ASD Pallamano Ascoli

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Ascoli Pallamano 1976-2006 - 30 anni insieme per gioco e per passione  
 

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News stagione 2008-09

Ascoli Piceno, 09 maggio 2009

Ascoli Pallamano - Gaeta 26-28 (10-16)

Vince il Gaeta, applausi all’Ascoli, i bianconeri chiudono all’ottavo posto.

Termina con una sconfitta tra le mura amiche il campionato dell’Ascoli,  26-28 l’esito della partita contro la formazione del Gaeta. Con questo risultato i laziali chiudono al quarto posto dopo aver disputato un buon campionato, condotto a stretto contatto di Ambra e Fondi nella prima parte della stagione. Un finale di stagione particolarmente travagliato per gli atleti allenati da Marcello Fonti che, tuttavia,  hanno mostrato una buona tenuta campo proprio al confronto della squadra di Onelli. Contro il Gaeta i bianconeri di Fonti riescono a ridurre al massimo il distacco finale, ovviando con un grande carattere alle difficoltà dal punto di vista fisico. Nonostante le molte assenze e quindi le scelte quasi obbligate per l’allenatore Fonti, l’Ascoli ha offerto una prestazione di grande cuore, sfidando a viso aperti la squadra laziale e cercando di giocarsela in ogni momento.  Alla fine l’Ascoli ha dovuto, ancora una volta in questa stagione,  fare i conti con le proprie basse percentuali di tiro, un problema,  in più di un’occasione,  amplificato  dalla insistenza di alcuni giocatori di andare alla conclusione personale nonostante ci fosse un compagno in posizione migliore per andare a rete, ma l’Ascoli  non ha mai mollato,  giocando con testa e dando sempre l’impressione di essere in partita anche quando il divario tra le due squadre diventava sempre più ampio. L’Ascoli incassa un terribile parziale ad inizio partita (0-4), non andando a segno per oltre sei minuti (rete del 1-4 di Valori). Il Gaeta non si ferma, arrivando ad un certo punto a doppiare i padroni di casa (6-12 dopo 20’18”) e chiude la prima frazione di gioco con un netto 16-10. L’Ascoli sembra anche questa volta destinato a incassare una goleada, invece trova la forza di reagire nella seconda metà della ripresa in poco più di quattro minuti un parziale di 5-1 (da 15-24 a 20-24). La rimonta continua  attorno al 55’ i ragazzi di Fonti sono a meno tre (25-28). Certo, il Gaeta non si fa prendere dal panico, ma la reazione bianconera è encomiabile, anche se in più di un occasione Bolla e compagni falliscono occasioni clamorose per raggiungere la parità, con i laziali che dal 52’ non riusciranno più a violare la rete di Francesco Di Gialluca. Nel finale, arriva anche l’ultimo gol che chiude la stagione bianconera per merito del pivot Pannelli che fissa il risultato sul definitivo 26-28. In casa Ascoli in ogni caso non si fanno drammi per questa sconfitta, che già in partenza era una partita dal pronostico chiuso. Tutti hanno visto gli evidenti progressi dei giovani bianconeri. Il rammarico è che giocando come hanno fatto nel secondo tempo sicuramente avrebbero evitato la serie di cinque sconfitte consecutive che hanno conseguito in questo travagliato finale di campionato. Ascoli ottavo, lontano dalle posizioni di vertice, ma soddisfatto per aver ottenuto il diritto a partecipare per il quinto anno consecutivo al campionato di A2. Ora è tempo di vacanze, un po’ di stacco prima di pensare agli impegni della prossima stagione agonistica.

ASCOLI             26

GAETA              28

Ascoli: Collevecchio, Di Gialluca, Valori 3, Di Sabatino 3, Pannelli 5, Russo 1, Bolla 4, Lucarini 9, Salvi, Di Vittori 1, Ferretti L., Ferretti M., Fioravanti. All. Fonti

Gaeta: D’Ovidio, Morettin, Di Matteo 1, Horvath 5, Mottola, Matarazzo 5, Marciano 6, Onelli 8, Panariello 1, Geretto 1, Marino 1, Antetomaso, Cienzo. All. Medina

Arbitri: Marcelli A. – Marcelli c.

Note: primo tempo 10-16. Rigori: Ascoli 3/7  Gaeta 2/4. Minuti di esclusione: Ascoli 4 Gaeta 18. Spettatori 100.

E.C.

Roma, 02 maggio 2009

Roma - Ascoli Pallamano 24-15 (12-4)

Ascoli una sconfitta da prendere con filosofia. La formazione bianconera con in campo molti giovani cede con dignità alla Roma 24 a 15.

Si avvia alla conclusione la quarta stagione di A2 e l’Ascoli guarda avanti. A Roma, infatti, Marcello Fonti ha dato largo spazio al gruppo dei giovani del settore giovanile: i risultati sono stati più che positivi, con Mucci e Ferretti Luca entrambi under 16 a segno 2 volte e con Matteo Ferretti abile a procurarsi due tiri dai sette metri. In formazione di emergenza e profondamente cambiata per le rinunce avvenute nel corso del girone di ritorno alle prestazioni di Tamas e Sgarella che avrebbero dovuto consentire di fare il salto di qualità agli uomini del Presidente Salvi, l’Ascoli non è riuscita nell’intento di incappare nella quarta sconfitta consecutiva. Una gara giocata discretamente dal “sette” ascolano che soprattutto nei primi frangenti del primo tempo ha messo in difficoltà i più quotati avversari. La formazione capitolina, infatti è la vera sorpresa del girone B ed è stata protagonista di una brillante stagione culminata con la conquista del quinto posto in classifica alle spalle delle favorite del torneo. E’ chiaro che il fattore campo, e le assenze “pesanti” hanno agevolato il compito dei padroni di casa che nel secondo tempo sono riusciti ad amministrare con una certa tranquillità il margine di vantaggio accumulato nei primi trenta minuti di gioco. Pronti via e prima rete dell’Ascoli che,  di fronte ad una Roma inizialmente poco concentrata, teneva discretamente il parquet. Ma i locali, nonostante l’inizio poco felice, si portavano per la prima volta in avanti al 15^ minuto con una conclusione di Costa. I bianconeri reagiscono con il pivot Pannelli, e raggiungono il 4 a 3 al 18^,  ma gli uomini di Langiano che non saranno mai superati nel punteggio per tutta la gara, mettono a segno 4 gol consecutivi portandosi al 20^ sul 8 a 3, ancora 4 reti dei padroni di casa inframmezzate da una rete del giovane bianconero Mucci, chiudono il primo tempo sul risultato di 12 a 4. Al ritorno in campo, il passivo di otto reti sino al 18 -10, quando la Roma, sapientemente guidata in campo da Di Gioacchino e Zafarana, piazza il nuovo break di tre reti che vale il +11 (21-10)  grazie alle reti del trio Di Gioacchino, Cardone e del terzino Biader. Da questo momento in poi le squadre vanno, a segno in modo alternato sino al termine dell’incontro. L’ultima rete della sfida è di Salvi per l’Ascoli, che andrà a fissare il punteggio finale sul 24 a 15 in favore dei padroni di casa tra il tripudio del caloroso pubblico giallorosso, per la conquista matematica della quinta piazza. L’Ascoli sceso in campo sabato sera non è sembrato mai rassegnato e non ha lasciato l’amaro in bocca alla dirigenza bianconera, molto soddisfatto dal fatto che tra i 12 giocatori scesi in campo 7 sono ascolani, ed in particolare i più giovani hanno dimostrato di non avere timori reverenziali e di saper già stare in campo, per Mucci e Luca Ferretti anche la soddisfazione di 2 reti a testa. Per il resto della squadra, dietro l’angolo c’è l’ultima sfida interna della stagione contro il Gaeta.

ROMA   24

ASCOLI 15

Roma: Corvino,De Ruggeri 3,Costa 1, Presutti, Zafarana 5, Di Gioacchino 6, Paolone, Biader 3, Di Nicola 2, Carrozza, Cardone2, Proietti, Pinto, Bisbal 1. All. Langiano

Ascoli: Collevecchio, Di Gialluca, Di Sabatino 1, Pannelli 1, Russo , Bolla 3, Lucarini 3, Valori, Salvi 3, Ferretti M., Ferretti L. 2, Mucci 2. All. Fonti

Arbitri: Panno G. - Prete M.  

Note: primo tempo 12-4. Rigori: Ascoli 4/3. Minuti di esclusione: Roma 10 Ascoli 2. Spettatori 150.

E.C.

Ascoli Piceno, 25 aprile 2009

Ascoli Pallamano - Chieti 20-24 (4-13)

L’Ascoli crolla sotto i colpi del Chieti. Nel primo tempo i bianconeri a segno solo 4 volte.

Prosegue l’aprile nero della compagine bianconera, l’Ascoli crolla in casa contro un non trascendentale Chieti. Sconcertante e disarmante la prestazione offerta dai ragazzi di Fonti al PalaMonterocco contro il Chieti privo di due titolari come Rossetti e Maksene e con l’argentino Baserga portato in panchina solo per far numero. Se in Abruzzo sette giorni fa qualcosa di positivo si era visto, sabato pomeriggio oltre al gioco è venuta meno anche la voglia di lottare e si è vista una squadra priva di cattiveria agonistica e di concentrazione. Nel primo tempo, in particolare, i bianconeri hanno offerto una prova sconcertante. Opposti agli uomini di Menendez, hanno disputato quelli che probabilmente saranno ricordati come i peggiori trenta minuti della propria storia: molli in difesa e con statistiche da rabbrividire al tiro, hanno subito una dura lezione da una squadra che dal punto da visto tecnico non gli è superiore, ma che ha mostrato la grinta e la voglia di giocare che avrebbero dovuto avere gli uomini di Fonti. Ad aggravare  la situazione, il fatto che durante la settimana che ha preceduto l’incontro l’intera dirigenza bianconera aveva comunicato che non avrebbe più tollerato atteggiamenti in campo come quello tenuto nel secondo tempo di Pescara. Al termine della gara allenatore e società hanno duramente richiamato gli atleti ai loro doveri e ad un atteggiamento più professionale: ci sta’ a perdere, ma c’è modo e modo di farlo e di sicuro saranno adottati provvedimenti disciplinari pesanti nei confronti dei giocatori.L’inizio dell’incontro vede subito i bianconeri in difficoltà contro la difesa schierata da Menendez ed il Chieti dopo 10 minuti è già avanti 5-0, l’avvio dell’Ascoli è imbarazzante,  con una serie incredibile di errori, specialmente nei tiri, e anche l’approccio mentale non è stato dei migliori; gli abruzzesi ringraziano e chiudono il primo tempo in vantaggio 4 a 13. La ripresa vede l’Ascoli provare a rientrare in partita ed il sette bianconero trova una reazione d’orgoglio che complica la vita al Chieti; complice, forse, un rilassamento mentale degli ospiti. I bianconeri iniziano a limare il divario e a metà del secondo tempo una rete dai sette metri di Bolla porta i suoi a -4, sul 16 a 20.E’ al minuto 53’ che i sogni di una rimonta bianconera si infrangono definitivamente sul tiro fallito clamorosamente da Sgarella quando l’Ascoli si trova  in superiorità numerica di ben tre giocatori e subisce, nel conseguente contropiede, la rete di Alessio Savini assolutamente devastante per Russo e compagni; 22-17 per il Chieti che torna così ad avere un margine di sicurezza considerevole a 5 minuti dalla sirena finale. La partita si conclude con il punteggio di 20 a 24 che rispecchia quanto visto in campo: un Chieti concentrato e lineare e un Ascoli deludente brutta copia di quello che Marcello Fonti ci aveva abituato a vedere nelle stagioni passate. Tra gli ospiti ottima prestazione collettiva con Alessio Savini e il giovane Viola in evidenza, tra i bianconeri i soli Di Sabatino e Collevecchio da salvare in una serata da dimenticare al più presto. Il prossimo turno l’Ascoli sarà impegnata sul parquet dell’Acquacetosa contro la Roma quinta in classifica a quota 31 punti.

ASCOLI             20

CHIETI              24

Ascoli: Collevecchio, Di Gialluca, Valori 2, Di Sabatino 7, Pannelli 1, Russo, Bolla 5, Lucarini 3, Di Vittori, Sgarella 1, Cinelli 1, Ferretti, Fioravanti. All. Fonti

Chieti: Ammirati, Baldassarre 2, Baserga, Concas , Di Girolamo 1, Giampietro 6, Lamberti, Mariotti, Savini A. 9, Savini M. 1, Viola 4, Zazzara, Stella 1. All. Menendez

Arbitri: Romana D. – Romana G.

Note: primo tempo 4-13. Rigori: Ascoli 4/3  Chieti 1/3. Minuti di esclusione: Ascoli 6 Chieti 10. Spettatori 100.

E.C.                                  

Pescara, 18 aprile 2009

Pescara - Ascoli Pallamano 20-18 (8-13)

A Pescara si è visto un Ascoli dai due volti con un primo tempo ben giocato ed un secondo svogliato,lento e remissivo che ha permesso agli abruzzesi di recuperare tutto lo svantaggio e di conquistare i tre punti in palio.

L’Ascoli perde contro il Pescara (20-18), sciupando un vantaggio di 5 reti  , e può recriminare solo con sé stesso. I padroni di casa hanno disputato un’onesta partita, ma è l’Ascoli che doveva e poteva vincere, però sono venuti a mancare la concentrazione, la tranquillità e la giusta cattiveria agonistica nel secondo tempo. I bianconeri non riescono ancora una volta ad esprimere fuori dalle mura amiche risultato e gioco, la partita di Pescara sembrava l’occasione giusta, senza assilli di classifica si affrontava una formazione sulla carta inferiore sia sul piano tecnico che fisico , eppure l’Ascoli non è, ancora una volta, risultato all’altezza della situazione. Il Pescara per l’Ascoli non rappresentava alla vigilia un ostacolo insormontabile. Jurina non ha nel suo organico “prime donne”, accanto agli esperti Zuccarini e Kabtni ha inserito ragazzi giovanissimi e di belle speranze provenienti dal florido vivaio locale che hanno dallo loro  parte tanto entusiasmo e voglia di non mollare mai. Dunque il pronostico era tutto a favore della squadra di Fonti, che aveva chiesto ai suoi ragazzi di giocare tranquilli ma sempre concentrati, poiché l’esito della gara sarebbe dipesa solo ed esclusivamente dal loro giuoco. E così è stato poiché ad un primo tempo positivo per velocità, forza ed intensità difensiva che avevano bloccato gli attacchi avversari è, poi, stranamente, seguita una seconda frazione dove l’Ascoli era l’ombra di sé stesso; era lento, molle, remissivo, non correva, non difendeva, in poche parole: non giocava. La squadra che prima aveva condotto il gioco e spaventato il Pescara è stata, poi, in balia dei padroni di casa, per tutto il secondo tempo. L’inaspettata resa dei bianconeri, più che alla prevedibile reazione del Pescara, è da addebitare solo ed esclusivamente a loro stessi, perché all’intervallo, entrati negli spogliatoi con un netto vantaggio, si sono illusi di aver già vinto la gara e sono rientrati in campo deconcentrati e senza quella giusta carica e tensione agonistica. Andando alla cronaca della gara, l’avvio lascia ben sperare, i bianconeri appaiono subito ben concentrati, Sgarella apre le marcature con un preciso tiro da fuori, immediata la replica del Pescara con Morelli ed è 2-2 al 5’. Dopo un primo tempo in equilibrio fino al 6-6 al 15’, l’Ascoli allunga a +5(6-11) al 23’, frutto di una buonissima difesa che bloccava gli attacchi biancazzurri per poi ripartire con precisi contropiedi, che gli consentiva di mantenere gli avversari sempre a debita distanza e chiudere il primo tempo sul 8-13. La gara ad inizio della ripresa sembrava in discesa, ma ecco l’Ascoli che non ti aspetti spento e senza idee, dando proprio l’impressione di voler tirare i remi in barca. Il Pescara ringrazia e senza troppo faticare recupera minuto dopo minuto, in 10 minuti di gioco l’Ascoli era capace di realizzare un solo gol subendone cinque. La conseguenza era che il risultato, al 51’, si attestava sul 18-16 per il Pescara. In pratica incominciava un’altra partita, ora erano i ragazzi di Jurina a dettare i ritmi di gioco con i bianconeri in grande affanno ad inseguire il risultato. A 8’10" dalla fine Bolla riapre la partita andando a segno dai sette metri (18-17). A 2’53” dalla sirena Pieragostino sigla il +2. Di Sabatino accorcia, ma ancora Morelli  va in gol in contropiede per il 20-18 finale, dopo che Bolla si faceva murare il tiro del possibile pareggio. La formazione bianconera ha in pratica buttato al vento una vittoria che per tutto il primo tempo aveva avuto in pugno, arrivando ad avere in più frangenti dell’incontro sino a cinque reti di vantaggio, subendo la rimonta dei padroni di casa. Con questa sconfitta l’Ascoli, dopo 19 turni, rimane fermo a quota 25 in classifica e si vede insediare il settimo posto dal Chieti, prossimo avversario sabato 25 al Palas Monterocco.

PESCARA         20

ASCOLI            18 

Pescara: Zuccarini,Jurina, Pieragostino 5, D’Orazio, Morelli 3, Kabtni 4, Menna 3, Leonzi, De Marco 2, Di Valerio 1, Cozzi, D’Alonzo, Stella, Rigante 2. All. Jurina

Ascoli: Collevecchio, Di Gialluca, Di Sabatino 5, Pannelli, Russo 2, Bolla3, Lucarini 3, Valori, Sgarella 5, Salvi , Cinelli, Mucci Al., Mucci An.,Salvucci 3. All. Fonti

Arbitri: Prete M. – Nicolella L.

Note: primo tempo 8-15. Rigori: Pescara 2/2  Ascoli 3/3. Minuti di esclusione: Pescara 8 Ascoli 12. Spettatori oltre 100.

E.C.

Ascoli Piceno, 04 aprile 2009

Ascoli Pallamano - Ambra  24-32 (13-18)

Troppo forte l’Ambra, Ascoli con onore cede 24 a 32. Francesco Di Gialluca in partenza per la Bielorussia.

Pronostico rispettato nella settima giornata di ritorno del campionato di A2 girone B. Al Pala Monterocco, l’Ambra batte l’Ascoli 32-24(primo tempo: 13-18) e mantiene il secondo posto in classifica. In riva al Tronto la squadra allenata da Rajic ha dominato la partita fin dai primi minuti di gioco. Squadra compatta e completa in ogni reparto, l’Ambra dopo aver subito la rete iniziale ad opera di Di Sabatino ha iniziato ad aggredire immediatamente l’Ascoli. La partita, dopo i primi sessanta secondi di gioco, ha visto gli ospiti sempre condurre. I padroni di casa, dal canto loro, hanno tentato di reagire, ma era troppo evidente il divario tecnico e fisico tra le due compagini. A metà tempo i toscani sono avanti  di cinque lunghezze (4-9) grazie alle reti di Andrea Freschi e Chiaramonti. Ascoli sbaglia troppo in avanti, con più di una conclusione che termina fuori dalla specchio della porta difesa da Turini. La buona vena realizzativa del ceko Bednarek non basta però all’Ambra per affossare l’Ascoli, che non molla la presa (7-11 al 22’) anche se ogni volta che prova a riavvicinarsi subisce il ritorno degli ospiti. Il tiro vincente di Bednarek consente all’Ambra di arrivare al massimo vantaggio(+7) ma alla fine del primo tempo il tabellone segna 13-18.  La ripresa non si discosta di molto nell’andamento rispetto al primo tempo. L’Ascoli ha continuato a lottare con grande gagliardia ma dall’altra parte la squadra toscana non ha perso mai la bussola del gioco e ha saputo incrementare il vantaggio accumulato precedentemente, con le sue geometria di gioco sempre molte accurate in attacco e una difesa arcigna e cinica, sempre pronta a ripartire in seconda fase con contropiedi veloci e sicuri. Al rientro in campo, l’Ambra mette a segno un parziale di 6 a 3, che di fatto toglie ai bianconeri qualsiasi velleità di rimonta. Partita decisa, i toscani sono un complesso troppo forte ed è sicuramente di categoria superiore, con giocatori che l’anno scorso hanno militato chi in èlite chi in A1, costruita su un progetto molto ambizioso per tornare subito in A1. L’Ascoli ha cercato soltanto di contenere i forti avversari senza sfigurare e c’è riuscita soprattutto nel secondo tempo. Forse qualche errore in meno in attacco avrebbe contenuto il divario in termini numerici, ma sicuramente non l’esito dell’incontro. Gara in archivio con il 32 a 24 finale che premia la forza tecnica e l’esperienza dell’Ambra che anche ad Ascoli ha dimostrato di poter aspirare, legittimamente, alla conquista della promozione. Tra le fila toscane hanno brillato il capitano Sozzi,Chiaramonti, Freschi Andrea ed il ceko Bednarek miglior realizzatore per la sua squadra con sette centri. In casa bianconera sugli scudi i portieri con una nota di merito particolare per Di Gialluca fresco di convocazione in nazionale ed il giovane Fioravanti capaci di intercettare due rigori. Buono come sempre in fase realizzativa il contributo di Sgarella miglior realizzatore della partita con 8 reti nonostante qualche errore di troppo e Di Sabatino che conferma la propria crescita nel ruolo di centrale autore anche sabato sera di una prestazione di spessore con sette reti al proprio attivo. Ora il campionato osserverà l’ultima sosta prevista dal calendario per le festività della Santa Pasqua e per permettere alla nazionale juniores di prendere parte alle gare di qualificazioni in Bielorussia valevoli per i mondiali 2010, che vedranno partecipare come protagonista il nostro Francesco Di Gialluca. Alla ripresa prevista per sabato 18 aprile impegno  in trasferta contro il Pescara.

ASCOLI             24

TAVARNELLE    32

Ascoli: Collevecchio, Di Gialluca, Mignini, Di Sabatino 7, Pannelli, Russo 2, Bolla, Lucarini 2, Ferretti, Sgarella 8, Salvi 2, Angelini, Fioravanti, Salvucci 3. All. Fonti

Ambra: Ballini 3, Carulli, Chiaramonti 6, Faggi 1, Freschi A, 6, Frosini 1, Guerrini 1, Morini, Popovic 2, Sozzi 5, Turini, Bednarek 7. All. Rajic

Arbitri: Cimini D. – Ciotola D.

Note: primo tempo 13-18. Rigori: Ascoli 0  Ambra 0/2. Minuti di esclusione: Ascoli 6 Ambra 4. Spettatori oltre 100.

Ascoli Piceno, 28 marzo 2009

Ascoli Pallamano - Tavarnelle  28-24 (15-10)

L’Ascoli torna a vincere trascinato da Sgarella e Di Sabatino supera 28 a 24 il Tavarnelle. Francesco Di Gialluca in azzurro

Importante vittoria per l’Ascoli al Palas Monterocco nella sesta giornata del campionato di serie A2 girone B, che con una convincente prestazione regola il Tavarnelle con il risultato di 28-24. Partita non bellissima, ma la reazione che Fonti chiedeva dopo Cingoli c’è stata, la squadra ha provato a giocare e alcune belle azioni si sono viste, ma ancora qualcosa è da migliorare, la squadra dovrà continuare a lavorare molto per presentarsi alla prossima sfida contro l’Ambra in perfette condizioni. L’allenatore siciliano ha a disposizione tutti i suoi ragazzi fatta eccezione per l’ungherese Eros Tamas che durante il fine settimana ha rescisso il contratto con la formazione bianconera ed è tornato nel suo paese ed il pivot Salvucci bloccato a letto dalla febbre. Fonti alla luce delle due assenze preferisce un sette iniziale un po’ più esperto per contenere gli attacchi degli avversari giunti in riva al Tronto con l’acqua alla gola; iniziano la partita quindi ad ala destra Russo, terzino destro Sgarella, centrale Di Sabatino, terzino sinistro Bolla, ala sinistra Lucarini, pivot Pannelli e in porta Collevecchio. L’Ascoli parte subito bene con la concentrazione e la giusta determinazione giocando pallone su pallone con azioni ben manovrate e portandosi sul 3-0 già al quarto del primo tempo. La squadra ospite sorpresa in un primo momento reagisce e con caparbietà recupera con le realizzazioni di Preziosi e Pierattoni. Il trio Sgarella, Pannelli e Di Sabatino, però riporta l’Ascoli in avanti con mister Fonti che gestisce sapientemente le sostituzioni tra i suoi per tenere sempre alta l’intensità e la velocità. Il primo tempo di chiude sul 15-10 in favore dei padroni di casa. Alla ripresa i bianconeri migliorano sensibilmente la fase difensiva e prendono subito il largo con un +3 subendo soltanto 2 reti nei primi 7 minuti. E’ l’allungo decisivo. Con una difesa "granitica"  e veloci ripartenze, gestite mirabilmente da Di Sabatino  l’Ascoli si porta a +8 (rete di Russo) e di fatto chiude la partita. Il Tavarnelle non si da per vinto e grazie ad un parziale appannamento dei padroni di casa, collezionano una serie positiva di recuperi che valgono un mini contro break di 3-0, complice le diverse esclusioni decretate dalla coppia arbitrale che hanno come conseguenza la squalifica definitiva dell’italo-argentino Sgarella in meno di cinque minuti. Ritrovata la giusta concentrazione, Russo e compagni riprendono a difendere con intensità ed imporre il loro gioco in attacco colpendo la retroguardia avversaria più volte ritrovando di nuovo il massimo vantaggio +8 al 51’ sul punteggio di 25-17 con una splendida conclusione di Salvi. Gli uomini di Toccafondi tentano di recuperare, ma la formazione di casa mantiene la giusta lucidità gestendo il possesso palla e non forzando il gioco portando al termine l’incontro vittorioso con il risultato finale di 28 a 24.Ottima come detto la prestazione dei ragazzi dell’Ascoli in tutto il suo collettivo, si è vista finalmente la squadra compatta e organizzata nella quale ogni giocatore sceso in campo si è assunto in primis le proprie responsabilità. Fra i bianconeri finalmente Cesar Sgarella (7 goal per lui) ha giocato ai suoi livelli segnando molto, divenendo un punto di riferimento per i suoi compagni. Grande prestazione anche da parte del giovane Matteo Di Sabatino, andato a segno 6 volte che con la sua velocità e fantasia a diretto sapientemente il gioco della squadra. Un contributo importante è giunto dall’esperto Russo preciso dai setti metri e  autore di belle conclusioni dall’ala. Sabato prossimo l’Ascoli giocherà ancora tra le mure amiche, atteso al PalasMonterocco l’Ambra secondo in classifica in lotta per la promozione in A1 con il Fondi.

Nazionale Juniores: Il tecnico federale Fredi Radojkovic ha diramato la lista dei 16 azzurri convocati per le Qualificazioni mondiali Men’s 21 in Bielorussia dal 09 al 13 aprile e per la società bianconera ecco la gradita conferma di Francesco Di Gialluca in azzurro. Per il portiere ascolano, che vanta una lunga militanza nelle giovanili azzurre, si tratta di una conferma dopo lo stage sostenuto a Lignano Sabbiadoro ad inizio marzo. Grande soddisfazione, naturalmente in casa bianconera per questa bellissima notizia.

ASCOLI         28

TAVARNELLE 24

Ascoli: Collevecchio, Di Gialluca, Mignini, Di Sabatino 6, Pannelli 3, Russo 6, Bolla 2, Lucarini 2, Valori, Sgarella 7, Salvi 2, Angelini, Cinelli, Mucci. All. Fonti

Tavarnelle: Bevanati M. 4, Brogi 2, Panti, Pelacchi 1, Mori, Tapanotto 2, Turini, Pierattoni 7, Provvedi L., Graziosi 3, Massai 1, Bevanati F. 1, Provvedi F.3. All. Toccafondi

Arbitri: Marcelli A. – Marcelli M.

Note: primo tempo 15-10. Rigori: Ascoli 3/2  Tavarnelle 3/4. Minuti di esclusione: Ascoli 16 Tavarnelle 2. Spettatori oltre 100.

E.C.

Cingoli, 07 marzo 2009

Cingoli - Ascoli Pallamano  31-25 (18-13)

Ascoli affonda a Cingoli, bianconeri offrono la peggior prestazione del campionato cedendo 31 a 25 nel derby.

Il Cingoli continua a rivelarsi la bestia nera per la formazione bianconera. Al Palasport di Via Cerquatti , i maceratesi battono l’Ascoli con il risultato di 31 a 25. La quinta  sconfitta su otto turni di campionato è arrivata quando un po’ tutti attendevano un segnale di riscossa contro un avversaria con la quale la sconfitta era ipotizzabile ma non nel modo in cui si è concretizzata. Periodo difficile per i bianconeri, che hanno perso brillantezza nel gioco, ma anche lucidità mentale, visto che gli errori della squadra sono stati tantissimi. Parte con un sette assolutamente inedito l’Ascoli. Il tecnico bianconero Fonti, osa, a sorpresa schiera una squadra completamente diversa da quella provata mercoledì sera in amichevole contro il Teramo: Collevecchio in porta, Angelini e Lucarini sulle ali, Mignini centrale, Tamas e Sgarella terzini con il capitano Bolla pivot. Nei primi minuti, l’Ascoli va in vantaggio per 3-0, grazie alle reti di Sgarella e Lucarini. Il Cingoli non si fa intimorire, prende le misure agli avversari  e recupera grazie  a Russo (2-3,al 3’). Ora la gara è equilibrata e molto maschia, caratterizzata da un forte agonismo , come si conviene ad un derby. Al 10’ il Cingoli si porta per la prima volta in vantaggio con Camperio (7-6). Si va avanti punto punto a punto con i padroni di casa che si riportano in vantaggio grazie ad un rigore trasformato da Branchesi  per il 9-8. Ci pensa Sgarella con un preciso tiro che supera il portiere avversario a impattare nuovamente per gli ospiti. Da questo momento in poi, gli uomini di Fonti iniziano un’altra partita: evanescenti in attacco e morbidi in difesa lasciano ampi spazi agli avversari che con un parziale micidiale di 5-0 passano a condurre la gara 14-9 con grande autorevolezza. Nella parte conclusiva del primo tempo il Cingoli difende molto bene e crea non pochi problemi alla statica difesa bianconera grazie anche alla buona intesa tra Nuccelli e Russo , autori di 12 reti, concludendo i primi trenta minuti di gioco sul parziale di 18-13 in proprio favore. La ripresa non va meglio per l’Ascoli, al 4^ il Cingoli raggiunge il massimo vantaggio dell’incontro sul +7 con una conclusione di Giacomo Barigelli. A metà ripresa gli uomini guidati da Nocelli , hanno ancora saldamente in mano le redini del gioco, andando in rete con facilità e mettendo in difficoltà l’attacco bianconero incapace di organizzare una trama offensiva degna di tale nome. Sgarella e Lucarini, autori di 14 reti, da soli non riescono a reggere il peso dell’attacco ascolano, con la partita che si conclude sul 31 – 25, con il Cingoli a festeggiare la vittoria nel derby e il sorpasso in classifica e l’Ascoli a riflettere sui gravi errori commessi. Poco soddisfatto, ovviamente, a fine gara il Vice Presidente Tonino Bolla  :<Davvero una brutta partita, forse la peggiore del campionato insieme a quella contro il Guardiagrele. Abbiamo mostrato tutti i nostri limiti. Sia tecnici ma soprattutto caratteriali. Abbiamo avuto una involuzione sul piano del gioco dobbiamo interrogarci e capire perché. Ho visto  giocatori esperti scomparire dal campo invece che prendere in mano le redini del gioco,  non escludo l’adozione di provvedimenti importanti in questi quindici giorni di sosta>.  Ora il campionato si ferma per due settimane a causa degli impegni della nazionale, saranno quindici giorni importanti per consentire alla squadra ascolana di recuperare morale e soprattutto voglia di lottare.

CINGOLI           31

ASCOLI             25

Cingoli: Silvi, Gentilozzi, Analla 3, Barigelli A. 2, Barigelli G. 2, Branchesi 2, Camperio 3, Russo 8, Giulioni 2, Goro, Gianfelici 1, Nuccelli 7, De Luca, Evangelisti 1. All. Nocelli

Ascoli: Collevecchio, Di Gialluca, Mignini 1, Di Sabatino 1, Tamas 3, Pannelli 1, Bolla 1, Lucarini 6, Salvucci 2, Valori , Sgarella 8, Salvi 1, Angelini 1, Ferretti 1. All. Fonti

Arbitri: Falcone Gianfranco – Panno Gaetano

Note: primo tempo 18-13. Rigori: Cingoli 6/7 Ascoli 1/2. Minuti di esclusione: Cingoli 6 Ascoli 10. Spettatori oltre 100.

E.C.

Ascoli Piceno, 28 febbraio 2009

Ascoli Pallamano - Falconara 29-27 (12-13)

Ascoli una prova di forza, con uno scatto di orgoglio battuto nel derby il Falconara 29 a 27.

Combattuta  vittoria per l’Ascoli nel confronto con il Falconara che vende carissima la pelle combattendo fino all’ultimo minuto e conducendo per gran parte del primo tempo l’incontro.La prima frazione di gioco vede l’Ascoli partire con il giovane Cinelli e Lucarini sulle ali,Tamas e Sgarella terzini, Bolla centrale, Pannelli pivot e Collevecchio  tra i pali; ma il Falconara parte subito forte e in poco più di 10 minuti si porta sul 4 a 2, l’Ascoli prova a reagire e al quindicesimo si riporta a –1 con la trasformazione dai sette metri di Cinelli(5-6) ma da qui in avanti è un assolo degli ospiti che con facilità si riportano avanti e raggiungono il massimo vantaggio al 24’ con una bella conclusione di Rocchetti (7-12). L’Ascoli, complice la sospensione temporanea di Bernabei tra i biancorossi, ha una pronta reazione con la doppietta di Mignini e la rete di Tamas, concludendo il primo tempo con una rete di svantaggio sul 12-13. Durante tutto il primo tempo l’Ascoli è apparso molto disattento in difesa lasciando ampi spazi alle penetrazioni degli avversari ed incredibilmente lenta e macchinosa in attacco, tenuta in partita dalle parete di Collevecchio e Di Gialluca. Dopo la sfuriata di Mister Fonti negli spogliatoi, la compagine ascolana rientra sul terreno di gioco molto più concentrata e grazie al duo Sgarella/Lucarini, riesce a portarsi in vantaggio, passando dal 13-15 al 19-17; da qui in avanti è un continuo botta e risposta tra le due squadre con il Falconara che riesce con i denti a restare sempre agganciato agli avversari che le provano tutte per tentare la fuga che metterebbe al sicuro la vittoria, ma questo non avviene fino al ventottesimo del secondo tempo quando grazie a due pregevoli gol de centrale Di Sabbatino (per lui un superlativo 3 su 3 nei 5 minuti finali) ed ad una marcatura di Lucarini, l’Ascoli riesce a portarsi avanti di due lunghezze le quali le permetteranno di gestire gli ultimi sessanta secondi con relativa sicurezza, fino al 29 a 27 finale.Era necessario vincere per scacciare i fantasmi di una crisi di gioco e risultati, e vittoria è stata. Nel derby contro il Falconara, l’Ascoli ha superato la difficile prova, nonostante l’infortunio occorso in gara a Russo e alle non buone condizione fisiche del suo uomo più tecnico l’ungherese Tamas utilizzato nel secondo tempo solo in attacco. La partita è stata giocata con molta tensione da entrambe le formazioni. La maggiore determinazione della formazione padrona di casa ha consentito ai bianconeri di conquistare l’intera posta in palio. Da segnalare, tra le fila bianconere, le ottime prestazioni di Di Sabatino, Sgarella e Lucarini, con una menzione particolare per Russo, Tamas e Di Gialluca che nonostante gli infortuni subiti sono restati in campo dando il loro contributo alla vittoria. Fra gli ospiti si sono distinti Cionna (7 reti) e il duo Crispiani-Sabbatini (5 reti), che hanno messo più volte in serie difficoltà la difesa ascolana. Sabato prossimo l’Ascoli sarà impegnato in trasferta nell’ultimo derby della stagione sul campo del Cingoli.

ASCOLI            29

FALCONARA     27

Ascoli: Collevecchio, Di Gialluca, Mignini 2, Di Sabatino 4, Tamas 4, Pannelli , Russo 2, Bolla 4, Lucarini 5, Salvucci 1, Valori , Sgarella 6, Salvi,  Cinelli 1. All. Fonti

Falconara: Bastari, Bernabei D. 4, Bernabei F. 3, Gabito’, Cionna S. 7, Crispiani 5, Giambartolomei, Papili, Sabbatini 5, Rocchetti 2, Spadoni, Violini, Cionna M.. All. Fradi

Arbitri: Coletta Pietro – Pinto Giovanni

Note: primo tempo 12-13. Rigori: Ascoli 6/4, Falconara 2/4. Minuti di esclusione: Ascoli 4, Falconara  6. Spettatori oltre 100.

Under 18: Incredibile sconfitta interna contro il Chieti per 28 a 30. I giovani bianconeri in vantaggio di 2 reti a meno di quattro minuti dal termine, subiscono un parziale di 4 a 0 regalando la vittoria agli avversari. Migliori della partita il terzino Mucci autore di 18 reti e l’ala Di Vittori con 6 centri.

ASCOLI             28

C.U.S. CHIETI   30

Ascoli: Fioravanti, Mucci An., Mucci Al. 18, Di Vittori 6, Ferretti M. Ferretti L.1, Cinelli 2, Filiaggi 1, Angelini, Damiani, Lapegna, Martini, Grama. All. Fonti

Cus Chieti: Baldassarre, Mammarella 2, Vatricelli 4, Stella 7, Viola 13, Zappacosta 1, Seca 1, Traini 2, Ciliberti, Di Fabrizio, Schiazza, Treddenti, Sandeep. All. Menendez

Arbitri: Cimini Devis – Ciotola Diego

Note: primo tempo 16-15. Rigori: Ascoli 3/6, Chieti 3/3. Minuti di esclusione: Ascoli 4, Chieti 10. Spettatori 50.

Ascoli Piceno,  1 marzo 2009                                                                 

E.C.

Fondi, 21 febbraio 2009

Semat Fondi - Ascoli Pallamano 29-17 (16-9)

A Fondi torna lo spento Ascoli formato trasferta, netta sconfitta 29 a 17. Delusione under 18 sconfitta in Abruzzo.

Il solito mal di trasferta. In quel di Fondi, contro un avversario molto motivato ed con un organico tra i più forti del girone,l’Ascoli non riesce a giocare con determinazione ed agonismo e cade sotto i colpi di uno scatenato Campins. Che abbiamo vinto i più forti, è fuor di dubbio. L’Ascoli da troppo tempo insiste nel perdersi in errori al contempo ingenui ma imperdonabili perché sempre uguali nel tempo. La squadra di Fonti ha affrontato senza la giusta cattiveria un Fondi talmente sicuro delle sue potenzialità che fin dal primo minuto di gioco ha iniziato a spingere sull’acceleratore senza alcun indugio. La formazione bianconera ha subito un passivo sempre crescente, cadendo sotto i colpi del duo argentino Campins-Molineri: il primo, vera e propria bocca di fuoco della formazione del Presidente Carnevale capace di realizzare tre reti nei primi 180 secondi  di gioco, il secondo abile con la sua velocità a mettere in crisi la statica difesa avversaria. Già all’intervallo, il tabellone registrava impietoso l’ipoteca sulla partita da parte dei locali, capaci di segnare 15 reti contro i 9 degli ospiti, il tutto apparentemente senza sforzo. Sotto questo punto di vista, dell’agonismo e della voglia di difendere e lottare che il tecnico Fonti richiede ai suoi ragazzi non si è vista neanche l’ombra. Questo il rammarico più grande per una trasferta che avrebbe dovuto dare continuità alla prestazione convincente fornita dagli ascolani nel turno precedente. L’Ascoli decide di non giocare la partita, di non cercarsi e di andare al tiro forzato con percentuali disastrose. Tra le file ascolane hanno giocato minuti importanti Cinelli,Fioravanti, Mucci tutti ragazzi provenienti dall’under 18, da cui vengono le uniche buone notizie della giornata. La Semat, come già detto partiva subito forte grazie ai buoni spunti personali di Campins e Molineri. La difesa non aveva troppe difficoltà a controllare l’attacco ascolano, pericoloso solo con l’ungherese Tamas miglior realizzatore della partita con 8 reti, e dopo 14 minuti il parziale diceva 11 a 4. L’Ascoli provava a rientrare con il duo Tamas-Sgarella ma il Fondi riprendeva in mano le redini del gioco e manteneva costantemente un margine di sicurezza sino al 29’, quando Gianluca Di Manno regalava il +7 ai suoi fissando il risultato sul 16-9. La ripresa cominciava sulla falsariga del primo tempo con il Fondi che manteneva gli ospiti a distanza di 6 reti, poi un altro break di 9-2 consentiva alla formazione di casa di arrivare a +13 sul 26-13 dopo 14’. Nella fase centrale della seconda frazione di gioco le due squadre mantenevano praticamente invariate le distanze  con il Fondi che grazie alla quarta rete di Molineri raggiungevano il massimo vantaggio di + 15 sul 29 a 14 e le battute finali servivano solo agli ascolani per ridurre leggermente il divario. La partita terminava sul tiro fallito dai sette metri dal laziale Carnevale ed il tabellone che segnava Fondi 29 – Ascoli 17. Tra le file bianconere ottima la prova del portiere Di Gialluca, autore di interventi spettacolari quanto efficaci, incisivi i due terzini,  ispirato Sgarella al rientro dopo l’infortunio, molto bravo Tamas. Tra i padroni di casa in serate simili è difficile fare delle graduatorie individuali e trovare qualcuno che non abbia meritato. Adesso, altra settimana di allenamenti in vista del derby casalingo contro Falconara, partita che i bianconeri sanno di dover vincere. Sette importanti giorni per tutti coloro che devono recuperare forma e mentalità vincente.A margine dell’incontro non possiamo non segnalare  il fuori programma del minuto 22’ primo tempo, ad opera della coppia arbitrale Piroddi-Merone che impedivano in un primo momento al tecnico bianconero Fonti la sostituzione del portiere Di Gialluca con il centrale Mignini(con l’intenzione di sfruttare in attacco l’uomo in più). Tra l’imbarazzo degli addetti ai lavori e soltanto dopo  alcuni minuti di discussione in campo, i direttori di gara ritornavano sui loro passi e consentivano a Fonti la legittima sostituzione. Tutto questo testimonia il disagio che sta attraversando il mondo della pallamano italiana con una componente fondamentale come quella arbitrale in evidente difficoltà.

SEMAT FONDI  29

ASCOLI  17

Fondi: D’Angelis R., D’Angelis G., Salemme 1, Delitalia, Campins 7, Sangiuolo G. 1, Molineri 4, Di Manno S. 3, Carnevale, D’Ettorre 1, Di Manno G. 5, Conte 1, Sangiuolo A. 4, Zizzo 2. All. Manzi

Ascoli: Di Gialluca, Fioravanti, Mignini , Lucarini 3, Mucci, Russo 1, Bolla, Angelini, Salvucci 1, Di Sabatino 1, Sgarella 3,Cinelli, Tamas 8, Pannelli. All. Fonti

Arbitri: Piroddi Massimo – Merone Fausto

Note: primo tempo 16-9. Rigori: Fondi 7/9, Ascoli 2/3. Minuti di esclusione: Ascoli 14,  Fondi 4. Spettatori oltre 150.                                                           

Under 18: Delude profondamente la compagine bianconera che in queste ultime settimane sembra vittima della stessa sindrome da trasferta che colpisce la prima squadra. I ragazzi di Fonti dopo un positivo primo tempo chiuso in vantaggio sul 9 a 11, nei secondi 30 minuti di gioco si sciolgono come neve al sole e rimediano una pesante sconfitta contro il Città Sant’Angelo per 21 a 16. Migliori tra i bianconeri: il portiere Fioravanti autore di parate strepitose che evitano un passivo maggiore e l’ala Cinelli che reduce dalla trasferta di Fondi e nelle gambe oltre 30 minuti di partita è autore di una prestazione di spessore risultando il migliore realizzatore dell’incontro con 8 reti.

CITTA’ SANT’ANGELO  21

ASCOLI  16

Città Sant’Angelo: Remigio, Florindi 3, Isibor 3, Marchegiani, Di Domenico 2, Ciarrocchi 2, Patrizi 3, Giansante, Forcella, Colleluori 7, Dogali 1, Serio, Potenza. All. Milosevic

Ascoli: Fioravanti, Mucci An., Mucci Al. 3, Ferretti M. 1, Ferretti L. 2, Di Vittori 2, Cinelli 8, Damiani, Angelini, Filiaggi, Traini, Lapegna, Grama. All. Fonti

Arbitri: Bega Federica – Del Casale Mariangela

Note: primo tempo 9-11. Rigori: Città Sant’Angelo 1/4, Ascoli 2/2. Minuti di esclusione: Ascoli 2,  Fondi 6. Spettatori oltre 50.

Città Sant’Angelo,  22 febbraio 2008                                                                    

Maglia azzurra: Francesco Di Gialluca, il 20enne portiere bianconero è stato convocato nella nazionale juniores che dal 10 al 15 marzo sarà impegnata a Lignano Sabbiadoro in uno stage di preparazione alle qualificazioni per i Campionati Mondiali di Aprile in Bielorussia. Per Francesco ascolano “doc”  si tratta di un riconoscimento dell’impegno e dell’ottimo campionato disputato finora in serie A2 con la maglia bianconera.

E.C.

Ascoli Piceno, 14 febbraio 2009

Ascoli Pallamano - Città Sant'Angelo  23-26 (13-10)

Il Città Sant'Angelo senza strafare supera i bianconeri nel finale per 23 a 26.

Nonostante il vantaggio di 3 reti al termine del primo tempo,la formazione bianconera, alla fine lascia il successo agli uomini di Massotti. L’Ascoli combina un bel pasticcio, una gara che doveva e poteva vincere, anche da come si erano messe le cose, 20 a 18(+2) al 18’ del secondo tempo, e invece si lascia sfilare dalle mani la vittoria, da un Città Sant’Angelo per niente trascendentale che ha avuto la grande capacità di non mollare e crederci sempre, ed alla fine questo atteggiamento è stato ripagato con un risultato che ha una grande valenza per il prosieguo del suo campionato. Fa tutto bene nel primo tempo la squadra di casa che riesce a prendere il volo ma dopo il riposo qualcosa si è inceppato nei meccanismi di gioco degli ascolani. La precisione in contropiede dà agli angolani una vittoria che forse, ad un certo punto della partita, pareva insperata. L’inizio partita vedeva le due formazioni affrontarsi con cautela e con rispetto reciproco e quasi tutto il primo tempo scorreva sul filo dell’ equilibrio fino a cinque minuti dalla fine del tempo quando la compagine ascolana rompeva gli indugi attuando una difesa più aggressiva che metteva in difficoltà gli ospiti rubandogli alcuni palloni importanti e sviluppando azioni di attacco che le consentivano di chiudere il primo tempo con un confortante 13-10. Nel secondo tempo sembrava che la squadra ascolana potesse capitalizzare tale vantaggio, a questo punto gli uomini di Fonti commettevano l’errore di credere di avere saldamente in mano la partita. Al rientro dagli spogliatoi, parte forte il Città Sant’Angelo, mentre l’Ascoli soffre e consente agli abruzzesi di portarsi per la prima volta sul +2 (14-16 al 39’) con il rumeno Ispas. Un vero colpo di reni degli uomini di Massotti che incominciano a gestire la partita con perizia e intelligenza, sfruttando anche l’elevata percentuale di errori e l’eccessiva fretta di concludere a rete della squadra di casa. L’Ascoli infatti, non comprende, che in simili frangenti contro avversari superiori conta la motivazione a non mollare e soprattutto il sangue freddo. Tuttavia i bianconeri sanno riprendere in parte la concentrazione e intorno al 48’; grazie anche alle realizzazioni di Russo trovano un nuovo vantaggio, sul 20-18. Dall’altro schieramento vengono fuori con lucidità Paolucci e Manuel Gabriele  e il tabellone segna il nuovo sorpasso, 22-23 al 54’ per gli angolani. La gara a questo punto è tutta in salita per l’Ascoli, che nonostante il tiro dai sette metri fallito da Russo(fino a quel momento uno dei migliori per precisione al tiro), non si arrende e raggiunge ancora la parità con un tiro da fuori del capitano Bolla(23-23, 56’). Ma Paolucci realizza su rigore il +1 per i suoi, mentre con due errori in attacco sfuma l’ opportunità per i padroni di casa di agguantare il pareggio. Ascoli a questo punto, che non riesce più a recuperare lo svantaggio e Città Sant’Angelo vola sul 23 a 26 con le reti di Manuel Gabriele e Marzuoli. Protagonisti della vittoria abruzzese sono stati Ispas e Gabriele Manuel con sette reti; all’Ascoli non è bastato l’apporto di Russo, autore di 6 reti e di Lucarini con 5 realizzazioni, menzione di merito per il gran lavoro oscuro del duo Mignini - Valori. Partita ben diretta dai due arbitri, Baroni e Gentile, abili a gestire il finale di gara.  Amare le considerazioni dell'allenatore bianconero Fonti a fine partita: "Sono deluso, perché la squadra lavora molto in allenamento, costruisce gioco - e l'abbiamo visto soprattutto nel primo tempo - ma poi non riesce a concretizzare, sprecando quanto di buono riesce a fare.  Ma sono soddisfatto dal punto di vista tecnico perché per 50 minuti la squadra ha giocato come voglio io, peccato per i primi e gli ultimi 5 minuti del secondo tempo nei quali abbiamo regalato la partita agli avversari. Sapevamo che sarebbe stato difficilissimo guadagnare punti contro il Città Sant’Angelo, ma dobbiamo renderci conto che finché giochiamo di squadra possiamo stare in campo contro tutti gli avversari, ma appena cominciamo a cercare la soluzione personale, non abbiamo possibilità contro nessuna squadra".Il calendario propone per la prossima giornata un'altra partita sulla carta col pronostico chiuso per l’Ascoli: i bianconeri infatti andranno a far visita al Fondi, una delle tre squadre in lotta per la promozione.

ASCOLI                        23

CITTA’ SANT’ANGELO   26

Ascoli: Collevecchio, Di Gialluca, Mignini 1, Di Sabatino, Tamas 2, Pannelli 3, Russo 6, Bolla 4, Lucarini 5, Salvucci, Valori 2, Angelini, Mucci, Cinelli. All. Fonti

Città Sant’Angelo: Di Cocco, Gabriele D., Ispas 7, Paolucci 4, D’Alonzo, Marzuoli 3, Martellini 4, Gabriele M., Remigio, Gabriele Mar. 7, Milia, Giammarino. All. Massotti

Arbitri: Baroni Andrea – Gentile Mauro

Note: primo tempo 13-10. Rigori: Ascoli 4/5, Città Sant’Angelo 3/3. Minuti di esclusione: Ascoli 8,  Città Sant’Angelo 6. Spettatori oltre 100.                                                          

E.C.

 

Bucchianico, 07 febbraio 2009

Guardiagrele - Ascoli Pallamano  26-27 (11-13)

Di Gialluca regala il successo all’Ascoli – Il portiere ascolano neutralizza 3 rigori consecutivi nel convulso finale di Guardiagrele.

Nella prima giornata del girone di ritorno l’Ascoli si è imposta di un soffio,26 a 27 il risultato finale, nei confronti del Guardiagrele, al termine di una partita non bella ma sicuramente emozionante. Alla vigilia la partita si prospettava delicata per la formazione ascolana, dopo i cali di concentrazioni denotati nelle ultime giornate, con la necessità di fare bottino pieno senza lasciare ulteriori punti per strada.  L’incontro è stato combattuto per tutti i 60 minuti di gioco con la compagine di Fonti abile a gestire i momenti decisivi.  Gli uomini di Fonti erano chiamati ad un impegno particolare nell’affrontare una compagine in cerca della prima vittoria stagionale, e le intenzioni avversarie non sono smentite ad inizio partita, quando al 3’ minuto di gioco il Guardiagrele si porta sul 2-1. Nel primo tempo la tensione è palpabile  tra i due schieramenti, intenti a non concedere nessun vantaggio all’avversario fin dalle battute iniziali, duri i duelli tra i giocatori, con il gioco che ne risente in modo inevitabile con le difese che riescono ad avere la meglio sugli attacchi. Dopo l’acuto iniziale dei padroni di casa, l’Ascoli piazza un immediato 4-1 che vale il +2 (3-5, 13^ minuto). Il Guardiagrele si affida ai suoi elementi di maggiore spicco, che non deludono. A ristabilire la parità ci pensa, infatti, Wolter, che prima pareggia poi regala il +1 ai suoi (9-8, 22^minuto). L’Ascoli in evidente affanno, vista la giornata negativa di molti titolari, si affida agli uomini della panchina, trovando buone soluzione offensive con il sempreverde Max Valori e con il giovane Cinelli che chiamato in campo da Fonti (dopo gli errori di Tamas e Bolla) realizza con freddezza il rigore del 9-11. Si rimane così sempre a stretto contatto, con Mignini (altro ragazzo della panchina) a fissare il risultato dei primi trenta minuti sul 13-11 per i suoi. L’inizio di ripresa sfila via sulla falsa riga del primo tempo fino al 19 pari (40^ minuto). I restanti venti minuti di gioco sono una autentica lotta; con i bianconeri che sbagliano di meno e con i Guardiesi che presi dalla foga per la troppa voglia di vincere sciupano diverse occasioni favorevoli in attacco.Con carattere l’Ascoli riporta a distanza gli avversari (22 – 25 a 10 minuti dal termine), che a loro volta però giocano il tutto e per tutto agganciando gli ospiti sul 25 pari (emozionante botta e risposta), quando mancano 136 secondi alla fine della partita. Il gol decisivo arriva con la rete di Lucarini a 40 secondi dal suono della sirena che mette fine ad un confronto equilibrato lungo tutti i 60’ minuti di gioco (26 a 27 il risultato finale), che regala i primi tre punti in trasferta del 2009 all’Ascoli.Una vittoria quella dell’Ascoli che fa bene al morale e che deve servire da sprone alla squadra per non cadere in una crisi di gioco che sembra aleggiare sui bianconeri.  Seppur vittoriosa, contro il Guardiagrele l’Ascoli non ha certo dimostrato continuità e tranquillità ma anzi ha mostrato di soffrire ancora di gravi black-out che mettono a rischio quanto di buono si è fatto in allenamento. In campo si è vista una squadra che nonostante la netta superiorità tecnica e fisica non è riuscita ad imporre il proprio gioco, con giocatori incapaci di impostare azioni efficaci in attacco con un Tamas impalpabile autore di una prova disastrosa al tiro. Se contro gli abruzzesi si è evitata la clamorosa sconfitta gran parte del merito lo si deve  al portiere Francesco Di Gialluca che nel bollente finale di partita ha parato il possibile e l’impossibile neutralizzando 3 rigori consecutivi  tra il 52’ e 56’ , con la propria squadra in doppia inferiorità numerica. Insomma molto impegno attende Fonti che dovrà lavorare dal punto di vista mentale per convincere i suoi uomini di non aver perso le potenzialità di inizio stagione. Alla fine in casa bianconera rimane la soddisfazione di avere ritrovato confidenza con il successo esterno ma soprattutto per il prepotente ritorno in campo di in autoritario Marco Salvucci, in assoluto tra i migliori in campo insieme al gladiatore Valori (3 reti), ed ai già citati Pino Mignini ed il portiere Di Gialluca. Il prossimo appuntamento per l’Ascoli è fissato per sabato 14 febbraio alle or e18,30, al PalasMonterocco, per l’incontro che la vedrà opposta al Città Sant’Angelo, squadra dell’ex allenatore della nazionale azzurra Settimio Massotti e attualmente al quarto posto in classifica.

Guardiagrele: Adorante(5), Cellini(1), Colaprete, Di Crescenzo, Garzarella, Iezzi, Massari(2), Pellicciotta(1), Rosati, Wolter(9), Chiara, Marinca(6), Nicodemo(2), Civitella. Allenatore:  F. Rapposelli

Ascoli Pallamano: Collevecchio,Pannelli(2),Tamas, Russo(2), Bolla(4), Salvi, Di Sabatino(2), Di Gialluca, Valori(3),Salvucci(4),Lucarini(7), Mignini(2),Mucci, Cinelli(1). Allenatore: M. Fonti

Arbitri: De Marco Massimiliano – Carcea Giuseppe

Primo tempo: 11-13. Spettatori: 50 circa.

Ascoli Piceno, 08 febbraio 2009

Under 18: Derby avvincente ed equilibrato per tutti i sessanta minuti tra i bianconeri e i cugini dell’Ancona, con la giovane formazione di Marcello Fonti capace di rispondere colpo su colpo ai più blasonati ragazzi dorici. Ferretti e compagni sfiorano l’impresa traditi nel finale dall’inesperienza dei più giovani cedendo 23 a 25, dopo aver recuperato nel secondo tempo ben sei reti agli avversari. Migliori in campo per i bianconeri: Mucci autore di 9 reti nonostante l’asfissiante marcatura a uomo a cui è stato sottoposto fin dal primo minuto di gioco ed il giovanissimo Domenico Angelini classe 1996.Tabellini: Ascoli: Fioravanti, An.Mucci, Al.Mucci(9), Cinelli(5), Ferretti M.(2),Ferretti L.(5), DiVittori(2),Angelini,Testa,Traini,Damiani,Filiaggi,LaPegna.All.Fonti-Ancona:Aprilani,Baiocchi(2),Dragoni,Corelli(10), D’Intino,Giannelli,Maltoni(5), Mondani,Orlandoni(1),Raggetti(2),Recanatini(5),Remia,Marchetti.All.Aricò

E.C.

Gaeta, 31 gennaio 2009

Gaeta - Ascoli Pallamano  30-22 (13-8)

Ascoli cade ancora a Gaeta, lotta alla pari per 20 minuti poi progressivamente cede il passo ai padroni di casa – L’under 18 compie un passo indietro sconfitto a Teramo.

Era una trasferta insidiosa e lo si sapeva  l’Ascoli  cade in quel di Gaeta nonostante il rientro in campo del terzino Cotellessa.Terza sconfitta esterna consecutiva per i bianconeri. Nella fredda struttura Geodetica di Via Venezia(temperatura 8°), i laziali superano l’Ascoli con il risultato di 30-22. Momento difficile per i marchigiani, che dall’inizio del nuovo hanno perso brillantezza nel gioco, ma anche lucidità mentale, visto che gli errori da parte della squadra sono stati tantissimi. A differenza dei precedenti incontri comincia bene la partita per i bianconeri. Per lunghi tratti l’Ascoli prova più volte ad andare avanti ma alcune decisioni arbitrali tengono in partita il Gaeta mai domo e sorretto nei momenti importanti da un grande Onelli. Gara in equilibrio quasi perfetto per i primi 20 minuti (7-6), ma Bolla e compagni avrebbero dovuto essere avanti, peccato per qualche errore gratuito dai sei metri che esalta il portiere di casa. Poi nel restante tempo della prima frazione parziale di 6-2 per il Gaeta che va così al riposo con una buon vantaggio(13-8).  Nella ripresa, nonostante la dura strigliata negli spogliatoi del proprio tecnico, l’Ascoli non riesce a invertire l’inerzia della partita. Nei primi cinque minuti del secondo tempo continua la pressione del Gaeta, prova Russo ad impensierire la difesa avversaria, ma il vantaggio dei padroni di casa cresce fino al +9(al 39’). L’Ascoli che nel corso del primo tempo ha dovuto rinunciare a Sgarella per infortunio non c’è ed il Gaeta si porta sul 25-14 a metà della ripresa. Nei restanti 15 minuti di gioco gli ascolani non riescono a recuperare lo svantaggio accumulato, con l’esperto Cotellessa che trova il modo di farsi espellere per un fallo di gioco commesso ai danni di un avversario lanciato a rete. Partita praticamente chiusa e i minuti finali servono all’Ascoli soltanto per diminuire lo svantaggio sino ad arrivare alla sirena finale sul punteggio di Gaeta 30  - Ascoli 22.  Le difficoltà palesate in attacco dall’Ascoli si spiegano anche con l’ormai consueto calo di concentrazione della squadra che non riesce più ad attuare le tattiche studiate in settimana. Per Gaeta molto bene Mathias Morettin, che ha giganteggiato in porta in un bel duello personale con il collega Collevecchio. Eccellente la prova di Salvatore Onelli, su cui spesso si è concentrato il peso dell’attacco e quindi anche le attenzioni della difesa. In crescita nel secondo tempo Matarazzo, tre reti importanti dopo le difficoltà della prima frazione. Per l’Ascoli oltre al già citato Collevecchio, positivo il contributo  in fase realizzativa di Bolla autore di 6 reti ma le note veramente liete per Fonti provengono da due giovanissimi: Mucci 16 anni appena compiuti che entrato in campo è andato in  rete con un azione uno contro uno degna di un veterano e Cinelli autore di un rigore e di bellissimo blocco sulla difesa avversaria che ha permesso la rete di Tamas. L’Ascoli rimane a 16 punti mentre il Gaeta conquista l’ottava vittoria consecutiva e con 27 punti resta seconda forza del campionato insieme al Fondi e conferma l'impressione di essere squadra molto solida. Sabato l’Ascoli sarà ospite del Guardiagrele ultimo in classica insieme al Tavarnelle.

Gaeta: D’Ovidio,Morettin, Fiorenzano, Marciano(3), Horvath(4), Matarazzo(4), Perrone(3), Onelli(7), Panariello(4), Geretto, Marino(4), Usai(1), Mottola, Colaruotolo.

Allenatore:  S. Medina

Ascoli Pallamano: Collevecchio,Di Gialluca, Salvi(3),Russo(2), Bolla(6), Tamas(3),Sgarella(1),Cotellessa(1), Pannelli(3),Mucci(1),Di Sabatino(1),Cinelli(1)Allenatore: M. Fonti

Arbitri: Luchini Renato – Filippucci Flavio

Primo tempo: 13-8.

Spettatori: 150 circa.

Under 18: Fonti deluso dalla prova dei suoi ragazzi. Bruciante sconfitta in trasferta per 26 a 21 contro il Teramo. I giovani bianconeri hanno fatto un passo indietro evidente rispetto alle precedenti partite contro Pescara e Cingoli. Purtroppo si sono rivisti gli stessi errori in difesa commessi in passato. Migliori per l’Ascoli il portiere Fioravanti autore di alcuni interventi strepitosi e di Cinelli autore di 9 reti e reduce insieme a Mucci dalla lunga trasferta di Gaeta con la prima squadra. Domenica prossima appuntamento molto sentito dai ragazzi contro l’Ancona.

Teramo, 1 febbraio 2009

E.C.

Ascoli Piceno, 24 gennaio 2009

Ascoli Pallamano - Roma  24-22 (11-13)

Ascoli quinto sigillo stagionale ma quanta fatica!, vittoria 24 a 22 contro la Roma - L'under 18 sconfitta a testa alta contro la prima della classe.

Quinta vittoria in campionato per l’Ascoli, che fa sua la partita con la Roma al termine di incontro giocato tutto sul filo dell’equilibrio. E’ stato un confronto tra due squadre che hanno badato al sodo per aggiudicarsi i tre punti in palio. Alla vigilia la partita si prospettava delicata per la formazione ascolana, dopo la delusione di Chieti, con la necessità di vittoria senza lasciare ulteriori punti per strada. L’incontro è stato combattuto per tutti i sessanta minuti di gioco e gli uomini di Fonti hanno saputo gestire bene le proprie energie, quando nel primo tempo hanno limitato le incursioni di una Roma tonica disposta benissimo in campo dal suo tecnico Langiano, andando al riposo in svantaggio di sole due reti per poi uscire nella ripresa con decisione  guadagnando la vittoria. Il primo tempo vive un sostanziale equilibrio: con i giallorossi sempre avanti nel punteggio di uno o due reti fino al 11-13 con cui si va al riposo. Entrambe le squadre scendono in campo con delle novità nelle formazione rispetto a quelle annunciate alla vigilia: l’Ascoli è priva del terzino Cotellessa(scelta tecnica) e del centrale Serpilli con i giovani Mucci e Cinelli che trovano spazio in panchina mentre la Roma deve rinunciare al terzino Biader e allo spagnolo Bisbal.   La partita inizia bene per l’Ascoli con la rete di un rigenerato Pannelli, ma è solo un’illusione perché gli ospiti hanno una reazione da grande squadra e guidati dal giovane e talentuoso Gomezely piazzano un parziale di 5-2, approfittando degli errori ascolani e al 9’ sono avanti di tre lunghezze. Nella fase centrale del primo tempo, la Roma ha il controllo della partita, efficace in attacco e attenta in difesa ma gli ascolani reagiscono e, trascinati da Di Sabatino raggiungono il -1(6-7 al 16’).Lenoci,Costa e Gomezeley vanno a segno e fanno raggiungere il massimo vantaggio ai giallorossi sul 6-10 al 19’. Immediato time-out da parte di Fonti , la squadra ascolana riordina le idee e grazie a Tamas chiude la prima frazione di gioco sotto per solo di due reti. L’intervallo serve al tecnico Fonti per chiarire le idee dei suoi e l’inizio ripresa vede l’Ascoli scendere in campo con un atteggiamento diverso rispetto a quello confusionario del primo tempo. La ripresa si apre con la rete capitolina che vale il +3 per merito di Cardone, ma la partita subisce una prima importante svolta al minuto 33’58 con l’espulsione definitiva di Rok Gomesely nelle fila giallorosse. L’Ascoli acquista coraggio con Tamas che sale in cattedra mentre agli ospiti vengono a mancare continuità e fluidità di manovra, con i bianconeri che riagguantano il pareggio al 39’ sul 15-15.  Ma la parità dura poco perché i laziali superano Collevecchio grazie a Zafarana e Presutti. La seconda svolta dell’incontro arriva con l’infortunio del centrale ospite Lenoci autore fino a quando è restato in campo di un’ottima prestazione. L’Ascoli in questo frangente è bravo a rimanere in partita ed agguanta la nuova  parità con Tamas e Lucarini, 18 pari al 45’. Ancora Zafarana con il contributo di Costa provano a riaccendere le speranze giallorosse riportando a +2 i suoi(19-21 al 53’) ma è l’ultimo sussulto prima della resa che si concretizza grazie al micidiale 5-0 dei bianconeri firmato con la doppietta di Bolla e le reti di Sgarella, Russo e Pannelli. Ascoli avanti di 24 a 21 a 63 secondi dalla sirena finale, partita virtualmente chiusa, che termina con la rete di Costa utile solo alla statistica per il 24 a 22 finale. Una vittoria salutare per l’Ascoli non solo per la classifica (raggiunto il Cingoli quota 16), ma anche per il morale della squadra, che non sembra ancora aver totalmente risolto i propri problemi.

Per  la Roma rimangono soltanto i complimenti per l’ottima prestazione fornita per oltre 50 minuti nonostante le numerose assenze  lamentate. Top-scorer della serata in casa Ascoli è il terzino Tamas con 7 reti mentre per la Roma il migliore risulta Costa con 6 centri. Prossimo turno sabato 31 gennaio a Gaeta contro una squadra seconda in classifica e caricatissima per aver ottenuto la settima vittoria consecutiva.

Ascoli Pallamano: Collevecchio,Di Gialluca, Mignini, Lucarini(4), Salvi,Russo(4), Bolla(3), Tamas(7),Sgarella(3),Valori, Pannelli(2),Mucci,Di Sabatino(1),Cinelli. Allenatore: M. Fonti

Roma: Corvino, Carrozza;Battistoni, Paolone(1), Costa(6), Presutti(2),Zafarana(4), Di Gioacchino, Lenoci(2), Cardone(2), Pinto(2), Gomezely(3). G. Langiano

Arbitri: Fioretti Massimo – De Mauri Angelo

Primo tempo: 11-13 Spettatori: 100 circa.

Ascoli Piceno, 25 gennaio 2009

Ascoli Pallamano  - V.i.e.g. Cingoli  25-36

Under 18: Ancora una sconfitta con onore, contro la prima in classifica Cingoli, per i ragazzi di Marcello Fonti, nella terza giornata del girone di ritorno. La formazione ospite si è imposta per 36 a 25. Con una rosa ristretta e composta da molti ragazzi under 16 -14, gli atleti ascolani hanno onorato al meglio la sfida contro una formazione candidata dagli addetti ai lavori alla vittoria del tricolore. Tra le file bianconere ottima la prestazione del giovane pivot Luca Ferretti(classe 1994)  autore di 8 reti.

E.C.

 

Comunicato Stampa del 22/01/09 N° 02/2009

Ascoli serve una svolta, importante ritrovare la vittoria contro la Roma. Under 18 impegno casalingo contro Cingoli primo in classifica.

Ascoli Piceno 22 gennaio 2009 – Nella decima giornata di andata del torneo di serie A2 di pallamano l’Ascoli tornerà a giocare di fronte al pubblico amico.

Nella decima giornata di andata del torneo di serie A2 maschile girone B l’Ascoli tornerà a giocare di fronte al pubblico amico. I ragazzi di Fonti se la vedranno al Palas Monterocco, con inizio alle ore 18,30 con la Roma.Il tecnico siciliano potrà contare su tutti gli atleti a sua attuale disposizione. Anche l’argentino Cesar Sgarella, uscito malconcio dalla gara di sette giorni fa a Chieti, ha recuperato e sarà regolarmente della sfida. L’obiettivo dichiarato della la formazione bianconera è quello di dare una svolta ad una stagione fin qui troppo opaca. Tutti pronti al cambiamento di mentalità. Dopo una sconfitta come quella di sabato scorso a Chieti,  la  rosa al completo è  chiamata a dare un contributo alla svolta per inseguire i due obiettivi della stagione: una rapida conquista della salvezza e riprendere il cammino verso posizioni di classifica medio alte. Vincere a tutti i costi. Questo serve alla Pallamano Ascoli. Tutto l’ambiente bianconero è conscio di non venire da un grande periodo e che sabato pomeriggio serva qualcosa di extra in tutti i sensi: nell’approccio alla gara, nell’atteggiamento da tenere in campo tra compagni, nella qualità del gioco. Tamas e compagni certamente hanno vissuto questo inizio di 2009 con troppa normalità, ma ora occorre qualcosa di speciale, di importante anche nelle piccole cose: uno sguardo, una pacca sulle spalle , un aiuto reciproco nei momenti di difficoltà, tutto potrà far bene. Dal tecnico al giocatore più giovane sono consapevoli che non sono in un grande momento sia per risultati che per cose fatte, ma così come è arrivato questo momento dovranno chiuderlo, Roma permettendo.   La squadra capitolina affianca a quota 13 in classifica i bianconeri che al momento vale il sesto posto in classifica. Gara insidiosa, contro una formazione molto in forma che fa della difesa aggressiva e della velocità in attacco le sue armi migliori. Certo con i giallorossi non è la gara più comoda per cercare la svolta ma Russo e compagni devono provarci. In campo la squadra del Presidente Sig.ra Fabiano si affida all’esperienza del gruppo storico di giocatori (Biader,Cardone,Agresta) anima del team guidato da Pino Langiano adeguatamente rinforzato dalla classe e fantasia del centrale francese Esque Bisbal Carlos. Una gara da vincere per l’Ascoli, che vuole centrare i tre punti, come si intuisce anche dalle parole del tecnico Fonti: “Mi aspetto una partita difficile perché veniamo da una sconfitta dove non siamo riusciti ad esprimerci al meglio, ma dagli errori commessi dobbiamo solo imparare. La Roma a mio avviso esprime una pallamano moderna, molto fluida e veloce. Ultimamente ha fatto soffrire formazioni blasonate come Fondi e Città Sant’Angelo. Loro non hanno assilli di classifica e giocheranno una gran partita contro di noi liberi da qualsiasi pressione, quindi dovremo affrontarli  al meglio ed avere delle ottime percentuali al tiro per riuscire a superarli”.Direzione di gara affidata all’inedita coppia Fioretti – Di Mauri.

Under 18:  Per quanto riguarda i giovani bianconeri, capitan Ferretti e compagni riceveranno domenica mattina la visita del Cingoli capolista incontrastato del girone. Ghiotta occasione per i ragazzi di Fonti per dimostrare contro i vice campioni d’Italia i progressi raggiunti. La gara è in programma al Palas Monterocco alle ore 11,30.

Emidio Cinelli

Chieti 17 gennaio 2009

Chieti - Ascoli Pallamano  25-24 (11-9).

Ascoli ko a Chieti 25 a 24, ancora una trasferta fatale – L’under 18 seppur sconfitta a Pescara, mostra segnali di crescita.

chieti - Continua il mal di trasferta per l’Ascoli battuto a Chieti per 25 a 24 dopo una gara giocata discretamente in difesa, ma assolutamente da dimenticare in attacco (con 16 tiri falliti dai sei metri e due rigori sbagliati). Come al solito i ragazzi di Fonti sono mancati sotto l’aspetto della convinzione, non contrastando adeguatamente un Chieti chiamato ad un pronto riscatto dopo la sconfitta di Cingoli. Duranti tutti i sessanta minuti di gioco, i ragazzi ascolani hanno commesso molti errori gratuiti permettendo agli avversari di essere quasi sempre avanti nel punteggio. I giocatori di casa, nonostante la differenza tecnica a favore dei bianconeri si sono dimostrati più aggressivi in difesa e più incisivi in attacco, con l’ala italo-argentina Baserga a guidare con  7 reti la sua squadra verso tre punti inaspettati alla vigilia. Dopo il primo tempo chiuso in svantaggio di due reti (9-11), Tamas e compagni non sono riusciti ad aumentare il ritmo della gara  e pur, rimanendo in partita per tutto il secondo tempo, grazie ad un’accorta difesa ed alle ottime parate del portiere Collevecchio, in fase conclusiva non sono riusciti a concretizzare i numerosi tiri indirizzati verso la porta di Mariotti. La ripresa si apre all’insegna dell’equilibrio: Chieti dà l’idea di limitarsi a controllare il tentativo di reazione degli ospiti senza spingere più di tanto. Al 53’, del secondo tempo l’Ascoli guidata dal pivot Angelo Pannelli autore di sei reti in venti minuti, raggiunge la parità sul 20 a 20 grazie all’ala Russo. Gli ultimi decisivi minuti sono all’insegna dell’equilibrio, e mentre i difensori abruzzesi tengono duro in difesa, sorretti dalle reti di Mirko Savini e Giampietro vanno a chiudere la partita sul 25-24. Ma sulla meritata vittoria dei padroni di casa pesa il gesto di Nassim Maksene, tunisino del Chieti, che dopo 15 minuti di gioco del secondo tempo ha colpito Cesar Sgarella con un pugno al volto. L’italo-argentino, ha provato nel finale dell’incontro a tornare sul parquet ma non  c’è l’ha fatta, al rientro in Ascoli il medico sociale gli ha dovuto saturare la ferita con due punti. Migliori in campo per l’Ascoli il portiere Alessio Collevecchio ed il pivot Pannelli che finalmente è riuscito a dimostrare sul campo il grande lavoro che svolge tutti i giorni in palestra, per il Chieti il migliore è risultato l’argentino Baserga.

Chieti: Ammirati, Baldassare(4), Baserga(7), Concas, Di Girolamo, Gianpietro(4), Mariotti, Maksene(1), Rossetti(3), Savini A.(3), Savini M.(3), Di Gregorio, Lamberti, Viola. Allenatore: O. Menendez

Ascoli Pallamano: Collevecchio,Tamas(2),Sgarella(3), Pannelli(8), Lucarini(4),Serpilli, Bolla(1), Russo(1), Valori,  Mignini, Cotellessa(2), Salvi, Di Gialluca F., Di Sabatino(3). Allenatore: M. Fonti

Arbitri: Marcelli Alessandro – Marcelli Massimiliano

Primo tempo: 11-9 - Spettatori: 100 circa.

Under 18: Sul campo della seconda in classifica una sconfitta più che onorevole per i ragazzi di Marcello Fonti. Contro la forza del Pescara non poteva fare di più. Finisce 25-23 per i biancazzurri, che sono riusciti a bloccare la rimonta di capitan Ferretti e compagni negli ultimi 180 secondi di gioco dopo che l’Ascoli ha dovuto rinunciare a Cinelli sanzionato con la terza sospensione per due minuti. Per come si è materializzata, questa sconfitta acquista un grande significato per la compagine bianconera, che negli ultimi quattro incontri di campionato non è stata inferiore a nessuno dei suoi avversari. Progressi che si sono evidenziati partita dopo partita e che lasciano bene sperare per il prosieguo del campionato.

 

A2: Pallamano, dopo la sosta per le festività natalizie, riprende sabato il campionato, l’Ascoli , in trasferta sul campo del Chieti, la nona di andata

Ascoli Piceno 15 gennaio 2009 – Si riprende a giocare, dopo lo stop forzato per le festività natalizie. Sabato si torna in campo, nell’A2 maschile di pallamano, con le gare della terz’ultima giornata del girone di andata. L’Ascoli, sarà impegnato sul difficile campo del Chieti, per una sfida sicuramente importante per gli abruzzesi. La squadra teatina, con tre gare da disputare prima del termine del girone di andata si trova al terz’ultimo posto in classifica con solo 9 punti nel carniere. Il Chieti, vorrà raggiungere posizioni più tranquille e proprio per questo motivo che la sfida di sabato pomeriggio, sarà dura ed impegnativa. In questo periodo di sosta l’Ascoli ha lavorato molto sulla condizione atletica non disdegnando però gli incontri amichevoli con esiti soddisfacenti come il pareggio imposto  al pala veneto all’Ancona formazione di A1. Adesso però riprende il campionato che è tutt’altra cosa e dove partendo dai 13 punti conquistati, a fronte di 4 vittorie,1 pareggio e 3 sconfitte 239 reti segnate e 211 subite, dovrà cercare di conquistare i punti restanti che servono per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Gli uomini di Fonti ripartono dai tre preziosi punti conquistati nell’ultimo incontro casalingo contro il Pescara. Per l’impegno di sabato pomeriggio, il tecnico siciliano ha tutti a disposizione. L’ex pivot della nazionale,infatti, potrà schierare la migliore formazione, avendo recuperato tutti gli infortunati. Dopo oltre un mese di assenza dal parquet, la formazione bianconera ritrova l’ungherese Tamas,il cui problema al setto nasale pare finalmente risolto. E’ stato inserito nella lista dei convocati e, probabilmente, sarà chiamato in campo  per dare manforte ai propri compagni di squadra. Il tecnico bianconero ha studiato a fondo le strategie degli avversari ed in settimana ha fatto lavorare i suoi  ragazzi sulla difesa e sulla velocità delle manovre di attacco. Alessio Collevecchio e compagni sanno che per domare la voglia di vittoria dei padroni di casa dovranno buttare in campo tutte le energie e la necessaria lucidità se vorranno uscire dal pala Santa Filomena con almeno un punto. Fondamentalmente l’umiltà, la concentrazione e l’orgoglio potranno essere le armi in più che consentiranno ai bianconeri di sfoderare quella prova maiuscola che fino ad oggi hanno fatto intravedere  soltanto a sprazzi. Designati a dirigere l’incontro la coppia Marcelli-Marcelli, inizio previsto alle ore 18,30.

Under 18: Impegno proibitivo domenica pomeriggio per ragazzi ascolani, impegnati sul campo del Pescara, seconda forza del girone dietro al Cingoli.

 

Comunicato Stampa del 06/11/08 N° 20/2008

Ascoli contro la capolista Fondi senza timori reverenziali.

 

ASCOLI PICENO 6 novembre – Sabato torna il campionato per l’Ascoli, che nel terzo turno di campionato affronterà tra le mura amiche una delle squadre più in forma del momento, il Fondi del duo Campins-Fuente. Sabato pomeriggio alle 18,30 al PalasMonterocco arriva una vera corazzata. Una formazione quella del Presidente Cardinale robusta, con tanta esperienza e altrettanta qualità, che in campionato viaggia a punteggio pieno e può essere bloccata solo con una partita perfetta e ben giocata, cosa che è nelle possibilità dei ragazzi guidati da Marcello Fonti. L’Ascoli di questo periodo infatti, non ha alcuna intenzione di vestire i panni di vittima sacrificale, come già dimostrato nel turno precedente sul campo del Città Sant’Angelo (altra pretendente alla promozione insieme ai laziali), dove Tamas e compagni sono restati sempre in partita pur uscendo sconfitti nel finale. Tornando alla partita, l’Ascoli si appresta a scendere in campo pressoché al completo, eccezion fatta per capitan Russo, alle prese con un fastidio muscolare  che gli impedirà di essere in campo dall’inizio. Al suo posto andrà Lucarini, con Salvi dalla parte opposta con la coppia di terzini composta da Sgarella e Cotellessa,Tamas in mezzo , davanti a Bolla pivot, in porta Collevecchio. Alternative: Serpilli, Pannelli,Russo,Mignini,Di Sabatino ed il secondo portiere Di Gialluca. Gli ospiti, possono contare su un organico in cui spiccano giocatori con molta esperienza e di categoria, elementi come il terzino Ezequiel Campins l’ex azzurro Stefano Di Manno, il centrale Fuente e l’argentino Molineri costituiscono il top per un campionato come l’A2 e Sgarella e compagni dovranno studiare le giuste contromosse per non soccombere. Fonti ha lavorato molto sull’aspetto tecnico della gara ma le sue attenzioni si sono rivolte anche all’aspetto psicologico che, mai come questa volta, potrà essere determinante ai fini del risultato finale. Il tecnico bianconero potrà contare sulla buona condizione fisica del gruppo e questo, in questa fase della stagione, non può che essere un elemento positivo in favore degli ascolani. Il resto va realizzato con il cuore e con la testa. Per i bianconeri sarà molto importante ritrovare la vittoria e sfruttare il turno casalingo, che aprirebbe prospettive molto interessanti per il prosièguo del torneo. Designati a dirigere il delicato incontro i signori Fato e Guarini.

Under 18: Domenica la squadra di Makarevic si recherà al Palaveneto per incontrare i cugini dell’Ancona nella quinta giornata del Campionato Nazionale Under 18. La strada dell’Ascoli appare senza dubbio in salita, basta guardare la classifica. I dorici hanno in classifica 3 punti e rappresentano l’autentica bestia nera degli ascolani. Con queste premesse, non appare certo semplice il compito dell’Ascoli che è ancora alla ricerca del primo punto conquistato in campionato. La direzione di gara è affidata alla coppia Longobardi-Romanello.

Città Sant'Angelo (TE) 27 ottobre 2008

Handball Città Sant'Angelo - Ascoli Pallamano  28-22 (13-10).

Ascoli sconfitto dal Città Sant'Angelo, prestazione sottotono dei bianconeri.

 

CITTA' SANT'ANGELO (TE) - Incontro sempre condotto dalla squadra angolana, ben giocato dai padroni di casa che si sono dimostrati tenaci e combattivi. Buona tra i bianconeri la prova di Cesar Sgarella fino a quando non gli sono state prese le energiche  contromisure dalla difesa arancione (al termine dell'incontro l'argentino accuserà la perdita di un dente).

Gli uomini di Massotti si confermano tonici e competitivi anche contro l'Ascoli e colgono un prezioso successo che gli permette di mantenere la vetta della classifica a punteggio pieno. La squadra padrona di casa concretizza subito segnando 3 reti in 8 minuti. L'Ascoli a questo punto tira fuori un'ottima grinta e riesce a riportarsi in partita grazie a Sgarella.

Le due squadre si rincorrono fino diciottesimo minuto, quando gli atleti di Massotti allungano al 24' (11-7). La risposta ascolana nel finale di partita è affidata alle due reti del pivot Pannelli e dell'ungherese Tamas. Il primo tempo si chiude con il Città Sant'Angelo avanti per 13 a 10. 

L'Ascoli riparte con la rete di Cotellessa, subito bilanciata dalla marcatura di Martellini. La partita prosegue con la formazione di casa che riesce ad allungare di nuovo le distanze, con un ispirato D'Arcangelo, e portandosi così sul 17 a 12 (35'42"). E' in questo frangente, che matura il vantaggio decisivo del Città Sant'Angelo. Il distacco degli uomini di Fonti dagli avversari continua a crescere grazie a Martellini e alla ritrovata vena realizzativa di D'Arcangelo (4 reti all'attivo per lui tutte segnate nel secondo tempo). In questi attimi di partita  l'Ascoli inizia a perdere lucidità, a sbagliare tiri preziosi dalle ali, ma soprattutto a perdere la fiducia nelle proprie qualità tecniche, credere soprattutto nei propri mezzi. La gara in pratica si chiudeva qui. Il Città Sant'Angelo raggiungeva il suo massimo vantaggio al 27' sul 28-20 per poi conquistare la seconda vittoria in campionato con il tabellone luminoso che indicava 28-22, con le ultime reti dell'incontro segnate dai bianconeri Lucarini e Bolla.

In casa Ascoli non si fanno comunque drammi per questa sconfitta, non ha affatto demeritato, ha lottato su ogni pallone e resta il disappunto per una prestazione che è stata deficitaria soltanto nella parte cruciale del match. La sensazione è quella di aver gettato al vento la partita contro una squadra collaudata con bel gioco e ottime individualità. Gli uomini di Fonti hanno sbagliato tanto soprattutto nelle conclusioni, alcuni elementi importanti erano sottotono e sono mancati proprio in fase realizzativa, fatta eccezione per Tamas e Sgarella. Da questa prima trasferta del campionato è emersa l’incapacità del gruppo di giocare bene tutti assieme e di reagire con personalità nei momenti di difficoltà.

Quando la squadra doveva recuperare è emersa insicurezza, paura, scarsa fiducia nei propri mezzi. Ora il campionato osserverà una settimana di sosta, così come previsto dalla federazione. Alla ripresa del campionato prevista per l'otto novembre, in calendario è previsto per i ragazzi dell'Ascoli l'impegnativo incontro casalingo che li vedrà impegnati ad ospitare la compagine del Fondi attuale leader del girone in condominio con il Città Sant'Antangelo.

La pausa sarà salutare per la squadra bianconera per permettere al tecnico Fonti di perfezionare i meccanismi di gioco dei suoi atleti.

Under 18: Sfortunata prova dei ragazzi di Makarevic impegnati nel quarto turno del campionato. Sconfitta interna per 30-39, che non rende giustizia ai babies bianconeri che hanno dimostrato per tutti i sessanta minuti miglioramenti importanti dal punto di vista del gioco. Determinanti ai fini del risultato i 13 rigori decretati dalla coppia Tanasescu-Zappaterreno a favore degli abruzzesi contro i 5 a favore dei padroni di casa.

 

Città Sant’Angelo: Ipsas (6), Facchini, Presutti C., Paolucci (2), Marzuoli (3), Martellini (7), Gabriele M. (2), Remigio (4), D'Arcangelo (4), Martellini M. Milia, Di Cocco, Gabriele D., Giammarino. Allenatore: S. Massotti.

 

Ascoli Pallamano: Collevecchio, Pannelli (3), Tamas (4), Sgarella (9), Russo (1), Salvi, Serpilli (1), Lucarini (2), Bolla (1), Mignini, Cotellessa (1), Di Gialluca F., Di Sabatino, Angelini. Allenatore: M. Fonti.

 

Arbitri: Longobardi Gennaro – Baroni Andrea.

Primo tempo: 13-10.

Spettatori: 200 circa.

 

 

Comunicato Stampa del 23/10/08 N° 19/2008

Seconda gara di campionato per l’Ascoli impegnato contro il lanciatissimo Città Sant’Angelo, in terra d’abruzzo servirà una gara perfetta.

 

ASCOLI PICENO La prova della verità. Dopo la bella vittoria all'esordio della quarta stagione in A2 contro Guardiagrele, l'Ascoli scende al PalaCastagna, per la prima trasferta del campionato, contro un Città Sant'Angelo lanciatissimo dopo la netta vittoria conseguita sul campo dell'Ambra.

Una gara importante che può dare a Russo e compagni l'esatta dimensione della loro forza e del ruolo che potranno recitare in questa stagione. «E' una partita che ci potrà dare utili indicazioni - sottolinea Marcello Fonti, tecnico dei bianconeri  - contro gli angolani ci attende un incontro molto difficile, loro saranno caricatissimi e determinati avendo ottenuto un'importante successo contro una diretta concorrente per la promozione. E' uno scontro importante anche per noi, e sono davvero curioso di vedere come si comporterà la mia squadra».

Un successo come quello di sabato scorso può creare facili illusioni, inebriare, offuscare la visione delle cose. E' questo il rischio maggiore che corre l'Ascoli dopo la facile vittoria contro Guardiagrele. Il 37 a 15 contro la matricola abruzzese, potrebbe fare perdere a Tamas e compagni il contatto con la realtà del campionato. Marcello Fonti, al suo primo anno sulla panchina ascolana come allenatore a tempo pieno, ha solo timore che tutto ciò possa far scendere l'attenzione dei suoi ragazzi sull’analisi delle cose che vanno ancora migliorate. Un'analisi che non deve tener conto del risultato contro il Guardiagrele, perché i miglioramenti da ricercare sono di lungo periodo, non raggiungibili nell'immediato. Il campionato, del resto, è appena alle prime battute, in questo momento della stagione, vince chi è meglio organizzato, chi sa meglio interpretare la partita. Ma tutto questo non vuol dire niente se non si lavora per un miglioramento generale della squadra. Vincere, e vincere nettamente fa sempre bene, ma la vittoria di sabato scorso deve far rimanere i ragazzi del Presidente Salvi con i piedi ben saldi per terra, tutti concentrati per raggiungere i miglioramenti richiesti dal tecnico. Da migliorare c'è sicuramente la fase difensiva. Un fondamentale che contro Guardiagrele ha avuto buone percentuali positive, ma non eccelse nella perfezione. Difendere bene significa, soprattutto in questo momento, dare tranquillità al portiere e garantire un efficace contrattacco in seconda fase. Le formazioni iniziali dovrebbero essere le  stesse viste nella gara d'esordio.

L'Ascoli ha lavorato in settimana con tutti gli effettivi, cercando di perfezionare i meccanismi difensivi per bloccare la fantasia e l’imprevedibilità di giocatori del calibro di D'Arcangelo e Gabriele che costituiscono indubbiamente un lusso per la serie A2. Nelle due ultime stagioni la formazione bianconera è uscita sempre sconfitta dal parquet del PalaCastagna. Questo per dire che il campo angolano è sempre stato molto ostico per l’Ascoli e ancor di più lo sarà sabato pomeriggio vista l’importanza della posta in palio e la caratura delle due formazioni. Ad arbitrare sono stati chiamati Baroni e Longobardi: una coppia inedita nella sfida tra le due squadre.

Under 18: Secondo impegno casalingo per capitan Ferretti e compagni, contro i pari età del Teramo. I ragazzi allenati da Damir Makarevic si sono allenati intensamente per tutta la settimana cercando soprattutto di migliorare i meccanismi di gioco e cancellare al più presto lo zero in classifica. I direttori di gara saranno i signori Tanasescu e Zappaterreno. Appuntamento al PalaMonterocco domenica mattina alle ore 11,30.

  

 

Ascoli Piceno 18 ottobre 2008

Ascoli Pallamano - ASD Handball Guardagrele 37-15 (18-11).

Ascoli convincente esordio in campionato contro il Guardiagrele.

 

ASCOLI PICENO - Una vittoria schiacciante per la rinnovata formazione dell'Ascoli pallamano, 37 a 15 il risultato con cui la compagine ascolana si aggiudica il primo incontro del campionato 2008-09 di serie A2 maschile girone B ai danni della neopromossa Guardiagrele. A una settimana di distanza dall'ultimo impegno di precampionato disputato a Monteprandone al 1^ torneo Iadarola, gli ascolani hanno fatto vedere dei miglioramenti soprattutto per ciò che riguarda l'assetto in campo.

Composta da molte facce nuove, su cui la società presieduta dal Dott. Serafino Salvi ha puntato per la costruzione del nuovo ciclo, la squadra ha mostrato per lunghi tratti trame di gioco interessanti ed un potenziale che può e deve migliorare molto nel corso delle prossime settimane.

Il pomeriggio in casa Ascoli è cominciato con l'ufficializzazione da parte di Marcello Fonti dell'addio alla pallamano giocata. Autentica icona del handball italiano, Marcello lascia il parquet con un palmares di tutto riguardo: 4 scudetti, 208 presenze in maglia azzurra, una medaglia d'argento conquistata ai giochi del Mediterraneo (Bari 1997) e la presenza all'unica partecipazione italiana ad una fase finale di un mondiale Kumamoto 1997 (Giappone).

In casa Ascoli le sorprese non sono finite qui, infatti il Vice Presidente Antonio Bolla ha annunciato il ritorno in maglia bianconera del terzino Paolo Cotellessa, la stagione scorsa al Pescara, e capace di realizzare nelle due precedenti  stagioni in riva al Tronto la bellezza di 291 reti. Sette titolare formato da Collevecchio in porta, le ali Russo e Lucarini, Cotellessa e Sgarella sulla linea dei terzini, Bolla in posizione pivot e Tamas a centrale. Proprio questo schieramento è risultato il migliore in campo, con guizzi ed azioni in velocità che hanno impressionato favorevolmente.

La prima rete 2008-09 che apre le danze è di Lorenzo Lucarini, al 44' secondo, seguita da Sgarella dopo 51 secondi. L'impatto sull'inizio della partita del giovane Lucarini produce un effetto devastante nella disorientata difesa abruzzese, con quattro reti nei primi cinque minuti di gioco con un parziale di 6 a 0 dando il via alla fuga dell'Ascoli, sempre avanti nel punteggio per tutto l'incontro. La giovane ala, ex Falconara, ha fatto intravedere buone cose in campo, rendendosi pericoloso e preciso in fase realizzativa (al termine dell'incontro risulterà il miglior marcatore con 11 reti) e facendosi trovare sempre pronto nelle azioni di contropiede. Per vedere la prima realizzazione in A2 dei gialloblù si deve attendere il rigore realizzato da capitan Cellini al minuto 6 e 50. Gli uomini del tecnico Rapposelli provano a limitare il passivo, grazie sempre a Cellini e l'argentino Castro (14-9 al 25'). L'Ascoli però non si scompone e grazie ai positivi Salvi e Di Sabatino e al sempreverde Russo allunga sino al 18-11 con cui le due squadre vanno negli spogliatoi. Al rientro in campo i padroni di casa continuano sulla falsa riga di quanto fatto vedere nel primo tempo, ma con una convinzione ed affiatamento ancora maggiore tra i giocatori.

Terrificante avvio di ripresa dell'Ascoli a segno 9 volte nel giro di 10 minuti nonostante una doppia inferiorità numerica (27-11 al 40'20"). Con un altro 5-0 in 4 minuti grazie alle tre reti di Serpilli ed a quella di Sgarella ed un rigore di capitan Russo l'Ascoli vola sul 32 a 13. Con le sorti della partita saldamente nelle mani degli uomini di Fonti, la differenza di preparazione, ma anche di schemi fra le due squadre si accentua in modo evidente.

Finale di partita senza storia, Tamas e compagni giocano divertendosi e divertendo il pubblico. Con il tecnico Fonti che prova alcune alternative che potranno essere utili nel prosieguo del campionato. Il risultato finale è di 37–15, con il Guardiagrele, fatta eccezione per una parte centrale di primo tempo un pò confusionario, si è visto un gran bell'Ascoli: difesa, gioco veloce, arioso e spumeggiante, rapidi capovolgimenti di fronte, reti spettacolari. Sabato sera si è potuta ammirare una buona squadra che, nonostante si sia rinnovata per oltre il cinquanta per cento delle sue componenti, ha lasciato intravedere per lunghi tratti una buona impronta di gioco ma, soprattutto, tanta voglia di migliorarsi. Questa prima partita è stata, inoltre,un’occasione per constatare la bontà del lavoro svolto in sede di campagna di rafforzamento del Vice Presidente Bolla. Ora bisognerà lavorare e continuare sulla strada che si è iniziata a tracciare.

 

Ascoli Pallamano: Collevecchio, Pannelli, Tamas (1), Sgarella (7), Russo (4), Salvi (3), Serpilli (5), Lucarini (11), Bolla (1), Mignini, Cotellessa (3), Di Gialluca F., Di Sabatino (2). Allenatore: M. Fonti

 

Asd Handball Guardiagrele: Adorante (1), Caravaggio, Cellini (5), Colaprete, Di Crescenzo, Iezzi (1), Massari (2), Sciarretta, Taraborelli, Civitella (1), Castro (5), Di Prinzio, Rapposelli, Spinogatti. Allenatore: F. Rapposelli

 

Arbitri: Falcone Gianfranco – Panno Gaetano

Primo tempo: 18-11.

Spettatori: 100 circa.

 

 

Comunica Stampa del 16/10/08 N° 18/2008

Ascoli campionato 2008-09 al via, prima partita al Palas Monteroccocontro la matricola Guardiagrele.

 

ASCOLI PICENO Dopo la bella vittoria al 1° Memorial Iadarola di Monteprandone, l'Ascoli Pallamano si tuffa nel campionato che inizia sabato con la prima giornata del girone B della serie A2. Sarà l'esordio in una gara ufficiale per Ascoli e, dopo le varie amichevoli e tornei, si comincia a fare sul serio con in palio i punti validi per la classifica. Il momento della verità è vicino. Sabato  pomeriggio l'Ascoli Pallamano debutterà al Palas Monterocco  contro la matricola Guadiagrele, artefice nella scorsa stagione di una splendida promozione dalla serie B. E la prima sarà come sempre la gara più attesa. Perché dopo tanto lavorare, dopo tanto sudare, finalmente la parola passerà al campo. Sabato pomeriggio tutti gli occhi saranno puntati sul sette di Marcello Fonti, perché dal parquet e solo dal parquet potranno arrivare le risposte che tutti gli addetti ai lavori si attendono. La squadra ascolana sarà studiata, esaminata e inevitabilmente valutata dalla dirigenza. Non tanto perché da una sola gara si possa prevedere l'andamento dell'intera stagione, ma perché proprio incontrando una formazione che per tutto il precampionato non si è svelata più di tanto, che si vedrà se l'Ascoli saprà tenere il campo con l'atteggiamento che le richiede un torneo difficile come quello del girone B.

Ecco l'estrema sintesi del debutto in campionato: gli uomini del Presidente Salvi sono attualmente una squadra senza tensioni e per ora senza alcun problema che si schiera contro un avversario che non fornirà alcun punto di riferimento. Una sfida quindi che almeno sulla carta è facile pronosticare ma che nasconde all’inizio più di un’insidia. Sicuramente la compagine abruzzese sarà una squadra ostica da affrontare come tutte le neopromosse al debutto, composta da validi giocatori guidati da un ottimo tecnico. Non sarà certo un avversario da sottovalutare e nessuno lo farà in casa bianconera, dove, al contrario, si eccede nella prudenza. Con la preparazione che ormai volge al termine e il momento in cui essere pronti è alle porte, di sicuro gli uomini di Marcello Fonti forti del lavoro che stanno svolgendo in palestra e del morale alto, metteranno in campo tutto quello che hanno per conquistare i primi tre punti della stagione. Ciò detto il mister bianconero dovrebbe schierare la sua migliore formazione: Alessio Collevecchio in porta, Eros Tamas e Cesar Sgarella terzini, Lorenzo Lucarini e Gaetano Russo alle ali, Matteo Bolla al centro con Angelo Pannelli pivot. Il fischio d'inizio sarà decretato dalla coppia arbitrale Falcone-Panno.

Under 18: Seconda trasferta in campionato per i ragazzi di Makarevic contro il Cingoli in testa alla classifica a punteggio pieno. I giovani bianconeri reduci dalla disastrosa partita casalinga contro il Pescara, cercheranno in ogni modo di uscire fuori da una crisi  a molti inspiegabile. Arbitrerà la coppia Bega – Del Casale.

 

 

Comunica Stampa del 10/10/08 N° 17/2008

Ascoli al lavoro con tanto entusiasmo, in vista dell'inizio del campionato.

 

ASCOLI PICENO E' ripartita con grande entusiasmo l'avventura dell'Ascoli Pallamano. La società del Presidente Dott. Serafino Salvi disputerà per il quarto anno consecutivo il campionato di serie A2 maschile girone B. Agli ordini del tecnico Marcello Fonti, si è ritrovato lunedì primo settembre, un gruppo profondamente rinnovato rispetto a quello che la stagione scorsa tra alti e bassi seppe raggiungere il quinto posto. Con l'avallo dell'intera dirigenza bianconera, il Vice Presidente Arch. Tonino Bolla ha attrezzato una squadra competitiva ma soprattutto ringiovanita. Molti i volti nuovi dell'Ascoli versione 2008-09: il fiore all'occhiello è costituito dalla conferma dello straniero dell'anno passato l'ungherese Eros Tamas e dall'arrivo in prestito dall'Handball Romagna (A1) dell'italo-argentino Cesar Gabriel Sgarella terzino-pivot dal possente fisico (2,03 mt di altezza). Cambiamenti anche tra i portieri con il ritorno tra i pali dopo due anni a Teramo (A1), del talentuoso Alessio Collevecchio, che affiancherà il giovane azzurro Francesco Di Gialluca.

A completare i nuovi arrivi giungono da Falconara due giovani promesse il centrale-terzino Francesco Serpilli e la veloce ala Lorenzo Lucarini. A questi giocatori si è aggiunto il ritorno in bianconero del terzino-pivot Matteo Bolla dopo due stagioni disputate a Chieti. Folto anche il gruppo dei riconfermati: come già detto di Tamas e Francesco Di Gialluca la dirigenza bianconera ha dato fiducia al blocco che ha conquistato il quinto posto nel passato campionato: Capitan Andrea Di Gialluca, Russo, Salvi, Pannelli, Mignini e Di Sabatino. Al gruppo sono stati aggregati, già in questa importante fase della preparazione, alcuni dei più interessanti atleti del vivaio (Angelini, Ferretti, Fioravanti, Cinelli, Di Vittori e Mucci).

L'Ascoli ha fatto il suo debutto ad Ancona, partecipando al Torneo Barzetti, non sfigurando al cospetto di una squadra di A1 come i padroni di casa dell'Ancona e  di A2 come il Cologne. Altre proficue amichevoli sono state disputate contro il Monteprandone e Chieti.

Il campionato di A2 comincerà invece solo il 18 ottobre con il confronto casalingo contro il neo promosso Guardiagrele. Quest'anno il girone B annovera formazioni del calibro dell'Ambra, Fondi, Città Sant'Angelo che dichiaratamente puntano alla conquista della serie A1. Seguendo questi primi 40 giorni di preparazione si è notato tanto entusiasmo e voglia di fare di tutti i ragazzi , segno di una squadra attenta e pronta ad affrontare una nuova stagione. Un esempio per tutti l’entusiasmo del veterano della formazione Russo sempre presente ad ogni allenamento e partita amichevole Gaetano sta  dimostrando un attaccamento alla squadra davvero encomiabile.

Under 18: Secondo impegno di campionato per capitan Ferretti e compagni, reduci dalla sconfitta di Guardiagrele, scenderanno in campo contro il Pescara al Palas Monterocco domenica mattina ore 11,30. Arbitri Tanasescu e Zappaterreno.

 
 
 
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