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Casalgrande, 20 febbraio 2010
Spallanzani Casalgrande
- Ascoli 39 - 27
Ascoli il sogno dura quindici minuti! Battuto dalla
capolista.
Nulla da fare per l’Ascoli contro la capolista
Spallanzani Casalgrande. Netta sconfitta per i bianconeri contro i
reggiani, imbattuti ed a punteggio pieno in campionato, lanciati verso
la conquista della serie A1. La sconfitta era nelle previsioni, anche se
la formazione ascolana non è stata rinunciataria ed ha lottato con
grande determinazione. La compagine di Luca Montanari, che per gli
amanti delle statistiche ha conquistato la tredicesima vittoria
consecutiva, si è imposta col punteggio di 39 a 27. In verità la squadra
allenata dal tecnico Bordoni, soprattutto nella prima parte della prima
frazione di gioco ha dato segnali di miglioramento rispetto alle ultime
gare evidenziando una certa organizzazione nel gioco offensivo e una
buona grinta in quello difensivo. L’Ascoli, con una difesa accorta ed
efficaci soluzioni in attacco è riuscito a limitare i padroni di casa
fino al 15’ con il risultato ancora in bilico(7-5). Tutto ciò però non è
stato sufficiente a reggere la forza d’urto dei reggiani trascinati da
un micidiale Ruozzi autore di 11 reti e dalle parate di un Baschieri in
alcuni frangenti insuperabile, che consentivano ai suoi di concludere il
primo tempo in vantaggio per 16 a 9. Nella ripresa l’Ascoli tentava
invano di tornare in partita, ma il Casalgrande non aveva alcuna
difficoltà a tenere in mano le redini della partita. I padroni di casa
non avevano problemi a trovare varchi nella difesa ascolana e grazie
alle reti di Scorziello e Krivokapic prendevano il largo(36-21 al 55’).
Al sessantesimo la sirena fissa il risultato sul 39 a 27. C’è da dire
che, nonostante il divario tecnico, la formazione bianconera non ha
demeritato ed ha messo in evidenza una buona impostazione tattica,
provando schemi che dovranno essere messi a frutto nel prossimo scontro
diretto in chiave salvezza nella gara casalinga con il Cingoli. Da
segnalare, per l’Ascoli, le ottime prestazioni del rumeno Ioneac ,
autore di 13 reti e della giovane ala Cinelli a segno 5 volte nella
seconda frazione di gioco. Nel complesso la partita è stata sempre
corretta e ben diretta dagli arbitri Birra e Pasciuto.
SPALLANZANI
CASALGRANDE
ASCOLI 39 - 27
SpallanzaniCasalgrande:Baschieri,Braglia,BenciA.7,Ruozzi11,Scorziello6,Fontana4,Spenga2,Martucci2,Krivokapic6,Barbieri,BenciS.1,DiMartino,
Pranzo,Mazzi.All.Montanari
Ascoli:Fioravanti,Angeletti1,Ciannavei1,Ferretti,Ioneac13,Gaspari,Limoncelli1,Pannelli1,Russo3,,Salvi2,Cinelli5,Mucci. All. Bordoni
Arbitri: Birra Bruno – Pasciuto Francesco
Note: primo tempo 16-9. Rigori: Spallanzani 1/1 - Ascoli 2/2. Minuti di
sospensione: Casalgrande 8 - Ascoli 0. Spettatori 150.
E.C.

Pescara, 30 gennaio 2010
Pescara - Ascoli 28 - 23
Ascoli ko a
Pescara
Abruzzo amaro per i
bianconeri che non capitalizzano la supremazia nel primo tempo.
Non
è andata come si sperava alla vigilia, per l’Ascoli che sabato 30
gennaio, è stato sconfitto a Pescara per 28 a 23 nell’ultima giornata
del girone di andata. Il Palas Papa Giovanni Paolo II si conferma ancora
una volta off-limits per i bianconeri che non hanno ripetuto la bella
prova della settimana scorsa nell’incontro casalingo vinto contro il
Chieti. Una sconfitta che poteva essere evitata e che lascia l’amaro in
bocca per il modo in cui è maturata. Primo tempo vissuto sul filo
dell’equilibrio, giocato punto a punto con l’Ascoli che inizia molto
bene, tanto da andare in vantaggio fin dalle prime battute, per
mantenerlo sino al termine della prima frazione di gioco raggiungendo il
massimo vantaggio sul +2. I prima trenta minuti si chiudono sul 10 a 8
per l’Ascoli, ma la ripresa vivrà un altro canovaccio. Pescara subito
deciso a testa bassa per recuperare sfruttando in pieno la doppia
superiorità numerica e in pochi minuti il break, guidato da Cozzi e Di
Valerio, è devastante perché porta gli abruzzesi sul + 3 cambiando
l’andamento dell’incontro. I padroni di casa ora difendono molto bene
grazie ad una attenta 4+2 creando non pochi problemi all’attacco
dell’Ascoli incapace di reagire con adeguate contromisure. I bianconeri
si scompongono e la squadra dalle buone geometrie della prima frazione
si scioglie sotto i colpi del centrale Menna,con gli abruzzesi che
raggiungono il massimo vantaggio + 6 al 48’(20-14). Ascoli si avvicinerà
sino al -3 al 58’( 26-23)ma non ci sarà più tempo per recuperare.
L’incontro termina con le reti di Cozzi e Kabti che fissano il risultato
sul 28 a 23 finale. L’Ascoli di conseguenza, rimane fermo a quota 3 in
classifica, ma non vede compromesse le proprie chance di salvezza grazie
alla contemporanea sconfitta casalinga del Chieti contro l’Apuania. Il
migliore nell’Ascoli Bolla grande secondo tempo il suo, l’ultimo ad
arrendersi tra i suoi. Il Pescara, almeno al momento, di certo è più
squadra ed ha vinto con pieno merito. Massimo Bordoni tecnico bianconero
a fine partita:”questa sconfitta deve essere per noi un bagno di umiltà.
Pur giocando bene nel primo tempo non siamo stato capaci di
capitalizzare la nostra supremazia, chiudendo soltanto su 10 a 8, mentre
il secondo tempo non abbiamo più giocato l’uno per l’altro ma solo per
trovare soluzioni personali. Questa sconfitta sicuramente ci servirà per
crescere nel girone di ritorno”. L’Ascoli nella prossima partita sarà
ospite del Sassari e dovrà disputare una prova convincente per riportare
morale nel gruppo e muovere la classifica che la vede troppo in basso.
PESCARA ASCOLI 28 - 23
Pescara:Zuccarini,Menna8,Falcone,DiValerio3,Aldamonte1,DiMarco1,Cozzi4,Pieragostino4,Pelagatti,D’Orazio,Pellegrini,Kabtni3,DiGregorio,Rigante4.All.
Marinari
Ascoli:DiGiallucaF.,Fioravanti,Limoncelli3,Morale1,Angeletti3,Salvi,DiGiallucaA.,Pannelli,Cinelli,
Ioneac7,Bolla6,Russo2,Angelini1,Ciannavei. All. Bordoni
Arbitri: Marcelli Alessandro – Marcelli Massimiliano di Teramo
Note: primo tempo 8-10. Rigori: Pescara 2/4 - Ascoli 5/7. Minuti di
sospensione: Pescara 10 - Ascoli 12. Spettatori 100.

Ascoli Piceno, 23 gennaio 2010
Ascoli - Chieti 32 - 26
Primo
successo per l’Ascoli, vittoria di Bordoni e del gruppo
Dopo dieci mesi senza vittorie,i bianconeri rompono il digiuno con un
perentorio 32 – 26 al Chieti.Agli abruzzesi non bastano le 14 reti del
duo Giampietro-Stanevicius.
Alla fine il digiuno si è interrotto. Dopo tredici sconfitte consecutive
subite tra il finale del campionato scorso e l’inizio di quello attuale,
l’Ascoli trova il suo primo successo in campionato e, oltretutto, in uno
scontro diretto. I bianconeri fanno festa in casa, al 'Palas Monterocco',
e a farne le spese è il Chieti che, battuto 32-26, non spezza la serie
negativa in trasferta. Un risultato importante per il morale e per
l'elevato peso specifico: tre punti che sbloccano la squadra di Bordoni
e la portano a quota tre in classifica, riducendo a solo quattro punti
il distacco dall’ultimo posto utile per la salvezza occupato proprio
dai teatini.
ASCOLI
INEDITO -
Bordoni manda in campo una formazione inedita. Di Gialluca in porta,
Ciannavei promosso titolare e Russo sulle ali, Limoncelli centrale,
terzini Bolla e il rumeno Ioneac Andrei Stefan (ingaggiato durante la
pausa del campionato) novità dell’ultima ora regalata dalla dirigenza
bianconera al tecnico bolognese e nel ruolo di pivot Angeletti con
l’altra novità Pannelli in panchina pronto a subentrare in difesa.
Gara
molto equilibrata con ospiti in vantaggio nel primo tempo. Nella ripresa
si scatena Ioneac (8) e i bianconeri ribaltano il risultato. L’Ascoli
interrompe il proprio digiuno dalla vittoria che durava dal 28 marzo
2009, vittoria interna contro il Tavarnelle, e inizia la sua marcia
verso la salvezza. Partita dai due volti quella disputata dall’Ascoli
al Palas Monterocco: con gli ospiti che riescono ad imbrigliare gli
uomini di Bordoni con efficacia solo nel primo tempo, chiuso in
vantaggio per 12-13, e cedono nel secondo al veemente ritorno dei
padroni di casa, che alla fine la spuntano per 32-26. La formazione
abruzzese entra in campo concentrata e mette in mostra il suo solito
gioco veloce che vede l’argentino Stanevicius e Giampietro implacabili
finalizzatori. Tutto sembra mettersi nei giusti binari per la squadra di
Mendez e l’Ascoli soffre e vede allontanarsi la zona salvezza. Ma la
ripresa è completamente diversa. Da una parte il Chieti mostra
all’improvviso un gioco lento e prevedibile che fatalmente cozza contro
la difesa bianconera diventata impenetrabile con un Di Gialluca tra i
pali a tratti insuperabile con sei parate consecutive nel momento
decisivo dell’incontro, dall´altra il rumeno Ioneac si libera dei timori
del primo tempo ritrovando la vena e segna implacabilmente riportando
l’Ascoli in partita. Al 42´ minuto la partita è in pareggio(18-18). Il
Chieti tenta ancora di fare sua la partita opponendo una difesa più
aggressiva sui tiratori bianconeri ma senza risultati apprezzabili.
L’Ascoli finalmente libero da qualsiasi blocco psicologico è ormai
lanciato verso la sua prima vittoria in campionato e si porta sul +3(con
due splendide conclusioni di Ioneac ed un rigore di Russo) rendendo vano
ogni tentativo di rimonta degli abruzzesi(21-18 al 44’).
Da questo
momento in poi i padroni di casa acquisivano via via un vantaggio
decisivo che li portava a chiudere l’incontro con largo margine. Unico
brivido al 50’ i
due-minuti a Limoncelli e per lui giunge l'espulsione definitiva,
l’Ascoli al 57’ trova con Russo il gol del 30-24, con il Chieti che si
smarrisce definitivamente in attacco, e infine è Ciannavei a segnare la
seconda rete personale per il 32-26 a venti secondi dalla fine che di
fatto chiude l‘incontro.
I migliori marcatori dell’incontro sono stati l’esordiente rumeno Ioneac
e Russo, dell’Ascoli, con 8 reti. Naturalmente soddisfatto il tecnico
dell’Ascoli Massimo Bordoni che a fine gara ha detto: “Una vittoria che
fa morale e dà ossigeno alla nostra classifica. I ragazzi, nonostante la
tensione dovuta all’importanza della gara hanno giocato con grandissimo
cuore e devo affermare che solo con questa voglia e determinazione
potremo ancora dire la nostra per una salvezza che oggi sembra
difficile, ma certamente non impossibile”.
ASCOLI - CHIETI 32 - 26
Ascoli:DiGiallucaF.,Fioravanti,DiGiallucaA.1,Ciannavei2,Bolla6,Ioneac8,Limoncelli4,Morale,Amgelini,Russo8,Angeletti,Pannelli1,Cinelli,Mucci.
All. Bordoni
Chieti:Baldassarre1,DiGirolamo,Giampietro7,Lamberti,Maksene4,Mariotti,Rossetti3,Nicodemo,Colaprete,Stanevicius7,SaviniA.2,Savini
M.1,Viola1,Santucci.All.
Menendez
Arbitri: Panno Gaetano e Visciani Luigi di Roma
Note: primo tempo 12-13. Rigori: Ascoli 6/6 - Chieti 2/3. Minuti
di sospensione: Ascoli 16 Chieti 12. Spettatori 100.
E.C.

Monteprandone,
12 dicembre 2009
Monteprandone - Ascoli
32 - 24 (17-11)
Ascoli ancora un passo falso,il derby piceno sorride al
Monteprandone.
Ai bianconeri fatali i troppi errori in difesa
Il derby del piceno sorride al Monteprandone, che conquista la prima
vittoria interna del campionato dopo una partita non bella dal punto di
vista tecnico ma, ricca di tensione. I padroni di casa mostrano grande
spirito di squadra e freddezza fin dai primi minuti di gioco, con l’ex
Di Sabatino micidiale al tiro (10 reti per lui). Il Monteprandone con
questo secondo successo consecutivo raggiunge il 6^ posto in classifica
a quota 10, mentre l’Ascoli rimane ultimo fermo ancora a zero. Partenza
positiva della compagine bianco – azzurra che con Di Sabatino,Paolucci e
Salpietro volano sul 6-2 dopo 8’. L’Ascoli è costretto più volte a
giocare ai limiti del passivo, mentre in attacco le manovre del
Monteprandone sono premiate dalle reti di uno scatenato Matteo Di
Sabatino. L’Ascoli prova a rifarsi sotto ma non riesce a pervenire al
pareggio: ci pensa Sciamanna a portare i suoi in vantaggio dopo i primi
trenta minuti: 17-11 il punteggio. Nella ripresa, l’Ascoli scende in
campo con un piglio diverso e prova ad invertire l’andamento
dell’incontro. Verso la metà del secondo tempo i bianconeri sotto la
spinta di Bolla e Ciannavei riescono a ridurre lo svantaggio arrivando
al –5 (27-22 al 53’). Purtroppo è solo un fuoco di paglia, i bianconeri
falliscono la rete del possibile –4, con il Monteprandone che reagisce
prontamente andando a chiudere l’incontro sul risultato di 32 a 24.
Migliori per i padroni di casa Matteo Di Sabatino e l’ala Paolucci
mentre per l’Ascoli nota di merito per Massimo Ciannavei autore di tre
splendide reti. Il prossimo turno l’Ascoli viaggerà ancora in trasferta
e renderà visita all’Apuania Farmigea, squadra all’inizio del torneo
accreditata per la conquista della promozione ma che dopo otto giornate
si trova a centro classifica. Bordoni in settimana dovrà lavorare
duramente per sistemare le carenze evidenziate dalla sua squadra. Il
problema, in questo momento, dell’Ascoli è dato dal fatto che fatica a
trovare la via della rete e fare risultato. Tutti i giocatori sono
concordi, ed hanno dichiarato che, per uscire da questo momento
difficile, devono cercare di restare calmi e uniti ed essere più
concreti in attacco e attenti in difesa. La squadra non si sente
spacciata ( come si legge sul sito ufficiale di una avversaria), anzi è
convinta di potercela ancora fare (il Chieti si trova solo a 4 punti ed
il Pescara a 6) perché si sente viva e motivata.
MONTEPRANDONE ASCOLI 32 - 24
Monteprandone:Labrecciosa,Salladini,Bisirri1,Consorti1,Salpietro4,DiSabatino10,Sciamanna4,Veccia1,Paolucci8,DeCugni,Pannelli1,Gabrielli1,Fanesi1.All.
Romandini
Ascoli:DiGiallucaF.,Fioravanti,Limoncelli1,Morale3,Angeletti5,FerrettiM.,DiGiallucaA.1,FerrettiL.,Cinelli,
Gaspari,Bolla5,Russo3,Angelini3,Ciannavei3. All. Bordoni
Arbitri: Visciani Luigi di Roma – Losengo Vincenzo di Sassari
Note: primo tempo 17-11. Rigori: Monteprandone 3/5 - Ascoli 4/5. Minuti
di sospensione: Monteprandone 6 - Ascoli 8. Spettatori 100.
E.C.
Ascoli Piceno,
5 dicembre 2009
Ascoli - Rapid
Nonantola 22 - 31 (10-19)
Ancora una sconfitta per l'Ascoli, al Pala Monterocco
passa anche il Rapid Nonantola.
Terza sconfitta casalinga per i bianconeri, che cedono 22 a 31 agli
emiliani, esordio amaro in panchina per Bordoni
Ennesima battuta
d’arresto casalinga per l’Ascoli, che ha ceduto il passo al Rapid
Nonantola nella settima giornata di andata del girone B del campionato
di serie A2. I padroni di casa, che hanno recuperato in extremis Bolla e
Angeletti, hanno dovuto fare i conti ancora una volta con le rotazioni
assai limitate e con la cattiva giornata in difesa di diversi giocatori.
Dall’altra parte, una formazione emiliana assai ordinata che ha
distribuito nei migliori dei modi il gioco in attacco ed è riuscita a
mantenere i nervi saldi quando, soprattutto nel secondo tempo, i ragazzi
del nuovo tecnico Bordoni hanno intensificato la loro applicazione
difensiva provando un accenno di rimonta. Tra le fila rossoblù del
Nonantola, da rimarcare la prestazione di Gabriele Serafini con sette
reti ma anche il pivot Manfredini e capitan Giannetta hanno fatto
pienamente la loro parte con sei reti a testa. Come al solito, i
bianconeri sono partiti con il giusto atteggiamento e grazie alle reti
di Bolla e Angelini hanno ribattuto colpo su colpo agli avversari (7
pari al 13’). Il Nonantola a quel punto ha registrato la propria difesa,
riuscendo a trovare facili reti in contropiede e piazzando un micidiale
parziale di 8-0 nella parte centrale del primo tempo (7-15 al 22’).
Stesso canovaccio nel finale di tempo con il Rapid più lucido, e con il
solo Bolla per l’Ascoli capace di superare il portiere avversario con
gli emiliani bravi ad allungare fino al 10-19, risultato con il quale
termina il primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi l’Ascoli prova a
difendere con più aggressività, costringendo gli ospiti a segnare solo
due gol nei primi dodici minuti (15-21 il parziale al 42’) ma ad
aggiustare le cose ci pensano Manfredini e Valle che propiziano un nuovo
parziale di 6 a 2 (17-27 al 48’). Poco da commentare per gli ultimi
dieci minuti dell’incontro con i padroni di casa capaci solo di
contenere il divario con gli avversari, non riuscendo però mai a dare
l’impressione di poter cambiare il volto della partita. L’incontro si
chiude con la squadra di Zoboli che gestisce il largo vantaggio, e a due
minuti dalla fine segna il definitivo 22 a 31 con Manfredini. Dopo sette
giornate di campionato la classifica dell’Ascoli comincia ad assumere
contorni davvero preoccupanti. La formazione del Dottor Salvi occupa in
solitaria l'ultima posizione con zero punti, conseguenza delle sei
sconfitte rimediate in altrettanti incontri.
Per il tecnico Bordoni sarà una settimana difficile viste le facce dei
bianconeri al termine della partita , infatti dovrà risollevare il
morale a terra di una squadra che sente tutto il peso di una classifica
seriamente compromessa. E sabato arriva il derby sul campo del
Monteprandone, reduce dalla preziosa vittoria sul Chieti.
ASCOLI 22 RAPID
NONANTOLA 30
Ascoli:
Di Gialluca F., Fioravanti,Limoncelli 3,Valori,Ferretti,Di Gialluca A.
1,Salvi 2, Cinelli 1, Russo 2, Bolla 9,Angelini 3,Morale
1,Angeletti,Ciannavei. All. Bordoni
Rapid Nonantola:
Monari,Manfredini 6,Serafini R. 4,Valle 3,Giannetta 6,Bernardi,Serafini
G. 7,Apparuti,Morselli,Porrari 5,Malagoli,Machi. All.Zoboli
Arbitri: Petruzzelli Giuseppe – Fioretti Massimo
Note: primo tempo 10-19. Rigori: Ascoli 5/7 Rapid Nonantola1/2. Minuti
di sospensione: Ascoli 6 Rapid Nonantola 10. Spettatori 100.
E.C.
Parma, 28
novembre 2009Parma - Ascoli 31
- 24 (17-13)
Ascoli resa incondizionata a Parma.
La squadra di Limoncelli inizia bene in casa dei ducali, poi però cede
di schianto:ora la salvezza è in pericolo.
Parma 28 novembre 2009 –
L’Ascoli inizia bene il primo tempo (3-6 al decimo) in casa del Parma,
prima di cedere di schianto tra il 10’ e il 23’ minuto del primo tempo e
vedersi superare grazie ad un parziale negativo di 12 a 0. Le assenze di
Angeletti e Salvucci (rientreranno,forse, per sabato prossimo contro il
Nonantola), unite al nervosismo ed alle incertezze di diversi bianconeri
rendono ancora più difficili le cose agli uomini di Limoncelli che, ora
dopo soltanto sei giornate vedono seriamente minacciata la salvezza
lontana ora quattro punti (con l’Ascoli ferma ancora a quota 0). Inizio
sprint dei bianconeri che colpiscono sia dalla distanza che dalle ali
con Morale e Russo. La reazione dei padroni di casa è però veemente con
l’Ascoli che non riesce a bloccarla, andando al riposo sotto di quattro
reti, 17-13. Le assenze dei due pivot titolari non dà la possibilità di
variare il gioco e la stanchezza inizia a tradire i bianconeri. Parma ne
approfitta per allungare a suon di reti di Pieracci e chiudere
l’incontro in tutta tranquillità 31 a 24. Per tutta l’Ascoli a partire
dall’allenatore Limoncelli è giunta l’ora di fare autocritica, tutti
sono concordi nella mancanza di resistenza specifica di gara ovvero, la
possibilità di essere veloci ed efficaci per tutti e sessanta i minuti
di gioco. Una situazione emersa fin dall’esordio con il Sassari (ma solo
nella ripresa), mentre nelle altre gare, tale problema si è evidenziato
nella parte centrale dei primi 30 minuti di gioco. Un problema che ha
condizionato tutti gli incontri soprattutto quelli in trasferta dove è
più difficile recuperare. In sintesi questa quinta sconfitta consecutiva
dà la possibilità a tutti per una riflessione seria specie sulle
motivazioni e il desiderio di superare i propri limiti emotivi,atletici
e tecnici. E c’è subito l’occasione di invertire la rotta nel prossimo
incontro. Ritmo,intensità,velocità e tenuta mentale questi gli elementi
che i bianconeri sono tenuti a ricercare per elevare il loro livello di
gioco e con esso la possibilità di centrare la prima vittoria in
campionato. Sabato prossimo (5 dicembre, ore 18,30) al Pala Monterocco
arriva il Rapid Nonantola. Un'occasione per il team del presidente Salvi
per centrare la prima vittoria in campionato e rilanciare le proprie
quotazioni in classifica.
PARMA ASCOLI 31 - 24
Parma:
Belli 3,Bertolucci 1,Bolzoni 1,Del
Bono,Faiulli 2,Ferraresi 1,Ferrari 1,Grandi 5,Garavaldi 2,Maiavacchi
3,Pieracci 9,Vigliotti,Zagatti 2, Ferrari M.. All. Fanti
Ascoli:
Di Gialluca F., Fioravanti, Limoncelli 2, Morale 3,Ferretti 2, Di
Gialluca A. 4,Salvi,Cinelli 1, Gaspari,Bolla 5,Russo
7,Angelini,Ciannavei. All. Mazzocchi/Limoncelli
Arbitri: Castro – Piazza
Note: primo tempo 17-13. Rigori: Parma - Ascoli 4/7. Minuti di
sospensione: Parma 10 - Ascoli 10. Spettatori 100.
E.C.
Cingoli, 14
novembre 2009
Cingoli - Ascoli 30
- 23 (17-10)
Ascoli sconfitto a Cingoli.
I bianconeri non riescono
ancora a sbloccarsi in campionato.
Ascoli Piceno 14 novembre 2009 –
Doveva essere la partita del riscatto per i ragazzi di Limoncelli,
invece i tre punti vanno ai padroni di casa del Cingoli. Più cinici e
concentrati gli uomini di Nocelli in una sorta di incontro da ultima
spiaggia per uscire dalle sabbie mobili del fondo classifica. Si
conferma tutto in salita l’avvio di stagione per l’Ascoli, costretta a
presentarsi sul parquet maceratese in formazione incompleta per
l’indisponibilità dei due pivot titolari Salvucci rimasto a casa e
Angeletti andato in panchina solo per onor di firma e con il terzino
Bolla non al 100%. L’avvio dei bianconeri è frizzante per almeno venti
minuti comandano il punteggio con un margine di tre reti (5-8 al 15’)
nonostante che neanche dopo sessanta secondi di gioco Bolla viene
colpito duro e volontariamente con un pugno in pieno volto da Camperio,
sanzionato incredibilmente con un semplice cartellino giallo dagli
arbitri. Il buon avvio ascolano è il frutto di una difesa impeccabile e
di un attacco particolarmente produttivo. In questo frangente si fa
apprezzare Russo autore di cinque reti. La partita comincia a girare
poco prima del riposo con il Cingoli abile e cinico nello sfruttare i
numerosi errori in attacco dei bianconeri mettendo a segno micidiali
contropiedi. A circa sei minuti dalla chiusura della prima frazione di
gioco con il tabellone che segna il punteggio di 11 a 10 , i padroni di
casa guidati da Nuccelli mettono a segno un devastante parziale di 6-0
che rompe definitivamente l’equilibrio della gara chiudendo il primo
tempo in vantaggio 17-10. In apertura di ripresa il Cingoli raggiunge il
massimo vantaggio (+8) con una rete di capitan Bargelli sul 18-10.
L’Ascoli cerca di riprendere in mano le sorti della gara giocando con la
stessa determinazione d’inizio match e prova a reagire sotto la spinta
del trio Di Gialluca-Morale-Russo. Lo sforzo produce un parziale di 3-8
che riporta i bianconeri a –3, sul 21-18 al 46’. Proprio il 46’ sarà il
momento decisivo che poteva ribaltare l’esito della gara per l’Ascoli,
ma anche questa volta come è successo nei precedenti incontri la squadra
bianconera non sfrutta a suo vantaggio il momento di difficoltà degli
avversari, lasciando spesso al suo destino il proprio portiere Di
Gialluca(autore anche ieri di interventi ottimi) e sprecando occasioni
preziose in attacco. A questo punto gli uomini di Nocelli devono solo
gestire il risultato fino a chiudere la gara in proprio favore sul
risultato finale di 30 a 23. Tra i marcatori spicca Nuccelli, autentica
spina nel fianco per la difesa ascolana, con 9 reti mentre l’Ascoli ha
risposto con le 8 reti di Russo e le 5 di Capitan Di Gialluca l’unico a
crederci fino in fondo.L’impressione generale di tutta la partita è che
l’incontro poteva essere vinto e gestito nei momenti salienti in modo
diverso, come meritano un approfondimento le dichiarazioni del dopo
partita rilasciato da Limoncelli ad una testata locale.
CINGOLI 30
ASCOLI 23
Cingoli:
Santinelli, Analla4, Barigelli A.2, Barigelli G., Branchesi3, Camperio4,
Giulioni3, De Luca, Gentilozzi, Catervi, Lenardon21, Nuccelli9,Corti4,
Strappini. All. Nocelli
Ascoli:
Di
Gialluca F., Fioravanti, Limoncelli 2, Morale 3,Ferretti 1, Di Gialluca
A. 5,Salvi 2, Cinelli, Gaspari , Bolla 2, Russo8, Angeletti,Ciannavei.
All. Mazzocchi/Limoncelli
Arbitri: Vairo Valeria – Balzano Tommaso
Note: primo tempo 17-10. Rigori: Ascoli 7/6 Cingoli 5/2. Minuti di
esclusione: Cingoli 8 Ascoli 8. Spettatori 100.
E.C.
Chieti, 8 novembre 2009
Chieti - Ascoli
31
- 22 (16-7)
Under 18:
Ascoli perde all’esordio contro il Chieti.I giovani
bianconeri senza colpe, pagano un avvio di stagione difficoltoso
Ascoli Piceno 10 novembre 2009 –
Esordio amaro per
l’Ascoli under 18, nella prima giornata del Campionato Nazionale girone
E sconfitta in trasferta, contro il Chieti finisce 31 a 22 (primo tempo
17-6). Incontro subito in salita per la squadra di capitan Ferretti, con
gli avversari più concentrati e attenti nelle ripartenze. I giovani
bianconeri hanno cercato di vendere cara la pelle contro un avversario
che, si è dimostrato sul campo più avanti nella preparazione atletica e
tattica. Il sette ascolano ha compromesso tutto nel primo tempo,
venendo a mancare morale e idee, consentendo al Chieti di costruirsi un
vantaggio difficile da recuperare. In apertura di ripresa l’Ascoli
sembra più determinato e mette a segno un bel parziale di 10-7, che
permette di riportarsi a – 7(24-17 ). Pronta reazione dei padroni di
casa abili a gestire il vantaggio fino al 31 a 22 finale. In questa
prima uscita stagionale, la squadra bianconera paga a caro prezzo colpe
non sue. Da segnalare per i padroni di casa come miglior realizzatore
Baldassarre (10 reti ) e Cinelli per i bianconeri (7 reti). Domenica
prossima esordio casalingo contro il Chiaravalle.
CHIETI 31
ASCOLI 22
Chieti: Santucci 6,
D’Amico, Viola 3, Stella 2, Seca 4, Traini 1, Baldassarre 10, Mammarella
3, Di Sciullo, Di Fabrizio, Picone 2. All. Mendez-Macera
Ascoli:
Mucci An.,
Cola, Ferretti L. 1, Ferretti M., Cinelli 7, Di Vittori 5, Angelini V.
6, Mucci Al., Angelini D., Filiaggi, Damiani, Bellini, Grama 3.
Arbitri: Panno Gaetano e Falcone Gianfranco
Note: primo tempo 17-6.
E.C.
Ascoli Piceno, 7 novembre 2009
Ascoli -
Spallanzani Casalgrande 22
- 28 (8-15)
Ascoli lotta, ma cade ancora in casa contro Spallanzani.
Nonostante il divario
tecnico, la formazione bianconera non ha demeritato e ha messo in
evidenza una buona impostazione tattica- Bolla e Di Gialluca i migliori.
Ascoli Piceno 8 novembre
2009
–
Non
basta il grande cuore all’Ascoli Pallamano per avere ragione del forte
Spallanzani Casalgrande.I bianconeri escono a testa alta dal confronto
con gli emiliani che si aggiudicano l’intera posta in palio per 28 a 22
(8-15 il primo tempo). Gli uomini di Limoncelli hanno tenuto testa agli
avversari che schieravano atleti del calibro di Baschieri ex portiere
della nazionale maggiore,la coppia di terzini Ruozzi e Scorziello che
fino a qualche anno fa giocavano titolari in elitè.Buon inizio
dell’Ascoli, che ha retto bene nei minuti iniziali alla spinta degli
ospiti, ma quando è giunto il primo allungo emiliano dopo 10’ (2-6) si è
capito che non sarebbe stato facile tornare in partita contro una
squadra così ben disposta a difesa della porta di Baschieri. Il
vantaggio degli uomini di Montanari è andato via via crescendo, fino al
3-13 del 19’. I bianconeri guidati da Bolla hanno avuto il merito di non
mollare e provare con il cuore a cambiare l’inerzia dell’incontro.
L’Ascoli migliora i meccanismi in attacco in chiusura di tempo e riduce
a –6 lo svantaggio, chiudendo con in risultato fermo sul 8-15.
Decisamente migliore l’atteggiamento della squadra bianconera nella
ripresa, anche se a quel punto il risultato della gara era fortemente
compromesso. Lasciato il timore negli spogliatoi, i ragazzi di
Limoncelli hanno recuperato alcune reti e grazie ad un parziale di 9-5
che al 46’ è valso il 17-20, dove soprattutto la difesa bianconera ha
retto bene gli attacchi degli avanti avversari. In questo frangente è di
nuovo Matteo Bolla in versione trascinatore e il portiere Di Gialluca
ad alimentare le speranze di rimonta. Tre marcature consecutive
dell’intramontabile Davide Ruozzi riportano lo Spallanzani sul +6
consentendo ai suoi di riprende il controllo del match. L’Ascoli lotta
sino alla fine, salva l’onore e la partita si chiude sul 28 a 22, con i
tre punti che vanno allo Spallanzani ma ai tifosi dell’Ascoli resta la
convinzione che con l’inserimento di un paio di uomini di categoria ad
integrare questi splendidi ragazzi l’esito finale poteva essere
sicuramente diverso. Con questa sconfitta l’Ascoli, rimane all’ultimo
posto i classifica in compagnia delle altre due marchigiane del girone
Cingoli e Monteprandone a quota zero. Fra i bianconeri da segnalare la
prova di spessore del terzino Bolla che si è eretto finalmente a punto
di riferimento della squadra mettendo a referto 10 reti, conferma
l’ottimo inizio di campionato il portiere Di Gialluca ma tutta la
squadra è stata autrice di una prova coraggiosa e connotata da un forte
spirito di gruppo, che ha fatto intravedere dal punto di vista
caratteriale un notevole miglioramento che lascia ben sperare per il
futuro, soprattutto
in vista di incontri più abbordabili come quello previsto sabato
prossimo sull’ostico campo di Cingoli.
ASCOLI 22
SPALLANZANI CASALGRANDE 28
Ascoli:
Di Gialluca
F., Fioravanti, Limoncelli 3, Gaspari,Ferretti, Di Gialluca A. 4,Salvi
1, Cinelli 2, Russo, Bolla 10, Salvucci, Grama, Angeletti 2,Ciannavei.
All. Limoncelli
Spallanzani Casalgrande:
Baschieri, Braglia T., Ruozzi D. 6; Benci A. 2, Braglia M. 8, Corradini
2, Fontana 3, Ruozzi A., Benci S., Spenga 4, Scorziello 3, Fiorani.
All.Montanari
Arbitri: Romana Giancarlo e Romana Dario
Note: primo tempo 8-15. Rigori: Ascoli 6/3 Spallanzani 0. Minuti di
esclusione: Ascoli 2 Spallanzani 8. Spettatori 100.
E.C.
Ascoli Piceno, 24 ottobre 2009
Pharmapiù Città
Sant'Angelo - Ascoli 35
- 27 (20-12)
Per i
bianconeri hanno pesato i sei rigori falliti.
Ascoli Piceno 24 ottobre 2009 –
Nulla da fare per l’Ascoli Pallamano contro il Città Sant’Angelo.Nella
prima trasferta della stagione, al cospetto della squadra considerata da
tutti gli addetti ai lavori una delle candidate alla promozione in A1 la
formazione bianconera esce sconfitta nel risultato, ma non fiaccata nel
morale, lottando con grande determinazione dal primo all’ultimo
minuto.La formazione Angolana, reduce dal convincente successo
conquistato all’esordio sul campo del Parma, s’è imposta sui
bianconeri oggi scesi in campo con un’inedita maglia rosa, col punteggio
di 35 a 27. L’Ascoli si è presentata sul parquet del PalaCastagna priva
dell’ala Russo vittima di un problema muscolare durante l’allenamento
del giovedì sostituito dal giovane Jacopo Cinelli (18 anni a marzo). Il
primo tempo, terminato sul 20-12, non rende giustizia alla gara di
capitan Di Gialluca e compagni che sono rimasti in partita, mantenendo
il divario, per quasi tutta la prima frazione di gioco, sulle due/tre
reti di scarto. L’Ascoli ha scontato 10’ minuti di buio totale nel
finale di tempo, dando agli avversari l’opportunità di prendere il largo
non riuscendo a limitare l’imprevedibilità di D’Arcangelo autore di 5
reti in dieci minuti. Certamente per le sorti dell’Ascoli hanno avuto un
peso decisivo sull’esito dei primi trenta minuti, l’imprecisione nei
tiri dai sette metri dove i bianconeri hanno collezionato 5 errori(al
termine dell’incontro saranno 6).Nel secondo tempo la gara è rimasta in
sostanziale equilibrio, con l’Ascoli determinato ad inseguire un
insperato risultato utile, contenendo le azioni offensive degli
abruzzesi con una difesa accorta ed efficaci manovre d’attacco.A
10’ minuti dal termine una rete di Ciannavei riportava l’Ascoli sul
–5(28-23), ma il tempo a disposizione per una rimonta non c’è.
L’incontro si chiude sul 35 a 27 per i padroni di casa, il miglior
realizzatore bianconero è il pivot Salvucci con 8 reti(100% dai sei
metri) mentre per il Città Sant’Angelo Nicolino D’Arcangelo con 9
segnature. C’è da dire che, nonostante il divario tecnico, la
formazione bianconera non ha demeritato ed ha messo
in evidenza una buona impostazione tattica, mostrando sul campo schemi
che se adeguatamente perfezionati potranno essere messi a frutto nei
prossimi incontri di campionato. Ottima la direzione di gara dei signori
Coletta e Pinto, autoritari al punto giusto soprattutto nei confronti di
un tavolo dei cronometristi poco affidabile. Nel complesso di una
partita che è stata sempre corretta,lascia perplessi dal punto di vista
della sportività la chiamata da parte della panchina abruzzese di un
time-out a 11’ secondi dal termine dell’incontro sul punteggio di 35 a
27. Ora ci sarà una sosta per gli impegni della nazionale maggiore e si
riprenderà il 7 novembre, un’altra partita difficile per gli uomini di
Limoncelli, ospite la Palas Monterocco l’altra capolista del girone lo
Spallanzani Casalgrande.
CITTA’ SANTA’ANGELO 35
ASCOLI 27
Citta Sant’Angelo:
Collevecchio, Gabriele D., Facchini 3, Presutti 8, D’Alonzo 1, Marzuoli
1, Gabriele M. 4, Remigio 4, D’Arcangelo 9, Gabriele M. 1, Milia 2,
Giammarino 1, Isibor, Di Domenico 1. All. Forcella/D’Arcangelo
Ascoli:
Di Gialluca
F., Fioravanti, Limoncelli 2, Morale 2,Ferretti 1, Di Gialluca A.
2,Salvi 1, Cinelli 4, Gaspari , Bolla 2, Salvucci 8, Angelini 2,
Angeletti 2,Ciannavei 1. All. Mazzocchi/Limoncelli
Arbitri: Coletta Pietro e Pinto Giovanni
Note: primo tempo 20-12. Rigori: Ascoli 11/5 Sassari 4/4. Minuti di
esclusione: Città Sant’Angelo 12 Ascoli 0. Spettatori 100.
E.C.
Ascoli Piceno, 17 ottobre 2009
Ascoli - Sassari 23
- 29 (11-11)
Nella partita che ha segnato l’esordio nel ruolo di giocatore-allenatore
di Angelo Limoncelli, i bianconeri hanno tenuto il campo nel primo tempo
concluso sul risultato di parità (11-11) subendo il decisivo strappo
rossoblu in apertura di ripresa.
Invece poco dopo l’intervallo Sassari è riuscito a spingere in velocità
e contropiede e a guadagnare ben presto i break vincenti (17-12 al 41’ e
poi 18-27 al 53’) che hanno di fatto chiuso la partita con largo
anticipo. La ripresa era iniziata con i bianconeri che apparivano
scarichi, con la testa ma soprattutto le gambe ancora negli spogliatoi:
Sassari è padrone del campo e in 5' infligge un parziale di 6 a 0! Dopo
35' di gara i ragazzi di Baroffio continuano a tenere la partita su
ritmi a loro più congeniali, dimostrando una superiorità e una
freschezza atletica invidiabile rispetto ai padroni di casa, che tentano
una reazione tra il'40' e il 45' (20 a 17) ma è troppo poco per mettere
in difficoltà il Sassari che non si accontenta e continua a macinare
gioco sino al 29 a 26 finale.
Per Ascoli bene Di Gialluca Francesco e Salvucci nel primo tempo,
supportati da Bolla e Salvi, lampi di Russo e poco d’altro nella
ripresa,sottono Limoncelli. Nel Sassari brava la coppia Cuccu e Masia,
il francese Benielli , mvp della serata. Buona la direzione di gara
della coppia Bega – Del Casale. Una serata negativa per i colori
bianconeri, che avrebbero voluto iniziare in altro modo la stagione. Ma
in fondo può capitare, meglio all’inizio che alla fine, adesso si volta
pagina e si pensa al Città Sant’Angelo dell’ex Collevecchio.
ASCOLI 23
SASSARI
29
Ascoli:
Di Gialluca F., Fioravanti, Limoncelli, Morale 1,Ferretti, Di
Gialluca A.,Salvi 3, Cinelli 1, Russo 2, Bolla 8, Salvucci 6, Angelini 1,Angeletti
1, Ciannavei. All.
Limoncelli
Juchnusa Sassari:
Casada, Pani, Cuccu 7, D'Apice 3, Pirino 1, Masia 6, Del Prete 2, Congiu
2, Faedda 1, Sanna, Benielli 7, Bomboi. All. Baroffio
Arbitri: Bega Federica e Del Casale Mariangela
Note: primo tempo 10-11. Rigori: Ascoli 5/5 Sassari 2/1. Minuti di
esclusione: Ascoli 8 Sassari 0. Spettatori 100.
E.C.
Ascoli Piceno, 14 ottobre 2009
Ascoli - Sassari
Designazione arbitrale prima di
campionato.
La prima di campionato in programma
al Palas Monterocco, sabato 17 ottobre alle ore 18,30, sarà diretta
dalla coppia arbitrale composta dalle gentili signore Bega - Del Casale.
Ascoli Piceno, 09
maggio 2009
Ascoli
Pallamano - Gaeta 26-28 (10-16)
Vince il Gaeta,
applausi all’Ascoli,
i bianconeri chiudono all’ottavo posto.
Termina con una
sconfitta tra le mura amiche il campionato dell’Ascoli, 26-28 l’esito
della partita contro la formazione del Gaeta. Con questo risultato i
laziali chiudono al quarto posto dopo aver disputato un buon campionato,
condotto a stretto contatto di Ambra e Fondi nella prima parte della
stagione. Un finale di stagione particolarmente travagliato per gli
atleti allenati da Marcello Fonti che, tuttavia, hanno mostrato una
buona tenuta campo proprio al confronto della squadra di Onelli. Contro
il Gaeta i bianconeri di Fonti riescono a ridurre al massimo il distacco
finale, ovviando con un grande carattere alle difficoltà dal punto di
vista fisico. Nonostante le molte assenze e quindi le scelte quasi
obbligate per l’allenatore Fonti, l’Ascoli ha offerto una prestazione di
grande cuore, sfidando a viso aperti la squadra laziale e cercando di
giocarsela in ogni momento. Alla fine l’Ascoli ha dovuto, ancora una
volta in questa stagione, fare i conti con le proprie basse percentuali
di tiro, un problema, in più di un’occasione, amplificato dalla
insistenza di alcuni giocatori di andare alla conclusione personale
nonostante ci fosse un compagno in posizione migliore per andare a rete,
ma l’Ascoli non ha mai mollato, giocando con testa e dando sempre
l’impressione di essere in partita anche quando il divario tra le due
squadre diventava sempre più ampio. L’Ascoli incassa un terribile
parziale ad inizio partita (0-4), non andando a segno per oltre sei
minuti (rete del 1-4 di Valori). Il Gaeta non si ferma, arrivando ad un
certo punto a doppiare i padroni di casa (6-12 dopo 20’18”) e chiude la
prima frazione di gioco con un netto 16-10. L’Ascoli sembra anche questa
volta destinato a incassare una goleada, invece trova la forza di
reagire nella seconda metà della ripresa in poco più di quattro minuti
un parziale di 5-1 (da 15-24 a 20-24). La rimonta continua attorno al
55’ i ragazzi di Fonti sono a meno tre (25-28). Certo, il Gaeta non si
fa prendere dal panico, ma la reazione bianconera è encomiabile, anche
se in più di un occasione Bolla e compagni falliscono occasioni
clamorose per raggiungere la parità, con i laziali che dal 52’ non
riusciranno più a violare la rete di Francesco Di Gialluca. Nel finale,
arriva anche l’ultimo gol che chiude la stagione bianconera per merito
del pivot Pannelli che fissa il risultato sul definitivo 26-28. In casa
Ascoli in ogni caso non si fanno drammi per questa sconfitta, che già in
partenza era una partita dal pronostico chiuso. Tutti hanno visto gli
evidenti progressi dei giovani bianconeri. Il rammarico è che giocando
come hanno fatto nel secondo tempo sicuramente avrebbero evitato la
serie di cinque sconfitte consecutive che hanno conseguito in questo
travagliato finale di campionato. Ascoli ottavo,
lontano dalle posizioni di vertice, ma soddisfatto per aver ottenuto il
diritto a partecipare per il quinto anno consecutivo al campionato di
A2. Ora è tempo di vacanze, un po’ di stacco prima di pensare agli
impegni della prossima stagione agonistica.
ASCOLI 26
GAETA 28
Ascoli:
Collevecchio, Di Gialluca, Valori 3, Di Sabatino 3, Pannelli 5,
Russo 1, Bolla 4, Lucarini 9, Salvi, Di Vittori 1, Ferretti L., Ferretti
M., Fioravanti. All. Fonti
Gaeta:
D’Ovidio, Morettin, Di Matteo 1, Horvath 5, Mottola, Matarazzo 5,
Marciano 6, Onelli 8, Panariello 1, Geretto 1, Marino 1, Antetomaso,
Cienzo. All. Medina
Arbitri: Marcelli A. – Marcelli c.
Note: primo tempo 10-16. Rigori: Ascoli 3/7 Gaeta 2/4. Minuti di
esclusione: Ascoli 4 Gaeta 18. Spettatori 100.
E.C.
Roma, 02
maggio 2009
Roma - Ascoli
Pallamano 24-15 (12-4)
Ascoli una sconfitta da prendere con
filosofia. La formazione bianconera con in campo molti giovani cede con
dignità alla Roma 24 a 15.
Si avvia alla conclusione la quarta
stagione di A2 e l’Ascoli guarda avanti. A Roma, infatti, Marcello Fonti
ha dato largo spazio al gruppo dei giovani del settore giovanile: i
risultati sono stati più che positivi, con Mucci e Ferretti Luca
entrambi under 16 a segno 2 volte e con Matteo Ferretti abile a
procurarsi due tiri dai sette metri. In formazione di emergenza e
profondamente cambiata per le rinunce avvenute nel corso del girone di
ritorno alle prestazioni di Tamas e Sgarella che avrebbero dovuto
consentire di fare il salto di qualità agli uomini del Presidente Salvi,
l’Ascoli non è riuscita nell’intento di incappare nella quarta sconfitta
consecutiva. Una gara giocata discretamente dal “sette” ascolano che
soprattutto nei primi frangenti del primo tempo ha messo in difficoltà i
più quotati avversari. La formazione capitolina, infatti è la vera
sorpresa del girone B ed è stata protagonista di una brillante stagione
culminata con la conquista del quinto posto in classifica alle spalle
delle favorite del torneo. E’ chiaro che il fattore campo, e le assenze
“pesanti” hanno agevolato il compito dei padroni di casa che nel secondo
tempo sono riusciti ad amministrare con una certa tranquillità il
margine di vantaggio accumulato nei primi trenta minuti di gioco. Pronti
via e prima rete dell’Ascoli che, di fronte ad una Roma inizialmente
poco concentrata, teneva discretamente il parquet. Ma i locali,
nonostante l’inizio poco felice, si portavano per la prima volta in
avanti al 15^ minuto con una conclusione di Costa. I bianconeri
reagiscono con il pivot Pannelli, e raggiungono il 4 a 3 al 18^, ma gli
uomini di Langiano che non saranno mai superati nel punteggio per tutta
la gara, mettono a segno 4 gol consecutivi portandosi al 20^ sul 8 a 3,
ancora 4 reti dei padroni di casa inframmezzate da una rete del giovane
bianconero Mucci, chiudono il primo tempo sul risultato di 12 a 4. Al
ritorno in campo, il passivo di otto reti sino al 18 -10, quando la
Roma, sapientemente guidata in campo da Di Gioacchino e Zafarana, piazza
il nuovo break di tre reti che vale il +11 (21-10) grazie alle reti del
trio Di Gioacchino, Cardone e del terzino Biader. Da questo momento in
poi le squadre vanno, a segno in modo alternato sino al termine
dell’incontro. L’ultima rete della sfida è di Salvi per l’Ascoli, che
andrà a fissare il punteggio finale sul 24 a 15 in favore dei padroni di
casa tra il tripudio del caloroso pubblico giallorosso, per la conquista
matematica della quinta piazza. L’Ascoli sceso in campo sabato sera non
è sembrato mai rassegnato e non ha lasciato l’amaro in bocca alla
dirigenza bianconera, molto soddisfatto dal fatto che tra i 12 giocatori
scesi in campo 7 sono ascolani, ed in particolare i più giovani hanno
dimostrato di non avere timori reverenziali e di saper già stare in
campo, per Mucci e Luca Ferretti anche la soddisfazione di 2 reti a
testa. Per il resto della squadra, dietro l’angolo c’è l’ultima sfida
interna della stagione contro il Gaeta.
ROMA 24
ASCOLI 15
Roma:
Corvino,De Ruggeri 3,Costa 1, Presutti, Zafarana 5, Di Gioacchino 6,
Paolone, Biader 3, Di Nicola 2, Carrozza, Cardone2, Proietti, Pinto,
Bisbal 1. All. Langiano
Ascoli:
Collevecchio, Di Gialluca, Di Sabatino 1, Pannelli 1, Russo , Bolla 3,
Lucarini 3, Valori, Salvi 3, Ferretti M., Ferretti L. 2, Mucci 2. All.
Fonti
Arbitri: Panno G. - Prete M.
Note: primo tempo 12-4. Rigori: Ascoli 4/3. Minuti di esclusione: Roma
10 Ascoli 2. Spettatori 150.
E.C.Ascoli Piceno, 25 aprile 2009
Ascoli
Pallamano - Chieti 20-24 (4-13)
L’Ascoli crolla sotto i colpi del Chieti. Nel primo tempo i bianconeri a
segno solo 4 volte.
Prosegue
l’aprile nero della compagine bianconera, l’Ascoli crolla in casa contro
un non trascendentale Chieti. Sconcertante e disarmante la prestazione
offerta dai ragazzi di Fonti al PalaMonterocco contro il Chieti privo di
due titolari come Rossetti e Maksene e con l’argentino Baserga portato
in panchina solo per far numero. Se in Abruzzo sette giorni fa qualcosa
di positivo si era visto, sabato pomeriggio oltre al gioco è venuta meno
anche la voglia di lottare e si è vista una squadra priva di cattiveria
agonistica e di concentrazione. Nel primo tempo, in particolare, i
bianconeri hanno offerto una prova sconcertante. Opposti agli uomini di
Menendez, hanno disputato quelli che probabilmente saranno ricordati
come i peggiori trenta minuti della propria storia: molli in difesa e
con statistiche da rabbrividire al tiro, hanno subito una dura lezione
da una squadra che dal punto da visto tecnico non gli è superiore, ma
che ha mostrato la grinta e la voglia di giocare che avrebbero dovuto
avere gli uomini di Fonti. Ad aggravare la situazione, il fatto che
durante la settimana che ha preceduto l’incontro l’intera dirigenza
bianconera aveva comunicato che non avrebbe più tollerato atteggiamenti
in campo come quello tenuto nel secondo tempo di Pescara. Al termine
della gara allenatore e società hanno duramente richiamato gli atleti ai
loro doveri e ad un atteggiamento più professionale: ci sta’ a perdere,
ma c’è modo e modo di farlo e di sicuro saranno adottati provvedimenti
disciplinari pesanti nei confronti dei giocatori.L’inizio dell’incontro
vede subito i bianconeri in difficoltà contro la difesa schierata da
Menendez ed il Chieti dopo 10 minuti è già avanti 5-0, l’avvio
dell’Ascoli è imbarazzante, con una serie incredibile di errori,
specialmente nei tiri, e anche l’approccio mentale non è stato dei
migliori; gli abruzzesi ringraziano e chiudono il primo tempo in
vantaggio 4 a 13. La ripresa vede l’Ascoli provare a rientrare in
partita ed il sette bianconero trova una reazione d’orgoglio che
complica la vita al Chieti; complice, forse, un rilassamento mentale
degli ospiti. I bianconeri iniziano a limare il divario e a metà del
secondo tempo una rete dai sette metri di Bolla porta i suoi a -4, sul
16 a 20.E’ al minuto 53’ che i sogni di una rimonta bianconera si
infrangono definitivamente sul tiro fallito clamorosamente da Sgarella
quando l’Ascoli si trova in superiorità numerica di ben tre giocatori e
subisce, nel conseguente contropiede, la rete di Alessio Savini
assolutamente devastante per Russo e compagni; 22-17 per il Chieti che
torna così ad avere un margine di sicurezza considerevole a 5 minuti
dalla sirena finale. La partita si conclude con il punteggio di 20 a 24
che rispecchia quanto visto in campo: un Chieti concentrato e lineare e
un Ascoli deludente brutta copia di quello che Marcello Fonti ci aveva
abituato a vedere nelle stagioni passate. Tra gli ospiti ottima
prestazione collettiva con Alessio Savini e il giovane Viola in
evidenza, tra i bianconeri i soli Di Sabatino e Collevecchio da salvare
in una serata da dimenticare al più presto. Il prossimo turno l’Ascoli
sarà impegnata sul parquet dell’Acquacetosa contro la Roma quinta in
classifica a quota 31 punti.
ASCOLI 20
CHIETI 24
Ascoli:
Collevecchio, Di Gialluca, Valori 2, Di Sabatino 7, Pannelli 1,
Russo, Bolla 5, Lucarini 3, Di Vittori, Sgarella 1, Cinelli 1, Ferretti,
Fioravanti. All. Fonti
Chieti:
Ammirati, Baldassarre 2, Baserga, Concas , Di Girolamo 1, Giampietro 6,
Lamberti, Mariotti, Savini A. 9, Savini M. 1, Viola 4, Zazzara, Stella
1. All. Menendez
Arbitri: Romana D. – Romana G.
Note: primo tempo 4-13. Rigori: Ascoli 4/3 Chieti 1/3. Minuti di
esclusione: Ascoli 6 Chieti 10. Spettatori 100.
E.C.
Pescara, 18 aprile 2009
Pescara - Ascoli
Pallamano 20-18 (8-13)
A
Pescara si è visto un Ascoli dai due volti con un primo tempo ben
giocato ed un secondo svogliato,lento e remissivo che ha permesso agli
abruzzesi di recuperare tutto lo svantaggio e di conquistare i tre punti
in palio.
L’Ascoli perde contro il Pescara
(20-18), sciupando un vantaggio di 5 reti , e può recriminare solo con
sé stesso. I padroni di casa hanno disputato un’onesta partita, ma è
l’Ascoli che doveva e poteva vincere, però sono venuti a mancare la
concentrazione, la tranquillità e la giusta cattiveria agonistica nel
secondo tempo. I bianconeri non riescono ancora una volta ad esprimere
fuori dalle mura amiche risultato e gioco, la partita di Pescara
sembrava l’occasione giusta, senza assilli di classifica si affrontava
una formazione sulla carta inferiore sia sul piano tecnico che fisico ,
eppure l’Ascoli non è, ancora una volta, risultato all’altezza della
situazione. Il Pescara per l’Ascoli non rappresentava alla vigilia un
ostacolo insormontabile. Jurina non ha nel suo organico “prime donne”,
accanto agli esperti Zuccarini e Kabtni ha inserito ragazzi giovanissimi
e di belle speranze provenienti dal florido vivaio locale che hanno
dallo loro parte tanto entusiasmo e voglia di non mollare mai. Dunque
il pronostico era tutto a favore della squadra di Fonti, che aveva
chiesto ai suoi ragazzi di giocare tranquilli ma sempre concentrati,
poiché l’esito della gara sarebbe dipesa solo ed esclusivamente dal loro
giuoco. E così è stato poiché ad un primo tempo positivo per velocità,
forza ed intensità difensiva che avevano bloccato gli attacchi avversari
è, poi, stranamente, seguita una seconda frazione dove l’Ascoli era
l’ombra di sé stesso; era lento, molle, remissivo, non correva, non
difendeva, in poche parole: non giocava. La squadra che prima aveva
condotto il gioco e spaventato il Pescara è stata, poi, in balia dei
padroni di casa, per tutto il secondo tempo. L’inaspettata resa dei
bianconeri, più che alla prevedibile reazione del Pescara, è da
addebitare solo ed esclusivamente a loro stessi, perché all’intervallo,
entrati negli spogliatoi con un netto vantaggio, si sono illusi di aver
già vinto la gara e sono rientrati in campo deconcentrati e senza quella
giusta carica e tensione agonistica. Andando alla cronaca della gara,
l’avvio lascia ben sperare, i bianconeri appaiono subito ben
concentrati, Sgarella apre le marcature con un preciso tiro da fuori,
immediata la replica del Pescara con Morelli ed è 2-2 al 5’. Dopo un
primo tempo in equilibrio fino al 6-6 al 15’, l’Ascoli allunga a
+5(6-11) al 23’, frutto di una buonissima difesa che bloccava gli
attacchi biancazzurri per poi ripartire con precisi contropiedi, che gli
consentiva di mantenere gli avversari sempre a debita distanza e
chiudere il primo tempo sul 8-13. La gara ad inizio della ripresa
sembrava in discesa, ma ecco l’Ascoli che non ti aspetti spento e senza
idee, dando proprio l’impressione di voler tirare i remi in barca. Il
Pescara ringrazia e senza troppo faticare recupera minuto dopo minuto,
in 10 minuti di gioco l’Ascoli era capace di realizzare un solo gol
subendone cinque. La conseguenza era che il risultato, al 51’, si
attestava sul 18-16 per il Pescara. In pratica incominciava un’altra
partita, ora erano i ragazzi di Jurina a dettare i ritmi di gioco con i
bianconeri in grande affanno ad inseguire il risultato. A 8’10" dalla
fine Bolla riapre la partita andando a segno dai sette metri (18-17). A
2’53” dalla sirena Pieragostino sigla il +2. Di Sabatino accorcia, ma
ancora Morelli va in gol in contropiede per il 20-18 finale, dopo che
Bolla si faceva murare il tiro del possibile pareggio.
La formazione bianconera ha in
pratica buttato al vento una vittoria che per tutto il primo tempo aveva
avuto in pugno, arrivando ad avere in più frangenti dell’incontro sino a
cinque reti di vantaggio, subendo la rimonta dei padroni di casa. Con
questa sconfitta l’Ascoli, dopo 19 turni, rimane fermo a quota 25 in
classifica e si vede insediare il settimo posto dal Chieti, prossimo
avversario sabato 25 al Palas Monterocco.
PESCARA 20
ASCOLI 18
Pescara:
Zuccarini,Jurina, Pieragostino 5, D’Orazio, Morelli 3, Kabtni 4, Menna
3, Leonzi, De Marco 2, Di Valerio 1, Cozzi, D’Alonzo, Stella, Rigante 2.
All. Jurina
Ascoli:
Collevecchio, Di Gialluca, Di Sabatino 5, Pannelli, Russo 2, Bolla3,
Lucarini 3, Valori, Sgarella 5, Salvi , Cinelli, Mucci Al., Mucci An.,Salvucci
3. All. Fonti
Arbitri: Prete M. – Nicolella L.
Note: primo tempo 8-15. Rigori: Pescara 2/2 Ascoli 3/3. Minuti di
esclusione: Pescara 8 Ascoli 12. Spettatori oltre 100.
E.C.
Ascoli Piceno, 04 aprile 2009
Ascoli
Pallamano - Ambra 24-32 (13-18)
Troppo forte l’Ambra, Ascoli con onore cede 24 a 32. Francesco Di
Gialluca in partenza per la Bielorussia.
Pronostico
rispettato nella settima giornata di ritorno del campionato di A2 girone
B. Al Pala Monterocco, l’Ambra batte l’Ascoli 32-24(primo tempo: 13-18)
e mantiene il secondo posto in classifica. In riva al Tronto la squadra
allenata da Rajic ha dominato la partita fin dai primi minuti di gioco.
Squadra compatta e completa in ogni reparto, l’Ambra dopo aver subito la
rete iniziale ad opera di Di Sabatino ha iniziato ad aggredire
immediatamente l’Ascoli. La partita, dopo i primi sessanta secondi di
gioco, ha visto gli ospiti sempre condurre. I padroni di casa, dal canto
loro, hanno tentato di reagire, ma era troppo evidente il divario
tecnico e fisico tra le due compagini. A metà tempo i toscani sono
avanti di cinque lunghezze (4-9) grazie alle reti di Andrea Freschi e
Chiaramonti. Ascoli sbaglia troppo in avanti, con più di una conclusione
che termina fuori dalla specchio della porta difesa da Turini. La buona
vena realizzativa del ceko Bednarek non basta però all’Ambra per
affossare l’Ascoli, che non molla la presa (7-11 al 22’) anche se ogni
volta che prova a riavvicinarsi subisce il ritorno degli ospiti. Il tiro
vincente di Bednarek consente all’Ambra di arrivare al massimo
vantaggio(+7) ma alla fine del primo tempo il tabellone segna 13-18. La
ripresa non si discosta di molto nell’andamento rispetto al primo tempo.
L’Ascoli ha continuato a lottare con grande gagliardia ma dall’altra
parte la squadra toscana non ha perso mai la bussola del gioco e ha
saputo incrementare il vantaggio accumulato precedentemente, con le sue
geometria di gioco sempre molte accurate in attacco e una difesa arcigna
e cinica, sempre pronta a ripartire in seconda fase con contropiedi
veloci e sicuri. Al rientro in campo, l’Ambra mette a segno un parziale
di 6 a 3, che di fatto toglie ai bianconeri qualsiasi velleità di
rimonta. Partita decisa, i toscani sono un complesso troppo forte ed è
sicuramente di categoria superiore, con giocatori che l’anno scorso
hanno militato chi in èlite chi in A1, costruita su un progetto molto
ambizioso per tornare subito in A1. L’Ascoli ha cercato soltanto di
contenere i forti avversari senza sfigurare e c’è riuscita soprattutto
nel secondo tempo. Forse qualche errore in meno in attacco avrebbe
contenuto il divario in termini numerici, ma sicuramente non l’esito
dell’incontro. Gara in archivio con il 32 a 24 finale che premia la
forza tecnica e l’esperienza dell’Ambra che anche ad Ascoli ha
dimostrato di poter aspirare, legittimamente, alla conquista della
promozione. Tra le fila toscane hanno brillato il capitano Sozzi,Chiaramonti,
Freschi Andrea ed il ceko Bednarek miglior realizzatore per la sua
squadra con sette centri. In casa bianconera sugli scudi i portieri con
una nota di merito particolare per Di Gialluca fresco di convocazione in
nazionale ed il giovane Fioravanti capaci di intercettare due rigori.
Buono come sempre in fase realizzativa il contributo di Sgarella miglior
realizzatore della partita con 8 reti nonostante qualche errore di
troppo e Di Sabatino che conferma la propria crescita nel ruolo di
centrale autore anche sabato sera di una prestazione di spessore con
sette reti al proprio attivo. Ora il campionato osserverà l’ultima sosta
prevista dal calendario per le festività della Santa Pasqua e per
permettere alla nazionale juniores di prendere parte alle gare di
qualificazioni in Bielorussia valevoli per i mondiali 2010, che vedranno
partecipare come protagonista il nostro Francesco Di Gialluca. Alla
ripresa prevista per sabato 18 aprile impegno in trasferta contro il
Pescara.
ASCOLI 24
TAVARNELLE 32
Ascoli:
Collevecchio, Di Gialluca, Mignini, Di Sabatino 7, Pannelli, Russo 2,
Bolla, Lucarini 2, Ferretti, Sgarella 8, Salvi 2, Angelini, Fioravanti,
Salvucci 3. All. Fonti
Ambra:
Ballini 3, Carulli, Chiaramonti 6, Faggi 1, Freschi A, 6, Frosini 1,
Guerrini 1, Morini, Popovic 2, Sozzi 5, Turini, Bednarek 7. All. Rajic
Arbitri: Cimini D. – Ciotola D.
Note: primo tempo 13-18. Rigori: Ascoli 0 Ambra 0/2. Minuti di
esclusione: Ascoli 6 Ambra 4. Spettatori oltre 100.
Ascoli Piceno, 28
marzo 2009
Ascoli
Pallamano - Tavarnelle 28-24 (15-10)
L’Ascoli torna a vincere trascinato da Sgarella e Di Sabatino supera 28
a 24 il Tavarnelle. Francesco Di Gialluca in azzurro
Importante vittoria per l’Ascoli al Palas Monterocco nella sesta
giornata del campionato di serie A2 girone B, che con una convincente
prestazione regola il Tavarnelle con il risultato di 28-24. Partita non
bellissima, ma la reazione che Fonti chiedeva dopo Cingoli c’è stata, la
squadra ha provato a giocare e alcune belle azioni si sono viste, ma
ancora qualcosa è da migliorare, la squadra dovrà continuare a lavorare
molto per presentarsi alla prossima sfida contro l’Ambra in perfette
condizioni. L’allenatore siciliano ha a disposizione tutti i suoi
ragazzi fatta eccezione per l’ungherese Eros Tamas che durante il fine
settimana ha rescisso il contratto con la formazione bianconera ed è
tornato nel suo paese ed il pivot Salvucci bloccato a letto dalla
febbre. Fonti alla luce delle due assenze preferisce un sette iniziale
un po’ più esperto per contenere gli attacchi degli avversari giunti in
riva al Tronto con l’acqua alla gola; iniziano la partita quindi ad ala
destra Russo, terzino destro Sgarella, centrale Di Sabatino, terzino
sinistro Bolla, ala sinistra Lucarini, pivot Pannelli e in porta
Collevecchio. L’Ascoli parte subito bene con la concentrazione e la
giusta determinazione giocando pallone su pallone con azioni ben
manovrate e portandosi sul 3-0 già al quarto del primo tempo. La squadra
ospite sorpresa in un primo momento reagisce e con caparbietà recupera
con le realizzazioni di Preziosi e Pierattoni. Il trio Sgarella,
Pannelli e Di Sabatino, però riporta l’Ascoli in avanti con mister Fonti
che gestisce sapientemente le sostituzioni tra i suoi per tenere sempre
alta l’intensità e la velocità. Il primo tempo di chiude sul 15-10 in
favore dei padroni di casa. Alla ripresa i bianconeri migliorano
sensibilmente la fase difensiva e prendono subito il largo con un +3
subendo soltanto 2 reti nei primi 7 minuti. E’ l’allungo decisivo. Con
una difesa "granitica" e veloci ripartenze, gestite mirabilmente da Di
Sabatino l’Ascoli si porta a +8 (rete di Russo) e di fatto chiude la
partita. Il Tavarnelle non si da per vinto e grazie ad un parziale
appannamento dei padroni di casa, collezionano una serie positiva di
recuperi che valgono un mini contro break di 3-0, complice le diverse
esclusioni decretate dalla coppia arbitrale che hanno come conseguenza
la squalifica definitiva dell’italo-argentino Sgarella in meno di cinque
minuti. Ritrovata la giusta concentrazione, Russo e compagni riprendono
a difendere con intensità ed imporre il loro gioco in attacco colpendo
la retroguardia avversaria più volte ritrovando di nuovo il massimo
vantaggio +8 al 51’ sul punteggio di 25-17 con una splendida conclusione
di Salvi. Gli uomini di Toccafondi tentano di recuperare, ma la
formazione di casa mantiene la giusta lucidità gestendo il possesso
palla e non forzando il gioco portando al termine l’incontro vittorioso
con il risultato finale di 28 a 24.Ottima come detto la prestazione dei
ragazzi dell’Ascoli in tutto il suo collettivo, si è vista finalmente la
squadra compatta e organizzata nella quale ogni giocatore sceso in campo
si è assunto in primis le proprie responsabilità. Fra i bianconeri
finalmente Cesar Sgarella (7 goal per lui) ha giocato ai suoi livelli
segnando molto, divenendo un punto di riferimento per i suoi compagni.
Grande prestazione anche da parte del giovane Matteo Di Sabatino, andato
a segno 6 volte che con la sua velocità e fantasia a diretto
sapientemente il gioco della squadra. Un contributo importante è giunto
dall’esperto Russo preciso dai setti metri e autore di belle
conclusioni dall’ala. Sabato prossimo l’Ascoli giocherà ancora tra le
mure amiche, atteso al PalasMonterocco l’Ambra secondo in classifica in
lotta per la promozione in A1 con il Fondi.
Nazionale Juniores:
Il tecnico federale Fredi Radojkovic ha diramato la lista dei 16 azzurri
convocati per le Qualificazioni mondiali Men’s 21 in Bielorussia dal 09
al 13 aprile e per la società bianconera ecco la gradita conferma di
Francesco Di Gialluca in azzurro. Per il portiere ascolano, che vanta
una lunga militanza nelle giovanili azzurre, si tratta di una conferma
dopo lo stage sostenuto a Lignano Sabbiadoro ad inizio marzo. Grande
soddisfazione, naturalmente in casa bianconera per questa bellissima
notizia.
ASCOLI
28
TAVARNELLE
24
Ascoli:
Collevecchio, Di Gialluca, Mignini, Di Sabatino 6, Pannelli 3, Russo 6,
Bolla 2, Lucarini 2, Valori, Sgarella 7, Salvi 2, Angelini, Cinelli,
Mucci. All. Fonti
Tavarnelle:
Bevanati M. 4, Brogi 2, Panti, Pelacchi 1, Mori, Tapanotto 2, Turini,
Pierattoni 7, Provvedi L., Graziosi 3, Massai 1, Bevanati F. 1, Provvedi
F.3. All. Toccafondi
Arbitri: Marcelli A. – Marcelli M.
Note: primo tempo 15-10. Rigori: Ascoli 3/2 Tavarnelle 3/4. Minuti di
esclusione: Ascoli 16 Tavarnelle 2. Spettatori oltre 100.
E.C.
Cingoli, 07
marzo 2009
Cingoli - Ascoli
Pallamano 31-25 (18-13)
Ascoli affonda a Cingoli, bianconeri
offrono la peggior prestazione del campionato cedendo 31 a 25 nel derby.
Il Cingoli
continua a rivelarsi la bestia nera per la formazione bianconera. Al
Palasport di Via Cerquatti , i maceratesi battono l’Ascoli con il
risultato di 31 a 25. La quinta sconfitta su otto turni di campionato è
arrivata quando un po’ tutti attendevano un segnale di riscossa contro
un avversaria con la quale la sconfitta era ipotizzabile ma non nel modo
in cui si è concretizzata. Periodo difficile per i bianconeri, che hanno
perso brillantezza nel gioco, ma anche lucidità mentale, visto che gli
errori della squadra sono stati tantissimi. Parte con un sette
assolutamente inedito l’Ascoli. Il tecnico bianconero Fonti, osa, a
sorpresa schiera una squadra completamente diversa da quella provata
mercoledì sera in amichevole contro il Teramo: Collevecchio in porta,
Angelini e Lucarini sulle ali, Mignini centrale, Tamas e Sgarella
terzini con il capitano Bolla pivot. Nei primi minuti, l’Ascoli va in
vantaggio per 3-0, grazie alle reti di Sgarella e Lucarini. Il Cingoli
non si fa intimorire, prende le misure agli avversari e recupera
grazie a Russo (2-3,al 3’). Ora la gara è equilibrata e molto maschia,
caratterizzata da un forte agonismo , come si conviene ad un derby. Al
10’ il Cingoli si porta per la prima volta in vantaggio con Camperio
(7-6). Si va avanti punto punto a punto con i padroni di casa che si
riportano in vantaggio grazie ad un rigore trasformato da Branchesi per
il 9-8. Ci pensa Sgarella con un preciso tiro che supera il portiere
avversario a impattare nuovamente per gli ospiti. Da questo momento in
poi, gli uomini di Fonti iniziano un’altra partita: evanescenti in
attacco e morbidi in difesa lasciano ampi spazi agli avversari che con
un parziale micidiale di 5-0 passano a condurre la gara 14-9 con grande
autorevolezza. Nella parte conclusiva del primo tempo il Cingoli difende
molto bene e crea non pochi problemi alla statica difesa bianconera
grazie anche alla buona intesa tra Nuccelli e Russo , autori di 12 reti,
concludendo i primi trenta minuti di gioco sul parziale di 18-13 in
proprio favore. La ripresa non va meglio per l’Ascoli, al 4^ il Cingoli
raggiunge il massimo vantaggio dell’incontro sul +7 con una conclusione
di Giacomo Barigelli. A metà ripresa gli uomini guidati da Nocelli ,
hanno ancora saldamente in mano le redini del gioco, andando in rete con
facilità e mettendo in difficoltà l’attacco bianconero incapace di
organizzare una trama offensiva degna di tale nome. Sgarella e Lucarini,
autori di 14 reti, da soli non riescono a reggere il peso dell’attacco
ascolano, con la partita che si conclude sul 31 – 25, con il Cingoli a
festeggiare la vittoria nel derby e il sorpasso in classifica e l’Ascoli
a riflettere sui gravi errori commessi. Poco soddisfatto, ovviamente, a
fine gara il Vice Presidente Tonino Bolla :<Davvero una brutta
partita, forse la peggiore del campionato insieme a quella contro il
Guardiagrele. Abbiamo mostrato tutti i nostri limiti. Sia tecnici ma
soprattutto caratteriali. Abbiamo avuto una involuzione sul piano del
gioco dobbiamo interrogarci e capire perché. Ho visto giocatori esperti
scomparire dal campo invece che prendere in mano le redini del gioco,
non escludo l’adozione di provvedimenti importanti in questi quindici
giorni di sosta>. Ora il campionato si ferma per due settimane a
causa degli impegni della nazionale, saranno quindici giorni importanti
per consentire alla squadra ascolana di recuperare morale e soprattutto
voglia di lottare.
CINGOLI 31
ASCOLI 25
Cingoli:
Silvi, Gentilozzi, Analla 3, Barigelli A. 2, Barigelli G. 2, Branchesi
2, Camperio 3, Russo 8, Giulioni 2, Goro, Gianfelici 1, Nuccelli 7, De
Luca, Evangelisti 1. All. Nocelli
Ascoli:
Collevecchio, Di Gialluca, Mignini 1, Di Sabatino 1, Tamas 3, Pannelli
1, Bolla 1, Lucarini 6, Salvucci 2, Valori , Sgarella 8, Salvi 1,
Angelini 1, Ferretti 1. All. Fonti
Arbitri: Falcone Gianfranco – Panno Gaetano
Note: primo tempo 18-13. Rigori: Cingoli 6/7 Ascoli 1/2. Minuti di
esclusione: Cingoli 6 Ascoli 10. Spettatori oltre 100.
E.C.
Ascoli Piceno, 28 febbraio 2009
Ascoli Pallamano -
Falconara 29-27 (12-13)
Ascoli una prova di forza, con uno scatto di orgoglio battuto nel derby
il Falconara 29 a 27.
Combattuta
vittoria per l’Ascoli nel confronto con il Falconara che vende carissima
la pelle combattendo fino all’ultimo minuto e conducendo per gran parte
del primo tempo l’incontro.La prima frazione di gioco vede l’Ascoli
partire con il giovane Cinelli e Lucarini sulle ali,Tamas e Sgarella
terzini, Bolla centrale, Pannelli pivot e Collevecchio tra i pali; ma
il Falconara parte subito forte e in poco più di 10 minuti si porta sul
4 a 2, l’Ascoli prova a reagire e al quindicesimo si riporta a –1 con la
trasformazione dai sette metri di Cinelli(5-6) ma da qui in avanti è un
assolo degli ospiti che con facilità si riportano avanti e raggiungono
il massimo vantaggio al 24’ con una bella conclusione di Rocchetti
(7-12). L’Ascoli, complice la sospensione temporanea di Bernabei tra i
biancorossi, ha una pronta reazione con la doppietta di Mignini e la
rete di Tamas, concludendo il primo tempo con una rete di svantaggio sul
12-13. Durante tutto il primo tempo l’Ascoli è apparso molto disattento
in difesa lasciando ampi spazi alle penetrazioni degli avversari ed
incredibilmente lenta e macchinosa in attacco, tenuta in partita dalle
parete di Collevecchio e Di Gialluca. Dopo la sfuriata di Mister Fonti
negli spogliatoi, la compagine ascolana rientra sul terreno di gioco
molto più concentrata e grazie al duo Sgarella/Lucarini, riesce a
portarsi in vantaggio, passando dal 13-15 al 19-17; da qui in avanti è
un continuo botta e risposta tra le due squadre con il Falconara che
riesce con i denti a restare sempre agganciato agli avversari che le
provano tutte per tentare la fuga che metterebbe al sicuro la vittoria,
ma questo non avviene fino al ventottesimo del secondo tempo quando
grazie a due pregevoli gol de centrale Di Sabbatino (per lui un
superlativo 3 su 3 nei 5 minuti finali) ed ad una marcatura di Lucarini,
l’Ascoli riesce a portarsi avanti di due lunghezze le quali le
permetteranno di gestire gli ultimi sessanta secondi con relativa
sicurezza, fino al 29 a 27 finale.Era necessario vincere per scacciare i
fantasmi di una crisi di gioco e risultati, e vittoria è stata. Nel
derby contro il Falconara, l’Ascoli ha superato la difficile prova,
nonostante l’infortunio occorso in gara a Russo e alle non buone
condizione fisiche del suo uomo più tecnico l’ungherese Tamas utilizzato
nel secondo tempo solo in attacco. La partita è stata giocata con molta
tensione da entrambe le formazioni. La maggiore determinazione della
formazione padrona di casa ha consentito ai bianconeri di conquistare
l’intera posta in palio. Da segnalare, tra le fila bianconere, le ottime
prestazioni di Di Sabatino, Sgarella e Lucarini, con una menzione
particolare per Russo, Tamas e Di Gialluca che nonostante gli infortuni
subiti sono restati in campo dando il loro contributo alla vittoria. Fra
gli ospiti si sono distinti Cionna (7 reti) e il duo Crispiani-Sabbatini
(5 reti), che hanno messo più volte in serie difficoltà la difesa
ascolana. Sabato prossimo l’Ascoli sarà impegnato in trasferta
nell’ultimo derby della stagione sul campo del Cingoli.
ASCOLI 29
FALCONARA 27
Ascoli:
Collevecchio, Di Gialluca, Mignini 2, Di Sabatino 4, Tamas 4, Pannelli ,
Russo 2, Bolla 4, Lucarini 5, Salvucci 1, Valori , Sgarella 6, Salvi,
Cinelli 1. All. Fonti
Falconara:
Bastari, Bernabei D. 4, Bernabei F. 3, Gabito’, Cionna S. 7, Crispiani
5, Giambartolomei, Papili, Sabbatini 5, Rocchetti 2, Spadoni, Violini,
Cionna M.. All. Fradi
Arbitri: Coletta Pietro – Pinto Giovanni
Note: primo tempo 12-13. Rigori: Ascoli 6/4, Falconara 2/4. Minuti di
esclusione: Ascoli 4, Falconara 6. Spettatori oltre 100.
Under 18:
Incredibile sconfitta interna contro il Chieti per 28 a 30. I giovani
bianconeri in vantaggio di 2 reti a meno di quattro minuti dal termine,
subiscono un parziale di 4 a 0 regalando la vittoria agli avversari.
Migliori della partita il terzino Mucci autore di 18 reti e l’ala Di
Vittori con 6 centri.
ASCOLI 28
C.U.S. CHIETI 30
Ascoli:
Fioravanti, Mucci An., Mucci Al. 18, Di Vittori 6, Ferretti M. Ferretti
L.1, Cinelli 2, Filiaggi 1, Angelini, Damiani, Lapegna, Martini, Grama.
All. Fonti
Cus Chieti:
Baldassarre, Mammarella 2, Vatricelli 4, Stella 7, Viola 13, Zappacosta
1, Seca 1, Traini 2, Ciliberti, Di Fabrizio, Schiazza, Treddenti,
Sandeep. All. Menendez
Arbitri: Cimini Devis – Ciotola Diego
Note: primo tempo 16-15. Rigori: Ascoli 3/6, Chieti 3/3. Minuti di
esclusione: Ascoli 4, Chieti 10. Spettatori 50.
Ascoli Piceno, 1 marzo
2009
E.C.
Fondi, 21 febbraio 2009
Semat Fondi - Ascoli Pallamano 29-17 (16-9)
A Fondi torna
lo spento Ascoli formato trasferta, netta sconfitta 29 a 17. Delusione
under 18 sconfitta in Abruzzo.
Il solito mal di trasferta. In quel di Fondi, contro un avversario molto
motivato ed con un organico tra i più forti del girone,l’Ascoli non
riesce a giocare con determinazione ed agonismo e cade sotto i colpi di
uno scatenato Campins. Che abbiamo vinto i più forti, è fuor di dubbio.
L’Ascoli da troppo tempo insiste nel perdersi in errori al contempo
ingenui ma imperdonabili perché sempre uguali nel tempo. La squadra di
Fonti ha affrontato senza la giusta cattiveria un Fondi talmente sicuro
delle sue potenzialità che fin dal primo minuto di gioco ha iniziato a
spingere sull’acceleratore senza alcun indugio. La formazione bianconera
ha subito un passivo sempre crescente, cadendo sotto i colpi del duo
argentino Campins-Molineri: il primo, vera e propria bocca di fuoco
della formazione del Presidente Carnevale capace di realizzare tre reti
nei primi 180 secondi di gioco, il secondo abile con la sua velocità a
mettere in crisi la statica difesa avversaria. Già all’intervallo, il
tabellone registrava impietoso l’ipoteca sulla partita da parte dei
locali, capaci di segnare 15 reti contro i 9 degli ospiti, il tutto
apparentemente senza sforzo. Sotto questo punto di vista, dell’agonismo
e della voglia di difendere e lottare che il tecnico Fonti richiede ai
suoi ragazzi non si è vista neanche l’ombra. Questo il rammarico più
grande per una trasferta che avrebbe dovuto dare continuità alla
prestazione convincente fornita dagli ascolani nel turno precedente.
L’Ascoli decide di non giocare la partita, di non cercarsi e di andare
al tiro forzato con percentuali disastrose. Tra le file ascolane hanno
giocato minuti importanti Cinelli,Fioravanti, Mucci tutti ragazzi
provenienti dall’under 18, da cui vengono le uniche buone notizie della
giornata. La Semat, come già detto partiva subito forte grazie ai buoni
spunti personali di Campins e Molineri. La difesa non aveva troppe
difficoltà a controllare l’attacco ascolano, pericoloso solo con
l’ungherese Tamas miglior realizzatore della partita con 8 reti, e dopo
14 minuti il parziale diceva 11 a 4. L’Ascoli provava a rientrare con il
duo Tamas-Sgarella ma il Fondi riprendeva in mano le redini del gioco e
manteneva costantemente un margine di sicurezza sino al 29’, quando
Gianluca Di Manno regalava il +7 ai suoi fissando il risultato sul 16-9.
La ripresa cominciava sulla falsariga del primo tempo con il Fondi che
manteneva gli ospiti a distanza di 6 reti, poi un altro break di 9-2
consentiva alla formazione di casa di arrivare a +13 sul 26-13 dopo 14’.
Nella fase centrale della seconda frazione di gioco le due squadre
mantenevano praticamente invariate le distanze con il Fondi che grazie
alla quarta rete di Molineri raggiungevano il massimo vantaggio di + 15
sul 29 a 14 e le battute finali servivano solo agli ascolani per ridurre
leggermente il divario. La partita terminava sul tiro fallito dai sette
metri dal laziale Carnevale ed il tabellone che segnava Fondi 29 –
Ascoli 17. Tra le file bianconere ottima la prova del portiere Di
Gialluca, autore di interventi spettacolari quanto efficaci, incisivi i
due terzini, ispirato Sgarella al rientro dopo l’infortunio, molto
bravo Tamas. Tra i padroni di casa in serate simili è difficile fare
delle graduatorie individuali e trovare qualcuno che non abbia meritato.
Adesso, altra settimana di allenamenti in vista del derby casalingo
contro Falconara, partita che i bianconeri sanno di dover vincere. Sette
importanti giorni per tutti coloro che devono recuperare forma e
mentalità vincente.A margine
dell’incontro non possiamo non segnalare il fuori programma del minuto
22’ primo tempo, ad opera della coppia arbitrale Piroddi-Merone che
impedivano in un primo momento al tecnico bianconero Fonti la
sostituzione del portiere Di Gialluca con il centrale Mignini(con
l’intenzione di sfruttare in attacco l’uomo in più). Tra l’imbarazzo
degli addetti ai lavori e soltanto dopo alcuni minuti di discussione in
campo, i direttori di gara ritornavano sui loro passi e consentivano a
Fonti la legittima sostituzione. Tutto questo testimonia il disagio che
sta attraversando il mondo della pallamano italiana con una componente
fondamentale come quella arbitrale in evidente difficoltà.
SEMAT FONDI 29
ASCOLI 17
Fondi:
D’Angelis R., D’Angelis G., Salemme 1, Delitalia, Campins 7, Sangiuolo
G. 1, Molineri 4, Di Manno S. 3, Carnevale, D’Ettorre 1, Di Manno G. 5,
Conte 1, Sangiuolo A. 4, Zizzo 2.
All. Manzi
Ascoli:
Di Gialluca, Fioravanti, Mignini , Lucarini 3, Mucci, Russo 1, Bolla,
Angelini, Salvucci 1, Di Sabatino 1, Sgarella 3,Cinelli, Tamas 8,
Pannelli. All. Fonti
Arbitri: Piroddi Massimo – Merone Fausto
Note: primo tempo 16-9. Rigori: Fondi 7/9, Ascoli 2/3. Minuti di
esclusione: Ascoli 14, Fondi 4. Spettatori oltre 150.
Under 18:
Delude profondamente
la compagine bianconera che in queste ultime settimane sembra vittima
della stessa sindrome da trasferta che colpisce la prima squadra. I
ragazzi di Fonti dopo un positivo primo tempo chiuso in vantaggio sul 9
a 11, nei secondi 30 minuti di gioco si sciolgono come neve al sole e
rimediano una pesante sconfitta contro il Città Sant’Angelo per 21 a 16.
Migliori tra i bianconeri: il portiere Fioravanti autore di parate
strepitose che evitano un passivo maggiore e l’ala Cinelli che reduce
dalla trasferta di Fondi e nelle gambe oltre 30 minuti di partita è
autore di una prestazione di spessore risultando il migliore
realizzatore dell’incontro con 8 reti.
CITTA’ SANT’ANGELO 21
ASCOLI 16
Città Sant’Angelo:
Remigio, Florindi 3, Isibor 3, Marchegiani, Di Domenico 2, Ciarrocchi 2,
Patrizi 3, Giansante, Forcella, Colleluori 7, Dogali 1, Serio, Potenza.
All. Milosevic
Ascoli:
Fioravanti, Mucci An., Mucci Al. 3, Ferretti M. 1, Ferretti L. 2, Di
Vittori 2, Cinelli 8, Damiani, Angelini, Filiaggi, Traini, Lapegna,
Grama. All. Fonti
Arbitri: Bega Federica – Del Casale Mariangela
Note: primo tempo 9-11. Rigori: Città Sant’Angelo 1/4, Ascoli 2/2.
Minuti di esclusione: Ascoli 2, Fondi 6. Spettatori oltre 50.
Città Sant’Angelo,
22 febbraio
2008
Maglia azzurra:
Francesco Di Gialluca, il 20enne portiere bianconero è stato convocato
nella nazionale juniores che dal 10 al 15 marzo sarà impegnata a Lignano
Sabbiadoro in uno stage di preparazione alle qualificazioni per i
Campionati Mondiali di Aprile in Bielorussia. Per Francesco ascolano “doc”
si tratta di un riconoscimento dell’impegno e dell’ottimo campionato
disputato finora in serie A2 con la maglia bianconera.
E.C.
Ascoli Piceno, 14 febbraio 2009
Ascoli Pallamano -
Città Sant'Angelo 23-26 (13-10)
Il Città
Sant'Angelo senza strafare supera i bianconeri nel finale per 23 a 26.
Nonostante il vantaggio di 3 reti al termine del primo tempo,la
formazione bianconera, alla fine lascia il successo agli uomini di
Massotti. L’Ascoli combina un bel pasticcio, una gara che doveva e
poteva vincere, anche da come si erano messe le cose, 20 a 18(+2) al 18’
del secondo tempo, e invece si lascia sfilare dalle mani la vittoria, da
un Città Sant’Angelo per niente trascendentale che ha avuto la grande
capacità di non mollare e crederci sempre, ed alla fine questo
atteggiamento è stato ripagato con un risultato che ha una grande
valenza per il prosieguo del suo campionato. Fa tutto bene nel primo
tempo la squadra di casa che riesce a prendere il volo ma dopo il riposo
qualcosa si è inceppato nei meccanismi di gioco degli ascolani. La
precisione in contropiede dà agli angolani una vittoria che forse, ad un
certo punto della partita, pareva insperata. L’inizio partita vedeva le
due formazioni affrontarsi con cautela e con rispetto reciproco e quasi
tutto il primo tempo scorreva sul filo dell’ equilibrio fino a cinque
minuti dalla fine del tempo quando la compagine ascolana rompeva gli
indugi attuando una difesa più aggressiva che metteva in difficoltà gli
ospiti rubandogli alcuni palloni importanti e sviluppando azioni di
attacco che le consentivano di chiudere il primo tempo con un
confortante 13-10. Nel secondo tempo sembrava che la squadra ascolana
potesse capitalizzare tale vantaggio, a questo punto gli uomini di Fonti
commettevano l’errore di credere di avere saldamente in mano la partita.
Al rientro dagli spogliatoi, parte forte il Città Sant’Angelo, mentre
l’Ascoli soffre e consente agli abruzzesi di portarsi per la prima volta
sul +2 (14-16 al 39’) con il rumeno Ispas. Un vero colpo di reni degli
uomini di Massotti che incominciano a gestire la partita con perizia e
intelligenza, sfruttando anche l’elevata percentuale di errori e
l’eccessiva fretta di concludere a rete della squadra di casa. L’Ascoli
infatti, non comprende, che in simili frangenti contro avversari
superiori conta la motivazione a non mollare e soprattutto il sangue
freddo. Tuttavia i bianconeri sanno riprendere in parte la
concentrazione e intorno al 48’; grazie anche alle realizzazioni di
Russo trovano un nuovo vantaggio, sul 20-18. Dall’altro schieramento
vengono fuori con lucidità Paolucci e Manuel Gabriele e il tabellone
segna il nuovo sorpasso, 22-23 al 54’ per gli angolani. La gara a questo
punto è tutta in salita per l’Ascoli, che nonostante il tiro dai sette
metri fallito da Russo(fino a quel momento uno dei migliori per
precisione al tiro), non si arrende e raggiunge ancora la parità con un
tiro da fuori del capitano Bolla(23-23, 56’). Ma Paolucci realizza su
rigore il +1 per i suoi, mentre con due errori in attacco sfuma l’
opportunità per i padroni di casa di agguantare il pareggio. Ascoli a
questo punto, che non riesce più a recuperare lo svantaggio e Città
Sant’Angelo vola sul 23 a 26 con le reti di Manuel Gabriele e Marzuoli.
Protagonisti della vittoria abruzzese sono stati Ispas e Gabriele Manuel
con sette reti; all’Ascoli non è bastato l’apporto di Russo, autore di 6
reti e di Lucarini con 5 realizzazioni, menzione di merito per il gran
lavoro oscuro del duo Mignini - Valori. Partita ben diretta dai due
arbitri, Baroni e Gentile, abili a gestire il finale di gara. Amare le
considerazioni dell'allenatore bianconero Fonti a fine partita: "Sono
deluso, perché la squadra lavora molto in allenamento, costruisce gioco
- e l'abbiamo visto soprattutto nel primo tempo - ma poi non riesce a
concretizzare, sprecando quanto di buono riesce a fare. Ma sono
soddisfatto dal punto di vista tecnico perché per 50 minuti la squadra
ha giocato come voglio io, peccato per i primi e gli ultimi 5 minuti del
secondo tempo nei quali abbiamo regalato la partita agli avversari.
Sapevamo che sarebbe stato difficilissimo guadagnare punti contro il
Città Sant’Angelo, ma dobbiamo renderci conto che finché giochiamo di
squadra possiamo stare in campo contro tutti gli avversari, ma appena
cominciamo a cercare la soluzione personale, non abbiamo possibilità
contro nessuna squadra".Il calendario propone per la prossima giornata
un'altra partita sulla carta col pronostico chiuso per l’Ascoli: i
bianconeri infatti andranno a far visita al Fondi, una delle tre squadre
in lotta per la promozione.
ASCOLI
23
CITTA’ SANT’ANGELO 26
Ascoli:
Collevecchio, Di Gialluca, Mignini 1, Di Sabatino, Tamas 2, Pannelli 3,
Russo 6, Bolla 4, Lucarini 5, Salvucci, Valori 2, Angelini, Mucci,
Cinelli. All. Fonti
Città Sant’Angelo:
Di Cocco, Gabriele D., Ispas 7, Paolucci 4, D’Alonzo, Marzuoli 3,
Martellini 4, Gabriele M., Remigio, Gabriele Mar. 7, Milia, Giammarino.
All. Massotti
Arbitri: Baroni Andrea – Gentile Mauro
Note: primo tempo 13-10. Rigori: Ascoli 4/5, Città Sant’Angelo 3/3.
Minuti di esclusione: Ascoli 8, Città Sant’Angelo 6. Spettatori oltre
100.
E.C.
Bucchianico,
07 febbraio 2009
Guardiagrele -
Ascoli Pallamano 26-27 (11-13)
Di Gialluca regala il successo all’Ascoli – Il portiere ascolano
neutralizza 3 rigori consecutivi nel convulso finale di Guardiagrele.
Nella prima giornata del girone di
ritorno l’Ascoli si è imposta di un soffio,26 a 27 il risultato finale,
nei confronti del Guardiagrele, al termine di una partita non bella ma
sicuramente emozionante. Alla vigilia la partita si prospettava delicata
per la formazione ascolana, dopo i cali di concentrazioni denotati nelle
ultime giornate, con la necessità di fare bottino pieno senza lasciare
ulteriori punti per strada. L’incontro è stato combattuto per tutti i
60 minuti di gioco con la compagine di Fonti abile a gestire i momenti
decisivi. Gli uomini di Fonti erano chiamati ad un impegno particolare
nell’affrontare una compagine in cerca della prima vittoria stagionale,
e le intenzioni avversarie non sono smentite ad inizio partita, quando
al 3’ minuto di gioco il Guardiagrele si porta sul 2-1. Nel primo tempo
la tensione è palpabile tra i due schieramenti, intenti a non concedere
nessun vantaggio all’avversario fin dalle battute iniziali, duri i
duelli tra i giocatori, con il gioco che ne risente in modo inevitabile
con le difese che riescono ad avere la meglio sugli attacchi. Dopo
l’acuto iniziale dei padroni di casa, l’Ascoli piazza un immediato 4-1
che vale il +2 (3-5, 13^ minuto). Il Guardiagrele si affida ai suoi
elementi di maggiore spicco, che non deludono. A ristabilire la parità
ci pensa, infatti, Wolter, che prima pareggia poi regala il +1 ai suoi
(9-8, 22^minuto). L’Ascoli in evidente affanno, vista la giornata
negativa di molti titolari, si affida agli uomini della panchina,
trovando buone soluzione offensive con il sempreverde Max Valori e con
il giovane Cinelli che chiamato in campo da Fonti (dopo gli errori di
Tamas e Bolla) realizza con freddezza il rigore del 9-11. Si rimane così
sempre a stretto contatto, con Mignini (altro ragazzo della panchina) a
fissare il risultato dei primi trenta minuti sul 13-11 per i suoi.
L’inizio di ripresa sfila via sulla falsa riga del primo tempo fino al
19 pari (40^ minuto). I restanti venti minuti di gioco sono una
autentica lotta; con i bianconeri che sbagliano di meno e con i
Guardiesi che presi dalla foga per la troppa voglia di vincere sciupano
diverse occasioni favorevoli in attacco.Con carattere l’Ascoli riporta a
distanza gli avversari (22 – 25 a 10 minuti dal termine), che a loro
volta però giocano il tutto e per tutto agganciando gli ospiti sul 25
pari (emozionante botta e risposta), quando mancano 136 secondi alla
fine della partita. Il gol decisivo arriva con la rete di Lucarini a 40
secondi dal suono della sirena che mette fine ad un confronto
equilibrato lungo tutti i 60’ minuti di gioco (26 a 27 il risultato
finale), che regala i primi tre punti in trasferta del 2009
all’Ascoli.Una vittoria quella dell’Ascoli che fa bene al morale e che
deve servire da sprone alla squadra per non cadere in una crisi di gioco
che sembra aleggiare sui bianconeri. Seppur vittoriosa, contro il
Guardiagrele l’Ascoli non ha certo dimostrato continuità e tranquillità
ma anzi ha mostrato di soffrire ancora di gravi black-out che mettono a
rischio quanto di buono si è fatto in allenamento. In campo si è vista
una squadra che nonostante la netta superiorità tecnica e fisica non è
riuscita ad imporre il proprio gioco, con giocatori incapaci di
impostare azioni efficaci in attacco con un Tamas impalpabile autore di
una prova disastrosa al tiro. Se contro gli abruzzesi si è evitata la
clamorosa sconfitta gran parte del merito lo si deve al portiere
Francesco Di Gialluca che nel bollente finale di partita ha parato il
possibile e l’impossibile neutralizzando 3 rigori consecutivi tra il
52’ e 56’ , con la propria squadra in doppia inferiorità numerica.
Insomma molto impegno attende Fonti che dovrà lavorare dal punto di
vista mentale per convincere i suoi uomini di non aver perso le
potenzialità di inizio stagione. Alla fine in casa bianconera rimane la
soddisfazione di avere ritrovato confidenza con il successo esterno ma
soprattutto per il prepotente ritorno in campo di in autoritario Marco
Salvucci, in assoluto tra i migliori in campo insieme al gladiatore
Valori (3 reti), ed ai già citati Pino Mignini ed il portiere Di
Gialluca. Il prossimo appuntamento per l’Ascoli è fissato per sabato 14
febbraio alle or e18,30, al PalasMonterocco, per l’incontro che la vedrà
opposta al Città Sant’Angelo, squadra dell’ex allenatore della nazionale
azzurra Settimio Massotti e attualmente al quarto posto in classifica.
Guardiagrele:
Adorante(5), Cellini(1), Colaprete, Di Crescenzo, Garzarella, Iezzi,
Massari(2), Pellicciotta(1), Rosati, Wolter(9), Chiara, Marinca(6),
Nicodemo(2), Civitella.
Allenatore: F.
Rapposelli
Ascoli
Pallamano: Collevecchio,Pannelli(2),Tamas,
Russo(2), Bolla(4), Salvi, Di Sabatino(2), Di Gialluca, Valori(3),Salvucci(4),Lucarini(7),
Mignini(2),Mucci, Cinelli(1). Allenatore:
M. Fonti
Arbitri:
De Marco Massimiliano – Carcea Giuseppe
Primo tempo:
11-13.
Spettatori:
50 circa.
Ascoli Piceno, 08 febbraio 2009
Under 18:
Derby avvincente ed equilibrato per tutti i sessanta minuti tra i
bianconeri e i cugini dell’Ancona, con la giovane formazione di Marcello
Fonti capace di rispondere colpo su colpo ai più blasonati ragazzi
dorici. Ferretti e compagni sfiorano l’impresa traditi nel finale
dall’inesperienza dei più giovani cedendo 23 a 25, dopo aver recuperato
nel secondo tempo ben sei reti agli avversari. Migliori in campo per i
bianconeri: Mucci autore di 9 reti nonostante l’asfissiante marcatura a
uomo a cui è stato sottoposto fin dal primo minuto di gioco ed il
giovanissimo Domenico Angelini classe 1996.Tabellini:
Ascoli: Fioravanti, An.Mucci, Al.Mucci(9), Cinelli(5), Ferretti
M.(2),Ferretti L.(5), DiVittori(2),Angelini,Testa,Traini,Damiani,Filiaggi,LaPegna.All.Fonti-Ancona:Aprilani,Baiocchi(2),Dragoni,Corelli(10),
D’Intino,Giannelli,Maltoni(5), Mondani,Orlandoni(1),Raggetti(2),Recanatini(5),Remia,Marchetti.All.Aricò
E.C.
Gaeta, 31 gennaio 2009
Gaeta - Ascoli
Pallamano 30-22 (13-8)
Ascoli cade ancora a Gaeta, lotta alla pari
per 20 minuti poi progressivamente cede il passo ai padroni di casa –
L’under 18 compie un passo indietro sconfitto a Teramo.
Era una trasferta insidiosa e lo si sapeva l’Ascoli cade in quel di
Gaeta nonostante il rientro in campo del terzino Cotellessa.Terza
sconfitta esterna consecutiva per i bianconeri. Nella fredda struttura
Geodetica di Via Venezia(temperatura 8°), i laziali superano l’Ascoli
con il risultato di 30-22. Momento difficile per i marchigiani, che
dall’inizio del nuovo hanno perso brillantezza nel gioco, ma anche
lucidità mentale, visto che gli errori da parte della squadra sono stati
tantissimi. A differenza dei precedenti incontri comincia bene la
partita per i bianconeri. Per lunghi tratti l’Ascoli prova più volte ad
andare avanti ma alcune decisioni arbitrali tengono in partita il Gaeta
mai domo e sorretto nei momenti importanti da un grande Onelli. Gara in
equilibrio quasi perfetto per i primi 20 minuti (7-6), ma Bolla e
compagni avrebbero dovuto essere avanti, peccato per qualche errore
gratuito dai sei metri che esalta il portiere di casa. Poi nel restante
tempo della prima frazione parziale di 6-2 per il Gaeta che va così al
riposo con una buon vantaggio(13-8). Nella ripresa, nonostante la dura
strigliata negli spogliatoi del proprio tecnico, l’Ascoli non riesce a
invertire l’inerzia della partita. Nei primi cinque minuti del secondo
tempo continua la pressione del Gaeta, prova Russo ad impensierire la
difesa avversaria, ma il vantaggio dei padroni di casa cresce fino al
+9(al 39’). L’Ascoli che nel corso del primo tempo ha dovuto rinunciare
a Sgarella per infortunio non c’è ed il Gaeta si porta sul 25-14 a metà
della ripresa. Nei restanti 15 minuti di gioco gli ascolani non riescono
a recuperare lo svantaggio accumulato, con l’esperto Cotellessa che
trova il modo di farsi espellere per un fallo di gioco commesso ai danni
di un avversario lanciato a rete. Partita praticamente chiusa e i minuti
finali servono all’Ascoli soltanto per diminuire lo svantaggio sino ad
arrivare alla sirena finale sul punteggio di Gaeta 30 - Ascoli 22. Le
difficoltà palesate in attacco dall’Ascoli si spiegano anche con l’ormai
consueto calo di concentrazione della squadra che non riesce più ad
attuare le tattiche studiate in settimana. Per Gaeta molto bene Mathias
Morettin, che ha giganteggiato in porta in un bel duello personale con
il collega Collevecchio. Eccellente la prova di Salvatore Onelli, su cui
spesso si è concentrato il peso dell’attacco e quindi anche le
attenzioni della difesa. In crescita nel secondo tempo Matarazzo, tre
reti importanti dopo le difficoltà della prima frazione. Per l’Ascoli
oltre al già citato Collevecchio, positivo il contributo in fase
realizzativa di Bolla autore di 6 reti ma le note veramente liete per
Fonti provengono da due giovanissimi: Mucci 16 anni appena compiuti che
entrato in campo è andato in rete con un azione uno contro uno degna di
un veterano e Cinelli autore di un rigore e di bellissimo blocco sulla
difesa avversaria che ha permesso la rete di Tamas. L’Ascoli rimane a 16
punti mentre il Gaeta conquista l’ottava vittoria consecutiva e con 27
punti resta seconda forza del campionato insieme al Fondi e conferma
l'impressione di essere squadra molto solida. Sabato l’Ascoli sarà
ospite del Guardiagrele ultimo in classica insieme al Tavarnelle.
Gaeta:
D’Ovidio,Morettin, Fiorenzano, Marciano(3), Horvath(4), Matarazzo(4),
Perrone(3), Onelli(7), Panariello(4), Geretto, Marino(4), Usai(1),
Mottola, Colaruotolo.
Allenatore: S. Medina
Ascoli Pallamano:
Collevecchio,Di Gialluca, Salvi(3),Russo(2),
Bolla(6), Tamas(3),Sgarella(1),Cotellessa(1), Pannelli(3),Mucci(1),Di
Sabatino(1),Cinelli(1)Allenatore: M. Fonti
Arbitri:
Luchini Renato – Filippucci Flavio
Primo tempo:
13-8.
Spettatori:
150 circa.
Under 18:
Fonti deluso dalla prova dei suoi ragazzi. Bruciante sconfitta in
trasferta per 26 a 21 contro il Teramo. I giovani bianconeri hanno fatto
un passo indietro evidente rispetto alle precedenti partite contro
Pescara e Cingoli. Purtroppo si sono rivisti gli stessi errori in difesa
commessi in passato. Migliori per l’Ascoli il portiere Fioravanti autore
di alcuni interventi strepitosi e di Cinelli autore di 9 reti e reduce
insieme a Mucci dalla lunga trasferta di Gaeta con la prima squadra.
Domenica prossima appuntamento molto sentito dai ragazzi contro
l’Ancona.
Teramo, 1 febbraio 2009
E.C.
Ascoli Piceno,
24
gennaio 2009
Ascoli
Pallamano - Roma 24-22 (11-13)
Ascoli
quinto sigillo stagionale ma quanta fatica!, vittoria 24 a 22 contro la Roma -
L'under 18 sconfitta a testa alta contro la prima della classe.
Quinta vittoria in
campionato per l’Ascoli, che fa sua la partita con la Roma al termine di
incontro giocato tutto sul filo dell’equilibrio. E’ stato un confronto
tra due squadre che hanno badato al sodo per aggiudicarsi i tre punti in
palio. Alla vigilia la partita si prospettava delicata per la formazione
ascolana, dopo la delusione di Chieti, con la necessità di vittoria
senza lasciare ulteriori punti per strada. L’incontro è stato combattuto
per tutti i sessanta minuti di gioco e gli uomini di Fonti hanno saputo
gestire bene le proprie energie, quando nel primo tempo hanno limitato
le incursioni di una Roma tonica disposta benissimo in campo dal suo
tecnico Langiano, andando al riposo in svantaggio di sole due reti per
poi uscire nella ripresa con decisione guadagnando la vittoria. Il
primo tempo vive un sostanziale equilibrio: con i giallorossi sempre
avanti nel punteggio di uno o due reti fino al 11-13 con cui si va al
riposo. Entrambe le squadre scendono in campo con delle novità nelle
formazione rispetto a quelle annunciate alla vigilia: l’Ascoli è priva
del terzino Cotellessa(scelta tecnica) e del centrale Serpilli con i
giovani Mucci e Cinelli che trovano spazio in panchina mentre la Roma
deve rinunciare al terzino Biader e allo spagnolo Bisbal. La partita
inizia bene per l’Ascoli con la rete di un rigenerato Pannelli, ma è
solo un’illusione perché gli ospiti hanno una reazione da grande squadra
e guidati dal giovane e talentuoso Gomezely piazzano un parziale di 5-2,
approfittando degli errori ascolani e al 9’ sono avanti di tre
lunghezze. Nella fase centrale del primo tempo, la Roma ha il controllo
della partita, efficace in attacco e attenta in difesa ma gli ascolani
reagiscono e, trascinati da Di Sabatino raggiungono il -1(6-7 al 16’).Lenoci,Costa
e Gomezeley vanno a segno e fanno raggiungere il massimo vantaggio ai
giallorossi sul 6-10 al 19’. Immediato time-out da parte di Fonti , la
squadra ascolana riordina le idee e grazie a Tamas chiude la prima
frazione di gioco sotto per solo di due reti. L’intervallo serve al
tecnico Fonti per chiarire le idee dei suoi e l’inizio ripresa vede
l’Ascoli scendere in campo con un atteggiamento diverso rispetto a
quello confusionario del primo tempo. La ripresa si apre con la rete
capitolina che vale il +3 per merito di Cardone, ma la partita subisce
una prima importante svolta al minuto 33’58 con l’espulsione definitiva
di Rok Gomesely nelle fila giallorosse. L’Ascoli acquista coraggio con
Tamas che sale in cattedra mentre agli ospiti vengono a mancare
continuità e fluidità di manovra, con i bianconeri che riagguantano il
pareggio al 39’ sul 15-15. Ma la parità dura poco perché i laziali
superano Collevecchio grazie a Zafarana e Presutti. La seconda svolta
dell’incontro arriva con l’infortunio del centrale ospite Lenoci autore
fino a quando è restato in campo di un’ottima prestazione. L’Ascoli in
questo frangente è bravo a rimanere in partita ed agguanta la nuova
parità con Tamas e Lucarini, 18 pari al 45’. Ancora Zafarana con il
contributo di Costa provano a riaccendere le speranze giallorosse
riportando a +2 i suoi(19-21 al 53’) ma è l’ultimo sussulto prima della
resa che si concretizza grazie al micidiale 5-0 dei bianconeri firmato
con la doppietta di Bolla e le reti di Sgarella, Russo e Pannelli.
Ascoli avanti di 24 a 21 a 63 secondi dalla sirena finale, partita
virtualmente chiusa, che termina con la rete di Costa utile solo alla
statistica per il 24 a 22 finale. Una vittoria salutare per l’Ascoli non
solo per la classifica (raggiunto il Cingoli quota 16), ma anche per il
morale della squadra, che non sembra ancora aver totalmente risolto i
propri problemi.
Per la Roma rimangono
soltanto i complimenti per l’ottima prestazione fornita per oltre 50
minuti nonostante le numerose assenze lamentate. Top-scorer della
serata in casa Ascoli è il terzino Tamas con 7 reti mentre per la Roma
il migliore risulta Costa con 6 centri. Prossimo turno sabato 31 gennaio
a Gaeta contro una squadra seconda in classifica e caricatissima per
aver ottenuto la settima vittoria consecutiva.
Ascoli Pallamano:
Collevecchio,Di Gialluca, Mignini, Lucarini(4), Salvi,Russo(4),
Bolla(3), Tamas(7),Sgarella(3),Valori, Pannelli(2),Mucci,Di Sabatino(1),Cinelli.
Allenatore: M. Fonti
Roma:
Corvino, Carrozza;Battistoni,
Paolone(1), Costa(6), Presutti(2),Zafarana(4), Di Gioacchino, Lenoci(2),
Cardone(2), Pinto(2), Gomezely(3). G. Langiano
Arbitri:
Fioretti Massimo – De Mauri Angelo
Primo tempo:
11-13
Spettatori:
100 circa.
Ascoli Piceno, 25 gennaio 2009
Ascoli
Pallamano - V.i.e.g. Cingoli 25-36
Under 18:
Ancora una sconfitta con onore, contro la prima in classifica Cingoli,
per i ragazzi di Marcello Fonti, nella terza giornata del girone di
ritorno. La formazione ospite si è imposta per 36 a 25. Con una rosa
ristretta e composta da molti ragazzi under 16 -14, gli atleti ascolani
hanno onorato al meglio la sfida contro una formazione candidata dagli
addetti ai lavori alla vittoria del tricolore. Tra le file bianconere
ottima la prestazione del giovane pivot Luca Ferretti(classe 1994)
autore di 8 reti.
E.C.
Comunicato Stampa del
22/01/09 N°
02/2009
Ascoli
serve una svolta, importante ritrovare la vittoria contro la Roma. Under
18 impegno casalingo contro Cingoli primo in classifica.
Ascoli Piceno 22 gennaio 2009 –
Nella decima giornata di
andata del torneo di serie A2 di pallamano l’Ascoli tornerà a giocare di fronte
al pubblico amico.
Nella
decima giornata di andata del torneo di serie A2 maschile girone B l’Ascoli
tornerà a giocare di fronte al pubblico amico. I ragazzi di Fonti se la vedranno
al Palas Monterocco, con inizio alle ore 18,30 con la Roma.Il tecnico siciliano
potrà contare su tutti gli atleti a sua attuale disposizione. Anche l’argentino
Cesar Sgarella, uscito malconcio dalla gara di sette giorni fa a Chieti, ha
recuperato e sarà regolarmente della sfida. L’obiettivo dichiarato della la
formazione bianconera è quello di dare una svolta ad una stagione fin qui troppo
opaca. Tutti pronti al cambiamento di mentalità. Dopo una sconfitta come quella
di sabato scorso a Chieti, la rosa al completo è chiamata a dare un
contributo alla svolta per inseguire i due obiettivi della stagione: una rapida
conquista della salvezza e riprendere il cammino verso posizioni di classifica
medio alte. Vincere a tutti i costi. Questo serve alla Pallamano Ascoli. Tutto
l’ambiente bianconero è conscio di non venire da un grande periodo e che sabato
pomeriggio serva qualcosa di extra in tutti i sensi: nell’approccio alla gara,
nell’atteggiamento da tenere in campo tra compagni, nella qualità del gioco.
Tamas e compagni certamente hanno vissuto questo inizio di 2009 con troppa
normalità, ma ora occorre qualcosa di speciale, di importante anche nelle
piccole cose: uno sguardo, una pacca sulle spalle , un aiuto reciproco nei
momenti di difficoltà, tutto potrà far bene. Dal tecnico al giocatore più
giovane sono consapevoli che non sono in un grande momento sia per risultati che
per cose fatte, ma così come è arrivato questo momento dovranno chiuderlo, Roma
permettendo. La squadra capitolina affianca a quota 13 in classifica i
bianconeri che al momento vale il sesto posto in classifica. Gara insidiosa,
contro una formazione molto in forma che fa della difesa aggressiva e della
velocità in attacco le sue armi migliori. Certo con i giallorossi non è la gara
più comoda per cercare la svolta ma Russo e compagni devono provarci. In campo
la squadra del Presidente Sig.ra Fabiano si affida all’esperienza del gruppo
storico di giocatori (Biader,Cardone,Agresta) anima del team guidato da Pino
Langiano adeguatamente rinforzato dalla classe e fantasia del centrale francese
Esque Bisbal Carlos. Una gara da vincere per l’Ascoli, che vuole centrare i tre
punti, come si intuisce anche dalle parole del tecnico Fonti: “Mi aspetto una
partita difficile perché veniamo da una sconfitta dove non siamo riusciti ad
esprimerci al meglio, ma dagli errori commessi dobbiamo solo imparare. La Roma a
mio avviso esprime una pallamano moderna, molto fluida e veloce. Ultimamente ha
fatto soffrire formazioni blasonate come Fondi e Città Sant’Angelo. Loro non
hanno assilli di classifica e giocheranno una gran partita contro di noi liberi
da qualsiasi pressione, quindi dovremo affrontarli al meglio ed avere delle
ottime percentuali al tiro per riuscire a superarli”.Direzione di gara
affidata all’inedita coppia Fioretti – Di Mauri.
Under
18: Per
quanto riguarda i giovani bianconeri, capitan Ferretti e compagni riceveranno
domenica mattina la visita del Cingoli capolista incontrastato del girone.
Ghiotta occasione per i ragazzi di Fonti per dimostrare contro i vice campioni
d’Italia i progressi raggiunti. La gara è in programma al Palas Monterocco alle
ore 11,30.
Emidio Cinelli
Chieti 17
gennaio 2009
Chieti - Ascoli
Pallamano 25-24 (11-9).
Ascoli
ko a Chieti 25 a 24, ancora una trasferta fatale – L’under 18 seppur sconfitta a
Pescara, mostra segnali di crescita.
chieti
- Continua il mal di trasferta per
l’Ascoli battuto a Chieti per 25 a 24 dopo una gara giocata discretamente in
difesa, ma assolutamente da dimenticare in attacco (con 16 tiri falliti dai sei
metri e due rigori sbagliati). Come al solito i ragazzi di Fonti sono mancati
sotto l’aspetto della convinzione, non contrastando adeguatamente un Chieti
chiamato ad un pronto riscatto dopo la sconfitta di Cingoli. Duranti tutti i
sessanta minuti di gioco, i ragazzi ascolani hanno commesso molti errori
gratuiti permettendo agli avversari di essere quasi sempre avanti nel punteggio.
I giocatori di casa, nonostante la differenza tecnica a favore dei bianconeri si
sono dimostrati più aggressivi in difesa e più incisivi in attacco, con l’ala
italo-argentina Baserga a guidare con 7 reti la sua squadra verso tre punti
inaspettati alla vigilia. Dopo il primo tempo chiuso in svantaggio di due reti
(9-11), Tamas e compagni non sono riusciti ad aumentare il ritmo della gara e
pur, rimanendo in partita per tutto il secondo tempo, grazie ad un’accorta
difesa ed alle ottime parate del portiere Collevecchio, in fase conclusiva non
sono riusciti a concretizzare i numerosi tiri indirizzati verso la porta di
Mariotti. La ripresa si apre all’insegna dell’equilibrio:
Chieti dà l’idea
di limitarsi a controllare il
tentativo di reazione degli ospiti senza spingere più di tanto. Al 53’, del
secondo tempo l’Ascoli guidata dal pivot Angelo Pannelli autore di sei reti in
venti minuti, raggiunge la parità sul 20 a 20 grazie all’ala Russo. Gli ultimi
decisivi minuti sono all’insegna dell’equilibrio, e mentre i difensori abruzzesi
tengono duro in difesa, sorretti dalle reti di Mirko Savini e Giampietro vanno a
chiudere la partita sul 25-24. Ma sulla meritata vittoria dei padroni di casa
pesa il gesto di Nassim Maksene, tunisino del Chieti, che dopo 15 minuti di
gioco del secondo tempo ha colpito Cesar Sgarella con un pugno al volto.
L’italo-argentino, ha provato nel finale dell’incontro a tornare sul parquet ma
non c’è l’ha fatta, al rientro in Ascoli il medico sociale gli ha dovuto
saturare la ferita con due punti. Migliori in campo per l’Ascoli il portiere
Alessio Collevecchio ed il pivot Pannelli che finalmente è riuscito a dimostrare
sul campo il grande lavoro che svolge tutti i giorni in palestra, per il Chieti
il migliore è risultato l’argentino Baserga.
Chieti:
Ammirati, Baldassare(4), Baserga(7),
Concas, Di Girolamo, Gianpietro(4), Mariotti, Maksene(1), Rossetti(3), Savini
A.(3), Savini M.(3), Di Gregorio, Lamberti, Viola. Allenatore: O. Menendez
Ascoli Pallamano:
Collevecchio,Tamas(2),Sgarella(3), Pannelli(8), Lucarini(4),Serpilli, Bolla(1),
Russo(1), Valori, Mignini, Cotellessa(2), Salvi, Di Gialluca F., Di
Sabatino(3). Allenatore: M. Fonti
Arbitri:
Marcelli Alessandro – Marcelli Massimiliano
Primo tempo:
11-9 - Spettatori:
100 circa.
Under 18:
Sul campo della seconda in classifica una sconfitta più che onorevole per i
ragazzi di Marcello Fonti. Contro la forza del Pescara non poteva fare di più.
Finisce 25-23 per i biancazzurri, che sono riusciti a bloccare la rimonta di
capitan Ferretti e compagni negli ultimi 180 secondi di gioco dopo che l’Ascoli
ha dovuto rinunciare a Cinelli sanzionato con la terza sospensione per due
minuti. Per come si è materializzata, questa sconfitta acquista un grande
significato per la compagine bianconera, che negli ultimi quattro incontri di
campionato non è stata inferiore a nessuno dei suoi avversari. Progressi che si
sono evidenziati partita dopo partita e che lasciano bene sperare per il
prosieguo del campionato.
A2:
Pallamano,
dopo la sosta per le festività natalizie, riprende sabato il campionato,
l’Ascoli , in trasferta sul campo del Chieti, la nona di andata
Ascoli Piceno 15 gennaio 2009 –
Si riprende a giocare, dopo lo stop forzato per le
festività natalizie. Sabato si torna in campo, nell’A2 maschile di pallamano,
con le gare della terz’ultima giornata del girone di andata. L’Ascoli, sarà
impegnato sul difficile campo del Chieti, per una sfida sicuramente importante
per gli abruzzesi. La squadra teatina, con tre gare da disputare prima del
termine del girone di andata si trova al terz’ultimo posto in classifica con
solo 9 punti nel carniere. Il Chieti, vorrà raggiungere posizioni più tranquille
e proprio per questo motivo che la sfida di sabato pomeriggio, sarà dura ed
impegnativa. In questo periodo di sosta l’Ascoli ha lavorato molto sulla
condizione atletica non disdegnando però gli incontri amichevoli con esiti
soddisfacenti come il pareggio imposto al pala veneto all’Ancona formazione di
A1. Adesso però riprende il campionato che è tutt’altra cosa e dove partendo dai
13 punti conquistati, a fronte di 4 vittorie,1 pareggio e 3 sconfitte 239 reti
segnate e 211 subite, dovrà cercare di conquistare i punti restanti che servono
per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Gli uomini di Fonti ripartono dai
tre preziosi punti conquistati nell’ultimo incontro casalingo contro il Pescara.
Per l’impegno di sabato pomeriggio, il tecnico siciliano ha tutti a
disposizione. L’ex pivot della nazionale,infatti, potrà schierare la migliore
formazione, avendo recuperato tutti gli infortunati. Dopo oltre un mese di
assenza dal parquet, la formazione bianconera ritrova l’ungherese Tamas,il cui
problema al setto nasale pare finalmente risolto. E’ stato inserito nella lista
dei convocati e, probabilmente, sarà chiamato in campo per dare manforte ai
propri compagni di squadra. Il tecnico bianconero ha studiato a fondo le
strategie degli avversari ed in settimana ha fatto lavorare i suoi ragazzi
sulla difesa e sulla velocità delle manovre di attacco. Alessio Collevecchio e
compagni sanno che per domare la voglia di vittoria dei padroni di casa dovranno
buttare in campo tutte le energie e la necessaria lucidità se vorranno uscire
dal pala Santa Filomena con almeno un punto. Fondamentalmente l’umiltà, la
concentrazione e l’orgoglio potranno essere le armi in più che consentiranno ai
bianconeri di sfoderare quella prova maiuscola che fino ad oggi hanno fatto
intravedere soltanto a sprazzi. Designati a dirigere l’incontro la coppia
Marcelli-Marcelli, inizio previsto alle ore 18,30.
Under 18:
Impegno proibitivo domenica pomeriggio per ragazzi ascolani, impegnati sul campo
del Pescara, seconda forza del girone dietro al Cingoli.
Comunicato Stampa del
06/11/08 N°
20/2008
Ascoli contro la capolista Fondi senza timori reverenziali.
ASCOLI PICENO –
6 novembre
– Sabato torna il
campionato per l’Ascoli, che nel terzo turno di campionato affronterà tra le
mura amiche una delle squadre più in forma del momento, il Fondi del duo
Campins-Fuente. Sabato pomeriggio alle 18,30 al PalasMonterocco arriva una vera
corazzata. Una formazione quella del Presidente Cardinale robusta, con tanta
esperienza e altrettanta qualità, che in campionato viaggia a punteggio pieno e
può essere bloccata solo con una partita perfetta e ben giocata, cosa che è
nelle possibilità dei ragazzi guidati da Marcello Fonti. L’Ascoli di questo
periodo infatti, non ha alcuna intenzione di vestire i panni di vittima
sacrificale, come già dimostrato nel turno precedente sul campo del Città
Sant’Angelo (altra pretendente alla promozione insieme ai laziali), dove Tamas e
compagni sono restati sempre in partita pur uscendo sconfitti nel finale.
Tornando alla partita, l’Ascoli si appresta a scendere in campo pressoché al
completo, eccezion fatta per capitan Russo, alle prese con un fastidio
muscolare che gli impedirà di essere in campo dall’inizio. Al suo posto andrà
Lucarini, con Salvi dalla parte opposta con la coppia di terzini composta da
Sgarella e Cotellessa,Tamas in mezzo , davanti a Bolla pivot, in porta
Collevecchio. Alternative: Serpilli, Pannelli,Russo,Mignini,Di Sabatino ed il
secondo portiere Di Gialluca. Gli ospiti, possono contare su un organico in cui
spiccano giocatori con molta esperienza e di categoria, elementi come il terzino
Ezequiel Campins l’ex azzurro Stefano Di Manno, il centrale Fuente e l’argentino
Molineri costituiscono il top per un campionato come l’A2 e Sgarella e compagni
dovranno studiare le giuste contromosse per non soccombere. Fonti ha lavorato
molto sull’aspetto tecnico della gara ma le sue attenzioni si sono rivolte anche
all’aspetto psicologico che, mai come questa volta, potrà essere determinante ai
fini del risultato finale. Il tecnico bianconero potrà contare sulla buona
condizione fisica del gruppo e questo, in questa fase della stagione, non può
che essere un elemento positivo in favore degli ascolani. Il resto va realizzato
con il cuore e con la testa. Per i bianconeri sarà molto importante ritrovare la
vittoria e sfruttare il turno casalingo, che aprirebbe prospettive molto
interessanti per il prosièguo del torneo. Designati a dirigere il delicato
incontro i signori Fato e Guarini.
Under 18:
Domenica la squadra di Makarevic si recherà al Palaveneto per incontrare i
cugini dell’Ancona nella quinta giornata del Campionato Nazionale Under 18. La
strada dell’Ascoli appare senza dubbio in salita, basta guardare la classifica.
I dorici hanno in classifica 3 punti e rappresentano l’autentica bestia nera
degli ascolani. Con queste premesse, non appare certo semplice il compito
dell’Ascoli che è ancora alla ricerca del primo punto conquistato in campionato.
La direzione di gara è affidata alla coppia Longobardi-Romanello.
Città
Sant'Angelo (TE) 27 ottobre 2008
Handball Città Sant'Angelo - Ascoli
Pallamano 28-22 (13-10).
Ascoli sconfitto dal Città Sant'Angelo,
prestazione sottotono dei bianconeri.
CITTA' SANT'ANGELO (TE) -
Incontro sempre condotto
dalla squadra angolana, ben giocato dai padroni di casa che si sono
dimostrati tenaci e combattivi. Buona tra i bianconeri la prova di Cesar
Sgarella fino a quando non gli sono state prese le energiche
contromisure dalla difesa arancione (al termine dell'incontro
l'argentino accuserà la perdita di un dente).
Gli uomini di Massotti si
confermano tonici e competitivi anche contro l'Ascoli e colgono un
prezioso successo che gli permette di mantenere la vetta della
classifica a punteggio pieno. La squadra padrona di casa concretizza
subito segnando 3 reti in 8 minuti. L'Ascoli a questo punto tira fuori
un'ottima grinta e riesce a riportarsi in partita grazie a Sgarella.
Le due squadre si rincorrono
fino diciottesimo minuto, quando gli atleti di Massotti allungano al 24'
(11-7). La risposta ascolana nel finale di partita è affidata alle due
reti del pivot Pannelli e dell'ungherese Tamas. Il primo tempo si chiude
con il Città Sant'Angelo avanti per 13 a 10.
L'Ascoli riparte con la rete
di Cotellessa, subito bilanciata dalla marcatura di Martellini. La
partita prosegue con la formazione di casa che riesce ad allungare di
nuovo le distanze, con un ispirato D'Arcangelo, e portandosi così sul 17
a 12 (35'42"). E' in questo frangente, che matura il vantaggio decisivo
del Città Sant'Angelo. Il distacco degli uomini di Fonti dagli avversari
continua a crescere grazie a Martellini e alla ritrovata vena
realizzativa di D'Arcangelo (4 reti all'attivo per lui tutte segnate
nel secondo tempo). In questi attimi di partita l'Ascoli inizia a
perdere lucidità, a sbagliare tiri preziosi dalle ali, ma soprattutto a
perdere la fiducia nelle proprie qualità tecniche, credere soprattutto
nei propri mezzi. La gara in pratica si chiudeva qui. Il Città
Sant'Angelo raggiungeva il suo massimo vantaggio al 27' sul 28-20 per
poi conquistare la seconda vittoria in campionato con il tabellone
luminoso che indicava 28-22, con le ultime reti dell'incontro segnate
dai bianconeri Lucarini e Bolla.
In casa Ascoli non si fanno
comunque drammi per questa sconfitta, non ha affatto demeritato, ha
lottato su ogni pallone e resta il disappunto per una prestazione che è
stata deficitaria soltanto nella parte cruciale del match. La sensazione
è quella di aver gettato al vento la partita contro una squadra
collaudata con bel gioco e ottime individualità. Gli uomini di Fonti
hanno sbagliato tanto soprattutto nelle conclusioni, alcuni elementi
importanti erano sottotono e sono mancati proprio in fase realizzativa,
fatta eccezione per Tamas e Sgarella. Da questa prima trasferta del
campionato è emersa l’incapacità del gruppo di giocare bene tutti
assieme e di reagire con personalità nei momenti di difficoltà.
Quando la squadra doveva
recuperare è emersa insicurezza, paura, scarsa fiducia nei propri mezzi.
Ora il campionato osserverà una settimana di sosta, così come previsto
dalla federazione. Alla ripresa del campionato prevista per l'otto
novembre, in calendario è previsto per i ragazzi dell'Ascoli
l'impegnativo incontro casalingo che li vedrà impegnati ad ospitare la
compagine del Fondi attuale leader del girone in condominio con il Città
Sant'Antangelo.
La pausa sarà salutare per
la squadra bianconera per permettere al tecnico Fonti di perfezionare i
meccanismi di gioco dei suoi atleti.
Under 18: Sfortunata
prova dei ragazzi di Makarevic impegnati nel quarto turno del
campionato. Sconfitta interna per 30-39, che non rende giustizia ai
babies bianconeri che hanno dimostrato per tutti i sessanta minuti
miglioramenti importanti dal punto di vista del gioco. Determinanti ai
fini del risultato i 13 rigori decretati dalla coppia
Tanasescu-Zappaterreno a favore degli abruzzesi contro i 5 a favore dei
padroni di casa.
Città Sant’Angelo:
Ipsas (6), Facchini, Presutti C.,
Paolucci (2), Marzuoli (3), Martellini (7), Gabriele M. (2), Remigio
(4), D'Arcangelo (4), Martellini M. Milia, Di Cocco, Gabriele D.,
Giammarino. Allenatore: S. Massotti.
Ascoli Pallamano: Collevecchio, Pannelli (3), Tamas (4), Sgarella (9), Russo (1), Salvi,
Serpilli (1), Lucarini (2), Bolla (1), Mignini, Cotellessa (1), Di
Gialluca F., Di Sabatino, Angelini. Allenatore: M. Fonti.
Arbitri:
Longobardi Gennaro – Baroni Andrea.
Primo tempo:
13-10.
Spettatori:
200 circa.

Comunicato Stampa del
23/10/08 N°
19/2008
Seconda
gara di campionato per l’Ascoli impegnato contro il lanciatissimo Città
Sant’Angelo, in terra d’abruzzo servirà una gara perfetta.
ASCOLI PICENO –
La prova della verità. Dopo la
bella vittoria all'esordio della quarta stagione in A2 contro Guardiagrele,
l'Ascoli scende al PalaCastagna, per la prima trasferta del campionato, contro
un Città Sant'Angelo lanciatissimo dopo la netta vittoria conseguita sul campo
dell'Ambra.
Una gara importante che può
dare a Russo e compagni l'esatta dimensione della loro forza e del ruolo che
potranno recitare in questa stagione. «E' una partita che ci potrà dare utili
indicazioni - sottolinea Marcello Fonti, tecnico dei bianconeri - contro
gli angolani ci attende un incontro molto difficile, loro saranno caricatissimi
e determinati avendo ottenuto un'importante successo contro una diretta
concorrente per la promozione. E' uno scontro importante anche per noi, e sono
davvero curioso di vedere come si comporterà la mia squadra».
Un successo come quello di
sabato scorso può creare facili illusioni, inebriare, offuscare la visione delle
cose. E' questo il rischio maggiore che corre l'Ascoli dopo la facile vittoria
contro Guardiagrele. Il 37 a 15 contro la matricola abruzzese, potrebbe fare
perdere a Tamas e compagni il contatto con la realtà del campionato. Marcello
Fonti, al suo primo anno sulla panchina ascolana come allenatore a tempo pieno,
ha solo timore che tutto ciò possa far scendere l'attenzione dei suoi ragazzi
sull’analisi delle cose che vanno ancora migliorate. Un'analisi che non deve
tener conto del risultato contro il Guardiagrele, perché i miglioramenti da
ricercare sono di lungo periodo, non raggiungibili nell'immediato. Il
campionato, del resto, è appena alle prime battute, in questo momento della
stagione, vince chi è meglio organizzato, chi sa meglio interpretare la partita.
Ma tutto questo non vuol dire niente se non si lavora per un miglioramento
generale della squadra. Vincere, e vincere nettamente fa sempre bene, ma la
vittoria di sabato scorso deve far rimanere i ragazzi del Presidente Salvi con i
piedi ben saldi per terra, tutti concentrati per raggiungere i miglioramenti
richiesti dal tecnico. Da migliorare c'è sicuramente la fase difensiva. Un
fondamentale che contro Guardiagrele ha avuto buone percentuali positive, ma non
eccelse nella perfezione. Difendere bene significa, soprattutto in questo
momento, dare tranquillità al portiere e garantire un efficace contrattacco in
seconda fase. Le formazioni iniziali dovrebbero essere le stesse viste nella
gara d'esordio.
L'Ascoli ha lavorato in
settimana con tutti gli effettivi, cercando di perfezionare i meccanismi
difensivi per bloccare la fantasia e l’imprevedibilità di giocatori del calibro
di D'Arcangelo e Gabriele che costituiscono indubbiamente un lusso per la serie
A2. Nelle due ultime stagioni la formazione bianconera è uscita sempre sconfitta
dal parquet del PalaCastagna. Questo per dire che il campo angolano è sempre
stato molto ostico per l’Ascoli e ancor di più lo sarà sabato pomeriggio vista
l’importanza della posta in palio e la caratura delle due formazioni. Ad
arbitrare sono stati chiamati Baroni e Longobardi: una coppia inedita nella
sfida tra le due squadre.
Under 18:
Secondo impegno casalingo per capitan Ferretti e compagni, contro i pari età del
Teramo. I ragazzi allenati da Damir Makarevic si sono allenati intensamente per
tutta la settimana cercando soprattutto di migliorare i meccanismi di gioco e
cancellare al più presto lo zero in classifica. I direttori di gara saranno i
signori Tanasescu e Zappaterreno. Appuntamento al PalaMonterocco domenica
mattina alle ore 11,30.

Ascoli Piceno 18 ottobre 2008
Ascoli
Pallamano
- ASD Handball Guardagrele 37-15 (18-11).
Ascoli convincente esordio in campionato
contro il Guardiagrele.
ASCOLI PICENO -
Una vittoria
schiacciante per la rinnovata formazione dell'Ascoli pallamano, 37 a 15
il risultato con cui la compagine ascolana si aggiudica il primo
incontro del campionato 2008-09 di serie A2 maschile girone B ai danni
della neopromossa Guardiagrele. A una settimana di distanza dall'ultimo
impegno di precampionato disputato a Monteprandone al 1^ torneo Iadarola,
gli ascolani hanno fatto vedere dei miglioramenti soprattutto per ciò
che riguarda l'assetto in campo.
Composta da molte facce
nuove, su cui la società presieduta dal Dott. Serafino Salvi ha puntato
per la costruzione del nuovo ciclo, la squadra ha mostrato per lunghi
tratti trame di gioco interessanti ed un potenziale che può e deve
migliorare molto nel corso delle prossime settimane.
Il pomeriggio in casa
Ascoli è cominciato con l'ufficializzazione da parte di Marcello Fonti
dell'addio alla pallamano giocata. Autentica icona del handball
italiano, Marcello lascia il parquet con un palmares di tutto riguardo:
4 scudetti, 208 presenze in maglia azzurra, una medaglia d'argento
conquistata ai giochi del Mediterraneo (Bari 1997) e la presenza
all'unica partecipazione italiana ad una fase finale di un mondiale
Kumamoto 1997 (Giappone).
In casa Ascoli le
sorprese non sono finite qui, infatti il Vice Presidente Antonio Bolla
ha annunciato il ritorno in maglia bianconera del terzino Paolo
Cotellessa, la stagione scorsa al Pescara, e capace di realizzare nelle
due precedenti stagioni in riva al Tronto la bellezza di 291 reti.
Sette titolare formato da Collevecchio in porta, le ali Russo e
Lucarini, Cotellessa e Sgarella sulla linea dei terzini, Bolla in
posizione pivot e Tamas a centrale. Proprio questo schieramento è
risultato il migliore in campo, con guizzi ed azioni in velocità che
hanno impressionato favorevolmente.
La prima rete 2008-09
che apre le danze è di Lorenzo Lucarini, al 44' secondo, seguita da
Sgarella dopo 51 secondi. L'impatto sull'inizio della partita del
giovane Lucarini produce un effetto devastante nella disorientata difesa
abruzzese, con quattro reti nei primi cinque minuti di gioco con un
parziale di 6 a 0 dando il via alla fuga dell'Ascoli, sempre avanti nel
punteggio per tutto l'incontro. La giovane ala, ex Falconara, ha fatto
intravedere buone cose in campo, rendendosi pericoloso e preciso in fase
realizzativa (al termine dell'incontro risulterà il miglior marcatore
con 11 reti) e facendosi trovare sempre pronto nelle azioni di
contropiede. Per vedere la prima realizzazione in A2 dei gialloblù si
deve attendere il rigore realizzato da capitan Cellini al minuto 6 e 50.
Gli uomini del tecnico Rapposelli provano a limitare il passivo, grazie
sempre a Cellini e l'argentino Castro (14-9 al 25'). L'Ascoli
però non si scompone e grazie ai positivi Salvi e Di Sabatino e al
sempreverde Russo allunga sino al 18-11 con cui le due squadre vanno
negli spogliatoi. Al rientro in campo i padroni di casa continuano sulla
falsa riga di quanto fatto vedere nel primo tempo, ma con una
convinzione ed affiatamento ancora maggiore tra i giocatori.
Terrificante avvio di
ripresa dell'Ascoli a segno 9 volte nel giro di 10 minuti nonostante una
doppia inferiorità numerica (27-11 al 40'20"). Con un altro 5-0
in 4 minuti grazie alle tre reti di Serpilli ed a quella di Sgarella ed
un rigore di capitan Russo l'Ascoli vola sul 32 a 13. Con le sorti della
partita saldamente nelle mani degli uomini di Fonti, la differenza di
preparazione, ma anche di schemi fra le due squadre si accentua in modo
evidente.
Finale di partita senza
storia, Tamas e compagni giocano divertendosi e divertendo il pubblico.
Con il tecnico Fonti che prova alcune alternative che potranno essere
utili nel prosieguo del campionato. Il risultato finale è di 37–15, con
il Guardiagrele, fatta eccezione per una parte centrale di primo tempo
un pò confusionario, si è visto un gran bell'Ascoli: difesa, gioco
veloce, arioso e spumeggiante, rapidi capovolgimenti di fronte, reti
spettacolari. Sabato sera si è potuta ammirare una buona squadra che,
nonostante si sia rinnovata per oltre il cinquanta per cento delle sue
componenti, ha lasciato intravedere per lunghi tratti una buona impronta
di gioco ma, soprattutto, tanta voglia di migliorarsi. Questa prima
partita è stata, inoltre,un’occasione per constatare la bontà del lavoro
svolto in sede di campagna di rafforzamento del Vice Presidente Bolla.
Ora bisognerà lavorare e continuare sulla strada che si è iniziata a
tracciare.
Ascoli Pallamano: Collevecchio, Pannelli, Tamas (1), Sgarella (7), Russo
(4), Salvi (3), Serpilli (5), Lucarini (11), Bolla (1), Mignini,
Cotellessa (3), Di Gialluca F., Di Sabatino (2). Allenatore: M. Fonti
Asd Handball
Guardiagrele:
Adorante (1),
Caravaggio, Cellini (5), Colaprete, Di Crescenzo, Iezzi (1), Massari
(2), Sciarretta, Taraborelli, Civitella (1), Castro (5), Di Prinzio,
Rapposelli, Spinogatti. Allenatore: F. Rapposelli
Arbitri:
Falcone Gianfranco – Panno Gaetano
Primo tempo:
18-11.
Spettatori:
100 circa.

Comunica Stampa del 16/10/08 N°
18/2008
Ascoli campionato 2008-09
al via, prima partita al Palas Monteroccocontro la matricola Guardiagrele.
ASCOLI PICENO –
Dopo la bella vittoria al 1° Memorial Iadarola di Monteprandone, l'Ascoli
Pallamano si tuffa nel campionato che inizia sabato con la prima giornata del
girone B della serie A2. Sarà l'esordio in una gara ufficiale per Ascoli e, dopo
le varie amichevoli e tornei, si comincia a fare sul serio con in palio i punti
validi per la classifica. Il momento della verità è vicino. Sabato pomeriggio
l'Ascoli Pallamano debutterà al Palas Monterocco contro la matricola
Guadiagrele, artefice nella scorsa stagione di una splendida promozione dalla
serie B. E la prima sarà come sempre la gara più attesa. Perché dopo tanto
lavorare, dopo tanto sudare, finalmente la parola passerà al campo. Sabato
pomeriggio tutti gli occhi saranno puntati sul sette di Marcello Fonti, perché
dal parquet e solo dal parquet potranno arrivare le risposte che tutti gli
addetti ai lavori si attendono. La squadra ascolana sarà studiata, esaminata e
inevitabilmente valutata dalla dirigenza. Non tanto perché da una sola gara si
possa prevedere l'andamento dell'intera stagione, ma perché proprio incontrando
una formazione che per tutto il precampionato non si è svelata più di tanto, che
si vedrà se l'Ascoli saprà tenere il campo con l'atteggiamento che le richiede
un torneo difficile come quello del girone B.
Ecco l'estrema sintesi del
debutto in campionato: gli uomini del Presidente Salvi sono attualmente una
squadra senza tensioni e per ora senza alcun problema che si schiera contro un
avversario che non fornirà alcun punto di riferimento. Una sfida quindi che
almeno sulla carta è facile pronosticare ma che nasconde all’inizio più di
un’insidia. Sicuramente la compagine abruzzese sarà una squadra ostica da
affrontare come tutte le neopromosse al debutto, composta da validi giocatori
guidati da un ottimo tecnico. Non sarà certo un avversario da sottovalutare e
nessuno lo farà in casa bianconera, dove, al contrario, si eccede nella
prudenza. Con la preparazione che ormai volge al termine e il momento in cui
essere pronti è alle porte, di sicuro gli uomini di Marcello Fonti forti del
lavoro che stanno svolgendo in palestra e del morale alto, metteranno in campo
tutto quello che hanno per conquistare i primi tre punti della stagione. Ciò
detto il mister bianconero dovrebbe schierare la sua migliore formazione:
Alessio Collevecchio in porta, Eros Tamas e Cesar Sgarella terzini, Lorenzo
Lucarini e Gaetano Russo alle ali, Matteo Bolla al centro con Angelo Pannelli
pivot. Il fischio d'inizio sarà decretato dalla coppia arbitrale Falcone-Panno.
Under 18: Seconda
trasferta in campionato per i ragazzi di Makarevic contro il Cingoli in testa
alla classifica a punteggio pieno. I giovani bianconeri reduci dalla disastrosa
partita casalinga contro il Pescara, cercheranno in ogni modo di uscire fuori da
una crisi a molti inspiegabile. Arbitrerà la coppia Bega – Del Casale.

Comunica Stampa del 10/10/08 N°
17/2008
Ascoli al lavoro con tanto
entusiasmo, in vista dell'inizio del campionato.
ASCOLI PICENO –
E' ripartita con grande entusiasmo l'avventura dell'Ascoli Pallamano. La società
del Presidente Dott. Serafino Salvi disputerà per il quarto anno consecutivo il
campionato di serie A2 maschile girone B. Agli ordini del tecnico Marcello
Fonti, si è ritrovato lunedì primo settembre, un gruppo profondamente rinnovato
rispetto a quello che la stagione scorsa tra alti e bassi seppe raggiungere il
quinto posto. Con l'avallo dell'intera dirigenza bianconera, il Vice Presidente
Arch. Tonino Bolla ha attrezzato una squadra competitiva ma soprattutto
ringiovanita. Molti i volti nuovi dell'Ascoli versione 2008-09: il fiore
all'occhiello è costituito dalla conferma dello straniero dell'anno passato
l'ungherese Eros Tamas e dall'arrivo in prestito dall'Handball Romagna (A1)
dell'italo-argentino Cesar Gabriel Sgarella terzino-pivot dal possente fisico
(2,03 mt di altezza). Cambiamenti anche tra i portieri con il ritorno tra i pali
dopo due anni a Teramo (A1), del talentuoso Alessio Collevecchio, che
affiancherà il giovane azzurro Francesco Di Gialluca.
A completare i nuovi arrivi giungono da
Falconara due giovani promesse il centrale-terzino Francesco Serpilli e la
veloce ala Lorenzo Lucarini. A questi giocatori si è aggiunto il ritorno in
bianconero del terzino-pivot Matteo Bolla dopo due stagioni disputate a Chieti.
Folto anche il gruppo dei riconfermati: come già detto di Tamas e Francesco Di
Gialluca la dirigenza bianconera ha dato fiducia al blocco che ha conquistato il
quinto posto nel passato campionato: Capitan Andrea Di Gialluca, Russo, Salvi,
Pannelli, Mignini e Di Sabatino. Al gruppo sono stati aggregati, già in questa
importante fase della preparazione, alcuni dei più interessanti atleti del
vivaio (Angelini, Ferretti, Fioravanti, Cinelli, Di Vittori e Mucci).
L'Ascoli ha fatto il suo debutto ad Ancona,
partecipando al Torneo Barzetti, non sfigurando al cospetto di una squadra di A1
come i padroni di casa dell'Ancona e di A2 come il Cologne. Altre proficue
amichevoli sono state disputate contro il Monteprandone e Chieti.
Il campionato di A2 comincerà invece solo il
18 ottobre con il confronto casalingo contro il neo promosso Guardiagrele.
Quest'anno il girone B annovera formazioni del calibro dell'Ambra, Fondi, Città
Sant'Angelo che dichiaratamente puntano alla conquista della serie A1. Seguendo
questi primi 40 giorni di preparazione si è notato tanto entusiasmo e voglia
di fare di tutti i ragazzi , segno di una squadra attenta e pronta ad affrontare
una nuova stagione. Un esempio per tutti l’entusiasmo del veterano della
formazione Russo sempre presente ad
ogni allenamento e partita
amichevole Gaetano sta dimostrando un attaccamento alla squadra davvero
encomiabile.
Under 18: Secondo
impegno di campionato per capitan Ferretti e compagni, reduci dalla sconfitta di
Guardiagrele, scenderanno in campo contro il Pescara al Palas Monterocco
domenica mattina ore 11,30. Arbitri Tanasescu e Zappaterreno.
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