere al Prato).

La pausa è stata salutare per la squadra bianconera perché ha permesso al tecnico di poter recuperare senza forzare i tempi il pivot Salvucci, che in ogni caso sarà disponibile soltanto per la prossima trasferta di Città Sant'Angelo. Quindi il tecnico dovrà ancora una volta convivere con i problemi di infermeria, ed avrà la possibilità di effettuare rotazioni limitate. Per sabato sera comunque, ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad un grande incontro di pallamano, con i bianconeri che si sono allenati duramente con la giusta concentrazione, consapevoli del loro valore e che davanti al loro pubblico non vorranno certo fare brutta figura contro una delle grandi del campionato.

 

Settore Giovanile: Nel frattempo mercoledì pomeriggio la formazione giovanile dell'under 16, è stata impegnata nel secondo turno di campionato, contro l'Ancona Handball, uscendo sconfitta al termine dei sessanta minuti di gioco per 19 a 29.

Domenica mattina invece tocca alla under 18 nazionale. Alle 11 al PalaGalosi l'Ascoli è chiamato ad interrompere la striscia negativa di quattro sconfitte consecutive; l'avversario però non è dei più semplici: gli abruzzesi del Teramo sono una delle squadre meglio attrezzate della categoria. Dirigerà l'incontro la coppia arbitrale Coletta-Pinto.

 

 

Roma 17 novembre 2007

Una sconfitta che sa di beffa per la D.&G. Costruzioni Ascoli!

Vittoria per la Pallamano Roma per 23-22.

 

ROMA - Ancora una sconfitta in campo avverso per i bianconeri, la partita che doveva segnare un'inversione di tendenza per quanto riguarda le prestazioni fuori casa, si è chiusa ancora una volta con una sconfitta, beffarda questa volta per come si è concretizzata nel finale. Questa seconda sconfitta maturata sul parquet dell'Acquacetosa è ben diversa da quella incassata nella trasferta precedente contro il Fondi, ed è stata indubbiamente condizionata dal grave infortunio occorso intorno al 20' al pivot ascolano Marco Salvucci. La squadra di casa, alla ricerca della seconda vittoria in campionato, si presentava al completo affidandosi alle capacità  del suo straniero, che rispondeva all'appello già nei primi minuti con due belle realizzazioni.

I padroni di casa si sbloccano subito con Henriques bravo a concludere un'iniziativa personale. La D.&G. Costruzioni Ascoli non si lascia spaventare e con Franchi raggiunge gli avversari. Le due squadre in questo frangente si mostrano ancora tese, con le difese che tirano fuori gli artigli costringendo gli attaccanti a tentare tiri rischiosi (3-3 al 11'). Una doppietta di Salvucci nel breve spazio di sessanta secondi da il +2 ai suoi, il vantaggio dell'Ascoli dura pochi minuti, la Roma risponde prontamente con Principe e Cardone (7 pari al 17'). La prima svolta negativa si ha quando il pivot bianconero Salvucci si infortuna e deve lasciare il campo. Dal quel momento i padroni di casa prendono in mano le redini dell'incontro, portandosi avanti nel punteggio e concludendo sul 13 a 8 a loro favore la prima frazione di gioco approfittando del momentaneo  sbandamento accusato dai giocatori dell'Ascoli visibilmente scossi per il serio infortunio occorso al loro compagno di squadra.

Nella ripresa il tecnico bianconero cerca di correre ai ripari disponendo contromisure adeguate al gioco avversario, ma gli errori dei suoi soprattutto in seconda fase precludono loro qualsiasi tentativo di rimonta. Il vantaggio dei locali oscilla sempre tra le tre e le cinque lunghezze mentre i bianconeri continuano a palesare difficoltà di manovra e scarsa reattività. Dalla seconda metà del secondo tempo, l'Ascoli si ricorda delle indicazioni impartite durante tutta la settimana dal loro tecnico e finalmente tira fuori l'orgoglio e la determinazione che era mancata per tre quarti di gara ed incomincia a recuperare punto su punto, con l'ungherese Tamas che si carica i suoi sulle spalle e guida la rimonta bianconera. Sicuramente anche il calo fisico degli avversari che forse avevano speso troppo nella prima parte di gara, permette alla D.&G. di diventare immediatamente padrona del gioco fino ad arrivare all'insperato risultato di parità a 2 minuti dal fischio finale. Dopo l'espulsione temporanea di Mignini l'Ascoli aveva la possibilità di portarsi avanti sul +1, ma inspiegabilmente e purtroppo come spesso accade nel mondo dello sport il miglior marcatore dell'incontro l'ungherese Tamas fallisce il rigore decisivo. A questo punto e dopo un fallo fischiato in fase difensiva a Marcello Fonti con conseguente espulsione definitiva la Roma con il centrale portoghese Henriquez  insaccava alle spalle del portiere ascolano trovando l'insperato successo realizzato a pochi secondi dalla fine, ma ormai era tutto inutile con la sirena che decretava il successo per i giallorossi (23–22). Ironia della sorte proprio l'anno scorso su questo campo l'Ascoli trovava l'ultima vittoria in trasferta con il portiere La Brecciosa che a dieci secondi dal termine negò la gioia del pareggio ai romani parando il rigore decisivo.

Con questa sconfitta l'Ascoli scivola al quarto posto in classifica rimanendo fermo a quota 10.

Il campionato ora si ferma per una settimana per gli impegni delle nazionali. Si riprende sabato primo dicembre al PalaGalosi contro la seconda in classifica Castenaso.

 

Roma Pallamano Asd: Corvino, De Ruggeri, Turchetti (5), Costa (2), Presutti (1), Di Gioacchino, Biader (3), Henriquez (5), Lenoci (2), Cardone (2), Miola, Principe (3).

Allenatore: Turchetti.

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., La Brecciosa, Franchi (3), Di Gialluca A., Mignini, Fonti (3), Valori, Salvucci (3), Pannelli, Russo (4), Tamas (8), Salvi (1).

Allenatore: Mazzocchi.

 

Arbitri: Panno Gaetano – Prete Massimo

Primo tempo: 13 - 8

Espulsioni: Fonti 3, Lenoci 2, Pannelli, Mignini, Presutti, Biader, Henriquez, Cardone 1.

Rigori: Roma 2/2 - Ascoli 3/2

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 14/11/07 N° 25/2007

La D.&G. Costruzioni Ascoli a Roma senza paura!
Impegno esterno per l'under 18 contro l'Ancona.

Nella capitale senza nulla da perdere. Questo è lo spirito che anima la D.&G. Costruzioni Ascoli Pallamano che sabato sera affronterà all'Acquacetosa la Roma Pallamano allenata dal tecnico spagnolo Isaac Alonso.

 

ASCOLI PICENO - Parte alla volta di Roma la D.&G. Ascoli, impegnata nella sesta giornata di andata del campionato di pallamano serie A2 maschile. La squadra del presidente Serafino Salvi, sabato sera alle ore 19 (arbitri i signori Prete e Panno), sarà opposta alla ex Amatori Roma con l'obiettivo di tornare a far bottino pieno, dopo 12 mesi di astinenza (ultimo successo il 18/11/2006 proprio contro i giallorossi). I ragazzi guidati da Marcello Fonti avranno dalla loro soprattutto l'entusiasmo e la consapevolezza della loro forza: la larga vittoria nel derby della settimana scorsa ha caricato lo spogliatoio a puntino.

Nelle file bianconere rientrerà sicuramente Capitan Di Gialluca, completamente ristabilito dall'infortunio di venerdì scorso. Inoltre Eros Tamas e Fabio Franchi, che erano stati colpiti dall'influenza, sono ormai sulla via del completo recupero. Sembra tutto pronto dunque, nelle file bianconere per affrontare l'impegno Roma nel migliore dei modi. La squadra allenata dal tecnico Alonso è reduce dall'inopinata sconfitta esterna con il Prato, in cui si è intravisto a sprazzi una formazione dalle grandi potenzialità. L'Ascoli dovrà mettere in campo tutta la sua grinta e la sua forza per scardinare un organico ben formato, nel quale spiccano il terzino Biader ed il centrale portoghese Henriques, ma soprattutto dovrà affrontare l'incontro con un'attenzione massima. Fondamentale sarà anche non avere periodi di black out in difesa, perforata nell'ultima trasferta di Fondi in più occasioni da incursioni centrali e dai pivot.

Soprattutto Di Gialluca e compagni dovranno dimostrare un grande attaccamento alla maglia e la voglia di combattere colpo su colpo fino alla fine. Sabato sera sarà importante il contributo della difesa, che sarà sollecitata soprattutto dai tiratori giallorossi. Il lavoro settimanale si è concentrato per consolidare e compattare il pacchetto difensivo e limitare al massimo i danni.

 

Under 18 Nazionale: Torna a giocare in trasferta l'under 18 nella quarta giornata del campionato. Domenica 18 novembre i ragazzi di Makarevic faranno visita all'Handball Ancona con cui condivide l’ultimo posto in classifica insieme al Falconara.

Arbitreranno l'incontro i Signori Del Casale e Verardi.

 

Under 16: Esordio amaro, quello che la D.&G. ha dovuto incamerare nella trasferta di Chiaravalle. Prestazione negativa dei giovani ascolani che hanno dovuto far fronte alla loro poca esperienza e non hanno saputo vincere l'enorme emozione della prima trasferta di campionato. Risultato finale 41 a 31 per i padroni di casa.

Chiaravalle: Bagnarelli (18), Bargelli, Bugatti, Cecchetti (1), Ceresoli (7), De Luca (8), Maltoni, Martarelli (1), Mazzocchini, Menditto (6), Olivi, Cinti.

Allenatore: Tanfani

D.&G.Costruzioni Ascoli: Mucci An., Mucci Al. (13), Cinelli (7), Di Vittori (6), Ferretti (1), Filiaggi, Angelini (1), Testa (1), Massa, Mucciola.

Allenatore Makarevic

Primo tempo: (20-14).

 

 

Ascoli Piceno 10 novembre 2007

D.&G. Costruzioni Ascoli riscatto doveva essere e riscatto è stato!

Superato senza particolari patemi il Cingoli 29-21.

 

ASCOLI PICENO - Pronto riscatto della D.&G. Costruzioni Ascoli dopo la pesante battuta d'arresto di Fondi. I bianconeri hanno avuto  la meglio sul Cingoli che non entrava mai in partita tranne nella parte centrale del secondo tempo e si arrendeva quando mancavano ancora otto minuti al fine dell'incontro. I ragazzi di Marcello Fonti hanno superato senza patemi la resistenza del Cingoli, chiudendo il confronto con un esemplare 29-21. La vittoria permette ai padroni di casa di confermare il terzo posto in classifica in condominio con il Cus Chieti dietro alle due capoliste Fondi e Castenaso ancora a punteggio pieno a quota 15. Gara perfetta per l'Ascoli che sovrastava i maceratesi dal punto di vista tecnico e del carattere. Strada in discesa già nei primi minuti di gioco per la D.&G. grazie all'ispirazione di Marcello Fonti, il centrale bianconero realizzava reti in serie spianando ai suoi ragazzi la strada  verso la vittoria nel primo derby della stagione. Si è trattata di una vittoria importante, non solo per la classifica, ma perché è giunta al termine di una settimana difficile, in cui i bianconeri hanno avuto parecchi contrattempi. L'allenatore bianconero a poche ore dall'inizio della partita doveva rinunciare a capitan Di Gialluca costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso per i postumi di un colpo ricevuto accidentalmente durante l'allenamento del venerdì. Oltre a questo imprevisto, la formazione bianconera era costretta a schierare Tamas non al 100% debilitato dagli antibiotici  assunti per combattere un violento attacco influenzale per terminare con Fabio Franchi che ha giocato nonostante avesse la febbre a 38 dimostrando di avere un grande cuore bianconero.

La partita: Inizio di marca bianconera, 4-1 nei primi dieci minuti di gioco, con Fonti che prendeva per mano la squadra realizzando tre reti, poi il ritorno della squadra di Nocelli che si riportava in partita sul 5-4, una reazione che rendeva incerto l'esito dell'incontro solo per alcuni minuti, la squadra bianconera rispetto  a Fondi non si intimoriva e registrando al meglio i meccanismi difensivi tornava a spingere sull'acceleratore tanto che in meno di dieci minuti un parziale di 6-1 riportava i padroni di casa ad un rassicurante +6. Dieci minuti di buona pallamano dove tutti i bianconeri in campo sono stati fondamentali e dove quasi tutti riuscivano a trovare la via della rete. Tornando alla cronaca, il 16-10 con cui si è chiudeva il primo tempo, nonostante qualche errore, era il segnale della forza della squadra e l’incontro si poteva già dire chiuso lì.

Le squadre dopo l'intervallo rientravano in campo con consapevolezze diverse, l'Ascoli voleva confermare la propria superiorità amministrando il vantaggio senza tante difficoltà, il Cingoli rientrava invece con la convinzione di poter ribaltare un risultato fortemente compromesso, solo se avesse giocato con maggiore precisione e con quel qualcosa in più che di solito il derby tira fuori. I primi minuti  servivano però solo a incrementare il vantaggio bianconero fino al 22 a 15 grazie soprattutto alle conclusioni di Franchi e Tamas. A questo punto il tecnico ospite decideva di prendere a uomo Fonti, mossa  che unita all'inevitabile calo fisico di Salvucci e compagni permetteva al Cingoli di rientrare in partita con un parziale di 5-0 raggiungendo il –2 al 46' 42" con una rete di Camperio. L'Ascoli di sabato sera, però era molto diverso di quello sceso in campo sette giorni fa a  Fondi, e con un grande finale fatto soprattutto di grinta e cuore, migliorava decisamente l'intensità difensiva che insieme ad una maggiore concretezza in contropiede, sia in prima che in seconda fase, non lasciavano alcuna speranza di vittoria agli avversari. Chiudendo la partita con un secco parziale di 4-0 che fissava il punteggio finale sul 29-21.

A sottolineare il brillante finale di partita dell'Ascoli, il fatto che dal 52' 40" gli uomini di Fonti non permettevano più agli avversari di superare il portiere La Brecciosa fino al suono della sirena. Al termine dei sessanta minuti di gioco il pubblico ha assistito ad un derby sentito da entrambe le parti, ma dominato dai piceni che hanno avuto alla meglio per larghi tratti, soffrendo solo nella parte centrale della ripresa. Un successo voluto ed ottenuto da Tamas e compagni, che con questa volitiva prova hanno risposto prontamente e senza alcun indugio alle sollecitazioni del proprio tecnico.

 

D.&G. Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., La Brecciosa, Franchi (4), Mignini (2), Fonti (7), Valori, Salvucci (4),Pannelli (2), Russo (1), Tamas (8), Salvi (1), Di Vittori, Mucci, Cinelli. Allenatore: Mazzocchi.

 

Polisportiva Cingoli: Amico, Analla (2), Barigelli A. (4), Barigelli G., Branchesi (4), Camperio (3), Danti, Gianfelici, Giulioni (2), Nuccelli (3), Tantucci, Montes (3), Gentilozzi. Allenatore: Nocelli.

 

Arbitri: Tanasescu George – Zappaterreno Mauro

Primo tempo: 16 – 10

Espulsioni: Tamas, Franchi 2, Pannelli, Valori, Barigelli A. 1.

Rigori: Ascoli 6/5 Cingoli 4/2

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 08/11/07 N° 24/2007

La D.&G. Costruzioni Ascoli vuole rialzarsi!
Impegno casalingo per l'Under 18 contro il Pescara.
Battere nel primo derby stagionale il Cingoli per cancellare la sconfitta di Fondi.

 

ASCOLI PICENO - Dopo un giorno di riposo, sono iniziati martedì gli allenamenti dell'Ascoli reduce dalla sconfitta di sabato contro la Semat Fondi, stop che ha lasciato insoddisfatto il tecnico bianconero Marcello Fonti oltre che  sul piano del gioco anche su quello dell'impegno.

Di questo l'allenatore ne ha voluto parlare con i giocatori, analizzando le cause della prestazione non agli stessi livelli del passato, cercando di capire inoltre qual è la strada da intraprendere già dalla prossima giornata, quando ad Ascoli giungerà il Cingoli. In vista di questo incontro, l'allenatore e lo staff medico dovranno lavorare per recuperare  gli infortunati, soprattutto lo stesso Marcello Fonti, uscito più malconcio dal parquet di Fondi.

La squadra ha intensificato la preparazione, riservando particolare cura all'aspetto muscolare-atletico oltre che tattico. Ciò che è emerso dalle ultime sedute di allenamento è la ricerca degli assetti e degli equilibri giusti, per trovare quella continuità ed intensità ancora latente sul terreno di gioco. Sabato saranno importanti risultato e prestazione, ma soprattutto dirigenti e i tifosi bianconeri vorranno vedere grinta agonistica dal primo all'ultimo minuto.

Per l'Ascoli, dunque, come detto, sarà necessario portare a casa l'intera posta in palio: i giocatori bianconeri devono vincere e mettere subito alle spalle lo scivolone esterno contro il Fondi, non possono permettersi un altro passo falso.

Il Cingoli?  E' una squadra molto quadrata che ha conquistato sabato scorso la prima vittoria in campionato. Ha un gruppo omogeneo, come caratteristiche hanno una difesa aggressiva e dura, tengono un buon ritmo e mettono molta pressione, nonostante siano dietro in classifica, Salvucci e compagni sabato pomeriggio  non dovranno commettere l'errore di sottovalutarlo. La formazione dell’allenatore Nuccelli è uscita rafforzata dalla recente campagna acquisti, che ha visto sbarcare a Cingoli, Pablo Montes ex giocatore del Campobasso di nazionalità uruguaiana con passaporto spagnolo, terzino destro di ottimo livello. A questo bisogna aggiungere un'ottima intelaiatura di base costruita negli anni e composta dai sempre temibili: Analla, Barigelli e Diego Branchesi, quest'ultimo prodotto del settore giovanile cresciuto tantissimo in questo scorcio di campionato, non dimenticando che in organico è presente l'esperto portiere Danti per molti anni titolare della maglia azzurra. Sarà il campo, come sempre, a dare il verdetto finale, di sicuro trattandosi di un derby, il pronostico dovrebbe sfuggire ad ogni logica. Insomma tutti si aspettano una gara apertissima  tra due bellissime realtà della nostra regione, con l'augurio che sia una bella partita e che soprattutto possa giocarsi di fronte ad un pubblico caldo, appassionato e numeroso: gli sforzi delle due società lo meriterebbero davvero.

Fischio d'inizio, sabato 10 novembre presso il PalaGalosi di Monterocco, alle ore 18,30. Arbitri dell'incontro: Tanasescu e Zappaterreno.

 

Under 18 Nazionale: Il prossimo impegno dei ragazzi di Makarevic è in casa domenica 11 novembre alle ore 11 al PalaGalosi contro i pari età del Pescara, primi in classifica insieme a Cingoli e Chieti. Una gara di fondamentale importanza per i giovani bianconeri, che tenteranno l'impossibile per regalare un risultato positivo al loro tecnico.

Designati a dirigere l'incontro la coppia arbitrale di serie A1 Regalia – Greco.

 

 

Fondi 03 novembre 2007

Un irriconoscibile Ascoli cade a Fondi per 33 a 22.

 

FONDI - Una irriconoscibile D.& G. Costruzioni Ascoli regala tre importantissimi punti al Fondi che continua la corsa in testa al campionato a punteggio pieno in coabitazione con il Castenaso. Nessuno alla vigilia, in casa bianconera aveva dichiarato, che la trasferta in terra Laziale sarebbe stata una passeggiata. Ma nessuno pensava di vedere in campo un Ascoli che cede di schianto e senza attenuanti, non riuscendo mai ad entrare in partita e lasciando la vittoria su un piatto d’argento agli uomini del Presidente Cardinale.

La partita racconta di un sostanziale dominio degli uomini di Manzi, con l'Ascoli incapace di esprimersi sugli standards consoni alla propria caratura e la formazione di casa pronta ad approfittarne con la coppia Gianluca e Stefano Di Manno, che alla fine segneranno sette reti a testa.

La squadra bianconera fatica a manovrare in attacco e la difesa non è solida al punto di poter limitare la forza d'urto e la determinazione dei padroni di casa. Molti gli errori in fase offensiva che regalano molte, troppe ripartenze che permettono al Fondi di prendere il largo (8-1 dopo 13').

Cala il ritmo dei padroni di casa nella ripresa e ne approfittano i bianconeri con il sempre più positivo Salvucci per ridurre il divario. Ma l'illusione della rimonta dura davvero poco, con il Fondi che torna sui livelli di gioco del primo tempo e conduce tranquillamente in porto il risultato, conquistando il quarto successo consecutivo in campionato chiudendo l'incontro sul 33 a 22. La D.&G. Ascoli deve ampiamente recitare il mea culpa per una condotta di gara a dir poco scellerata, con l'approccio mentale sbagliato per un incontro sulla carta ricco di insidie. La manovra ascolana non è stata mai sufficientemente fluida e i molti errori in fase conclusiva e di impostazione, sintetizzano a dovere una giornata da cancellare immediatamente. Il tecnico siciliano Fonti ha toccato di nuovo con mano il "male oscuro" di cui l'Ascoli sembra soffrire, quella sorta di catalessi collettiva che prende in blocco tutti i giocatori, rendendoli irriconoscibili quanto giocano lontano dal PalaGalosi. 

Una settimana di grande riflessione attende Capitan Di Gialluca e compagni, per rimuovere le più profonde tossine di una brutta sconfitta e per arrivare con la carica nervosa giusta al primo derby della stagione contro il Cingoli. Urge una nuova vittoria, per restituire morale alla squadra, ma soprattutto per non rimanere come accaduto negli anni passati nell'anonimato del centro classifica. Sia chiaro perdere a Fondi ci sta sempre, soprattutto in trasferta, ma senza lottare e senza reagire è un pò meno accettabile.

 

H.C. Semat Fondi: Dovere, D'Angelis, Di Manno S. (7), Di Manno G. (7), Panariello V. (4), Di Manno V. (2), Campins (4), D'Ettorre, Panariello M., Carnevale (1), De Santis G. (4), Conte (2), Di Lelio (2). Allenatore: Manzi-De Santis V.

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., La Brecciosa, Franchi (2), Mignini (2), Fonti (2), Valori, Salvucci (7),Pannelli (1), Di Gialluca A. (3), Russo , Tamas (5). Allenatore: Mazzocchi.

 

Arbitri: Carcea e Di Marco di Benevento.

Primo tempo: 18-8.

 

 

Comunica Stampa del 01/11/07 N° 23/2007

Compito difficile per la D.&G. Ascoli in trasferta a Fondi, sul campo della prima in classifica. Trasferta a Cingoli per l'under 18.

 

ASCOLI PICENO - Si prospetta il pubblico dei grandi incontri per il big-match Semat Fondi-D.&G. Costruzioni Ascoli, in programma sabato 3 novembre, alle ore 18,00, al Palasport di Via Mola di Santa Maria.

L'incontro valevole per la quarta giornata di andata vedrà le due squadre impegnate in una gara molto importante, soprattutto alla luce della classifica attuale di entrambe rispettivamente prima e terza. L'appuntamento di sabato rappresenta una grande opportunità per l'Ascoli per dimostrare la propria maturità e capacità di interpretare dopo tre anni, un campionato di vertice, dall'inizio alla fine. In settimana, Marcello Fonti ha fatto lavorare i giocatori ascolani, per migliorare l'intesa e rafforzare il gioco di squadra, curando soprattutto la seconda fase.

La Semat Fondi, è una delle compagini favorite per la conquista della promozione in A1, con un organico dal punto di vista tecnico e fisico già pronto per affrontare la categoria superiore. Quella laziale, è una squadra temibile per la velocità e l'organizzazione di gioco. In particolare, da segnalare la presenza nella formazione del terzino argentino Campins (ex Capua),  la velocità delle ali Zizzo e Stasio, la potenza del pivot Stefano Di Manno e la grande esperienza ed affidabilità della coppia di portieri Dovere e D'Angelis. L'Ascoli troverà un Fondi molto determinato che vorrà continuare la corsa in testa alla classifica ed in casa sono i favoriti, ma se i nostri ragazzi riusciranno a dare il massimo in campo se la potranno giocare alla pari. Se ne è avuto la prova anche nella prima difficile trasferta sul campo del Cus Chieti.

Fondamentale però è che a crederci non sia solo il tecnico, ma l'intera squadra. Questo quarto impegno di campionato rappresenta per l'Ascoli una verifica importante, servirà a vedere se la squadra è riuscita a cambiare la mentalità in campo avverso rispetto all'anno scorso. L'allenatore bianconero in questo campionato non è disposto ad accontentarsi di vincere solo le partite in casa. Durante la settimana Fonti ha parlato ai ragazzi: spiegando che non è importante solo il risultato finale della partita, ma come si affronta il Fondi, con quale mentalità, con quale determinazione e spirito.

Capitan Di Gialluca e compagni dovranno interpretare l’incontro come a Chieti, dove hanno sorpreso piacevolmente per l'atteggiamento assunto in campo, giocando dall'inizio alla fine come fosse la partita della vita, dando luogo ad uno spettacolo di "pallamano giocata" molto bello.

La D.&G. Ascoli non lamenta defezioni dell'ultima ora, per il tecnico bianconero ci sarà abbondanza di scelta. La gara più importante del girone B sarà diretta dal duo De Marco-Carcea.

 

Settore giovanile: Prima trasferta, per l'under 18 che domenica mattina renderà visita alla formazione del Cingoli, per la disputa della gara valida per la seconda giornata di andata del campionato nazionale, girone E. Dopo l'esordio sfortunato di 14 giorni fa terminato con una sconfitta, per i ragazzi allenati da Makarevic si prospetta un altro impegno sulla carta proibitivo. Infatti, la squadra maceratese rappresenta da anni l'eccellenza della pallamano giovanile marchigiana.

Il tecnico bianconero, comunque, pare molto fiducioso del suo giovanissimo gruppo: "dovremo gestire la gara rimanendo uniti, così non escludo che torneremo a casa con un risultato positivo".

Dirigeranno l'incontro i Signori Verardi e Francescangeli.

 

 

Ascoli Piceno 20 ottobre 2007

Un Ascoli concreto! Vince e vola al terzo posto in classifica a due punti dalla vetta.

 

ASCOLI PICENO - Dopo la bella prestazione di Chieti ed il conseguente pareggio, era di scena, sabato pomeriggio al PalaGalosi, il Pescara in una gara certo non facile.

Evidentemente perché l'Ascoli, con una vittoria, avrebbe di fatto migliorato a tal punto la posizione in graduatoria, da inserirsi nelle zone alte della classifica. Ed è chiaro, partite così son difficili da affrontare per l'aspetto psicologico inerente. Aggiungendo poi che di fronte si aveva una formazione che finora in campionato vantava 2 sconfitte su due partite, risultava ancor più chiara la difficoltà che tale incontro poteva presentare. E' finita con la D.&G. Costruzioni Ascoli che ha vinto meritatamente, dopo aver disputato un incontro a fase alterne. Una sfida difficilissima vinta col cuore e, soprattutto, grazie ad un ottima tenuta fisica, visto che gli ospiti negli ultimi dieci minuti hanno accusato un netto calo fisico e mentale senza praticamente mai allungarsi e senza proporre azioni degne di nota.

L'Ascoli è partito molto contratto, grande paura di sbagliare, con la difesa ferma a guardare cosa facessero gli avversari. Il Pescara al contrario esprimeva maggiore serenità e scioltezza. L'incisività e l'efficacia delle azioni d'attacco gli permetteva di passare a condurre 4-2 (8'04"). Nota di merito al portiere abruzzese Zuccarini che, con ottime parate, contribuiva ad esaltare il buon momento della sua squadra. Nella fase centrale dell'incontro però l'Ascoli aveva una bella reazione, soprattutto diminuiva gli errori sui tiri e migliorava sensibilmente la fase difensiva (10-9). Prima del riposo però Di Gialluca e compagni allungavano con decisione piazzando un parziale di 4 a 0 andando a rete con quattro giocatori diversi (15-11 al 23'40").

Il Pescara spezzava il proprio digiuno di reti, ma i bianconeri non si fermavano e grazie alla precisione di Russo e Franchi chiudevano i primi trenta minuti di gioco sul risultato di 17-13. L'inizio ripresa ricalcava il copione degli ultimi dieci minuti del primo tempo, con gli abruzzesi che faticavano moltissimo contro la difesa schierata dell'Ascoli, che invece sfruttava al meglio le numerose ripartenze (20-16 al sesto). La parte centrale della seconda frazione di gioco premiava il Pescara, che con l'ex di turno Paolo Cotellessa autore di una doppietta ed una segnatura del centrale Menna si portavano sul +2 (23-25 al 20'20").

La D.&G. Ascoli ricuciva quasi subito lo strappo e agguantava la parità 25 a 25 con un rigore dell'ungherese Tamas e con un bellissimo tiro di Fonti. I padroni di casa ripetevano lo stesso copione del finale di partita di Chieti, con una fase difensiva perfetta, ed infilavano un parziale terrificante di 5 a 0 che valeva il 28 a 25 ed i tre punti in palio. A due minuti e mezzo dal termine con i padroni di casa sul +3, gli ospiti dimostravano chiaramente che non avevano idee e soprattutto l'energie necessarie per cambiare l'inerzia dell'incontro che si concludeva con gli scatenati padroni di casa che arrotondavano il risultato chiudendo alla fine dei sessanta minuti di gioco sul 31 a 26. Tra le fila della D.&G. Ascoli ottima la prestazione del pivot Angelo Pannelli brillante in difesa e essenziale in attacco con 4 reti e dello stoico ungherese Tamas che nonostante una dolorosa lussazione al dito ha impreziosito il suo score con otto reti. Non hanno demeritato i senatori della squadra Franchi e Russo che hanno dato il loro contribuito alla prestazione complessiva della squadra del dottor Salvi.

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., La Brecciosa, Fioravanti, Franchi (4), Mignini, Fonti (5), Valori, Salvucci (3),Pannelli (4), Di Gialluca A. (2), Russo (2), Tamas (8), Salvi (3), Angelini. Allenatore: Mazzocchi.

 

A.S. Pescara: Zuccarini, Cotellessa (7), Jurina J., Di Valerio (3), Menna (4), Marcone (2), Kabtini (4), Morelli (1), Pelagatti, Aldamonte, Di Marco (1), Castagna (3), Cozzi, Pieragostino (1). Allenatore: Jurina P..

 

Arbitri: Visciani Luigi – Falcone Gianfranco.

Primo tempo: 17-13

Espulsioni: Pannelli, Franchi 2, Fonti, Tamas, Marcone, Castagna, Pieragostino 1. Espulsione diretta Pelagatti.

Rigori: Ascoli 6/5 Lazio 4/3

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 18/10/07 N° 22/2007

Under 18 Nazionale. Domenica l'esordio stagionale contro il Città Sant'Angelo.

 

ASCOLI PICENO - Gran fermento per l'attività del settore giovanile bianconero, l'under 18 del nuovo tecnico Damir Makarevic, in questa stagione parteciperà per la prima volta al nuovo campionato Nazionale – girone E riservato alle sole società che prendono parte ai campionati di: Elite, A1 e A2.

"Riuscire a mettere in campo una formazione under 18 competitiva per questo tipo di campionato  - commenta la dirigenza bianconera – oltre a comportare un grande impegno per la società, testimonia l'intenso lavoro svolto negli ultimi tre anni dal settore giovanile, che ci ha portato ad avere un adeguato numero di atleti per affrontare un campionato così importante di livello nazionale. In tal senso ha contribuito enormemente l'importante lavoro di promozione e reclutamento portato avanti nelle scuole cittadine. Scopo del progetto che l'Ascoli sta portando avanti è preparare giocatori in modo adeguato, che rappresentino il futuro della nostra prima squadra. Per una crescita sia agonistica che mentale i nostri ragazzi hanno bisogno di confrontarsi con i propri pari età in campo nazionale".

L'under 18 bianconera esordirà affrontando domenica prossimo, 21 ottobre, Palasport Galosi (ore 11,00), il Città Sant'Angelo, una delle formazioni favorite per la conquista della vittoria finale del girone. Il campionato impegnerà la giovane formazione ascolana fino al 6 aprile 2008, e dovrà confrontarsi successivamente con le squadre dell'Ancona, Cingoli, Falconara, Teramo, Chieti, Pescara. Gli atleti bianconeri hanno completato la prima fase di lavoro fisico, acquisendo un’ottima condizione di forma.

L'allenatore Makarevic, ha lavorato sodo, malgrado il tempo stringesse, per la crescita di un gruppo molto giovane puntando sopratutto sulla freschezza e l'entusiasmo dei ragazzi ascolani.

L'obiettivo stagionale dell'Ascoli Pallamano sarà quello di acquisire maggiore conoscenza del campionato, cogliendo quante più vittorie possibile. Non sarà facile tenere testa alle altre sette avversarie, ma i ragazzi del Presidente Salvi sono più agguerriti che mai.

 

 

Comunica Stampa del 17/10/07 N° 21/2007

Arriva il Pescara, la D. & G. Ascoli Pallamano a caccia di conferme. I bianconeri su di giri e decisi a prendersi altri tre punti.

 

ASCOLI PICENO - Archiviata con un positivo pareggio la difficile trasferta di Chieti, la D.&G. Costruzioni Ascoli sta lavorando duramente in vista del prossimo impegno casalingo. Sabato, terza giornata di andata del campionato di serie A2 girone B, la compagine bianconera sarà impegnata in casa contro il Pescara, fischio d'inizio alle ore 18,30 sotto la guida dei direttori di gara Sig.ri Visciani e Donnini.

L'impegno, almeno sulla carta, non si presenta facile per gli uomini di Fonti. Sono 4 i punti di  distacco tra le due formazioni, ma la classifica non deve trarre in inganno i giocatori ascolani, che sul parquet del PalaGalosi troveranno un Pescara alla disperata ricerca dei primi punti del campionato. Il sette base che scenderà in campo contro i ragazzi guidati dall'olimpionico jugoslavo Jurina non dovrebbe presentare grosse novità rispetto a quello che ha ben figurato in terra abruzzese. Per la squadra allenata da Marcello Fonti, l'incontro si presenta come l'occasione per incamerare altri tre punti preziosi per guardare con maggiore serenità al futuro. La squadra si è allenata in settimana con tranquillità, senza mai pero sottovalutare gli avversari abruzzesi che sono ancora fermi a quota zero in classifica. Menna e compagni sono una compagine molto ostica da affrontare, in quanto praticano una pallamano veloce ed aggressiva e sabato sera non avranno soprattutto niente da perdere.

All'Ascoli si chiede una prova convincente come quella sfoderata sabato scorso a Chieti. Partita da affrontare con la massima concentrazione quindi, l'Ascoli dovrà giocare al massimo delle proprie possibilità per battere la formazione biancazzurra che annovera tra le proprie fila ottimi giocatori per la categoria come Menna (centrale), Zuccarini (portiere) e il discusso ex Paolo Cotellessa (terzino).

"E' evidente che scenderemo in campo con l'obiettivo di centrare il secondo successo casalingo – ammette senza giri di parole il tecnico Marcello Fonti – A Chieti abbiamo dimostrato di aver fatto in passo in avanti e non solo perché abbiamo conquistato un punto sul campo di una delle favorite per la promozione in A1, ma perché abbiamo giocato senza risparmiarci fino all'ultimo secondo. Questo è importante, ora vedo una squadra molto determinata e convinta".

DETERMINAZIONE. E' questa la parola magica sulla quale insiste molto Fonti. "Un passo in avanti non vuol dire aver raggiunto l'obiettivo – continua Fonti -, ma sono molto contento dell'atteggiamento della squadra. Ora non bisogna mollare perché ci attende un ciclo di partite molto difficile. Spero che il risultato di Chieti sia servito per farci fare un salto di qualità verso la capacità d'essere più aggressivi, di non mollare mai e di mantenere la concentrazione il più a lungo possibile".

 

 

Chieti 13 ottobre 2007

La D.&G. Costruzioni Ascoli un pari che vale oro.

 

CHIETI - Mancano solo dieci secondi alla fine e l'Ascoli si ritrova palla in mano in attacco, il tabellone segna 20-19 per il Chieti, gran tiro dell'ungherese Tamas (migliore in campo insieme al portiere La Brecciosa e l'inossidabile Fonti) con  la palla che supera inesorabilmente l'esterrefatto portiere di casa, alla fine, 20 pari, con la squadra bianconera soddisfatta di un pareggio che vale oro e di come si è espressa in campo, specie nel secondo tempo. I tifosi teatini, accorsi in gran numero sulle gradinate del Palasport, si vedono strozzato in gola l'urlo liberatorio per la vittoria, rimandato alla prossima partita interna.

Cus Chieti - Ascoli, big-match della seconda giornata del gir. B di A2, non è tutta in questo episodio, anzi, chi era al Palasport sabato sera ha avuto la fortuna di assistere ad una gara di alto livello tecnico ed agonistico.

La gara: Pronti via ed i bianconeri si portano avanti col punteggio, con Fonti che al termine dell'incontro risulterà il migliore in campo. Gli abruzzesi soffrono molto l'ottima fase difensiva dei ragazzi del Presidente Salvi, Burcea sembra abbia le pile scariche (alla fine solo 4 reti per lui).

Reazione veemente dei padroni di casa durante la parte centrale del primo tempo, che riescono ad allungare fino al 10-6 (27' 20") grazie soprattutto alla buona vena realizzativa di Savini A. (alla fine miglior realizzatore della partita con 8 reti). Il finale dei primi trenta minuti vede l'Ascoli che non sta certo a guardare gli avversari e  rimane aggrappata alla partita grazie alle splendide reti del suo uomo più rappresentativo Fonti capace in appena due minuti di realizzare una tripletta,  la sirena fissa il parziale sul 10-9 per il Chieti. Nel secondo tempo la musica non cambia, il tema dell'incontro ricalca quello dei primi trenta minuti di gioco con il Chieti a menare la danza, fino a quando alcuni suoi uomini, fino ad allora molto positivi, accusano un calo fisico e psicologico, mentre i bianconeri pian piano si avvicinano e  riducono lo svantaggio fino al 20–18 (24' 15"), da questo momento in poi è l'Ascoli che prende in mano i redini del gioco e con una fase difensiva eccellente non permetterà più agli avversari di superare il proprio portiere La Brecciosa anche ieri autore di parate determinati e spettacolari.

Si arriva agli ultimi sessanta secondi al cardiopalma, con il Chieti che getta al vento la vittoria con Rossetti che sbaglia il rigore decisivo al 29' 03", ci pensa poi l'ungherese dell'Ascoli Tamas con un bellissimo tiro a fissare il punteggio sul 20 pari (29' 50"). L'incontro si chiude con l'espulsione definitiva dell'ascolano Russo, che con un fallo tattico di fatto chiude l'incontro.

Commenti: Un pareggio importante per gli uomini del Presidente Salvi, che ci hanno creduto fino alla fine ottenendo un punto ottimo a livello di motivazione. Sono venuti  Chieti sul campo di una delle favorite alla vittoria finale, giocando a viso aperto e senza alcun timore reverenziale. Il valore espresso oggi in campo dai bianconeri è importante, soprattutto a livello agonistico. La squadra è consapevole di dove deve migliorare. Adesso deve guardare avanti, sabato prossimo dovrà confermare le proprie ambizioni e vincere contro il Pescara del discusso ex Cotellessa.

Ci duole purtroppo segnalare a fine partita, il comportamento un pò sopra le righe, di alcuni giocatori, dirigenti e tifosi del Chieti.

 

Cus Chieti: Ammirati, Baldassarre (4), Bolla, Di Gregorio, Giampietro, Limoncelli (2), Mariotti, Rossetti (2), Savini A. (8), Savini M., Burcea (4), Viola, D'Olimpo, Di Girolamo. Allenatore: Chionchio F..

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., La Brecciosa, Franchi (1), Mignini (1), Fonti (7), Valori, Salvucci (5), Pannelli, Di Gialluca A. (1), Russo, Tamas (5), Salvi, Angelini. Allenatore: Mazzocchi.

 

Arbitri: Baroni Andrea e Longobardi Gennaro

Primo tempo: 10 – 9

Espulsioni: Pannelli e Savini A. 2, Russo, Tamas, Salvucci, Baldassarre, Bolla, Burcea 1. Espulsione definitiva Russo.

Rigori: Chieti 2/1 - Ascoli 4/2

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 10/10/07 N° 20/2007

La D. & G. Ascoli Pallamano pronta per l'impegnativa trasferta di Chieti.

 

ASCOLI PICENO - La squadra allenata dal tecnico Marcello Fonti, dopo il vincente esordio di sabato 6 ottobre contro la Lazio,si prepara per la prima trasferta stagionale a Chieti contro la formazione allenata dal ex azzurro Franco Chionchio.

La partita si giocherà sabato 13 alle ore 18,30. Nell'ambiente ascolano c'è molta fiducia dopo l'esordio vincente in campionato e questo primo impegno lontano dalle mura amiche sarà affrontato con la giusta consapevolezza dei propri mezzi. Si tratta di un impegno particolarmente ostico visto che la compagine abruzzese è la favorita numero uno insieme al Fondi per la promozione in serie A2  e può vantare in organico elementi di categoria, con  un buon centrale, che detta bene i tempi e organizza il gioco.

Inoltre, dispone in rosa di un terzino destro rumeno e di un'ala destra italo argentina che sanno dar fastidio alle difese avversarie. Due formazioni quindi, partite con ambizioni molto diverse, con Limoncelli e compagni che puntano al primato, mentre la compagine del Presidente Salvi tenta di mantenere la A2 senza troppi affanni. "Per noi sarà una gara molto impegnativa anche perché giocheremo in trasferta" - ha dichiarato il tecnico Fonti. "Abbiamo grande rispetto della squadra del Chieti – continua il tecnico ascolano – ma crediamo nelle nostre possibilità e quindi proveremo a mettere in difficoltà i nostri avversari. In questa settimana ci siamo allenati con grande impegno e quindi siamo pronti all’importante sfida di sabato".

L'ultimo allenamento di venerdì prossimo, servirà al tecnico per preparare al meglio la difficile, ma non proibitiva, trasferta in terra abruzzese. Tutto ovviamente, dipenderà anche dalle possibilità di recupero di atleti importanti per l'Ascoli che, negli ultimi giorni, si sono allenati a ritmo ridotto per via di malanni di vario tipo. L'incontro sarà diretto dai signori Baroni e Longobardi.

 

 

Ascoli Piceno 06 ottobre 2007

La D.&G. Ascoli debutta in campionato con una netta vittoria sulla Lazio.

 

ASCOLI PICENO - Finisce con un pesante passivo 28-20 la prima sfida di campionato tra l'Ascoli pallamano e  la Lazio. Punteggio severo per i biancazzurri, che hanno giocato alla pari per i primi 30', terminati 10-9 per i bianconeri, ma poi non hanno retto i ritmi e la maggiore classe e fisicità del team guidato da Marcello Fonti. La D&G Ascoli Pallamano si presenta sul parquet del PalaGalosi con una pedina in più. E' infatti arrivato in riva al Tronto l'ungherese Eros Tamas che sarà utilizzato come terzino sinistro ma che dovrebbe essere molto utile anche in difesa. Sarà lui il nuovo straniero bianconero per la stagione 2007-08, proviene dal Grupo Sigarci Gijón, (Division de Honor Spagnola)  in precedenza aveva giocato in patria prima di approdare in Spagna.

La gara: L'Ascoli comincia proprio come vuole Fonti. I bianconeri partono con La Brecciosa-Franchi-Russo-Salvi-Fonti-Salvucci-Tamas e mostrano da subito grande concentrazione e molta determinazione. Dopo i primi due minuti arriva l'uno-due firmato Franchi-Tamas che lancia avanti l'Ascoli; il margine si allarga presto, con l’incursione vincente di Salvucci, che fissa il 3-0 per  i bianconeri (5'). La Lazio non riesce a sbloccarsi in attacco, in grosse difficoltà dinanzi ad una difesa organizzata ed attentissima come quella ascolana, orchestrata davanti ad un La Brecciosa versione saracinesca. Un guizzo di Pacifico toglie lo zero dalla casella reti dei laziali, ma la reazione dei padroni di casa è immediata e fulminante: Salvucci realizza il 4-1, superando il portiere ospite dopo una combinazione volante con Fonti concludendo con un tiro, con il quale dimostra tutta la sua devastante potenza fisica. Nei minuti successivi esce fuori la Lazio, che comincia a trovare con più continuità la via della rete. Pacifico guida i biancazzurri, che tornano sotto grazie al mini parziale di 3-0, aperto da Zafarano e chiuso dal numero nove biancazzurro Fuente (4-4, 12'). La fase centrale e quella finale del tempo si consumano con le due  squadre a rincorrersi vicendevolmente. L'equilibrio la fa da padrone, con le due formazioni che tentano diversi allunghi, sistematicamente bloccati dalla pronta reazione avversaria.

I bianconeri tornano sopra con Salvucci, autore del 10-9 consentendo ai suoi, di andare al riposo in vantaggio di una rete. Il rientro in campo, riporta con i piedi per terra i biancazzurri, che dimostrano di aver esaurito la benzina. Solo 4 reti  in 18', e in campo solo una squadra, l'Ascoli, che fa saltare tutti i meccanismi offensivi degli uomini di Langiano che bene avevano funzionato nel primo tempo. I padroni di casa segnano da tutte le posizioni, giocano in contropiede, tra gli ascolani spiccano il pivot Salvucci sette reti per lui e l'ungherese Tamas con otto. Dopo i primi diciotto minuti l'Ascoli piazza il break che decide le sorti dell'incontro (13-4), che li porta sul +10, massimo vantaggio (23-13, 18'), fissato dal preciso diagonale di Tamas. Negli ultimi dieci minuti della ripresa si prosegue con l'Ascoli che conserva senza patemi il vantaggio, con il margine che non scende mai al di sotto delle otto lunghezze. L'ultimo spezzone di partita consente all'allenatore bianconero di far scendere in campo i giovani Angelini e Di Vittori, quest'ultimo all'esordio assoluto in A2. L'incontro termina così 28-20 per l D.&G. Ascoli, che centra la vittoria al primo incontro di campionato.

Commenti: Sono contento per la vittoria, che ci permette di partire nel migliore dei modi sotto l'aspetto del  morale – ha commentato il tecnico Fonti. Tuttavia c'è ancora tanto da lavorare – dobbiamo trovare maggiori equilibri e velocità.

 

D&G Ascoli Pallamano: Di Gialluca F., La Brecciosa, Fioravanti, Franchi (1), Mignini (1), Fonti (4), Di Vittori, Salvucci (7), Pannelli (1), Di Gialluca A. (3), Russo (2), Tamas (8), Salvi, Angelini (1). Allenatore: Mazzocchi.

 

S.S. Lazio: Flore, Carrozza, Teofile (1), Giaccio, Lausi (3), Pacifico (3), Di Fazio G. (4), Di Fazio F., Zafarana (4), Langiano S. (1), Fuente (4), Borghi-Cavazza. Allenatore: Langiano G.

 

Arbitri: Cimini - Ciotola

Primo tempo: 10 – 9

Espulsioni: Pannelli e Fuente 2, Russo, Tamas, Flore, Teofile, Lausi, Langiano 1.

Rigori: Ascoli 5/3 Lazio 6/2

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 03/10/07 N° 19/2007

Ascoli Pallamano, ora si fa sul serio
Serie A 2:  Il campionato girone B scatta sabato pomeriggio con una sfida insidiosa per il sette ascolano. I bianconeri al PalaGalosi (inizio ore 18,30) contro la neopromossa Lazio. Squadra in coro: ''E' importante partire con il piede giusto''.

 

ASCOLI PICENO - Ci siamo, dal 6 ottobre si fa sul serio. Sabato pomeriggio scatta infatti il campionato di serie A2 girone B e per l'Ascoli c'è già il primo esame da affrontare e superare che si chiama Lazio. La formazione biancazzurra sarà un  avversaria da prendere con le molle nonostante provenga dalla serie B, per una  sfida che sulla carta nasconde molte insidie per gli uomini del Presidente Salvi. Un solo obiettivo dopo una estate "magra", ed una campagna acquisti sobria e con molta attenzione al bilancio. La salvezza! Da conquistare al più presto e senza troppi patemi d’animo. Parte così, un po’ a fari spenti e senza clamori, l'Ascoli Pallamano, alla sua terza stagione consecutiva in serie A2. Nessun proclama quindi da parte della  dirigenza ascolana, ma la speranza di poter essere la mina vagante del girone B e di ritagliarsi un posto al sole fra le prime della classe (Chieti, Fondi e Castenaso), rimanendo fedeli a una linea tecnica che pone sempre e comunque in primo piano la valorizzazione del proprio settore giovanile, composto interamente da ragazzi della nostra città.

Esordio tra le mura amiche del PalaGalosi, per la squadra allenata da Fonti che fa il punto sulla preparazione della squadra: "Dal punto di vista atletico, ad esclusione di qualche piccolo problema fisico di qualche ragazzo, tutta la squadra ha raggiunto un livello ottimale; dal punto di vista tecnico-tattico, come è emerso nelle diverse amichevoli effettuate in questa fase, abbiamo incontrato qualche difficoltà, nelle azioni offensive, ma stiamo raggiungendo un buon livello d’intesa, anche in questo tipo di manovre".

Contro la neo-promossa Lazio, squadra veloce ed offensiva, con il pericoloso centrale italo-argentino Fuente, l'Ascoli dovrà puntare proprio sulla sua forza del gruppo, come sottolinea ancora l'allenatore bianconero: "affronteremo la gara con determinazione, cercando di giocare una pallamano aggressiva, ma allo stesso tempo collaborando in difesa, cercando di contenere le incursioni avversarie. Mi aspetto comunque un formazione laziale con un grande entusiasmo per via della promozione ottenuta la scorsa stagione. Le parole d'ordine per questo inizio di campionato saranno di giocare agguerriti, con una grande volontà e spirito di sacrificio. Ho chiesto alla squadra di essere serena e spero di portare a casa un risultato positivo nonostante le numerose incognite che ogni prima di campionato riserva. E' molto importante cominciare bene e conquistare i primi  3 punti della stagione, per partire subito con entusiasmo e motivazione". Fischio d'inizio alle ore 18,30, sotto la direzione della coppia arbitrale Cimini e Ciotola.

 

 

Comunica Stampa del 12/09/07 N° 18/2007

Ascoli Pallamano: giovanili in fermento, tanti i giovani e i progetti per il vivaio bianconero.

 

ASCOLI PICENO - E' iniziata la stagione sportiva 2007-08 per i ragazzi e i dirigenti dell’Ascoli pallamano. L'entusiasmo e la passione, la voglia di continuare un viaggio iniziato solo un anno fa, ma già ricco di soddisfazioni, come il secondo posto nel campionato regionale under 15. Il settore giovanile si appresta a vivere una nuova annata sportiva che fin da ora si annuncia interessante e stimolante. I ragazzi seguiti da un nutrito gruppi di adulti coordinati da Giorgio Canala e composto da allenatori, educatori e dirigenti accompagnatori – proseguono quindi con passione la loro avventura; si cerca di coniugare sani valori sportivi con la volontà di stare assieme sviluppando la capacità dei ragazzi di giocare a pallamano. In tutto il settore giovanile della società ascolana saranno impegnati circa 100 ragazzi suddivisi in quattro categorie: dalla scuola pallamano – che comprende bambini dai 6 a 8 anni – under 12 (8-12 anni); under 16 (12-16 anni); per finire ai grandi under 18 (16-18 anni) che quest'anno disputeranno per la prima volta l’impegnativo campionato denominato "elite nazionale", che li vedrà fronteggiarsi con le squadre del raggruppamento di marche ed Abruzzo.

Sarà una stagione ricca di novità a cominciare dal nuovo rapporto di collaborazione con il tecnico bosniaco Damir Makarevic. Questo nuovo rapporto di collaborazione tecnica non potrà che giovare dal punto di vista tecnico ai ragazzi bianconeri. Ma le novità non finiscono qui. All’orizzonte ci sono una serie di iniziative che confermano la vitalità di una società che nel corso degli anni ha saputo conquistare credibilità e successi. La partecipazione a tornei prestigiosi, la possibilità di assistere ad incontri di serie A1, la ricerca di nuovi metodi di allenamento e di crescita,l’acquisizione di collaboratori tecnici capaci e di indubbia professionalità. Anche dal punto di vista mediatico l'Ascoli pallamano continua la sua crescita.

Il sito internet (www.pallamanoascoli.com) diventerà sempre di più un punto di riferimento imprescindibile per le attività in corso e verrà ulteriormente potenziato. La società bianconera agli oltre 100 ragazzi che indossano le casacche bianconere garantirà anche quest'anno gioco e passione, ma anche rispetto, educazione e attenzione allo sviluppo e crescita. Un grazie anticipato va a tutti coloro che anche quest'anno, a vario titolo e a vario livello, offriranno la propria collaborazione, il proprio aiuto ed il proprio sostegno, a tutti coloro per i quali l'Ascoli Pallamano non è solo una società sportiva, ma qualcosa di più, qualcosa da vivere in amicizia e con l'orgoglio della condivisione.

Tutte le categorie sono ospitate presso il palasport Galosi in località Monterocco, con i seguenti orari: lunedì 18,30-20,00 - martedì 17.30-18,45 – mercoledì 17,00-19,00 – venerdì 17,00-18,30.

Per eventuali iscrizioni è possibile chiamare il numero 347-3414562 oppure passare direttamente in palestra.

 

 

Ascoli Piceno 16 settembre 2007

La Teknoelettronica vince la finale con l'Ascoli.

I biancorossi si aggiudicano il Torneo "Festa della Pallamano". Al terzo posto il CUS Chieti a cui va il derby con la Pharmapiù.

 

TERAMO - Si è chiuso con LA vittoria della TeknoElettronica Teramo il quadrangolare organizzato nell'ambito della "1° Festa della Pallamano", al Palacquaviva "Giorgio Binchi" di Teramo. I biancorossi allenati da Riccardo Trillini hanno battuto nella finale la D&G Ascoli Pallamano con il punteggio di 26-20 (primo tempo 11-9).

Il successo dei teramani è maturato nel secondo tempo, giocato a livelli accettabili anche se un gradino più sotto rispetto alle recenti uscite: sulle gambe ci sono le tossine della pesante e proficua preparazione svolta in Polonia. Nella TeknoEelettronica, ancora senza Becsi infortunato, spiccano le prove di Guzzo e D'Arcangelo. I teramani nella semifinale aveva avuto ragione con facilità del Cus Chieti con il punteggio di 34-25. Ai teatini di Franco Chionchio è andata la terza piazza del torneo: superati nel derby i cugini del Pharmapiù Città Sant'Angelo (31-24). Gli angolani rimediano così la seconda sconfitta dopo quella contro l'Ascoli nella giornata inaugurale (25-19).
Fonte:
http://www.teramohandball.it

 

 

Comunica Stampa del 12/09/07 N° 17/2007

Tutte le novità dell'Ascoli Pallamano per la nuova stagione agonistica.

 

ASCOLI PICENO - Il 27 agosto con l'avvio della preparazione pre-campionato, è partita ufficialmente, la stagione sportiva 2007-08 dell'ASD Ascoli Pallamano, attualmente militante in serie A2 girone B. Con un organico ancora da completare e con una società ampliata e maggiormente strutturata, l'Ascoli inizia questa avventura alla ricerca per il terzo anno consecutivo della conferma nell'attuale categoria, obiettivo difficile ma senza dubbio alla sua portata: un risultato che lo scorso anno venne raggiunto praticamente al termine del girone di andata dopo un campionato disputato sempre nei quartieri nobili della classifica. Per questo traguardo, la società del Presidente Serafino Salvi, sta operando instancabilmente sul mercato sia italiano che europeo alla ricerca di giocatori che siano in grado di fare la differenza. Per il momento è stato acquistato il pivot Angelo Pannelli proveniente dal Teramo (A1). L'unica operazione in uscita effettuata dalla società bianconera è stata la cessione del terzino sinistro Paolo Cotellessa al ripescato Pescara (A2). La preparazione pre-campionato prevede due settimane intense con allenamenti giornalieri e con la disputa di alcune amichevoli: le prime disputate giovedì 6 settembre contro il Noci (A1) ed il Chieti (A2), le altre venerdì 14 e domenica 15 con avversari ancora da confermare. La dirigenza bianconera confida molto sull’esperienza del proprio tecnico Marcello Fonti e  sulle sue doti di grande motivatore ed infine sulla fame di vittoria di tutti i componenti la rosa.

 

Di seguito l’elenco dei convocati:

Portieri: La Brecciosa Gabriele (conf.), Di Gialluca Francesco (conf.), Gabrielli Mauro (conf.), Fabio Fioravanti (Under 18);

Ali: Di Gialluca Andrea (conf.), Russo Gaetano (conf.), Cinelli Jacopo (Under 16);

Terzini: Franchi Fabio (conf.), Mignini Giuseppe (conf.), Angelini Vittorio (under 18), Di Vittori Davide (under 16);

Centrali: Fonti Marcello (conf.), Salvi Edoardo (conf.), Massa Federico (under 18), Mucci Alfredo (Under 16);

Pivot: Salvucci Marco (conf.), Pannelli Angelo (nuovo), Ferretti Matteo (under 18);

 

Allenatore: Fonti Marcello;

Aiuto allenatore: Mazzocchi Dario;

Allenatore Under 18 Elite: Makarevic Damir;

 

Organigramma società:

Presidente: Dott. Salvi Serafino;

Vice Presidente: Arch. Bolla Antonio;

Amministratore: Bruni Cesare;

Segretario: Giorgio Canala;

Dirigenti accompagnatori: Francesco Saverio Baiocchi, Di Gialluca Emidio, Rossi Matilde Anna;

Addetto stampa: Cinelli Emidio – fotografo e voce ufficiale della società reperibile al numero telefonico 329 2639088.

 
 
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